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Braccio SME M2

Una stella sottovalutata

[SME tonearm in use]
[English version]

Prodotto: Braccio di lettura SME M2
Produttore: SME - UK
Oggetto in prova: acquistato usato
Costo approssimativo: circa 1000 EUR (il prezzo può variare)
Recensore: Hartmut Quaschik - TNT Germany
Recensito: Aprile 2009
Traduzione: Paolo Lippe e Daniele Bisciotti

Quando SME ha lanciato questo braccio, ho desiderato ascoltare subito il suo suono e testare la sua performance. Potrebbe sembrare un braccio alla vecchia maniera, col suo antiskating di tipo a "filo e peso", ma è costruito con materiali moderni: contrappeso in tungsteno, headshell in magnesio e braccio in acciaio temperato rivestito di ottone. Inoltre, esso offre un VTA regolabile al volo, usando un'eccellente ruota di regolazione alla base. Sembra quasi un tentativo da parte della SME di offrire un braccio entry level per il ventunesimo secolo. probabile che a qualcuno non piaccia questo insieme di materiali, ma per me conta solo il suono, così ho acquistato questo braccio, quando è apparso sul mercato dell'usato.

[SME M2: il braccio utilizzato per la prova]

Il braccio usa la comune base scorrevole SME, per cui lo si installa in un attimo. Ma fate attenzione: mentre l'ubiquitario SME "3009 serie 2 improved" è giusto un braccio da 9 pollici, lo SME M2-9 è a tutti gli effetti un braccio da 9,5 pollici, mentre lo SME2-10 è un braccio da 9,75 pollici. Boh... Per me questo non ha alcun senso. All'inizio ho pensato: bene, SME vende la versione più lunga per i giradischi con il piatto un po' più grande usando lo stesso headshell. Ma mi sono sbagliato: l'headshell dello SME M2-10 ha un angolo molto, molto diverso da quello dello SME M2-9, e ha anche un "marchio segreto" su di esso: due segni sulla parte inferiore, mentre il 9 pollici ne ha solamente uno. Per ulteriori informazioni potete visitare sito web del fabbricante.

Il suono

In sintesi, la qualità di costruzione è eccellente, secondo il solito standard SME. Ma ritorniamo subito al dunque: come è il suono?

Quando ho trovato questo braccio, avevo un Graham 2.2 con cui confrontarlo e, più tardi un Fidelity Research FR-64S. Nel 2007, ho trovato uno Schroeder No.1 di produzione corrente e un Pluto2A e, per un periodo limitato (Dic 2008 - Gen 2009), ho avuto a casa due Triplanar, un IV e un VII. Bene, prima di avere lo Schroeder e il Pluto, per lo SME M2 ho trovato solo pregi. Il più delle volte la sua qualità è sovrapponibile a quella del Graham 2.2, utilizzando le testine ZYX RS30H e Lyra Dorian, mentre è migliore del Graham 2.2 nella riproduzione dei bassi. Come può accadere questo? Beh...Innanzitutto bisogna dire che il Graham non ha un "suono unipivot". Il fatto che manchi di quella ariosità che quasi tutti i bracci unipivot possiedono, in effetti mi ha un po' deluso. Poi, lo SME-M2 è molto ben bilanciato: non c'è la "brillantezza" dell'acciaio temperato. Diversamente da quanto ci si possa aspettare, considerando il tipo di materiale di cui è composto il braccio e in base a esperienze d'ascolto con lo SME V e similari, non vi è l'eccessivo smorzamento o il "grigiore" nella regione delle alte frequenze, tipica del magnesio, e non c'è nemmeno, sempre nelle alte frequenze, la durezza tipica dei cuscinetti pesantemente pretrattati. Invece, lo SME M2 è vivido, dinamico, con alte frequenze simili allo "stile unipivot", ma allo stesso tempo con delle formidabili, robuste fondamenta.

Quando paragonato all'FR 64S - un braccio che merita un articolo da solo - mostra decisamente la sua superiorità nella risoluzione dei dettagli, ma anche lievi mancanze in termini di potenza nella gamma dei bassi. Comunque, queste differenze sono lievi, la rappresentazione musicale è molto simile, e l' M2 potrebbe essere scambiato anche per il fratello più piccolo dell'FR-64S. curioso che in questi giorni l'FR-64S abbia prezzi folli su ebay, mentre l'M2 possa essere acquistato usato per molto meno.

Il Triplanar offre una risoluzione dei dettagli considerevolmente migliore, ma resta un po' indietro sulla solidità della presentazione sonora: le singole tonalità si sentono tutte, ma a volte non si percepisce la trama complessiva.

Quando l'OL Encounter è confrontato con l'M2, mostra la sua superiorità nella gamma alta, che è qualche cosa di speciale come del resto avviene in tutti gli OL più avanzati. Lo SME M2, al contrario, ha una migliore e più solida rappresentazione dei toni bassi.

Scavando nella mia "memoria sonica" - cosa che può essere difficile e nello stesso tempo pericolosa - lo SME M2 mi ricorda il carattere del Linn Ittok, sebbene i due bracci differiscano in un aspetto molto importante: il Linn lavora bene solamente con l'LP12, e - sorpresa delle sorprese - anche sul Garrard... Mentre lo SME lavora bene con quasi tutte le basi giradischi. Attualmente, non avendo a disposizione questi due bracci, è difficile esprimere una opinione sulle loro qualità. Se ripenso che dal confronto che feci anni fa, tra l'Ittok e l'FR-64S, l'FR64 si presentò qualitativamente superiore, e se ripenso al confronto che feci l'anno scorso, tra SME M2 ed FR64, potrei concludere che l'M2 è "sonicamente" migliore dell'Ittok.

Consideriamo ora i veri "super-bracci": Pluto e e Schroeder. Anche se non sono perfetti (ricordate: non esiste il braccio perfetto), comunque permettono di evidenziare i limiti dell'M2. Ambedue hanno una superiore risoluzione dei dettagli più fini, una microdinamica e una trasparenza migliori, un soundstage più grande e più profondo. Tuttavia sono notevolmente più costosi dell'M2.

Finora, lo SME è stato testato con testine Lyra, Kiseki, Koetsu, Tubaphon (EMT) ed è stato montato su giradischi Kuzma Stabi Reference, Scheu No.2, Garrard 301, Thorens TD524: ha funzionato bene in tutti i casi, ma non così bene come i miei superbracci...

A proposito, sono rimasto sorpreso positivamente dal fatto che questo braccio venga fornito con un cavo phono e che il cablaggio interno si avvicini qualitativamente a quello dello SME V piuttosto che a quello del 3009.

[SME M2: il braccio utilizzato per la prova]

Conclusione

Considerando l'attuale prezzo corrente al dettaglio e le quotazioni dell'usato (più favorevoli), lo SME M2 rappresenta un vero affare. In sintesi, si tratta di un braccio sorprendente, molto equilibrato nelle sue qualità e in grado di accoppiarsi bene con molte testine e altrettanti giradischi. Infine, per trovare un braccio migliore, sarà necessario spendere molto di più.

Copyright 2009 Hartmut Quaschik - TNT Germany - www.tnt-audio.com

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