[ Home TNT-Audio | Redazione & Editoriali | HiFi Shows | Ampli | Diffusori | Sorgenti | Autocostruzione & Modifiche | Inter.Viste ]
Voi siete qui > Home > Rubrica della Posta > Lettere della settimana
ATTENZIONE!!! Leggere prima le ISTRUZIONI PER L'USO | Leggete le FAQ per le domande più generali
I volumi della posta precedente
Misure sui diffusori in ambiente
Buongiorno Matteo,
ho letto con interesse il tuo più recente articolo su TNT-Audio che riguarda la misurazione della risposta in frequenza degli altoparlanti.
Anch'io in passato mi sono dilettato nella costruzione di piccoli diffusori senza pretese, limitandomi alla simulazione via software della risposta in frequenza senza effettuare misurazioni reali, per il resto affidandomi solo alla fallacità del mio udito.
Ora invece sono interessato alla misurazione della risposta alle basse frequenze in ambiente, più precisamente, nel mio ambiente d'ascolto, per valutare l'efficacia dei sistemi di correzione come il DSPeaker anti-mode X2 che ho da pochi mesi inserito nel mio impianto, con grande soddisfazione.
In pratica, si tratterebbe solo di usare un software che tracci lo spettro in banda audio, ottenuto con un microfono calibrato per dare una risposta lineare sulle basse frequenze, in modo tale da poter confrontare i cambiamenti nel posizionamento dei diffusori e del punto di ascolto per trovare il miglior compromesso, con e senza il correttore DSP.
A differenza della simulazione della risposta del singolo altoparlante in camera anecoica, in questo caso le riflessioni dell'ambiente non vanno escluse dalla misura ma vanno considerate per il loro effetto sul suono, quindi l'approccio è differente.
Sicuramente indicazioni utili a questo scopo si possono trarre dal tuo articolo che ho appena letto, ma sarebbe interessante se potessi scrivere un articolo su TNT-Audio specificamente dedicato a questo tipo particolare di misurazioni, che credo possano interessare a molti lettori.
Grazie mille per aver voluto condividere la tua esperienza,
Gianni - E-mail: GNovari (at) libero.it
MB
Caro Gianni,
sono contento che il mio articolo abbia suscitato il tuo interesse, chissà che la tua passione per l'autocostruzione non si risvegli...
Si, un articolo sulla misurazione in ambiente e correzione tramite DSP è nella lista di articoli che voglio scrivere. Se intanto vuoi iniziare giocare, il processo non è poi così diverso dalla misurazione gated in ambiente. Dovrai misurare la risposta dei tuoi diffusori (singolarmente!) nella postazione attuale e magari in altre e con microfono posizionato nella tua posizione di ascolto. Usando REW, la misurazione corretta ti comparirà immediatamente dopo lo sweep. In questo caso non dovrai mettere mano alle impostazioni IR ma introdurre uno smoothing 1/12 per ottava, troverai questa impostazione cliccando su "Graph" in alto a sinistra. In questo modo avrai le informazioni che ti servono. È un ottimo punto di partenza.
Fammi sapere e se vuoi inviami pure le immagini della risposta in frequenza con lo smoothing.
A presto,
Matteo Bruni
Quadrifonia al microscopio elettronico
Buongiorno Lucio,
ancora e sempre grazie per il tuo sito che mi riconcilia con Internet ogni weekend. Al di là delle mie esperienze con il mondo hifi, che telefonini e problemi di budget hanno purtroppo decisamente frenato, mi piace naturalmente tenermi aggiornato sull'evoluzione di tecnologie e apparecchiature...ma soprattutto aggirarmi in un sito pulito, lineare, senza ossessioni di ottenere click o vendere qualcosa. Grazie ancora.
Volevo segnalarti un video breve ma molto interessante sulla quadrifonia Quadraphonic Vinyl Explained under an ELECTRON MICROSCOPE!
Quadraphonic Vinyl Explained under an ELECTRON MICROSCOPE!
In 5 minuti il tipo - che per molti versi sembra rispecchiare la vostra visione dell'audio - parla dei due formati di encoding della quadrifonia. Consigliato!
Grazie e buona giornata,
Edoardo - E-mail: edopost (at) yahoo.it
LC
Caro Edoardo,
grazie a te per le belle parole sul nostro operato! Il sito è e rimarrà pulito e ordinato, anche perché i moderni siti web mi rendono idrofobo, visto che per poter leggere un contenuto (ammesso che sia pure decente, e spesso non lo è) bisogna inseguire col mouse tutte le finestrelle che si aprono in maniera invasiva: due, tre banner, richieste di iscrizione a newsletter, cookies, richieste di abbonamento e quant'altro. Certe volte rinuncio all'impresa. Quindi figurati se TNT-Audio diventerà un orrore del genere. Si modernizzerà come aspetto, ma la navigabilità sarà identica ad ora, solo migliorata se sfogliato da dispositivi portatili e/o mobili.
Grazie anche per la segnalazione, molto interessante! Non amo gli YouTuber, ma questo sembra ben altra cosa rispetto alla media dei ciarlatani che affollano il web. Sa di cosa parla, conosce la fisica, e non si perde in inutili chiacchiere pur di allungare il brodo, oppure implorando per iscrizioni al canale, attivazioni di campanelle e miserie simili. Bello!
Grazie per il feedback!
Lucio Cadeddu
LC
Caro Federico,
se cerchi bene in rete il Lehmann Black Cube SE II si trova ampiamente sotto i 1000€, nuovo. Usato, ovviamente, per molto meno. Alternative, tantissime, il mercato trabocca di pre fono! Non molto tempo fa abbiamo recensito molto bene sia l'italiano Fase Audio Phonodrive 2.0 (listino 990€) che l'iFi ZenPhono 3, che costa molto meno. La stessa iFi realizza pre fono anche di livello più elevato. Uno qualunque di questi tre pre fono suonerà meglio del ProJect che stai usando adesso. Io, però, non mi arrenderei troppo facilmente e chiederei che il problema del ronzio della scheda phono del Moon fosse risolto, a prescindere. È evidentemente un difetto di fabbrica e qualora decidessi di vendere l'amplificatore sarebbe un bel problema se non fosse risolto.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu
Upgrade con gli Sparkos
Caro Lucio,
ti invio la foto dell'attuale impianto con l'inserimento del nuovo
Saluti,
Leandro - E-mail: leandrolioce (at) libero.it
![[Sala d'ascolto]](../jpg/sala_leandro16.jpg)
LC
Caro Leandro,
grazie per l'aggiornamento! Gli Sparkos godono, meritatamente, di ottima reputazione, in effetti. Questa tua esperienza la dice lunga su quali siano i componenti che possono influenzare il suono in un pre o in un DAC e perché la moda dell'opamp rolling stia prendendo piede così rapidamente. Sto preparando una comparativa di qualche opamp, non prometto tempi brevi però. Ci saranno anche gli Sparkos, più una sorpresa ChiFi. Il fatto che il povero pre ZP3 di Fosi suoni meglio del tuo pre titolare, dopo questo upgrade, è ancor più significativo. Fa capire che è sempre più facile accedere a qualità audio elevata senza accendere un mutuo. Poi, certo, il Fosi ZP3 è brutto, piccolo e non ispira fiducia, ma è realizzato molto bene, con componentistica di alto livello. I tempi stanno cambiando in fretta, molto in fretta e sempre più i prodotti ChiFi stanno colmando il divario che li separava dalla buona produzione occidentale. Sul rapporto qualità/prezzo il divario è sempre stato incolmabile, ma tutto a favore della nuova elettronica cinese. Poche settimane fa ho acquistato, per recensirli, alcuni prodotti molto ben realizzati, presto ne leggeremo delle belle.
Grazie per il prezioso feedback!
Lucio Cadeddu
LC
Caro Giovanni,
mi spiace per la dipartita di uno dei tuoi ZeroZone. Credo che con un finale identico a disposizione sul quale eventualmente effettuare misure e confronti, qualunque tecnico sappia risolvere il problema. È vero che il costo di un finale nuovo sarebbe basso (circa 150€) ma è possibile che la riparazione costi ancora meno. Non sono apparecchi complicati, in fondo. Immagino sia un problema sull'alimentazione, da come hai descritto il comportamento. Tieni conto anche che è possibile che gli ZeroZone in vendita ora siano leggermente diversi da quelli da te acquistati tre anni fa. Di sicuro sono diversi da quelli che recensii io nel 2021 e non solo per il frontale leggermente diverso. Questo significa che è meglio avere una coppia di mono in tutto e per tutto identici tra loro. Acquistando quello nuovo potresti avere un canale leggermente diverso dall'altro. Magari è una differenza inudibile ma, si sa, noi audiofili dobbiamo sempre combattere coi soliti tarli che rosicchiano le nostre certezze pian piano. Individua quindi un bravo tecnico specializzato in HiFi nella tua zona (anche le recensioni Google possono aiutare) e vediamo che succede.
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu
Scelta dei diffusori per l'upgrade
Gent.mo Direttore,
grazie alle sue preziose indicazioni nelle precedenti risposte (Vol. 1108 e Vol. 1134) ho fatto un pò di chiarezza nei miei pensieri, mi concentrerò dunque nel solo, unico upgrade che abbia senso, l'aggiornamento dei diffusori.
A questo punto non posso esimermi da chiederle ancora consiglio, questa volta allegando qualche foto dell'ambiente.
Come vede la sala in cui ho l'impianto è molto grande e piena di cose. Al momento i diffusori sono posizionati sul mobile basso della tv (distanza tra i diffusori circa 2mt) e sono per me una collocazione ideale a livello di pura comodità ed estetica, la mia postazione di ascolto è il divano bianco di fronte (distanza dalla tv circa 2,5mt), quindi si crea quel triangolo d'ascolto che dicono ideale, mentre il mobile con l'impianto hi-fi è posto a lato. Dietro ai diffusori ci sono la parete e le tende, mentre ai lati e dietro al divano c'è ancora abbastanza spazio.
Quindi di preferenza punterei a diffusori da scaffale, da posizionare alla stessa maniera. Dei diffusori a torre invece potrei posizionarli
- a fianco del mobile tv, ma così finirei per occupare un pò troppo spazio (e da un lato ho la sedia della postazione pc, la quale finirebbe per confliggere con lo spazio del diffusore),
- davanti al mobile, all'altezza dei diffusori attuali, con la scomodità di doverli spostare quando (raramente) devo accedere ai cassetti.
Le chiederei comunque consigli su entrambe le tipologie di diffusori, ma non so fornirle indicazioni riguardo alle mie preferenze musicali perché... non ne ho! Le Triangle attuali mi piacciono, ho anche delle Boston VRB, ho avuto della Auna (che gracchiavano alzando troppo il volume), delle Empire, e il suono mi è comunque sempre piaciuto. Immagino di non avere ancora orecchie abbastanza raffinate.
Immagino che un'altra informazione importante sia il budget. Come soglia psicologica lei direi sui mille, ma posso sempre attendere offerte o l'usato, dato che non correrei a comprarli domani, quindi se ritiene possiamo anche superare quella cifra.
Per concludere chiederei anche un consiglio riguardo il discorso subwoofer. Prima dell'impianto hi-fi, diciamo fino a circa 5 anni fa, usavo impianti 2.1 da pc e mi sembrava imprescindibile averlo, ma ora che mi sono abituato all'impianto hi-fi tutto sommato mi manca solo quando ascolto musica da disco, molto di rado quindi (il subwoofer che si vede in foto è della soundbar e non è riciclabile per l'impianto stereo).
Per il resto le rinnovo i complimenti per il sito e i sempre interessanti argomenti che vengono trattati, un saluto.
Fabrizio - E-mail: datakun (at) yahoo.it
![[Sala d'ascolto]](../jpg/sala_fabrizio12.jpg)
![[Sala d'ascolto]](../jpg/sala_fabrizio13.jpg)
LC
Caro Fabrizio,
vista la disposizione degli arredi forse l'idea di diffusori da pavimento da spostare in caso di necessità e di ascolto non è praticabile. Da quel che vedo in foto delle torri, per quanto snelle, sarebbero sempre un pò d'intralcio. Quindi opterei per dei bookshelf da tenere nella posizione attuale. I tuoi Triangle Comete EZ sono diffusori da 500-600€ la coppia, direi che con i 1000€ che hai stanziato - nell'usato - prendi di sicuro qualcosa di meglio. Una lista di papabili potrebbe includere, cercando nell'usato, questi modelli: Dynaudio Evoke 10, Elac Solano BS 283.2 o 300 BS 312, B&W 707 S3 Prestige Edition o 706 S3, Spendor A1, ProAC Tablette 50 o Response 1S. Naturalmente una scansione di ciò che offre il mercato dell'usato (recente) è doverosa, vedi cosa riesci a trovare ed eventualmente sentiamoci di nuovo.
Per quanto riguarda il subwoofer stai facendo confusione: non serve per la musica disco, ma per estendere la risposta in frequenza verso il basso. Tra l'altro, la musica da discoteca raramente ha bassi molto profondi. Li ha potenti, ma su questo il subwoofer può poco. Comunque, aggiungere un subwoofer attivo si può sempre fare, magari in un secondo momento.
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu
LC
Caro Carmelo,
non ho dubbi a credere che il suono si sia trasformato, e in meglio. Lo diciamo sempre, l'acustica della stanza è il componente più importante e, purtroppo, più trascurato dagli audiofili. Ora, è vero che il tuo trattamento immagino abbia un WAF bassissimo e che sia quasi impossibile da applicare in una abitazione condivisa, ma si può fare anche meno di così e ottenere risultati visivamente e acusticamente molto buoni. Se posso permettermi un ulteriore consiglio, prova a eliminare il mobiletto basso centrale e sposta le elettroniche vicino al punto d'ascolto. La TV la potrai appendere alla parete con una staffa. Il suono migliorerà ancora: poche cose aiutano l'immagine stereofonica quanto l'avere uno spazio completamente libero tra i diffusori! Quel mobile fa danni e non solo per l'immagine tridimensionale, ma perché coi suoi volumi chiusi certamente aggiunge del suo (colorazioni!), in gamma bassa e medio-bassa. Se non ci fosse sentiresti solo ciò che riproducono gli altoparlanti e non il truciolare e le cavità del mobiletto. Capisco, tuttavia, che quel mobile abbia anche altre funzioni, oltre che quella di fornire un appoggio alla TV.
Se vuoi, perché magari altri lettori potrebbero essere interessati, riscrivici per dettagliare la realizzazione: materiali, misure, montaggio e costi.
Grazie per l'utilissimo feedback,
Lucio Cadeddu
Cuscini magici e upgrade
LC
LC
Ho visto anche degli audiofili felici
LC
Esce il nuovo disco dei The Black Keys, intitolato Peaches!. Dan Auerbach e Patrick Carney realizzano stavolta un album di bellissime cover, tra cui questa You Got to Lose di Earl Hooker.
Buongiorno Lucio,
prima di porti un quesito vorrei condividere un episodio nella mia ricerca di un suono soddisfacente dall'impianto. Dopo aver provato pannelli acustici, DSpeaker per la correzione ambientale, oscurato finestre e abbaini, coperto la TV, ridotto le dimensioni delle casse per evitare bassi troppo profondi, ero arrivato a un punto sufficiente a patto di ascoltare a volume mediobasso. Non certo una pacchia. Non ero riuscito a seguire il consiglio della ditta fornitrice dei pannelli acustici di trattare anche la zona dietro il punto d'ascolto perché bassa e coperta da una libreria e così dopo anni di prove tanto per fare, ho provato a incastrare dei cuscini del divano dietro la mia testa in posizione di ascolto. Qualcosa lì dietro deve succedere perché i crash della batteria sono diventati ascoltabili e soprattutto posso alzare il volume senza provare fastidio dopo pochi secondi. Se non leggessi la rubrica della posta dove una risposta su due ricorda quanto importante sia l'ambiente di ascolto sicuramente non avrei piazzato quei cuscini magici ma mi sarei comprato elettroniche a ripetizione.
Veniamo alla domanda: questo impiantino di cui sopra suona grazie a delle Lonpoo prima serie messe su una libreria amplificate da un Trends Ta 10.1 settato come finale e un pre Fosi Z3. Al Fosi è collegato un Cocktail Audio X14. Pensavo di acquistare un dac separato per migliorare ulteriormente il suono e ho provato a fare un confronto fra le uscite analogiche del X14 e l'uscita digitale ottica passante per il Dspeaker 2.0 (che uso in un'altra stanza) usato solo come dac. Delle piccole differenze ci sono ma preferisco una soluzione o un'altra a seconda del brano. Secondo te con un convertitore moderno nel catalogo Topping o SMSL o con uno magari più datato che si può trovare usato a prezzi ragionevoli potrei fare un salto di qualità? Credo che migliorare sia possibile perché al Fosi è collegato anche un Marantz senza ingresso digitale che uso soprattutto per i film in DVD che preferisco anche se di poco al Cocktail. Potrebbe essere che il collo di bottiglia sia AirPlay e che sopra una certa soglia non si possa andare? Mi sembra strano. Non vorrei spendere più di 350,00 euro.
Grazie per il lavoro che fate a cui ho dato il mio sostegno lo scorso anno e che sosterrò ancora.
Stefano - E-mail: epobon (at) yahoo.it
Caro Stefano,
due audiofili che scoprono le gioie del trattamento acustico in una sola settimana! Vuoi vedere che pian piano anche altri si convertono ad intervenire laddove gli effetti sono più evidenti? Sì, come detto altre volte, la parete posteriore ha il suo ruolo su ciò che ascoltiamo, anche perché è quella più vicina alle nostre orecchie. Anche qui bisogna andare un pò per tentativi, perché il risultato dipende molto anche dall'acustica complessiva della stanza. Tuttavia, lasciarla completamente sguarnita non è una buona cosa, quindi ben vengano anche dei cuscini così come hai sperimentato tu. Io alle spalle del punto d'ascolto ho una grande libreria aperta in legno, senza ante e senza vetri, con un pò di trattamento acustico assorbente tra essa e la parete.
Per quanto riguarda il DAC continuo a sostenere che le differenze, almeno fino a una certa soglia di costo, siano piccole, e lo diventano ancora di più se a dar voce a tutto sono le piccole, pur sorprendenti, Lonpoo LP42. Puoi provare, certo, un DAC dedicato, e per la cifra stanziata vedrei bene il classico Cambridge Audio DacMagic, sia il più piccolo 100 che il più sofisticato 200M che puoi trovare talvolta in offerta per una cifra vicina ai 350€ stanziati. Aggiungi al lotto dei candidati anche il Pro-ject Dac Box S2+ o l'iFi Zen DAC 3, entrambi sotto i 300€. Non aspettarti differenze enormi ma qualcosa dovrebbe migliorare. Airplay non è un problema, visto che può trasmettere audio lossless in risoluzione CD (16/44).
Grazie infinite per il supporto, sempre gradito.
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu
Caro Guglielmo,
visto l'utilizzo duplice (HiFi e AV) ti consiglio di non complicarti la vita con troppi apparecchi e collegamenti e scegliere direttamente un buon amplificatore AV/HT. Ogni marchio ha uno o più prodotti, anche di livello elevato, che può soddisfare completamente le tue esigenze. Non dimenticare che la gran parte del suono e della sua qualità finale dipende dai diffusori, dalla stanza e dalla posizione dei diffusori all'interno di essa. Quindi, un qualunque amplificatore AV andrà benissimo. Denon, Yamaha, Marantz e persino Arcam realizzano ottimi apparecchi intorno ai 1500/2000€. Per quanto riguarda i diffusori noto che ti sei orientato verso un modello da scaffale. Non hai spazio per diffusori da pavimento? La collocazione sarà su parete attrezzata? In tal caso, non vedo alcun problema a scegliere i KEF LS50 Meta, o qualunque altro diffusore in questa fascia di prezzo. Non capisco perché ti ponga il problema del brand. KEF è un marchio storico, abbastanza generalista, non stiamo parlando di aziende di nicchia esoterica! Intorno ai 1500€ potresti valutare delle alternative come le seguenti: Elac Carina BS 243.4, Focal Jm-lab Aria Evo X N1, Triangle Serie 40th Anniversary Comete Ez 40 e Sonus Faber Lumina II.
Infine la sorgente, se preferisci utilizzare il DAC interno all'amplificatore, secondo me va bene una meccanica come quelle che hai indicato, ma anche un qualunque lettore CD, pure molto economico, purché abbia uscita digitale (e risparmieresti non poco). Potresti sceglierlo della stessa marca dell'amplificatore che acquisterai, per non sparigliare troppo le carte. Lascia invece perdere tutti i tecnicismi: o li si comprende o non ha alcun senso preoccuparsene. Spesso si tratta di pure invenzioni degli uomini del marketing. Quindi, per esempio, non ha senso la frase “quasi tutti la funzione di correzione del jitter” (semmai riduzione del jitter!) così pure non perderei tempo a pensare al reclocking ed amenità simili. Davvero, lascia perdere tutte queste cose, non hanno alcuna influenza reale sul suono, checché ne possa aver letto su forum o sentito su YouTube. Nessuno di coloro che ti hanno fatto credere si tratti di cose fondamentali sarebbe in grado di distinguere un DAC o un lettore CD con o senza questa caratteristiche, ascoltandoli bendato e senza sapere cosa stia suonando.
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu
Buongiorno, Lucio (scusami, ma ormai alla terza lettera mi sento quasi in confidenza). Dopo “Voglia di Upgrade” (Vol. 1121) e “Re:Voglia di Upgrade” (Vol. 1131), mi sono sentito in dovere di condividere ancora una volta le mie impressioni (sempre più positive) sul livello raggiunto dalle mie sedute di ascolto (anche e soprattutto grazie ai tuoi consigli).
Dopo la gratificante realizzazione degli stand per i miei diffusori ispirati al vostro progetto Ernesto (che finalmente hanno permesso di sintonizzare i tweeter alla mie orecchie), la ricerca di un pre-phono Lehmann a buon prezzo (come da tue direttive) è andata avanti per un pò, finché non mi sono imbattuto in un privato che vendeva un pre-phono T Phonum MK II a due telai. Mi ha rassicurato sulla qualità e solidità del progetto (italiano) e mi ha proposto un ascolto senza impegno. Non ho potuto fare a meno di cedere alle sue lusinghe e, ascoltandolo, ho avuto modo di confermare tutto quello che si dice e si scrive su questo progetto. Anzi... credo proprio si tratti di un piccolo miracolo neanche troppo osannato! A 200€ penso non avrei trovato di meglio (forse neppure tra i Lehmann) e sono finalmente soddisfattissimo di come l'analogico suoni nella mia catena. Finalmente!!! Era Ora!
Adesso la priorità dovrà essere solo godersi il livello raggiunto! È vero... c'è la componente "liquida" da perfezionare, ma sono convinto che prima o poi mi capiterà un bel WiiM Ultra d'occasione a cui collegare i tanti HD di musica scaricata in flac. Lo so che esistono compromessi tipo Volumio o Daphile, ma risultano un tantino complessi per me (e spesso rallentano gli ascolti quando si ha voglia di un brano "al volo"!).
Grazie ancora di tutto,
Rino - E-mail: morbidamacchina (at) gmail.com
Caro Rino,
sono felice che l'impianto adesso suoni meglio, sicuramente gli stand autocostruiti come da nostro progetto hanno giocato un ruolo importante, non per il progetto in quanto tale ma per aver messo i tweeter all'altezza corretta. Grazie anche per averci ricordato dell'esistenza del buon pre italiano T-Phonum, magari è il caso di inserirlo nella lista delle cose da recensire prossimamente. Per quanto riguarda la liquida, avrai modo e tempo per trovare la soluzione giusta, semplice ed efficace.
Grazie per il feedback, ti auguro buon ascolto!
Lucio Cadeddu
Suggerimento musicale della settimana
ATTENZIONE!!! Leggere prima le ISTRUZIONI PER L'USO | Leggete le FAQ per le domande più generali
Archivio dei volumi di posta precedenti! Potete cercare dentro i volumi della posta precedente con Google nel form sottostante oppure sfogliare volume per volume: dal n°1 (più vecchio) al n°1146 (più recente)]
DISCLAIMER. TNT-Audio nonè né un negozio, né un'azienda HiFi, né un laboratorio di riparazione di componenti HiFi. Non vendiamo nulla.è una rivista di divulgazione tecnico-scientifica 100% indipendente che non accetta pubblicità, banner o richiede abbonamenti e registrazioni a pagamento ai propri lettori. Potete sostenere la nostra indipendenza tramite una piccola e volontaria donazione PayPal. Dopo la pubblicazione di una recensione, gli autori non trattengono per sé i componenti in prova, se non per una valutazione a lungo termine che includa il confronto con prodotti simili in prova a breve distanza di tempo. Di conseguenza, tutti i contenuti delle recensioni sono prodotti senza alcuna influenza né editoriale né pubblicitaria. Le recensioni, positive o negative, riflettono le opinioni indipendenti degli autori. TNT-Audio pubblica eventuali repliche delle Aziende, condizionatamente al diritto di controreplica dell'autore stesso.
© Copyright 2026 Lucio Cadeddu - direttore@tnt-audio.com - www.tnt-audio.com
[ Home TNT-Audio | Redazione & Editoriali | HiFi Shows | Ampli | Diffusori | Sorgenti | Autocostruzione & Modifiche | Inter.Viste ]