Joachim Bung:
SCHWEIZER PRÄZISION - 3a Edizione

PRECISIONE SVIZZERA: La Storia del Thorens TD124 e di Altri Giradischi Classici
[Joachim Bung: SCHWEIZER PRÄZISION (PRECISIONE SVIZZERA)]

Il THORENS TD124
recensione del libro

e anche di alcuni altri Thorens, Lenco & Garrard

[English version here]

Libro: Schweizer Präzision
Autore: Joachim Bung
Prezzo: € 198, 2a edizione inglese: € 69
Recensore:
Mark Wheeler
Periodo della recensione: tutta l'estate 2019
Pubblicato: Febbraio, 2020
Traduttore: Roberto Felletti

Introduzione

Questa è più di una passione, è un'ossessione. È meraviglioso che tra noi (per il resto di noi) ci siano delle anime devote che vogliono svolgere compiti così monumentali come la ricerca e la scrittura della prima edizione di Schweizer Präzision: The Thorens TD124 Story (Precisione Svizzera: La Storia del Thorens TD124). L'autore, Joachim Bung, ha creato un capolavoro con quella prima edizione. Inevitabilmente è emerso altro materiale, e qualsiasi mente indagatrice continuerà a seguire strade laterali dall'intento originale, anche parecchio tempo dopo che il progetto originale è andato in stampa. Joachim Bung ha fatto seguire a quella prima edizione una seconda edizione, ricca e rilegata con copertina rigida, di Schweizer Präzision, che sembra essere stata tradotta in inglese e recensita per TNT-Audio da David Holgate una decina di anni fa.

Poiché è emerso altro materiale e si è creato un mercato per uno studio ancor più approfondito, è stata possibile la pubblicazione dell'ultima, terza, edizione di Schweizer Präzision, questa volta suddivisa in due volumi:

Volume 1: Die Geschichte des Thorens TD124 und anderer Klassiker HiFi-Plattenspieler (658 pagine).

Volume 2: Thorens-Vertrieb in Deutschland, der Schweiz, Grossbritannien und den Vereinigten Staaten (306 pagine).

Questo cofanetto comprendente due splendidi volumi, impeccabilmente presentati, prende il posto della seconda edizione di Schweizer Präzision (Precisione Svizzera) - La Storia del Thorens TD124 e di Altri Giradischi Classici e il numero di pagine cresce enormemente, passando dalle 288 pagine della seconda edizione alle 962 attuali.

La nuova edizione in due volumi di Schweizer Präzision, di Joachim Bung, è contenuta in un cofanetto di cartone robusto. C'è un nastro, da usare come segnalibro, attaccato al dorso della rilegatura. Il significante estetico lo fa sembrare un testo sacro. Dopo aver posseduto Thorens per vent'anni, sin da quand'era studente, e aver acquisito materiale di supporto, Joachim cominciò a rendersi conto che c'era materiale sufficiente per scrivere un libro su questi prodotti audiofili di origine svizzera, dopo un secolo di altre realizzazioni di precisione, tra cui quello che è stato l'elemento basilare dell'ascolto domestico: il carillon (scatola musicale). Il libro fu debitamente pubblicato e generò sufficiente interesse da motivare una seconda edizione, e una traduzione in inglese, oltre dieci anni fa.

A casa di Joachim Bung arrivò così tanto materiale, in seguito alla pubblicazione della prima e della seconda edizione, e ci furono talmente tante reazioni positive alle prime due edizioni, che Joachim ebbe il coraggio di revisionare completamente l'originale. Lo scopo di Joachim era creare un'edizione più completa della storia della Thorens in Svizzera, più dettagliata, un'edizione accurata con fotografie migliori e di migliore qualità. Persino la carta è specificata: Igepa Profisilk 135 g/m. Questo tipo di carta viene solitamente utilizzato per i libri d'arte. Dal primo capitolo, incentrato sul contesto di Sainte-Croix, con dati e spiegazioni aggiuntivi, supportati da ulteriori immagini, si sviluppa la narrazione della graduale crescita delle premesse della Thorens di Sainte-Croix, per riflettere la spettacolare crescita fin-de-siècle dell'azienda.

Il nuovo paragrafo d'apertura della prefazione (la parola tedesca Vorwort suona in maniera molto simile alla parola inglese foreword, prefazione) è un tributo a opere simili di altri autori che hanno celebrato altre icone del folklore audio dell'età d'oro. La prima edizione di Schweizer Präzision comparve nel 2005 e fu presentata a Robert Thorens e a sua moglie, purtroppo entrambi deceduti, rispettivamente nel 2007 e nel 2006, prima della pubblicazione della seconda edizione (2008). Il libro fu poi tradotto in inglese, a richiesta popolare. Schweizer Präzision (Precisione Svizzera) - Terza Edizione è stato enormemente ampliato (include 1.870 immagini) ed è il libro più accurato e completo sulla storia dell'audio attualmente in stampa.

Ogni sezione è stata ampliata; ci sono nuove sezioni, centinaia di nuove immagini, sia fotografie sia riproduzioni di opuscoli commerciali e tecnici. Nel tentativo di identificare quali sezioni e quali capitoli hanno beneficiato dell'ampliamento, il vostro Vecchio Scriba ha controllato le pagine, il testo e le illustrazioni per individuare quelle poche sezioni rimaste inalterate. Gran parte del nuovo materiale proviene da mercati anglofoni, il che potrebbe essere meno riconoscibilmente curioso per coloro che non parlano inglese, ma il loro design grafico e i caratteri sono talmente evocativi del loro tempo che le loro caratteristiche estetiche piaceranno in qualsiasi lingua.

Mentre era in attesa di aiuto per comprendere il testo in tedesco, il vostro Vecchio Scriba ha confrontato la seconda edizione con la terza, pagina per pagina e immagine per immagine, per individuare quali sezioni avessero più materiale. Tutte le sezioni hanno più materiale, sia visivo che testuale. Questa recensione presuppone che i lettori abbiano letto la recensione di David Holgate oppure che possiedano già un'edizione precedente. Tutto è stato migliorato: il numero di pagine (962), il testo, il numero delle illustrazioni (1.870) e l'impaginazione, come anche la qualità del layout e della realizzazione.

[Illustrazione del libro SCHWEIZER PRÄZISION (PRECISIONE SVIZZERA) di Joachim Bung]

Per quanto riguarda la penetrazione Thorens nel mercato nord-americano (principalmente gli USA), alcune pagine nella seconda edizione sono diventate un intero capitolo (capitolo 4) con 4 sezioni e 126 pagine nel volume 1 della terza edizione. Il vostro Vecchio Scriba si domanda se la pubblicazione delle 228 pagine della seconda edizione, tradotta in inglese, non abbia promosso i contatti nel mondo anglofono offrendo ulteriore materiale. In effetti il materiale è talmente tanto che il solo volume 2 della terza edizione conta 306 pagine, che si aggiungono alle corpose 658 del volume 1 della terza edizione di Schweizer Präzision.

Le persone di lingua tedesca tendono a considerare la Germania come il Cantone del Nord, sebbene Sainte-Croix sia a Ovest, regione più francofona. L'utile capitolo che tratta la storia dell'alta fedeltà in Germania passa nel secondo volume, dove viene sostanzialmente ampliato (più del doppio) preparando i lettori al capitolo tedesco sulla storia e la produzione Thorens.

La struttura di questi due fondamentali volumi è tale che il lettore può immergersi sufficientemente nella lettura fino a dimenticare l'epoca in cui vive, facendosi trasportare dai racconti del progresso tecnico e delle rivalità tra aziende che, oggi, sono per la maggior parte defunte. Molti di quei grandi nomi appaiono solo occasionalmente nel XXI secolo, su prodotti di produzione cinese rimarchiati. Nelle pagine di Bung, questi, una volta grandi, marchi tornano in vita e i lettori sperimentano un assaggio di come poteva essere vivere quando l'audio domestico di alto livello era un'aspirazione chiave del consumatore comune e il genuino progresso tecnologico aveva più significato del battage pubblicitario. O, forse, la nostalgia non è così bella com'era una volta.

Il fatto che il vostro Vecchio Scriba abbia trascorso un'intera estate immerso in questo libro è una raccomandazione sufficiente. Il fatto che questo sia avvenuto senza che il vostro Vecchio Scriba sia in grado di leggere, o parlare, il tedesco non fa che rafforzare questa posizione. L'aver fatto affidamento su qualcuno il cui tedesco deriva principalmente dalla letteratura e il teatro, e non sia per niente tecnico, ha aggiunto una sfida alla sfida. Un dizionario e un software di traduzione online hanno dovuto colmare, invero un po' goffamente, le lacune. Schweizer Präzision, di Joachim Bung, ripaga la fatica. Questa è un'opera accademica che può piacere a un pubblico ampio, non soltanto ai possessori, ed ex-possessori, del giradischi Thorens TD124.

Conclusioni

Nella terza edizione di Schweizer Präzision, di Joachim Bung, c'è molto materiale nuovo, come nell'originale. Con un numero di pagine più che raddoppiato, stampato meravigliosamente su carta che è un piacere tenere in mano (e che giustifica l'esistenza di libri veri, fisici, in un'era di download), presentato come un testo sacro, questa storia dell'audio in due volumi delizierà ogni audio-anacrofilo di lingua tedesca. Ogni audiofilo curioso di esplorare la storia dell'intera filosofia alla base del tentativo di estrarre dati musicali da un solco serpeggiante (e in grado di leggere un testo in tedesco) resterà parimenti assorbito dal materiale contemporaneo, splendidamente riprodotto.

Questo è un libro al quale i lettori torneranno, di tanto in tanto. Come per molti prodotti meritevoli nel mondo dell'audio, Schweizer Präzision, di Joachim Bung, Terza Edizione, ripaga a lungo termine con l'orgoglio di possederlo, la soddisfazione dei sensi e la stimolazione intellettuale. Un libro audiofilo, degno di un esteta bibliofilo.

"È così che il Vecchio Scriba ha trascorso l'estate?" domanda la Plebe, a sinistra del palco. "Leggendo un libro sui Thorens, persino in vacanza? Il Vecchio Scriba sta tramando qualcosa", avverte la Plebe, in modo sinistro.

Musica ascoltata durante la recensione Impianto di riferimento
Ovviamente su vinile:
  • Muddy Waters: Hoochie Coochie Man, prodotto da Johnny Winter
  • Bruce Springsteen: Western Stars, doppio vinile blu
  • Led Zepellin: In through the out door, ristampa con LP bonus con missaggi alternativi
  • Little Feat: Little Feat, OMR MFSL 1-299
  • Miles Davis: Miles in the Sky, OMR MFSL 2-437
  • Alice Cooper: Pretties for You, 50 anni dopo la pubblicazione originale
Apparecchiature utilizzate per questa recensione:
  • Supporto per giradischi 1: mensola Origin Live Ultra modificata, ottimizzata con dispositivi per il controllo delle vibrazioni PolyCrystal e ripiano in vetro laminato da 12 mm
  • Ripiano giradischi 1: vetro laminato da 10 mm
  • Ripiano giradischi 2: Torlyte
  • Ripiano giradischi 3: ripiano Origin Live 18 mm 'Super' HDF
  • Ripiano giradischi 4: Something Solid
  • Ripiano giradischi 5: ERaudio
  • Controllo delle vibrazioni per il ripiano del giradischi: PolyCrystal Point Discs, ora purtroppo obsoleti ma assolutamente superbi e superiori agli RDC Cups e ai Michel Tendercups
  • Isolamento della mensola per giradischi: RCD Cups (superficie maggiore dei Polycrystal Point Discs per ridurre la deformazione dell'intonaco del muro)
  • Supporto della mensola del giradischi: tasselli a muro fissati nell'intonaco duro
  • Giradischi 1: Michell Gyro SE su PolyCrystal Point Discs con alimentatore con PolyCrystal Point Discs e BrightStar Isonodes
  • Giradischi 2: Michell Orbe SE su PolyCrystal Point Discs con alimentatore Gyropower con PolyCrystal Point Discs e BrightStar Isonodes
  • Giradischi 3: Spoked Linn Sondek LP12 Valhalla con sotto-telaio in aerolam Audio Files e modifiche Spoke
  • Giradischi 4: Thorens TD160BC con plinto e sotto-telaio ricostruiti
  • Braccio 1: Hadcock 242SE Silver, conduttori in argento fino ai connettori Bullet Plug in argento
  • Braccio 2: Michell Tecnoarm
  • Giradischi 3: Linn Sondek LP12 con modifica Audio Files Spoke con sotto-telaio in aerolam e tripla modifica Spoke
  • Braccio 3: SME 309
  • Supporto per giradischi 2: tavola Wilko (Wilkinson Stores) riempita con sabbia essiccata, senza ripiani di vetro
  • Giradischi 5: Garrard 401 con plinto in multistrato e cemento, riempito di sabbia essiccata
  • Braccio 5: SME 3012 Series I e blocco per la regolazione del bias di terze parti, con filo e peso
  • Braccio 6: SME 3012 Series II con smorzatore FD200
  • Braccio 7: SME 3009 Series II
  • Braccio 7: SME 3009 Series II migliorato, porta-testina staccabile, sul Thorens
  • Testine: Dynavector XX2 MkII; Benz Micro; Cartridge Man MusicMaker II; Decca London modificata; Audio Technica serie VM500 e VM95
  • Pre-Phono 1: Canor TP306 VR+
  • Pre-Phono 2: Gold Note PH10
  • Pre-Phono 3: QHW The Vinyl
  • Lettore CD 1: Shanling CDT100c modificato da Chevron Audio
  • Lettore CD 2: Avondale Audio AAA5
  • Supporti per pre-phono e lettori CD: piedini Yamamoto PB9/PB10; tavola per violino ERaudio SpaceHarmoniser; coni in acciaio ERaudio; ripiano Something Solid; mobile Something Solid XR4; piedini Something Solid Missing Link
  • Pre-amplificatore: Audio Research Reference 3
  • Il Controllo delle Vibrazioni include BrightStar Isonodes e BrightStar Little Rock su ripiano e mobile Something Solid
  • Amplificatore integrato: Canor TP106 VR+
  • Pre-amplificatore 1: Audio Research Reference 3
  • Pre-amplificatore 2: Yaquim MS12B
  • Pre-amplificatore 3: Naim NAC42.5, muletto da test in vari casi, alimentato da vari alimentatori fai-da-te troppo potenti, tra cui parti Sonic Link/Audiokits e Avondale
  • Pre-amplificatore 4: Quad 44 con tone tilting e shaping versatili
  • Finale 1: Assemblage SET300B Signature modificato dalla divisione fai-da-te di Sonic Frontiers
  • Finale 2: Burson Bang
  • Finale 3: Graham Nalty prototipo progettato e costruito da Care Music
  • Finale 4: SET3080 4 W su progetto Paravicini
  • Diffusori: TQWP/Linea di trasmissione ibridi, passivi (cabinet da 18 mm & 25 mm in multistrato di betulla; imbottitura in lana naturale a fibra lunga; pannelli rivestiti in Deflex) che caricano un altoparlante per medio-bassi Hammer Dynamics dello scomparso John Wyckoff, Crossover passivo (yuk) con induttori con cavi litz e condensatori di alta qualità e tweeter B&C DT400N & B&C DE-35-8
  • Supporti per diffusori: basi con punte in ebano africano e ceramica Yamamoto PB-18
Alcuni cavi sono stati usati per collegare i componenti tra loro. Nessuno di essi costa più del 10% del dispositivo alla sua estremità; gran parte è stata realizzata dal Vecchio Scriba usando componenti di elevata qualità. Il cavo che collega l'amplificatore ai diffusori, Black Rhodium S900, ha un'impedenza ultra-bassa ed è una variante del Black Rhodium S600 che ha ottenuto ottimi risultati nei test di correlazione oggettiva e soggettiva di Ben Duncan.

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