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Lettere alla Redazione

ATTENZIONE!!! Pregasi leggere prima le Istruzioni per l'uso
Per le domande più generali leggete prima la rubrica Adeste Fideles!
I volumi della posta precedente

  1. Nuovi diffusori?
  2. Nuovo impianto ma...purchè Denon
  3. Re: A guardar meglio...
  4. HiFi per PC
  5. Cavo Star ed altre cosucce...
  6. Home theater
  7. Modifiche secondo TNT-Audio
  8. Sui diffusori surround
  9. Audiofili o non audiofili?
  10. Finale nuovo
Nuovi diffusori?
Gentile Direttore di TNT,
non so se è appropriato che Le scriva per chiedere informazioni per l'acquisto di diffusori. Quindi, se ho sbagliato, cerco di farmi perdonare facendoLe i complimenti per la rivista.
Vengo al dunque! Ascolto jazz con non più di 4/6 strumenti, musica italiana con voci femminili (leggi Tiziana Ghiglioni), aime (per l'impianto) ascolto classica, da camera, ma anche sinfonica. Tra le passioni di mia moglie, mie e di mio figlio (3 mesi) ci sono la «Passione secondo Matteo» di Bach e il «Requiem» di Mozart.
Ho un, secondo me, assai scadente CD Denon DCD 325, un integrato Musical Fidelity A 200 e diffusori NHT Model 1 (1992). Questi ultimi voglio cambiarli. Avendo una cifra tra L. 1.500.000 e L. 2.000.000, avendo una moglie che non mi «proibisce» nemmeno il grande diffusore, spazio d'ascolto piccolo dai 12/20 mq, che cosa mi consiglia di annusare con gli orecchi come marca e modello?
La ringrazio dell'attenzione e se lo desiderà dopo aver ascoltato quanto mi suggerisce Le trasmetterò le mie impressioni e scelte.
Distinti saluti.
Massimiliano Malè - E-mail: drmale@mailbox.opencom.it

LC
Caro Massimiliano,
c'è una cosa che non mi è chiara: l'ambiente d'ascolto è 12 o 20 mq? E sì, perchè questo fa una GRANDE differenza!!!! Infatti, se si tratta di 12 mq il diffusore da pavimento sarebbe meglio scordarselo e piuttosto puntare ad un minimonitor di alto livello (visto che le abbiamo recensite da poco, prova ad ascoltare le
Diapason Micra o le Aliante Spazio, un po' meno mini).
Se i metri quadri fossero 20 (una stanza, quindi, di 5x4m) si può puntare a qualche piccola torre da pavimento come la Opera Platea, ad esempio.
Oppure, andando all'estero, qualche piccola torre Monitor Audio, a seconda dei tuoi gusti.
Poichè non citi i cavi nel tuo impianto, mi permetto di aggiungere un piccolo consiglio, qualora non avessi già provveduto: potenza, segnale ed alimentazione insieme possono far fare un vero salto di qualità all'impianto, pensaci.
Infine, certamente sono interessato a sapere come evolve la scelta!
Tienici al corrente!
Lucio Cadeddu

Nuovo impianto ma...purchè Denon
G.mo Lucio,
Innanzitutto complimenti per il sito. Ero alla ricerca di informazioni sulla marca DENON e per caso sono capitato sul tuo (..penso di poterti dare del Tu essendo io solamente più giovane di te di 5 anni..) sito di HI-FI, che mi è subito interessanto per tutte le notizie ed i consigli in esso contenuti.
Non sono un audiofilo esperto, ma grazie ai vari consigli contenuti nei vostri articoli ho capito molte cose (ho stampato infatti un sacco di pagine..).
Sono intenzionato a cambiare il mio vecchio e malfunzionate impianto stereo (se così si può definire!) dopo la bellezza di una quindicina d'anni: si tratta di un Pioneer, composto da un sintoamplificatore (che alimenta tutto il sistema in bassa tensione), dalla piastra a cassetta e dal piatto; ad esso non posso collegare un lettore CD ed ultimamente ha cominciato a non funzionare più il tape monitor, cosicchè un po' si sente ed un po' no.
Mi sono dunque deciso a cambiarlo e mi sono indirizzato verso la DENON, la cui linea mi piace molto. Avrei scelto i seguenti componenti:

Detto questo concludo dicendo che mi piacerebbe avere una tua opinione sulle mie scelte e ti ringrazio molto per la disponibilità e l'attenzione (dato il tuo curriculum immagino che tu non abbia molto tempo da dedicarmi; complimenti comunque per la moltiplicità di interessi e soprattutto per la professione: sono laureato in Informatica e ricordo molto volentieri gli esami di Analisi, algebra, geometria etc..)
A presto e grazie
Paolo Aronica - E-mail: poldo@alpitour.it

LC
Ciao Paolo,
sempre più lettori mi scrivono dicendo che, mentre alla ricerca di un certo marchio, si sono imbattuti su TNT-Audio. Bene, significa che il sito è popolare presso i motori di ricerca (e no, non è un caso :-) ).
Partiamo dal fondo: dimenticati quelle casse, qualunque cosa esse siano. Se facevano parte di un coordinato di 15 anni fa sono buone per il macero, scusami se parlo senza mezzi termini.
E allora? Nel tuo budget ci devi infilare anche le casse...e non è facile. Io ti faccio una proposta: abbandona l'idea Denon, ma non per demeriti, quanto per prendere in cosiderazione l'acquisto di un sistema proposto dalla Marantz Italiana che, per 1 milione ti offre: lettore CD Marantz CD 38 (ottimo), ampli Marantz PM 38 (un buon punto di partenza) e diffusori Tannoy Mercury M1. Manca la radio, e puoi aggiungercene una di tuo gradimento. Con la stessa cifra da te stanziata (1.200.000) per tre componenti ti porti a casa anche le casse...e credimi, avrai ben poco da rimpiangere (anzi...).
Tieni conto che questa è un'offerta specialissima infatti i pezzi separati costano, acquistati singolarmente, MOLTO di più.
Come saprai, Marantz e Tannoy sono due marchi molto apprezzati negli ambienti audiofili, anche quelli più....raffinati, proprio grazie all'elevata qualità dei loro prodotti. Mi permetto di sbilanciarmi anche perchè conosco i componenti citati (il lettore, l'ampli e le casse) singolarmente e personalmente e non posso che dirne un gran bene, specie in relazione al prezzo.
Questi sistemi in superofferta li trovi facilmente anche nei Centri Commerciali o presso tutti i negozi che vendono Marantz.
Mi pare che tu facessi anche un discorso di estetica. Beh, quando si parla di suono l'estetica conta davvero molto poco anche perchè dei bei componenti che suonano male finiscono per restare tristemente spenti. E quanti ne ho visti.
E' un po' come quelle ragazze (o ragazzi, così sono politically-correct) bellissime da vedere e desiderabili...fino a che non aprono la bocca per parlare... ;-)
Fammi sapere!
Lucio Cadeddu

Re: A guardar meglio...
Egr. Dott. Lucio
Si, sono di nuovo io Luigi Medici che le riscrive.
Vorrei, se possibile, riiniziare con le mie richieste e i suoi consigli.
Cercherò di essere telegrafico onde evitare altri strafalcioni di ortografia e punteggiatura da parte mia (lei potra sempre se vuole allargare il discorso a suo piacimento).
E' mia intenzione rinnovare il mio impianto stereo. La spesa complessiva (diluita nel tempo) potrà aggirarsi intorno ai 5/6 milioni chiavi in mano.

Attualmente il mio impianto è composto ampli NAD 304, CD Sony CPD 311, casse Acoustimass 5 (che sono in un prossimo futuro da passare a HT/DVD). Per quanto riguarda il registratore a cassette e sint. tralascio perchè non mi interessano più di tanto.

  1. L'amplificatore è valido? Lo posso tenere e costruirci l'impianto intorno?
  2. Per le casse sono orientato verso le Aliante Spazio o Iperspazio o le Sonus Faber Concertino.
  3. Le mie preferenze musicali sono: musica Italiana, classica/leggera, operistica (lo so che non fa testo) a volume medio/basso.
  4. I supporti sono necessari? Potrei costruirmeli da solo, sono abbastanza bravo in falegnameria (prendendo lo spunto dal vostro articolo pubblicato). Vale la pena, visto che il legname è arrivato alle stelle? Il costo secondo le mie stime si aggira intorno alle 250/300.000 mila
  5. Per il CD sono completamente all'oscuro sia per la marca che il modello che più si adatta alle mie esigenze.
    A proposito ho inserito l'antirombo a fogli nel CD, ho isolato il trasformatore, ho messo le spugnette ignifughe nei condensatori di alimentazione, e i piedini battiporta sotto. La mia impressione/autosuggestione è che la musica esca più pulita (sento dei strumenti che prima non sentivo!?) ed ho l'impressione che le casse (Acoustimass) non riescano a stare appresso alla dinamica dell'ampli (CD CHESKY Vol.1)
  6. Per i cavi di potenza potrei costruirli da me (ex impiegato di un grosso reparto elettrico) con costo zero o sono sufficienti dei Supra da 7/10.000 a metro lineare?
  7. Sono ancora in possesso del mio vecchio ampli Sansui au 717 (alimentazione separata e non biamplificato sic) 85x85 W rms e delle casse Advent loudspeaker (riconate). Lei che uso ne farebbe?
Ovvio che se lei mi farà risparmiare qualche liretta sul nuovo impianto non mi tirerò indietro!
Grazie e mi scusi se sono stato troppo lungo nelle domande dopo non la disturberò più di tanto.
Luigi Medici - E-mail: xgerico@iol.it

LC
Caro Sig. Medici,
mi fa piacere che alla fine ci siamo chiariti entrambi le idee e che Lei torni a chiedere consiglio a TNT-Audio. Io Le chiedo scusa se ho usato toni forse troppo accesi ma davvero la sua lettera precedente era poco chiara e mancante di dettagli sulle sue necessità che mi impedivano di risponderLe in modo esauriente.
Veniamo ai punti da Lei elencati.

  1. Il NAD 304 è un ottimo amplificatore e lo può tenere senz'altro, sarà in grado di regalarle ancora tanti anni di buona Musica.
  2. Ottima scelta sia le Aliante Spazio che le Sonus Faber Concertino. Mi permetto di suggerirle anche una terza possibilità, un po' diversa, per impostazione timbrica dalle altre due (che pure sono diverse tra loro): si tratta della nuovissima Opera 1.5 (1.200.000 di listino) o la più grande Opera 2 (1.500.000), due diffusori italiani di ottimo livello e con una elegante finitura in vero legno massello (mogano, se non ricordo male).
    Questi diffusori, insieme a quelli da Lei citati, sono in grado di suonare qualunque genere musicale a volumi anche insospettabilmente elevati.
  3. Gli stands non sono necessari, sono obbligatori. Sia la Concertino che la Spazio dispongono di supporti "dedicati" che si adattano al meglio alle loro caratteristiche. La strada dell'autocostruzione è una buona idea, a patto di riuscire a contenere i costi. Utilizzando pino di Svezia o abete dovrebbe riuscire a stare dentro le 100 mila senza problemi. Se i costi dovessero aumentare troppo consiglio di dare un'occhiata anche a qualcosa di già fatto, sia in metallo che in legno. Ad esempio, in legno massello, ci sono alcuni supporti Chario che costano relativamente poco (diciamo intorno alle 300 mila).
  4. Non mi sorprende che dopo le modifiche suggerite dal nostro Tempio del Tweaking il suono del suo impianto sia migliorato tanto da mettere in evidenza i limiti dei diffusori. Per il CD può stanziare una cifra intorno al milione e prendere in considerazione qualche modello Marantz (CD 67 o 63 KIS) o Pioneer (con meccanica Stable Platter, però). Si ricordi di destinare almeno 150/200 mila lire per l'acquisto di un buon cavo di segnale (Monster, Audioquest...).
  5. I cavi di potenza sono fondamentali. Può autocostruirseli o acquistare qualcosa di commerciale. I Supra, diciamo quelli di qualche anno fa che Lei cita, cominciano ad essere superati. La stessa Supra sta realizzando (così vi dò una notizia in anteprima) dei cavi di potenza che funzionano col principio dei nostri Star. Lei può cominciare a guardare i soliti cataloghi Monster, Audioquest, Van den Hul, MIT, Kimber...
    Il costo al metro potrebbe essere intorno alle 20.000 lire.
  6. Infine arriviamo al Sansui AU 717 ed alle Advent. Non so davvero che dirle, se le serve un secondo impianto può tenerli, visto che la vendita non credo le farebbe guadagnare molto. Altrimenti può provare a "versarli" in permuta con qualche apparecchio nuovo. Qualche negozio fa questo tipo di servizio.
Spero che queste mie poche indicazioni possano esserle utili. Non si dimentichi che poi è sempre il suo orecchio il giudice estremo e non le opinioni dei critici audio.
Ascolti sempre tutto e possibilmente a confronto, prima di acquistare.
Infine, mi tenga al corrente su come procede l'upgrade del suo impianto!
Lucio Cadeddu

HiFi per PC
Sono un papà professionista d'informatica ed ignorante di HI-FI. Mio figlio è appassionato di musica rock: ascolta e compone pure!
La domanda è: dal momento che mio figlio vuole comprare un nuovo HI-FI, posso attrezzare un PC (disponibile per ora un 486 ma eventualmente posso passare ad altro) affinchè diventi un passabile HI-FI ed in più sia una stazione per realizzare musica? Cosa devo comprare (oggetti e marca) senza spendere un occhio della testa?
Ti ringrazio se mi dai una mano.
Mosiello Francesco - E-mail: mailmail@tin.it

LC
Francesco,
puoi utilizzare il PC come sorgente per i CD Audio ed a quel punto ti serve una scheda audio di qualità sopraffina (SB 64 Gold come livello minimo, ma le nuove sono già superiori, lo saprai certo tu meglio di me...). A questo punto non sono sicuro che il 486 sia sufficiente...
Poi ti serve un ampli ed un paio di casse. Il problema è: dove va sistemata questa roba? Si, perchè conoscere l'ambiente è una informazione fondamentale.
Comunque sia, tenendoti intorno al milione per ampli e casse insieme ti posso consigliare di guardare qualche modello NAD o Rotel o AMC, intorno alle 500.000 lire mentre per i diffusori potresti orientarti su qualcosa tipo JBL TLX 300 o 500 (tra le 300 e le 500 mila la coppia) oppure su Infinity Ref 11i (450 mila circa) o Infinity SM 65 (420 mila).
Indispensabili dei supporti stabili per i diffusori.
Immagino poi ti servirà un masterizzatore ma su questo non so consigliarti, visto che sei tu l'informatico :-)
Infine, non dimenticarti la qualità dei cavi di collegamento: tra PC e ampli e tra quest'ultimo ed i diffusori. Poichè è un argomento ricorrente, ti invito cortesemente a leggerti i volumi di posta delle settimane scorse oppure andare a dare un'occhiata alla rubrica
Adeste Fideles.
Lucio Cadeddu

Cavo Star ed altre cosucce...
Caro Lucio,
ti scrivo perchè vorrei raccontarti di una mia esperienza e per chiederti dei consigli. Premetto che sono "rientrato" nel modo dell' HI-FI solo da qualche anno, dopo averlo abbandonato (ma ho continuato ad acquistare ed ascoltare dischi) negli anni 80.
Mi ricordo che, allora, s'iniziava a discutere sull'importanza dei cavi in un impianto HI-FI ma, almeno sulla rivista che acquistavo, prevaleva lo scetticismo.
Con lo stesso spirito ho iniziato a leggere i tuoi articoli e le prove sui cavi ma, approfondendo la lettura ed anche leggendo le testimonianze di altri lettori, ho deciso di costruirmi il cavo di potenza "STAR" proposto su TNT.
Per la realizzazione ho usato un cavo non schermato 4x2,5, 3+3 m. Per fare un confronto diretto con il cavo che uso (usavo!) attualmente (non ricordo marca e modello, ma è qualche gradino in più rispetto al classico rosso/nero), ho sfruttato i doppi morsetti presenti sulle mie casse (MONITOR AUDIO - Monitor 7 MKII) predisposte per il biwiring, evitando, naturalmente, di togliere i ponticelli.
Ho quindi collegato lo STAR da un lato alle uscite "B" dell'ampli (LUXMAN A353) e dall'altro ai morsetti liberi delle casse. All'inizio non mi sembrava di avvertire differenze anzi, avevo l'impressione che si sentisse meglio con il cavo "di riferimento". Andando avanti con la seduta di ascolto (che si è protratta per diversi giorni), la mia preferenza si è però sempre più spostata verso il cavo TNT, soprattutto per quanto riguarda la resa ed il dettaglio sulle note medio-basse, senza per altro avvertire quel velo sulle alte frequenze citato nell'articolo relativo.
Il mio dubbio, a questo punto, era che io percepissi delle differenze solo perchè condizionato da ciò che avevo letto su TNT. Ho chiesto quindi la collaborazione di mia moglie, facendole commutare, in maniera causale, le uscite "A" e "B" dell'ampli; risultato: in qualunque momento sono stato in grado di identificare il cavo selezionato!
Si, lo so che non c'è niente di eccezionale in tutto questo, ma ero convinto che per sentire delle differenze occorreva possedere un orecchio particolarmente "allenato", mentre io sono praticamente un dilettante.
Concludo qui questo racconto su cui non mi aspetto una replica perchè è stato solo uno "sfogo" dovuto all'entusiasmo della "rivelazione" e passo alle domande:

  1. Posseggo circa 200 LPs che vorrei continuare ad ascoltare al meglio. Tenendo conto del fatto che non ritengo di acquistarne ancora, pensavo di riutilizzare il mio vecchio giradischi che, se non ha ancora 20 anni, ci va molto vicino. E' un modello a controtelaio flottante (mi sembra si dica così) marchiato "GRUNDIG" ma, accanto al piatto, c'è il marchio "DUAL - 1226". Conosci l'apparecchio? E' il caso di riutilizzarlo, magari con le modifiche proposte da TNT (ho ricevuto la dima PROTRACTOR), o mi conviene rivolgermi al mercato dell'usato?
  2. Poichè ho una bimba piccola che gira per casa, ho optato per delle casse piccole e le ho posizionate in una libreria a scaffali metallici completamente aperti, rassegnandomi ad aspettare qualche anno prima di collocarle in una posizione migliore (supporti).
    Sfogliando un catalogo della PRANDINI, ho visto dei supporti in metallo che, forse, mi permetterebbero di anticipare i tempi. Sono siglati, mi sembra, Mod. 890 e, oltre ad essere regolabili in altezza, bloccano la cassa in una specie di "morsa" che mi sembra abbastanza sicura. Cosa ne pensi? La mia impressione è che questa soluzione potrebbe impedire alla cassa di vibrare (suonare?!) liberamente. Sbaglio?
Concludo qui questa mia e, aspettando una tua eventuale risposta, ti saluto e ringrazio.
Ciao.
Giuseppe Leo - E-mail: leo@ogrouptec.com

LC
Grazie Giuseppe per la tua testimonianza d'ascolto. Confermo che lo Star necessita di un po' di raffinatezza in più in gamma alta, se a te sembra di no è semplicemente perchè il cavo che usavi prima soffre evidentemente della stessa limitazione. Fintanto che non si ascolta qualcosa di superiore è difficile rendersi conto dei limiti del proprio impianto.

Problema giradischi: sono sicuro che usato trovi qualcosa di meglio a poco prezzo, magari un Rega Planar 2 per pochi biglietti da cento.
Se però hai voglia di "tweakare" il tuo giradischi fai pure, ma temo che più di tanto non si riesca a ricavare.
Il piatto in sè non è male ma, se la memoria non mi inganna, era il braccio il vero punto dolente...

Problema supporti: evidentemente non hai letto l'articolo sui supporti Akropolis, pensati anche per essere a prova di bambino e di animale domestico. Fissando il diffusore alla colonna con del blue-tac avrai problemi tu stesso a far rovesciare il tutto...
La soluzione Prandini non l'ho mai provata ma credo di aver capito di che si tratta. Non so che dirti, sarebbe da provare. L'unico problema che mi viene in mente è la struttura metallica del tutto: bloccando in quel modo il diffusore tutte le vibrazioni si trasmettono al supporto che, se non è stato pensato in modo opportuno, si metterà a risuonare in modo indecente. Però, ripeto, senza una prova non si può dir nulla.

Fammi sapere!
Lucio Cadeddu

Home theater
Caro Direttore,
Vorrei un consiglio da lei. Il mio impianto dolby pro-logic si compone di un processore AV Technics SH-AV500 (40W per il canale centrale e 40W per il canale surround) al quale è affiancato un finale di potenza stereo Technics SE-A1000M2 (120W per ogni canale frontale) in quanto il processore esce solamente preamplificato per quanto riguarda i canali frontali. Volendo passare ad un sistema dolby digital senza ovviamente rinunciare al mio sudatissimo finale come posso fare?
Esistono in commercio processori AV codificati in dolby digital con uscite preamplificate per quanto riguarda i canali frontali?
Una domanda ancora: perchè gli amplificatori dedicati all' home-theater possiedono ingressi ed uscite video?
Ringrazio fin d'ora per il suo aiuto.
Dario Lucini - E-mail: dario@telnetwork.it

LC
Dario,
la soluzione al tuo problema esiste anche se ti impone l'acquisto di un piccolo finale separato a tre canali.
Basta acquistare il Technics SH AC 300 (600 mila lire) che è un decoder AC3 puro ed abbinarlo ad un qualunque finalino a tre canali tipo Rotel RB 956 AX che può funzionare sia a sei canali (30 W x 6) oppure a tre (90 W x 3, in questa configurazione) e costa circa 1 milione.
Con 1 milione e mezzo risolvi egregiamente, anche dal punto di vista qualitativo, il tuo problema. E' vero, hai un apparecchio in più, il secondo finale, ma è piccolo e facilmente occultabile. Tieni conto che in questo modo la qualità del segnale ai diffusori posteriori ed al centrale è di livello ben più elevato di quella che otterresti con gli integrati interni ad un decoder, spesso realizzati con economicissimi power pack.
Gli ampli HT possiedono ingressi ed uscite video per poter gestire contemporaneamente l'audio di una sorgente ed anche il video, altrimenti finisci col selezionare un audio differente mantenendo la stessa immagine sullo schermo.
Talvolta l'effetto fa molto ridere (che so, uno dei nostri politici che parla con la voce di un cartone animato) ma in definitiva può alla lunga essere seccante. Il mio decoder ha questa possibilità ma io ho preferito non sfruttarla.
Ciao!
Lucio Cadeddu

Modifiche secondo TNT-Audio
Ciao Lucio,
ti scrivo per la seconda volta, dopo circa un anno durante il quale ho continuamente letto il tuo sito cercando di migliorare il suono del mio impianto hi-fi (per farti ricordare ampli Yamaha, lettore CD Sansui, diffusori ESB non disposti sullo stesso lato!!!!!).
Ho costruito il tavolino portaelettroniche "Flexy" in MDF (50 x 40 x 1,8), i supporti per diffusori in legno di pino (per ogni stand 2 basi da cm. 30 x 30 x 2 + 1 colonna da cm. 8 x 8 x 55, feltrini tra stand e pavimento e tra stand e diffusore), "alleggerendo", vista la mia scarsa manualità, il progetto da voi presentato.
Per i cavi la scelta è caduta per quello di segnale sul Silver Tef mkII (cosa vuol dire il punto nero presente da una sola parte sulla guaina del cavo "positivo"? Forse il verso?), mentre per quello di potenza un negoziante del mio quartiere (OSTIA), dopo avergli descritto il mio impianto, mi ha consigliato l'Audison 092 20N twisted (mt. 5,5 + 5,5 - sez. 2,5 cmq. - prezzo .4.500/mt).
L'impianto viene alimentato da una presa multipla (non ho potuto alimentare separatamente il lettore CD) con cavo tripolare da 1,5 cm. di sezione inserendo un condensatore in parallelo alla rete di ingresso alla presa (non sono riuscito a trovare il cavo quadripolare e le prese IEC da te consigliate), in ultimo ho pulito la lente del lettore CD con il CD cleaner della ALLSOP.
La sala di ascolto è mt. 6 x 4 con tendaggi leggeri in uno dei lati corti, alle pareti sono appesi quadri e fotografie con vetri e non; l'impianto è posizionato ad un estremo sul lato lungo della sala, i diffusori sono posizionati sulla stessa parete poco distanti da essa e distanti tra loro 5 mt. (sono separati da una libreria a giorno); il punto di ascolto è un divano posto di fronte ai diffusori.
Alla fine di tutti i miei sforzi ho ottenuto due cose: la prima, importantissima, il consenso della mia compagna sotto il profilo estetico e audio, secondo ho finalmente riassaporato il gusto di sentire un po' di musica con la "M" maiuscola spendendo in tutto circa L. 270.000.
Ringraziando tutti voi per il servizio dato a noi amanti dell'ascolto della buona musica, ti chiedo cortesemente un parere su quanto sopra.
Grazie ancora e BUON NATALE e BUON ANNO a tutta la redazione.
Franco D'Antonio - E-mail: franco.dantonio@telecomitalia.it

LC
Carissimo Franco,
le tue modifiche all'impianto sembrerebbe ti abbiano permesso di godere meglio della tua Musica preferita e questa è davvero l'unica cosa importante. Aver speso, tutto incluso, meno di 300.000 lire testimonia che talvolta bastano piccole cose per migliorare un impianto HiFi.
L'unica cosa che mi lascia ancora perplesso, e che è evidentemente dettata dalla tua particolare situazione "logistica" è la posizione delle casse che sono decisamente troppo distanti tra loro. Inoltre tra di esse c'è una libreria e certo questo peggiora la situazione.
Non potresti spostarle in avanti ogni volta che decidi di ascoltare l'impianto? Lo so, sembra una follia, ma a pensarci bene è meno complicato di quanto possa sembrare: intanto ogni impianto HiFi, prima di rendere al meglio, ha bisogno di almeno mezz'ora di preriscaldamento, tempo nel quale non ti sarà difficile trovare 2 minuti per avanzare le casse dal muro, avvicinandole tra loro allo stesso momento. Quella che devi ricreare è l'immagine tridimensionale, ora schiacciata sulla parete di fondo. Prova e fammi sapere.
In chiusura: si, il puntino nel cavo Silver Tef 2 indica il verso.
Buone Feste a te ed alla tua famiglia!
Lucio Cadeddu

Sui diffusori surround
Spett.le TNT
essendo appassionato di films ho installato nel mio salotto un impianto HT con 5 altoparlanti Infinity (serie reference) e un sintoampli Sherwood (RDS 125).
Il motivo per cui ricorro alla Vs. competenza è il seguente: non sapevo che lo stesso sintoampli richiedesse di collegare sui surround altoparlanti da 4ohm (sono montati in serie e collegati internamente tra loro), per cui l'impedenza totale diventa di 8ohm.
I miei surround sono di 6ohm ciascuno (quindi 12ohm) e quindi ho notevoli difficoltà a pilotarli, con il risultato che aumentando il loro volume al massimo, si sentono appena.
Esiste un modo che mi permetta di ovviare al problema senza doverli sostituire?
Grazie dell'interessamento e colgo l'occasione per porgere alla spett.le redazione complimenti e saluti.
Mario Polilli - E-mail: pillas@vastocom1.clio.it

LC
Caro Mario,
temo che non possa fare molto per risolvere il tuo problema anche se faccio fatica a credere che anche con una impedenza da 12 Ohm il tuo ampli non riesce a generare un livello sonoro accettabile. Sei proprio sicuro che vadano collegati in serie?
Non conosco il tuo ampli ma immagino sia come tutti gli altri: due morsetti separati per i diffusori destro e sinistro (posteriore). Questo fatto del collegamento in serie mi sembra davvero molto strano.
Comunque sia, non ci puoi fare praticamente nulla, salvo verificare che il collegamento è davvero corretto. Qualora fosse tutto corretto non ti resta da fare altro che sostituire i diffusori. Potresti collegarne in parallelo altri due, così da dimezzare l'impedenza ma ciò significherebbe acquistare un'altra coppia di posteriori...e saremmo punto e a capo.
Fammi sapere!
Lucio Cadeddu

Audiofili o non audiofili?
Direttore,
buon Natale a tutta TNT. Questa volta nessuna domanda, solo qualche considerazione. Non ero un audiofilo, e non credo di esserlo diventato navigando in TNT. Però ho tirato fuori dal mio povero impianto suoni inimmaginabili, con pochissime sensate modifiche.
Lavori piuttosto elementari, tra l'altro, da troglodita manuale quale sono (niente interventi sui cavi voglio dire, non mi azzardo nemmeno).
Come appassionato di musica da più di trent'anni, ti devo un ringraziamento gigante, unito alla sensazione di avere buttato le orecchie per tutto questo tempo. E anche se la ricerca incessante di un suono migliore non fa per me continuo a seguire TNT con piacere e curiosità. Sono un utente sanguisuga? Me ne scuso.
Alberto Ragni - E-mail: alberto_ragni@iol.it

LC
Caro Alberto,
grazie per l'apprezzamento e per gli auguri, ricambiati di cuore.
Vedi, non è necessario ricercare incessantemente un suono migliore per essere audiofili. Si può anche giungere ad un compromesso ideale che resterà tale per anni, compatibilmente con le proprie esigenze e le capacità economiche.
L'importante è ascoltare bene la Musica, vera fonte di piacere per ogni appassionato. L'impianto è un mezzo, non il fine.
Non vedo poi perchè ti debba definire utente sanguisuga...e perchè? Continui a leggere senza voglia di cambiare più nulla? E che importa, anch'io leggo le riviste di ciclismo e mi tengo aggiornato sulla nuova componentistica (telai, materiali, trend, componenti etc.) pur possedendo la stessa bici da cinque anni (una bellissima De Rosa montata Chorus).
Un giorno, chissà, potrò decidere di cambiarla o di aggionare qualche componente che nel frattempo si è rotto. Lo stesso può accadere con l'impianto, continuare a leggere una rivista di HiFi non significa cambiare ampli a mesi alterni.
Significa comunque che, secondo me, un po' il contagio del virus dell'audiofilia l'hai subito anche tu :-)
A presto ed auguri!
Lucio Cadeddu

Finale nuovo
Caro Lucio,
ti rinnovo i complimenti per il sempre più utile sito!
Ti avevo scritto in precedenza per comunicarti che avevo costruito il cavo di alimentazione MERLINO, ed ora ti annuncio che ultimata la costruzione del nuovo cavo di alimentazione TTS da voi ideato è come dicevate notevolmente superiore (pur restando il MERLINO valida alternativa al cavo in dotazione).
Vengo subito al punto: avrei deciso di acquistare un finale da "aggiungere" al mio impianto, uso la parola "aggiungere" perchè vorrei utilizzare il mio integrato, un DENON PMA 1500R come preamplificatore, essendo dotato quest'ultimo di un'uscita pre out (chiaramente in un futuro abbastanza prossimo acquisterò un preamplificatore).
Vorrei sapere da te se ciò è possibile o se sussistono impedimenti tecnici o comunque di incompatibilità.
Ciò che vorrei migliorare è la dinamica, calcolando che i diffusori che ho ora sono all'altezza: ALR Jordan Number 3.
Colgo l'occasione per scusarmi del disturbo e ringraziarti anticipatamente incitandoti a continuare sempre così.
A presto!
P.S. Qual'è la tua opinione riguardo ai registratori digitali (masterizzatori) che sono comparsi ultimamente sul mercato, vedi Philips, Marantz, Pioneer, Taxdata?
Giuseppe Maggiore - E-mail: Giuse@rdn.it

LC
Giuseppe,
non ci sono controindicazioni all'acquisto di un finale separato, fermo restando il fatto che molto della raffinatezza sonica dell'impianto la fa proprio il pre. Il finale può certamente metterci lo zampino ma, il suo apporto, come dici tu, avviene pricipalmente nel comparto "dinamico".
Purtroppo non mi dici quanto vuoi spendere, quindi mi terrò su soluzioni non troppo costose e comunque in linea col resto dell'impianto: Rotel RB 981 (130 W per canale, 1.200.000), AM Audio M 150 (150 W per canale, 2.200.000), Audio Analogue Donizetti (60 W per canale, 1.400.000), Linn LK 140 (95 W per canale, 2.300.000). Ho elencato solo alcuni ampli a stato solido, molto diversi tra loro per impostazione timbrica che dovrai valutare insieme al tuo impianto.
Nella cifra stanziata dovrà rientrarci anche un buon cavo di segnale da usarsi tra pre e finale, onde non vanificare gli sforzi di "miglioramento".
Per i registratori digitali che dire? Consentono la registrazione senza l'uso del PC quindi sono molto comodi. Ma sai che è quel genere di apparecchi dei quali non amo parlare :-)
Ciao e auguri!
Lucio Cadeddu

ATTENZIONE!!! Pregasi leggere prima le Istruzioni per l'uso
Per le domande più generali leggete prima la rubrica Adeste Fideles!

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