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Lettere alla Redazione

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I volumi della posta precedente

  1. TNT Flexy Stand?
  2. Primo impianto HiFi
  3. Energia elettrostatica sospetta
  4. Trasportato da una...meccanica
  5. Entry level
  6. Accanimento terapeutico o tutto nuovo?
  7. Attestato di stima e soddisfazione
  8. Naim e cavi
  9. Impianto nuovo
  10. Ottimizzare dopo l'acquisto

TNT Flexy Stand?
Salve Direttore,
Omettendo, per non essere retorico, i miei sempre più doverosi complimenti per la rivista passo al dunque sperando che l'argomento sia di pubblica utilità, facendomi in questo modo perdonare le mie numerose e-mail alla redazione di TNT.
I quesiti che le pongo stavolta riguardano il sistema TNT FleXy Table. Io vorrei utilizzare l'idea di fondo per realizzare degli stand per diffusori proprio come suggeriva l'articolo.

  1. Come faccio ad ottenere nella parte a contatto con il pavimento una forma simile alle punte coniche tipiche degli stand commerciali? Come fare per non consumare tali punte col tempo a contatto con il pavimento ? Meglio un dado cieco o non otterrei la stessa stabilità del suono e per di più una consumabilità del materiale simile alla punta ottenuta con la fresatura?
  2. Cosa si intende quando nell'articolo si parla di "quei perni per legno a testa tonda di facilissima reperibilità" ?
  3. Avevo pensato di dotare il TNT Flexy Stand (concorda sul nome ?) di una base di marmo inferiore ad altezza pavimento come avviene negli stand in commercio. Che ne pensa ? Basterebbe o sarebbe meglio interporre tra la base superiore e quella inferiore una terza base intermedia per rendere lo stand e il suono più stabile ?
  4. La base superiore su cui poggiare i diffusori deve essere più grande o leggermente più piccola della base stessa del diffusore ? Può farmi qualche esempio sui rapporti fra le misure ?
  5. Le barre filettate non saranno troppo esili per questo tipo di impiego (pena la perdita della stabilità sonora) facendo ondeggiare lo stand e facendo ribaltare i diffusori?
  6. Secondo lei sono più stabili dal punto di vista statico e hanno una migliore resa in termini di immagine e stabilità stessa del suono 4 barre filettate che formano un quadrato oppure 3 barre che formano un triangolo ? Secondo quali misure fissare le barre sul marmo in tutti e due i casi ?
  7. I materiali per realizzare lo stand sarebbero gli stessi utilizzati per il TNT FleXy Table anche per ciò che concerne le MISURE delle barre e le viti?
  8. Che tipo di marmo potrei utilizzare dato che non mi viene in mente niente (vorrei qualcosa di sobrio e non troppo invadente per il tipo di colore) ? Quale tipo di trattamento del marmo da far realizzare per ottenere una buona resa del suono (smussatura ai bordi o cosa...) ?
  9. L'altezza dello stand tenendo conto che il diffusore è alto 30 cm quanto dovrebbe essere ? Se fosse un po' più alto (diciamo di 8 cm) l'altezza potrebbe essere la stessa per un diffusore da 30 cm ?
  10. Quale materiale oltre il marmo potrebbe essere idoneo per realizzare le basi del TNT Stand Flexy ?
Se avessi tralasciato qualche punto importante, la prego, se possibile, di mettermi al corrente.

Sono il primo che tenta di fare uno stand utilizzando la pratica costruttiva del TNT FleXy Table ? In caso contrario potrebbe farmi sapere il recapito elettronico di chi ha tentato di realizzarne qualcuno?
Insomma come vede sono un po' confuso.
Grazie dei consigli che vorrà darmi.
Un Buon Natale a lei e a tutta la redazione di TNT
Saluti
Ignazio Torres - E-mail: ignaziotorres@tiscalinet.it

LC
Caro Ignazio,
hai "sparato" VENTI domande (contare i punti interrogativi, non i numeri progressivi!) e, francamente, mi pare troppo. Non dovete pensare che abbiamo messo il nostro tempo libero a vostra completa disposizione. Molte di quelle domande trovano infatti risposta su TNT-Audio e non ho alcuna intenzione di ripetermi per l'ennesima volta. Mi riferisco all'altezza degli stands e ad altri particolari relativi al progetto FleXy, per il quale abbiamo pure pubblicato una FAQ.
Tuttavia, ti dirò che esiste in rete un bellissimo progetto di FleXy Stand, corredato di tante foto, misure e tutto quel che serve. Si trova su
www.extremezone.com/~stpeters/. È in inglese, ma i disegni sono estremamente chiari.
Anche questo, naturalmente, poteva essere trovato immadiatamente con un motore di ricerca con parola chiave "TNT Flexy stand". Ragazzi, datevi da fare, la pappa pronta non vi aiuterà a crescere. C'è così tanto divertimento (in più) a camminar da soli....
Lucio Cadeddu

Primo impianto HiFi
Caro Lucio,
torno a riscriverti dopo un po' di tempo (
Lettere Vol. 162) e molta meditazione (forse troppa) tant'è che a tutt'oggi non ho ancora comprato nulla.
I lavori di casa sono finiti ed ho predisposto tutto sotto traccia per l'impianto HT ... poi anch'io mi sono convertito, colpevole la tua preziosa rivista (ed anche qualche numero di Suono ed il coefficente 2,5), e ho deciso di investire il budget previsto (circa 5 milioni) per l'acquisto di un mio primo vero impianto Hi-fi da integrare in un futuro con un ampli integrato a tre vie (ma ne esistono?) per pilotare centrale, e i due canali surround (seguendo i consigli della Monografia HT).

Come ti avevo già detto in precedenza dalle mie parti (Ancona) ci sono rimasti pochi negozi veramente Hi-fi per cui non ho potuto "ascoltare" un gran che. In un centro commerciale ho ascoltato più volte delle Syntar 100T che, da neofita, non mi hanno impressionato pur avendo un suono abbastanza pulito e naturale. Le ho trovate, infatti, un po' carenti nei bassi, a mio giudizio, poco profondi.
Il tutto comunque un po' piatto, poco tridimensionale e con una timbrica (si dice così?) non esaltante, forse complice l'ambiente di ascolto. Non è neanche facile nel trambusto di un centro commerciale farsi una idea tanto precisa del diffusore, nel caso collegato non so come all'ampli di turno e con un cd di Renato Zero (!).
So benissimo che la scelta dei diffusori deve basarsi sull'ascolto personale, almeno prima dell'acquisto, ma tant'è dalle mie parti. Per cui è ancora più prezioso il tuo aiuto e la tua competenza tecnica.
Sono anche andato a Macerata, dove mi hai consigliato, ma il poco tempo a disposizione (il sabato pomeriggio) non mi ha permesso di ascoltare nulla, essendomi limitato ad una panoramica dei prodotti ivi disponibili (tra cui Linn, Marantz e Rotel).

In realtà prima di fare qualche ulteriore trasferta fuori città (sempre a Macerata o più lontano da Hi-fi Di Prinzio ad esempio) preferirei trovare un rivenditore in loco, anche perchè in caso di assistenza o rivendita dovrei altrimenti affrontare una onerosa e dispendiosa (almeno in termini di tempo) trasferta.
Adesso mi sono accorto di avere un negozio molto vicino a casa che oltre ad essere centro B&O (che non mi interessa) tratta anche altre marche (in particolare oltre ad Onkyo e Jamo anche NAD, Celestion, Kef, Mission, Mirage, Wharfedale ecc., però tutte su richiesta).
Ci lavora un giovane ingegnere elettronico (il figlio del proprietario) che è ben intenzionato (è stato anche all'ultimo Top Audio) ma che, almeno, per il momento non può prendere in carico molti prodotti.
Mi ha preparato un sistema A/V Onkyo e Jamo, ma non sono rimasto molto impressionato (le Jamo ce l'ha anche mio fratello collegate ad un cd ed ampli integrato Technics).
Trovo le Jamo, almeno nei prodotti che ho ascoltato (nel negozio erano delle torri E 850 da circa L. 1.200.000), un po' "commerciali" con un suono un po' impastato e senza enfasi: buone per un pezzo rock pop o disco e forse per l'HT. Su mia richiesta potrebbe farmi venire anche altri diffusori delle marche sopra citate o di quelle agganciate agli stessi distributori (ma solo per acquistarli).
Leggendo e rileggendo la rubrica della Posta ho cercato di trovare qualcosa (nei prodotti trattati da detto negozio o rintracciabili in zona) che potrebbe fare al caso mio. In particolare richiamo alla tua memoria nella rubrica Vol. 187 "Nuovo Impianto" anche se in realtà le soluzioni proposte non mi sembrano poco espandibili all'HT.
Le Diapason Nux, le Opera III e le Kef Concerto 2 (tutte viste solo sui rispettivi siti) non mi risulta abbiano complementi specifici HT (canale centrale e satelliti dedicati). Nel sito Kef ho visto un altra serie Cresta 3 più propriamente HT ma non so se parimenti audiophile.
Dopo questa premessa, necessaria per inquadrare il problema vengo alla richiesta dei soliti e (nuovi) consigli: aiutami a fare una prima cernita e ad indirizzarmi su una cerchia un po' più ristretta di prodotti dove indirizzare le mie ricerche e le mie prove. A tal proposito pensi che i seguenti componenti (che il negoziante mi potrebbe fare avere) li posso considerare come punti fissi:

[Soggiorno]

L'ampli Nad è poi integrabile con un ulteriore ampli per l'A/V (magari uno stesso NAD) per pilotare centrale e surround? Nel caso che decida aquistarli qual è lo sconto solitamente d'uso sul listino (10%)?

Veniamo poi al punto cruciale e cioè alla scelta dei diffusori.
Le marche che potrei avere in zona, per rimanere tra quelle consigliate da te nella lettera citata, sono nell'ordine KEF (nel detto negozio), Chario (con qualche difficoltà nel centro commerciale e su richiesta) e Linn (a Macerata da Audio Oggi). Aggiungo io le Jamo (le uniche che il vicino negoziante di Ancona potrebbe farmi provare senza necessariamente doverle ordinare, ma non so se hanno anche prodotti più audiophile).

Le Kef Concerto 2, che mi sembrano molto belle (o le Cresta 3) sono un buon prodotto tanto da poterle comperare a "scatola chiusa" senza ascoltarle (non inorridire :-))? Vale la pena andare ad ascoltare anche le Linn Ninka (a Macerata) che mi sembrano più compatibili con un futuro uso HT ed hanno una linea, il che non guasta, molto curata?
Nell'ambito dei distributori cui si rivolgerebbe il negoziante (presumo Audioclub per Nad, Audio 4 & C. per Kef, Eurosound per Onkyo o loro rappresentanti) ci sono altre marche di diffusori da prendere in considerazione?

Dammi qualche lume, poi ti riscriverò per cavi di potenza ed alimentazione una volta ristretto il campo d'azione o corretto il tiro (sono forse più confuso di prima?) (ti anticipo che il negoziante ha cavi di potenza marcati Jamo e mi può fare avere però anche cavi Thender prodotti in Ancona).
Allego una piantina del soggiorno con indicata la posizione delle torri.
Ringraziandoti anticipatamente per il tempo dedicato colgo l'occasione per farti gli auguri per le prossime festività.
P.S.: ho ripreso ad uscire regolarmente in MTB e non è detto che non riprenda le gare!
Edoardo Stecconi - E-mail: edoardostecconi@tin.it

LC
Caro Edoardo,
intanto auguri per le feste prossime e per le gare! Io temo che quest'anno, se gli allenamenti continueranno così a rilento, dovrò lasciare il titolo di campione provinciale 2001 a qualcun'altro :-(
Purtroppo il tempo libero è quel che è...
Veniamo alle tue scelte. Benissimo le elettroniche NAD, magari prendi il 521 per risparmiare un po'. Per quanto riguarda l'eventuale ampliamento futuro ad HT potrai sempre aggiungere un decoder con 3 canali amplificati (Yamaha, Micromega...) oppure un finale a 3 canali (li fa/faceva anche NAD). Francamente non mi porrei il problema, ora.
Scelta casse: io avrei una leggera preferenza per le Linn Ninka (3 mil.) o anche le più economiche Keosa. Il tutto si potrà integrare in seguito con surround e centrale della stessa casa. Ottima scelta anche la serie Kef Cresta o Concerto. Io punterei su queste scelte, prediligendo quelle che potrai ascoltare in condizioni migliori.
Circa gli sconti, ogni negozio si regola da sè, diciamo che il 5% è abbastanza standard ed il 10% sarebbe già ottimo.
Per i cavi, lascia perdere Jamo e Thender e punta a qualcosa di meglio, magari anche autocostruito.
La disposizione in ambiente non è male anche se il TV così "non simmetrico" rispetto alle casse potrebbe causare qualche problema. Io lo metterei al centro.
Attendo notizie!
Lucio Cadeddu

Energia elettrostatica sospetta
Caro Lucio,
sono ormai diversi anni che leggo e rileggo la rivista on line, almeno dal 1994. Anni in cui su FdS veniva segnalato il sito ed in cui girovagare per Internet era, almeno per me, ancora una novità.
Nel frattempo la rivista è cresciuta, sempre in meglio. Spesso la si trova tra i links di altri siti audiofili, anche all'estero, e questo mi riempie, tutto sommato, d'italico orgoglio.
Ho anche praticato tweaking selvaggio, seguendo i suggerimenti da voi proposti. Ed ho trovato momenti di simpatica autoironia, leggendo in compagnia di moglie, familiari ed amici, alcune pagine della vs rivista.
Non sono tipo che scrive spesso, in genere mai. Ma a tutto c'è rimedio. Per esempio, in questo periodo di fioritura di chat con argomenti di ogni genere, ho provato l'esperienza della chiacchera informatica, mah! Mi sono stufato, e anche in fretta devo dire.
Ho provato alcune volte a creare/cercare chats audiofile, con scarso successo. In tutto verità devo ammettere che mi sono applicato poco, anche perchè, puoi ben immaginare come io preferisca impiegare il mio tempo libero e non solo quello lasciatomi dal lavoro, visto che ho anche una famiglia, oltre all'impianto stereo.
Non mi dispiacerebbe tuttavia, di tanto in tanto scambiare, quattro chiacchere tra audiofili. Ho purtroppo la brutta sensazione che siamo in estinzione, o comunque in serio pericolo. Mi capita sempre meno frequentemente di incontrare, al di fuori dei soliti circoli, persone che si interessano di HI-Fi.
Mi capita più frequentemente di incontrare persone che sappiano giocare a scacchi con una certa competenza, piuttosto che discorrere di riproduzione musicale, il chè è tutto dire. Mah, forse è un periodo così.
In generale i contatti con le altre persone si fanno sempre più superficiali e quindi si ha meno occasione di parlare delle proprie passioni. Comunque, dove volevo arrivare è questo, non mi dispiacerebbe che sul vostro sito ci fosse un minimo spazio per una chat. Così, magari ogni tanto, sapendo di poter trovare qualcuno in linea ci si collega. Hai un dubbio? "... fammi un po' chiedere cosa ne pensano a TNT..".
Che ne dici? Immagino ci avrai già pensato e mi piacerebbe sapere cosa ne pensi.

Ho però un quesito/consiglio da chiederti. Ho appena modificato il sistema di riproduzione analogico. Ho un giradischi See Revolver, modicamente abarthizzato (modifiche, fondamentalmente influenti solo a livello pscicologico, più che sul suono, quindi lascierei perdere) con braccio Audio Note una volta si chiamava AN Arm II adesso Arm I cablato AN silver V: alla fine trattatasi di Rega RB 300 modificato da Audio Note, testina MM Audio Note IQ II (fin qui andava tutto bene). Sono passato ad una testina MC (Godring Excel). Dopo l'eccitante cambio. Faccio per provarla e salta il pre-phono autocostruito; vabbè che sff..ortuna. Avevo appena letto del Lehemann, quasi mi prende la libidine di comprarlo, non costa poi tanto, non è però così semplice reperirlo.
Ce l'avrebbe in catalogo Studio Zen a Schio, ma oltre alle obiettive difficoltà ad arrivarci a Schio (non dico niente, sicuramente più facile per me che non per te), ma l'ha appena venduto, il prossimo quando arriverà? Boh? Alla fine mi decido per una scheda MC della Densen. L'ho anche ascoltata a casa di un'amico.
Il rivenditore è qui vicino a casa (sono di Bolzano), se ci sono problemi vado da lui ecc. ecc. OK, interfaccia con pre-pre Densen (appunto), a seguire un ARC Reference ONE, finale ARC VT30, alternato ad uno a triodi in SE autocostruito (te li cito anche, se non dovrebbero influire sul difetto di cui ti dirò).
I collegamenti a terra, mi pare che siano corretti. Skrich, scccrichh, ciacck strciack; beh la maggior parte dei miei dischi suona così! Non tutti però; alcuni suonano divinamente, ho provato a lavarli (vedi ricette magiche vs rivista), nisba.
Ho comprato un paio di nuovi dischi, peggio che andar di notte. Ho ricontrollato i collegamenti di terra di tutti gli apparecchi, niente di niente. Ho utilizzato le spazzole con dissipatore di energia elettrostatica (a me sembrano scariche elettrostatiche), nix. Se fosse la testina, penso che il distrubo si debba verificare con tutti i dischi, no?
Ho provato a cambiare ingresso nel pre ARC, non si sa mai. Niente, sempre lì. Ho aumentato un filo la pressione d'appoggio della testina, è migliorato un pelo? Forse. Non so più che pesci pigliare. Attendo con paziente fiducia una tua dritta.

P.S. Tra le varie sff...ortune, uno dei dischi nuovi che ho comprato era a 45 giri, quindi ho spostato la cinghia sulla puleggia per adeguarne la velocità, ritorno a 33 giri! Ua, Ua, Uua. Roba da matti. Ho scandagliato alla ricerca di qualche dritta il vs sito, purtroppo infruttuosamente. Poi, mi è ventuo in aiuto il rivenditore del Densen, Crosina & Balbo di Merano (a lui grande onore), il quale mi ha consigliato di lessare per ca 10 minuti la cinghia.
Funziona! Ricetta: lessare la cingia in abbondante acqua, per ca 10 minuti, a fuoco vivo, onde evitare che poggi sul fondo. Indi, scolare la cinghia e riporla su panno di cotone ad asciugare. Infarinatela, passandola velocemente in borotalco; con delicatezza eliminare l'eccesso di borotalco.
Infine ricollocare la cinghia. Rodare la cinghia per ca 2-3 ore. Controllare la velocità, logicamente ad orecchio e col conteggio cronometrico. Ho dovuto ripetere l'operazione una seconda volta, adesso gira egregiamente (non dico purtoppo suona per i motivi di cui sopra).
Cordialmente
Francesco Teatini - E-mail: francesco.teatini@asbz.it

LC
Caro Francesco,
la chat ESISTE già dal 1999 :-) È una "feature" inclusa nel nostro
forum di discussione. Il forum conta oltre 1000 iscritti (mica pizza e fichi) ma ci sono pochi appassionati di chat.
L'abbiamo provata un paio di volte, poi più nulla, a quel che mi risulta. Io stesso non sono un grande appassionato di chat, preferisco di gran lunga le liste di discussione. Su quella di tntaudio sono transitati circa 50000 (cinquantamila) messaggi dalla sua creazione ad oggi.
Se ti va di unirti a noi, non devi far altro che seguire il link di cui sopra. Puoi persino selezionare una modalità "No E-mail" / "Web only" che ti consente di leggere i messaggi dal web senza doverli scaricare sulla tua mailbox. Molto comodo.

Problema scariche. Così da remoto è difficile capire cosa possa essere successo e chi sia il colpevole. Per come hai descritto la cosa potrebbe anche essere colpa del pre-pre o della stessa testina. Magari rimonta la vecchia e vedi che succede. Io proverei anche un pre fono separato tipo, appunto, il Black Cube. Tieni conto che le cose che non si trovano in Italia (ma ora si trova anche il BC) sono reperibili in Rete.
Comunque sia, fatti prestare un altro pre fono MC e vedi un po' che succede.
Eventualmente prova pure a staccare qualche "massa".

Per la cinghia, oltre alla lessatura, si può pensare di sostituirla con una nuova della misura giusta. Basta prendere la vecchia, andare in un qualunque negozio di materiale elettrico/elettronico e mostrare la cinghia della quale si desidera il clone.
Ce ne sono di tutte le misure, per non sbagliare se ne può prendere una giusta giusta ed una appena più corta, giusto per vedere l'effetto. Costano circa 5000 lire l'una, si riesce a sopravvivere all'esborso.
Ti aspetto nel Forum di tntaudio (occhio, ogni tanto ci si accapiglia :-))
Ciao!
Lucio Cadeddu

Trasportato da una...meccanica
Egregio Direttore,
sono un audiofilo di Roma. Prima di tutto vorrei esprimerle i miei complimenti per il suo sito, per me un vero punto di riferimento nel panorama hi-fi mondiale, che leggo tutte le settimane da circa tre anni. Vengo subito al dunque.
Il mio impianto è così costituito:

La mia domanda è questa. Ho preventivato una spesa di 5.000.000 per migliorare la sorgente. Vorrei sostituire ora la meccanica ma sono indeciso tra TEAC VRDS 25x al prezzo di 3.800.000 usato come meccanica e tenere il model 192 oppure comprare il Teac da AM Audio con la modifica allo stadio di uscita al prezzo di 4.850.000 e vendere il convertitore, oppure comprare la meccanica della North Star 3.350.000 da abbinare sempre al convertitore.
Secondo il suo illustre parere cosa è meglio fare con la meccanica, è giusto intervenire prima sulla sorgente o è meglio fare l'upgrade prima dell'amplificatore e del cavo di potenza (a proposito le quale mi consiglia) e poi della sorgente? Fiducioso di una sua cortese risposta la ringrazio facendole i mie più cordiali saluti.
Paolo Perna - E-mail: pperna@yahoo.com

LC
Caro Paolo,
prima di tutto cambia l'amplificazione! La scelta della coppia AM-Audio ti farebbe fare un salto di qualità ben superiore rispetto a quello che otterresti cambiando la sola meccanica. Poi cambia i cavi di potenza, magari ancora Van den Hul (D352 Hybrid o Magnum Hybrid), visto che mi pare ti piaccia la loro impostazione.
Infine (ma infine!) potresti pensare a sostituire la meccanica, nel caso l'ideale sarebbe proprio la North Star (presto in prova) tramite connessione I2S.
Fammi sapere!
Lucio Cadeddu

Entry level
Salve mi chiamo Stefano e leggendo i vostri articoli mi sono appassionato alla musica.
Premetto che non ho una conoscenza profonda ma mi piace ascoltarla e come suggerito da voi ho fatto varie prove spostando casse, rinforzando i piani di appoggio e devo dire che sono soddisfatto di come è significativo per la musica ogni piccolo cambiamento. Lo scorso anno ho acquistato un ampli Onkyo modello a 9211 un registr. cassette stessa marca, modello rw 244. I diffusori sono RCF BR 2040 a 3 vie.
Dovrei acquistare un sintonizzatore e un lettore cd. Ho letto le recensioni dei modelli Onkyo lettore cd dx 733 e sintonizzatore t4211.
La mia stanza è rettangolare con alcuni mobili vicino e di fronte ai diffusori che ho collocato nella parete più lunga. La stanza è 4.5 x 4. Che ne pensi?
Mi puoi consigliare un abbinamento migliore... senza spendere per entrambi i pezzi più di un milione o giù di li???
Mi puoi dare qualche consiglio utile a come posizionare i diffusori in base al punto d'ascolto?
Grazie di tutto e continuate così........è bello leggervi.
Ciao
Stefano - E-mail: stefano410@interfree.it

LC
Caro Stefano,
per il lettore CD ti consiglio di risparmiare un po' e prendere un Philips CD 753 (o anche 723) oppure un Teac CDP 1820/1850. Per il sinto, spendi il meno possibile...se puoi, cercalo usato.
Per la collocazione dei diffusori, cercati una parete il più libera possibile e posizionali il più distanti possibile dalla parete posteriore, ad un'altezza tale che il tweeter si trovi a livello delle tue orecchie da seduto. Poi comincia a spostarli avanti ed indietro, eventualmente orientandoli verso il punto d'ascolto.
Per ulteriori consigli, non perderti la nostra sezione
Adeste Fideles.
Coi soldi che risparmierai con lettore CD e sinto pensa all'acquisto di un buon cavo di segnale tra lettore CD ed ampli e dei buoni cavi per le casse, sempre che non abbia voglia di autocostruirteli segundo i nostri progettini.
Quando avrai fatto tutto questo, metabolizzati il risultato e gli esperimenti e messo da parte un po' di soldini, pensa a cambiar le casse.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Accanimento terapeutico o tutto nuovo?
Gent. direttore,
avevo promesso di non darle ulteriori fastidi ma dopo aver provato il mio lettore cd Marantz 6000 OSE con un amplificatore Rotel 971 RA (al posto del mio fin troppo onesto Marantz PM50), con diffusori B&W 603 S2, sono rimasto così folgorato dalla chiarezza di dettagli e dall'estensione sonora, in gamma bassa, che con il mio ampli non posso neanche lontanamente avere, senza ovviamente prescindere dalle casse citate, a tal punto da scriverle questa nuova e-mail per chiederle come giudica Lei, nella quale ripongo la mia fiducia, il tutto ed in particolare il Rotel.
Inoltre alle B&W si associa un carattere di freddezza (perchè?) che mal si addice alla bonta di diffusori che, seppur nelle veste economica (parlo sempre della serie 600), mi sono sembrati più soddisfacenti di altri, sempre con riguardo al rapporto qualità/prezzo (non posso spendere tantissimo), con delle timbriche più calde di quanto immaginassi (forse mi ero eccessivamente preparato al peggio).
Sono un neofita, lo ribadisco, ma se mi sbaglio mi conceda una replica che possa chiarirmi le idee e consentirmi di associare alla mia sorgente, un amplificatore e dei diffusori che sappiano rendergli giustizia. Cordiali saluti.
PS: per non cambiarlo, sarebbe possibile migliorare le prestazioni del mio amplificatore Marantz PM50 con particolari interventi che, sulla scorta di suoi suggerimenti, potrei cercare fargli apportare?
Ed inoltre questo potrebbe mai far suonare bene delle Sonus Faber Concertino, così come dice uno dei rivenditori al quale mi sono rivolto?
Se ho fatto troppe domande mi scuso, ma non saprei a chi chiedere sinceri suggerimenti. La ringrazio ancora per le indicazioni fornitemi sino ad ora.
Enzo - E-mail: drugo66@inwind.it

LC
Caro Enzo,
penso tutto il bene possibile dell'ampli Rotel 971, infatti lo consiglio molto spesso, come gli altri apparecchi di questa marca.
Argomento B&W: tu le hai trovate calde perchè forse ti aspettavi un suono tipo lama di rasoio. È il classico spunto che mi consente di ribadire un concetto mai troppo spesso ripetuto: i giudizi letti su carta (o su video) valgono poco se non sono confrontati con l'esperienza diretta. Quando dico che non tutti i gusti sono alla menta mi riferisco proprio a questo: ciò che può essere "freddo" per me che ho una certa esperienza d'ascolto di molti diffusori, può essere "caldo" per uno abituato ad un suono tagliente di un impianto mediocre e/o di un compattone con bassi ed alti a manetta.
Per queste ragioni bisogna ascoltare il più possibile e poi confrontare i risultati con quello che dicono/pensano/scrivono gli altri. Più si va avanti con l'esperienza d'ascolto, più l'orecchio si affina e più ci si troverà d'accordo sul vero valore da dare agli aggettivi.
Visto che l'accoppiata ti è piaciuta così tanto...perchè non acquistarla? Certo, potresti tentare di rinvigorire il tuo Marantz ma, francamente, io non sarei per l'accanimento terapeutico. Conosco abbastanza bene quella serie di amplificatori e non credo si possa tirar fuori moltissimo.
Su un ampli, poi, è abbastanza difficile senza fare interventi PESANTI e non alla portata di tutti.
Non solo ma, conoscendo la psicopatologia dell'homo audiophilus, temo che resteresti sempre col dubbio di avere un ampli "sottodotato" rispetto al resto dell'impianto, cominceresti a lambiccarti il cervello con mille paranoie e non ti divertiresti più ascoltando la Musica, tutto intento a mettere in evidenza i limiti dell'ampli. Conosco bene il maledetto effetto, ci sono passato anch'io :-(
Quindi, io farei come segue: venderei il Marantz (un paio di biglietti da 100 li recuperi) e acquisterei il sistema da te ascoltato, eventualmente prendendo un modello inferiore (per l'ampli) se non si riuscisse a rientrare nel budget stanziato. Terrei fisse, per quanto possibile, le casse, che sono le maggiori responsabili del suono che hai ascoltato, secondo me. Tra un Rotel 971 ed un 931 non c'è poi una differenza così eclatante.
Fammi sapere!
Lucio Cadeddu

Attestato di stima e soddisfazione
Ho scoperto da circa 1 mese e mezzo il vostro sito, l'ho riletto più volte e trovo sia un ottimo luogo da frequentare.
L'effetto di questa frequentazione ha portato, finora, alla costruzione del
TNT Flexy (molto bello), del TNT Triple T (ottimo) e l'acquisto di un paio di NorH che al primo impatto sembrano essere casse dal rapporto qualità-prezzo altissimo (rimane il problema di come utilizzarle: l'impianto è già completo; è stato un acquisto d'impulso: bellissimo).
Tralascio l'elencazione dei componenti del mio impianto ed un paio di domande riguardo al medesimo: questa sarà solamente una manifestazione di stima ed un'occasione per salutarvi.
Tiziano Gennaro - E-mail: tizianogennaro@usa.net

LC
Caro Tiziano,
è bello leggere, ogni tanto, lettere di audiofili soddisfatti e senza paranoie :-)
Sono contento che sia soddisfatto delle Norh, sono tra gli oggetti HiFi che mi hanno divertito di più in questi anni e, credimi, non è facile divertirsi dopo che hai già visto/provato un po' di tutto.
Continua a seguirci!
Lucio Cadeddu

Naim e cavi
Egregio Direttore,
mi permetto di darti del Tu perchè tanto, ormai, tnt-audio.com è diventata una delle mie letture preferite. In altre parole siete Voi che mi avete fatto riscoprire il gusto di leggere una rivista di Alta Fedeltà dopo anni di abbandono.
Finalmente il Buon Senso al potere! Capirai, ma dopo aver letto tante di quelle volte, che ne sò, che l' amplificatore o il diffusore, o quello che vuoi, dal costo, magari, anche superiore ai dieci, dico dieci, ripeto dieci, milioni "...tutto sommato suona bene anzi, nella sua fascia di prezzo, è addirittura (!) un affare in grado di dare i punti a apparecchi più costosi" beh! scusa, la pazienza scappa!
Ma siamo usciti di senno? È un po' come dire che una Ferrari Maranello è costruita abbastanza bene, ha discrete prestazioni, consuma un po' più di una Fiat Seicento Multipla (te la ricordi?) ma a quel prezzo è difficile trovare di meglio e, quindi, è, tutto sommato, un'affarone.
Ma rimaniamo coi piedi in terra, per favore!!! Da qui la decisione di rinunciare alle riviste devolvendo l'equivalente, in soldi, all'acquisto di dischi. E, devo dirti, che a conti fatti ci ho guadagnato.
TNT-audio, invece, è scritta, finalmente, da gente seria, competente e, addirittura (scandalo!!!), dotata di buon senso. BRAVI!
Perdonami lo sfogo ma, come si dice a Roma, "quanno ce vò, ce vò!"

Veniamo ai problemi. Ascolto la mia musica preferita su:

Tutta la componentistica è stata scelta in anni di paziente ricerca e passione basandomi esclusivamente sull'ascolto e la disponibilità di quei pochi commercianti che operano, ancora, con passione.
Il problema è, per l'appunto, come collegare correttamente l'ampli e i diffusori. Considerando che il cavo NACA è difficile da reperire, ero MOOOOOOOLTO attratto dai TNT-TTT ma, "sfrugugliando" tra la posta passata, mi pare di aver capito che tale modello presenta un'elevata capacità che mal si sposa con il mio Naim.
Una buona soluzione di ripiego potrebbe essere costituita dai TNT Star. In effetti ho usato, in passato, il cavo 4x2,5 crossato, nella versione non schermata, ricevendo buoni risultati.
Ma avendo intenzione di "bi-wiringare" (anglo-italiano, ti piace?) le Kendal che faccio?
Metto due cavi per canale, magari 4x2,5, magari in una calza? O un cavo 4x2,5 più una piattina di buona sezione (una piattina di quelle buone, per intenderci...) in una calza? O, addirittura, due piattine buone sempre nella famosa calza?
E se, invece, usassi il cavo flat per connessioni telematiche terminato in modo da consentire il bi-wiring?. Tutto questo perchè non vorrei complicarmi la vita con autocostruzioni particolarmente complicate visto che sono un'autentica schiappa con il saldatore e non voglio aprire un altro mutuo per l'acquisto di una coppia di cavi "ultra esoterici con conduttore gassoso immerso in acqua appena attinta da una fonte Himalayana dal costo pazzesco.
Volendo optare per lo Star mi consigli di mettere una coppia di nuclei di ferrite? In caso di risposta affermativa, le ferriti vanno collegate alla calza schermante? Quante domande!
Mi aiuti, per favore? Una mia curiosità, infine. Perchè per i TNT-TTT non si è optato per il CAT5 specifico per cavi patch?
Confidando in una tua risposta un salutone a te e a tutto lo staff.
Roberto Raule - E-mail: Roberto_Raule@telespazio.it

LC
Caro Roberto,
grazie per l'apprezzamento! Sei un uomo fortunato, sai? Già, perchè ho appena acquistato un Naim Nait prima serie, giusto per completare la mia collezione di apparecchi che, in un modo o nell'altro, hanno fatto la storia dell'HiFi.
A proposito, sta suonando in questo momento nel mio impianto "B" ed è davvero un bell'ascoltare! (mi riferisco alla prima versione, del 1982. Il tuo che serie è?).
Ho intenzione - tempo permettendo - di scrivere un articolo "storico" (come feci per il NAD 3020) con annessi consigli d'uso.
La cosa migliore da fare sarebbe quella di usare i cavi Naim, così non si sbaglia. In ogni caso, ti sconsiglio l'uso di TUTTI i nostri cavi, tranne lo Star che potrebbe fare al caso tuo.
Inoltre, NON EFFETTUEREI il biwiring (raddoppia la capacità vista dall'ampli) ma solo un buon monowiring.
Uno Star 4 x 2.5 con calza e, eventualmente, due ferriti (una ad un capo, una all'altro) potrebbe essere un buon punto di partenza. Anche altri cavi "tranquilli" dal punto di vista elettrico potrebbero andar più che bene. Parlo ad esempio dei Supra Ply 3.4 S, dei Linn K e di qualche Audioquest di fascia medio-bassa. Più il design e la geometria sono sofisticati e più è probabile che il cavo sia "difficile" per gli stadi finali dei Naim.
Se proprio ti scappa la voglia di upgrade...pensa al lettore CD. Qualche tweaking facile facile (senza saldatore, come molti di quelli da noi proposti) e risorgerà a nuova vita.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Impianto nuovo
Ho scoperto recentemente il vostro sito, una vera manna per chi si deve orientare nel modo dell'Hi-FI.
Personalmente ero rimasto ad una decina di anni fa e non avevo le idee chiare tra audio, video, dvd, HT e tutte le altre diavolerie uscite in questi anni.
Qualche sospetto già si insinuava in me e cioè che tutta l'invenzione dell'HT fosse una bella operazione di business, e sul vostro sito ne ho avuto la conferma.
La mia configurazione attuale di Hi-Fi è composta da un PROTON 520, casse CERWIN-VEGA AT20 e (qui mi insulterai) lettore CD portatile, in un ambiente 5 x 2, ascolto prevalentemente Rock melodico tipo Police, Dire Straits Eric Clapton ma non disdegno Massive Attack, Chemical Brothers, Fat Boys Slim e Propeller Heads.
Dovendo cambiare casa (ambiente 6.5 x 4.5) e impianto, e rimanendo su una fascia economica dopo ricerche e consultazioni pensavo a una configurazione tipo ROTEL 920/930 O NAD C320, con casse B&W DM601S2 e CD TEAC CDP1120.
Mi sono rivolto a Milano a uno dei migliori negozi Hi-Fi ma mi ha sconsigliato le Cerwin-Vega attuali adducendo il fatto che essendo cambiata la politica commerciale sono meno valide delle B&W; inoltre anche sul vostro sito non ho trovato notizie in merito per es. alle CW LS5, LS6 o LS 8, sono davvero così pessime?
Io delle mie AT20 son comunque contento anche se probabilmente non le ho mei sfruttate tutte.
E Proton che fine ha fatto?
Ultimo quesito, cosa ne pensate di pilotare altre due casse (magari più piccole) in un'altra stanza con lo stesso amplificatore facendo fare un percorso ai cavi di circa una decina di metri?
Sperando di essermi attenuto alle regole per la posta, vi ringrazio per l'attenzione e vi saluto.
Francesco Muraca - E-mail: f_muraca@hotmail.com

LC
Caro Francesco,
è da un bel po' di anni che non ascolto più un diffusore Cerwin Vega ma l'impressione che ne ho ricavato è che effettivamente la casa abbia perso un bel po' dello smalto di un tempo. Il fatto che non siano state recensite su TNT-Audio non significa assolutamente nulla. Non funzioniamo come ufficio di certificazione della qualità per cui se una cosa appare su TNT-Audio è per forza buona, altrimenti è una ciofeca.
Noi ascoltiamo tutto senza pregudizi ne' restrizioni di sorta....se l'oggetto ci piace ne parliamo bene, se non ci piace ne parliamo male. Questa storia della "pre-selezione" è una bufala grande come una casa: qualcuno adduce - come scusante a recensioni sempre estremamente positive - che in realtà i prodotti che suonano male vengono scartati a priori, peccato che il lettore non saprà mai quali siano stati "scartati".
Se volete, è un modo furbo (mica poi tanto) per far pesare i propri giudizi oltre il lecito: se un prodotto appare sulle nostre pagine (magari anche con la pubblicità) allora è buono, altrimenti no. È un meccanismo perverso che non ci è mai piaciuto. Preferiamo la trasparenza, a costo di farci dei nemici.
Noi preferiamo parlare di tutto ciò che possiamo (e/o che ci fanno avere in prova)....i nostri giudizi potranno dunque essere o negativi o positivi e chi ci legge saprà (se vuole e crede) come regolarsi.
Noi invitiamo comunque e sempre a non dare troppo peso alle recensioni...utilizzarle come "indizi", "stimoli" o "suggerimenti", se volete, ma poi occorre verificare tutto con le proprie orecchie, ove possibile.

Mi sembra di capire che non puoi tenere più il vecchio impianto (peccato, il Proton 520 non era niente male) e quindi devi orientarti verso qualcosa di nuovo.
Le scelte che mi hai proposto sono validissime (col NAD al posto del Rotel per le B&W) ed il consiglio del negozio mi pare perfettamente sensato. Io ti consiglierei comunque di ascoltare bene la catena onde evitare sorprese.
Proton, per rispondere alla tua domanda, è viva e vegeta e continua a produrre ottimi amplificatori.
Ultima cosa: attaccare altre due coppie di casse si può, basta non sceglerle di impedenza troppo bassa. Gli ampli citati non hanno problemi a pilotare carichi difficili...ma meglio non stressarli troppo. L'idea, in generale, non mi piace molto ma se è una necessità cui non puoi rinunciare....fai pure, specie se intendessi far suonare le casse una sola coppia alla volta.
Ciao!
Lucio Cadeddu

Ottimizzare dopo l'acquisto
Caro direttore,
ti ringrazio per il consiglio che mi hai dato al riguardo dell'acquisto delle Aliante (
lettera n184). Il tuo parere è stato importante per decidermi al salto di qualità.
Vorrei una risposta ad alcuni quesiti in modo da poter ottimizzare il mio impianto stereo/home theatre. La situazione attuale è la seguente:

Passerei ora alle domande:
  1. Per l'home theatre la distanza fra i due frontali di 3,5 metri è eccessiva? (il lato della parete dei frontali è di 5 metri, l'altro lato della stanza, cioè la profondità 4 metri); in particolare una cassa rimane un po' incastrata fra il mobile dove si trova il televisore e la parete laterale della stanza, dalla quale il centro della cassa dista 60cm, il retro della cassa si trova a 40cm dalla parete posteriore.
    Questa è la piantina hai qualche suggerimento per migliorare il sonoro?
  2. Il sistema home theatre ha necessità di essere supportato da un subwoofer, considerando che funzionano con un Dolby ProLogic? Se in futuro passerò ad un ac3 un subwoofer è necessario?
  3. Come sorgente per l'home theatre e l'ascolto della radio utilizzo prevalentemente la pay tv tele+ digitale, cosa ne pensi della qualità della sorgente? (decoder predisposto ac3).
  4. Ho impostato sul Proton bass defeat e treble defeat quasi al massimo ho poi inserito il loudness, come giudichi queste impostazioni in campo stereofonico e in quello home theater. La sostituzione del CD è obbligatoria, c'è la possibilità di acquistare un lettore DVD che sia però un buon lettore di CD?
  5. Momentaneamente i componenti dell'impianto sono uno sopra l'altro e quando si surriscaldano si creano delle interferenze (il centrale smette di funzionare, il surround scricchiola e dei frontali funziona solo il sinistro, soltanto tenendolo spento un po' ritorna alla normalità). Sto cercando di convincere mia moglie a risolvere il problema mettendo un flexi-table a fianco del televisore, è la scelta giusta?
Di nuovo grazie, le Aliante sono una bomba, spero di non aver fatto una lettera fiume perchè preferirei una risposta non a goccia.
Davide Arcidiacono - E-mail: davarcid@inwind.it

LC
Caro Davide,
francamente, avendo notato l'allegato-bomba da quasi 1 Mb che mi hai inviato, la tentazione di cestinare senza neppure scaricare il messaggio è stata fortissima. L'ho detto e lo ripeto, chissà fra quanto tempo lo comincerete a capire (eppure non è difficile): attenetevi alle regole di questa rubrica se volete una risposta.
Una di queste regole richiede di NON INVIARE allegati (ne' DOC ne' BMP) e di non superare i 20 Kb di dimensione. Tu hai inviato un BMP da oltre 800 Kb.
Lo ripeto: NON INVIATE ALLLEGATI di dimensioni superiori ai 20Kb. Se non sapete vedere la dimensione di un allegato, nel dubbio, NON INVIATELO.
Inoltre ti sei dimenticato di firmare la lettera, ho dovuto recuperare il tuo nome dalla posta n. 184.

Passo alle risposte. La distanza tra i frontali diventa eccessiva quando si forma un "buco" sonoro al centro. Se non c'è o non lo senti, non preoccuparti. La posizione delle casse non è il massimo ma non vedo molte altre soluzioni.
Per migliorare serve il subwoofer, come ho sempre detto è indispensabile in un impianto HT. Dato che hai un sistema tutto Aliante, puoi continuare con la stessa Casa anche se non è certo obbligatorio, in quanto il subwoofer è meno critico da accoppiare al resto del sistema.
Il loudness sul Proton è invece inutile, anzi dannoso. Metti bassi ed alti in posizione defeat (non al minimo!) e togli il loudness.
Non ho idea della qualità della sorgente che usi, io ascolto solo CD o vinile, non ho alcuna esperienza ne' di radio (ne' analogiche ne' digitali), ne' di DVD, PayTV, decoder e diavolerie simili. È inutile che chiediate, non posso ne' rispondervi ne' consigliarvi.
Infine, il problema degli apparecchi "messi male" va risolto, col Flexy o senza. Puoi cominciare a distanziarli con degli spessori, ad esempio (anche i piedini Upim andrebbero bene). Il fenomeno mi pare comunque molto strano e difficilmente riconducibile al semplice surriscaldamento...a meno che questo non sia davvero elevato tanto da far entrare in funzione delle protezioni elettroniche (!!!).
Nel caso, io starei molto attento a proseguire gli ascolti, potresti danneggiare apparecchi e diffusori.
Tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu

ATTENZIONE!!! Pregasi leggere prima le Istruzioni per l'uso
Per le domande più generali leggete prima la rubrica Adeste Fideles!
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