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Incontro col progettista

Luca Chiomenti

Organizzatore: Audiokit - Aprilia (LT)
Piazza D.L. Sturzo 32,33 - 04011 Aprilia (LT)
Tel. 06/92708310 - email: audiokit@grisnet.it

[Luca Chiomenti]

Sono sufficienti 1.5 W per canale per ascoltare la musica in maniera edeguata nel proprio ambiente domestico, senza che si debba necessariamente rinunciare a qualcosa?

La "provocazione", che di fatto si è mostrata esclusivamente tale solo fino ad un determinato punto, viene da Luca Chiomenti, personaggio certamente noto agli audiofili dediti all'autocostruzione, se non altro per essere il progettista de "Lo Scherzo", il simpatico e bensuonante (in qualche occasione l'ho utilizzato persino come termine di paragone con apparecchiature decisamente più costose) amplificatore integrato a valvole, commercializzanto in due diversi kit ad un costo (sostenibile praticamente da tutti) che varia dalle 275.000 alle 350.000 lire, più eventuali up-grade.

Ma non si pensi che Luca sia un progettista esclusivamente "valvolare", visto che, tra le sue creature, spiccano anche i Galactron della serie 20xx, anche loro estremamente interessanti sotto il profilo costruttivo e musicale.

L'occasione per gli audiofili autocostruttori (e non) di confrontarsi per un'intera giornata con il personaggio in questione, è stata offerta dall'iniziativa intrapresa da Mauro Zeppilli e Sabina Battistuzzi, titolari di Audiokit di Aprilia (LT), da tempo un punto di riferimento per tutti gli autocostruttori che sono alla ricerca di kit (ne propone sia di propri che di terzi), componentistica di elevata qualità (è molto stretto il rapporto con Digitex, ma ci sono anche gli ulteriori prodotti che Sabina e Mauro ritengono validi ed interessanti), consigli e supporto tecnico.

Già, perche Audiokit non si limita alla semplice commercializzazione dei propri prodotti, ma continua con un supporto post-vendita a curare la propria clientela, condividendone la passione per l'autocostruzione, al punto che, oltre a curare aspetti particolari legati ad esigenze specifiche, in qualche caso il rapporto venditore/acquirente si è poi evoluto in un profiquo (per entrambi) rapporto di collaborazione.

L'esigenza, per l'appunto, di supportare nel migliore dei modi la propria affezionata clientela, ha spinto Audiokit fino al punto di proporsi come "collante" tra autocostruttore e progettista, ed hanno così visto la luce iniziative quali un l'incontro organizzato con Bartolomeo Aloia qualche tempo fa, e questo del 13 Novembre 1999 con Luca Chiomenti.

Onore quindi al merito di questo tipo di iniziative, davvero estremamente utili per divulgare cultura e scambiarsi pareri ed esperienze, la cui durata è stata di un'intera giornata a fronte della precedente mezza a suo tempo prevista per l'incontro con Aloia, che si era rivelata insufficiente.

La quota di partecipazione, fissata in 25.000 lire, è risultata comprensiva di pranzo (davvero completo e "sostanzioso") ed un numero della rivista "Costruire HiFi" (offero da Gianfranco Maria Binari), che i più hanno avuto l'opportunità di ritirare gratuitamente (qualche appassionato "incallito" girava addirittura custodendone gelosamente un paio di copie in tasca ed una in mano...:-). Estremamente contenuta, quindi, e certamente insufficiente persino a coprire le semplici spese di organizzazione. Nella sostanza, ritengo si tratti di un vero e proprio "servizio" offerto da Audiokit a clienti ed appassionati, con ritorni pubblicitari indotti ampiamente meritati e doverosi.

[Luca Chiomenti]

Adeguatamente ospitati all'interno di un'ampia sala del bar/ristorante "Il Quadrato" di Aprilia, presenti una settantina di appassionati, il meeting ha avuto inizio attorno alle 10:30.

Se sulle capacità del Chiomenti "progettista" nessuno dei presenti nutriva il minimo dubbio, forse non tutti confidavano in un altrettanto valido Chiomenti "relatore". Beh, Luca se l'è cavata egregiamente, esponendo quali debbano essere le linee guida propedeutiche alla progettazione di amplificatori (a chi serviranno e per fare cosa), e chiarendo quali sostanziali differenze ci fossero tra progettazione e realizzazione di apparecchi "industriali" rispetto a quelli "amatoriali": idee precise e pressochè definitive da un lato, sostanziale apertura con possibilità di sviluppi anche non predefiniti dall'altro.

Luca ha poi sottolineato come siano da evitare quegli errori, invero piuttosto comuni, che portano l'autocostruttore ad utilizzare componentistica costosa e selezionata a discapito degli aspetti progettuali, oppure esattamente l'opposto, nel qual caso ci si trova per le mani un progetto eccellente, malamente supportato da prodotti di inadeguata qualità: in entrambi i casi ne soffriranno prestazioni musicali ed affidabilità. Un buon prodotto, per essere tale, deve curare in modo attento l'equilibrio tra le varie componenti (progettazione e componentistica).

Il meeting, caratterizzato da un elevato livello di interattività tra pubblico e relatore, è proseguito trattando argomenti quali analisi di processi produttivi, tipologie di alimentazione, con particolare riferimento all'impiego di batterie (queste non riscuotono particolare simpatia da parte di Luca, che ritiene introducano più problemi di quanti in realtà ne risolvano) in luogo dei sistemi più consueti, applicazione di controreazione (giudicata in linea di massima negativa sul suono, ma la cui applicazione deve essere valutata caso per caso), l'utilizzo di tecniche schermanti su cavi e chassis (ricordo ancora gli incredibili effetti di un TNT TTS proprio su una creatura progettata da Chiomenti), per finire con aspetti legati all'utilizzo de "Lo Scherzo" come preamplificatore, modifiche circuitali allo stesso, ed altro ancora.

La "pausa pranzo" mi ha consentito di scambiare quattro chiacchiere con amici vecchi e nuovi: ha infatti rappresentato per me un vero piacere rivedere un caro compagno di escursioni motociclistiche quale l'ottimo Fabio Federici, i cui articoli tecnici potete di tanto in tanto leggere su Suono, nonchè Giuliano Nicoletti (che, in verità, incontro piuttosto di frequente, dal momento che collabora con TNT proponendo progetti di diffusori economici e musicalmente sorprendenti), a maggior ragione davanti ad un risotto alla crema di scampi e del pescespada in umido! :-)

La sessione pomeridiana è risultata caratterizzata da prove di ascolto dimostrative, che hanno visto il piccolo integrato a valvole "Lo Scherzo" impegnato a pilotare due diversi tipi di diffusori ad efficienza elevata: un largabanda da 93db dichiarati, ed una coppia di ben più impegnativi diffusori a tromba da circa 104db dichiarati, con il segnale fornito da un lettore CD Rotel. L'ascolto alternato dei due sistemi, ha consentito a Luca di esporre quella che, a suo avviso, rappresenta una metodologia di ascolto assolutamente imprescindibile quando si tenta di comprendere le qualità musicali di un apparecchio: la metodologia "per contrasto".

Questa si basa sulla capacità, da parte di un determinato componente, di evidenziare le differenze che esistono tra registrazioni diverse. Nella sostanza, si scelgono due o tre dischi, li si ascolta con un sistema in configurazione "A" e, successivamente, li si riascolta in configurazione "B" (con un diverso componente inserito nella catena di riproduzione). A giudizio di Luca, il sistema che consentirà di rivelare differenze maggiori tra i diversi dischi, sarà il sistema di riproduzione migliore. Per la cronaca, nel caso specifico, il sistema a tromba (modifica diffusori Klipsch "La Scala") ha permesso agli ascoltatori di riscontrare le differenze tra le due diverse registrazioni in maniera decisamente più evidente rispetto al monovia.

Ricordo che un altro possibile metodo di ascolto, quello per comparazione, è invece basato sulla ricerca delle similitudini tra due diversi sistemi: in che modo, cioè, il sistema di riproduzione in configurazione "A" suona rispetto al sistema in configurazione "B".

Al termine della fase dimostrativa, arriviano puntuali le domande che ritengo bonariamente "provocatorie" da parte di Luca: "Come suonano i diffusori appena ascoltati? Sono sufficienti 1,5W per canale per sonorizzare adeguatamente un ambiente domestico?" Credo sia infatti inutile sottolineare come risulti sostanzialmente improponibile pensare di esprimere giudizi significativi dopo aver ascoltato per pochi minuti impianti sconosciuti con dischi sconosciuti in ambienti altrettanto sconosciuti, stazionando oltretutto in improbabili punti di ascolto assieme ad altre 60-70 persone.

Tuttavia, l'effetto è risultato "dirompente": un appassionato collocato in uno di tali improbabili punti di ascolto sentenziava, con assoluta certezza, come le trombe "sparassero" in maniera insopportabile a causa dell'utilizzo di una sorgente digitale in luogo di una analogica, qualche altro giudicava ampiamente sufficiente la potenza erogata per generi quali classica e jazz, ma decisamente insufficienti per la musica rock (ricordo che la dimostrazione stava avvenendo in un locale che, presenti una settantina di persone, avrebbe potuto tranquillamente accoglierne perlomeno un'ulteriore trentina in tutta tranquillità).

Insomma, non sono mancati motivi di interesse e di discussione tra appassionati, con il risultato che ci si è trovati alla "fine dei lavori" assolutamente non annoiati, ma ancora stimolati ed interessati a proseguire il confronto con il bravo Luca che, tra una considerazione e l'altra, non ha mancato di lanciare qualche "frecciatina" al linguaggio utilizzato dalle riviste del settore negli articoli relativi alla recensione di apparecchiature HiFi, a suo avviso eccessivamente prolisso e poco focalizzato sul "come suona un apparecchio" (caro Luca, dovresti leggere con più attenzione le recensioni di TNT Audio... :-).

Luca Chiomenti, che ha da poco avviato una nuova attività commerciale orientata alla produzione di diffusori (e modifiche su alcuni di questi) ed amplificatori con base a Napoli (Kiom, per l'appunto :-), è reperibile all'indirizzo email luchiom@iol.it.

[Luca Chiomenti]

Il successo dell'iniziativa premia quindi l'impegno profuso da parte degli organizzatori, Mauro e Sabina di Audiokit (potere osservare qui sopra uno scorcio del loro punto vendita di Aprilia, con i vari kit in dimostrazione, con a fianco una delle vetrine contenenti la componentistica), i quali credo proprio che non potranno ora esimersi dal proporre, in futuro, ulteriori iniziative di questo tipo. Avanti così, ragazzi!

L'evento ha costituito per me anche l'occasione per incontare e scambiare quattro chiacchiere con alcuni lettori di TNT, sempre estremamente gentili e calorosi nel sostenere, con parole di elogio, questa nostra iniziativa. Un grazie di cuore a tutti voi!

© Copyright 1999 Stefano Monteferri - http://www.tnt-audio.com

Istruzioni su come stampare questo articolo.

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