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Diffusori da pavimento B&M Acoustics AP17

Il buon suono può anche essere economico

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Prodotto: Diffusori da pavimento AP17
Produttore: B&M Acoustics - Yugoslavia
N di serie: AP170202001/2
Prezzo: app. $195/Euro 210 franco spedizione
Recensore: Dejan V. Veselinovic
Data recensione: Aprile 2001

[B&M Acoustics AP17 Floorstanders]
I diffusori AP17

Certamente i diffusori non ci mancano, ne abbiamo che ci escono dalle orecchie. Ma, in un modo o nell'altro, c'è sempre qualcuno di nuovo dietro l'angolo, con un concetto del suono tutto suo. E ciò è un bene, io credo, perchè rende la nostra scelta ancora più ampia, cosa non cattiva in un modo dominato dalle mode.

B&M Acoustics è proprio una di queste nuove realtà. È stata fondata solo un anno fa da due appassionati, uno dei quali aveva i soldi per l'impresa. L'altro è un progettista di diffusori senza un diploma formale, ma con un vero talento. Il nome di battesimo del primo è Blaza, mentre il secondo si chiama Mirko, così si sono messi in affare insieme e si sono chiamati B&M Acoustics. Una delle loro attività è anche rappresentare la Son Audax in Jugoslavia, perciò non sorprendetevi sapendo che tutti i loro diffusori sono basati su driver Audax. La cosa buona è che, avendo l'Audax se non il più grande, almeno uno dei più grandi portfolio di driver nel mondo, la vostra scelta è fondamentalmente limitata dai vostri desideri e dal vostro budget.

Durante questo primo anno, B&M è riuscita a produrre un numero di modelli veramente impressionante, divisi in tre serie. Qui testiamo il modello più abbordabile.

Descrizione

Il modello AP17 è un progetto da pavimento, che usa due altoparlanti. Stranamente, visto il prezzo, gli altoparlanti in sè per sè sono unità molto serie, che non vi sareste nemmeno sognato di vedere in un diffusore dal prezzo così modesto. Il mid/woofer usa Aerogel (HDA - High Definition Aerogel) come materiale per il cono, che ha un diametro di 170 mm; materiale che già altri (ad es. Mission, Kelly, ecc.) hanno usato con successo. Si dice sia straordinariamente leggero, ma rigido, e con delle caratteristiche autosmorzanti eccezionali dovute alla sua struttura interna a nido d'ape. Questo dovrebbe permettere un controllo ed una risoluzione eccellenti, con pochi sbalzi, più un'efficienza migliore del solito. Il suo numero di catalogo Audax è AP170Z0.

Il tweeter (TW025M2) è quello che io credo uno dei migliori tweeter Audax di sempre; che io non sia il solo a crederlo, è dimostrato dal fatto che lo troverete in un numero abbastanza grande di ben conosciuti e rispettati diffusori britannici. Si tratta di un altoparlante a cupola in tessuto da 25 mm, leggermente caricato da una piccola camera a tromba, con una flangia di polimero ad alto impatto e raffreddamento ad aria con doppio smorzamento (davanti e nel condotto); la bobina è realizzata con un conduttore a treccia di puro alluminio rivestito di rame, e presenta una camera posteriore con le pareti smorzate con feltro. Conseguentemente, il controllo della potenza è straordinario, a 100/180W con un crossover di secondo ordine a 2/3kHz. Ma, più importante, la sua risposta è piuttosto regolare oltre i 20 kHz, niente affatto facile da ottenere.

I driver sono collegati da un crossover a rete passivo, che utilizza componenti di qualità commerciale, e che alla fine produce slopes di 18 dB/oct a 2.8 kHz. Ciò è quasi al limite dell'uso del mid/woofer, visto che comincia a cedere a circa 3.5 kHz. L'efficienza è quantificata a 89-90 dB/1W/1m, l'impedenza nominale a 8 Ohm con un minimo a circa 5 Ohm, in entrambi i casi +/- 0,5 Ohm. Tra l'altro, questa è la prima volta che vedo indicare la tolleranza dell'impedenza.

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i morsetti

Le dimensioni sono 91x25x19,5 cm (hxpxl), escluso le griglie frontali (che non includo mai a meno che non siano montate a livello). Di dietro, troverete lo sbocco del reflex ed una sola coppia di morsetti posti proprio sopra - quindi, niente biwiring, ne' biamping. Può essere difficile crederlo, ma la finitura di legno è in legno vero. Il campione che avevo io era rifinito in teak, ma, a richiesta, sono disponibili molte altre finiture, incluso bianco lucido, quercia, ciliegio, mogano, e - aha, aha, la mia favorita, nero pianoforte. Naturalmente, si paga un sovraprezzo per le altre finiture, ma le differenze di prezzo sono piuttosto piccole, di solito un 2-10% sopra il prezzo base, essendo il nero la finitura più cara.

Sul fondo, ci sono quattro "piedini" in metallo; anche se possono essere usati come piedi, alzano il diffusore di soli 3 mm, e comunque potrete notare velocemente che ad essi possono essere avvitate delle punte. Punte che sono disponibili in diverse qualità e finiture come optional, all'acquirente viene lasciata la possibilità di scegliere subito o più avanti.

Il livello della finitura non è il migliore che ho visto (Dynaudio è difficile da battere in questo campo), ma è comunque piuttosto buono in considerazione del prezzo modesto. Le cose di cui mi devo veramente lamentare sono i due morsetti, che sono massicci, in ottone placcato oro, capaci di accettare cavi fino a 5,5 mm (io non ho avuto nessun problema con i miei Van den Hul 352). Il vero problema è che sono montati su un telaietto ridicolmente piccolo, ed angolati in maniera tale che avvolgerci del filo diventa un'esperienza traumatica; immagino siano stati fatti per usare le banane. Peccato che a me non piacciano le banane per il fatto che aggiungono un contatto in più tra due metalli differenti, e tutti i contatti sono problematici per loro natura - così ho stretto i denti ed ho fatto un po' di ginnastica di precisione.

[B&M Acoustics AP17 Floorstanders]
Uno sguardo da più vicino

Microdinamica

Bene, la prima cosa che noterete sulle prime note di qualunque cosa stia suonando è la risoluzione. Non solo appare, ma ti colpisce tra gli occhi. Ogni cosa nel midrange sembra molto ben definito, mai aspro o in qualche modo invadente. Le voci femminili sono cristalline, quelle maschili hanno un timbro che non troverete facilmente altrove per questo prezzo o per uno anche leggermente superiore.

Anche la gamma alta è pulita, dando l'impressione di essere molto naturale, con un buon decadimento naturale ed un eccellente dinamica. Nessuna effervescenza, nessuno splendore, solo quello che c'è nella musica. Soggettivamente, c'è la sensazione di velocità e facilità di funzionamento, in nessuna parte dovuta all'eccellente controllo della potenza, credo.

D'altra parte, i bassi non sono come me li aspettavo. Certo, sono puliti, molto veloci e ben definiti, ma mancano di peso e autorità. In qualche modo, sembra che il woofer sia fisicamente più piccolo delle sue reali dimensioni, ma per favore tenete a mente che li ho provati dopo le mie AR94, che sono molto più grandi, hanno due woofer da 20 cm e possono ruggire come pochi altri se necessario, oltre al fatto che sono del tipo a sospensione acustica, e conseguentemente hanno degli sfasamenti più piccoli rispetto alla maggior parte dei modelli reflex nella gamma bassa (che appare soggettivamente come pulita e profonda).

Macrodinamica

Alzate il volume, e questo diffusore mantiene più o meno la sua integrità, senza alcun evidente crollo. Un po' si, qua e là potrete sentirne uno, ma, ancora una volta, per il prezzo richiesto, è insignificante. Certo manca di autorità e peso, e alzare il volume vi farà sembrare che questi diffusori siano poco sostanziosi. Io so che, nonostante la loro apparenza sontanziale, questi diffusori hanno un volume effettivo di circa solo 28 litri, ma ancora mi mancano alcune delle note più profonde.

In cambio, la gamma media e quella alta rimangono unite molto bene, non perdendosi mai nemmeno per un secondo. Nessun crollo o falsi splendori, e sempre quella velocità e definizione, che non falliscono mai nemmeno alla potenza massima, quando cominciano ad apparire i primi segni di distorsione. Ma allora le vostre finestre stanno già cominciando a tremare.

Ancora, sentirete gli alti pungere se necessario, cosa che non ho avuto spesso l'opportunità di sentire, almeno non in maniera così pulita. Ad esempio, le spazzole suonano molto verosimili, con quel suono metallico così caratteristico, che non dubiterete mai che non debbano suonare così. Ed è una cosa che mi diverte molto, probabilmente perchè non succede così frequentemente di sentirla.

La musica d'ambiente, come per esempio i quartetti da camera, beneficieranno al massimo da questo diffusore ai volumi più alti. È possibile raggiungere i migliori livelli dal vivo persino con ampli relativamente modesti (vedete la lista sotto) e questo fa risaltare il meglio degli Aerogel. Il livello di ambience è incredibilmente alto, potete quasi sentire la stanza attorno a voi e gli artisti di fronte a voi. Le chitarre classiche, come quella di Paco de Lucio per esempio, danno un'impressione molto convincente. Ma Manitas de Plata mi ha veramente conquistato il cuore; i suoi veloci riff sulla chitarra sono resi eccezionalmente dal cono Aerogel, potreste addirittura sentire l'odore dell'alcol di poco prezzo e toccare il chitarrista.

Anche con la musica classica va bene, ma in questo caso la mancanza di bassi veramente profondi potrebbe sembrare un fattore limitante, se, ad esempio, vengono usati i timpani. Ma l'AP17 non andrà nella confusione tipica della musica complessa che la maggior parte dei diffusori sembra dimostrare prima che siate completamente nell'ambito dell'alta potenza. Allora comincerà a crollare, ma, come vi ho già detto, in quel momento avrete già avuto seri problemi con i vicini.

Varie

Tutti sappiamo quanto sia complesso il rapporto ampli-cavi-diffusori, come in ogni famiglia. Così, per essere sicuro, ho provato questi diffusori con tre differenti cavi e tre diversi ampli.

Con lo Yamaha ed il Rotel, il cavo di potenza OFC della Jamo ha prodotto risultati confusi, e con l'HK 680 il suono è diventato indefinito. Così ho lasciato stare.

Il cavo Van den Hul CS122 (ibrido da 3,5 mm in rame OFC placcato argento e fibra di carbonio) ha dato un suono poco convincente con lo Yamaha AX592, un suono ancora debole ma meglio definito con il Rotel RA-931 Mk.2, ed un suono meglio bilanciato con l'HK 680.

Infine, il cavo Van den Hul 352 Hybrid (uguale al CS122, ma con un calibro di 5,5 mm), un cavo comunque caldo, ha migliorato le cose notevolmente. Lo Yamaha ed il Rotel erano ancora poco convincenti, ma con l'HK 680 i bassi sono diventati più profondi.

Comunque, tutti e tre gli ampli non hanno avuto difficoltà a controllare questi diffusori, il che indica che il carico è effettivamente quello indicato dal produttore, permettendo a tutti e tre di avere fattori di damping di circa 100:1 o meglio. La definizione non è mai stata in questione.

Inserendo le punte SoundCare sotto i diffusori le cose sono migliorate leggermente, soprattutto nello spettro chiaro. È stato un po' come togliere della polvere. Niente di spettacolare, ma che comunque può essere notato in un contesto generale leggermente migliorato.

In generale

Questo è uno splendido diffusore, per il prezzo che ha. Il suo punto più forte è davvero il suo straordinario rapporto costo/performance. Non fa niente di terribilmente sbagliato, di certo mostra una certa mancanza di un basso profondo e autoritario, che a volte può essere esasperante; ma quello che fa lo fa bene, e a volte meglio. La definizione e la chiarezza del midrange sono eccellenti al pari di diffusori che costano tre o quattro volte di più, e lo stesso vale per gli alti.

Dopo aver guardato il prezzo di listino degli altoparlanti, ancora non riesco completamente a capire come facciano a costruire un diffusore per quel prezzo - tenendo anche presente che questo possa raddoppiare lungo i vari percorsi commerciali. Siamo pratici e consideriamo per il momento che il suo prezzo di vendita in un qualsiasi negozio audio della comunità europea sia il doppio del prezzo di fabbrica, e cioè circa 400 dollari.

Anche così, persino con una competizione molto più aggressiva nel suo range di prezzo, rimane ancora un diffusore eccezionale. Eccezionale qui significa che ti può ancora offrire un incredibile rapporto costo/performance - quanti altri diffusori da pavimento in questo range di prezzo conoscete che vi possano dare una finitura in vero legno ed un pannello frontale in fibra spesso 25 mm? A me non ne viene in mente nessuno, forse voi sarete più fortunati.

L'AP17 non brilla in qualche punto in particolare, anche se la definizione e la chiarezza del midrange vanno da buono ad eccellente, e la sua interpretazione degli alti è rara nella sua fascia di prezzo, e senza precedenti se consideriamo il prezzo di fabbrica. La qualità del solo driver, in un diffusore entry level, che oltretutto è anche da pavimento, è sorprendente. Il suono è inaspettatamente buono, considerato il prezzo. Il look è una questione di gusti - a me non interessa il design, ma è moderno e voi potete anche pensarla diversamente. Fatevi comunque un'idea dalle foto. Il fatto che possiate avere un livello di costruzione per il quale, normalmente, dovete pagare di più è anche un extra. Comunque, anche se ragionevolmente buono, il livello di finitura può essere migliorato - ma ciò significherebbe aumentare il prezzo, lo so, e questo è un diffusore entry level, dopotutto.

Vi consiglierei di usare dei cavi caldi con questo diffusore - avrete ancora la chiarezza di prima, ma si aggiungerà un po' di sapore a quello che può essere un'immagine tonale in qualche modo antisettica. Lo stesso vale per gli ampli - usate un ampli dal suono brillante e il bilanciamento generale si sposterà verso il brillante. Non è certo facile trovare un ampli che abbia del mordente per più o meno 200 dollari, lo so, ma preferisco usare dei progetti collaudati, non oggetti non ben controllabili. Come probabile alternativa, mi viene in mente il Marantz PMA4000, il Rotel RA-931 Mk.2 è un'altra, sebbene quest'ultimo non tirerà fuori il meglio dei bassi. Sono sicuro che ce ne sono molti di più.

In generale, questo diffusore rappresenta un progetto competente da parte di un'azienda giovane. Come tale, usa driver di qualità molto buona, una finitura in vero legno (a scelta, anche) ed una misura considerevole, che sono difficili da capire per il più che modesto prezzo di fabbrica, e probabilmente ancora modesto prezzo al dettaglio. In questo momento, so che B&M Acoustics esporta solamente in Austria, ma stanno cercando rivenditori anche altrove.

Così, concludendo, abbiamo un diffusore sopra la media, che sotto certi aspetti può competere con prodotti molto più cari e meglio conosciuti, per un prezzo al di sotto della media. Anche ammettendo che il prezzo al dettaglio si raddoppi, a causa di costi di spedizioni e di tasse doganali, spiccherà tra molti. A mio avviso, questo si chiama lavoro ben fatto.

Impianti usati

  • Ampli integrato Harman/Kardon HK 680
  • Ampli integrato Harman/Kardon 6550
  • Ampli integrato Yamaha AX592
  • Diffusori AR94, ricostruiti pesantemente
  • Diffusori da pavimento JBL Ti600
  • Control Monitors JBL CM62 con subwoofer attivo JBL Sub10
  • Cavi di potenza Jamo OFC (5.5 mm)
  • Cavi di potenza Van den Hul CS122 (3.5 mm)
  • Cavi di potenza Van den Hul 352 Hybrid (5.5 mm)
  • Lettore CD Philips CD721 (modificato)
  • Lettore CD Harman/Kardon HD730
  • Lettore CD Yamaha CDX-993 (modificato)
  • Registratore a cassette Sony TC-K 808 ES
  • Registratore a bobine Philips N4520
  • Lettore DVD Marantz 4100
  • Punte SoundCare su elettroniche e diffusori
  • Vari LP, CD e DVD



Commento del Produttore

Noi di B&M Acoustics vorremmo ringraziare TNT per la recensione dei nostri diffusori entry level AP17. Ci aspettavamo un test imparziale, come del resto c'era da pensarlo con TNT, e siamo molto contenti dei risultati, come ogni progettista/produttore dovrebbe essere quando ottiene una buona recensione.

Mettersi a discutere del bilanciamento tonale è veramente senza senso, poichè è una questione di gusto personale e impianti usati, ma abbiano notato che quello che ci eravamo proposti di fare sembra sia stato raggiunto. Il nostro obiettivo per questo modello era quello di produrre un diffusore budget che non avesse i soliti due problemi della maggior parte dei prodotti simili - e cioè non doveva suonare ne' congestionato ne' chiuso, ma nemmeno doveva essere troppo brillante. In entrambi i casi, crediamo che una buona definizione e il fuoco sarebbero stati seriamente compromessi.

Naturalmente, il nostro diffusore economico doveva scendere a molti compromessi, così l'AP17 rappresenta come e dove tali compromessi dovevano essere fatti. Abbiamo deciso di usare altoparlanti di qualità e un'impiallacciatura in vero legno; un diffusore economico farà comunque parte di una stanza così come uno molto costoso, e solo perchè uno non può permettersi di spendere molto non significa che debba anche sopportare una finitura in vinile quando ci può stare del legno vero.

Vorremmo anche ricordare ai lettori di TNT che offriamo due serie di diffusori sopra questi, dove i compromessi sono minori, ma il prezzo sale. I nostri diffusori high end, pur costando molto di più dell'AP17, ma rimanendo comunque molto abbordabili rispetto ai concorrenti, dimostrano come molti compromessi possono essere risolti con buoni risultati finali. Saremmo veramente lieti di mandarli a TNT per una prova.

In chiusura, vorremmo complimentarci con TNT per quello che è, in particolare due cose importanti. Primo, è un sito di audiofili per audiofili, senza un background commerciale, che ispira la nostra fiducia e probabilmente anche quella di altri piccoli produttori, perchè la pura e semplice verità è che noi non possiamo competere con i grossi nomi su nessuna base commerciale (pubblicità, campagne di sconti, ecc).
Secondo, TNT ci ha dato qualcosa che apprezziamo moltissimo, e cioè uno sguardo nel mondo dell'audio da tutte le parti del globo; per esempio, se non fosse stato per TNT, non avremmo mai sentito parlare di nOrh, e la gente non avrebbe sentito parlare di noi così presto.

Grazie e continuate così.

Mirko Bevanja
Progettista Capo
B&M Acoustics
Belgrado, Jugoslavia

© Copyright 2001 Dejan Veselinovic - http://www.tnt-audio.com

HTML Editing: Scott Faller - Traduzione: Gianluca Lozza

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