LKV Research Phono 2-SB

[Pre-phono LKV 2-SB - vista frontale]

Pre-phono a componenti discreti
con circuito di guadagno in classe A senza controreazione

[English version here]

Prodotto: pre-phono LKV Research Phono 2-SB
Produttore: LKV Research - USA
Prezzo: 3.000 dollari (Convertitore di valuta)
Recensore: Arvind Kohli - TNT USA
Pubblicato: Novembre, 2017
Traduttore: Roberto Felletti

DATI DICHIARATI DAL PRODUTTORE
Produttore LKV Research
Prezzo (in dollari) 3.000
Risposta in frequenza Non disponibile
Guadagno Standard - XLR 40/50/59 dB ; RCA 34/44/53 dB
+3dB - XLR 43/52/62 dB ; RCA 37/46/56 dB
+6dB - XLR 46/55/65 dB ; RCA 40/49/59 dB
Ingresso Non disponibile
Impedenza in ingresso Tra 50 Ω e 47 kΩ
Capacità in ingresso Non disponibile
Uscita Non disponibile
Distorsione Armonica Totale XLR: 0,008% a 2 V (uscita)
RCA: 0,008% a 1 V (uscita)
Rapporto segnale/rumore 60 dB s/n ad Alto Guadagno riferito a 0,5 mV in ingresso
80 dB s/n a Basso Guadagno, riferito a 5 mV in ingresso
Separazione canali Migliore di -90dB
Precisione della curva RIAA Inferiore a ±0,1% da 20 Hz a 50 kHz
Dimensioni (profondità x larghezza x altezza) Non disponibili
Peso Non disponibile

Introduzione

Proseguendo la serie delle mie recensioni di pre-amplificatori, in questo articolo esamineremo il pre-phono LKV Research Phono 2-SB. Questo modello è disponibile in un doppio cabinet, uno per l'elettronica e l'altro per l'alimentatore. Ognuno di essi è costituito da pannelli in acciaio, esteticamente belli ma realizzati cercando di contenere i costi. Ritengo che la levigata finitura, di colore nero opaco, sia piuttosto attraente, ma devo fare i complimenti a Bill Hutchins per aver posto più cura nelle prestazioni che nell'estetica.

Osservando il pannello posteriore del cabinet che contiene l'elettronica, si capisce che si tratta di un progetto dual mono, e una sbirciatina all'interno rivela, effettivamente, la presenza di due schede identiche, una per canale. Ci sono connessioni RCA e XLR, sia per l'ingresso sia per l'uscita, oltre a un interruttore per selezionare una o l'altra modalità. Il produttore evidenzia diverse caratteristiche chiave, che vale la pena riportare:

[Pre-phono LKV 2-SB - vista interna]

I produttori sono talmente sicuri che apprezzerete i loro prodotti, al punto da offrire una garanzia “soddisfatti o rimborsati” di 30 giorni; pagate solo i costi di spedizione.

Tuttavia, non posso non lamentarmi del modo in cui bisogna impostare i valori del guadagno e dell'impedenza. È tremendamente scomodo; tutti gli interruttori si trovano dentro il cabinet e sono accessibili solo svitando le quattro viti poste sul pannello superiore. La mia lamentela non è rivolta a questo modello in particolare, vale anche per molti altri marchi blasonati; da notare che il modello superiore, LKV Veros One, ha questi controlli sul pannello posteriore. Non so dire perché, ma sembra che sia una caratteristica degli stadi phono richiedere all'utilizzatore questa pratica sadica. Una volta aperto il dispositivo, le impostazioni della testina vengono inserite tramite quattro banchi di interruttori per il guadagno e quattro banchi di ponticelli per l'impedenza. Per complicare le cose, il manuale di istruzioni non è molto chiaro su come fare per regolare le impostazioni desiderate. Se pensate di utilizzare una sola testina, e avete pazienza e sufficiente manualità per gestire l'operazione, allora questo prodotto potrebbe fare al caso vostro. Ma se vi piace cambiare le testine e/o non avete pazienza né destrezza per trafficare con pinzette dalla punta a spillo e ponticelli vari, allora è meglio se cercate qualcos'altro.

[Pre-phono LKV 2-SB - vista posteriore]

L'ascolto

Tutte le prove sono state condotte con la testina Ortofon Quintet MC Black (prossimamente, la recensione). Per un confronto diretto, disponevo dei pre-phono Lehmann Audio Black Cube SE (949 dollari) e Pass Labs XP-15 (3.800 dollari). Ho adottato il mio abituale metodo, che consiste nell'ascoltare più volte piccole parti di un brano con un dispositivo per poi ripetere la procedura con un altro dispositivo; l'intero processo viene ripetuto varie volte finché le differenze tra i componenti non diventano, ripetutamente e in maniera affidabile, evidenti. Mi ci sono volute parecchie ore solo per completare l'ascolto di un brano.

“Zapateado” (Sabicas; Flamenco Puro; Gamma; GX 00-01)
Questo album straordinario è del, forse, più talentuoso chitarrista di flamenco che abbia mai ascoltato. E la qualità della registrazione è ottima, per iniziare. Questo brano, in particolare, è molto complesso, con molta dinamica, considerando la chitarra e il suono prodotto dai tacchi delle calzature solitamente utilizzate in questo ballo. Il Lehmann ha riprodotto Zapateado con un suono molto veloce e pulito; le frequenze più basse erano un po' deboli rispetto al Pass Labs, ma leggermente più corpose dell'LKV. Il Pass Labs separava molto bene le note, permettendo di distinguerle agevolmente. Era anche quello che riproduceva le frequenze basse in modo più completo, e quindi quello che rendeva maggiormente realistica la chitarra. L'LKV era quello con il suono più esile sulle basse frequenze, e non è stato in grado di riprodurre la chitarra in maniera convincente come, invece, hanno fatto gli altri due apparecchi.

“Belen Belen” (Claudia Gomez; Salamandra; Clarity; CNB 1002)
Questa registrazione minimalista è stata stampata su LP a lato singolo, 180 g, ed è l'ideale per rappresentare le voci femminili e vari strumenti acustici. Anche qui, il Pass Labs aveva il suono più pieno in gamma bassa; in questo caso parliamo del pianoforte. Le voci femminili erano riprodotte in maniera leggerissimamente più calda e piena rispetto agli altri due pre-phono. Ho dovuto ripetere l'ascolto alcune volte per riuscire a notare, in maniera affidabile, la differenza; l'ordine di grandezza era abbastanza piccolo, ma la differenza c'era. Il Lehmann e l'LKV sembravano abbastanza legati, in questa prova. Anche dopo ripetuti ascolti, non sono riuscito a notare differenze significative tra i due apparecchi.

“Rag Hemant” (Ali Akbar Khan; Indian Architexture; Water Lily Acoustics; WLA-ES-20)
Uso questo brano per esaminare la gamma media superiore e la gamma alta, rappresentate rispettivamente dal Tanpura e dal Sarod. Il Lehmann era quello con la risposta più veloce sui transienti tra i tre pre-phono in prova. Invece, il Pass Labs era quello con la risposta più armoniosa, e l'LKV era, in un certo qual modo, una via di mezzo.

“Blue Rondo À La Turk” (Dave Brubeck Quartet; Time Out; Columbia; CS 8192)
L'introduzione di questo brano è caratterizzata da parecchi strumenti, molta dinamica e transienti. Il contrabbasso è suonato splendidamente, ma la registrazione è un'accozzaglia di suoni e lo strumento è a malapena riconoscibile come tale. Di nuovo, il Lehmann sembrava, generalmente, il più veloce e quello con il suono più pulito dei tre. Inoltre, era anche leggermente più veloce sui transienti, e chiaramente più dettagliato sui piatti della batteria; in sostanza, estraeva tutto ciò che il brano conteneva. Il Pass Labs rendeva il contrabbasso un po' troppo rimbombante; a parte questo, la musica aveva un suono pieno e fluido. Il suono era caratterizzato da una leggera morbidezza eufonica sugli attacchi del pianoforte e dei piatti della batteria. Anche in questo caso, l'LKV si collocava a metà tra gli altri due pre-phono.

“My bucket's got a hole in it” (Billie & De De Pierce, Jim Robinson's New Orleans Band, Jazz At Preservation Hall 2; Atlantic; SD 1409)
Uso questa bella registrazione per valutare il modo in cui vengono riprodotti gli ottoni. C'è molta dinamica, con tromba e trombone che “urlano in faccia”. Anche in questa prova era difficile distinguere tra il Lehmann e l'LKV. Il Pass Labs rendeva notevolmente più armonioso il suono di trombone e tromba, permettendo di ascoltarli con minore fatica. Inoltre, in questo brano il contrabbasso non è registrato in evidenza, ma tra i tre pre-phono solo il Pass Labs è stato quello che è riuscito a farlo spiccare.

“Aria and Corrente” (Andres Segovia - Girolamo Frescobaldi; An evening with Andres Segovia; Decca; DL9733)
Uso questo brano per analizzare la tonalità di una chitarra acustica solista; ci sono molta microdinamica e passaggi armoniosi. Oltretutto, questa copia è molto usurata e quindi serve anche per verificare la riproduzione del rumore di superficie. Il Pass Labs riproduceva le basse frequenze e le risonanze dello strumento in maniera un po' più piena degli altri due stadi phono. Forse il Lehmann era di pochissimo migliore sui transienti e aveva un po' di dettaglio in più rispetto all'LKV, ma non ritengo queste differenze degne di molta considerazione.

Conclusioni

A parte la scomoda posizione dei controlli di guadagno e impedenza, il pre-phono 2-SB è un ottimo prodotto. Dal punto di vista del suono, si posiziona tra il Pass Labs e il Lehmann Black Cube SE, anche se sotto vari aspetti è più simile al Lehmann.

IMPIANTO DI RIFERIMENTO
Apparecchio Produttore e Modello
Lettori digitali Denon DVD-3910, con modifiche Underwood (level2 + masterclock)
Pioneer 414
Testine Ortofon MC Quintet Black
Ortofon 2M Blue (MM)
MusicHall Mojo (MM)
Goldring Elite (MC)
Audio Technica OC9 MLII (MC)
Giradischi Technics/KAB SL1200 MkII, con smorzatore per il braccio
Pre-phono Cambridge Audio 640P Azur
Pre-amplificatore Promitheus Audio Reference TVC
Finali Monarchy Audio SM-70 Pro, in configurazione monoblocco
Amplificatore integrato TBI Millenia
Diffusori Quad ESL 988
Dynaudio Contour 1.3 MkII
Triangle Electroacoustique Titus 202
Subwoofer ACI Force
Velodyne F1500R
Amplificatore per cuffie Practical Devices XM3
Cuffie Stax SR-40, con adattatore SRD-4
AKG K701
Cavi Di vario tipo

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