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TNT-Audio compie dieci anni

e li festeggia durante il Roma High End 2005

[TNT-Audio 10 years poster]
[English Version]

Alfin l'ora giunse! Sabato 29 Ottobre 2005, ore 19, Sala Corallo.
E' una delle maggiori sale della mostra, quella dove tradizionalmente espone la ditta Audiomani, importatore e distributore di apparecchi dai nomi ricchi di ricordi (SAE, GAS, Garrard) o dalle caratteristiche innovative (Eichmann). Ma, come spesso accade in questo piccolo mondo, l'organizzazione è una one-man band, dietro cui si celano le persone: in questo caso, si tratta di qualcuno che ha vissuto da protagonista gran parte della vita italiana di questo settore, che può ben dire di conoscere a fondo. Fa quanto meno riflettere che, nonostante le sue primavere (anzi, forse proprio a causa loro) sia stato proprio uno dei personaggi più radicati di questo settore, notoriamente tradizionalista, ad ospitare, nel cuore di una delle manifestazioni più "fondamentaliste", un evento che riguarda una realtà atipica e dal forte connotato innovativo come una rivista telematica, indipendente, e, certamente, quanto meno "controcorrente". Un primo ringraziamento, dunque, deve andare proprio a Leonardo Mani, che ha prontamente messo a disposizione il proprio spazio espositivo per questo "evento"; naturalmente, va detto grazie anche a Stefano Zaini, patron della fiera, che tanto ha consentito "in casa sua".

Allora, cominciamo a convergere in sala. Ci sono volti noti, anche appartenenti alla stampa "ufficiale", ma - credo - qui presenti, prima che come colleghi, per coltivare i rapporti fra le persone: ecco, allora, S.Monteferri, peraltro già collaboratore di TNT-Audio, e R.Rocchi, di cui vi risparmio una rappresentazione fotografica, certo del consenso dell'interessato :-) C'è anche un certo signore, molto distinto, in omaggio al cui understatement ci sia qui consentito limitarci ad un sentito ringraziamento per avere aperto la via (ebbene, sì, non c'è mica solo JGH!). Ma ci sono anche volti ignoti, che finalmente riescono a dare sostanza a nick oramai familiari per chi segue le mailing list di TNT.
Ovviamente, ci sono gli arredi espositivi classici, con gli apparecchi messi in bella mostra. Ma, poi, ci sono anche due altri banchetti.
Uno ospita le realizzazioni pratiche fatte a partire dai progetti DIY pubblicati su TNT: ci sono i TTS, i Merlino, le Munis, un nuovo prototipo di braccio unipivot autocostruito (il TNT LongaManus!) ecc.

[I progetti DIY di TNT-Audio]

L'altro ospita, invece, generi di conforto e prima necessità graziosamente forniti dai partecipanti. Fra le due esibizione di "autocostruzione", non ho dubbi nell'assegnare la "palma d'oro" a quest'ultima, peraltro ben premiata dagli astanti :-)

La gente continua ad arrivare. Lucio, intanto, viene intervistato dalla TV

[Intervista televisiva di Lucio]

D'accordo, si tratta di Videolina, quindi Lucio "gioca in casa", ma, comunque, è un canale che si vede da satellite in tutta Italia... Eppoi, ma quando mai la TV si è interessata agli audiofili? Anzi, ad un loro sottoinsieme: non erano venuti qui per la mostra, ma proprio per TNT...

Ok, l'intervista è finita; sono le sette. E' ora, la sala è piena, al limite dell'affollamento. Dài, iniziamo!
Lucio guadagna il centro della scena ed inizia la sua esibizione.

[Lucio alla ribalta]

Cominciano i ricordi. Gli esordi, i primi contatti tenuti con e-mail e con i primi BBS; Internet mica c'era ancora! Poi, parallelamente allo sviluppo del web (e dei primi browser: viene menzionato Mosaic...), ecco le prime pagine personali divise per (i molteplici) settori d'interesse del Nostro: auto, bici da corsa, Hi-Fi... Pero'.. le pagine di Hi-Fi sono quelle che iniziano da subito a riscuotere un discreto successo per numero di contatti. E' ora di iniziare ad organizzarle meglio. La rivista assume la forma che, nella sostanza, ha ancora oggi. Lucio continua, spiegando che gia' da allora (con occhio che ora si può tranquillamente qualificare come saggiamente lungimirante) pensa che per fare qualcosa di rilevante si debba assumere carattere internazionale, il che comporta la comparsa degli articoli in Inglese; ben presto quelli scritti direttamente in lingua superano quelli scritti in Italiano, e si sviluppa la completa doppia versione del sito (con l'encomiabile apporto collaborativo di un nutrito gruppo di traduttori cui immodestamente mi aggrego). Il resto ci porta rapidamente ai giorni nostri.

Il tutto condito dalla caratteristica di fondo, che maggiormente caratterizza TNT-Audio: la totale indipendenza, in primis economica, derivante dalla deliberata assenza di pubbicità; ma anche intesa come completa indifferenza ad ogni possibile presisone esterna, perfino quella derivante dai lettori, motivo per il quale da dieci anni possiamo consultare la nostra rivista senza dovere scucire un centesimo. In buona sostanza, ci dice Lucio. a gestire il tutto è una sporca dozzina, che fa il tutto per il solo piacere di farlo; e continuerà a farlo solo finchè si divertirà. Tutto qui.

Questa carrellata rapida di ricordi non prescinde, nelle parole di Lucio, dai ricordi e dai ringraziamenti per i vari collaboratori che si sono avvicendati al suo fianco. Anzi, Lucio ci tiene a sottolineare lo spirito che ha hanimato tutta l'avventura di TNT-Audio mediante le parole di uno dei più antichi collaboratori, quel Mimmo Cacciapaglia autore del tavolino portaelettroniche Flexy, il primo progetto DIY internazionalmente celebrato e che, come la settimana Enigmistica, vanta oramai il maggior numero di tentativi di imitazione (anche commerciale...), della cui lettera mi piace qui riportare quello che credo sia il passo maggiormente significativo. Dice Mimmo: Lucio "è stato un vero no global rivoluzionario: non un black block guerrrigliero senza causa, ma un intellettuale rapido, efficiente e senza fronzoli, che ha usato tutti gli strumenti globali per creare una rete, anch'essa globale di "non allineati". E questo penso sia il più grande regalo che TNT abbia potuto fare ai suoi lettori in tutti questi anni, la spinta alla non-omologazione. Nella storia del mondo la grande discriminante è stata solo una: chi ha coltivato si è evoluto e ha prosperato, chi ha solo cacciato si è estinto o si estiguerà. Volendo darle un posto in questa storia, TNT ha svolto il ruolo di distributore di semi, i cui frutti ognuno raccoglie e utilizza a suo modo."

Segue una - attesa - digressione sul T-Amp. Lucio spiega che non è stato certamente lui ad averlo "scoperto", ma che, altrettanto certamente, è a seguito della sua recensione che la domanda per il nanerottolo è cresciuta con un ritmo talmente alto da trovare impreparati gli stessi produttori, peraltro del tutto ignari di quanto stava accadendo. Le parole di Lucio si concentrano sulla reale importanza di questo amplificatorino. In senso assoluto, precisa, non ha il ruolo di minaccia per gli amplificatori hig-end, quanto, piuttosto, quello di fornire a chi non viene mosso in primis dalla ricerca della qualità sonora un'alternativa che presenta caratteristiche ecumenicamente apprezzate (è piccolo, consuma pochissimo ed ha un'aspetto certamente più attraente di una grossa scatole nera...), e che si permette anche di suonare bene. In senso relativo, può avere una funzione di mediazione, mostrando un modo accessibile di sentire bene la musica, così solleticando interessi altirmenti assenti o risvegliando quelli sopiti.

Infine, uno sguardo sui programmi per il futuro: innanzitutto un'altro scatolottino leggerissimo, al cui interno si cela un selettore di ingressi (anche phono) con potenziometro di volume, alimentabile con lo stesso alimentatore del T-Amp; poi, un braccio da autocostruire unipivot con canna in carbonio, su progetto di Giorgio Pozzoli, anche lui presente, allineato e coperto, e pronto ad illustrarne basi teoriche e procedure di realizzazione. sono entrambi progetti in lavorazione, ma, visto che li abbiamo potuti toccare con mano, possono realisticamente considerarsi in dirittura d'arrivo, quindi...stay tuned!

Beh, siamo arrivati alle otto e mezza, l'albergo ha chiuso da tempo gli spazi espositivi e gli stomaci brontolano, nonostante i deliziosi contributi iniziali. La serata ha la sua naturale conclusione conviviale, prontamente organizzata all'impronta dai partecipanti (grazie, Alessandro!),

[Lucio, Leonardo, Elia e l'alcool]
[Da destra a sinistra] Elia, Lucio, Leonardo e...l'alcool :-)

In conclusione, certamente una serata piacevole, che ci ha dato modo di riunirci per incontrare vecchi amici e per conoscere persone nuove, per riunirci attorno al nostro denominatore comune e, infine, per ringraziare e, perchè no?, per celebrare Lucio e la sua TNT, per il lavoro svolto e per quello che tutti ci auguriamo continuerà a svolgere.

Copyright © 2005 Carlo Iaccarino per www.tnt-audio.com

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