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Lettere alla Redazione

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Potete anche unirvi al nostro gruppo di discussione sull'HiFi!!!

I volumi della posta precedente

  1. Un folgorato in confusione per l'Hi-Fi
  2. Nuovo ampli e nuovo CD
  3. Fatica d'ascolto
  4. 48 o 96?
  5. Dubbi inerenti ad apparecchi A/V
  6. Importante?
  7. Biamplificazione
  8. Nuovi diffusori?
  9. Casse per Musical Fidelity
  10. Upgrades per dei Philips
  11. Due domande
  12. Help per un principiante
  13. Un po' di nostalgia e un po' di soldi per la musica
  14. Ma 'sto dividdì ????
Un folgorato in confusione per l'Hi-Fi
Mi sono imbattuto nella vostra rivista nella mia ricerca per un compattone di quelli da ipermercato, convinto che quella potesse essere una decisa svolta al mio "ascoltare" la musica attraverso le casse del mio pc.
Sono uno studente universitario di 21 anni e ascolto musica da sempre, anche se non con strumenti di buona qualità (casse del pc, un portatile della Philips di un po' di anni fa per non parlare di un vecchissimo compattone della jvc).
Adesso grazie ad un po' di soldi messi da parte avevo preso la decisione di comprare questo compatto che per me da sempre rappresentava il massimo della riproduzione musicale.
Poi c'è stata la folgorazione. Ho avuto un incontro fugace con un paio di diffusori della Chario collegate con un Amplificatore della Marantz e come sorgente un fetentissimo pc a casa di un amico di mio padre. Sono rimasto sbalordito. Di musica dal pc ne ho sentita a vagoni ma mai con quei toni caldi e con quella pienezza che non riesco a spiegare. Però parlando di prezzi, decisamente non potevo permettermi il tutto quindi continuai nella mia ricerca del compatto.
Credo di aver ascoltato la maggior parte di compatti in commercio ma nessuno di quelli aveva il suono di quel fantomatico impianto. Ho ascoltato anche compatti che superavano abbondantemente il milione e che promettevano prodezze assurde, però niente, il suono era freddo e somigliava sempre a quello delle mie casse del pc.
Credo che sia stata quella la scintilla che mi ha spinto ad approfondire l'argomento "Esiste qualcosa di abbordabile oltre il compattone per il mio budget?". E qui l'approfondimento della vostra rivista.
Dal principio non riuscivo molto ad orientarmi tra amplificatori, diffusori o player CD. Però leggendo qua e là, la vostra rivista sono venuto a conoscenza di cose da me completamente sconosciute.
Grazie alle vostre recensioni, ai vostri articoli e anche (devo ammetterlo!!) ai consigli dei lettori del ng it.hohhy.hi-fi sono riuscito a farmi strada tra le innumerevoli proposte che stranamente ho trovato per il mio budget (1.500.000).
Dopo aver sudato per trovare dei negozi che vendono hi-fi (qui a Napoli ce ne sono davvero pochi) e visti i prezzi, avevo pensato ai diffusori B&W 601 (sono stato sconsigliato dal negoziante per le Chario) il player CD Marantz CD 38 e un amplificatore integrato NAD 310.
Queste mie scelte non sono basate su una prova del suono ma più per consigli. Non mi è possibile ascoltare questo impianto perchè in un negozio ho trovato il NAD in un altro i diffusori e il lettore. Ora grazie alla tua risposta ad un lettore in una lettera sono venuto a conoscenza di altri due negozi nelle vicinanze di Napoli che prossimamente visiterò.
Ora, ti scrivo perchè anche se più mirata di prima la mia scelta è sempre un po' confusa.

Molti amici mi hanno consigliato di spendere di più per amplificatore e casse e trascurare la sorgente altri invece mi dicono che la sorgente è essenziale. Poi non so se il NAD sia troppo piccolo di wattaggio per le casse che ho deciso di acquistare, non so se le casse sono buone, visto che da quel che ho capito sono un prodotto nuovo della B&W non ho trovato notizie sulla loro sperimentazione, ed il player della Marantz dopo la vostra recensione non di certo lusinghiera (mi piacerebbe tanto seguire il consiglio di saper guardare tra le righe però non ho abbastanza conoscenze per farlo!) non so se vale la pena acquistarlo o magari ripiegare sul modello recensito su Audio Review di Novembre il Marantz CD4000.

Come vedi ho ancora molta confusione e ti sarei grato se potessi darmi un consiglio sul mio acquisto perchè dopo aver letto le tua rubrica della posta credo che nessuno meglio di te possa darmi un consiglio.
Infine anche se non ho canoni per dei paragoni voglio farti i miei più sentiti ringraziamenti per il sito di TNT, che ormai è divenuta meta fissa nei miei girovagare per la rete. E mi associo a molti lettori con l'esclamazione "GRAZIE DI ESISTERE!!" e continua così il tuo sito è una vera cannonata!! ;-)
Lello - E-mail: lello@complab.com

LC
Caro Lello,
per essere appena scampato dalla morsa dei compattoni, sei uno che ha già capito parecchie cosette! Infatti hai ragione sul Marantz CD 38, la recensione non è lusinghiera e magari può valer la pena di andare a sentire il CD 4000 oppure un Teac CDP 1820. Il piccolo NAD 310 va invece più che bene, anche per le buone B&W che ti hanno consigliato.
Alternative: Rotel 921 per l'ampli e Mission 701/702 per i diffusori. Però dovresti ascoltare comunque, prima di acquistare...continua a cercare, magari anche nell'usato garantito dai negozi...
E fammi sapere...
Lucio Cadeddu

Nuovo ampli e nuovo CD
Spett.le Direttore,
da poco folgorato dall'HI-FI e dall'Home Theatre, mi sono messo alla ricerca dell'impianto e dopo alcuni tentativi sono approdato "almeno" alle casse definitive.
Tralascio l'impianto H.T. che, credo, è soddisfacente e passo all'impianto Hi Fi : come casse possiedo le Monitor Audio 20 SE Celebration, lettore cd Teac VRDS 25, pre Audio Research LS 7.
E quì scatta la richiesta di aiuto. Mi è stato proposto come amplificatore un Alchemist Kraken Power da 55 Watt con alimentazione separata e lettore cd, in sostituzione del VRDS 25, il Krell 250 CD (ex demo per il prezzo!). Le mie domande sono:

  1. Conosce l'amplificatore? E, se sì, dove posso leggere le recensioni?
  2. Conosce la modifica per l'uscita digitale che la AM Audio installa sulla meccanica VRDS? Cosa ne pensa?
Resto in attesa di notizie e consigli varii desideri darmi in merito, nel frattempo voglia gradire le mie congratulazioni per la rivista e distinti saluti.
Francesco - E-mail: italia@etr.it

LC
Caro Francesco,
non conosco, se non per averne letto su qualche rivista straniera (anche se non ricordo più quale), l'amplificatore Alchemist. Quindi non so che dirti, se non ...ascoltalo e vedi se ti piace. Posso solo rilevare che è in una classe nettamente inferiore al resto dei componenti del tuo impianto (2 milioni di listino) e potrebbe, DICO potrebbe, risultare l'anello debole della catena, anche tenendo conto che le Monitor Audio 20 sono diffusori molto esigenti.
Idem per la sostituzione Teac 25/Krell, è ovviamente da ascoltare. Il Teac 25 è comunque un eccellente lettore con una meccanica strepitosa...so delle modifiche che AM Audio implementa su quel lettore e ne ho sentito uno già modificato ma purtroppo mancava il confronto con la versione "di serie" quindi posso dirti poco o niente.
Sono tuttavia certo che Conti (AM Audio) sarà ben disponibile a farti sentire presso la sua sede in Vigevano (o presso i nuovi punti vendita che sta aprendo un po' in giro per l'Italia) il "suo" 25 a confronto col tuo. Secondo me vale la pena provare.
Buon ascolto!
Lucio Cadeddu

Fatica d'ascolto
Egregio direttore le porgo i miei saluti.
Possiedo da circa 10 Anni un impianto così composto:

Da circa 3 mesi ho deciso di inserire qualche nuovo pezzo come CD denon DCD-635, con cavi di segnale TRANSPARENT-CABLE the link200, Supporti solidsteel H60cm, cavi di potenza Time, terminati con banane.
Non so se queste mosse sone state AZZECCATE!! Il mio intento ora è quello di inserire un'amplificatore integrato in questa catena per ottenere una buona timbrica e sopratutto migliorare la dinamica limitando quella fatica d'ascolto che purtroppo provo di frequente ascoltando Pop e Rock inglese.
Ho l'opportunità di aquistare un CAMBRIDGE A3 usato da un'amico, ma mi interesserebbero anche altri marchi di ampli come AMC3050, Musical Fidelity A1 Audiogram MB1, Arcam Alpha 7R.
Desidererei da lei un consiglio spassionato come spesso vedo sa dare a persone che come me vorrebbero migliorare il propio impianto ma purtroppo non sempre dispongono di sufficienti mezzi economici.
Chiedo eventualmente individuato l'ampli ad hoc di consigliare un paio di diffusori da abbinare compresi nella fascia di prezzo tra L. 600.000-1.000.000, per sostituire le mie decennali Boston A90.
Colgo l'occasione per ringraziarla anticipatamente.
Giampaolo Bassi - E-mail: giabassi@pisoft.it

LC
Caro Giampaolo,
la prima mossa da fare è scegliere le nuove casse, poi l'ampli.
Mi sembra di capire che, disponendo già di supporti alti 60 cm, la scelta potrà essere indirizzata verso diffusori da stand. Per la cifra da te indicata fortunatamente i costruttori nostrani hanno qualcosa di davvero eccellente da offrire e mi riferisco alla Opera Duetto (intorno alle 850), Acoustical RS6/RS7, Chario Syntar 200 o le Sonus Faber Concertino.
Si tratta di diffusori con ottime finiture in legno naturale, ben costruite e tutte con un suono abbastanza ricco di basse frequenze, seppur molto diverse tra loro per impostazione timbrica (e qui subentra il tuo orecchio/gusto).
Per l'ampli, una volta che hai scelto i diffusori, hai solo l'imbarazzo della scelta, intanto hai la possibilità di farti prestare il Cambridge del tuo amico, immagino. Poi, se ci riesci, dovresti andare in giro con le tue casse e cercare il partner ideale per il tuo gusto, fermo restando che quelli da te elencati, con l'aggiunta di qualche Rotel, NAD o Proton, sono tutti degli ottimi apparecchi, non c'è molto da sbagliare, il tuo orecchio guiderà nella scelta.
La fatica d'ascolto cui fai riferimento può essere in parte dovuta al tuo amplificatore attuale, un onesto "lavoratore" giapponese ma niente di più, certo mancante della raffinatezza dei più "impegnativi" (anche economicamente) ampli che abbiamo elencato.
Il resto dell'impianto mi pare possa essere ritenuto "non colpevole", a patto che la stanza d'ascolto non sia un disastro acustico (troppo riflettente o dalla forma ...sbagliata).
È tutto, comincia a mettere da parte i tuoi CD preferiti, armati di Santa Pazienza e comincia ad ascoltare. Occhio, non ho elencato diffusori non italiani semplicemente perchè nella cifra da te indicata i nazionali riescono ad avere un rapporto qualità/prezzo un po' più elevato, ma se ti capita di sentire qualcos'altro (Kef, B&W, Mission...) non scartarlo solo perchè non l'ho incluso nella "lista della spesa!"!
Ciao!
Lucio Cadeddu

48 o 96?
Gentilissimo Lucio
mi permetto di ricorrere ancora una volta ad un tuo consiglio, è da circa un mese che sto ponderando l'acquisto di un DVD player, dopo tante letture di prove su piu riviste specializzate sono rimasto con tre modelli: il Sony dvp-s7700, il pioneer 717 e il Denon 2500; dimenticavo, l'ampli è Denon avr 2700.
Il mio dubbio è questo: a parte il Pioneer gli altri hanno l'uscita digitale che non lascia passare i segnali a 24 bit e 96 Khz, ma effettua un down-sampling a 48 khz, io non so che incidenza abbia questo taglio, puoi darmi una mano a capirci qualche cosa e un "consiglio per gli acquisti"?
Colgo l'occasione per complimentarmi con te per i lusinghieri commenti delle riviste d'oltre oceano e posso capire l'immenso lavoro che c'è alle spalle di un sito come TNT, quindi più che meritati i consensi che sono sempre più numerosi.
Un saluto e buon lavoro.
Umberto Del Vesco - E-mail: udelves@tin.it

LC
Caro Umberto,
ormai il DVD-Audio a 24/96 sembra definitivamente accantonato visto che il nuovo standard sarà 24/192 e si dice che gli attuali lettori DVD-Video non saranno in grado di leggerlo...peraltro ovvio, visto che neppure uno esce a 24/192 in PCM!
Il problema quindi, in sostanza, non si pone, visto che il 24/96 non serve per i DVD-Video, a parte i soliti samplers Chesky e poco altro che sta girando sul mercato in questo periodo.
D'altra parte, la presenza di una uscita a 24/96 presuppone un'attenzione superiore da parte del Costruttore nei confronti della sezione "audio" del DVD player...ma si tratta di pure astrazioni, visto che non ho avuto occasione di ascoltare i tre lettori a confronto.
Tutto questo discorso ha comunque un senso se si pensa di ascoltare i CD Audio attraverso il DVD player...altrimenti dimentica tutto e guarda altre caratteristiche che magari servono di più nella visione di un film.
Ciao e grazie per i complimenti!
Lucio Cadeddu

Dubbi inerenti ad apparecchi A/V
Spett.le redazione
sono possessore del seguente impianto: ampli Yamaha AX890, CD Yamaha CDX 890, Deck Teac 6030, casse Bose Acoustimass 5. Avrei intenzione di trasformare tale impianto in un Home Theater.
Premetto che la stanza da "gestire" è di circa 25 mq e che ascolto prevalentemente musica pop. La mia intenzione sarebbe quella di sostituire il mio integrato con un A/V dotato di decodificatori Dolby digital e DTS e la mia scelta dovrebbe ricadere su due macchine: Denon AVR 2800 oppure Onkyo TX-D676. Appartenendo alla stessa fascia di prezzo ed essendo molto simili come caratteristiche mi rendono difficile la scelta: voi quale mi consigliereste e perchè (anche altri prodotti similari)?
Visto che prevedo un utilizzo di tale macchina prevalentemente in versione audio, mi piacerebbe sapere quale ha una resa migliore con i miei diffusori. Aggiungo che vorrei lasciare inalterato il canale frontale (Bose) ed integrarlo con un centrale Canton Plus XL.C, posteriori Wharfedale 7.1 e subwoofer Canton AS 20.
Volendo effettuare tali acquisti per Natale, vi chiedo cortesemente una risposta celere, naturalmente tenendo sempre in considerazione i vostri impegni.
Sicuro di una vostra risposta,
Cordialmente saluto
Simone De Fusco - E-mail: simone.d@tiscalinet.it

LC
Caro Simone,
permettimi di aggiungere alla tua lista della spesa anche il nuovo Marantz SR 7000 oppure il Rotel RSX 965, certamente il più "audiophile" oriented dei 4 apparecchi.
Però...però...se davvero vuoi apprezzare fino in fondo le qualità di questi apparecchi, dovresti fare anche un pensierino alle casse, tenendo conto che intendi integrarle con altri diffusori. Spero di non metterti in difficoltà consigliandoti una scelta drastica e radicale: vendi tutto, compra il nuovo sintoampli AC-3 ed un sistema di 5 + 1 diffusori già progettati e pensati per funzionare insieme all'interno di un sistema Home Theater...certe insalate con tanti diffusori diversi finiscono per causare più problemi che altro.
Molti Costruttori "audiophile" di diffusori hanno sistemi "integrati" per l'Home Theater, hai solo l'imbarazzo della scelta: B&W, Chario, Indiana Line, Kef, Infinity...tanto per citarti i primi che mi vengono in mente. Ricordati che l'omogeneità timbrica è fondamentale per ottenere un buon risultato anche con l'HT.
Ripeto, spero di non averti creato ulteriori dubbi...ma non mi sarei sentito tranquillo con la coscienza senza dirti esattamente quel che penso.
Ciao!
Lucio Cadeddu

Importante?
Salve, sono un appasionato di alta fedeltà il mio nome è Pierpaolo.
Innanzi tutto mi congratulo con voi del vostro interessantissimo sito veramente complimenti l'ho letto con molto interesse!!
Peccato però che dentro non ci sono molte prove di apparecchiature in commercio specialmente delle apparecchiature che mi sono capitate tra le mani e vi domando se sul web esistono dei siti come l'annuario del suono dove poter trovare di tutto sull'hifi e se potete segnalatemi gli indirizzi!
Vorrei inoltre che mi daste qualche consiglio, che ne pensate del preamplificatore NAD 1000 ? Pregi e difetti, e con quali finali di prezzo non superiore al 1.500.000 lo si può interfacciare bene escludendo i NAD 216 e 214 che ho avuto e che non mi piacevano come suonavano in quanto troppo "nasali asciutti e poco musicali"?

Inoltre quali altri preamplificatori commerciali attualmente in commercio il cui prezzo non supera le 500.000 conviene comprare? E con quali finali si interfacciano bene tra i seguenti finali commerciali: Rotel, Harman Kardon, Carver, Sony, Onkyo, Luxman, Denon?
L'attuale ampli integrato Harman Kardon 640 suona come il vecchio (di qualche anno fà) integrato Harman Kardon 6500 oppure la circuitazione e la timbrica è diversa?
Vale la pena di spendere più di un milione per l'acquisto di un integrato da 40 watt della Musical Fidelity?
Possiedo un paio di casse JBL LX 50 3 vie con tweeder al titanio e woofer da 25 cm e vorrei migliorare quali casse commerciali devo acquistare per salire di qualità e potenza ancora di più senza spendere più di 2 milioni per una coppia e che abbiano minimo il woofer da 25/30 cm?
Oppure esistono dei validi progetti non costosi per l'autocostruzione sul web? Potete segnalarmeli?
Potete segnalarmi il progetto di una valido subwoofer con woofers da 25 cm che posso facilmente autocostruirmi? La mia attrezzatura:
lettore cd sony 530, piastra mini disk sony 920, piastra a casette sony 835 preampli Nad 1000, finale QSC 900 (professionale) 250 watts x ch/ 8 ohm Mixer mackie 16 ch, processore effetti alesis midiverb 3, altro finale autocostruito da 200 watts a transistor in asimetria complementare, microfoni electro voice 4 casse con woofer da 15 pollici della electro voice (da palco per spettacoli) 500 watts l'una, 2 monitor da palco da 200 watts l'uno, una piastra fostex 8 tracce tastiere... moduli suoni expanders roland yamaha eccetera eccetera...

Con la speranza di ricevere la vostra email molto dettagliata con i vari consigli saluto cordialmente!
Musicista compositore radioamatore radiotelegrafista .....però sfigato con le donne....... AH AH CIAO!!
Pierpaolo - E-mail riservato

LC
Pierpaolo,
inizialmente ho pensato ad uno scherzo...poi invece ho capito che sei vero. Vabbè, mi rimbocco le maniche e cerco di darti risposte sensate.
Prima osservazione: non è vero che hai letto tutto il sito, altrimenti avresti notato che abbiamo ben due progetti di subwoofer da autocostruirsi con poca spesa. Dove sono? Cercateli! Non sono la tua Net-nanny :-)
Seconda osservazione, tutti i prodotti che abbiamo recensito si trovano regolarmente in commercio, quindi non capisco il tuo disappunto perchè non hai trovato le recensioni dei tuoi apparecchi preferiti, la vita a volte è crudele, lo so, devi fartene una ragione.
Terzo, non esistono preamplificatori commerciali da 500.000 lire, ne' esistono siti tipo "Annuario" che contengono "di tutto di più", magari pure gratuiti. No, sorry.
Esiste però http://www.audioreview.com, sito americano di migliaia di recensioni scritte dagli stessi visitatori, secondo me fa proprio al caso tuo.
Quarto, il pre NAD 1000 è un buon apparecchio, ma non devi "abbinarlo" ad un finale, semmai sarà quest'ultimo ad essere "abbinato" ai diffusori.
Argomento diffusori: normalmente io non li giudico dal diametro del woofer...quindi temo di non essere la persona adatta per consigliarti al meglio.
Quinto: il nuovo Harman Kardon sarà solo lievemente diverso dal predecessore...ma non ho capito quale sia il problema. Se vuoi lo schema, chiedilo alla Harman Kardon. Così come non ho capito il discorso sul Musical Fidelity. Mi sa che hai le idee un po' confuse...mi sbaglio?
Temo a questo punto che la tua speranza di avere una risposta dettagliata si sia dissolta ormai (io però ci ho provato), ma non è un problema tuo, sicuramente sono io che preferisco ascoltare Musica piuttosto che rispondere a cento domande formulate senza capo ne' coda e, soprattutto, senza leggere le istruzioni su come si scrivono le lettere alla Redazione.
Auguri per i tuoi rapporti con le donne...non è che non hanno capito che cosa tu cerchi da loro? ;-)
Che ne pensi del buco dell'ozono? E dell'avanzare del deserto del Sahara? E i fondi investimento comuni? :-)
Lucio Cadeddu

Biamplificazione
Caro direttore,
salto i meritatissimi quanto scontati complimenti per chiederle una delucidazione tecnica.
Sul sito di Nelson Pass (WWW.PASSLABS.COM) ho trovato un articolo sui cross over a fase coerente nel quale si suggerisce di eliminare il cross over dai diffusori e sostituirlo con delle reti da interporre fra pre e finali per effettuare una sorta di biamplificazione attiva.
Purtroppo la scarsa conoscenza tecnica e la poca dimestichezza con l'inglese mi ha impedito di capire le implicazioni di questa configurazione, dunque ti chiedo: considerando che ho una coppia di Monitor Audio Monitor 3 è applicabile ai diffusori in mio possesso?
Quale delle configurazioni proposte sarebbe più indicata per il mio caso?
Colgo l'occasione per ringraziarti dei progetti presentati nella rubrica del tweaking in particolare per lo Janus che ho realizzato per il mio Planar3 con grande soddisfazione e per il Flexy che mi accingo a costruire.
Ti ringrazio per lo spazio dedicatomi e per le informazioni che vorrai darmi.
Ciao
Giuseppe Bianco - E-mail: higrade@libero.it

LC
Caro Giuseppe,
tenendo conto del livello dei tuoi diffusori e delle costose e complicate implicazioni che una siffatta modifica comporterebbe, ti SCONSIGLIO vivamente di intraprendere questa strada. Meglio, molto meglio, sostituire i diffusori con un modello qualitativamente superiore, magari restando ancora in catalogo Monitor Audio. Risparmi tempo, fatica, denaro ed i risultati sono molto più sicuri, tanto più se, come dici, la tua competenza tecnica è "scarsa".
A propositi di questo argomento della biamplificazione attiva/passiva/biwiring etc, ti consiglio, se non l'hai già fatto, la lettura di un articolo introduttivo sulla solita rubrica di TNT
Adeste Fideles.
Ciao!
Lucio Cadeddu

Nuovi diffusori?
Egregio Sig. Lucio Cadeddu,
le faccio i miei migliori complimenti per la semplicità e professionalità dei suoi articoli comprensibili anche per chi si sta appena avvicinando all'HiFi (come me).
Io e il mio ragazzo abbiamo appena comprato casa e naturalmente abbiamo pensato bene di predisporre l'impianto elettrico con tubi vuoti per poter creare un impianto Home Theater.
Di seguito ti disegno più o meno com'è la sala "video".


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 ___________________|   \                                    |

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TV                                                           |



/

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 |          DIVANO                                                    |

 |__________________ /      _________________|



Tanto per essere più chiara si tratta quasi di un quadrato di 3 metri per 3 con un divano a L.
Per i componenti dell'impianto diciamo che ci siamo un po' fissati su Sony e per l'esattenza: Il problema adesso sono le casse: 4 satelliti (le due frontali possono essere da pavimento, ma quelle posteriori assolutamente dovranno essere attaccate al muro), la centrale e uno o due sub-woofer.
All'inizio avevamo pensato sempre alla Sony con la "lillipuziana" (per usare suoi termini) serie Pascal (quella appena uscita, bella esteticamente, il suono non è male, però....) avevamo sentito anche le casse grosse della Sony di cui non ricordo la sigla (sono 5 casse uguali: frontale,laterali anteriore e posteriore).
Ieri invece ci siamo recati in un negozio e abbiamo ascolatato le Infinity da pavimento (ce ne saranno un migliaio vero? ma non ricordo la sigla) e poi le B&W da pavimento la serie CDM.....
UNA FAVOLA!!!!!! Abbiamo ascoltato anche quelle diciamo "posteriori" che sono più piccole e dovrebbero poter essere messe anche su una mensola o qualcosa del genere.
Immagino che con i componenti Sony siano casse sprecate, e poi il grosso problema è la loro cifra: mettendone 2 da pavimento, 2 satelliti e una frontale della stessa serie siamo sui 6 milioni.
Potrei sapere se i componenti dell'impianto da noi scelti sono buoni o con cosa sarebbe meglio sostituirli a parità (più o meno) di prezzo?
Su che diffusori ci dovremmo orientare per ottenere una buona qualità con un non troppo alto prezzo (domanda molto frequente immagino...)?
La ringrazio molto per la sua cortese attenzione.
Distinti saluti.
Aurora Spenga - E-mail: Aurora.Spenga@italtel.it

LC
Cara Aurora,
una presenza femminile su questa rubrica è quantomai gradita, specie questa settimana che pare si siano scatenati i furiosi elementi della Natura...e non solo ;-) (vedasi qualche lettera sopra...)
Veniamo a cose più serie. Se siete fissati con Sony un motivo ci sarà pure ed io non voglio indagare sui risvolti psicologici della faccenda. Potete comunque stare tranquilli, i componenti scelti sono di buona qualità e perfettamente allineati a quello che offre la concorrenza a parità di prezzo.
Il problema diffusori tuttavia sembra spinoso, per via del budget. Ora, non è affatto necessario spendere 6 milioni per il sistema CDM della B&W ma si può trovare delle buone soluzioni anche spendendo meno, senza mai dimenticare che la qualità si paga, in ogni caso.
Un'ottima soluzione può essere ad esempio il sistema completo Mission Cinema 1 (1,1 milioni) o il Cinema 2 (meno di 2 milioni). Ancora ci sono dei "Surround Pack" della Jamo, facili da reperire e disponibili in varie coonfigurazioni per spese variabili tra il milione ed i 2 milioni.
Buona anche l'offerta della Infinity coi suoi sistemi Minuette intorno al milione o meno. Per 1,4 milioni trovate anche il sistema Boston System 8000.
Credo di averti fatto una panoramica abbastanza ampia, i sistemi che ti ho elencato contengono tutti i diffusori che servono (compreso il sub) e sono pensati per funzionare insieme in un sistema HT, in pratica, bisogna solo decidere e sistemarli in casa.
Spero di aver azzeccato la fascia di prezzo...ma non avevo scelta, scendere sotto il milione per un sistema di 5 diffusori + un sub significa fare grandi sacrifici in termini qualitativi...ed al di sotto di una certa soglia l'insoddisfazione per il risultato non è MAI ripagata dalla consapevolezza di aver almeno speso poco. Quando una spesa, anche se di piccola entità, non soddisfa...causa una spiacevole sensazione di aver buttato i soldi dalla finestra ed essersi riempiti la casa con scatole brutte a vedersi e tristissime all'ascolto.
Purtroppo, in questo campo, le emozioni si pagano anche se io mi ostino a sostenere che le cose più belle della vita sono gratuite :-)
Ciao!
Lucio Cadeddu

Casse per Musical Fidelity
Mi chiamo Giuseppe Carlucci,
non ho molta esperienza a riguardo e quindi desidererei avere alcune informazioni da Lei.
Ho un impianto HiFi: Musical Fidelity b1 integrated amplifier, e Musical Fidelity cd1 compact player. Il mio ambiente è la mia camera 6x4 abbastanza vuota con con solo un armadio che prende quasi tutta la parete da 4m. e un letto matrimoniale.
Mi piace la musica da ascolto, soft jazz. Fino ad ora ho ascoltato la musica con casse JBL (da terra) che penso non siano adatte per le caratteristiche del mio impianto.
Verrei dei consigli da Lei: quali casse sono adatte (potrei spendere fino a L. 700.000 circa) e gradirei sapere un giudizio sul mio impianto.
P.S. Ma è vero che la Musical Fidelity è fallita? Se si dove potrò avere l'eventuale assistenza?
Sicuro di un Vostro riscontro ringrazio e saluto.
Gieseppe Carlucci - E-mail: pecetta@libero.it

LC
Caro Giuseppe,
il tuo impianto mi sembra ottimo, a parte i duffusori che non citi. Volendo dei diffusori nuovi, devi pensare anche ad una sistemazione adeguata su supporti altrettanto adeguati.
Senza voler spendere cifre folli, te li puoi pure fare in casa con una spesa modesta, seguendo un progettino che trovi nella nostra sezione
Tempio del Tweaking.
Già, perchè con 600 mila lire è meglio evitare diffusori "da pavimento" che potrebbero essere un compromesso troppo...compromesso :-)
I diffusori sui quali orientarsi saranno dunque quelli "da supporto" o "da stand" come si dice ed i marchi che ti posso consigliare tenendo anche conto delle tue prefeerenze musicali spaziano dalle B&W DM 302 (OK, costano meno...ma quel che avanza può essere investito altrove nell'impianto) oppure le KEF Coda 8 (o Coda 7 SE). Ancora, puoi pensare alle italiane Chario Syntar 100 oppure alle Indiana Line Arbour 5.3 o 5.4. Oppure altre due inglesi: Mission 701 o Monitor Audio Monitor 7 Gold.

Infine tranquillizzati, la Musical Fidelity gode di ottima salute e continua a sfornare prodotti interessanti, tra cui tutta la nuova serie X. È distribuita in Italia dalla Arcona by Recoton di Milano, se dovessi avere problemi, devi rivolgerti a loro. Ma da chi l'hai sentita questa "bufala"?
Tienimi al corrente sulle tue future scelte e non dimenticare di usare cavi di buona qualità, se non ti va di spendere, almeno per provare, costruisciti in casa alcune delle nostre proposte.
Ciao!
Lucio Cadeddu

Upgrades per dei Philips
Salve Sig. Cadeddu mi chiamo Andrea e 33 anni e abito in Ancona, sono un appasionato di alta fedeltà vorrei un consiglio sul mio impianto.
Ascolto diversi generi di musica, anche se preferisco del buon vecchio Rock. Ho da poco cambiato le elettroniche del mio impianto che consistono in: Pre + Finale Copland CTA-301 e CTA-504 che ho abbinato ad un lettore Linn Mimik II ed ad una coppia di diffusori che vennero prodotti da alcuni miei amici che qualche anno fa aprirono un attività, che appunto consisteva nel costruire diffusori acustici in marmo, per la cronaca la ditta si chiamava AIMANT.
Non so se li ricorda ma i sopracitati diffusori furono esposti al "purtroppo" ultimo HI-FI Expo' Adriatico. Ogni diffusore è composto da questi altoparlanti: un Tweeter Morel MDT-33, due Midrange Focal 5 K 4211, ed un Woofer Beyma 15 B 100.R. Per quello che riguarda il filtro se ricordo bene è un serie serie a 6 db per ottava.
Essendo diffusori abbastanza efficenti quasi 92 db e molto dettagliati, avendoli ascoltati in passato sempre e solo con elettroniche a stato solido mi sono deciso e..... sono passato al valvolare.
Ho notato delle nette differenze nelle qualità, nella scena riprodotta e nel "calore", credo che abbia aiutato in tutto questo anche il Linn che mi ha veramente stupito, ma ho ancora dei dubbi in gamma medio alta a volte la trovo troppo aspra.
L'impianto fra pochi mesi verrà posizionato in un salone di circa 70 mq. e che cercherò di rendere il più assorbente e meno riflettente possibile.

Non le propongo il problema dei cavi anche perchè me li sono sempre autocostruiti comunque uso sia da CD a PRE che da PRE a FINALE lo stesso cavo che da in dotazione la Linn con il CD Player, per quello che riguarda i cavi di potenza .......beh forse è ora che li cambio.
Ora le chiedo cortesemente consapevole del fatto che non potrà conoscere il suono dei mie diffusori ma magari conoscerà solo le caratteristiche tecniche o soniche di ogni singolo altoparlante, se il tutto o per lo meno le elettroniche si sposano bene insieme, quali accorgimenti potrei apportare o altro.
Confido nella sua esperienza.
Grazie.
P.S. le vorrei mandare un paio di immagini dei diffusori ma credo di aver capito che i file allegati non debbano superare una certa dimensione, bè non importa grazie lo stesso e complimenti per gli argomenti trattati nel vostro sito.
AndreaBetta - E-mail: an.angeloni@fastnet.it

LC
Caro Andrea,
conoscere solo gli altoparlanti non è sufficiente per capire il suono di un diffusore che è dato, principalmente, dal carico per le prestazioni in gamma bassa, e dal filtro crossover...oltre che dal mobile.
Gli stessi altoparlanti possono suonare MOLTO diversi a seconda del progettista che li mette insieme ed a seconda degli scopi che si è prefisso. Quindi niente da fare, non posso azzardare nulla sul suono dei tuoi diffusori. Una cosa è però certa e cioè che ne' l'accoppiata Copland ne' il Linn Mimik possono essere responsabili di una gamma media aspra come la definisci tu, quindi il problema è altrove, magari proprio nell'ambiente.
Ora, dato che lo cambierai tra breve, poco resta da dire se non consigliarti la massima attenzione al trattamento acustico ed alla posizione dei diffusori.
L'insieme Mimik + Copland mi sembra azzeccato, per cui dovrai pensare ad ottimizzare il tutto con cavi (prova a costruirti quelli consigliati da noi...ce n'è per tutti i gusti) e posizionamento.
Ciao!
Lucio Cadeddu

Due domande
Mi è capitato di imbattermi nella sua rivista ed io come neofita ne sono restato molto colpito per la chiarezza con cui sono espressi certi concetti e per l'equilibrio espresso nei confronti anche dei prodotti più economici in relazione al rapporto qualità prezzo, cosa che non si rileva facilmente.
Se è possibile vorrei chiedere un consiglio riguardo ad un acquisto che al più presto vorrei effettuare.
Io dispongo di questi componenti:

I due pezzi Philips sono molto vecchi, il sintonizzatore mostra problemi di stabilità nella sintonia, l'amplificatore ha uno dei due canali da riparare.
Il mio dubbio è dato dal fatto che la riparazione dell'amplificatore comporta una spesa di almeno di 150mila e non mi rendo conto se un moderno integrato della fascia economica (300-400mila circa) oggi come oggi sia da preferire sotto il profilo sonico (questo Philips è un 30w+30w in classe A, infatti scalda molto, ma non ha i controlli di tono escudibili il che mi dà da pensare sulla qualità effettiva del suono).
In caso di acquisto che cosa mi consiglia?

Una seconda domanda, avendo letto la sua recenzione sul Teac CDP 1100, le volevo chiedere del Teac CDP 1820 e del piatto Tecnics SL-Q210 che cosa ne pensa?
La domanda è originata dal fatto che mentre la mia piastra non mi lascia dubbi sulla sua bontà (per quanto può fare una piastra), questi due pezzi si e volevo sapere se le basse performance sono da attribuire ai due dispositivi oppure ad una loro collocazione od altro?
Francesco - E-mail: a_francy@libero.it

LC
Caro Francesco,
non avere più dubbi sul lettore Teac CDP 1820, vero campioncino nella sua fascia di prezzo e che può migliorare molto con alcuni semplici accorgimenti che abbiamo sperimentato sul progenitore
Teac CDP 1100. Il giradischi invece mi lascia un po' perplesso, si tratta del solito giapponese di qualità discutibile e che sarebbe meglio sostituire con qualcosa di più "audiophile" tipo un Thorens 166 di seconda mano o simili.
Sull'ampli invece, nutrirei serissimi dubbi e penserei ad un sostituto moderno tipo il NAD 310 o 302, il Rotel 921 e compagnia cantante.
Per i diffusori Philips vale un discorso analogo, io terrei soltanto i Chario anche perchè che te ne fai di 4 casse??? Meglio due, ma BUONE.
Infatti, in un secondo momento, anche i Chario potrebbero aver bisogno di una meritata pensione.
Ciao!
Lucio Cadeddu

Help per un principiante
Carissimo Direttore,
sono capitato per caso sul sito a seguito di una ricerca sui soliti motori di ricerca. Mi spingeva il desiderio di sapere qualcosa sulla alta fedeltà "Adulta".
Da sempre appassionato di musica rock e pop era mio obbiettivo migliorare il mio vecchio ma valido sistema Pioneer piastra CT-960, giradischi PL-960, amplificatore SA 960 e casse CS-970 e un lettore cd kenwood DP-M6010 con qualcosa di più sofisticato...
Inizialmente abbagliato dalla pubblicità della Bose ero deciso a comprare un sistema Acoustimas ma essendo un curioso di natura ho cominciato a cercare di informarmi prima dell'acquisto.
Aver scoperto il sito TNT mi ha dischiuso un mondo del quale ero del tutto ignaro l'HI END !!!
Ma adesso??? Alla quasi assoluta certezza è seguita una sconcertante serie di dubbi! Decine e decine di marche a me totalmente sconosciute ... ma soprattutto dove trovarle?
Comprando una rivista in edicola ho trovato il numero di uno showroom di Caserta che tratta materiale HI-END.
Ero un po' sconcertato e tutto mi sembrava bellissimo e musicalmente eccitante per i miei orecchi ma mi è sembrato che il rivenditore mi spingesse all'acquisto di diffusori Sonus Faber (molto belli). Per l'amplificatore mi ha proposto un ampli Rega Brio di cui mi ha citato il prezzo di listino e poi mi ha fatto sentire un ultimo Mission Cyrus che aveva a 950.000 ex demo di cui non ricordo la sigla ma diceva avere un prezzo di listino di 1.500.000 (non l'ho trovato sul listino attuale Mission forse un vecchio modello?).
Il Cyrus mi ha dato una migliore impressione del Rega.

Per le casse, belle tutte le Faber anche se ero orientato sulle Signum... ma riflettendo poi a casa al prezzo di listino occorre aggiungere gli stand !!!... e che prezzi!
L'ambiente dove dovrei posizionare il sistema è molto grande una stanza 6x6 alta 4 metri, a quanto ho capito per un ambiente del genere andrebbero forse meglio delle tower (Concerto Gran Piano)? Di certo per l'amplificatore non sono molto sicuro... mi piacerebbe avere la possibilità di fare qualche altra esperienza sonora ma nei dintorni (sono del casertano) non so di molti centri Hi-End (i rivenditori Hi-Fi li ho tristemente già girati).
Il mio budget per i diffusori e l'amplificatore è di 5max6.000.000 ... ma ho paura di "investire male" i miei primi sudati risparmi (lavoro da circa 1 anno) e sono un po' smarrito...
Qualche consiglio??
Maurizio Ferraro - E-mail: maurizio.ferraro@libero.it

LC
Caro Maurizio,
il tuo ambiente è grande per cui diffusori piccoli, seppur di alta qualità come le Signum, sarebbero un po' a disagio, specie se teniamo conto che ascolti pop/rock, immagino non a basso volume.
Meglio, anche se forse un pelino meno raffinate, le Concerto Gran Piano, le Opera Terza o Super Pavarotti, Mission 774 o 775, Chario (Ref) H 2000 Tower, tanto per citare alcuni modelli facili da trovare.
Una volta scelte le casse si passa all'amplificatore, da acquistare coi restanti 2 - 2,5 milioni (le casse sono tutte sotto i 3 milioni circa). Per 2 milioni hai un'ampia scelta di integrati di ottimo livello, i nomi li avrai letti chissà quante volte su questa stessa rubrica e per una volta mi consentirai di non ripetere la tiritera :-)
Nella tua zona ci sono vari negozi di buon nome, tra i quali Audio Corner oppure Classic Stereo e Consonance in quel di Napoli. Per altri consigli ti suggerisco di chiedere direttamente ai "colleghi" audiofili della tua zona che sono iscritti al nostro
forum di discussione.
Prima di spendere cifre così importanti, infatti, è meglio girare un po', magari spostarsi e cominciare a capire cosa preferiscono le nostre orecchie. All'inizio è difficile perchè tutto sembra bello...ma dopo qualche mese la nebbia comincia a diradarsi e si inizia a capire cosa vogliamo dal nostro impianto (più o meno "calore", più "immagine" più "dinamica" etc etc). La fretta è una pessima consigliera.
Il primo grande passo, quello di scappare dalla tentazione di sistemi satellitini + subwoofer, l'hai fatto, ora con un po' di pazienza, riuscirai anche a districarti tra i meandri affascinanti del mondo della Alta Fedeltà.
Tienimi al corrente dei tuoi progressi!
Lucio Cadeddu

Un po' di nostalgia e un po' di soldi per la musica
Caro direttore,
tra i miei ricordi più belli ce n'è uno legato alla musica, precisamente alla passione che mia madre mi ha trasmesso un po' per tutta la musica in genere ed in particolare per la classica e soprattutto per la lirica.
Con lei si facevano anche 3 o 4 ore di attesa seduti sulle scale per prendersi il posto migliore in loggione, al Verdi di Trieste, per ascoltare la Tosca, La Bohème…
A casa poi i dischi non sono mai mancati e con un giradischi, amplificatore e casse - tutto Philips - (acquistati con una parte della liquidazione di mio padre negli anni '76 '77) spessissimo si gustavano dei bei pezzi, uno in particolare, Morte e Trasfigurazione di Strauss che a sentirlo mi dava i brividi, o ancora Il Requiem di Verdi con l'imponente Dies Irae, una cosa dell'altro mondo...
Molto tempo è passato da allora e senza peraltro che io potessi gustare della buona musica, ne' di poterlo fare in casa con un impianto decente.

Ora mi ritrovo, con immenso piacere, marito di una splendida moglie e papà di tre meravigiose creature (in fila 5, 3 ed 1 anni) e con un po' di soldini risparmiati per acquistare quel minimo di impianto che mi permetta l'ascolto di una buona musica.
Però, come puoi immaginare, le spese non mancano, e la cifra che abbiamo stabilito ci piacerebbe saperla impiegata bene.
Così, la scorsa settimana ho navigato in internet ed ho scoperto la tua rivista quando, cercando in un gruppo di discussione qualcuno che mi desse suggerimenti, ho trovato il link. Meglio di così ?!
Non mi piacciono le sviolinate, ne' riceverle, ne' farle. Non ho neanche un minimo di esperienza nel campo dell'Audio Hi Fi come la trovo descritta nelle pagine della tua rivista, per cui sarebbe stupido perdermi in apprezzamenti e lodi.
Ti dico che per quanto posso capire mi sembra una buona rivista, molto utile per chi, come me, vuole farsi una buona idea nel campo. Apprezzo molto il fatto che si tenga conto della musica e del suo ascolto e che si cerchi di renderlo possibile anche a chi non ha molti soldi.
Ammiro la tua passione, e credo che l'impegno che gratuitamente offri sia esso stesso una piena soddisfazione per te come lo è per me in altri campi.
Complimenti per il tuo lavoro e fin da adesso grazie anche solo per avermi letto.
Intendiamoci, non ho nessuna pretesa o ambizione di audiofilo. Ho solo pensato che per ascoltare bene, spendendo lo stesso o un po' di più di quanto occorre per prendere un "coordinato", sia necessario avere un impianto migliore trascurando tutto ciò che non serve allo scopo.
Ho letto gli articoli riguardanti della sezione "Adeste Fideles" e con più fatica alcune recensioni sui sorgenti, diffusori e amplificatori e qualche idea me la sono fatta.
Arrivo al dunque.
Che vita è senza i compromessi?! Devo disporre le casse in alto (penso con dei supporti da fissare sulle pareti) dove non arrivano le manine, le spade e quant'altro dei miei tre cari angioletti (domanda: una eventuale posizione obliqua della cassa –orientata verso il basso- può causare danni alla stessa?).
Devo trovare un mobiletto con delle ante in vetro con serratura. Vedi gli angioletti di prima. (domanda: ci sono problemi di surriscaldamento?). Mentre il discorso cavi lo rimanderei più in là quando ci capirò qualcosa di più. Una o tante "sorgenti" è lo stesso?
Possediamo un ricevitore satellitare analogico e un videoregistratore AKAI HiFi stereo: posso collegare anche questi sorgenti oltre al lettore CD sull'amplificatore? In futuro ci piacerebbe anche il Registratore CD Philips per trasportare su CD i dischi in vinile dei miei genitori e allora dovremmo acquistare anche un giradischi.
Domanda: qualsiasi amplificatore supporta tutti questi sorgenti?

Ecco il quadro

Il tutto per una spesa massima di L. 2.500.000.
Secondo te è meglio che rinunciamo e che ci adeguiamo ad un "coordinato" o c'è qualche speranza?
Detto questo sono andato in due negozi (non c'è molto da sceglier qui a Trento) e ho trovato nel primo: Nel secondo ho trovato: Siccome non posso abusare della pazienza del personale avrei bisogno di un tuo consiglio per provare l'ascolto.
Io collegherei un lettore Teac P1820 con un amplificatore Rotel (c'è una versione con il telecomando per il volume? Se sì costa tanto di più?) con le Aliante Spazio di cui ho letto un gran bene nella recensione di tnt-audio. Cosa mi consigli?
E siccome non posso abusare della tua di pazienza ti ringrazio per avermi letto, spero in una tua risposta e ti saluto e auguro ogni bene.
Sergio Mosetti - E-mail: sergiomosetti@tiscalinet.it

LC
Caro Sergio,
a fronte di una missiva-fiume, la mia risposta cercherà di essere quanto più sintetica possibile. Il Rotel con telecomando esiste ed è, ad esempio, il modello RA 945 che però non ha ingresso per il giradischi che intendi acquistare in futuro. L'Harman Kardon HK 650 invece possiede entrambi, quindi mi pare una scelta più adeguata alle tue esigenze.
Il lettore può essere anche quello da te indicato oppure, se vuoi qualcosa di un po' più ben suonante, il Marantz CD 6000 nello stesso negozio. La differenza "economica" è sensibile, quella sonora pure, però non credere a qualcosa tipo giorno-notte perchè non è così, specialmente per un principiante è estremamente difficile saper dare il giusto peso alle differenze tra un lettore CD ed un altro.
Per i diffusori, fatto salvo che dovrai guardare nello stesso negozio, così riesci a spendere meno (si spera!), niente in contrario ai modelli da te elencati, con una leggera predilezione per le Spazio che sono le più care ma che hanno un suono davvero facile facile, da amare subito. Molto poco "audiophile" (nel senso peggiore del termine) e molto musicali, invece.
Purtroppo la posizione dove tu le vuoi relegare vanificherà almeno l'80% delle prestazioni dei componenti che vuoi acquistare e vorrei invitarti a ripensarci.
Intanto, se proprio delle mensole dobbiamo utilizzare, queste possono essere ad un'altezza ragionevole, basta che la cassa sia INCOLLATA (o avvitata, meglio) alla mensola così non c'è il rischio che i tuoi angioletti la possano buttar giù. Che possano rovinare gli altoparlanti lo vedo altrettanto improbabile se adotterai questo semplice accorgimento: vai in un brico fai-da-te ed acquista della rete metallica a maglia stretta e robusta. La tagli a misura della griglia parapolvere delle casse, la attacchi sopra (colla o sparapunti) e rivesti nuovamente il tutto con tela fonoassorbente.
Gli altoparlanti sono al sicuro anche da attacchi con oggetti appuntiti e l'estetica è salva. Per l'ascolto sarebbe meglio eliminare le griglie parapolvere, ma se hai l'accortezza di fare un lavoro ben fatto e di smorzare la rete metallica con una vernice...ehm...smorzante, potrai pure tenerle "in loco", non è il massimo ma alcuni Costruttori le prevedono già "di serie" per accontentare le restrittive (e un po' discutibili) norme CE: vedi la prova delle
Diapason Micra CE qui su TNT-Audio per farti un'idea di quale tipo di griglia parlo.
Con questi due accorgimenti, per quanto gli angioletti si diano da fare, non c'è pericolo alcuno, ne' per le casse, ne' per gli stessi angioletti.
Idem dicasi per il mobile, puoi prendere un qualunque oggetto che sia dotato di ripiani ed ante a chiusura con chiave. L'importante è che quando suona il tutto sia aperto (e deve esserlo, altrimenti come li metti i CD???).
Credo di aver detto tutto, buon acquisto e...buon ascolto!
Lucio Cadeddu

Ma 'sto dividdì ????
Gent.mo Direttore,
È la seconda volta che le scrivo anche se vi seguo quotidianamente; ma questa volta si tratta, come si suol dire, di saper cosa si vuole dal futuro.
Con l'avvento della nuova tecnologia del DVD mi sorgono forti domande sui più adatti allestimenti futuri da effettuare per sfruttare le grandi potenzialità del nuovo supporto (...saranno poi tanto grandi avendo già avuto modo di ascoltarlo e di non aver ricavato indimenticabili impressioni?).
Le affermazioni sottostanti si leggono sempre più di frequente soprattutto da parte dei grandi produttori:

  1. Avendo il DVD una banda più estesa del CD è necessario avere delle casse completamente riprogettate per l'estensione in dinamica e frequenza (vedi ad esempio la Technics)
  2. L'amplificatore dovrebbe avere una risposta in frequenza di almeno 2-3 volte più ampia di quella della maggior parte di essi.
  3. i cavi attuali limitano fortemente la dinamica e molti altri parametri.
Possedendo un buon impianto audio (dotato già di lettore Pioneer DVD717 e convertitore esterno 96 Khz Northstar) dovrei allora buttare tutto il resto della catena per avere il più possibile?
La lettera non è molto stringata ma non sapevo come meglio esporre il quesito.
Ringraziandola sin d'ora saluto tutta la Redazione e....... sempre complimenti.
Stefano Franchini - E-Mail: moba@moba.it

LC
Caro Stefano,
avrai capito che l'introduzone del DVD-Audio è una semplice operazione di marketing, per rinvigorire un mercato in crisi con un nuovo prodotto. E, ovviamente, non ti aspetterai che i grandi nomi che ci sono "dietro" vorranno guadagnare solo dalle sorgenti o dal software, la ricaduta dovrà essere totale, cioè i consumatori dovranno acquistare tutto nuovo, ampli e casse incluse...magari pure i cavi (!!!!!!).
Bene, come già accadde nel caso del CD-Audio (ricordi le casse e gli ampli CD-Ready?) questa storia è una BUFALA di proporzioni mostruose. Nessun componente audio di qualità decente e che funziona bene col CD o con l'LP dovrà essere sostituito perchè "arriva 'o Dividì".
Balle, la differenza, come molti hanno avuto modo di ascoltare, è PICCOLA e, per quel che ho sentito io (vedi reportage dal Top Audio 99, te lo sei perso?) talvolta il CD suonava pure meglio del DVD-Video (usato per l'audio a 24/96) mentre l'LP continua imperterrito a suonare meglio di entrambi.
Il DVD-Audio è un oggetto ancora sconosciuto anche se lo standard è già 24/192 il che significa che le macchine attuali ed i convertitori attuali a 24/96 non servono praticamente a nulla. Bello, vero?
Per questo motivo, conscio di ciò che sarebbe successo, a tutti quelli che mi chiedevano "cosa fare" col DVD io consigliavo di aspettare, aspettare ed aspettare. E lo dico ancora. A meno che uno non voglia i films in AC-3, allora il discorso è diverso.
Quindi: il tuo lettore ed il tuo convertitore, quando apparirà il vero DVD-Audio a 24/192 (quello attuale non è un DVD-Audio) saranno, mi spiace dirlo, completamente inutili. Si, ci potrai suonare i CD Audio ed i 3 dico 3 dischi prova della Chesky a 24/96. Nient'altro.
Inoltre, non è chiaro come finirà con lo standard concorrente, il SACD, ma pare ormai assodato che esisteranno in commercio macchine multistandard. Vedremo chi la spunterà.
In conclusione: tenetevi l'impianto così com'è. Miglioratelo se proprio ne sentite la necessità, ma non perchè ci sarà prima o poi un nuovo standard, ma perchè la Musica lo merita e non importa che sia incisa su CD, DVD o...LP.
Ciao!
Lucio Cadeddu

ATTENZIONE!!! Pregasi leggere prima le Istruzioni per l'uso
Per le domande più generali leggete prima la rubrica Adeste Fideles!
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