Una modifica a costo zero per CD players.
A valle del convertitore D/A si trovano alcuni componenti il cui scopo e'
quello di filtrare eventuali frequenze ultrasoniche indesiderate, oppure di
abbassare l'impedenza d'uscita (tipicamente: 100-2K Ohms) o ancora di operare
il muting dell'apparecchio all'accensione.
In quasi tutti i CD players sotto il milione e mezzo il muting e' realizzato
tramite transistors bipolari (scelta infelice!) mentre su lettori di classe
più elevata si fa uso di relais.
Poichè lo scopo di tali dispositivi e' quello di silenziare l'uscita
all'accensione (o allo spegnimento) durante la normale riproduzione non
dovrebbero fare niente. Assolutamente no. Essi alterano il suono riprodotto.
Una possibile spiegazione e' la seguente: un transistor ha una piccola
capacità parassita il cui valore cambia a seconda del voltaggio cioè,
nel nostro caso, a seconda del segnale musicale.
Il risultato e' dunque quello di avee un filtro taglia alto dipendente dal segnale.
Mi chiedo se i costruttori di sifatti CD players hanno realmente
ascoltato i propri prodotti. Ne dubito.
Tuttavia la spiegazione data sopra non mi soddisfa del tutto poichè
la capacità parassita in questione sarebbe troppo piccola
per avere influenze in gamma audio. Ne cercherò una migliore presto...
Possiedo un Marantz CD 52 mkII. Dopo aver rimosso i transistors di muting
ho notato un suono più fluido, minore affaticamento e maggiore
chiarezza, soprattutto nelle voci femminili.
Ovviamente si sentono dei *pops* all'accensione ma ciò, pur di tenere
il volume basso, non crea problemi di sorta.
sono molto soddisfatto dei risultati e ritengo sia uno dei tweakings più efficaci tra quelli a costo zero.
Vediamo ora come rimouvere i transistors in questione.
Nel mio Marantz CD 52 mkII sono del tipo SMD e si trovano facilmente rimuovendo
il fondo dell'apparecchio.
Su altri CD players il muting e' realizato coe segue:
Concludendo: divertitevi a provare questa piccola modifica, sedetevi e godetevi la vostra Musica preferita!
© Copyright 1996 Klaas Hoekstra ( Traduzione: Lucio Cadeddu )