Editoriale di luglio 2025

Il castello di carte si sta sgretolando? Parte II

[House of cards]

Autore: Lucio Cadeddu - TNT-Audio Italia
Pubblicato: luglio, 2025

A dire il vero speravo di non dover tornare sullo spinoso argomento trattato nell'editoriale del mese scorso, ma alcuni esilaranti e patetici commenti che ho sentito in giro mi hanno convinto che forse è il caso di aggiungere altri elementi alla mia disamina, forse da tanti considerata troppo catastrofica, perché da un esempio ho estrapolato un trend. Vediamo se è veramente così. In effetti, ho dimenticato di dire che non solo MBL e Krell (e Sound United) non se la passano troppo bene ma che nel giro di un anno o poco più altri nomi importanti dell'high-end hanno avuto qualche problema. Stavolta, non saranno le mie parole a descrivere ciò che sta succedendo, ma quelle di un operatore internazionale del settore, che stranamente la pensa come me.

Comincio prima con un'altra brutta notizia: un anno fa ha chiuso Verity Audio, un brand attivo nell'high-end da qualche decennio (1995). Fondata in Canada da Julien Pelchat e Bruno Bouchard, la Verity Audio ha sempre operato nella fascia alta del mercato, conquistando numerosissimi riconoscimenti, awards da Hi-Fi Choice & Records e Image HiFi, oltre al prestigioso The Absolute Sound Editor's Choice Awards, la Classe “A” nella classifica di Stereophile e il premio Loudspeaker of the Year di Tone Audio. Il loro sistema di punta costava 325.000$. Avevano introdotto nuovi prodotti appena un anno prima della chiusura. Si trattava, dunque, di un marchio attivo e con ottima reputazione. I fondatori non hanno dato motivazioni per la chiusura né hanno provato a cercare investitori per salvare l'impresa.

Seconda brutta notizia, anche Devialet nello stesso periodo non se la passava benissimo. Con una perdita di 15 milioni di euro (quindici milioni) il marchio francese ha cercato di diversificare la produzione per conquistare nuove fasce di mercato. Mi limito a indirizzarvi su un sito (non del settore audio!) che racconta molto bene la situazione. Ora pare che le acque si siano un po' calmate ma...mi limito a far osservare che i prodotti più costosi, sui quali Devialet ha costruito la sua fama, sono spariti dalla homepage dove ci sono soltanto diffusori portatili, cuffiette e soundbar. Il sistema all-in-one Astra da 16.000€ è praticamente nascosto. E non c'è altro. Significherà qualcosa, no?

Terza notizia, anche darTZeel naviga a vista. E lascio direttamente alle parole di Mr. Hervé Delétraz, l'uomo dietro darTZeel, la descrizione di ciò che sta succedendo in questo mercato.

“For those who want to say the truth, it is quite simple: for several years now, the extreme High-End market has been in turmoil, with many prestigious brands closing down - fortunately, most of them have been able to restart - due to several factors, of which I will only mention a few. The uncertain global economic and political climate has drawn attention away from entertainment. But above all, the race to offer the most expensive product, claiming it's better, while giving ever larger discounts to end users.

This extreme High-End market, whose noble and honorable purpose at its beginnings was to offer music lovers the best possible reproduction quality, has turned into a mass market, comparable to the souks of Marrakech - which I personally love, but for a different purpose - where the highest discount has become the main focus. This trend, though not new, is now rotting the extreme High-End market and is destroying the industry.

I, Hervé Delétraz, founder and creator of the darTZeel brand, have decided that this business model no longer aligns with my vision of Extreme High End. Not only will the darTZeel brand continue to exist, but it will also change its paradigm by focusing on new concepts, which for now will remain undisclosed for obvious reasons.

Usate il traduttore online se avete problemi con l'inglese. Ho preferito lasciare il testo inalterato, per non essere accusato di aver tradotto a mio uso e consumo. Oltre a dire le cose che vado scrivendo da anni, ci va giù molto, molto pesante, paragonando il mercato del'High End a quello dei souk di Marrakech. L'avessi scritto io, diversi zelanti colleghi paladini del mercato (ma vi pagano, almeno?) mi avrebbero crocifisso in sala mensa.

Dicevo che darTZeel naviga a vista. Infatti, diverse linee di prodotti saranno ormai realizzate solo su richiesta (“Current production of the NHB, CTH, and LHC series will now be made only on demand”). E, inoltre, “A new line of instruments, aimed at a broader audience, is currently under study. Stay tuned!”. Tradotto in modo che anche i miei colleghi riescano a capire: le cose più costose le facciamo solo se ce le richiedete, e per sopravvivere ci dedicheremo a prodotti per una fascia di pubblico più ampia. Che, incidentalmente, è ciò che ho sempre auspicato.

Devo aggiungere altro o forse basta così? Ecco, cari appassionati e “colleghi” (???), prima di puntare il dito su chi da anni, inascoltato, continua a dire che in questo modo si va verso il baratro, riflettete bene sulle parole di Mr. darTZeel che di mercato HiFi e di HiFi in generale ne sa un pochino più di voi.

Continuare a sostenere che va tutto a meraviglia è il danno maggiore che potete fare a questo settore. E, accidenti a voi, lo state facendo. Servono scossoni, forti, non patetici yes man.

Ti è piaciuto questo nostro articolo? Puoi sostenere la nostra rivista gratuita e senza pubblicità con una piccola donazione Paypal col pulsante qui sotto. Grazie![Love]

[Donate with Paypal!]

DISCLAIMER. TNT-Audio non è né un negozio, né un'azienda HiFi, né un laboratorio di riparazione di componenti HiFi. Non vendiamo nulla. È una rivista di divulgazione tecnico-scientifica 100% indipendente che non accetta pubblicità, banner o richiede abbonamenti e registrazioni a pagamento ai propri lettori. Potete sostenere la nostra indipendenza tramite una piccola e volontaria donazione PayPal. Dopo la pubblicazione di una recensione, gli autori non trattengono per sé i componenti in prova, se non per una valutazione a lungo termine che includa il confronto con prodotti simili in prova a breve distanza di tempo. Di conseguenza, tutti i contenuti delle recensioni sono prodotti senza alcuna influenza né editoriale né pubblicitaria. Le recensioni, positive o negative, riflettono le opinioni indipendenti degli autori. TNT-Audio pubblica eventuali repliche delle Aziende, condizionatamente al diritto di controreplica dell'autore stesso.

[Trovaci su Facebook!]

© Copyright 2025 Lucio Cadeddu - direttore@tnt-audio.com - www.tnt-audio.com