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Lettere alla Redazione di TNT-Audio - settimana 12/4/2014 - 19/4/2014

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  1. Ronzio trasformatore lettore cd Naim CD 5-i
  2. Frequanza di crossover
  3. Mi perdoni ho peccato!
  4. Suono vivace
  5. Ambiente e upgrade analogico
  6. Scelta giradischi
  7. Nuovo DAC
  8. Scelta sorgente: lettore CD o multifunzione
  9. Naim Nait Xs +Hicap oppure Supernait?
  10. Ho visto anche degli audiofili felici

Ronzio trasformatore lettore cd Naim CD 5-i
[Multipresa]
Caro Lucio,
gradirei molto avere un tuo parere su una caratteristica/difetto del mio lettore cd Naim CD 5-i, ovvero il ronzio del trasformatore. Sul manuale istruzioni e sui vari forum in internet tale ronzio viene definito "normale" e non pregiudicante le prestazioni sonore. A me invece ultimamente sta iniziando a dare un po' di fastidio in quanto è aumentato in intensità, frequenza e durata: complice il fatto che il lettore è a circa un metro dal punto di ascolto, mi capita varie volte di udire il ronzio durante la riproduzione. Il lettore ha 6 anni di vita e sono soddisfatto delle sue prestazioni sonore, ma mi piacerebbe riuscire a diminuire almeno un po' questo fastidioso ronzio.
Secondo te l'utilizzo di una multi presa elettrica qualitativamente migliore rispetto a quella attualmente in uso (ti allego la foto) potrebbe migliorare la situazione? O dovrei considerare l'idea di un stabilizzatore di tensione (anche se temo il rumore che tale dispositivo potrebbe emanare)?
Ti ringrazio anticipatamente per la consulenza che potrai darmi.
Flavio - E-mail: supervesnak (at) alice.it

LC
Caro Flavio,
ci sono quattro possibili tentativi che potresti mettere in atto per provare a contenere o risolvere il problema:

  1. Dotare l'impianto di un vero filtro di rete di buona qualità. Questo potrebbe aiutare nel caso in cui il ronzio che senti non fosse costante ma temporaneo e variabile nel tempo. Magari alcune interferenze sporadiche nella rete elettrica potrebbero eccitare maggiormente questi ronzii.
  2. Aprire l'apparecchio, smontare il trasformatore d'alimentazione e interporre tra esso e il telaio degli spessori di gomma morbida, che possano diminuire la propagazione e successiva amplificazione delle vibrazioni. Anche isolare acusticamente l'interno del cabinet, con appositi pannelli fonoassorbenti, potrebbe aiutare un po'.
  3. Gira il verso di inserimento della spina d'alimentazione nella presa (nella ciabatta multipresa, cioè). In certi casi il rumore diminuisce.
  4. Contattare l'assistenza Naim e chiedere che venga sostituito il trasformatore d'alimentazione con uno più silenzioso.
Lo stabilizzatore di tensione temo non possa risolvere molto, dubito sia la variazione di tensione a generare i ronzi del trasformatore del tuo lettore CD Naim.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Frequanza di crossover
Gentile Sig. Cadeddu,
innanzitutto grazie per il tempo che sempre dedica a tutti noi appassionati di musica. Le scrivo per chiederle gentilmente come vanno interpretate le frequenze di crossover, in giro per il web non sono mai riuscito a trovare qualche articolo semplice ed esauriente su questo argomento.
Faccio un esempio, prendiamo due diffusori della stessa casa, la JBL:

Io ho il vecchio modello, ascoltando il nuovo modello ho notato che il nuovo modello non riesce a scendere in basso come il vecchio modello, ciò dipende appunto dalle frequenze di crossover?
Prendendo invece un altro diffusore, il JBL 4319 ha frequenze 650 Hz, 2.2 kHz, questo cosa significa? Forse i bassi sono più profondi dei modelli su indicati?
In attesa ringrazio e saluto cordialmente.
Gennaro - E-mail: genn.barra (at) gmail.com

LC
Caro Gennaro,
no, le frequenze di crossover sono soltanto quelle nelle quali i diversi altoparanti si incrociano. Crossover significa letteralmente questo, infatti. Nel tuo modello di JBL il woofer viene lasciato lavorare fino a 1.5 kHz mentre nel nuovo modello, probabilmente a causa della diversa risposta dell'altoparlante utilizzato, lo si lascia salire sino a 2 kHz. Lo stesso dicasi per l'incrocio tra medio e tweeter. Il terzo esempio, con taglio a 650Hz, indica semplicemente il fatto che certi woofer non possono riprodurre la gamma media, tipicamente quelli di diametro più elevato. Qualora volessi provare a capire quale di questi diffusori abbia una risposta in gamma bassa più profonda...devi per forza guardare la risposta in frequenza, ovvero il range di banda audio che il diffusore riesce a coprire. Nel caso delle 4319 la Casa dichiara un basso esteso fino a 38 Hz, con un'attenuazione di -6dB, mentre la tua 4312A dichiara 43 Hz ma a -3dB. Diventa quasi impossibile, senza vedere i grafici complessivi della risposta, capire quale dei due diffusori scenda più in basso, più realisticamente si equivalgono. Per fare uno sterile confronto numerico le due frequenze inferiori dovrebbero essere dichiarate con la stessa attenuazione. Quella che si usa tipicamente è -3dB.
È come se dicessimo che una persona alta 1,75 metri con un possibile errore di misurazione di 5 cm e un'altra 1,80 metri con un possibile errore di 10 cm. Hanno la stessa altezza? Dipende dalla precisione della misurazione!
Per finire, per la 4312E JBL dichiara 40 Hz a -6dB. Stiamo comunque discutendo del sesso degli angeli perché un paio di Hz in più o in meno non forniscono alcun dato utile per la comprensione del suono in gamma bassa di questi tre diffusori.
In ogni caso, questi sono i dati che devi guardare, e non quelli della frequenza di crossover. A peggiorare le cose, però, ci si mettono i Costruttori che spesso dichiarano dati ottimistici o, peggio, risposte in gamma bassa mirabolanti senza specificare l'attenuazione agli estremi. Insomma, è un mondo difficile, è per questo che il Creatore ci ha fornito di orecchie e cervello, tra loro collegati...la maggior parte delle volte :-)
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Mi perdoni ho peccato!
Buongiorno Direttore, mi permetta l'eufemismo del titolo, ma dopo aver passato gli ultimi due anni, partendo dalla mia passione per il la musica ed il cinema in egual misura, a cercare di far suonare decentemente un unico impianto per le due funzioni, sto maturando idea di vendere tutto e ripartire da capo. Per intendersi meglio ogni esperienza ha del buono, infatti durante questo periodo ho goduto nella visione dei film su grande schermo e soprattutto riscoperto la mia passione per la musica che riuscivo finalmente a sentire decentemente, spingendomi a tornare ad acquistare cd, ad ascoltare musica in taverna la sera piuttosto che "larvare" davanti alla tv...
Le sarei molto grato se volesse considerare la mia domanda da un lato hi-fi (anche se per natura è intrecciata con mia passione per i film) e quel che cerco, dopo aver letto (per onor del vero non moltissimo...) la sua rubrica, è più un suggerimento di strategia che di pezzo da acquistare, da una persona competente che non abbia interessi economici da perseguire o smisurato-ego-audiofilo da difendere le proprie scelte in quanto proprie... Partiamo dallo stato di fatto. Impianto:

Taverna 7,5 x 4,5 diffusori sistemati su lato corto, distanti 3 mt l'uno dall'altro con circa 70 cm dalle pareti sia laterali che posteriori (ehh si... tra loro c'è il mobiletto porta elettroniche ma almeno è alto solo 40 cm....). Parete posteriore con materiale fonoassorbente direttamente alle spalle dei diffusori (in quanto bipolari) e al centro (il rivestimento interno del telo da proiezione) inoltre pannelli fonoassorbenti a soffitto e lato (dei miei quadri riempiti di lana di roccia come da letture TNT...) per le prime riflessioni. Un paio di divani ed il resto da riempire...
La Questione. Con impianto elencato pensavo di essere "arrivato" a destinazione (ahimé quale contraddizione in termini per quell'essere irrazionale noto sotto il nome "audiofilo"....), rispetto a delle aspettative che diciamo mi facciano apprezzare l'arte nella musica e nei film senza pretendere risultati stratosferici, ma, pur avendo fatto grandi passi avanti dagli inizi, il lato musicale non mi fa ancora dire:" ...ohhh per un po' va bene così..." (da notare autocoscienza nel dire "per un po'".... :-)
E' stato anzi paradossale il fatto che avendo migliorato con i Primare il lato musicale a discapito un po' di quello av, mi sia venuta ancora più voglia di fare un passo deciso in questa direzione (l'appetito vien mangiando...).
Punti già per me ottimi di questa accoppiata Primare multicanale analogica durante ascolto stereo: controllo e nitidezza dei bassi, separazione degli strumenti. Difetti: medio alte poco cristalline, scena un po' chiusa ed arretrata, sembra di ascoltare un concerto (quindi abbastanza realistico) in quinta fila e non in prima.
Cosa ascolto: sono un po' un onnivoro dai classici (pink floyd, led zeppelin, dire straits, jethro tull, pearl jam,tori amos, audioslave etc...) ai più moderni (dave matthews band, mumford and sons, maria gadù, regina spektor, Gregory Porter, livingston taylor.....) solo la classica non mi ha ancora preso del tutto.
La Strategia. Su queste considerazioni allora mi balzano in mente varie cose e le chiedo se gentilmente, considerando la domanda dal punto di vista musicale lasciando perdere HT come detto sopra, potrebbe darmi un suo giudizio / suggerimento sulle seguenti ipotesi: è un problema di diffusori ? ..o meglio i diffusori sono il 60% della resa di un impianto ?.. quindi tengo tutto, d'altronde Primare non è certo una ciofeca, racimolo eurini e l'anno prossimo prendo una bella coppia di diffusori (usato circa € 2000-2500) che mi facciano fare un bel salto rispetto agli attuali, ai quali poi abbinare anche il loro canale centrale della stessa serie (idea .. ma solo per dire... Proac D18 ...altro ?).
Nella soluzione di cui sopra sarebbe comunque consigliabile avere una sorgente dedicata alla musica? Unico pezzo ascoltato a casa mia che mi ha favorevolmente impressionato è stato il Marantz SA11 (ne vale la pena un pezzo di 8 anni fa... anche se magari perfetto a €800 con meccanica ancora in produzione...ne sarei fortemente tentato) curioso anche del Naim Cd5x e perché no di una alternativa Dac tipo M2Tech o Lector e usare oppo solo come meccanica ...
Ritorno a vedere i film con lettore blu ray base e un buon sintoampli (anthem), vendo tutto il resto e costruisco una catena musicale separata prendendo un lettore Cd + integrato e rimando di qualche anno il cambio dei diffusori a meno che con questa strada non rinascano a vita nuova (usato per cd+integrato circa € 2000........il mio digiuno in fatto di integrati è totale ...)
Mi scusi se forse sono stato un po' prolisso, ma volevo fornire tutti gli elementi come richiesto per una buona domanda, e se vorrà darmi dei suggerimenti, anche inattesi, gliene sarò grato.
Cordialmente,
Matteo - E-mail: m.marchetto (at) forcellini.it

LC
Caro Matteo,
volendo tenere così il piede in due staffe probabilmente l'idea migliore sarebbe quella di puntare a diffusori di livello più elevato, tenendo ferme le elettroniche: sorgente, pre e finale. Si tratta di fissare un budget ragionevole e cominciare ad ascoltare il più possibile. Poiché il suono attuale ti sembra poco vivace, prova a sentire qualcosa di B&W, Triangle, Cabasse o Focal, sono certo che qualcosa che ti piaccia di più dei tuoi attuali diffusori la troveresti di sicuro.
Tuttavia, come forse saprai (anche la settimana scorsa c'è stata una lettera analoga) sono contrario a questi ibridi che, alla fine dei conti, non fanno bene né una cosa né l'altra. La soluzione migliore, a mio parere, è sempre quella di costruire il migliore impianto HiFi due canali che ci si possa permettere: musica e film ringrazieranno. I film diventano davvero godibili quando i dialoghi e la colonna sonora sono riprodotti come si deve, l'effettistica è qualcosa un po' fine a sé stessa e che alla lunga stanca.
Poiché per avere gli effetti occorre spendere parecchi soldini mi chiedo sempre se il possessore di tali impianti abbia valutato per bene il rapporto costi/benefici. Potrei concepire, al più, l'integrazione di un bel subwoofer vero che conferisca drammaticità alle scene, tutto qui. Pertanto, nel tuo caso, un integrato stereofonico di qualità superiore al posto della coppia pre/finale multicanale e una coppia di diffusori di qualità più elevata è tutto ciò che ti serve.
Spero di esserti stato utile!
Lucio Cadeddu

Suono vivace
Buongiorno Direttore...
Avrei da sotto porle un quesito circa un mio terribile dubbio su come comportarmi in base a tutta una serie di possibilità che mi si sono ultimamente aperte e che non mi fanno dormire di notte, ovviamente si fa per dire...
Ho messo da mesi su un impiantino costituito da un lettore CD Cambridge Audio Azur 550c, un amplificatore Cambridge Audio Azur 651a ed un paio di casse auto costruite con woofer, midrange e tweeter tutti Ciare rispettivamente HW203, HM500 ed HT264.
Negli ultimi tempi ho avuto moltissime occasioni di fare un po' di "compravendita" di apparecchiature elettroniche per cui ho avuto modo di provare svariate soluzioni sia come cd che come ampli che come casse ma allo stato attuale nessun'altra soluzione mi ha soddisfatto quanto quella che ho descritto sopra. Ho avuto anche moltissime coppie di casse di marche come B&W, Mission, Linn, Grundig, Philips, Wharfedale, Indiana Line, Bose, ecc ma nessuna cassa mi ha soddisfatto più delle mie...ho provato anche molti amplificatori di varie marche tipo Pioneer, Harman Kardon, Luxman, Sony, Akai, Grundig, ecc ma nessuno mi ha mai soddisfatto come quello che ho...
Qualche tempo fa ho messo le mani su un AMC 3100A (un 100+100 su 8 ohm), che ho provato sulle mie casse e si sentiva veramente bene tranne per il fatto d'essere un poco più freddo del Cambridge ed avendo una corrente ben più alta del Cambridge, sento che a volumi medio alti mette in sofferenza i miei woofer (da 80w RMS nominali max).
Avevo quindi pensato di venderlo e di realizzare qualche soldo. Ultimamente ho cambiato casa e, dove sto ora, il suono delle mie casse è diventato meno "squillante" e pertanto forse l'AMC potrebbe migliorare la resa finale. In concomitanza ho visto che Ciare ha immesso sul mercato 2 nuovi interessanti prodotti sia come tweeter che come woofer. Il nuovo Woofer è il HW205 da 200w nominali che pertanto sopporterebbe senza fatica l'AMC e un miglior tweeter (l'HT 322) che tra l'altro ha una sensibilità di 94 dB contro i 91 dei miei HT264. A questo punto pensavo di provare a fare la sostituzione della coppia tweeter/woofer e di mettere l'AMC al posto del Cambridge.
La mia domanda è quindi questa: secondo lei, l'AMC, a livello QUALITATIVO (quindi non parlo di potenza ma di effettiva precisione sonora) è meglio o peggio del Cambridge? Non vorrei far tutte queste sostituzioni e poi venir a sapere che AMC è pessimo rispetto a Cambridge o viceversa vendermi AMC e poi venir a sapere che è nettamente superiore a Cambridge.
Scusi la lungaggine ma, a parte che so bene che le mie orecchie alla fine sono quelle che dovranno dare il responso finale, avrei necessità di sapere se a livello "audiofilia" la AMC può reggere il confronto con Cambridge, visto che essendo AMC poco diffusa, non si trovano recensioni quasi da nessuna parte, figuriamoci i confronti!
Grazie anticipate e a presto.
Alessio - E-mail: aappendino (at) piaggioaero.it

LC
Caro Alessio,
le vicissitudini del marchio AMC (di proprietà Weltronics) sono state diverse, attualmente ha un catalogo piuttosto ricco e vario. Nato come nuovo brand della IEEE, Azienda di Taipei che realizzava elettroniche per conto terzi di un qualche prestigio audiophile come NAD e Luxman, AMC si è ritagliato negli anni il suo angolo di assoluta rispettabilità. Pertanto, almeno da questo punto di vista, non vedo problemi di sorta. Semmai, essendo un marchio relativamente poco diffuso, mi preoccuperei della sua eventuale rivendibilità futura. Non mi è chiaro, tra l'altro, chi sia il distributore ufficiale in Italia. Sul sito AMC figura MPI ma nel sito di quest'ultimo non vedo traccia del marchio AMC. Forse la distribuzione tramite MPI è cessata, non so.
Questo ovviamente pone qualche problema dal punto di vista dell'assistenza nell'eventualità dovesse servire un intervento o un pezzo di ricambio.
Fatte tutte queste premesse, che dovrai valutare tu direttamente secondo le tue esigenze e aspettative, se davvero ti piacesse così tanto il suono di questo amplificatore non vedrei particolari controindicazioni. Di sicuro non mi metterei a trapiantare altoparlanti nuovi (e diversi) su diffusori nati per altri progetti/caratteristiche tecniche. Non credo che i nuovi driver siano delle sostituzioni plug & play, vista anche la diversa sensibilità.
Qualora volessi un suono aperto e vivace e non fossi convintissimo di AMC, prova a sentire Rotel, anche i grossi integrati di qualche anno fa, potrebbero darti la verve che stai cercando.
Spero di esserti stato utile!
Lucio Cadeddu

Ambiente e upgrade analogico
Sig. Cadeddu buonasera. Le scrivo per chiedere consiglio per il posizionamento dei diffusori. E' da poco che ho a disposizione una nuova stanza, più grande, per disporre l'impianto. In questa nuova stanza ho individuato due possibili posizioni; in un primo momento ero deciso a piazzare i diffusori di fronte alla porta finestra (A), ora sto pensando di posizionarli di fronte al mobile (TV). (allego piantina della stanza).
Le chiedo, in linea teorica, quale delle due posizioni meglio si presta per disporre i due diffusori, con l'obiettivo di ricreare una scena "sonora" credibile.
Secondo quesito: posseggo un giradischi Rega P3, testina Rega Elys, pre-fono Rega; vorrei realizzare un up-grade, secondo Lei quale sarebbe la logica da seguire, oppure, l'intervento che potrebbe dare il maggiore risultato in funzione del budget (circa 600 €). Nuovo giradischi, testina, nuovo pre-fono (Lehmann), alimentazione esterna per il giradischi?
Terzo quesito: ho posseduto solo fonorivelatori MM, mi può aiutare a capire se c'è molta differenza in termini di resa globale tra fonorivelatori MM e MC? C'è già miglioramento con una MC ad alta uscita oppure è necessario passare ad una MC classica a bassa uscita; oppure è sempre meglio una MM tipo la REGA EXACT?
Seguo TNT ormai da più di dieci anni con interesse e con piacere, vi ringrazio per la vostra opera e per tutto quello che mettete a disposizione di tutti.
Cordiali saluti,
Giancarlo - E-mail riservato

[Sala d'ascolto]

LC
Caro Giancarlo,
mi piace molto la disposizione che vede i diffusori sulla parete dove c'è la vetrata, perché lo spazio tra di essi sarebbe completamente libero da ostacoli. L'altra disposizione, invece, vedrebbe un mobile e pure un schermo televisivo pronti a disturbare il lavoro corretto dei diffusori. Poi, certo, sulla carta è tutto facile, ma solo una prova sul campo potrà dare un responso definitivo.
Per quanto riguarda invece l'upgrade analogico, al momento mi concentrerei su una nuova testina, magari proprio il top di gamma di casa Rega. In seguito si potrà pensare a un pre fono migliore, in ogni caso la testina resterebbe un punto fermo.
Sono del parere che tra buone MM e buone MC non ci sia grande differenza, diciamo che la tecnologia a bobina mobile è più delicata e costosa da implementare correttamente e per questa ragione, in genere, si tende ad evitare MC troppo economiche. Molti audiofili, poi, ti parleranno male delle MC che hanno un'uscita pari a una MM, perché di fatto è come se non fossero delle vere bobina mobile. In linea del tutto generale, una buona MM è meno problematica da gestire e da interfacciare, essendo sensibile (ma poco) alla capacità di carico, mentre per le MC bisogna darsi da fare per trovare l'impedenza di carico ideale e la sensibilità corretta dell'ingresso/pre fono.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Scelta giradischi
Carissimo Direttore,
Le scrivo perchè nei tentativi che sto effettuando....e con i miei mille dubbi continuo anche la ricerca di eventuali giradischi nuovi....ma l'ambiente è sempre molto complesso per un vero neofita...al momento sono abbastanza interessato...almeno da quanto leggo in giro...dai seguenti modelli...

E su questi quanto mi preoccupa è il fatto che forse andranno fatti revisionare...poi non capisco mai con quale braccio cercarli mi sembra che il tp16 è più facile da trovare...sarà perchè è il peggiore????
  • Rega Planar...il II è a buon prezzo
  • Project Ddebut anche se in confronto al Rega...scompare per quanto leggo.... Continuo nella mia ricerca e cerco di capirne sempre qalcosa in più mentre al momento faccio suonare al meglio quanto ho :) ...so che è impegnato e non può rispondere direttamente ad ognuno di noi che l'assilla...se esiste un link a sua conoscenza che possa in qualche maniera sedare le mie smanie....e se potesse cortesemente inviarmelo...glie ne sarei molto grato!
    Distinti saluti,
    Gianluca - E-mail: gianluka.rmn (at) gmail.com

    LC
    Caro Gianluca,
    non so se esista un link per chiarire tutti i tuoi dubbi, ma provo a darti qualche suggerimento dettato dalla razionalità. Scegliere un giradischi vecchio o vintage, se preferisci, è sempre abbastanza rischioso: non sai come sia stato trattato, bisognerebbe preventivare sempre una piccola spesa per un eventuale restauro, a meno che non lo si sappia fare da soli, e spesso, questi oggetti hanno un costo spropositato in relazione alle prestazioni. I Thorens, poi, non sono certo giradischi facilissimi da regolare per benino. Premesso questo, mi pare ovvio che la scelta più logica dovrebbe ricadere su giradischi semplici e recenti, meglio ancora se nuovi. Ormai con 300 euro si acquistano macchine, già complete di testina dignitosa, che suonano molto bene. Penso ai soliti entry-level di Rega e di ProJect, ad esempio. Nell'usato, mi sentirei un pochino più tranquillo acquistando un Rega Planar o un Linn Axis, macchine semplici, robuste e ben suonanti.
    Nell'acquisto di un giradischi usato occorre poi sempre preventivare la spesa per una nuova testina perché nel 99% dei casi quella montata (se c'è) è usata e di solito non è in buone condizioni operative. Siccome capire quanta vita utile resta su uno stilo non è una questione semplice, visto che servirebbe un forte ingradimento e un occhio esperto, si fa prima a sostituire tutto.
    Come vedi, se pesi bene tutti questi fattori, la scelta razionale non è certamente difficile da fare...
    Spero di esserti stato utile,
    Lucio Cadeddu

    Nuovo DAC
    Caro direttore,
    ho un'accoppiata NAD ampli 355 + lettore 542, cavi Mit avt 1 e Z-Cord II, tavolino TNT Flexy, diffusori Monitor Audio Silver 6 con cavi di potenza TNT Star autocostruiti (attualmente monowiring). Ascolto al 95 per cento jazz e un po' di musica d'autore italiana.
    Si tratta di un sistema del quale sono soddisfatto. Tempo fa Le scrissi che stavo pensando di ampliare il sistema verso l'analogico con la soluzione Project Debut Esprit più pre-fono TCC TC 750LC. Si tratta di un upgrade che penso farò (anche per recuperare un bel po' di vecchi vinili), ma ultimamente mi sto rendendo conto che mi capita sempre più spesso di ascoltare musica su internet (spotify), ho visto che stanno nascendo siti come spotify per la musica in alta qualità, non mi dispiacerebbe poter usare il pc come sorgente e infine - forse la ragione più importante di un eventuale upgrade - non mi dispiacerebbe far fare un salto di qualità all'ascolto digitale con un DAC che rappresenti un sensibile miglioramento rispetto al mio lettore CD che utilizzerei come meccanica di lettura.
    Lei cosa mi consiglia? Il mio budget potrebbe oscillare tra i 300 e i 1000 euro.
    La ringrazio come sempre della disponibilità. Molti cari saluti.
    Alessandro - E-mail: alessandro1905 (at) hotmail.it

    LC
    Caro Alessandro,
    l'idea di un DAC che migliori allo stesso tempo il suono del tuo lettore CD e ti permetta di usare il PC come sorgente digitale mi sembra assolutamente sensata. Wyred4Sound DAC1 e M2Tech Young sono due scelte che sforano leggermente il tetto massimo del budget che hai fissato ma che sicuramente farebbero fare un bel salto di qualità al tuo impianto. Verso il limite inferiore del budget invece ti consiglio M2Tech Evo DAC e Arcam Solo RDAC oppure uno dei vari Cambridge che abbiamo positivamente recensito. Vedi se ti è possibile ascoltare qualcosa tra questi prodotti che ti ho suggerito.
    Alla spesa del DAC dovrai sommare quella di un cavo digitale di qualità accettabile, tienine conto per orientare la tua scelta e non sforare troppo il budget che ti sei prefissato. Per il collegamento al PC, invece, dovrai studiarti un po' di configurazioni sotfware ottimali e prendere in considerazione l'acquisto di un software tipo
    JPlay.
    Pian piano ti renderai conto che utilizzare il tuo lettore NAD come semplice meccanica per i CD è assolutamente inutile, visto che allo stesso scopo può fungere il PC!
    Spero di esserti stato utile!
    Lucio Cadeddu

    Scelta sorgente: lettore CD o multifunzione
    Gentile Direttore buongiorno, casa nuova impianto nuovo ..... Ho già scelto amplificatore (Cambridge Audio 651) e casse (Mordaunt Short Aviano 8), mi si pone un dilemma sulla scelta della sorgente: ho già ascoltato (con casse e ampli predetti) il Marantz UD5007 in contrapposizione al Marantz CD6005, ed il mio (dis)educatissimo orecchio ha sentenziato che il CD6005 suona meglio, sopratutto sui suoni alti. UD5007 fa comunque un ottimo lavoro ma mi sembra che la musica esca un po' più "compressa". Però ovviamente il 5007 permette di ascoltare più formati, riprodurre DVD e Blu-Ray, come versatilità quindi non c'è paragone, e la differenza di prezzo fra i due lettori sono meno di 100 euro. Concorda con la mia analisi sulle differenze fra i due lettori??
    Quindi la scelta è solo una questione di opportunità, se si vuole privilegiare la versatilità dell'UD5007 rispetto alla maggior resa audio del 6005 (che comporterebbe comunque l'acquisto di un lettore blu-ray separato) ??
    Considerato il mio budget (non vorrei superare i 700 euro) che automaticamente esclude macchine come Oppo 105, Cambridge Audio 752BD, ho qualche alternativa all'UD5007 ??
    La ringrazio per l'attenzione e mi complimento per l'eccellente lavoro, cordiali saluti
    Paolo - E-mail: paolo.gent (at) gmail.com

    LC
    Caro Paolo,
    non ho mai avuto modo di confrontare le due maccchine che citi, pertanto non posso esprimermi in merito, ma tu l'hai fatto e hai notato che la macchina monoformato suona meglio, praticamente a parità di prezzo. Questo non è certo sorprendente! Devi valutare bene le tue priorità, se ti interessa maggiormente la qualità sonora due canali o la versatilità multiformato. Se l'interesse per il multiformato fosse marginale ti consiglierei di prendere una multiformato qualunque, di livello entry-level, e puntare tutto il budget sul lettore CD. Nella stessa fascia di prezzo del lettore Marantz che hai individuato dovresti prendere in considerazione anche altri modelli, come NAD 516BEE (che costa 100€ in meno) e Cambridge Audio 351C (circa 400€)., potrebbero persino piacerti più del Marantz. Se, al contrario, la versatilità fosse per te un must, nel senso che visioni spesso DVD e Blu-Ray e pretendi buona qualità sonora anche da questi formati, allora un lettore multiformato sarebbe la scelta più logica. Potresti cercare un Oppo BDP-103, non è lontano dalla cifra che avevi intenzione di spendere, visto che in Italia costa 700€ presso il distributore ufficiale. Certo, acquistando all'estero si riesce a risparmiare ancora qualcosa, ma poi potrebbero esserci problemi per la garanzia.
    Spero di esserti stato utile!
    Lucio Cadeddu

    Naim Nait Xs +Hicap oppure Supernait?
    Caro Direttore, mi scusi se la disturbo ancora ma avrei bisogno di un altro piccolo consiglio sulla eventuale evoluzione del mio impianto stereo. Premesso che sono molto soddisfatto del mio hi-fi ma, come può immaginare, gli audiofili cercano sempre qualcosa in più! Come oramai sa, il mio impianto è composto da:

    Ebbene, collegando l'Hicap al lettore cd, ho udito una differenza abissale. Più corposità e dettaglio mi hanno fatto benedire questa spesa. Ho, poi, provato a collegare l'Hicap all'amplificatore Nait Xs e devo dire che la differenza, per me, non è stata così consistente come per il lettore. Sicuramente ho avuto un incremento di dinamica e potenza ma non esagerato come per il Cd5Xs. Ora, visto che avevo messo in conto in futuro di comprare un altro Hicap per collegarlo, appunto, all'Xs, sarebbe forse meglio permutare il Nait Xs con un Supernait pagando la differenza con i soldi che avrei messo per l'acquisto di un altro Hicap (visto il prezzo di quest'ultimo).
    Antonio - E-mail: anzoino (at) cheapnet.it

    LC
    Caro Antonio,
    in effetti i benefici dell'HiCap sono più sensibili sulle sorgenti e sui pre di Casa Naim più che sugli integrati, già dotati di alimentazioni solide e consistenti. Non complicherei ulteriormente il tuo impianto con l'aggiunta di un altro scatolotto e di ulteriori cavi, ma punterei decisamente verso l'upgrade dell'amplificatore. Se solo fosse così semplice. Il SuperNait sarebbe lo step più logico ma, non devi dimenticarlo, a valle di tutto c'è una coppia di diffusori che sono pur sempre gli entry-level da pavimento di casa ProAC. Insomma, stiamo parlando di un integrato che supera i 4000€ (il SuperNait 2) che andrà a pilotare dei diffusori da 2700€. A mio parere la sproporzione è palese e, se devo dirla tutta, il tuo impianto suonerebbe meglio con il Nait XS così come è, impegnato a pilotare una coppia di diffusori da 4000€. Sempre in casa ProAc, ci vedrei bene sia le D18 (e risparmi pure qualcosa) che le D28, con un po' di fortuna aspettando l'occasione giusta (nuove stanno sui 5000€).
    Pensaci bene, a meno che questo cambio radicale di amplificazione non sia il preludio a un cambio altrettanto radicale di diffusori.
    Spero di esserti stato utile!
    Lucio Cadeddu

    Ho visto anche degli audiofili felici
    Stimato Direttore,
    eccomi di nuovo, dopo alcuni mesi, a disturbarla di nuovo. Naturalmente Le rinnovo i miei complimenti per tutta TNT audio e per i suoi preziosissimi consigli. La mia è più che altro la testimonianza di un percorso a lieto fine. Il percorso di rinnovamento del mio impianto è ormai concluso: dopo qualche momento di ansia e di dubbio, sono arrivato alla seguente configurazione, ormai direi abbastanza definitiva:

    La mia difficoltà principale è stata trovare l'amplificazione adatta alle Tannoy: ho provato, grazie ad un amico, a pilotarle con un ampli in classe D che mi ha abbastanza sorpreso per il brio, ma non mi ha convinto per l'eccessiva brillantezza spesso fuori controllo e per la scena sonora, abbastanza tridimensionale, ma tristemente compressa in larghezza.
    Successivamente ho provato un Rotel RA 06 SE: buon dettaglio, gran dinamica, ma bassi decisamente disorganizzati e una sensazione diffusa di sgradevole "voglia di essere lucido a tutti i costi" del tutto inutile. Peccato, perché come spinta non era male. Alla fine il salto del fosso :decido in fretta e furia per le valvole e, rischiando un po' acquisto il Cayin A 55 T, nella versione con le KT88: appena collegato e fatto scaldare un po', tiro un sospiro di sollievo: dinamica, dettaglio, ariosità, bassi convincenti appena gonfi, grande scena sonora profonda e tridimensionale. Dopo un rodaggio delle valvole di serie di circa 200 ore, incuriosito da quanto letto sul web e convinto di poter "spremere" ancora qualcosina in più dal Cayin, decido di sostituire tutto il parco valvole con le Psvane, di cui leggevo un gran bene.
    Ebbene sì, è stato costosetto ma alla fine, rodate per un centinaio di ore, hanno sfoderato una dinamica da stato solido, un soundstage larghissimo e profondo (finalmente sento i violini oltre le pareti fisiche della stanza...), gamma acuta rifinita ma ancora dolce, bassi profondi e frenati: ecco che le Stirling tirano fuori tutto il loro alto lignaggio, scendendo davvero in basso, senza scomporsi minimamente.
    Mi permetto di far notare che ahimé l'amore trentennale per il suono Tannoy ha pilotato la mia scelta, ma non me ne pento affatto: quel che ho potuto sentire in giro delle varie produzioni B&W, DYNAUDIO e soprattutto KLIPSCH (la delusione più grossa: casino, confusione e acuti da trombetta stridente di carnevale...), mi hanno lasciato piuttosto freddo. Tanta voglia di farsi sentire, poca musica...
    Adesso e grazie ai Suoi consigli, per cavi, posizionamento, smorzamento delle vibrazioni e interazioni con l'ambiente, già messi in atto nel vecchio impianto e usati per il nuovo, sono arrivato ad uno stato di totale soddisfazione e mi preparo a passare lunghe ore di ascolto per i prossimi quindici anni!
    L'upgrade ci voleva, ho fatto qualche sacrificio e ho avuto qualche ansia ma alla fine la Musica, che è la vera componente preziosa di ogni impianto, pervade di nuovo i miei ascolti.
    Un grande ringraziamento per l'apprezzatissimo Suo lavoro,
    Claudio - E-mail: mauricefenti (at) hotmail.com

    LC
    Caro Claudio,
    sono felice che sia infine arrivato a una soluzione così soddisfacente! Non condivido il tuo giudizio su Klipsch (Dio solo sa in quali condizioni tu le abbia sentite suonare così!) ma per il resto concordo, l'importante è arrivare a una soluzione che ci appaghi per tanto tempo! Non so se te ne starai buono per i prossimi 15 anni (sono tantissimi per un audiofilo!) ma i buoni propositi sono apprezzabilissimi!

    Il 5 aprile di 20 anni fa moriva suicida Kurt Kobain, leader e cantante della controversa band dei Nirvana. Ricordiamo Kurt Kobain con una strana reunion dei membri restanti dei Nirvana dove al suo posto c'è...Paul McCartney, qui live in Cut me some slack al Madison Square Garden.
    Nel caso questo embedding dovesse essere vietato/disabilitato, potete visionare il video direttamente su
    YouTube. Buon ascolto!

    Auguriamo a tutti voi una Buona Pasqua e ci congediamo per la nostra consueta pausa festiva. Gli aggiornamenti settimanali saranno nuovamente online il 10/5/2014.

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