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Swiss Precision: The Story of the Thorens TD 124 and Other Classic Turntables - J. Bung

Preciso, accattivante, stimolante: tributo al migliore dei giradischi Thorens

[English version]

Swiss Precision: The Story of the Thorens TD 124 and Other Classic Turntables,
Autore: Joachim Bung
Dettagli editoriali: seconda edizione rivista e ampliata, Schmitten: Verlags-Service Angelika Bung, 2008
Disponibile da: Joachim Bung, Redaktionsbuero, Stichelwiese 2 b, 61389 Schmitten, GERMANY
Tel. +49(0)6084-3764
Prezzo: 59 Euro più spese di spedizione variabili a seconda della destinazione
Ordinabile via e-mail: info@redaktionsbuero-bung.de
È possibile pagare tramite Paypal per risparmiare sui costi bancari
Recensione di: David Holgate - TNT UK
Data di pubblicazione: Luglio 2008
Traduzione: Roberto Di Paola

[Swiss Precision: The Story of the Thorens TD 124 and Other Classic Turntables - J. Bung]

A parte la notevole opera di Ken Kessler su Quad e McIntosh (*), nell'ultima decade non sono state presentate molte pubblicazioni serie in lingua inglese relative ai classici dell'alta fedeltà. La quantità di informazioni disponibili su internet e gli scritti minori pubblicati in testi a stampa, o in formato elettronico, non bilanciano la mancanza; eppure alcuni di questi siti sono davvero eccellenti. D'altra parte, per quanto concerne la categoria dei classici giradischi a puleggia non esiste nulla di paragonabile, per qualità, a questo libro. Se state cercando un testo recente sul tema dei giradischi a puleggia della fine degli anni '50 e dei '60, questo è l'unico. Oltre al valore dei contenuti, si tratta di un oggetto destinato a diventare un articolo da collezione.

Mentre leggevo, mi chiedevo chi potesse essere interessato ad un'opera del genere. Posto che il testo sia destinato principalmente ai possessori, attuali o futuri, di uno di questi classici Thorens (il TD 121, 124, 134, 135, 184 o 224), cerchiamo di capire cosa ha da offrire a costoro. Ebbene, le sezioni 1, 3 e 5 sembrano essere delle letture a dir poco essenziali proprio per quella categoria di persone.

La sezione 1 - i giradischi hi-fi Thorens in Sainte-Croix (pagine 13-76) - riporta annotazioni dettagliate relative alla storia, sviluppo, produzione e distribuzione dei giradischi a cinghia e puleggia prodotti da Thorens nella cittadina di Sainte-Croix tra il 1957 ed il 1967. Un appassionato conoscitore inglese del marchio mi ha detto che 'L'aspetto veramente rilevante di questo libro è rappresentato dalle interviste ai membri viventi della famiglia Thorens e agli impiegati del laboratorio di Sainte-Croix'. Il libro rappresenta un bel pezzo di storia del XX secolo riguardante la produzione europea di giradischi e fornisce moltissime informazioni relative ai giradischi stessi. Il testo è corredato da una superba collezione di fotografie, tutte a colori, fatta eccezione per gli originali in bianco e nero. Ciò consente ai possessori o ai futuri acquirenti di questi prodotti (nel mio caso un TD 135 MkI) di collocare i loro modelli in senso storico, e quindi comprenderli e apprezzarli ancora meglio.

La prima parte dovrebbe essere letta assieme alla quinta, quest'ultima una sezione dedicata alla riscoperta del Thorens TD124 (pp. 255-285). Si tratta di una risorsa fondamentale per tutti i proprietari di TD124, e per estensione, anche per chiunque possieda uno degli altri classici giradischi a cinghia di quel periodo. La sezione sopracitata tratta della riscoperta del Thorens TD124 negli anni '80 e '90 e fornisce una guida all'acquisto e al restauro di questo giradischi. Alla fine sono anche indicate le informazioni di contatto di esperti restauratori. C'è persino una guida utile per acquistare o autocostruire il supporto adatto a questi e altri giradischi con trazione a cinghia. Per quanto riguarda la situazione nel Regno Unito, mi ha fatto piacere vedere citato il Dr Martin Bastin, che è uno dei massimi esperti restauratori di Garrard 301 e 401, così come di Thorens. (L'altro è Terry Sullivan di Loricraft.) Ovviamente c'è anche spazio per la trattazione dei bracci e delle testine più adatti al TD124, a parte i bracci prodotti da Thorens ed EMT. Si possono trovare, ancora, moltissime informazioni sulle riparazioni e i ricambi venduti da Schopper, oltre che sugli interventi fai da te al motore e al giradischi. Questa sezione - che si conclude con una lista completa di componenti per il TD124 e con gli indirizzi degli agenti - probabilmente vale da sola il prezzo del libro.

Tra queste due parti, che si concentrano sui Thorens con trazione a cinghia e puleggia, si trova una miniera di informazioni utili a tutti gli amanti dei classici giradischi a puleggia. La parte terza, Tonearms, Cartridges and Record Accessories from the 1960s (pp. 173-216) è un'altra sezione che i proprietari di TD124 dovrebbero studiare attentamente. Mentre le cinque pagine dedicate agli accessori possono servire a soddisfare giusto qualche curioso o nostalgico - nessun audiofilo serio al giorno d'oggi userebbe il coperchio parapolvere, e il Garrard SPG3 stylus pressure gauge non è più un oggetto adeguato per impostare la forza d'appoggio in modo preciso (sebbene il suo utilizzo possa essere divertente) - la trattazione delle testine e dei bracci prodotti dalla Ortofon, SME e Shure è dettagliata e utile. La sezione ha un orientamento storico: non aspettatevi quindi dei consigli circa la migliore testina per la vostra combinazione TD124/SME3012, a parte forse la Ortofon SPU.

La seconda parte, dedicata ai concorrenti del TD124 (pp. 119-170), potrà essere d'interesse per molti lettori. Riguarda, infatti, i classici giradischi a puleggia prodotti dalla svizzera Lenco, Garrard e Sugden nel Regno Unito, Jobo e Acoustical in Olanda e Rek-O-Kut e Empire negli USA. Chiaramente queste sezioni risultano meno dettagliate ed è probabile che i possessori di alcuni di questi modelli conoscano già quanto qui si dice. Tuttavia, è interessante che il libro raccolga in sé tutte queste informazioni assieme, poiché ciò fornisce al lettore una panoramica generale sulle tecnologie più in voga in quel periodo adottate nei giradischi. Sempre in queste pagine si possono reperire notizie impossibili da trovare altrove: sul Jobo 2600 e sugli Acoustical 2800 e 3100 ci sono informazioni per me assolutamente nuove; inoltre l'autore non si inganna sostenendo che Rek-O-Kut e Empire sono 'Praticamente sconosciuti in Europa'.

Infine, la parte quarta (pp. 219-252) ritrae quella che era la situazione in Germania tra il 1959 e il 1964, ovvero il periodo degli albori della hi-fi. Si tratta di un interessante segmento di storia commerciale e tecnica, e dovrebbe essere letta da chiunque sia interessato alla hifi storica. La trattazione di alcuni classici amplificatori valvolari tedeschi e d'importazione statunitense - assieme alla discussione sui giradischi automatici di alta qualità prodotti da Elac, Perpetuum-Ebner e Dual - potrebbe risultare nuova per chiunque non abbia accesso alle pubblicazioni in lingua tedesca.

Siamo dunque di fronte ad un libro magnifico: è visivamente accattivante, piacevole, pratico e persino stimolante. Ma avrà qualche mancanza? Beh, coloro i quali possiedano conoscenze specifiche relative a questi giradischi potrebbero trovare che ci siano piccoli dettagli da correggere. Ad esempio, il capitolo edito da Ken Kessler sul TD160 Super lascia intendere che il TD160S sia un modello 'super', mentre quel giradischi è una variante dei TD14x, ovvero dei modelli semi-automatici di Thorens. Ma non dovremmo dimenticare che questo è un libro da leggere per piacere e al limite per avere informazioni generali; non si tratta affatto di un manuale di servizio né di un catalogo. Quello che manca veramente a questa pubblicazione è un indice: sarebbe stato molto utile per trovare rapidamente le sezioni d'interesse, ad esempio per confrontare le specifiche dei differenti modelli. Inoltre è un peccato che non ci sia una bibliografia, non c'è traccia neanche della prima edizione in tedesco di quest'opera; l'unico riferimento riportato alla fine del libro è il testo di Gerhard Weichler dal titolo Thorens--Faszination einer lebenden Legende, anche questo senza alcun dettaglio editoriale.

Tali omissioni, in ogni caso, non sminuiscono il valore del libro. Non c'è pubblicazione in lingua inglese che lo eguagli e gli amanti dei Thorens sono in debito con Joachim Bung per la precisione del suo lavoro di ricerca. Adesso ci si attende che altri autori diano il loro contributo in maniera simile ad altri marchi storici come Tannoy, Garrard, Marantz e SME.

___

(*) Ken Kessler ha pubblicato su Quad (Quad: The Closest Approach, Cambridge: International Audio Group, 2003, recensito qui su TNT-Audio), McIntosh (McIntosh: ...for the love of music... McIntosh Laboratory, Inc., 2006) e più di recente un'opera sulla storia della hi-fi (Sound Bites: 50 Years of HiFi News, IPC Media Focus Network, 2008)


Copyright 2008 David Holgate - www.tnt-audio.com

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