Fosi Audio ZH3

Grandi cose in piccoli pacchetti

[Fosi Audio ZH3 - frontale]

Un DAC completamente bilanciato e amplificatore/preamplificatore

[English Version Here]

Prodotto: Fosi Audio ZH3 - DAC bilanciato e amplificatore per cuffie/preamplificatore
Produttore: Fosi Audio - Cina
Prezzo: Vedi sotto
Recensore: Mark Wheeler - TNT-Audio UK
Recensione: inverno 2025 - primavera 2026
Pubblicato: maggio, 2026
Traduttore: Roberto D'Agosta

Il prezzo di questo prodotto fornisce un ottimo esempio dell'ampia varietà di opzioni (la vostra esperienza potrebbe essere diversa) generata dall'avvento di internet — 199,99 USD (oppure 259 $US per il Regno Unito), 239,99 €, sul loro sito ufficiale, e ci sono varie offerte su AliExcess e Fleabay, che possono corrispondere a prodotti autentici o meno. La volatilità dei mercati e delle valute è all'ordine del giorno in questi tempi incerti. Se riuscite a trovare un negozio fisico vicino a voi, cercate di pagare in contanti al banco per sostenere l'economia locale.

Cosa è?

Qualche anno fa questo sarebbe stato un prodotto unico. Un contenitore grande come un libro tascabile con un DAC dotato di preamplificatore completamente bilanciato più amplificatore per cuffie con un solo ingresso analogico. A dire il vero, anche l'ingresso analogico è configurabile. Le opzioni di ingresso digitale includono USB, ottico e coassiale.

Fosi Audio ZH3 - rear

Il DAC non è da meno, essendo l'AKM AK4493SEQ, che abbinato all'interfaccia USB XMOS XU316 può supportare PCM (Pulse Code Modulation – lo standard di codifica più diffuso per la musica) fino a 768 kHz a 32 bit di profondità, qualcosa che ai tempi del CD e del DAT sarebbe stato solo un sogno irrealizzabile.

A rendere il tutto ancora più interessante c'è una sezione di amplificazione analogica completamente bilanciata (op-amp OPA1612) con potenza fino a 2,5 W per canale (32Ω), il che ne fa una scatola metallica ideale per il vostro computer. Ideale per la scrivania perché la reiezione del rumore e la schermatura di un dispositivo del genere lo rendono molto tollerante all'ambiente elettricamente rumoroso di computer PC/Mac e delle numerose periferiche come i controller per giocare. Inoltre farebbe anche una bella figura con la sua caratteristica grande manopola arancione Fosi (fnarr fnarr) e il display circolare ordinato. Ma non è questo che facciamo qui su TNT-Audio: qui valutiamo le apparecchiature con standard audiofili e da studio.

Fosi Audio ZH3 - rear

Fosi ha una tale fiducia nei propri prodotti da essere disposta a sottoporli all'imparziale scrutinio di TNT-Audio. Questo piccolo gioiellino (ed è davvero piccolo) è arrivato ben prima del suo lancio ufficiale sul mercato. Offre davvero tante combinazioni e configurazioni di ingressi, uscite, impostazioni, tipi di filtro DAC, e così via. Il Fosi è venduto come soluzione desktop tutto-in-uno, ma sto recensendo lo ZH3 in 3 modi perché rappresentano le 4 applicazioni più ovvie che vedo:

  1. Come DAC standalone in qualsiasi impianto
  2. Come DAC + preamplificatore in un sistema audio completamente bilanciato
  3. Come amplificatore per cuffie/preamplificatore da scrivania (PC > W7 o qualsiasi MacBook)
  4. Come amplificatore per cuffie monitor in uno studio podcast con un mixer bilanciato

Le specifiche sono impressionanti per un'unità così piccola con alimentatore esterno: SINAD ≥ 115dB; SNR ≥ 121dB; THD+N ≤ 0.00018%; rumore di fondo ≥ 1.9μV. 2570mW per canale su 16-300 ohm; diafonia 117dB; controlli di tono +/-12dB bassi/alti con bypass. Tutto in una scatoletta minuscola; notevole!

Oltre alle regolazioni di equalizzazione di bassi e alti, sono presenti 6 tipi di filtro. Tutte le funzioni sono integrate nel piccolo schermo “per un aspetto pulito e premium che segue il linguaggio di design della serie Z”, ma questo in realtà irrita tremendamente il vostro Vecchio Scriba. Detesto i menu in maniera esponenziale: se avere un menu è due volte più irritante rispetto ad avere interruttori fisici adeguati, un menu con sottomenu è 4 volte più irritante, un terzo livello di menu (sottomenu nei sottomenu) è 8 volte più irritante, e così via all'infinito. In realtà il primo livello di irritazione probabilmente equivale già a Irritazione alla quarta.

Quasi sono diventato sordo la prima volta che ho collegato questo piccolo mostriciattolo. Diversi altri commentatori online hanno segnalato che il volume predefinito è impostato su 99, cioè al massimo. Questo significa circa 4V diretti nei vostri amplificatori di potenza. No, grazie! Fare questo errore anche una sola volta potrebbe costarvi i tweeter o i timpani.

Con una spesa altrettanto contenuta Fosi può fornire una coppia di amplificatori di potenza da 200W. Questo può costituire la sezione bassi di un sistema multi-amplificato e i loro monoblocchi da 100W sono adatti per medi e alti.

Ci sono così tante possibilità e opzioni che questo test richiede molto tempo. Su TNT-Audio non siamo retribuiti, quindi dobbiamo incastrare questa attività tra lavoro e impegni familiari. Il telecomando è un po' plasticoso rispetto alla splendida unità in alluminio, ma in realtà non è peggiore di quello di un preamplificatore ARC da €$£10k! Le connessioni RCA sono realizzate con buoni connettori ma sono comunque nettamente inferiori alle XLR, ovviamente: non è solo un pregiudizio del vostro Vecchio Scriba, ma una questione di corretta ingegneria, poiché il contatto attivo non dovrebbe mai essere stabilito prima della massa. Il Fosi ZH3 è stato lanciato giusto in tempo per il Solstizio d'Inverno ed è stato utilizzato in modo intermittente da allora.

Test oltre i limiti

Qui su TNT-Audio portiamo tutto al limite, e poi un po' oltre. Così il vostro Vecchio Scriba mette alla prova il Fosi ZH3 contro il DAC interno (modificato Chevron) di uno Shanling a valvole e il preamplificatore di linea Audio Research Reference 3 con valvole selezionate...

“Cooosa!?!?” grida incredulo il coro, da sinistra del palcoscenico, “Il Vecchio Scriba sta confrontando un DAC/pre da 250 € con 15.000 € di apparecchi modificati?”

Perché no? L'obiettivo è stabilire se sia abbastanza valido da farci godere la musica, perché questa è una webzine di recensioni audio guidata dalla soggettività dell'appassionato. Il Fosi ZH3 piloterà il sistema attivo Euterpe ottimizzato del vostro Vecchio Scriba. Quest'ultimo è come guidare una motocicletta su misura: possono esistere moto con prestazioni migliori, ma quando ottimizzi qualcosa per te, l'esperienza sensoriale è su un altro livello. Lascio il piccolo Fosi collegato in standby, spegnendolo e riaccendendolo di tanto in tanto per far rodare i componenti interni. C'è chi è scettico su questo, ma evidentemente non ha mai misurato un gruppo di condensatori nuovi e poi rimisurati dopo alcuni cicli di carica-scarica.

“Sono due affermazioni controverse in un solo paragrafo,” osserva il coro in maniera acuta dalla sinistra del palcoscenico, “Dove vuole arrivare?”

Il vostro Vecchio Scriba inizia i test e decide di buttare la prudenza alle ortiche, iniziando collegando direttamente l'uscita digitale del Shanling CDT100C modificato all'ingresso del crossover attivo completamente bilanciato a valvole Marchand. Inizialmente si utilizza un comune cavo coassiale con terminazioni RCA tra il trasporto e il Fosi. Questo verrà successivamente sostituito con varie alternative. Dal Fosi al Marchand si utilizza un cavo XLR Black Rhodium Concerto da 5 m. Anche questo verrà poi sostituito con un Van Damme Star Quad da 5 m. Non è noto se i cavi RCA-RCA siano di tipo a basso jitter: provengono semplicemente dal classico cassetto pieno di cavi che tutti abbiamo.

Fosi dichiara un'elevata potenza in uscita sulla presa cuffie (640mW@32Ω x2) e mi chiedo se anche le connessioni XLR forniscano corrente elevata con bassa impedenza di uscita, a giudicare dalla dichiarazione “Dotato di uscite sia single-ended da 6,35mm sia bilanciate da 4,4mm (2570mW@32Ω x2)”. Non si è riscontrata alcuna variazione nella risposta in frequenza con la sostituzione dei cavi di uscita. Questa potenza in uscita non è molto lontana da quella di una valvola 2A3, quindi si potrebbe anche provare un collegamento diretto a un sistema a tromba di grandi dimensioni per una vera follia audio.

“È partito un'altra volta...” ci mette in guardia il coro dal lato del palcoscenico

Proviamo a riflettere ancora su questo: un preamplificatore/DAC delle dimensioni di un romanzo tascabile che fornisce l'uscita di un piccolo amplificatore di potenza Single Ended Triode. La sensibilità degli altoparlanti, o il nostro sistema attivo collegato, produrranno pessimi risultati se il rumore è elevato, ma Fosi sostiene che il loro circuito di amplificazione bilanciato a doppia alimentazione sviluppato internamente, con molteplici LDO a bassissimo rumore e condensatori, mantiene il rumore sotto i 1,9μV. Fanno anche molto affidamento sul loro chipset, offrendo al tempo stesso la possibilità di cambiare i chip (chip-rolling): con la possibilità di sostituire il chipset costituito dal DAC AKM4493SEQ, dal processore XMOS XU316 e da quattro amplificatori operazionali OPA1612. Quindi è possibile personalizzare il Fosi con vari amplificatori operazionali dual-channel DIP8 facilmente sostituibili. I chip compatibili includono LME49720, NE5532, MUSES02, SS3602 e sembrano esserci video dettagliati disponibili su come eseguire questa operazione. Il sogno di un audiofilo fatto di attività che richiedono tempo.

Qualità del suono iniziale

Con così tante opzioni disponibili il vostro Vecchio Scriba è partito in modalità bypass completo e selezione automatica del bitrate e dei filtri. Senza alcun tentativo di ottimizzazione questo piccolo dispositivo suona in modo spaventosamente vicino alla combinazione Shanling/ARC. Davvero.

Il primo CD riprodotto è Europa di Courtney Pine. Il Fosi Audio ZH3 se la cava molto bene. Ben presto mi dimentico che sto facendo una recensione e mi godo la musica che avevo ascoltato per la prima volta dal vivo, da qualche parte durante il tour di Europa. C'è qualcosa nell'orchestrazione che ricorda Duke Ellington; altre volte ci sono ritmi assurdi [vedi cosa ho fatto qui e i comuni mortali se lo sono persi!], poi diventa un "feeling Klezmer" (la musica richiama lo stile del klezmer, un genere musicale tradizionale ebraico dell'Europa orientale, NdT), poi diventa completamente fuori di testa.

Sly and Robbie con Strip to the Bone è il brano seguente. Con il campionamento a 44kHz la profondità e l'articolazione dei bassi sono solo leggermente inferiori attraverso il Fosi rispetto a un front-end da cinque cifre. Con quella frequenza di campionamento il resto dello spettro audio è esattamente quello che ci si aspetta da una riproduzione CD Red Book di alta qualità. Per una composizione in parte costruita da campioni di Howie B, il soundstage e il posizionamento dei singoli strumenti sono ben realizzati. In un sistema in cui ciascuna valvola del finale midrange Western Electric costa più di questo DAC/pre-amplificatore combinato, il Fosi ZH3 è molto meno un collo di bottiglia rispetto ad altri preamplificatori molto più costosi che sono passati nel mio impianto.

In questo contesto di fascia alta, la qualità dei bassi è solo leggermente compromessa, così come il soundstage. Il primo aspetto è probabilmente dovuto all'alimentazione, mentre il secondo potrebbe dipendere da una connessione non perfettamente ottimale con il trasporto. Sono stati quindi provati cavi alternativi tra trasporto CD e DAC, rilevando solo piccole differenze. L'ottimizzazione continua e la sperimentazione con le impostazioni hanno permesso di trarre varie conclusioni. Fin dall'inizio, il Fosi ZH3 offre prestazioni decisamente superiori rispetto alla sua fascia di prezzo. I cavi e i diversi marchi di connettori nella connessione digitale non fanno alcuna differenza significativa. Il buffer di ingresso sta svolgendo correttamente il suo lavoro.

Le uniche compromissioni sonore sono alle estremità dello spettro di frequenza, e solo in termini di sistema high-end. Con l'alimentatore standard Fosi il punch e l'estensione dei bassi risultano significativamente ridotti rispetto alla configurazione migliore che ho testato, ma la percezione della tonalità delle basse frequenze rimane intatta. Nel range sotto i £€$1000, molti altri DAC e preamplificatori saranno compromessi in modo simile a una o entrambe le estremità della banda di frequenza. L'aggiunta di un grande alimentatore lineare al posto dell'unità in dotazione probabilmente risolverebbe questo problema. Con 109 € acquistate il sostanzioso alimentatore Fosi Audio PS-48V-10A. Fosi farebbe bene a offrire un alimentatore esteticamente abbinato e più robusto per il Fosi ZH3; le vendite più facili sono quelle ai clienti già esistenti e un dispositivo del genere porterebbe il Fosi ZH3 a un livello superiore, in competizione con marchi HiFi stabilmente presenti nel mercato sopra i 2k €. Nonostante questa critica, il ritmo e il senso del tempo rimangono intatti. Sia Courtney Pine con Europa sia le percussioni del compianto Sly Dunbar sono test impegnativi per il timing.

Cambio dei filtri

Il vostro Vecchio Scriba ha incontrato per la prima volta il piacere di giocare con bitrate, pendenze e filtri con il sistema da 4k $ Zero One (senza alcuna relazione con numerosi prodotti Chi-Fi con nomi simili). Il Fosi Audio ZH3 permette all'utente diverse opzioni di filtro. Che il tuo sistema di credenze personale su queste cose sia quello di modellare il suono percepito per adattarlo alle proprie esigenze (come i controlli di tono) oppure di adattarlo meglio ai dati di origine, ci sono diverse opzioni disponibili. Sostituire il collegamento digitale RCA-RCA con un altro cavo non schermato non produce alcun effetto udibile. Le discussioni sui cavi digitali non verranno affrontate e il Coro è notevolmente silenzioso. Il Shanling CDT100C presenta quattro DAC Burr-Brown PCM1704, filtro PMD-200 HDCD e convertitore di frequenza di campionamento CS8420, che potrebbero essere considerati, dal punto di vista tecnologico, antenati della configurazione di chip del Fosi. Potrebbe esserci una certa rassicurante familiarità.

Il soundstage è il parametro di riproduzione più influenzato, come ci si potrebbe aspettare intervenendo sulla fase alle alte frequenze. Il manuale del Fosi ZH3 utilizza parole come "potente", "dettagliato", "dinamico", "preciso", "morbido" per descrivere gli effetti dei filtri. A parte quello che sembrava un po' di ringing sull'impostazione "Low Dispersion", ci sono state poche differenze evidenti nel dominio della frequenza. Le impostazioni "Natural Smooth" e "Well Defined" offrivano il soundstage più profondo e ampio. Entrambe sembravano anche avere il minor impatto nel dominio temporale sui transienti. Su molte registrazioni le differenze sono così ridotte che dubito chiunque potrebbe distinguere queste due impostazioni da quella predefinita "Neutral Balanced", descritta come filtro "slow roll-off". Dopo aver sperimentato varie opzioni, il vostro Vecchio Scriba ha per lo più lasciato l'impostazione su automatico, cioè l'ultima selezionata o "Neutral Balanced" se il dispositivo è stato scollegato dall'alimentazione per un po'. Quando usato solo come DAC verso l'ARC Reference 3, la preferenza del filtro passa a "Extended Highs": ancora una volta il contesto è tutto.

A proposito di alimentazione, l'unico problema riguarda proprio questo. Quando è in modalità standby, se l'alimentatore viene momentaneamente o temporaneamente interrotto per qualsiasi motivo, il Fosi ZH3 si accende da solo. Il Vecchio Scriba vive in una vecchia casa, in una cittadina su una penisola, e spesso si verificano brevi interruzioni di corrente con un leggero sfarfallio delle luci, e il Fosi ZH3 si risveglia, evento segnalato dall'accensione del display.

Come amplificatore per cuffie

Il vostro Vecchio Scriba non è un grande appassionato di lunghe sessioni di ascolto in cuffia in nessuna circostanza. C'è qualcosa nella sensazione di localizzazione “dietro la testa”, dovuta principalmente al fatto che i padiglioni auricolari umani vengono bypassati, che riduce il piacere della musica complessa ed emozionante. Ho utilizzato le mie familiari cuffie circumaurali chiuse Sennheiser HD280 Pro. I risultati in cuffia del Fosi ZH3 sono assolutamente coerenti con quelli ottenuti tramite crossover, finali di potenza e diffusori. Un ampio soundstage, alte frequenze che riescono a essere contemporaneamente chiare e coerenti in fase senza risultare affaticanti, una gamma media naturale e bassi ben articolati sono ottenuti al punto che una configurazione desktop per cuffie non richiederebbe altro che una sorgente, un paio di cuffie e il Fosi ZH3.

Il vostro Vecchio Scriba ha collegato un mixer bilanciato Soundcraft e ha confrontato l'uscita cuffie del mixer con il Fosi ZH3 alimentato dalle uscite XLR del mixer. Il Fosi è un piccolo amplificatore per cuffie eccellente, con molta più potenza dell'uscita cuffie integrata nel mixer. Non è stato rilevato alcun rumore aggiuntivo dovuto a queste connessioni extra, né il Fosi ha introdotto rumore sulla rete elettrica. Possiamo quindi dedurre che il Fosi ZH3 potrebbe trovare impiego anche in una configurazione per podcast.

Qualità del suono: ritorno

I primi due album riprodotti dall'uscita digitale RCA dello Shanling verso il Fosi ZH3 sono stati spettacolari se consideriamo che in un sistema attivo a 3 vie multitelaio c'è più denaro investito nei connettori (non nei cavi, ma nei 12 connettori XLR Neutrik e nelle 4 prese RCA) che in questa sorgente. Mi sono completamente dimenticato che questo DAC e preamplificatore fossero nel sistema e ho erroneamente preso il telecomando Audio Research Corporation per abbassare il volume quando è arrivato qualcuno.

Brutalmente, il terzo CD inserito nel trasporto è stato Pictures at an Exhibition, non l'orchestrazione di Mussorgsky, né l'arrangiamento di Emerson Lake & Palmer, ma la splendida versione del Tim Kliphuis Trio di questa composizione modernissima del 1874. Il vostro Vecchio Scriba era stato alla performance di questo trio la sera precedente al Wigtown County Buildings, promossa dal Newton Stewart & District Music Club. È sorprendente che questo trio internazionale sia disposto a spingersi fino all'angolo più remoto e poco popolato della Scozia. Lo hanno fatto, ed è stata una serata fantastica. Nonostante l'acustica dello spazio cubico ad alto soffitto, senza riflettore sopra il palco e quasi privo di tende, la performance è risultata chiara ed equilibrata. Essendo un vero gruppo jazz, ogni esibizione è diversa, e questa ha avuto i suoi momenti "fuori" nel senso migliore del termine. In vari momenti della serata sembravano influenzati da artisti che vanno da Django Reinhardt e Stéphane Grappelli, ma il brano ispirato a Hokusai The Great Wave richiama anche Steve Reich, John Cale, John Cage e La Monte Young. Cercano anche di sensibilizzare sul cambiamento climatico, in modo meno esplicito rispetto agli Orbital. Andateli a vedere.

Uno spettacolo abbastanza coinvolgente da spingermi ad acquistare tre CD dei loro album e uno degli unici dischi disponibili in vinile. Pictures at an Exhibition è l'album che stanno attualmente portando in tour. Più che una semplice esecuzione, si tratta di un lavoro "ispirato" a Mussorgsky, con la costruzione di nuovi arrangiamenti a partire dai temi e motivi per 7 brani, ampliando anche l'"esposizione" per includere Georgia O'Keeffe (una delle preferite dai tempi della scuola d'arte del Vecchio Scriba), Van Gogh (pronunciato correttamente da Tim Kliphuis, olandese), Hokusai e Gustav Klimt. Registrato nel 2024, la produzione è sufficientemente equilibrata da non riservare sorprese sgradevoli il giorno successivo durante l'ascolto tramite il Fosi ZH3. Il livello è abbastanza basso da consentire una vera gamma dinamica, invece degli effetti schiacciati della loudness war, e la confezione in cartone (infinitamente superiore alle orribili custodie di plastica derivate dalle cassette) include note estraibili. L'esecuzione e la registrazione sono state così piacevoli da meritare un immediato secondo ascolto mentre il vostro Vecchio Scriba verificava le precedenti osservazioni sulle impostazioni dei filtri. "Bostin", come si dice nel Black Country inglese.

Cercare di seguire il Tim Kliphuis Trio è una sfida. L'eccellente raccolta Jazz Grooves: Best of Mapleshade Volume 3, prodotta da Pierre Sprey, è subito venuta in mente, e il vostro Vecchio Scriba sapeva anche dove trovarla! Famosa per riuscire nell'impresa quasi impossibile (almeno teoricamente) di ottenere una temporizzazione perfetta alle alte frequenze nello standard CD Red Book, il filtro Extended Highs suonava più morbido rispetto all'impostazione Natural Very Smooth; vai a capire. I suoni della batteria presentavano transienti e decadimenti coerenti, e l'ampio soundstage suggerisce anche buone prestazioni nella gestione della fase da parte del filtro. Il sassofono baritono iniziale nel brano Sir Phyllis Blues dell'Hamiet Bluiett Sextet ha quella qualità "in the room" che si cerca nella riproduzione audio domestica, con il pianoforte accompagnatore leggermente arretrato. Pretenzioso? Moi?

Conclusione

Non so come sia possibile che il Fosi ZH3 sia così valido a questo prezzo. Considerando che la sua architettura consente una regolazione fine, il cambio degli op-amp e altre modifiche, è davvero straordinario. Sia l'uscita linea bilanciata XLR sia l'amplificatore per cuffie sono sufficientemente validi per la maggior parte degli utilizzi, non considerando i livelli più estremi dell'alta fedeltà.

L'aggiunta di un grande alimentatore lineare potrebbe migliorare ulteriormente la qualità sonora sia della sezione DAC sia di quella di preamplificazione. La legge dei rendimenti decrescenti implica che sia necessario un budget molto più elevato per superare il piccolo DAC/preamplificatore Fosi ZH3, almeno per chi può accontentarsi di un solo ingresso digitale e uno analogico. Il tuo Vecchio Scriba sospetta che sia proprio questa semplicità ad aver reso possibile questo piccolo gioiello.

Altri prodotti della Fosi Audio recensiti su TNT-Audio: Cuffie i5, DAC Q6, Pre bilanciato ZP3, DAC ZD3, finali V3 mono, ampli integrato V3, modifiche all'ampli V3, DAC/ampli cuffia DS2, DAC/ampli cuffia K7, amplificatore ZA3, preamplificatore valvolare P3, preamplificatore P4, Ampli/DAC DA2120D, Fosi S3 streamer. Disponibile anche il nostro reportage dalla loro fabbrica.

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