Consulenza HiFi - Lettere alla Redazione di TNT-Audio

Settimana 30/5/2026 - 6/6/2026

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  1. Interferenza CB
  2. Precisazione diffusori
  3. Riparazione Cizek
  4. Miglioramento suono impianto
  5. Quesito su acquisto ampli classe D
  6. Pulizia LP
  7. Quanto spendere per un upgrade
  8. La felicità...
  9. Incisioni con basso profondo
  10. Ho visto anche degli audiofili felici

Interferenza CB
Caro Lucio,
da un po' di tempo mi capita, per fortuna molto raramente, di intercettare un segnale CB quando ascolto la musica. L'ultima volta l'interferenza era udibile solo dalla cassa destra, ma non ricordo se anche le altre volte fosse così. Spulciando in rete, ho letto che potrebbe dipendere dai cavi di segnale, solo che sono sempre gli stessi da una decina d'anni e questo problema è emerso solo recentemente.
Ti riporto il mio impianto:

Un altro problema, avuto appena comprato il Wiim e mai risolto, è l'impossibilità di collegare il televisore, a causa del forte ronzio che si avverte appena si avvicinano i cavi agli ingressi del Wiim. Ho provato sia tramite HDMI (anche provando cavi diversi), sia tramite l'uscita cuffie della tv collegata all'ingresso RCA con un economico cavo a Y (l'ingresso RCA con il cd non da problemi). Non so se le due cose sono collegate, perché l'interferenza CB è emersa molto tempo dopo l'acquisto del Wiim.
Grazie come sempre per l'attenzione,
Saluti,
Stefano - E-mail: vitastex (at) gmail.com

LC
Caro Stefano,
è possibile che i due disturbi che lamenti siano slegati tra loro. Se l'interferenza CB è comparsa all'improvviso senza aver fatto cambiamenti nell'impianto la colpa non è di quest'ultimo ma di qualche vicino che si diletta con la Citizen Band in modo irregolare. I cavi di segnale, se non ben schermati, possono funzionare da antenne, è vero, pertanto inizierei a cercare il colpevole per esclusioni successive. Stacca tutte le sorgenti e collegale una per volta. Vediamo se una di queste è più ricettiva delle altre. Discorso analogo per i cavi, magari prova anche dei semplicissimi cavetti rosso/nero di segnale, quelli che vengono tipicamente forniti con gli apparecchi. Proverei anche a sconnettere il Wiim Ultra, optando per un controllo del volume molto economico, un qualunque pre passivo da un paio di decine di euro ti consentirà di capire un po' di cose. Allo stesso modo, un piccolo ampli integrato da battaglia ti consentirà di capire se gli ZeroZone siano per qualche motivo sensibili a questo tipo di interferenza. Una volta individuato il punto debole che consente a queste interferenze di entrare nel tuo impianto, potrai agire di conseguenza.
Per quanto riguarda il secondo problema, invece, la questione è diversa. Se l'ingresso linea del Wiim non ha problemi con altre sorgenti ma con la TV sì, il problema credo sia quest'ultima. Anche per questo motivo l'utilizzo di un semplice pre passivo dovrebbe dirimere la questione: se con questo la TV non crea interferenze (almeno con l'ingresso linea) allora TV e Wiim sono incompatibili per qualche motivo. Proverei anche a eliminare il polo di terra da uno di questi due apparecchi (se ce l'hanno). Potrebbe essersi creato un semplice loop di massa.
Infine, resta aperta la possibilità che il tuo vicino abbia un CB non a norma. In Italia l'uso della banda cittadina è consentito solo su apparati omologati che operano su 40 canali, con una potenza massima di emissione limitata a 4W sia in modulazione di ampiezza (AM) che di frequenza (FM). L'uso di "amplificatori lineari" è severamente vietato dalla legge. È anche probabile che l'impianto del vicino abbia problemi di "rientro" di radiofrequenza, spesso causati da un'antenna non tarata o da una cattiva messa a terra. Nei casi peggiori ci si rivolge alle autorità competenti: un esposto ufficiale all'Ispettorato Territoriale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che è l'ente preposto al controllo delle emissioni radioelettriche dovrebbe risolvere il problema.
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu

Precisazione diffusori
Buongiorno Direttore,
la ringrazio ancora per la recentissima
risposta sul Vol. 1147, le chiedo solo una rapida precisazione, non serve che la pubblichi se non la ritiene il caso. Mi ha più volte ribadito che nel mio impianto attuale la componente più debole sono i miei diffusori Triangle Comete EZ da circa 600 euro. Però vede, quello è il prezzo attuale, ma quando sono usciti qualche anno fa (2014 mi pare, ma oserei dire fino a circa il 2021) costavano sui 1.200, si sono deprezzate dopo che Triangle ha fatto uscire le nuove versioni delle Comete. In più - per quel che vale - hanno beneficiato anche del miglioramento after-market del sig. Levorato. Quindi casse che ora costano 600 ma pochi anni fa 1.200, quindi più o meno il costo dell'amplificatore, come vanno giudicate? :-)
Un saluto, alla prossima.
Fabrizio - E-mail: datakun (at) yahoo.it

LC
Caro Fabrizio,
il fatto che Triangle abbia riposizionato nel proprio listino i tuoi Comete non cambia di molto il discorso che facevamo. Semmai, potrebbe essere più significativo l'upgrade che hai fatto eseguire sui tuoi diffusori, che probabilmente li porta a suonare in una fascia di prezzo più alta. Tieni però conto che un nuovo crossover non trasforma altoparlanti economici in driver high-end. Comunque sia, continuo a pensare che con 1000€, cercando nell'usato, dovresti accedere a un livello qualitativo ancora più elevato rispetto a quello attuale. Tieni conto che, mediamente, l'usato costa il 50% del nuovo, quindi con 1000€ accedi a diffusori che nuovi costano intorno ai 2000€. Vedi se ti riesce di ascoltare qualcuno di quelli che ti ho consigliato, l'esperienza diretta vale più di mille considerazioni e valutazioni sulla carta. Potrebbe anche essere che non sentirai differenze significative e a quel punto...o alzi il budget o ti accontenti dei tuoi Comete EZ. Il fatto che tutti i diffusori che hai avuto ti siano piaciuti mi fa pensare che, forse, non abbia ancora sviluppato una sensibilità sufficiente a farti percepire - e valutare nel modo corretto - le differenze tra diffusori. Non è un fatto automatico, non dimentichiamolo!
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu

Riparazione Cizek
Sto cercando di riportare in vita due Cizek KA1 (versione italiana Esoter) alle quali mancano i woofer (i Focal 7C03), avrebbe da darmi utili suggerimenti su come e dove trovarli?
Grazie per ora,
Massimo - E-mail: elliptic57 (at) virgilio.it

LC
Caro Massimo,
buona idea quella di salvare i Cizek KA1, erano davvero dei bei diffusori. Purtroppo è impossibile reperire i driver originali, credo che la Focal non si disturbi a rispondere a richieste di questo tipo. Ci sono tre strade percorribili, e neppure una di queste è semplice:

[Focal vintage]

Farei anche un tentativo con qualche riparatore di altoparlanti (tipo Canini etc.) per vedere se magari ha conservato da qualche parte questi mid-woofer, pure da riparare. Non si sa mai.
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu

Miglioramento suono impianto
Gentile sig. Cadeddu,
Buongiorno. Più che un audiofilo mi considero un appassionato di musica che ascolto giornalmente da quando frequentavo le elementari, quasi settant'anni fa. Ho un impianto molto semplice, diffusori Klipsch RF82, amplificatore Trends Audio TA10.2 e lettore cd Marantz CD6007. Il tutto mi soddisfa parecchio, ho anche dei cavi di potenza e di segnale non proprio dozzinali ma certamente non di alto livello. Le casse hanno quattro morsetti che uso con i due cavi. Sostituire l'alimentatore del Trends Audio in dotazione potrebbe avere senso per un miglioramento del suono? E, in caso affermativo, con quale criterio dovrei acquistarne un altro?
Oppure, che cos'altro posso fare per un sensibile miglioramento della qualità del suono? Sono un artigiano falegname in pensione e il mio budget è piuttosto basso.
Grazie dell'attenzione e del suo lavoro (e dei suoi collaboratori) che seguo settimanalmente.
Marco - E-mail: marcodardanelli (at) gmail.com

[Sala d'ascolto]

LC
Caro Marco,
il complemento ideale per il tuo Trends TA10.2 - se ti basta la sua potenza - sarebbe il suo alimentatore
PW-10 che abbiamo recensito positivamente un bel po' di tempo fa. Non so se sia ancora acquistabile online, ma magari si può reperire usato. In alternativa, un qualunque buon alimentatore lineare da 12V di buon amperaggio dovrebbe migliorare qualcosa, il mercato ormai offre modelli per tutte le tasche (iFi, Topping, e altri). Il secondo step, più costoso, potrebbe essere rappresentato da un DAC esterno per il tuo lettore CD Marantz. A mio parere, con un budget tra i 400 e i 600€ dovresti poter acquistare un DAC che migliora le prestazioni della tua sorgente digitale, pur senza aspettarsi miracoli. Valuterei i soliti Cambridge DAC Magic 200 M, Audiolab D7, iFi Zen DAC V3, Musical Fidelity MX DAC, Topping D70. Infine, qualora volessi abbandonare il tuo Trends TA10.2, potresti anche valutare un più moderno e potente Fosi V3. Potrebbe regalare un po' di grinta e di bassi in più alle tue Klipsch.
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu

Quesito su acquisto ampli classe D
Gentile Direttore,
negli anni, seguendo i suoi preziosi consigli, ho avuto modo di acquistare degli ottimi componenti economici e ben suonanti per attrezzare la scrivania della mia postazione di lavoro. Scythe SDA-1000, Dodocool DA106, Cambridge Audio DacMagic 100 prima e Topping PA3 e Lonpoo LP42 in seguito. Nella sala d'ascolto principale (salone/soggiorno) da sempre suonano insieme un Rega p3 con Grado 8mz, Marantz CD 6000se KIS, Cambridge Audio C 100 e A100 con due splendide Electa Amator 1°serie.
Durante il periodo in cui il C100 era in riparazione per un problemino all'accensione, provai, quasi per gioco, a montare l'SDA-1000 prima e in seguito il PA3. Ad un ascolto poco attento e in posizione di ascolto non ottimale, il tutto mi sembrava diverso. Con più dettagli, velocità, maggior trasparenza e una buona presenza di bassi. Alla soglia dei 70 non posso affermare di avere un udito con percezione ottimale. Mi accontento di ascoltare la mia musica in modo apprezzabile (dal jazz al pop e rock a partire dagli anni 70 alle produzioni di autori nuovi che spesso ci segnalate).
Il Wiim Ultra acquistato di recente e collegato al PA3 è la configurazione in funzione da qualche mese. Al fine di riportare il Topping sulla scrivania avrei bisogno di un buon ampli (non rinunciando alla classe D). Avrei pensato agli ZeroZone ma la mancanza di un'assistenza diretta in Italia mi lascia un tantino spiazzato. In alternativa potrei prendere da Amazon i Fosi V3 mono e...dando fondo ai risparmi personali potrei spingermi fino al Nuprime Ida 8 o Ida 9. O anche un finale puro sempre della stessa marca. Avevo delle perplessità a richiedere consigli. Gli apparecchi citati (che sono da voi molto apprezzati e consigliati agli indecisi come me), sono già stati oggetto di molte discussioni.
Potrebbe consigliarmi? Buona giornata. Grazie mille e buon lavoro.
Allego foto della postazione di ascolto.
Gennaro - E-mail: gennaro.finiello (at) libero.it

[Sala d'ascolto]

LC
Caro Gennaro,
non mi sorprende che il Topping PA3 suoni meglio della tua amplificazione Cambridge. Fidati delle tue orecchie! Cosa acquistare per sostituire la tua coppia Cambridge Audio, ormai vecchiotta e da pensionare? Secondo me basterebbe un Fosi V3, senza andare a scomodare i NuPrime che hai menzionato. Se vuoi esagerare, due V3 Mono. Sui ZeroZone ti dò ragione, si tratta di un acquisto rischioso, visto che l'azienda è praticamente inesistente, anche se ho saputo di alcune sostituzioni di apparecchi difettosi effettuate gratuitamente. Fosi Audio garantisce certamente un'assistenza più serena. Per quel che riguarda ciò che “si dice in giro”, vorrei sapere quali siano le amplificazioni che, a parità di costo, suonano allo stesso modo. Parlo sia del Fosi V3, dei V3 Mono che dei ZeroZone. Ancora nessuno si è fatto sentire per proporre alternative valide (ah, l'usato non conta, naturalmente). Io resto sempre in attesa dei soliti audiofili da tastiera (scrivono molto, ascoltano poco). In definitiva, scegli pure serenamente una delle alternative proposte, suoneranno tutte meglio sia del Topping PA3 che dei Cambridge in tuo possesso, di questo puoi starne certo.
Consentimi poi un'osservazione finale: le tue Electa meriterebbero una sistemazione più consona.
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu

Pulizia LP
Buongiorno direttore,
ci siamo sentiti altre volte e la ringrazio delle sue puntuali risposte. Ho ricevuto in regali un centinaio di LP piuttosto datati ma vorrei recuperarli per quanto possibile. Possiedo una Gem Dandy Hydraulic record cleaning (
recensita su TNT-Audio) ma purtroppo ho terminato la bottiglia di liquido dedicata; ho chiesto l'invio di una nuova confezione in USA ma la legge internazionale non permette l'invio di prodotti chimici in forma liquida. Vorrei continuare a utilizzare l'apparato in mio possesso utilizzandolo con la stessa procedura.
Cosa mi consiglia di fare?
Grazie,
Francesco - E-mail: francesco.pizz2155 (at) gmail.com

LC
Caro Francesco,
un qualunque liquido per la pulizia di vinili con macchine analoghe andrà benissimo, potresti anche realizzarlo da te seguendo le nostre ricette. Altrimenti, hai solo l'imbarazzo della scelta tra le soluzioni di Disc Doctor, LAST, VinylClean, Knosti, Pro-Ject, Liquinox etc. Più o meno le sostanze utilizzate sono sempre le stesse: alcool isopropilico, acqua distillata e qualche agente umettante, ripartiti in percentuali diverse. La macchina Gem Dandy poi utilizza anche un prodotto lubrificante (realisticamente a base siliconica) che chiama infatti GroOove Lube. Non so se tu abbia usato anche questo prodotto. Qualcosa di simile è disponibile presso altre aziende, come il famoso LAST Deluxe Record Preservative. Più in generale, tutti i prodotti LAST sono ottimi e si possono utilizzare per tanti scopi diversi (vinili, puntine, nastri etc.).
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Quanto spendere per un upgrade
Gentile Direttore,
grazie per la
risposta e i suggerimenti. Magari più in là le chiederò cosa intende per "cifre da mettere in gioco" per ottenere un "effettivo salto qualitativo" riferendosi allo streamer (quanto mettere in gioco e su quali marchi eventualmente indirizzarmi).
Grazie ancora.
Alfonso - E-mail: alfonso_pappalardo (at) libero.it

LC
Caro Alfonso,
provo a chiarire subito, così inizi a pensarci. Ho consigliato spesso di non procedere per piccoli upgrade, ma di aspettare fino a quando il budget consente salti di qualità consistenti. Per capirci: tra un amplificatore da 500€ e uno da 800€ le differenze sono insignificanti, meglio pensare a qualcosa di costo più consistente (almeno dai 1000€ in su, in questo esempio). Allo stesso modo non ha alcun senso passare da un amplificatore da 50 watt a uno da 100 watt, con l'idea di aumentare la potenza: già 50 watt, con diffusori di sensibilità media, buttano giù i muri. Il rischio concreto di questi upgrade a piccolissimi passi è quello di spendere tanto denaro e non ottenere miglioramenti significativi, specie se si considera la perdita di valore in caso di rivendita dell'usato. Nel tuo caso specifico, ci sono ottimi streamer sul mercato, che potrebbero essere un passo avanti decisivo rispetto al tuo sistema attuale. Senza esagerare con il budget, direi che potresti valutare i seguenti prodotti: Eversolo DMP-A6 Gen 2 o DMP-A8, HiFi Rose RS201E, NuPrime Stream-9A, Cyrus Audio Stream Xa. Ovviamente, come dico sempre, le differenze tra sorgenti digitali difficilmente sono drammatiche, quindi meglio non aspettarsi rivoluzioni. Di sicuro un po' di dettaglio, naturalezza e trasparenza, date principalmente dal DAC interno e dallo stadio d'uscita, sono da mettere in conto.
Spero di esserti stato utile, non mancare di tenermi aggiornato!
Lucio Cadeddu

La felicità...
...è ascoltare la
pianista Hiromi che felicemente suona Blackbirds dei Beatles, che d'improvviso cancella tutte le nostre "scimmie" su amplificatori, casse, cavi, DAC, etc. etc, ma rimane solo la musica :-)
Buon Ascolto.
Roberto - E-mail: robdario.tv (at) gmail.com

LC
Caro Roberto,
grazie per la segnalazione, ma questa versione jazzata e storpiata di Blackbird non mi fa impazzire, si perde completamente lo spirito immediato e leggero della versione originale dei Beatles. Capisco che per i jazzofili la tecnica sia regina, ma quando è troppa e rovina - come in questo caso - lo spirito iniziale di una composizione tanto da renderla quasi irriconoscibile, si trasforma in un esercizio ginnico molto poco interessante. “Aaaaah però quanto è brava!!!”. Sarà, ma lo sbadiglio è subito dietro l'angolo. A me, poi, la tecnica fine a sé stessa e l'interpretazione esasperata mi hanno sempre lasciato freddino. Riascoltati i 2 minuti (diventati ben 6 nella versione di Hiromi!) della Blackbird originale e forse (forse!) concorderai con me. Quindi, ciò che è la felicità per te, può essere un inarrestabile sbadiglio per altri ;-)
Buon ascolto!
Lucio Cadeddu

Incisioni con basso profondo
Buongiorno direttore,
mi sono imbattuto in
questo brano che mi ha stupito, non certo per la varietà della melodia o per chissà quale virtuosismo ma per l'intensità e le frequenze che raggiungono gli strumenti suonati. Forse un brano così esteso in basso non l'avevo mai ascoltato. Magari utile per aiutare nel posizionamento dei diffusori o altro?
Buona giornata,
Paolo - E-mail: paoloemuli (at) gmail.com

LC
Caro Paolo,
grazie anche a te per questa segnalazione. Potresti trovare interessante, sempre parlando di percussioni orientali, le incisioni dei Kodo, ensemble di percussionisti giapponesi. Qui su TNT-Audio ne abbiamo parlato più volte, io recensii un loro Best of su etichetta Sony esattamente 20 anni fa. Alcuni brani sono veramente impegnativi sia come dinamica che come estensione in basso, visto che usano il grande O'Daiko, un tamburo di dimensioni importanti (fino a 1 metro di diametro). I loro suoni sono stati catturati anche dall'etichetta audiophile Sheffield Labs, con un'incisione ormai leggendaria: “Heartbeat Drummers of Japan”. Per sentire basse frequenze più estese e cattive, poi, ci si può rivolgere a dischi di elettronica o trip-hop, dove veramente i woofer vengono sottoposti a tour de force difficilmente sostenibili ad alto volume. Ti faccio qualche esempio:

Infine, diverse incisioni per organo a canne scendono fino agli inferi, pur senza la cattiveria del basso elettronico che spesso ha la componente ritmica che l'organo a canne non ha, ed è quella che manda in crisi amplificatori e woofers. Insomma, c'è di che divertirsi. Ah, ovviamente, occhio al fondo corsa dei woofer!
Buon ascolto!
Lucio Cadeddu

Ho visto anche degli audiofili felici
Buongiorno direttore, mi preme segnalarti questo ennesimo amplificatore economico in classe D. Dopo il T-Amp ho provato innumerevoli amplificatori, praticamente tutti quelli economici fino ad arrivare al Fosi, ho sempre apprezzato la timbrica di queste piccole e relativamente economiche scatolette, ma ad essere sincero la magia del t-amp non l'ho più sentita, quella trasparenza unita ad una scansione dei piani sonori così marcata non l'ho più avvertita. Fino a ieri, perché ho provato ultimamente questo FX Audio l07, con nuovo chip in classe D, ne ho già presi due da collegare in btl, con questi ho riprovato, non completamente, ma con una buona vividezza quella magia che i piccoli 2024 avevano. Tanto che ho già ordinato degli operazionali per sostituire quelli di serie che si solito sono il collo di bottiglia in questi amplificatori economici in classe d. Meritano un ascolto potrebbero ricordarti quella meravigliosa sensazione di tanti anni fa che ti ha fatto scoprire il primo
T-Amp. Sempre un sentito ringraziamento per il tuo tempo e la tua divulgazione.
Un saluto,
Alessandro - E-mail: alestorico (at) gmail.com

LC
Caro Alessandro,
grazie per l'ottima segnalazione. L'amplificatore che citi utilizza il chipset MA5332MS di Infineon, stessa azienda che realizza l'IRS2092 che è il cuore dei finali ZeroZone. Alimentato con 40V dovrebbe essere in grado di dare circa 100 watt su 8Ω con una THD del 1%. I dati dichiarati (200 watt) ovviamente fanno riferimento a 4Ω e 10% di THD, come da malcostume corrente. Il dato che ho estrapolato dei 100 watt è in qualche modo confermato poi dalla potenza in modalità BTL, dove con 36.5V di alimentazione si arriva a 150 watt con 1% di THD. Non ho mai ascoltato questo MA5332MS e lo metto nell'elenco delle cose da fare molto volentieri. Per quanto riguarda il confronto col TA2024 del vecchio T-Amp, sarebbe interessante un confronto - da parte tua - in tempo reale. E già, perché la memoria audio è estremamente fallace, senza contare che i confronti si fanno spesso con impianti e ambienti che nel frattempo sono cambiati. Se avessi ancora un T-Amp, prova a confrontarlo con un Fosi V3 (o altri) e vediamo se il tuo giudizio resta identico.
Grazie per il prezioso feedback e buon ascolto!
Lucio Cadeddu

Suggerimento musicale della settimana

Che ci crediate o no, Paul McCartney, alla bella età di 83 anni, sta per pubblicare un nuovo album, intitolato The Boys Of Dungeon Lane preannunciato da questo malinconico singolo Days We Left Behind, eseguita al celebre programma Saturday Night Live. Alla batteria, indovinate un po', Ringo Starr.

Archivio! Due nostri lettori - che non finiremo mai di ringraziare - si sono fatti carico di recuperare buona parte dei nostri suggerimenti musicali della settimana e ne hanno realizzato una "TNT-Audio Suggestion” su Spotify e su Tidal

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