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Modifiche Audiosmile al Behringer DEQ2496

Il DAC che non sapevi di avere?

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Prodotto: servizio di modifica al Behringer DEQ2496.
Produttore: Audiosmile - UK
Prezzo indicativo: 198 sterline (più costi di spedizione)
Recensore: Nick Whetstone - TNT UK
Pubblicato: Maggio, 2007
Traduzione: Gianfranco Viola

Non v'è dubbio che il Behringer DEQ2496 costituisca uno strumento prezioso sia per i musicisti di professione che per gli appassionati di alta fedeltà; nondimeno è opinione comune che le sue prestazioni non siano precisamente di livello audiofilo. Personalmente ne possiedo un esemplare, di cui però impiego in modo diretto entrata e uscita digitali, tenendomi bene alla larga dalle circuitazioni degli stadi di ingresso ed uscita. Solitamente chi usa un DEQ in un impianto di un certo livello collega direttamente l'uscita digitale ad un DAC esterno. In alternativa, si possono operare modifiche ai circuiti di input ed output, a patto di disporre di competenza ed abilità adeguate. La notizia è che adesso chiunque possieda un DEQ2496 può richiedere la modifica dello stadio di uscita a Simon Ashton di Audiosmile. Simon afferma che le sue modifiche migliorano drammaticamente la qualità sonora del DEQ, addirittura a livelli comparabili a quelli di un DAC di alta qualità, conservando la possibilità di ottenere attraverso il DSP una varietà di risultati interessanti.

Estratto dal sito Audiosmile:

"Le modifiche prevedono la rimozione dell'intero stadio di uscita standard dal percorso del segnale. Il segnale audio è prelevato direttamente dall'uscita del DAC integrato, che è di alta qualità, e guidato attraverso una sola resistenza (accoppiata ad un condensatore in parallelo) ed un solo trasformatore. I componenti sono della migliore qualità disponibile - i trasformatori sono realizzati in Inghilterra espressamente per l'impiego audio, mentre le resistenze sono del tipo ad avvolgimento con tolleranza 0,1%."

"la resistenza e il condensatore in parallelo formano un semplice filtro passa-basso del primo ordine, che smorza il rumore in alta frequenza generato dal DAC. Il trasformatore svolge il doppio compito di sommare al segnale audio l'uscita differenziale del DAC, riducendo il rumore ulteriormente, e di tagliarne la componente in corrente continua."

In breve, Audiosmile effettua la semplice sostituzione di un circuito complesso formato da componenti dozzinali con un circuito semplicissimo che impiega elementi di elevata qualità, in questo caso i trasformatori di uscita. Ci spiegano infatti che questa era la filosofia dell'altissima fedeltà prima che gli interessi economici prendessero il sopravvento e i trasformatori fossero sostituiti dagli integrati operazionali, che costano meno sia come prezzo di acquisto che come costi di trasporto; i trasformatori infatti spesso pesano tanto quanto il resto dell'apparecchiatura.

Ma qual è l'impatto di questa operazione sulla qualità sonora del DEQ2496? Intanto l'aspetto esteriore non cambia per nulla, anche se adesso pesa parecchio di più. La prima esperienza con l'esemplare in prova l'ho fatta sul mio secondo impianto. Ho connesso il CD723 modificato all'ingresso digitale, mentre l'uscita è passata attraverso il mio pre a valvole, quindi l'ampli Charlize e infine i diffusori IPL2. Il confronto col mio DEQ2496 originale rivela un deciso miglioramento. Il suono è più trasparente, un po' più dettagliato e col basso maggiormente controllato. Produce un suono 'grande'. E' come se gli elementi musicali suonassero al di fuori dei diffusori. Volendo fare il difficile, direi che su alcuni brani questo effetto era un po' troppo accentuato, quasi aggressivo. Credo però che si trattasse dell'effetto combinato del DEQ e del mio pre valvolare autocostruito, visto che sostituendo quest'ultimo con un pre passivo, il fenomeno scompariva. Presone atto, ho proseguito l'ascolto utilizzando un attenuatore passivo in luogo del pre valvolare.

Quindi ho confrontato il suono del DEQ con i due DAC NOS che avevo disponibili, il Monica2, e il DacKit Scott Nixon, entrambi riforniti da un alimentatore lineare a 12V. Tra i due DAC qualche differenza c'era, ma è stato impossibile decidere quale fosse il migliore, sebbene un ascolto a lungo termine potrebbe indirizzare la preferenza su uno o sull'altro. La mia conclusione è stata che il DEQ era un DAC molto efficace, con in più l'opzione del DSP.

A questo punto avrei potuto considerare la recensione conclusa, ma dal momento che stavo contemporaneamente recensendo l'at-tunes SB+ (una versione ricostruita e abbondantemente modificata della Squeezebox, meccanica di trasporto eccellente), ho deciso di provarlo in coppia col DEQ sul mio sistema principale. Su questo impianto, che è più analitico, il DEQ è risultato chiaramente preferibile ad entrambi i DAC NOS. Di fatto, l'SB+ in combinazione con il DEQ suonava in modo molto prossimo all'SB+ da solo, il che è un risultato niente male!
Devo comunque aggiungere che in questo caso il suono del DEQ era abbinato ad un buffer Burson. Senza il buffer, il suono risultava un po' meno robusto e il palcoscenico perdeva di ampiezza rispetto all'SB+ da solo.

Concludendo, confermo che le modifiche al DEQ mantengono le promesse, cioè ne migliorano la qualità sonora trasformandolo in un DAC dalle prestazioni rimarchevoli. Se possedete un DEQ vi conviene considerare questo tipo di modifica prima di lanciarvi nell'acquisto di un nuovo DAC. Se poi lo state usando nel vostro impianto hi-fi, vi consiglio di provvedere all'upgrade prima di cambiare altri componenti.

Alla Audiosmile hanno anche in progetto di portare il DEQ2496 a livelli ancora più elevati, intervenendo sullo stadio di alimentazione, sul clock e sullo stadio di ingresso. Molto dipenderà dalle richieste della clientela, quindi se avete qualche esigenza specifica, vi consiglio di contattarli e farci quattro chiacchiere.

Copyright 2007 Nick Whetstone - www.tnt-audio.com

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