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Yamamoto VB-18
Basi di appoggio in Ebano con gola a V

Basi di appoggio lineari in Ebano del Sud-Est Asiatico

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Costruttore: Yamamoto Sound Craft
Prodotto: Yamomoto VB-18, Basi di appoggio realizzate in Ebano con gola di accoppiamento a forma di V
Carico Raccomandato: Fino a 40kg per paio
Dimensioni: 180mm di lunghezza x 25mm di larghezza x 27mm di altezza
Prezzo di listino: 6,000Yen per set di quattro pezzi
Prezzo indicativo in Euro: 45 € circa (Prezzi dell'hifi, a seconda del tasso di cambio)
Recensore: Mark Wheeler - TNT UK
Recensito: Ottobre 2010
Traduzione: Davide Sturaro

Nel periodo delle vacanze invernali ho riordinato la sala d'ascolto, per l'abitudine pagana di portare un albero sempreverde in casa da decorare, so che di solito un Albero di Natale è considerato normalmente come una tradizione scandinava e tedesca. Alcuni lettori potrebbero avere familiarità con questa pratica di decorazione di pini o abeti all'interno di un ambiente e la distruzione che tutto ciò provoca.

Tra le altre distruzioni causate in casa Wheeler, l'albero di Natale sembra disturbare la qualità del suono anche se gli altoparlanti ed i componenti dell'impianto non sono stati mossi. In particolare si è verificata una perdita di fuoco e di soundstage, che io ho attribuito al leggero cambiamento nell'acustica causato da un albero di 2,5m nella stanza e della presenza di un divano tra i diffusori.

Tuttavia, quando l'albero è stato tolto la situazione dell'audio è rimasta invariata. Poi mentre spazzavo e aspiravo il pavimento per togliere i piccoli aghi di pino (conosciuti in Inghilterra come pizzico dell'albero di Natale), ho notato che una delle tre punte sotto ambo gli altoparlanti era stata spinta fuori dal centro della sede della propria base sottopunta in Ebano Africano Yamamoto PB-18 ed era piegata in uno spigolo.
Riprodurre un LP (uno della nuovo cofanetto Neil Young Archive) prima e dopo il riposizionamento corretto di ogni punta nella propria sede della base e verificando l'allineamento delle altre, mi ha permesso di appurare quanto questo piccolo scarto nella sistemazione fosse responsabile delle perdite di messa a fuoco.

"Il vecchio pazzo pensa realmente che un paio di punte fuori allineamento abbiano un effetto come quello di un albero da 2,5m nella sala di ascolto?" sfida la plebe, sulla sinistra del palco.

Come si è notato quando è stato rimosso, sorprendentemente l'albero ha avuto un piccolo effetto. La differenza del disallineamento della punta è stata sorprendente. Non mi sarei aspettato nessuna differenza da questa variazione, in quanto la punta è ancora in accoppiamento con la stessa combinazione di materiali, ma la diversità è chiara e ripetibile. Ne sono certo perchè la mia incredulità mi ha spinto a ripetere la condizione e ciò accadeva con entrambe le punte del frontale ma non con la punta posteriore. Questo mi ha sopreso ancora maggiormente, perchè mi sarei aspettato che la punta posteriore fosse ancora più critica, siccome definisce l'orientamento orizzontale dell'asse frontale-posteriore del telaio degli altoparlanti rispetto al movimento avanti-indietro del cono principale dell'altoparlante. Sicchè ancora una volta, mi viene in mente l'importanza di una buona messa a punto e del controllo dell'energia e delle vibrazioni.

Il che mi porta brevemente all'insolito Yamamoto VB-18, base di appoggio in Ebano con gola di accoppiamento a forma di V, da qui in poi concisamente VB-18 (da non confondere con le summenzionate PB-18). Questi dispositivi di tuning sono insoliti, rifuggono l'usuale punta dura, i materiali con perdite o nuovi tipi di ammortizzatori, queste sono barre a forma prismatica di ebano adagiate sullo stesso materiale, accoppiandosi nella scanalatura leggermente più grande di un angolo retto per contenere il profilo prismatico che ha un angolo leggermente inferiore ai 90°.

L'ultima volta che scrissi sulla gamma dei dispositivi per la messa a punto della Yamamoto Sound Craft la definii come "estesa" e una recente visita al loro sito sito web indica una gamma sempre in espansione di prodotti in ebano, ceramica e metallo, per soddisfare ogni bisogno identificabile e forse per rispondere ad esigenze non ancora identificate! Le VB-18 sono lunghe 180mm, larghe 25mm e alte 27mm circa. Una versione più lunga, la VB-25 (prezzo 12000 Yen "2 pezzi") con portata massima di 60Kg per paio, p=35 x a=33 x l=250mm ovviamente). Le basi scanalate lunghe 250mm sono disegnate pricipalmente come supporti per diffusori e per curiosità come prima cosa ho provato la VB-18 in questo ruolo. Yamamoto afferma "Comparate ad una comune base su punte, essa eccelle in stabilità, e diventa anche moderatamente facile l'installazione per il controllo delle vibrazioni"

Yamamoto vende ancora le borse della spesa in tela di juta?" domanda la stessa plebe a proposito del nulla dalla sinistra del palco.
Sì, ancora qui, risponde il vecchio scriba, Ma sembra sia disponibile solamente fino alla fine di Dicembre, sicchè probabilmente siete già in ritardo.

Il VB-18 è realizzato da ebano del SudEst Asiatico con uno specifico peso "pesante come 1.1". La durezza di questo materiale combinata con la forma unica della VB-18 e VB-25 sono dichiarati per consentire un alto grado di controllo delle vibrazioni. L'uso di materiali simili per i manici di strumenti musicali, "come un'attuale chitarra di alta classe, è anche come una garanzia della funzione acustica", dichiara Mr Yamamoto, che ricorda le ERaudio bases fatte di abete rosso di solito usato per i violini.

Mr Yamamoto suggerisce l'uso di un set di questi prodotti per i lettori CD e per gli amplificatori, e due set per gli altoparlanti. Avendo solo due paia di Yamamoto VB-18 non posso commentarne l'uso di due coppie sotto un paio di altoparlanti stereo. Tuttavia posso provare varie configurazioni e scambi per suggerire dove potrebbero rivelarsi più efficaci. La forma a prisma triangolare del VB-18 è certamente più stabile delle punte e può essere particolarmente utile per chi ha bambini piccoli che corrono attorno a mini-monitor su piedistallo. Tuttavia, la mia esperienza è stata che utilizzati in parallelo tra loro, disposti davanti e dietro lungo ogni lato del diffusore essi hanno avuto tutti gli stessi problemi come la sistemazione con quattro punte in termini di focalizzazione e palcoscenico. Messi fianco a fianco lungo il bordo anteriore (immediatamente sotto il frontale) ed il bordo posteriore erano alquanto meglio, ma ancora non meglio di tre piedini in ebano (recensione a breve) della gamma di Yamamoto, che scioccamente sono venduti in set di quattro, lasciandone uno di scorta che useremo in seguito.

Poi ho provato gli Yamamoto Sound Craft VB-18 in una disposizione a T, uno lungo il frontale anteriore e un altro dal dietro al davanti dal centro del pannello posteriore. Questo è stato ancora meglio; il palcoscenico è bloccato al suo posto, bene come le collocazioni precedenti con punte e basi sottopunta PB-18, ma quest'ultima era ancora superiore in termini di chiarezza e timing delle alte frequenze. Ho provato a sostituire la punta in ottone e la base sottopunta Yamamoto PB-18 al posteriore di un grande diffusore da pavimento in linea di trasmissione (sì, proprio linea di trasmissione tipo Bailey e non TQWP, di dimensioni importanti con woofer da 30cm) e gli alti sono migliorati ma non fino al livello consentito da 3 punte in ottone in 3 sottobasi Yamamoto PB-18. Tuttavia, io sospetto che i più grandi VB-25 sarebbero stati più indicati con questi mostruosi diffusori. Provati tra la sezione bassi di un sistema a tre vie (progetto in fase di sviluppo), in configurazione simile al diffusore a pavimento di cui sopra, i VB-18 hanno avuto maggior successo. Ancora una volta è stata la combinazione dei VB-18 lungo il bordo inferiore frontale con gli Yamamoto PB-20/PB-21 al centro del posteriore che ha avuto più successo. Penso che se incollassi il VB-18 al bordo inferiore frontale, usando una colla epossidica bicomponente come la Aerolite 603, sarebbe ancora meglio, ma questa mossa sarebbe fuori dallo scopo di questa recensione, di dover testare il VB-18 nel maggior numero di ruoli possibile per maggiore completezza d'informazione.

Le Basi a V Yamamoto VB-18 sono raccomandate anche per amplificatori e lettori cd. Yamamoto raccomanda "Quando utilizzate per amplificatori o lettori CD, non usatele sotto i piedi attaccati al corpo, ma installatele tra i piedi o in una parte ad entrambi i lati di una piastra unica" sono assolutamente d'accordo con questa visione, i VB-18 e la maggior parte degli altri piedi aftermarket, lavorano al loro meglio in diretto contatto con il telaio dell'amplificatore o lettore CD. Due dei posti di maggior effetto sono la vite centrale del trasformatore toroidale o l'asse del compact disc col cassetto in posizione di riproduzione. Questo vale quando applicato, naturalmente, alle punte, così le VB-18 presentano una proposta completamente nuova. Io ho provato varie combinazioni di posizioni, ma con la selezione che ho a disposizione di amplificatori, sia a stato solido che a valvole, e lettori CD, i VB-18 sono stati costantemente battuti sotto tutti gli aspetti da un altro prodotto Yamamoto in recensione, il Yamamoto PB9 e PB10 combinazione di punta e sottopunta.

Yamamoto VB-18 sotto ai giradischi

I lettori di lunga memoria potranno ricordare la mia serie sul controllo delle vibrazioni e la conclusione che i giradischi sono le unità più imprevedibili come comportamento. In particolare i giradischi con controtelaio sembrano richiedere un supporto rigido per evitare che il PRaT giunga al collasso. I giradischi con telaio rigido d'altra parte qualche volta traggono beneficio da supporti ammortizzanti e altre volte dalle punte. Il posizionamento longitudinale del Yamamoto VB-18 sotto il giradischi implica la possibilità di poter eseguire una buona messa a punto.

In effetti questo risulta essere il caso. Nonostante non sia sulla lista delle applicazioni raccomandate da Mr. Yamamoto, l'unico asse lungo del VB-18 lo rende perfetto per questa applicazione di tuning. Sia il giradischi a controtelaio sospeso che i progetti a telaio rigido eccellono sulle basi VB-18. Tuttavia un lungo processo di ottimizzazione è necessario per avere il meglio dal set-up con qualsiasi giradischi.

L'effetto più drammatico si è verificato con un giradischi molto apprezzato in Giappone, il Garrard 401 con SME 3012 I serie (articolazione a lama di coltello). Sotto questo giradischi l'effetto della posizione e dell'allineamento dei VB-18 è assai più evidente. Gli allineamenti anteriore-posteriore o laterali sono inferiori all'ottimale. La configurazione più drammatica (in termini di effetto) si compone di un paio di appoggi VB-18 paralleli uno all'altro, in configurazione a losanga, allineati paralleli con i punti ad errore nullo di tracciamento nella traiettoria dello stilo attraverso l'LP. I due VB-18 sono disposti uniformemente attorno al baricentro del giradischi come permesso dall'orientamento. Perciò sono a circa 60° dai bordi anteriore e posteriore della base (valutati a occhio, non misurati). Così disposti il palcoscenico è al suo massimo in tutte e tre le dimensioni rispetto ad ogni altra configurazione dei VB-18. Anche la dinamica è alla sua massima espressione, specialmente la micro-dinamica. Il rumore di fondo non è proprio così basso come con qualche altro tipo di supporto con il Garrard 401/SME, non restaurato, montato su di un sottotelaio in compensato riempito di sabbia (non nel senso elastico ma fissato dentro un telaio esterno, rimosso per questi tests). Il palcoscenico non è al livello epico del Gyro/Orbe, solamente il migliore che io abbia sentito dal Garrard 401.

Girando di 90° le VB-18 rispetto alla disposizione descritta sopra, in modo che siano parallele con le tangenti ai solchi del raggio dei punti di errore zero del tracking, la presentazione cambia sorprendentemente. In questo orientamento c'è un incremento nel PRaT. Questa è la carta vincente del Garrard 401 rispetto a molti giradischi con controtelaio comandati a cinghia e questi VB-18 lo dimostrano chiaramente. Il rovescio della medaglia è la perdita dell'ampliamento del palcoscenico e della dinamica. Il modo migliore per spiegarlo è questo:

Il vostro vecchio scriba vuole sempre il meglio da entrambi i mondi e dopo molti tentativi ci arriva MOLTO vicino. Una configurazione a "L" con:

  1. Un Yamamoto VB-18 direttamente sotto l'arco di tracciatura dello stilo, che parte dal bordo esterno dell'LP e intersecante i punti di errore nullo
  2. Un Yamamoto VB-18 a 90° dal precedente e davanti all'angolo posteriore sinistro del basamento vicino al motore.

Provati sotto un piano di supporto sotto giradischi a sub-chassis (Orbe/Hadcock e Thorens/SME) i VB-18 soffrono di problemi simili a quelli di ogni sistema a 4 punte, la difficoltà di avere la stessa pressione alle quattro estremità dei due VB-18. Tuttavia, soggettivamente un paio di VB-18 sembra fare meglio di 4 punte di materiale simile.
Meglio ancora è una combinazione di un VB-18 con una singola PB-20/PB-21 a formare un triangolo, dove la base VB-18 è tangente al bordo dell'LP, all'esterno dell'arco di tracciatura dello stilo, e il PB-21 sotto al motore del TD150. Questo uso della PB-20/PB-21 di ricambio si avrà se comprerai, come Yamamoto insiste a vendere, il set di 4 pezzi, nonostante tutti sappiano che i triangoli sono intrinsecamente rigidi e che un treppiedi è più stabile di un quattro piedi. Questa soluzione è pericolosamente instabile sotto l'Orbe SE, ma posso raccomandarla direttamente sotto i giraschi col controtelaio come i Thorens/AR/Ariston/Linn. Qui le VB-18 bypassano i piedi inadeguati (e includo anche certi produttori di piedi elastici in questa critica) della maggior parte delle basi dei giradischi col controtelaio, fornendo la capacità di accordare l'isolamento ed i supporti combinando i bisogni dell'intero sistema giradischi.

Sotto l'Orbe SE è necessario un ripiano intermedio. E' stato possibile cambiare il suono dell'Orbe SE con la VB-18 e questo è dipeso dal materiale scelto per il piano. Sotto la ERaudio SpaceHarmoniser c'era una piccola differenza tra il paio di VB-18, altre punte in legno e vari altre terne di punte dure. Tuttavia, sotto un piano in vetro stratificato da 12mm, un paio di VB-18 disposti diagonalmente attraverso gli angoli posteriori (più vicini al baricentro che al davanti) e un PB20/21 al centro sotto il davanti, hanno lavorato come i molto più costosi (e attualmente non più disponibili) PolyCrystal Isolators, e molto meglio dei coni RDC.
Il carattere era cambiato così che il palcoscenico virtuale (pur restando enorme in ogni configurazione dell'Orbe), sembrava più tangibile. Il timbro degli strumenti sembra più accurato con tutti i piedi in ebano della Yamamoto che con i compositi.

Sommario & conclusioni

Gli Yamamoto VB-18 sono "footers" (come detesto questo termine) molto insoliti, hanno caratteristiche che li differenziano da tutte le punte, sottopunte, pallette, molle e miscele di materiali esotici che caratterizzano l'industria dell'isolamento dalle vibrazioni. Il Sig. Yamamoto è riuscito a realizzare un prodotto come nessun altro di mia conoscenza. A 45 € (il prezzo può variare) questa basi scanalate sono all'estremo più basso del fantasioso mercato dei piedini e funzionano bene.

Tuttavia, sono in grado di accordare i loro punti di forza, particolarmente nel contesto del giradischi. I più grandi PB-25, pensati per il supporto dei diffusori, tenendo conto della prova dei VB-18 (che potrebbe non essere trasferibile, ma "caveat emptor" caro lettore) potrebbero lavorare bene in combinazione con le punte. Qui i PB-25 possono essere utili per accordare l'isolamento delle vibrazioni e l'accoppiamento dei percorsi di energia per adattare i singoli altoparlanti di un sistema, specialmente moduli dei medi o trombe.

È sempre incoraggiante scoprire un progettista o un costruttore che sviluppa prodotti genuinamente innovativi, piuttosto che seguire la facile filosofia del ci sono anch'io!. Questo è particolarmente apprezzabile quando nel processo si realizzano oggetti di buona fattura e feeling. I materiali naturali hanno le proprie caratteristiche uniche che sono spesso superiori ai materiali fabbricati (come il disgustoso MDF) per la loro struttura interna e le microscopiche imperfezioni.

Come supporti per CD e amplificatori gli Yamamoto VB-18 non sono convenienti come la combinazione Yamamoto PB-9 & PB-10, né come vari altri supporti a punta di costo simile. Tuttavia gli Yamamoto VB-18 possono essere raccomandati dove serve mettere a punto un controllo delle vibrazioni molto specifico, come nei sistemi di altoparlanti e specialmente nei giradischi.

Musica ascoltata durante questa recensione

Su Vinile:
  • Neil Young: Official Release Series Vols 1-4, Cofanetto rimasterizzato da Neil stesso dei suoi primi 4 albums, ben prodotto
  • Little Feat: The Last Record Album, regala un basso travolgente per articolazione e chiarezza
  • Jimi Hendrix: Loose Ends, out-takes LP che ho comperato nel '75 con una superba versione di Drifter's Escape di Bob Dylan

e tutti gli LP ascoltati per il recente test su AAAVt SM-12B e B&C !

Su cd:

  • Jimi Hendrix: First rays of the New Rising Sun,
  • Neil Young: Greatest Hits

© Copyright 2010 Mark Wheeler - mark@tnt-audio.com - www.tnt-audio.com

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