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Valvola ECC88 EAT

Prova a confronto con Golden Dragon, ElectroHarmonix e Philips JAN

[English version]

Prodotto: valvola ECC88 EAT
Produttore: EAT - Euro Audio Team, Slovak Republic
Prezzo: 120 (YMMV)
Recensore: Maarten van Casteren - TNT UK
Traduttore: Fabio Egizi
Data recensione: Ottobre 2008

[valvola ECC88 EAT]

Introduzione

Soltanto recentemente ho iniziato ad apprezzare le valvole. All'inizio con il lettore CD Audio Note, quindi con il magnifico lettore cd della Astin Trew e successivamente ho trascorso diverso tempo ad ascoltare il finale ibrido della Vincent. Le valvole riescono a darmi emozioni particolari. Calore e luminosità allo stesso tempo per quello che posso, con la mia esperienza limitata lo ammetto, testimoniare. Naturalmente, esistono anche aspetti negativi in questi dispositivi, uno dei quali è sicuramente la loro durata e la necessità di una sostituzione dopo qualche tempo. Ma la possibilità di poterle sostituire potrebbe anche rivelarsi un vantaggio. Basti immaginare quello a cui andreste incontro se la stessa operazione la doveste fare con i transistor!

Quindi, benvenuti nel magico mondo delle valvole! Come al solito io sono ingordo e ho voluto sperimentare quanto di meglio sono riuscito a reperire e questa ricerca mi ha condotto alla EAT, o Euro Audio Team per essere più precisi. Questi signori si sono sforzati di realizzare qualcosa di speciale che si distingua dalle modeste ECC88. Gli standard di costruzione sono molto alti, ad esempio i piedini sono dorati, ma l'innovazione maggiormente interessante promette di essere quello che viene definito "cool damper" nel quale la valvola viene racchiusa. Il materiale che costituisce questo involucro è alluminio anodizzato e la valvola sembra essere infilata al suo interno in maniera tale che i due componenti sono legati l'un l'altro per tutta la vita. Il tutto appare molto robusto e conferisce alle valvole un aspetto a dir poco particolare. E naturalmente vi fa risparmiare uno smorzatore separato. La EAT inoltre produce questi smorzatori per le altre valvole, nel qual caso questi sono realizzati in modo da aderire alle valvole con delle piccole alette interne regolabili. Lo smorzatore dovrebbe rendere la valvola meno sensibile alle vibrazioni e allo stesso tempo la rende più affascinante. La EAT sostiene che questo accessorio aumenta di circa il 50% l'aspettativa di vita della valvola rispetto ad una normale valvola. Questa caratteristica, e lo smorzatore incluso, in qualche modo ripagano il prezzo elevato, ma anche tenuto conto di questi fattori la spesa rappresenta quasi un investimento. Comunque va detto che qualcuno spende molto di più di questa cifra per i cavi, ma ad oggi per questa categoria non me la sento di stabilire un riferimento per un valore assoluto. Sta di fatto che questa valvola vale circa il 10% del prezzo del mio attuale lettore CD, e questo fa sì che in me nascano ovvie aspettative.

[valvola ECC88 EAT]

La confezione di queste valvole merita una descrizione particolare. Vi arrivano in una scatola molto carina legata da un nastro verde. Sembra si stia scartando una scatola di cioccolato pregiato, ma invece di trovare qualche delizia belga all'interno sono stato confortato dalla vista di due brillanti valvole teneramente adagiate in un nido di paglia verde. Particolarissimo, piuttosto stravagante, ma in effetti si rivela qualcosa di più che un vezzo, infatti il contenitore si dimostra molto pratico, ad esempio anche per la chiusura magnetica, e l'intero involucro protegge le valvole molto bene e, allo stesso tempo, il loro aspetto appaga la vista nel migliore dei modi. Inoltre si ha una vera e propria sensazione di prodotto di lusso, che poi è l'obiettivo che penso si volesse raggiungere.

[valvola ECC88 EAT]

Il mio lettore CD Astin Trew AT3500 usa un doppio triodo ECC88 nello stadio di uscita. La valvola di serie per questo lettore può essere sia una Golden Dragon o una Electro Harmonix ed io le ho entrambe a disposizione. Inoltre il lettore arriva con un semplice smorzatore in silicone. La Astin Trew fornisce come upgrade una Philips JAN degli anni '60. Questa miglioria vi costa circa 20 sterline e rappresenta un eccellente progresso, in quanto migliora il suono in maniera vistosa. Ne ho a disposizione una anche di queste. Quindi, mi ritrovavo con quattro diverse valvole da confrontare. Per l'occasione ho chiesto in prestito un discreto ampli per cuffie, per essere sicuro di poter ascoltare ogni piccolo dettaglio al meglio, ma l'ascolto è avvenuto anche con le mie Dynaudio Contour 1.8mk2. Come amplificatori ho usato il mio pre a trasformatori Django e sia il mio finale Electrocompaniet ECI-2, sia il finale di potenza Vincent SP-331 MK o il Creek Destiny.

La prova si è rivelata più complicata rispetto alla semplice sostituzione di una valvola per la quale sono sufficienti pochi minuti, anche se mantenete il coperchio superiore del lettore smontato per l'intera durata della prova. Naturalmente le valvole nuove richiedono anche un riscaldamento il che presuppone una durata di almeno 20-30 minuti. Trascorso questo lasso di tempo solitamente io ho già dimenticato quale era il suono delle valvole precedenti, per cui confronti diretti sono stati pressoché impossibili. Tuttavia qualcuno doveva pur portare a termine questa prova per cui, con perseveranza, sono andato aventi con gli ascolti. Ho utilizzato la stessa valvola per lunghi periodi e l'ho sostituita soltanto una volta per ogni seduta d'ascolto, avendo la possibilità, in tal modo, di confrontare la coppia e farmi una precisa idea sulle differenze, anche se il tempo impiegato è stato lungo. All'inizio ho utilizzato la EAT per un paio di mesi sul mio AT3500 e quello che ho ascoltato mi è piaciuto molto. Per avere una migliore idea delle differenze con le altre valvole ho effettuato un confronto tra le Electro Harmonix e le Philips JAN con la EAT. A tal proposito ho utilizzato sia le cuffie che i diffusori. Ho sempre aspettato un tempo tale da poter essere sicuro che le valvole fossero calde prima di effettuare qualsiasi ascolto critico. Le differenze non sono state enormi, devo ammetterlo, ma comunque sicuramente significative.

Il suono

Partiamo a descrivere le Electro Harmonix, le più economiche del gruppo di circa una decina di sterline. Appena iniziato l'ascolto ho immediatamente osservato una certa "ruvidezza" e "nervosismo" nel suono. Il basso appariva non completamente controllato, i medi strillavano un po' e le alte frequenze mancavano della dolcezza alla quale le EAT mi avevano abituato. La sostituzione con le EAT ha confermato queste impressioni. La leggera asprezza e la grana delle Electro Harmonix è stata sostituita da un suono strutturalmente e timbricamente più ricco. La scena nel suo insieme è apparsa più stratificata e delicata, con maggiori dettagli e meno rumore di fondo su tutto lo spettro di frequenze. Il suono è risultato più bilanciato ed è stato più immediato individuare i singoli strumenti o le voci. La presentazione si è presentata più naturale e musicale. I piccoli dettagli non si sono più persi all'interno dei suoni di livello più alto. Allo stesso tempo ho avvertito una sensazione di maggiore dinamica, con una maggior potenza e corpo. Il suono della EAT è apparso più rilassante, ma anche più realistico allo stesso tempo. Lo ripeto, le differenze non sono enormi, ma di sicuro non passano inosservate.

Una volta messe a confronto le EAT con le Philips JAN le differenze si sono ridotte, ma erano ancora facilmente individuabili una volta capito che cosa bisognava ascoltare. La Philips è riuscita a controllare meglio il basso e i medi e gli alti sono apparsi più puliti, a confronto della EH, ma la EAT ha fornito risultati migliori su questi parametri. Ho anche avvertito un incremento dell'aria attorno agli strumenti ed in generale maggiori dettagli sulla spazialità della scena. Il basso suonava più naturale e ricco di armonici mentre i medi erano semplicemente perfetti, senza il minimo accenno di asprezza o eccesso di analiticità.

Queste osservazioni sono state frutto di un ascolto fatto attraverso le mie cuffie utilizzando un ampli per cuffie dedicato. Ho condotto anche qualche ascolto comparativo con il finale Destiny della Creek che recensirò a breve. Questo amplificatore è molto pulito e vanta una risoluzione impressionante, per cui si è rivelato uno strumento molto utile per questo lavoro. Inoltre sfoggia una personalità molto viva e dinamica, con un buon controllo ed una precisione eccellente. Anche questa volta, ho prima ascoltato il Destiny per qualche giorno con la EAT montata sull'Astin Trew, tanto per abituarmi a questo nuovo ampli, e per permettergli di fare un po' di rodaggio. Quando mi è sembrato che le cose si fossero stabilizzate ho provato a sostituire la valvola con la Philips JAN. Ho atteso circa 24 ore prima iniziare un ascolto serio, in modo da non avere dubbi sul completo riscaldamento. Mi sono immediatamente reso conto che la JAN suonava in maniera diversa. Il suono nel suo insieme appariva leggermente meno rifinito e la dinamica risultava un po' più smussata a confronto del suono della EAT. Il tutto suonava un pelino meno arioso e con un leggero velo che rendeva l'insieme un po' "grigio". Ritornando alla ECC88 della EAT il suono risultante era più aperto e vivo, più ricco e presente. Il basso era più asciutto e controllato e gli alti più estesi e aperti.

A confronto delle altre due valvole la EAT vantava chiaramente un rumore di fondo più basso, consentendo di percepire più facilmente i dettagli e le nuances più delicate, con una presentazione d'insieme più pulita e cristallina. Lo spettro di frequenze è sembrato un po' più ampio, con un basso più snello e intonato e gli alti con maggior aria e dettaglio. C'è inoltre da registrare un miglioramento nella dinamica e una presentazione meno "grezza" e più naturale. Tutto questo senza perdere nulla delle caratteristiche di calore e naturalezza tipiche delle valvole.

[EAT ECC88 valve]

Conclusioni

Questa è una valvola costosa, ma il miglioramento dell'aspettativa di vita e lo smorzatore incluso compensano, almeno in parte, il prezzo elevato. Il suono è migliore rispetto alle valvole più economiche del mio lettore CD Astin Trew, con meno rumore di fondo e più musicalità. Penso che valga il prezzo richiesto, ed in effetti, rappresenta uno dei modi più efficaci per migliorare il vostro AT3500. Messa a confronto con i connettori di alta classe o gli accessori per il controllo delle vibrazioni il suo costo non appare più così alto, e dubito che qualcuno degli altri prodotti riesca a dare i miglioramenti ottenuti con questa valvola. Alla fine dei conti non ho nessun problema a raccomandarvela caldamente.

Copyright 2008 Maarten van Casteren - www.tnt-audio.com

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