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Lettore CD North Star Sapphire

Pulito, fresco e coinvolgente

[North Star Sapphire]
[English version]

Prodotto: lettore di CD Sapphire
Produttore: North Star - Italia
Prezzo approx.: 2000 €
Recensore: Maarten van Casteren - TNT UK
Traduttore: Fabio Egizi
Data recensione: Ottobre 2008

Introduzione

La North Star è una piccola azienda italiana che produce apparecchiature hi-end e molti suoi prodotti sono stati già recensiti su TNT in passato. In particolare i lettori CD, o meglio le meccaniche e i convertitori per essere più precisi, hanno ricevuto ottime recensioni qui ed altrove. La North Star produce inoltre amplificatori dall'aspetto piuttosto aggressivo, ma la notorietà guadagnata deriva principalmente per il lettori di compact disc. Tutti questi prevedono la funzionalità di upsampling, una caratteristica sulla quale nutro qualche riserva. Ma ho deciso di provare con mano quanto sia meritata la loro reputazione e voglio provare quello che può offrire l'upsampling, quando applicato in modo corretto.

[North Star Sapphire]

Il lettore Sapphire si presenta veramente bene, sia nello stile sia nei particolari, e la qualità del telaio e delle rifiniture è a livelli altissimi. Dà una sensazione di estrema solidità e robustezza, pur rimanendo di dimensioni relativamente compatte e quindi non causando problemi particolari ad essere inserito su un tavolino di dimensioni standard. Il telaio è rifinito in maniera impeccabile anche sul retro e sicuramente farà un figurone sul ripiano più alto del tavolino porta elettroniche. Gli otto piccoli pulsanti alloggiati sul frontale al tatto danno una buona impressione e aggiungono al prodotto una nota lussuosa. Sul retro sono presenti uscite sia sbilanciate, sia bilanciate, mentre sono assenti uscite digitali, il che indica quanto alla North Star tengano in considerazione il DAC interno al lettore. Il Sapphire esegue upsampling del segnale digitale a 196/24 e fa uso della stessa architettura di base dell'Extremo, il suo famoso convertitore.

L'interno rappresenta un ottimo esempio di ingegnerizzazione e pulizia del layout. Non posso fare a meno di pensare che quasi non sembra un prodotto italiano. I circuiti relativi all'alimentazione vanno da destra verso sinistra, mentre quelli percorsi dal segnale partono dal frontale e terminano sul retro della macchina. Da qualche parte nel mezzo questi si incrociano e convertono i numeri in musica. La North Star dà grande importanza all'alimentazione: il trasformatore principale è di dimensioni ragguardevoli, considerato che abbiamo a che fare con un lettore di compact disc, e presenta secondari separati per le parti analogiche e digitali. Ho individuato almeno 12 diversi regolatori di tensione: e questo è sempre un buon segno. Tutti i componenti elettronici sono alloggiati su una grande scheda che occupa la maggior parte dello spazio a disposizione. Il layout dà un senso di spazio e di pulizia.

[North Star Sapphire]

Un lettore notevole quindi, almeno sulla carta. L'unico problema che ho avuto nell'usarlo è che il lettore non si è ben interfacciato con il mio finale della Electrocompaniet. Questo perché l'Electrocompaniet utilizza la tecnologia FTT, ossia Floating Transformer Technology, che mantiene la terra e la massa del segnale separate. Questo comporta che la massa del segnale resta flottante e il mio pre passivo Django non fa nulla per modificare la situazione. Il Sapphire non gradisce molto questo tipo di collegamento, e la sua logica di controllo andava in tilt almeno una volta al giorno, mandando in protezione il lettore. Passando al Vincent SP-331MK tutto ha funzionato a meraviglia. Per il resto del periodo che ho avuto in prova questo lettore, il Sapphire si è dimostrato un modello di stile ergonomia e progettazione.

Il suono

La North Star sostiene che il lettore necessita soltanto di poche ore di rodaggio. L'esemplare oggetto della recensione ha funzionato per circa 6 ore per cui "dovrebbe essere pronto". Anche se questo rappresenta un piacevole cambiamento rispetto alla prassi che vorrebbe che le prestazioni migliorino durante le prime 500 ore di ascolto o giù di lí, mi è parso che il lettore abbia bisogno di più delle 6 ore di funzionamento dichiarate. Per esperienza, la maggior parte dei lettori arrivano a regime dopo circa 50 ore, ed il Sapphire non fa eccezione.

[North Star Sapphire]

Questo lettore è caratterizzato da un suono diverso rispetto al mio Astin Trew AT3500, un aspetto questo che appare immediatamente chiaro. Mentre l'AT3500 propone un suono caldo e ricco, il Sapphire appare molto controllato, preciso e dettagliato. Le sonorità dell'Astin Trew sono quelle tipiche delle valvole, mentre il lettore North Star va nella direzione dello stato solido. La cosa non va intesa come un difetto, tanto più che il Sapphire nei fatti presenta tutti i vantaggi normalmente associati ai transistor senza però presentarne i difetti. Lo stesso discorso vale per il carattere valvolare dell'Astin Trew, ed entrambi hanno parametri di eccellenza ed un confronto non può risolversi con una definizione di migliore o peggiore. Probabilmente il tutto diventa una questione di gusti per stabilire quale dei sue possa essere il vostro preferito, anche se io ad esempio, ho finito per apprezzarli entrambi, e molto.

Iniziamo con il descrivere le basse frequenze. Quelle del Sapphire sono ben controllate agili, profonde ed articolate. Risultano anche piuttosto secche, specie se messe a confronto con quelle dell'AT3500, ma in alcun modo eccessivamente asciutte. Il suono appare come se non vi fosse nulla in aggiunta, nessuna colorazione o calore, ma non fa neanche nulla per nascondervi qualche difetto. Ho scoperto in questo modo che il mio Astin Trew manca un po' di controllo in basso, il che ad essere onesti per me è stata una sorpresa, il che dimostra che le cose possono sempre essere migliorate anche se pensate che queste siano già abbastanza buone.

I medi sono puliti, veloci, neutrali e molto trasparenti. Quasi al punto da poter classificare il suono come monitor da studio di registrazione, ma ancora abbastanza neutrale da non meritare tale etichettatura, in effetti. In sostanza, i medi si avvicinano alla perfezione. L'AT3500 presenta un po' più di corpo nei medi che al Sapphire manca, ma quale dei due si avvicina maggiormente alla verità, se questo termine ha un significato in alta fedeltà, è difficile da dire. Le medie frequenze del North Star rappresentano sicuramente un punto di forza per questo lettore. Grazie a questa caratteristica le voci vengono riprodotte con un'ottima presenza e grande sensazione di realismo. Aggiunta al basso rumore di fondo questa trasparenza consente di ascoltare molti dei dettagli della registrazione che prima era difficile discernere.

Le alte frequenze appaiono cristalline, dettagliate, precise, pulite, ariose e potete aggiungere qualsiasi altro aggettivo che descriva il suono che vi aspettereste da un lettore di fascia alta. La messa a fuoco è eccellente ed il suono non è in nessun modo riconducibile ai diffusori. Le atmosfere caratteristiche delle registrazioni così come le tessiture acustiche vengono riprodotte in modo molto convincente. Queste caratteristiche fanno di questo un lettore molto accattivante ed emozionante. In particolar modo gli archi vengono riproposti in una maniera più naturale di quanto di solito vi aspettereste solitamente da un lettore CD.

Anche i parametri che concorrono al PRaT si attestano su livelli di eccellenza. La precisione con cui questo lettore vi porge la musica consente di dipanare le strutture più complesse senza alcun problema di sorta. Gli attacchi delle note del pianoforte, ad esempio, risultano precisi e perfettamente posizionati. I decadimenti, dall'altra parte, sembrano essere un po' più corti rispetto a tutti gli altri lettori che ho avuto modo di ascoltare. Questo lettore riesce a creare più "spazio" (nel senso del tempo) tra le note in modo da separare gli strumenti sia nello spazio, sia nel tempo. In alcune occasioni il suono può apparire addirittura troppo scarno. Torno a ripetere, il mio sospetto è che il Sapphire si avvicini alla verità molto più di molti altri lettori di CD. Dopo tutto, bisogna considerare anche l'elevata capacità di risoluzione e il basso rumore di fondo, per cui è impossibile nascondere qualsiasi particolare sotto il tappeto.

[North Star Sapphire]

Traspare un'onestà nel suono che alcune volte può portare a provare una sensazione di eccessiva analiticità, ma anche ad un forte coinvolgimento in altri casi. Dipende soltanto dalla registrazione. Tutto quello che è inciso sul disco verrà riprodotto, senza aggiungervi alcunché, per cui le registrazioni che necessitano di qualche aggiustamento ne faranno le spese. Ma le registrazioni di qualità verranno sicuramente valorizzate con il Sapphire. Con questo non voglio dire che si possa ascoltare soltanto con registrazioni audiofile, ma che otterrete il meglio da questo lettore in particolare con le registrazioni ben fatte. In effetti si dimostra più indulgente di quanto potreste aspettarvi anche con registrazioni meno riuscite, ma resta sempre più esigente rispetto all'Astin Trew.

Ho anche fatto un confronto tra le uscite sbilanciate e quelle bilanciate. Il mio pre a trasformatori Django è lo strumento perfetto per questo lavoro, in quanto entrambi gli ingressi sono collegati agli stessi trasformatori. Le linee bilanciate hanno un livello di volume più alto naturalmente, ma abbassando il volume di un paio di scatti si riesce a compensare questa differenza. Il divario non è enorme. Le uscite single ended suonano leggermente più ; "scatolari" e con una maggior grana mentre quelle bilanciate risultano un po' più snelle, con maggiori informazioni d'ambienza sulle alte e restituiscono una scena più profonda. Ma ho dovuto confrontarle faccia a faccia per poter notare queste differenze. D'altra parte una volta notate, le differenze risultano sicuramente significative.

Questo lettore esegue l'upsampling, e arriva addirittura a 192 kHz e 24 bit. Il mio Astin Trew può effettuare l'upsample a 96/24 bit, ma io preferisco la modalità con l'upsampling disabilitato, da essere onesti. Il Sapphire condivide alcune caratteristiche con l'Astin Trew quando la modalità di upsampling è attiva, con una certa magrezza dei medi, una certa mancanza di corpo dei bassi ed una scena che appare più ampia rispetto al normale. A parte ciò con il Sapphire questa modalità di funzionamento funziona molto bene. Le basse frequenze potrebbero apparire asciutte, ma allo stesso tempo sono tirate e profonde. I medi forse sono un po' crudi, ma di eccezionale trasparenza e l'ampio palcoscenico vanta una messa a fuco eccellente, probabilmente la migliore che mi è capitato di ascoltare nel mio impianto. Tutte queste caratteristiche contribuiscono ad offrirvi il calore ed il corpo tipici dell'Astin Trew, ma in un modo diverso. Il lettore è in grado di tirar fuori tutti i dettagli e vi fa avvicinare veramente molto alla musica. Sicuramente saprà riprodurre bassi da brivido. Un buon esempio potrebbe essere "The revelator" di Gillian Welch. Il suono è fantastico con il North Star e porta Gillian e David Rawlings proprio nella stanza con voi. In generale queste caratteristiche valorizzano particolarmente la musica classica, e a volte altri lettori possono andare in crisi quando le tessiture diventano più complicate, mentre l'ineffabile North Star riesce con apparente semplicità a tenere tutto sotto controllo indipendentemente da quello che gli si dà in pasto.

Negli ultimi giorni sono arrivati dei cavi della Anti Cables e dei connettori Anti Interconnects. Questi cavi solid core presentano le stesse caratteristiche del Sapphire, in particolare la brillantezza e le qualità ritmiche. La combinazione tira fuori il meglio da entrambi i componenti, ed il Sapphire suona ancora meglio di quanto facesse in precedenza. La differenza non è stata enorme, ma comunque facilmente avvertibile. Assicuratevi di ascoltare questo lettore in un impianto in grado di valorizzare le sue qualità, altrimenti potreste trarne impressioni sbagliate. Non è un lettore per tutti gli impianti.

[North Star Sapphire]

Conclusioni

Siamo in presenza di un'ottima macchina. È più analitica che musicale, ma non al punto da poter interpretare questa caratteristica come un difetto. I punti di forza sono il controllo e la precisione, a cui vanno aggiunte un'eccellente risoluzione e messa a fuoco. Si tratta di un lettore che riesce a catturare dal disco molte più informazioni di quanto facciano i concorrenti nella stessa fascia di prezzo che ho avuto modo di ascoltare. E su questo non ci sono perplessità, su tutto lo spettro di frequenze e senza aggiungere nulla che non sia contenuto nel supporto. Riesce a coinvolgervi con il suo modo di suonare e vi permette di avvicinarvi molto all'evento musicale registrato sul supporto. Se siete alla ricerca del calore caratteristico delle valvole probabilmente le vostre preferenze ricadranno su altri lettori, altrimenti questa macchina vale i soldi richiesti per il suo acquisto. Il fatto che esteticamente sia più che valida e che utilizzarla diventa un puro piacere consideratelo un'aggiunta. Altamente raccomandata.

Copyright 2008 Maarten van Casteren - www.tnt-audio.com

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