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GramAmp 1 e 2 - preamplificatori fono

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Prodotto: Preamplificatori fono GramAmp 1 e 2
Costruttore: Graham Slee Projects - Regno Unito
Distribuito in Italia da The Analogue World
Prezzo: GramAmp 1 - 59 Sterline (ca. 180.000 Lit.), GramAmp 2 - 89 Sterline (ca. 270.000)
Recensore: Geoff Husband
Recensione: Febbraio 2001

[Gram 1 & 2 preamps]

Nota dell'autore...

Questa recensione è fortemente viziata dalla convinzione dell'autore che chi non possiede un giradischi sia TAGLIATO FUORI...

Introduzione

Uno degli effetti dell'apparentemente inarrestabile progresso del CD è il numero crescente di amplificatori, di qualunque fascia di prezzo, messi in commercio come "line-only", cioè senza lo stadio fono. La cosa, che a prima vista potrebbe apparire negativa, sta avendo tuttavia conseguenze inaspettate.
In primo luogo vuol dire che chi acquista un amplificatore integrato di fascia economica con il solo scopo di ascoltare CD non deve pagare in più uno stadio fono che rimarrebbe inutilizzato. Tra l'altro, ho il sospetto che molti dei costruttori che ancora dotano i loro amplificatori di stadio fono, cerchino di realizzare quest'ultimo il più possibile in economia: dopo tutto pochi saranno i recensori che lo sottoporranno a prova. Ma il grosso vantaggio è che il numero di stadi fono separati disponibili in commercio, specialmente di fascia economica, è notevolmente cresciuto. Salvo qualche eccezione, essi hanno prestazioni superiori agli stadi fono interni ed inoltre si adattano facilmente ad un successivo miglioramento dell'impianto. Alcuni di questi stadi fono sono prodotti da grossi costruttori come NAD, Rotel e QED. I protagonisti di questa recensione vengono invece da un piccolo costruttore specializzato - Graham Slee Projects.

perchè uno stadio fono?

Se avete provato a collegare un giradischi all'ingresso ad alto livello di un amplificatore avrete notato che il suono, oltre ad essere molto debole, è anche metallico all'estremo di frequenza. La spiegazione di questo è legata ai limiti intrinseci del giradischi stesso. La testina genera un segnale elettrico facendo muovere una bobina all'interno di un campo magnetico oppure un magnete all'interno di una bobina (Bobina Mobile o Moving Coil, MC e Magnete Mobile o Moving Magnet, MM, rispettivamente). Il problema è che per poter leggere piccole variazioni nei solchi del disco il blocco puntina/cantilever/generatore deve muoversi con notevole rapidità e quindi deve essere il più leggero possibile. D'altra parte magneti e bobine piccoli e leggeri generano una corrente modesta - di qui la necessità di un'amplificazione per portare l'uscita del giradischi a livello dell'ingresso ad alto livello del preamplificatore.
C'è poi il problema dovuto ai solchi stessi, dal momento che il suono è direttamente legato alla forma di questi. Le forti note basse richiedono una grossa escursione nel solco e per poter ottenere dei buoni bassi i solchi dovrebbero essere dunque talmente larghi che sul disco non ci sarebbe spazio sufficiente per mezz'ora di musica. La soluzione è di registrare un segnale in cui tutte le basse frequenze vengono smorzate. Lo stadio fono è poi dotato di un circuito che "reintegra" le basse frequenze risultandone così una risposta in frequenza piatta. Se ogni costruttore utilizzasse una differente curva di correzione, dovreste procurarvi uno stadio fono per ciascuna casa discografica, ma fortunatamente sin dagli albori della diffusione del disco a microsolchi tutti si sono accordati su una curva di riproduzione standard - la curva RIAA - semplice. Bè non proprio: amplificare correnti così piccole ed applicare la giusta correzione non è facile e richiede un certo impegno.

Il che ci porta ai due pre fono qui in prova, i GramAmp 1 e 2.

Dimenticavo: la curva di correzione RIAA è supportata da un altro standard opzionale, il filtro di distorsione IEC. Questo ha la funzione di smorzare i bassi in maniera che alla frequenza di 20 Hz la risposta venga ridotta di 3 dbl e diminuisca rapidamente a frequenze inferiori. Lo scopo è quello di evitare che le distorsioni presenti nella registrazione provochino una eccessiva escursione del cono dell'altoparlante, specialmente nei diffusori dotati di reflex. Il problema principale è che così facendo viene utilizzata una quota consistente della potenza dell'amplificatore che non è quindi disponibile per la riproduzione della musica. Ai tempi dei piccoli amplificatori valvolari questo tipo di filtrazione era obbligatorio, ora invece con i watt a poco prezzo dei transistor è un problema in gran parte risolto. Il Gram 1 è dotato di questo sistema di filtrazione per aiutare un amplificatore economico ad attenuare i bassi incontrollati di diffusori budget, il Gram 2 ne è invece privo.

La Costruzione

Il cabinet è all'insegna del risparmio. Si tratta della stessa scatola in plastica per entrambi i preamplificatori. La finitura lucida della plastica richiama il "nero pianoforte" oggi così di moda nel caso voleste metterli in bella mostra. Se invece non volete, sono comunque facili da nascondere. L'energia è fornita da un alimentatore solidale alla spina elettrica, ma la corrente continua grezza che esso fornisce viene adeguatamente regolata all'interno degli stessi stadi fono.

Dopo questa regolazione, in entrambi i Gram c'è un operazionale NE5532 (versione AN) scelto per il basso livello di rumore e per la sua capacità di gestire la rete RIAA senza problemi. E qui, tecnicamente parlando, mi sto addentrando in acque profonde (per me), ma il costruttore sottolinea la cura nella selezione dei condensatori di accoppiamento e di ingresso. Questi ultimi sono stati calcolati a partire dall'ingresso dell'amplificatore "guardando" verso la testina invece del contrario come fanno quasi tutti gli altri costruttori. In tal modo, secondo il costruttore, "l'impedenza della testina è costantemente sotto il controllo dell'amplificatore a basse frequenze, il che aiuta anche a ridurre il ronzio". Questo lo posso confermare dal momento che entrambi i pre fono sono molto silenziosi. La rete RIAA è di tipo attivo nel percorso di controreazione negativo. A parte il filtro IEC, la differenza principale tra i due GramAmp è che il 2 ha condensatori in polipropilene caratterizzati da uno slew rate assai rapido - il GramAmp 1 è più limitato.

Sul pannellino posteriore si trovano 4 connettori fono, 2 ingressi e 2 uscite, dorate nel GramAmp 2, una presa per l'alimentazione e il connettore per la messa a terra - tutto qui. Ah, c'è anche un cavo fono per il collegamento all'amplificatore, ma si tratta di roba economica e tale da penalizzare significativamente le prestazioni dello stadio fono. Graham Slee produce anche un cavo di qualità migliore il cui acquisto è caldamente consigliabile tranne che nel caso di impianti di livello modesto o di ....tasche particolarmente vuote.

La sensibilità di ingresso è di 3mV, che dovrebbe andare bene per tutte le testine a magnete mobile e per quelle a bobina mobile ad alto livello di uscita con impedenza di ingresso a 47k e l'uscita è di 250mV, buona per preamplificatori dotati di gain ma troppo bassa per i passivi a meno che il finale di potenza non sia molto sensibile. Graham Slee non ha incluso uno stadio fono per testine MC a basso livello di uscita perchè ha ritenuto di non riuscire a farlo di qualità sufficiente al prezzo prefissato - un pre fono per consentire l'uso dei Gram con questo tipo di testine sarà comunque presto disponibile.

Il Suono

Il GramAmp 1 si rivolge alla fascia più economica del mercato, uno stadio fono da collegare ad un integrato entry level di prezzo medio. Dunque, giusto per rispettare gli intenti del costruttore, l'ho subito collegato ad un front end da 6000 sterline (oltre 18 mln Lit.) e ad un pre da 1500 (oltre 4.5 mln Lit.). Poichè i Gram sono soltanto MM ho usato la Dynavector XV-1, una combinazione che costa circa 50 volte i Gram (solo per mettere le cose nella giusta prospettiva...). Prima che vi lamentiate dell'assurdità di questa configurazione lasciatemi dire che questa è quella che conosco meglio e che meglio mi permette di valutare le qualità di uno stadio fono.

Ovviamente, scollegando il giradischi dal superbo stadio fono valvolare dell'Audion, la caduta di prestazione, secondo le attese, c'è stata. Qual'è la differenza tra uno stadio fono "high-end" ed il Gram 1? Bè, in primo luogo il palcoscenico sonoro, molto più ristretto, delimitato dai diffusori, oltre che poco profondo. I piccoli dettagli acustici che definiscono l'ambienza vengono perduti, come lo spazio attorno agli strumenti che l'Audion riproduce così bene. Si sente la mancanza della potenza dell'Audion e il basso riprodotto dalle IPL appare piuttosto attenuato, in parte a causa del filtro IEC. Il suono appare inoltre leggermente metallico. Ma questi sono peccati di omissione, non colpe.
L'effetto complessivo non è stato comunque diverso da quello ottenibile collegando all'impianto un lettore CD di prezzo medio. Tutto sommato non male se si considera il target di questo stadio fono, ossia un audiofilo che ascolta in prevalenza CD. C'è dettaglio, come anche un buon senso della velocità e del ritmo.. Per essere uno stadio fono dal prezzo quasi ridicolo non ha grana e manca di asprezza, e nel complesso l'ascolto della musica è molto piacevole.

Il GramAmp 2 è un'altra cosa... Data la mancanza del filtro di distorsione IEC e le altre differenze citate, mi aspettavo un suono un po' diverso. Quello che invece non mi aspettavo è stato un palcoscenico sonoro degno di un pre a 7 zeri. Questa è la cosa più difficile da realizzare per un stadio fono. perchè il palcoscenico sonoro sia fedelmente riprodotto il pre fono deve preservare fedelmente l'informazione contenuta nel disco, compresa una salda presa sulla fase. Sotto questo aspetto il Gram 2 si è dimostrato allo stesso livello dell'Audion.
Passando al pre Korato, che comincio a sospettare fortemente sia anche meglio dell'Audion, il Korato l'ha spuntata per un'incollatura in termini di ampiezza, dimostrando anche una leggermente maggiore profondità del palcoscenico sonoro. Ma se la differenza era apprezzabile nel confronto diretto, non credo che sarei in grado di identificare quale dei due stadi fono sia collegato entrando nella stanza ad impianto acceso. E il dettaglio del Gram 2 non ha nulla da rimproverarsi. Gli è mancato solo quella punta di fascino in più che gli stadi fono hi-end possiedono, ma considerato che costa solo una piccola frazione del prezzo di questi direi che si tratta di una prestazione notevole. Inserire un pre fono da 90 sterline (ca. 270.000 Lit.) in un impianto da oltre 10.000 (oltre 30 mln Lit.) potrebbe sembrare insensato ma nel mio impianto la combinazione ha funzionato niente male. Certo, sia il Korato che l'Audion sono meglio ma potrei tranquillamente sopravvivere con le prestazioni del GramAmp 2.

Tornando coi piedi per terra ho preso i GramAmp e li ho portati a casa di mio suocero per provarli sul suo impianto. Ha un front end analogico di buon livello (A&R Legend, RB250, V-15) ed un integrato A&R del tempo in cui il vinile andava ancora per la maggiore (cioè con uno stadio fono una spanna più in alto di quelli degli amplificatori attuali), ed una coppia di diffusori IPL simili ai miei che ha comprato su mio personale consiglio:-) È un impianto dal suono caldo e piacevole. Confrontato con lo stadio fono interno dell'A&R, il Gram 1 è apparso più veloce e in grado di rendere un po' più di dettagli, non è una differenza marcata ma probabilmente vale le 59 Sterline (ca. 180.000 Lit.) di spesa se l'obbiettivo è di migliorare l'impianto. Il Gram 2 si pone ancora ad un livello superiore a quello dell'1, con un suono leggermente più potente, anche se non ho notato un migliore palcoscenico sonoro. In ogni caso entrambi hanno prodotto suoni migliori del lettore CD Technics economico...

Lamentele

A questo prezzo non posso certo sollevare critiche. Posso solo consigliarvi, a meno che il prezzo non sia elemento davvero critico per la vostra decisione, di scegliere direttamente il GramAmp 2. Per 30 Sterline (ca. 100.000 Lit.) in più farete un grosso passo avanti rispetto agli stadi fono interni (tranne quelli di livello top) ed avrete qualcosa che si adatterà facilmente alla lunga progressione di miglioramenti che farete sul vostro impianto quando la passione per il vinile vi avrà preso (perchè vi prenderà...).

Conclusioni

Se non possedete un giradischi chiedetevi: perchè no? Un giradischi da 300.000 Lire come il Project 'Debut' o un Rega 2/3 di seconda mano più uno dei GramAmp ed un cavo di qualità decente vi costeranno in tutto 600.000 Lire. E avrete qualcosa che vi durerà per anni e vi aprirà le porte dell'amplissimo mercato del vinile usato. E poi...chissà cosa può succedere? Quando dico ad amici che ho ancora il giradischi mi "rifilano" dischi di ogni sorta tutte le volte che ripuliscono i loro appartamenti. Forse voi stessi possedete un centinaio di vinili in una scatola (oltre 4.5 mln Lit. di spesa se rimpiazzati con CD...), un tempo amati ed ora trascurati. Quando la passione vi avrà preso vi troverete come me a fare il giro dei mercatini per fare incetta dei dischi di Santana (con quelle graziose copertine pieghevoli) pagandoli tutti insieme lo stesso prezzo del CD "Best of".
Entrambi i GramAmp accoppiati ad un giradischi come quelli appena citati daranno la birra ad un lettore CD economico in termini di ciò che veramente conta nella musica - potreste persino innamorarvi delle scariche elettrostatiche:-). E il GramAmp 2 vi darà ancora di più: abbinatelo a partner adeguati affinchè possa spiegare le sue ali e capirete perchè da 50 anni il disco a microsolchi è considerato il riferimento assoluto per la riproduzione della musica in ambito domestico.

Soddisfatti o Rimborsati

Graham Slee Projects è un altro marchi che vende direttamente in Rete attraverso il loro sito semplice e carino - e, evviva! Se non sarete soddisfatti potrete rispedire il pre fono e ricevere completo rimborso, nessun trucco. Non avete nulla da perdere...

FERMATE LA STAMPA!

Due cose. Primo, è disponibile ora un GramAmp78 per tutti coloro che mi hanno chiesto informazioni via email sui vecchi 78 giri... Secondo, Graham Slee ha ora messo in commercio un sistema completo di riproduzione di vinili costituito da un pre fono GramAmp, da un cavo, da uno dei giradischi Moth Alamo (di produzione Rega e molto simile ai Rega 2/3) e da una testina Goldring MM - tutto quello di cui avete bisogno per diventare patiti del vinile.
Questo "Gram Pack" costerà meno di 300 (ca. 620.000 Lit.), più o meno come un lettore CD economico e credo di qualità almeno comparabile - e la coppia giradischi/Gram 1 si adatterà facilmente a futuri interventi migliorativi su testina ed amplificatore. Dunque, la prossima volta che pensate a come migliorare il vostro lettore CD entry level provate a chiedervi "perchè non provare invece il vinile?" - potreste non guardare mai più indietro.

NB. Qualcuno mi ha fatto presente che la "miniera d'oro" dei vinili usati non è disponibile in tutti paesi - avete la mia più profonda solidarietà...

impianti utilizzati

  • Giradischi: Michell Orbe SME IV/Dynavector XV-1
  • Lettori CD: Micromega Solo.
  • Preamplificatore: Audion Premier2, Korato KVP 10.
  • Finale di potenza: Audion ETPP EL34 Monoblocks. Korato KTA 100.
  • Cavi: FFRC, LAB47 e Cabasse (potenza). DIY silver (segnale).
  • Diffusori: IPLS3mtl, Cabasse Sloops, IPLM3.

    Dischi usati nelle prove... - killer

© Copyright 2001 Geoff Husband - http://www.tnt-audio.com

Traduzione e HTML Editing: Aldo Polettini

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