[ Home TNT-Audio | Redazione & Editoriali | HiFi Shows | Ampli | Diffusori | Sorgenti | Autocostruzione & Modifiche | Inter.Viste ]
Voi siete qui > Home > Rubrica della Posta > Lettere della settimana
ATTENZIONE!!! Leggere prima le ISTRUZIONI PER L'USO | Leggete le FAQ per le domande più generali
I volumi della posta precedente
Ancora Zero Zone + aggiornamento
LC
LC
LC
LC
LC
Diffusori attivi
LC
LC
Duevel Attika
LC
LC
LC
Nuovo album, dopo 9 anni, per il compositore giapponese Haruomi Hosono (ex Yello Magic Orchestra) che alla bella età di 79 anni pubblica questo splendido (e splendidamente registrato) Yours Sincerely. Questa è Note of Mothership.
Buongiorno Lucio,
spero le ferie siano andate bene, caldo opprimente a parte...
Torno alla carica con l’infinita odissea del mio finale Zero Zone che è di nuovo in riparazione + un aggiornamento riguardo la configurazione del mio impianto. Dopo aver ritirato, questa primavera, il mio finale Zero Zone da una lunga riparazione, ho fin da subito riscontrato che - dopo circa 1/1.5 ore - lo stesso si spegneva: la spia sul frontale rimane accesa, ma si sente chiaramente il relè scattare e staccare il finale.
Se spengo l’apparecchio per qualche minuto, poi riparte. Immagino quindi sia un problema di surriscaldamento.
L’ho tenuto alcuni mesi così, poi mi sono finalmente deciso a riportarlo di nuovo in riparazione, dove giace ormai da 2 mesi.
Visto che le riparazioni sono così lunghe (certo, potrei tentare presso altri riparatori…) e che questo finale sembra proprio essere nato sfortunato, mi stavo chiedendo se valesse la pensa a questo punto comprarli direttamente nuovi. In alternativa, tu pensi si possa prendere qualcos’altro di analogo, però più affidabile? Immagino di no, ma provo lo stesso a chiedere…
Nel caso ti servisse per valutare eventuali suggerimenti, ti ricordo il resto della catena:
Volevo infine riportarti una modifica che ho apportato: visto che il Wiim Ultra è dotato di DSP interno, ho attuato la misurazione automatica della stanza e ho poi ritoccato i suoi suggerimenti tramite ChatGPT per addolcire il risultato. Soddisfatto di ciò che ne è uscito, alla fine ho contravvenuto ad un dogma audiofilo e ho collegato, oltre al lettore CD (in ottico), anche il giradischi, causando così una doppia conversione A/D + D/A :-)
Devo dire che sono piuttosto soddisfatto :-) Cosa ne pensi?
Grazie sempre per la disponibilità e buona giornata!
Enrico - E-mail: enrico.maestrello (at) virgilio.it
Caro Enrico,
sembra che il riparatore al quale ti sei rivolto non sia in grado di risolvere il problema. A questo punto potresti acquistarli nuovi (circa 300 euro la coppia, forse qualcosa in più per via dei dazi) oppure passare ad altro, magari coi moduli IcePower. Ci sono tante potenze e tante versioni, dal 125ASX2 a salire, ma il suono è quello tipico IcePower. Ovviamente resta il problema dell'assistenza, se acquistati su Aliexpress. Potresti anche valutare i Fosi V3Mono, se qualcosa va storto l'assistenza esiste. Per quanto riguarda il DSP, hai fatto benissimo, anche per l'analogico. Ti sfido a riconoscere il doppio passaggio A/D - D/A. Persino Ivor Tiefenbrun, il papà del Linn Sondek, fallì miseramente nell'impresa, quando ancora sosteneva che il digitale fosse la radice di tutti i mali. Quindi stai pure sereno e goditi la correzione ambientale!
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu
Caro Ernesto,
la soluzione alle tue esigenze esiste e si chiama Wiim Ultra: fa tutto ciò che serve, è semplice, compatto e costa il giusto, circa 500€. Ovviamente ha anche qualche feature in più, ma basta non utilizzarla. In futuro, ad esempio, potresti decidere di non ascoltare più da HD ma direttamente dai servizi di streaming in rete, e saresti già pronto. Per quanto riguarda gli ascolti in santa pace, tramite cuffia, ti consiglio caldamente delle buone in-ear: hanno raggiunto livelli qualitativi altissimi e ti isolano completamente dall'ambiente circostante, senza il fastidio di pesanti padiglioni che chiudono le orecchie. Se ti capita, ascolta qualche modello di alto livello, sono sicuro che resterai stupito. Non pensare alle in-ear di decenni fa, che suonavano male, adesso se la giocano tranquillamente con le migliori cuffie tradizionali. Certo, resta il fastidio dell'auricolare nel condotto uditivo ma forme e materiali sono migliorate tantissimo e la tollerabilità è aumentata notevolmente. Io, ad esempio, le trovo più comode - specie in estate - di cuffie chiuse o semi-chiuse che pesano sulla testa e sulle orecchie.
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu
Caro Giulio,
l'idea di sostituire tutto con dei diffusori attivi mi piace molto. Trattandosi di un secondo impianto in una stanza piccola direi che l'ottimizzazione degli spazi e degli ingombri è fondamentale. i diffusori Kali IN-8 che menzioni e che così positivamente ho recensito, però, credo siano eccessivi per uno spazio così ristretto, forse sarebbe meglio optare per il modello più piccolo, gli IN-5. Gli IN-8 hanno un basso molto importante e hanno bisogno di spazi adeguati per esprimersi al meglio. È anche vero che la loro emissione è ampiamente regolabile ma...
Di sicuro suonano meglio (anche gli IN-5) degli Aliante Spazio, che sono più morbidi, più accondiscendenti, ma anche meno dinamici e diretti. L'ideale sarebbe poterli confrontare, ma immagino sia complicato. Sarei tentato di rilasciarti un nulla-osta, sono abbastanza sicuro che questa modifica sarebbe un upgrade. Ovviamente, tutto dipende da che suono stai cercando...di sicuro quello dei Kali Audio è più...moderno, se ci intendiamo sui termini. A me sono piaciuti veramente tanto.
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu
Caro Gabriel,
è un piacere ospitare questa tua nella nostra Rubrica della Posta. Abbiamo avuto qualche giovanissimo in passato, ma sempre troppo pochi per i miei gusti! Concordo con te che il soppalco nel box non sia il massimo per un impianto HiFi. Una cosa che puoi fare, facile e veloce e a costo zero, è utilizzare, se il tuo Wiim ce l'ha, una correzione ambientale digitale del suono. È più efficace di qualunque intervento strutturale e non snatura il suono, in alcun modo. Per quanto riguarda la trasmissione dei bassi al pavimento in compensato basta evitare che i diffusori siano a contatto con esso! Anche gli stand non vanno bene, io userei delle staffe da posizionare a muro, sulla parete di fronte al punto d'ascolto. In alternativa, immaginando che il soffitto - trattandosi di un soppalco - sia basso penserei di farmi realizzare dei supporti metallici da fissare proprio al soffitto, che posizionino i tweeter all'altezza corretta (in linea con le orecchie di chi ascolta seduto). Ne esistono di vari tipi, ma te li puoi anche far realizzare a tuo piacimento. L'importante è che siano rigidi e stabili. Vedi, ad esempio, questi della Dynaudio, per farti un'idea. A seconda della necessità, naturalmente, li si può realizzare di lunghezza opportuna.
![[Dynaudio - supporti da soffitto]](../jpg/dynaudio_ceiling_brackets.jpg)
Dal punto di vista acustico è una soluzione ottimale, perché le basse frequenze non si trasmettono al pavimento. L'unico fastidio è la sistemazione dei cavi che, tuttavia, possono essere nascosti in canalette opportune. L'idea non è affatto nuova, Bose consigliava la sospensione al soffitto (tramite catene o corde) per le sue 901. Sono sicuro che in questo modo sia i bassi che l'immagine sonora miglioreranno non poco!
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu
Caro Paolo,
visto che la parete posteriore ai diffusori non può essere più lontana di 50cm io eviterei modelli con un'emissione in gamma bassa troppo generosa. Tieni conto che ormai anche piccoli woofer riescono a fare miracoli, una volta impensabili. Come dovresti sapere, tutto dipende dalla colonna d'aria che riescono a spostare: un woofer piccolo ma a lunga escursione potrebbe spostare più aria di un woofer grande ad escursione più ridotta. Il calcolo è facile: superficie di base per altezza, e ottieni il volume del cilindro ossia della colonna d'aria spostata. Ciò premesso, credo che i Tesi 3 (e forse persino i Tesi 2) potrebbero essere assolutamente sufficienti per lo scopo. Tieni anche conto che è vero che l'ambiente non è piccolo, ma il punto d'ascolto non è distante. Aggiungi al lotto dei candidati anche gli Argon Audio Forus 5 e i Wharfedale Diamond 12.0i. Il resto dell'impianto è già ottimo.
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu
Salve, siccome ho reso per questioni di ingombro e spazio sulla scrivania le Lonpoo LP42 MX e amplificatore, mi potreste consigliare degli altoparlanti attivi con budget di 150 euro? Ho visto le Edifier m60, Aiyima s400 e altri modelli ma non so proprio quali ordinare, l'importante è che non abbiano bassi troppo presenti, rimbombanti (boomy).
Grazie mille.
Stanislao - E-mail: stanislaocriscuolo (at) libero.it
Caro Stanislao,
è un vero peccato che Lonpoo non si sia decisa a fare una versione attiva - decente - degli LP42MX. Le alternative non mancano, ad esempio gli M-Audio BX3 (o i più grandi BX5), che sono un vero classico, oppure potresti cercare i vecchi Lonpoo LP42X prima serie, quelli che abbiamo recensito qualche anno fa, privi di tutta l'elettronica sbagliata dei modelli successivi. Avevano solo ingressi linea e controllo del volume, li riconosci da questa caratteristica. Ancora, per un utilizzo esclusivamente desktop - come quello che mi pare tu prediliga - io non dimenticherei i Superlux BES3.5, anche questi da noi recensiti in maniera positiva. Con questi Superlux ti basta la metà del budget che hai stanziato, tra l'altro.
Ricorda che per non enfatizzare troppo i bassi i diffusori andrebbero tenuti un po' distanti dalla parete posteriore. Se si tratta di diffusori bass reflex, anche la chiusura del condotto con della gommapiuma aiuta a contenere le basse frequenze.
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu
Caro Gianluca,
non ho ancora ascoltato gli Aiyima A70 ma posso già dirti che si tratta, in buona sostanza, di amplificatori molto simili ai Fosi V3 Mono, visto che montano esattamente lo stesso chip in configurazione analoga, infatti condividono anche il circuito post-filter feedback (PFFB). Non mi aspetterei troppe differenze dal punto di vista sonoro, ma considera che i Fosi hanno dalla loro un circuito più diretto, mancando il filtro per il taglio subwoofer e il controllo del volume. Il segnale è meno inquinato e arriva diretto dal pre agli altoparlanti, senza troppi percorsi nel mezzo. Sulla carta, dunque, la mia preferenza andrebbe ai V3 Mono, a meno che non ti serva la regolazione del volume, ma essendo questa sdoppiata per i due canali vedo molto difficile regolarlo in maniera perfettamente simmetrica. A dirla tutta, non ha molto senso un amplificatore mono dotato di controllo di volume ma, si sa, i cinesi una ne pensano e cento ne fanno :-)
Tutto ciò premesso, e considerando che gli ZeroZone suonano meglio dei V3 Mono, direi che questi Aiyima - almeno in linea teorica - arrivano terzi. Ovviamente, solo l'ascolto a confronto potrà emettere una sentenza definitiva. Le misure che ho visto su ASR danno i V3 Mono superiori, per quel che vale.
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu
Caro Lucio,
ti scrivo, in primis, per ringraziarti per la consulenza fornitami riguardo al collegamento tra TCL QD e Rotel, che già mi avevi fatto sollecitamente giungere prima della chiusura estiva, e, secondariamente, per segnalarti la nascita delle Duevel Attika. Pensi che il loro prezzo tutto sommato contenuto, intorno agli 800 euro, possa permetterci di entrare nel mondo, per parecchi di noi sconosciuti, della diffusione omnidirezionale?
Un caro saluto,
Luca - E-mail: luca.cogoni1975 (at) gmail.com
![[Duevel Attika]](../jpg/duevel_attika.jpg)
Caro Luca,
questi nuovi diffusori omnidirezionali Duevel Attika sembrano molto interessanti. Mi paiono più pensati per un utilizzo desktop o life-style, ma quest'Azienda non ha mai sbagliato un colpo, immagino dunque si tratti di un prodotto ben suonante anche in utilizzo audiophile. Mi preoccupa un po', per un utilizzo desktop, l'ingombro verticale, visto che stiamo parlando di un'altezza totale di ben 50 cm! È vero che la parte a vista sopra la scrivania è piccola, ma la parte sottostante ruba molto spazio per le gambe. Sto meditando se chiederli in prova oppure no, il fatto è che - non avendo un impianto desktop né una parete attrezzata - non avrei un luogo adatto per questo tipo di posizionamento, potrei solo metterli su stand, ma non è la loro vocazione naturale. Non vorrei che le prestazioni fossero in qualche modo compromesse. Se vuoi toglierti lo sfizio di sentire il suono omnidirezionale Duevel, una coppia di Planets usata e passa la paura. Si trovano tra i 600 e i 700€, molto meno di una coppia di Attika nuovi.
Grazie per il feedback!
Lucio Cadeddu
Caro Francesco,
i prodotti Eversolo sono certamente interessanti, tutte le volte che li abbiamo sentiti (in contesti non controllati) ci hanno fatto un'ottima impressione e abbiamo intenzione di chiedere in prova qualche modello. Non so dirti quando questo proposito si realizzerà, molto dipende anche dalla disponibilità dell'azienda e/o del distributore italiano. A questo proposito, ti ringrazio per aver apprezzato il nostro approccio inconsueto a questo mondo, dove tutto sembra suonare benissimo e non si capisce mai veramente quali siano le differenze tra un prodotto e l'altro. Se suonano tutti benissimo, come si fa a scegliere? Questo approccio, come puoi immaginare, non ci ha attirato le simpatie e la disponibilità di tutti gli operatori ma...pazienza, non conosciamo altro modo per scrivere onestamente di ciò che ascoltiamo. Per l'industria il ruolo delle riviste dovrebbe essere quello di semplici agenzie di stampa, pronte a girare i loro mirabolanti comunicati di ogni nuovo prodotto. Per noi non funziona così.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu
Caro Leandro,
grazie per l'aggiornamento! Carine le sfere di marmo, ci credo che il dettaglio, la coerenza e l'immagine siano di ottimo livello, sono quasi una sorgente puntiforme completamente inerte. Poi, la carenza di bassi, mette ancor più in evidenza il registro alto.
Grazie per il prezioso feedback e buon ascolto!
Lucio Cadeddu
Suggerimento musicale della settimana
ATTENZIONE!!! Leggere prima le ISTRUZIONI PER L'USO | Leggete le FAQ per le domande più generali
Archivio dei volumi di posta precedenti! Potete cercare dentro i volumi della posta precedente con Google nel form sottostante oppure sfogliare volume per volume: dal n°1 (più vecchio) al n°1154 (più recente)]
DISCLAIMER. TNT-Audio noné né un negozio, né un'azienda HiFi, né un laboratorio di riparazione di componenti HiFi. Non vendiamo nulla.è una rivista di divulgazione tecnico-scientifica 100% indipendente che non accetta pubblicità, banner o richiede abbonamenti e registrazioni a pagamento ai propri lettori. Non usiamo “affiliate links”. Potete sostenere la nostra indipendenza tramite una piccola e volontaria donazione PayPal. Dopo la pubblicazione di una recensione, gli autori non trattengono per sé i componenti in prova, se non per una valutazione a lungo termine che includa il confronto con prodotti simili in prova a breve distanza di tempo. Di conseguenza, tutti i contenuti delle recensioni sono prodotti senza alcuna influenza né editoriale né pubblicitaria. Le recensioni, positive o negative, riflettono le opinioni indipendenti degli autori. TNT-Audio pubblica eventuali repliche delle Aziende, condizionatamente al diritto di controreplica dell'autore stesso.
© Copyright 2026 Lucio Cadeddu - direttore@tnt-audio.com - www.tnt-audio.com
[ Home TNT-Audio | Redazione & Editoriali | HiFi Shows | Ampli | Diffusori | Sorgenti | Autocostruzione & Modifiche | Inter.Viste ]