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Editoriale di Agosto: prove d'ascolto su TNT-Audio

ovvero: i perchè di tante assenze

Una delle domande più frequenti che mi viene rivolta dai lettori casuali di TNT-Audio è: perchè tal prodotto non è recensito su TNT?.
La risposta, data anche nelle istruzioni per la rubrica della Posta è semplice: se un prodotto non viene recensito da TNT-Audio evidentemente il Costruttuore/Distributore ha preferito non inviarcelo.
Tale risposta lapidaria merita però un piccolo commento.

Infatti si possono presentare vari casi:

  1. Effettivamente il Costruttore/Distributore, da noi interpellato, si è mostrato POCO interessato nei confronti di una rivista indipendente come la nostra.
  2. Il Costruttore/Distributore si è mostrato MOLTO interessato (se non entusiasta), ha promesso l'invio di materiale da recensire ma poi non ha mai mantenuto la promessa.
  3. Il Costruttore/Distributore ignora cosa sia la Rete Internet e pertanto fa fatica a capire l'importanza di una recensione su TNT-Audio.
Parto dal primo caso, certamente quello più frequente. Abbiamo chiesto collaborazione praticamente a TUTTI i Costruttori o Distributori di HiFi in Italia ma la risposta è stata piuttosto scarsa. I motivi li posso immaginare ma talvolta mi sono stati fatti capire in modo più o meno esplicito.
Si sa ormai che TNT-Audio è una rivista indipendente, nel senso che, non accettendo pubblicità o finanziamenti, può permettersi di scrivere effettivamente ciò che pensa.
Questa libertà di giudizio è vista con molto sospetto da tanti operatori che, non potendo controllare il risultato della recensione grazie alla presenza commerciale sulla rivista, preferiscono non rischiare.
Un sacrosanto diritto. Però un paio di osservazioni le voglio proprio fare.

Innanzitutto è curioso osservare che le aziende HiFi non italiane sono sempre molto interessate ad apparire su TNT-Audio, tanto da arrivare a SALTARE il distributore italiano facendoci avere i prodotti direttamente in prova a casa nostra.
In poche parole, il Distributore italiano in questo caso non tutela gli interessi dell'Azienda che rappresenta in Italia. Singolare quanto volete, ma è davvero così.

In seconda istanza, sarebbe ora che in Italia si facessero strada una mentalità ed un approccio alla critica HiFi un po' più moderni. Negli Stati Uniti, Paese dal quale siamo sempre molto veloci ad importare modelli di vita - magari i peggiori - esiste la pubblicità comparativa ed i Costruttori di HiFi sostengono con forza che non esiste la cattiva pubblicità, esiste la pubblicità e basta.
Non tutti la pensano così ma è un adagio molto diffuso. In poche parole, l'importante è parlare di un prodotto. La cosa peggiore è che non se ne parli per niente.
Evidentemente molti italiani preferiscono restare nel'anonimato piuttosto che giocarsi il tutto e per tutto ed uscire allo scoperto. Che siano consci della pochezza dei propri prodotti?
Volevo solo far osservare che un paio di piccole Aziende italiane che hanno creduto in TNT-Audio proponendoci i loro apparecchi in prova, grazie alla recensione in lingua inglese, sono riuscite a trovare dei distributori all'estero in pochissimo tempo. Potenza della Rete e di TNT-Audio. E c'è ancora tanta gente che non l'ha capito...

Secondo caso, quello del Costruttore/Distributore interessato ma inconcludente. Sapete quante promesse di apparecchi in prova abbiamo ricevuto? Un'enormità. Fatti concreti, pochissimi.
Il perchè di questo strano atteggiamento può essere spiegato solo in due modi: da una parte la volontà dell'Azienda di non inimicarsi nessuno, non si sa mai. Dall'altra la concreta incapacità imprenditoriale a far fede alle promesse.
Se si tratta di Aziende piccole ci si può immaginare la difficoltà a fornire un esemplare in prova quando non si è neppure sicuri che quell'esemplare sarà MAI in vendita ;-)
Anche in questo caso, un piccolo commento da parte mia: non c'è bisogno di promettere niente, si fa molta più bella figura a dire NO, grazie.
Ricordatevi però che un NO detto oggi per noi ha significato DEFINITIVO. Così pure una promessa non mantenuta non depone certo a favore dell'idea che ci possiamo fare circa la serietà di un certo prodotto o di una Azienda. A buon intenditor...

Terzo caso, quello più triste, ci sono le Aziende o i Distributori che ancora non hanno capito cosa sia la Rete e quale enorme rivoluzione culturale stia portando con sè. Non mi sento di colpevolizzare nessuno per la propria ignoranza, certo che è piuttosto singolare che degli "aspiranti" imprenditori (o presunti tali) ignorino il peso e la rilevanza commerciale di Internet. A loro parziale scusante c'è da dire che coloro i quali dovrebbero esserne più a conoscenza, gli stessi giornalisti, sono i primi ad ignorarla. Scommetto che erano invece tutti in prima fila ad acquistare i primi telefoni cellulari.... ;-)
Usare la Rete e la posta elettronica è come avere il telefono o il fax, strumenti ai quali nessuno si sogna più di rinunciare. Probabilmente è solo una questione di tempo, però è comunque un fatto culturalmente MOLTO grave.

Osservazione finale: TNT-Audio è letta da migliaia di veri audiofili in tutto il mondo ed è universalmente considerata una delle migliori riviste di HiFi in Rete. Certamente l'unica al mondo a non avere ne' pubblicità ne' abbonamenti.
Apparire su TNT-Audio significa ricevere GRATUITAMENTE un'esposizione enorme in tutto il mondo.
Quindi, come si dice in questi casi...chi c'è c'è...e gli altri...

© Copyright 1999 Lucio Cadeddu - http://www.tnt-audio.com

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