Consulenza HiFi - Lettere alla Redazione di TNT-Audio

Settimana 4/10/2025 - 11/10/2025

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  1. Argon Forus 55
  2. Riconare altoparlanti cambia i parametri di Small?
  3. Collegamento tra Cornwall e Heresy
  4. Nuovi diffusori per secondo impianto
  5. Re: Trattamento digitale del segnale
  6. CD player
  7. Consigli per un piccolo impianto
  8. Nuovi diffusori Lonpoo
  9. Cyrus Classic Amp + Psx
  10. Ho visto anche degli audiofili felici

Argon Forus 55
Salve carissimo Dott. Cadeddu, mio fratello deve fare un piccolo impianto, la stanza dove viene ascoltato l'impianto è 4 x 3 metri, la musica sarà ascoltata tramite un pc con Daphile ora il dilemma sta nella scelta dei diffusori, Lei mi consigliò le Totem Staff di cui sono pienamente soddisfatto, ma oramai sono mesi che le cerco ma sono letteralmente introvabili, ho visto la sua recensione del modello Argon Audio Alto55 mk2, in cui fa delle lodi sperticate di questo diffusore (cosa che fa rarissimamente di qualsiasi cosa recensisce) questo modello non viene più prodotto, ci sta ora il modello FORUS 55 credo che sia identico a quello da Lei recensito? La prima domanda è se il modello che ora propongono come qualità sonora sia la stessa di quello da Lei recensito, oppure si tratta di un nuovo modello completamente diverso, e poi che Lei sappia ci sono alternative non superando i mille euro di spesa, ovviamente anche valutando usato, di diffusori a torre di qualcosa che suona meglio del diffusore che ha recensito?
La ringrazio in anticipo, e Le rinnovo i complimenti per la sua preziosa competenza.
Roberto - E-mail: Robertocosta32 (at) proton.me

LC
Caro Roberto,
a suo tempo interpellai Argon Audio sulla questione e mi risposero che le nuove Forus 55 si differenziavano solo esteticamente dalle precedenti Alto 55. La mia sensazione è che così non sia, pertanto sospendo il giudizio almeno fino a quando non riuscirò ad ascoltarle, cosa della quale dubito, perché la stessa Argon mi ha detto che non varrebbe la pena fare la recensione, visto che sarebbe un doppione. Io, considerato alcuni risultati non esattamente coerenti (es. le
Forus 4 sono veramente sbagliate) preferisco non fidarmi. Queste aziende spesso cambiano progettista (es. Lonpoo) e gli eccellenti risultati del primo potrebbero non essere replicati dal secondo. Altrimenti, perché modificare una cassa che era veramente, ma veramente eccellente per il prezzo (e non solo)? Immagino che un nuovo progettista abbia voluto lasciare la sua firma su questo progetto. Tuttavia, puoi sempre provare, c'è una garanzia “soddisfatti o rimborsati” dopo un periodo di prova di 30 giorni. Meglio del mio parere!
Grazie per il feedback,
Lucio Cadeddu

Riconare altoparlanti cambia i parametri di Small?
Ciao Lucio! Come va? Volevo chiederti un parere sulla riconatura di altoparlanti che leggo consigli spesso. Il mio dubbio è questo: i crossover (e i mobili) vengono progettati in base ad una serie di parametri specifici del singolo modello di altoparlante, i parametri di Thiele e Small. Mi viene da pensare che alcuni di essi, quelli non elettrici, la cedevolezza in particolare, potrebbero cambiare se per ribordare i coni si usasse un materiale non identico all'originale. In poche parole, il crossover (e il mobile/carico) potrebbero non essere più perfettamente adatti all'altoparlante riconato. Nel mio caso c'è poco da scegliere: TDL Studio 0.5, non più in produzione (non esiste più la TDL), quindi i loro woofer Elac 6DC 363 non sono più acquistabili. Insomma, o li faccio riconare, o utilizzo altorparlanti compatibili, o cambio casse... (le stesse nell'usato viaggiano attorno ai 600e quindi non credo convengano).
Vengono proposti woofer compatibili Monacor od altri, ma i parametri sono molto diversi dagli originali (che si trovano in rete). Al momento, se non esagero col volume, ancora riesco ad ascoltare le TDL senza troppi fastidi (le pilota un Unison Research Unico) e ogni tanto cerco annunci degli Elac originali ma non ne ho mai visti. Ho chiesto alcuni preventivi e si oscilla dai 40 euro a circa 200 (col recap pure 300!!!)! Forse 2-300 è una esagerazione ma sono comunque dubbioso.
Certo l'alternativa sarebbe cambiare casse ma sono affezionato alla risposta in basso della linea di trasmissione e quello che c'è oggi nel mercato (PMC) è per me improponibile come prezzi.
Insomma, mi sto fasciando la testa o riconare realmente può cambiare qualcosa di percepibile?
Grazie mille!
Pasquale - E-mail: pasrob (at) pm.me

LC
Caro Pasquale,
mettiamola così: se i tuoi woofer hanno bisogno di nuove sospensioni hanno già perso le caratteristiche meccaniche originali! Pertanto, ribordarle non potrà che essere positivo. Certo, è difficile trovare sospensioni con le stesse esatte caratteristiche ma di sicuro meglio un altoparlante ribordato che un altoparlante nuovo, ma diverso! In questo caso le differenze potrebbero essere, stavolta sì, macroscopiche. Non solo, ma andresti ad annullare qualsiasi valore residuo del diffusore. Quindi: affidati a un bravo professionista e vedrai che le tue TDL, dopo un buon rodaggio (facciamo 50 ore?) torneranno a suonare come ai vecchi tempi. Con le sospensioni deteriorate stai ascoltando una pallida imitazione di ciò che le tue TDL erano una volta. Non ti sei accorto del degrado perché è avvenuto lentamente nel tempo e l'orecchio è facilissimo da ingannare in questi casi.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Collegamento tra Cornwall e Heresy
Caro Direttore,
ti pongo un quesito tecnico: ho una coppia di Klipsch Cornwall collegate alla TV in questo modo: in HDMI dalla TV al DAC e in coassiale all'amplificatore. Per sentire più al centro i dialoghi ho utilizzato una vecchia Heresy che avevo in un impianto secondario, disposta nel centro tra le altre due, unendo il positivo e il negativo di quest'ultima ai due positivi delle Cornwall per poi entrare nei canali positivi dell'ampli. Il risultato è buono ma non vorrei che recasse danno all'amplificatore. Cosa ne pensi?
Grazie, un saluto,
Paolo - E-mail: corradipaolo51 (at) gmail.com

LC
Caro Paolo,
non tutti sanno che le Heresy, originariamente, erano nate come una sorta di canale centrale per una coppia di Klipschorn o di Cornwall. Lo stesso Paul W Klipsch consigliava questo tipo di utilizzo. Lo schema di collegamento del Colonnello prevedeva di collegare una sorta di mini-box per poter regolare anche i livelli di emissione tramite potenziometri. Quello che puoi fare - più semplicemente - è seguire questo semplice schema, proposto da Dynaco a quei tempi, che ti consente di pilotare con un singolo amplificatore stereo anche questa sorta di canale centrale.

[Canale centrale secondo Dynaco]

Come puoi vedere il positivo del canale centrale è collegato al negativo del canale destro mentre il negativo va direttamente sui morsetti negativi dell'amplificatore. È più facile guardare lo schema che spiegarlo a parole. Nello schema il morsetto negativo è indicato con la lettera C mentre quello indicato con 8 è semplicemente il positivo di un amplificatore a valvole con uscite diverse sui trasformatori a seconda dell'impedenza dei diffusori (lo schema indica l'uscita a 8Ω per diffusori da 4Ω). Un amplificatore a stato solido non ha, ovviamente, questa complicazione.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Nuovi diffusori per secondo impianto
Gentile Lucio,
ti scrivo per chiederti un parere su un secondo impianto che sto mettendo insieme. Nel primo utilizzo una coppia di Sonus Faber Minima FM2, pilotate da un integrato ibrido valvole + MOSFET cinese da 80 watt per canale. Per il secondo impianto invece vorrei usare un Dynavox VR-70E, un push-pull da 40 watt RMS per canale con le EL34.
Sono indeciso tra due diffusori da abbinare a questo amplificatore: le Wharfedale Denton 85 Anniversary oppure le Bowers & Wilkins 606 S3. Considerando le caratteristiche del Dynavox e cercando un suono equilibrato, musicale e adatto ad ascolti anche serali a volume moderato, quale delle due credi sia la scelta migliore?
Ti ringrazio molto e ti saluto cordialmente.
Sergio - E-mail: melfisergio (at) gmail.com

LC
Caro Sergio,
per poterti consigliare al meglio sarebbe stato utile conoscere in quale ambiente dovranno essere inseriti questi nuovi diffusori. A parte questo aspetto, ti ricordo che a volume moderato, in ascolto serale, nessun diffusore può suonare equilibrato. O, meglio, è il nostro orecchio a far suonare privo di bassi e alti un diffusore assolutamente incolpevole. A basso volume l'orecchio taglia le frequenze più estreme, così da potersi concentrare sulla gamma media, dove la sensibilità del nostro apparato uditivo deve essere massima: è un fatto animale...i rumori e i suoni in gamma media sono più tipicamente collegati con eventuali pericoli, ecco perché il nostro orecchio è fatto così. Ciò premesso, io sceglierei le
B&W 606 S2 o S3 (la nostra recensione è relativa alle S2 Anniversary), perché quelle dotate del suono più neutro e moderno tra le due. L'ideale sarebbe che tu le ascoltassi entrambe, magari con il tuo amplificatore. Valuta anche le più economiche Elac Debut 6.2 REF, che non hanno molto da invidiare alle più costose B&W.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Re: Trattamento digitale del segnale
Grazie Lucio per la sempre celere e cortese
risposta. Aggiornamento ZeroZone: il tecnico mi dice che ci sono dei transistor in corto nella parte dell’alimentazione. Loro non sapevano quali fossero; fortunatamente ho recuperato le specifiche nella tua recensione dell’epoca! Ora li hanno ordinati, staremo a vedere.
Rimango quindi con i miei finali, come da tuo suggerimento. Ci fossero ancora problemi, al limite li riacquisterò uguali.
Mi chiedi poi come mai sento il bisogno di un DSP. La sistemazione dell’impianto purtroppo non è ottimale e non posso modificarla. Ho già risolto molto con le Larsen che possono stare addossate alla parete; purtroppo però i diffusori sono anche parecchio distanti tra loro e con parete attrezzata in mezzo. Pensavo di poter migliorare comunque qualcosa con un DSP... ma se te dici che non ne vale la pena, potrei anche desistere.
In particolare, mi pare che l’ambiente sia un filo troppo riflettente (mi riferisco a alti un po’ fastidiosi a volte, non so se capisco giusto e se la terminologia è corretta). Inoltre, e mi pare di avertene già accennato una volta, la voce - o comunque ciò che dovrebbe essere in mezzo - sembra spostata leggermente verso sinistra. Non so se magari è perché comincio a diventare sordo da un orecchio... :-)
Ho dato un’occhiata alle istruzioni di utilizzo del MiniDSP e sinceramente mi pare un po’ complicato... se non ne valesse la pena implementarlo, mi risparmierei anche dei grattacapi.
Enrico - E-mail: enrico.maestrello (at) virgilio.it

LC
Caro Enrico,
sono sicuro che il tecnico riuscirà a riportare in vita gli ZeroZone, sono componenti abbastanza semplici e con componentistica di facile reperibilità. Per quanto riguarda il DSP: non so se riuscirebbe a sistemare i problemi che senti. Se persino con le Larsen il suono appare fastidioso in gamma alta, allora il problema di acustica ambientale è molto grave, perché questi diffusori tutto fanno tranne che esaltare la gamma medio-alta. Anzi, sono abbastanza morbidi e scuri. Anche lo squilibrio verso un canale è strano...o veramente hai perso sensibilità in un orecchio oppure, di nuovo, in ambiente è presente qualche elemento di disturbo che rovina la simmetria acustica del suono. Qualche foto mi avrebbe aiutato a capire meglio. Magari me le hai inviato in passato ma io non ricordo. Prova a invertire i collegamenti destro-sinistro e vediamo che succede. Puoi certamente tentare col MiniDSP, ma di sicuro è più semplice provare a intervenire prima in ambiente, talvolta bastano pochi elementi ad hoc per risolvere la maggior parte dei problemi.
Spero di essere stato utile,
Lucio Cadeddu

CD player
Gentile Direttore,
ho da poco recuperato il mio anziano ampli Nad C 350 scoprendo che funziona benissimo. L’ho collegato ad un cd player Cambridge Audio 351 C, in prestito da un amico. Collegato il tutto alle mie Elac DBR 62 e sento veramente bene, soprattutto jazz anni 60/70 (Ben Webster, Coleman Hawkins, ecc). Ora dovendo restituire il Cambridge, pensavo ad Nad usato. Non nuovo, perché secondo me non hanno il suono che cerco. Ho visto nei mercatini il C 521, C 542, e altri. Consigli? Ascolto solo CD.
Grazie e buon lavoro,
Luigi - E-mail: claudiomaga7 (at) gmail.com

LC
Caro Luigi,
se ti è piaciuto il Cambridge che ti hanno prestato potresti cercarne uno simile, magari di livello leggermente superiore, nel mercato dell'usato. Benissimo anche l'idea di un CD player NAD da abbinare al tuo C350. Il C452 è un ottimo lettore ma, avendo qualche anno sulle spalle, assicurati che legga bene tutti i dischi senza incertezze. A mio parere un C538 nuovo sarebbe la scelta più furba. Non pensare che il suono si discosti troppo da quello che pensi tu, per fortuna NAD nel tempo è riuscita a stare abbastanza coerente a una sorta di family sound piuttosto riconoscibile. Il vantaggio di un CD player nuovo sarebbe evidente: garanzia di due anni, reperibilità di ricambi in caso di problemi e componentistica passiva nuova e non scaricata dagli anni di esercizio (mi riferisco in particolare ai condensatori e al laser).
Valuta bene le diverse opzioni e cerca, ove possibile, di ascoltare, possibilmente nel tuo impianto.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Consigli per un piccolo impianto
Gentile Lucio, avrei bisogno di un consiglio per un secondo impianto così costituito:

Quest'ultimo, data l'età, dà qualche segno di vecchiaia (ronzii, potenziometri ossidati) e avrei intenzione di sostituirlo con qualcosa di più recente, che si integri con il resto e che non costi più di 350 euro, rivolgendomi anche al mercato dell'usato.
Ti chiedo gentilmente cosa potrebbe fare al caso mio.
In attesa di un tuo consiglio, ti ringrazio.
Federico - E-mail: fredfurio (at) gmail.com

LC
Caro Federico,
innanzitutto io proverei a riportare a nuova vita il tuo bel Proton 520, sicuramente basta un po' di spray disossidante per contatti elettrici per sistemare tutto. Alla peggio, con una cifra modesta, un qualunque tecnico te lo può sistemare, magari approfittandone per sostituire i vecchi condensatori d'alimentazione. Dei 350€ che hai programmato te ne avanzerebbe ben più della metà. Tuttavia, se volessi sostituire l'amplificatore io proverei qualcosa di nuovo. Scartando gli entry level di NAD e Rotel, che superano il tuo budget di circa un centinaio di euro, a meno di non trovare qualche offerta particolare, potresti considerare il Cambridge Audio AXA35, che si trova abbastanza facilmente intorno ai 350€. In alternativa un amplificatore che mi è piaciuto molto è l'
Argon Audio SA1, giunto ora alla versione mk2. Ha persino un buon DAC a bordo, un ingresso Bluetooth e uno HDMI, è piccolo, elegante e suona bene. Se proprio volessi qualcosa di vecchiotto, cerca un Linn Majik prima serie usato, perfetto per le tue Katan.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Nuovi diffusori Lonpoo
Buonasera a tutti,
Nel caso voleste osservare il tipico "pollo audiofilo", eccomi qui a vostra disposizione.
Qualche mese fa, vedendo un'offerta allettante sulle Lonpoo LP42-X, mi ci sono bovinamente buttato a testa bassa. Risultato, 100 EUR buttati nel wc. Inizialmente, essendo piuttosto perplesso per il loro suono, davvero "niente di che", l'avevo messo sul conto del mancato rodaggio. Poi alla perplessità è subentrata la delusione confermata. Ho capito poi perché, leggendo la risposta del Diretur su LP42-X originali e mark2. Che dire? Questo mi insegnerà a informarmi meglio prima. Tra l'altro, credo che le LP42 attive originali, siano ora vendute sotto il nome di LP42-A, ad un prezzo molto inferiore alle mark2, il che aumenta ancora la mia pirlaggine.
Buona serata,
Fabrizio - E-mail: faticadisisifo (at) gmail.com

LC
Caro Fabrizio,
la colpa è anche mia, per essermi accorto in ritardo che le nuove LP42X non avevano molto a che vedere con le vecchie. Allo stesso modo, eviterei le LP42A, perché come le LP42X hanno l'elettronica gestita dal quel famigerato DSP (e se ne vantano pure!), che quasi certamente fa danni anche in questo caso. L'unica speranza è trovare una coppia di vecchie LP42X nel mercato dell'usato: le riconosci perché, piccole differenze estetiche a parte, non hanno ingressi digitali né telecomando: solo ingresso linea e volume analogico sul retro. Queste sono quelle che suonano bene, le altre con tante diavolerie digitali sono da evitare, ivi comprese le nuove LP42M. Mi piacerebbe che Lonpoo progettasse una nuova sezione elettronica per le LP42M, ma temo che non ci sia speranza. Il progettista è cambiato e il nuovo a me sembra che non ci senta benissimo. O, meglio, la cassa in quanto tale suona benissimo, è la sezione elettronica che è un vero disastro! Per ora, a parte andare su modelli più costosi tipo M-Audio o Kali, non vedo molte alternative decenti in giro, di sicuro non al prezzo incredibile delle prime LP42X.
Il problema è che a Lonpoo il mercato audiophile non interessa affatto: per loro, ad esempio, fare diffusori passivi ormai non ha più senso, perché il mercato richiede diffusori attivi con tutte le connessioni possibili. Ho provato a far capire loro che non gli costerebbe un euro in più prendere due LP42M slave e metterle in un unico box, per rinverdire i fasti delle prime LP42, visto che le LP42M “passive” suonano sostanzialmente meglio. Ancora non l'hanno fatto e chissà se lo faranno mai.
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu

Cyrus Classic Amp + Psx
Buongiorno sig. Cadeddu,
le volevo cortesemente solo chiedere un consiglio per l'amplificatore in oggetto. Il mio impianto è cosi composto:

Cosa mi può dire in merito alla sostituzione del CXA80 con il Cyrus? Il tutto Amp+Psx mi è stato proposto a circa 2800€. Ho chiesto a due rivenditori informazioni sul Cyrus e praticamente mi sono state date due risposte totalmente differenti, l'una l'opposto dell'altra. Le avevo già scritto in merito alla sostituzione del CXA80 e mi aveva risposto di sostituire prima i diffusori, sicuramente ascolterò anche questo suo utilissimmo consiglio.
Grazie.
Egidio - E-mail: egidio.montoli (at) gmail.com

LC
Caro Egidio,
purtroppo non ho mai avuto occasione di confrontare direttamente questi due amplificatori ma li riterrei difficilmente confrontabili, vista l'enorme differenza di classe e di prezzo! Il Cyrus è senz'altro un gradino sopra ma la domanda vera che dovresti porti è: con quei diffusori sarei in grado di percepire la differenza? Secondo me no. Infatti, continuo a ritenere sia assolutamente privo di senso spendere circa 3000€ in un amplificatore che piloterà diffusori da pavimento che costano meno di 800€ la coppia. Io terrei il Cambridge e investirei la stessa cifra che ti costerebbe il Cyrus + PSX in una coppia di casse di ben altra classe, la differenza sarebbe ben più evidente. In tutta franchezza, non riesco a capire perché tu insista nel voler fare un acquisto così insensato come questo. Ma perché gli amplificatori stimolano così tanto l'immaginario audiofilo? Cosa ha, esattamente, il tuo Cambridge che non ti va a genio?
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Ho visto anche degli audiofili felici
Caro Lucio,
forse di tuo interesse. anche dal punto audiofilo penso siano interessanti:

Francesco - E-mail: francesco.fabiano (at) libero.it

LC
Caro Francesco,
gli audiofili sono felici soprattutto quando ascoltano bella musica suonata bene! Ti ringrazio per le segnalazioni, davvero interessanti! Io questa settimana ho scelto il nuovo album di un vecchio leone, Robert Plant, quindi questa tua duplice segnalazione ne è il giusto contraltare.
Ti auguro buoni ascolti!
Lucio Cadeddu

Suggerimento musicale della settimana

Robert Plant pubblica il suo nuovo album solista, intitolato Saving Grace. Dieci brani tra il folk, il blues e il rock testimoniano una vena compositiva ancora eccellente. Questa è As I Roved Out

Archivio! Due nostri lettori - che non finiremo mai di ringraziare - si sono fatti carico di recuperare buona parte dei nostri suggerimenti musicali della settimana e ne hanno realizzato una “TNT-Audio Suggestion” su Spotify e su Tidal

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