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Lettere alla Redazione

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I volumi della posta precedente

  1. Consigli su "taratura" impianto
  2. Aiuto: la mia stanza mangia i bassi!!!
  3. Posizionamento diffusori
  4. Inesperto chiede aiuto
  5. Nuovo impianto anonimo
  6. N domande sui cavi
  7. TNT Munis
  8. Polleria HiFi :-)
  9. Accoppiamento Ampli-Casse (misteriose)
  10. Consiglio per giradischi
  11. Dubbi, dubbi, dubbi.......
  12. Come "cominciare" un upgrade?
  13. Miglioramento di un impianto

Consigli su "taratura" impianto
Caro Lucio,
ti scrivo ancora per chiederti qualche cortese consiglio. Ascolto da circa un mese le Polk-Audio RT-800 i e, come da te previsto, ho iniziato ad apprezzare la loro generosità in gamma bassa, che le vecchie Cizek mod. 1 del 1978/79, nel medesimo ambiente d'ascolto, non erano in grado di restituire.
Quest'ultime le ho vendute ad un amico per lit. 200.000, compreso i supporti dedicati originali (ti sembra congruo il prezzo o sono stato troppo generoso?) presso il quale, avendo egli la possibilità di alzare il volume quasi "ad libitum", abbiamo constatato che a forti volumi d'ascolto, con un impianto complessivamente inferiore al mio, restituiscono un suono "grande", con medio-alti pulitissimi e naturali, anche per quanto riguarda i bassi che in quel nuovo ambiente, e a quei volumi, acquistano sorprendente corpo e grande precisione.
Mi sono quasi pentito di averle cedute, ma non si può piangere sul latte versato, inoltre non sapevo dove metterle... Spero solo di non averle svendute!
Pertanto mi piacerebbe cercare di controllare meglio i bassi delle Polk-Audio (che nel mio ambiente e con i miei soliti volumi d'ascolto mi sembrano decisamente migliori delle Cizek, con guadagno sostanziale della scena musicale), le quali, tuttavia, soprattutto in alcune registrazioni, FORSE, appaiono un po' troppo in primo piano.
Ma che bello poter finalmente sentire meglio nella musica sinfonica anche la corposa presenza dei violoncelli e dei contrabbassi...!

Il mio impianto è composto da pre-finale NAD 114/214 Watt 80, piatto Thorens 166 bc con braccio Rega rb 250 e testina Stanton 681 EEE, lettore CD Philips CD 140 (pessimo...?), cavi di potenza Rega 2,5 e 4 che collegano in biwiring l'ampli alla casse (il 2,5 per i medio-alti, il 4 per i bassi, giusto?), cavo di segnale tra pre e ampli Straight Wire mod. Musicable II (va bene o è più adatto per il lettore CD?) cavo commerciale, ma dorato a 24 k e di spessore grande tra lettore CD e pre.

Premesso che intenderò sostituire anche il lettore CD con un Marantz: CD 6000 o CD 6000 OSE (stando alle vostre prove, tutto sommato, meglio il 6000 normale..., non amo molto gli alti aspri), ti sembrerebbe equilibrato tale impianto?
Per concludere, come intervenire per controllare meglio i bassi? Mi consiglieresti il Marantz a tal fine?
Avevo pensato ai piedini della SoundCare, da voi tanto raccomandati, da applicare alle casse, ma il distributore di Milano dice che non li fabbricano più, dove trovarli?
Ti prego di darmi qualche consiglio, in questa fase di "consolidamento" che potrebber rivelarsi determinante per migliorare il mio impianto, sperando che le gli elementi che ti ho fornito siano sufficenti.
Grazie ancora per la tua cortesia e scusami per le tante domande.
Un saluto molto cordiale.
Giuseppe Mariani - E-mail: gmariani@mael.it

LC
Caro Giuseppe,
effettivamente le Cizek si potevano vendere, comprese di stand, anche a qualche bigliettone in più. D'altra parte, visto che trattavasi di amico, meglio un favore che un furto :-)
Non dubito che in ambiente diverso dal tuo il risultato, specie ad alto volume, fosse tutt'altro che disprezzabile. Quel che conta è come suonavano nel TUO ambiente.

Prima di parlare del problema "bassi" consentimi di forzarti un po' ad acquistare un nuovo lettore CD. Il Marantz 6000 va benissimo, ma non è neppure l'unico acquisto possibile nella sua categoria. I nomi sono sempre i soliti che faccio su questa rubrica.
Fatto questo cambamento, valuta di nuovo la situazione, perchè potrebbe essere radicalmente diversa.

In ogni caso, la questione "basse frequenze" è complessa da affrontare: con diffusori generosi in basso ci saranno alcuni dischi coi quali le basse sembreranno eccessive ed altri dove ti appariranno "giuste".
D'altra parte, con diffusori meno generosi tipo i tuoi Cizek precedenti e con dischi ricchi di basse frequenze ti apparivano probabilmente "giusti" ma troppo avari con altri dischi.
Purtroppo è così: non tutti i dischi sono incisi allo stesso modo. Se suonassero tutti uguali l'impianto stereo sarebbe una porcheria, nel senso che non sarebbe in grado di evidenziare alcuna differenza. Nota che le differenze da un disco all'altro sono enormi, di diversi ordini di grandezza superiori a quelle tra casse diverse, per capirci.
Probailmente dovrai intervenire sull'ambiente e sulla posizione delle casse (ad esempio allontanandole dai muri e dagli angoli in particolare) oltre che sull'accoppiamento col pavimento. Le punte potrebbero fare al caso tuo e non è affatto necessario che siano quelle SoundCare, bastano punte qualsiasi. Ah, informa il tuo venditore che le punte SoundCare sono in produzione, ma forse non sono distribuite in Italia con quel marchio. È probabile che si trovino come punte ElectroCompaniet, ma si tratta dello stesso identico prodotto.
Ciao!
Lucio Cadeddu

Aiuto: la mia stanza mangia i bassi!!!
Ciao direttore
per primi i complimenti e un ringraziamento per esistere, poi...... ti descrivo la parte audio del mio impianto HT:

[Piantina della stanza d'ascolto]

Prima delle Concerto avevo delle Dromos Anthos che risultavano vuote, squillanti, prive non solo di bassi, ma di mediobassi e di corpo. Insomma sembravano una coppia di Bose Acoustimass senza il relativo sub.
Oggi le cose vanno un po' meglio con le Concerto, ma il suono sembra sempre "leggerino". Il bello è che col sub attivato (un Polk Audio dell'ultima generazione) le cose migliorano, ma solo a basso volume.
Il dubbio è che sia la stanza (4,8 x 4,5 x 2,8 abbastanza riflettente) il vero problema, ma a rigor di logica, essendo piccola, dovrei avere l'effetto contrario (rimbombi e code) a quello ottenuto.
Che fare? Si parla molto del problema dei bassi troppo lunghi, debordanti, fastidiosi, ma io ho il problema contrario e non solo sui bassi, ma anche sui mediobassi. Un miglioramento netto si sente (per quanto riguarda l'equilibrio timbrico) solo se ascolto da uno degli angoli della stanza opposti al punto di emissione dei diffusori.
La conferma che sia la stanza è venuta collegando le Anthos all'impianto di un mio amico, sono rinate, sono ridiventate i diffusori che avevo ascoltato al negozio e, paradossalmente, sono ora più corpose e "piene" persino delle mie Concerto Gran Piano che hanno un'impostazione da diffusore "grande".
Non attribuisco il problema alle elettroniche HT perchè prima avevo apparecchi solo audio e il risultato era lo stesso.
Sperando in un aiuto ti mando la piantina della mia stanza così ti rendi conto della disposizione del tutto.
Un saluto
Carlo Di Francesco - E-mail: cdifrancesco@cirsa.it

LC
Carissimo Carlo,
la tua lettera testimonia una volta di più quanto influente possa essere l'ambiente d'ascolto sulla qualità della riproduzione di un impianto HiFi. Nel tuo caso, infatti, i componenti sono al di sopra di ogni sospetto, quindi il problema è da ricercarsi sia nell'ambiente in sè che nella disposizione dei diffusori.
Intanto potrebbe essere che l'ambiente sia troppo riflettente, il che aumenterebbe la quantità delle frequenze medio-alte a scapito del basso e del medio-basso. Per diminuire le riflessioni, i sistemi sono sempre gli stessi: tappeti, tende, arazzi...
Per eliminare invece eventuali storture in gamma bassa potresti costruirti dei
TNT Stylos (in arrivo una versione con portaCD integrato).
Le dimensioni della stanza, pressochè quadrata, certo non aiutano molto...ma su questo non puoi intervenire.

Per quanto riguarda la disposizione dei diffusori, proverei a variare la distanza dalla parete di fondo, sia in un senso che nell'altro. Devi fare numerosi tentativi fino ad una posizione ottimale (anche se non ottima). Prova anche ad angolarle leggermente, dalla piantina allegata sembrano parallele tra loro. L'angolazione (o toe-in) potrebbe aiutare a "rompere" certe simmetrie che potrebbero crearsi nel tuo ambiente d'ascolto.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Posizionamento diffusori
Caro Lucio,
inanzitutto vorrei rinnovare, nuovamente, i miei complimenti per il l'ottimo "lavoro" che state svolgendo.
Qualche mese fa ti ho gia inviato un' e-mail per chiederti un tuo parere sull'acquisto di alcuni componenti del mio impianto e prontamente ho ricevuto la tua risposta...stile "più veloce della luce".
Da circa una ventina di giorni ho "assemblato" il seguente impianto:

il tutto posizionato su tavolino Flexy a 3 ripiani - 3 "gambe" h=70 cm (un grazie al progettista Mimmo Cacciapaglia).

Come puoi vedere dalla piantina allegata (non mi sgridare per le dimensioni del file) ho cercato di posizionare i diffusori lontano dalle pareti per non influenzare il suono e dopo varie prove (spostamenti/inclinazioni in tutte le direzioni +/- marcati/e sia dei diffusori sia del divano) mi ritrovo con un'immagine sonora abbastanza sbilanciata, sulla sinistra del fronte sonoro.
Tieni presente che i diffusori sono sistemati in modo simmetrico tra loro e soltanto inclinando all'interno di circa 30 il diffusore destro (quello sinistro rimane circa parallelo al punto di ascolto) riesco a correggere il difetto riscontrato (però non mi sembra la soluzione ideale).
Ho eseguito le prove con il cd "XLO Test & Burn-In" della Reference Recording, traccia n2 - 3 + "The Ultimate Demonstration Disc" Chesky Records.
Considerando il fatto che tu/voi hai/avete un livello di esperienza maggiore del mio e che avete eseguito le prove sui diffusori + amplificazione mi piacerebbe avere un tuo/vs parere su questo problema (magari anche una soluzione).

Secondo la mia modesta opinione potrebbe essere un problema di riflessione del suono sulla parete sinistra (quella in cui c'è la finestra) in quanto completamente spoglia a parte le tende molto leggere.

Ti ringrazio per il tempo che mi hai concesso nel leggere questa mia e-mail e ti porgo i miei saluti.
Andrea - E-mail: molix_tnt@libero.it

LC
Caro Andrea,
certamente quella finestra alla sinistra del punto d'ascolto causa problemi. Una possibile soluzione potrebbe essere l'installazione di una tenda più pesante oppure tentare diverse angolazioni di entrambi i diffusori fino a ridurre la quantità di suono diretto/riflesso che arriva alla/dalla finestra.
Se non possibile, proverei a sistemare uno o più
TNT Stylos proprio dietro la tenda.
Ovviamente sto dando per scontato che non ci siano problemi "a monte" cioè a livello di elettroniche. Io una prova, per eliminare anche questo sospetto, la farei: scambia i cavi (destro con sinistro) a partire da quelli tra DAC e pre e verifica nuovamente la situazione. Poi fai lo stesso tra pre e finale e, infine, coi cavi per i diffusori. In questo modo, procedendo per passi successivi, se c'è un colpevole, verrà individuato senz'altro anche se, ripeto, mi pare più plausibile che il vero colpevole sia la finestra unita alla parete spoglia.
Fammi sapere!
Lucio Cadeddu

Inesperto chiede aiuto
Spett.le TNT,
Ho fatto un grave errore. Da classico "novice" sono entrato in un noto negozio milanese e ho acquistato il mio primo e "vero" impianto stereo... e dopo (!) ho scoperto TNT-Audio.com.
Inesperto come sono, ho portato a casa:

... e questa è fatta. Al primo colpo, la differenza era indiscutibile. Dopo una settimana di ascolto ho cominciato pensare in che modo potrei migliorare la qualità.
A questo punto Vi chiederei un consiglio:
Quale sarebbe il prossimo passo verso un suono migliore? Cambiare le casse? Cavi? Ampli?...
Sperando di diventare un vero audiofilo, Vi porgo i miei più cordiali saluti!
By the way, complimentissimi per TNT!
Samir Katana - E-mail: samir@adverteam.it

LC
Caro Samir,
per essere inesperto, hai acquistato un ottimo impianto! I singoli componenti sono di indiscutibile qualità e possono darti ancora molte soddisfazioni. Quel che devi fare ora (oltre che goderti la Musica e comprare dischi...) è OTTIMIZZARE. Questo significa, ad esempio, pensare ai cavi. Il primo da sostituire è quello di segnale, poi quello di potenza ed infine quelli di alimentazione. Quali usare? Prova ad autocostruirti alcuni dei nostri
progetti, non ci vuole molto impegno, la spesa è irrisoria ed i risultati pressochè sicuri.
Poi pensa a piedini o punte per le elettroniche e le casse, ad un tavolino per l'impianto (ad es. il nostro Flexy da autocostruirti) ed a qualche intervento correttivo in ambiente (tappeti, tende etc.).
Non mi soffermo neppure, tanto è ovvio, sul problema della corretta posizione delle casse in ambiente! Devi fare diversi esperimenti prima di trovare la soluzione ideale.

In definitiva: non cambiare apparecchi, ma cambia le condizioni al contorno, che influiscono, tutte insieme, più del 70% sul risultato finale.
Tienimi al corrente!
Lucio Cadeddu

Nuovo impianto anonimo
Egregio Direttore,
dopo una serie di radicali cambiamenti nell'impianto (da cd marantz85, pre cj pv8, fin quickmono amp casse, tdl studio1) sono riuscito a comporre un'insieme ben suonante formato da:

Ora ho letto che con finali inglesi il cavo di potenza svolge un ruolo importante non solo ovviamente ai fini audio ma anche per la stabilità e affidabilità del finale per cui le chiedo se conviene sostituire l'attuale cavo MIT Terminator 2 con un cavo Naim naca4/5 credo a bassa capacità, inoltre non riesco a trovare alcun riferimento (prove etc) relativo al pre am audio vorrei quindi un suo parere sulla qualità dell'oggetto anche in considerazione del costo elevato e un parere su di un fatto curioso che mi è capitato proprio riguardo al pre e cioè ho notato un notevole miglioramento soprattutto in termini di immagine e profondità invertendo i cavi del cd (L su R del pre e viceversa) sono forse ammattito oppure il pre è invertente o il cavo Naim ha i fili invertiti?
Ringrazio anticipatamente e invio cordiali saluti.
Anonimo - E-mail: pj_mont@tin.it

LC
Caro lettore anonimo,
abbiamo una prova del pre
AM Audio A-5, l'hai vista?
Per quanto riguarda i cavi, non mi risulta che l'Albarry sia così sensibile al carico capacitivo, i Naim e gli NVA lo sono di certo.
Quindi, se non ha dato segni di squilibrio...io il cavo non lo cambierei.
Scambiare L con R, poi, significa solo invertire i canali. Il termine "invertente" è riferito invece alla FASE del segnale, tutt'altra cosa.
Quindi, cambiare L con R semplicemente spostare quello che c'è sul canale destro verso il canale sinistro e viceversa. Migliora l'immagine? Può essere, dipende dai dischi e dalla posizione dei diffusori in ambiente.
Ciao, la prossima volta firma, please!
Lucio Cadeddu

N domande sui cavi
Carissimo Direttore,
una volta lette per 10 volte tutte le info del vostro sito da sogno, e dopo avere capito che non sapevo un fico secco di HI-FI, mi sono cimentato in qualche miglioria ... entry level, i cavi di potenza!!!
Dato che il mio ampli Technics SU-Z2 e le casse Peerless HF-60 non riescono ad accogliere una treccia del calibro del TNT-Triple T ho effettuato una variante: 3 cavi UTP cat.5 a treccia singola da 24 AWG terminati con ferrite e termoretraibile.
Notevole !!! Oltre a poter fisicamente inserire i conduttori nei morsetti dell' ampli e delle casse, ho apprezzato un miglioramento nella gamma bassa ma soprattutto una maggiore profondità e definizione dei suoni.
In particolar modo, studiando ed amando la chitarra classica, ho notato che riuscivo a "vedere" il suono muoversi sulla tastiera dello strumento e sentivo i bassi che arrivavano dalla parte alta e gli alti dalla parte bassa della chitarra. Insomma, il suono arriva ben spaziato come lo sono le corde dello strumento!!!
Ed è poco ingombrante, il cavo, essendo la metà del Triple T !!!

Entusiasmato da ciò, ne ho realizzata una copia in versione bi-wiring per mio fratello (ampli Musical Fidelity classe A 20+20 e casse B&W Matrix). Come ho fatto il bi-wiring?
Ho separato le coppie verdi - blu da quelle arancio - marrone e conseguentemente i conduttori bianchi da quelli colorati, e questo per ognuno dei 3 cavi.
Sebbene fossero da rodare, ha subito apprezzato la miglioria sonora su di un impianto già di alta qualità.
Se la cosa vi interessa, ditemelo e vi invierò una Polaroid del cavo e di come l'ho fatto.
Vi piace come l'ho chiamato? Ditemi cosa ne pensate e continueremo il discorso su altre migliorie che ho in mente, tipo utilizzare i fogli di plastica mille bolle da imballo per isolare i componenti, stile sospensione pneumatica.
Saluti meravigliosi da un audiofilo risvegliato !!!

Buongiorno a Lei, Sig. Direttore ed al Suo staff estremamente competente. Pur sposato e con limitazioni di tempo (eheheh !) ho realizzato con cura e precisione i cavi di potenza TTS con l'UTP (ne ho a tonnellate, sono un tecnico di rete ! ) rifiniti con termorestringente ed anelli di ferrite con buoni risultati sonori e mi sto accingendo ( W.A.F. permettendo ) a realizzare il Merlino ed i cavi di segnale.
Ed ecco il quesito: i componenti Hi-Fi in mio possesso hanno il cavo di alimentazione integrato e non ho l'intenzione di staccarli per cui ho collegato i vari cavi dei componenti ad una ciabatta ... MA POSSO MODIFICARE IL CAVO CHE DALLA CIABATTA VA AL MURO COME UN CAVO MERLINO.
È una soluzione che, a Vostro avviso, potrebbe risultare positiva???
O avete una alternativa valida da suggerirmi?
Per quelli di segnale ho trovato dei cavi che vengono usati per il cablaggio degli aerei da caccia (non scherzo!!!). Ognuno è composto da due conduttori in argento trefolati stretti, isolati, ricoperti da una guaina in teflon, con una schermatura a calza bagnata in argento e guaina finale che ricopre il tutto anti fiamma. Roba tosta. La sezione dovrebbe essere di 1,5 mm.
Può esserci, a Vostro avviso, qualche caratteristica non ottimale?
Al limite provo a farli e poi Vi rapporterò sulla prova d' ascolto (se non mi fulmino ...!!! )
Grazie tante per la Vostra attenzione.
Daniele Guglielmo - E-mail: sniper.308@virgilio.it

LC
Caro Daniele,
si potevano condensare le 4 lettere (si, erano 4, ne ho pubblicate solo 2) in una sola, magari tagliando qua e là. Comunque sia, sono contento delle migliorie che sei riuscito ad apportare al tuo impianto con i nostri cavi DIY.
Per quanto riguarda la ciabatta col Merlino....certo, si può fare...ma prova anche col
TNT TTS.
I cavi di segnale da aereo caccia li ho provati anch'io con esiti alterni. Comunque, niente di trascendentale. Prova e facci sapere, così allarghiamo il database di conoscenze ed esperienze sul campo.
La variante al TTS non l'ho mai provata, quindi non posso esprimermi in merito.
Comunque, appena puoi, cambia impianto!!! :-)
Ciao!
Lucio Cadeddu

TNT Munis
Gent/mo Direttore
dopo alcune settimane di duro lavoro e grazie ai consigli di numerosi appassionati di autocostruzione, primo tra tutti Mau (che ringrazio ancora una volta), ho portato a termine le
TNT Munis del mitico Nicoletti :-)
La foto purtroppo non è eccezionale ed ho dovuto ritoccarla pesantemente per via del riflesso del flash, però almeno rende l'idea...
Ora procedo col tweaking...
Ancora un grazie di cuore a tutti voi di TNT!!!
Daniele E. Lucchetta - E-mail: lucchetta@popcsi.unian.it

[TNT Munis]

LC
Caro Daniele,
grazie a te per l'apprezzamento, la fiducia ed il prezioso "feedback"!
Gli stands che si vedono in foto sono ancora "Made in TNT", complimenti per l'ottimo lavoro!
Daniele, mi sono permesso di ritoccare ancora un po' la foto perchè troppo grande ed un po' "blurred".
Grazie e Buon Ascolto!
Ciao!
Lucio Cadeddu

Polleria HiFi :-)
Ciao Lucio,
niente, volevo ringraziare te e chiunque si prodiga nell' "illuminare" i polli come me sul magico mondo dell'hi-fi.
Ho sempre avuto passione per la musica ma non ho mai posseduto un "vero" impianto ne' ci ho mai capito più di tanto di tecnica. Ultimamente mi è capitato di svaligiare una banca (scherzo) sicchè una parte del ricavato la vorrei investire in un impianto quantomeno decoroso (4 MLN circa).
Siccome già possiedo un mini hi-fi della Marantz 30+30 (che non ha pretese ma va bene) pensavo ad un home theater in quanto "polivalente" come impiego. Se hai tempo e voglia di rispondermi mi potresti gentilmente segnalare qualche kit completo (marca e tipo) di comprovata qualità ed efficacia?
In un kit completo, teoricamente, tutti i componenti dovrebbero essere stati progettati per lavorare tra loro all'insegna della miglior sinergia possibile...o no?

L'ambiente dove installerò l'impianto è di 15/20 mq. Mi interessa la qualità del suono e non la potenza complessiva, soprattutto la profondità dei bassi a volume ridotto. Infine, secondo te vale davvero la pena di comprare un impianto home theatre?
Te lo chiedo perchè mi è parso di capire che la miglior riproduzione di CD audio si ottiene alla "vecchia" maniera...cioè in stereofonia. Anche se non risponderai va bene lo stesso, tanto di roba da leggere qui ce sta assai.
Ciao dal Pollo - E-mail: turismo.promozione@comune.venezia.it

LC
Caro...ehm...Pollo (firmarsi sempre col nome vero, grazie)
una rapida occhiata alla Rubrica della Posta (cioè questa pagina stessa, più tutti i volumi scorsi) ti avrebbe illuminato sulla mia posizione circa l'utilizzo di un impianto Home Theater per ascoltare Musica. Secondo me è un grosso errore. Si spende di più (più componenti) e si ottiene minore qualità, come logica suggerirebbe.
Con 4 milioni acquisti un buon impianto HiFi tradizionale: lettore CD, ampli e casse.
Visto che ti piacciono le basse frequenze, una bella torre da pavimento sotto i due milioni (Chario, Aliante...le nuove CNM!!!, Opera, KEF...). Poi un ampli audiophile (i soliti noti: AMC, Rotel, NAD, Proton, Arcam, Audio Analogue...) ed un lettore CD (Marantz CD 6000, qualche modello Rotel o NAD, Denon...) coi restanti 2 milioni (sotto il milione per la sorgente, poco sopra l'ampli).
Poi pensa a: tavolino, cavi, sistemazione ed ambiente (trovi tutto su TNT-Audio, se sei bravo nel fai da te).
Con un impianto così l'Home Theater te lo dimentichi (nel senso che non ne sentirai la mancanza) e potrai pure ascoltare l'audio dei films!
Ciao!
Lucio Cadeddu

Accoppiamento Ampli-Casse (misteriose)
Caro Lucio,
innanzi tutto ti ringrazio per i tuoi consigli, ho acquistato le Ariston audio Q per tre motivi,

  1. Tu le avresti acquistate...
  2. Non si sa mai che, un domani, non diventino una seconda coppia di casse,
  3. Il suono mi sembrava in ogni caso più equilibrato delle Opera Prima che (mi avventuro!) hanno una distribuzione in frequenza con una prevalenza di medi che le rende un po' nasali (ad ogni confronto, anche con generi diversi, non sono riuscito a liberarmi di questa impressione).
Scelte le casse (anche un po' difficilotte assicura il venditore) vorrei chiederti qualche consiglio sulla scelta dell'ampli, vorrei un integrato nella fascia di prezzo fino a 1.000.000, con ingresso phono e cuffia.
Ho avuto modo di provare per qualche giorno un Yamaha AX 496 che ha evidenziato che l'anello debole della mia attuale catena è l'ampli (un Nikko TRM 500 o un Pioneer SA 5300 esteticamente tanto belli ma un po' debolucci).
Dalle vostre prove mi sembra interessante il ROTEL RA 931 MKII ma temo sia troppo poco potente, il MARANTZ PM 7000&8000 mi piacevano ma me li avete un po' stroncati, mi piace molto esteticamente anche il Denon PMA 565 e mi sembrano adeguati l'HK 680 e il ROTEL 972 (che però non ha l'ingresso phono), tu che mi consiglieresti?
Conosci anche qualcosa di più "esoterico"? Ascolto principalmente Rock e Jazz.
Ringrazio anticipatamente,
Fabrizio Camplone - E-mail: Fabrizio.Camplone@emsargroup.com

LC
Caro Fabrizio,
mai scegliere solo perchè l'ha detto qualcuno (chiunque egli sia). Il giudice estremo deve essere il nostro gusto. Comunque, per fortuna, dici di averle ascoltate a lungo, preferendole alle "contendenti", quindi hai fatto la cosa giusta.
Per l'ampli, stante la necessità di cuffia e ingresso phono, la scelta si riduce moltissimo, fino a pochi modelli. Oltre a quelli da te citati, mettici anche alcuni AMC e pure un Arcam 7R. Vedi cosa riesci a sentire e decidi di conseguenza. Sul Marantz PM 7000, non interpretare male quel che Dejan ha scritto. Si tratta di un buon amplificatore, anche se dal vincitore del titolo "Miglior amplificatore dell'anno" forse ci si aspetterebbe qualcosina di più.
Ciao!
Lucio Cadeddu

Consiglio per giradischi
Caro Lucio,
ti ho scritto qualche giorno fa per un parere su un piatto Thorens TD 105 mk 2 da acquistare da un privato. Bè volevo ringraziarti perche ora è tutta un'altra cosa: il piatto è in ottime condizioni e il vecchio possessore è un tecnico elettronico ed un audiofilo e sembra anche tarato benissimo, grazie ancora.
Ieri ho fatto una prova sentendo "I talk to the wind" dei King Crimson contemporaneamente da cd e disco e mi è piaciuta piu quella del disco!!! Ma per te non è una novità (ed il disco è praticamente distrutto).
Ora la solita richiesta di consigli (ma hai così tanta pazienza?) a te e Stefano:

Grazie della vostra infinita pazienza, ma devo dirvi che grazie a voi ora è tutta un'altra musica...anzi MUSICA.
Saluti
Adriano - E-mail: adri66@inwind.it

LC
Caro Adriano,
son contento che abbia riscoperto il suono del vinile anche con la piccola spesa che un TD 105 usato comporta.
Per quanto riguarda i miglioramenti, lascia perdere il cavo d'alimentazione. Il trasformatore, più lontano dal giradischi è e meglio va. I cavi interni, il cui marchio inizia per "V", potrebbero essere Van den Hul, nel caso non sostituirli! Si tratta già di materiale di qualità.
Piedini: prova sia punte che piedini stile Upim e decidi all'ascolto quale risultato preferisci. Già che stai armeggiando là sotto, svita il fondo del giradischi (una lamina tipo cartone piuttosto risonante) e lascialo "libero". Tara per bene la testina e, eventualmente, sostituiscila. Una puntina vecchia e/o mal montata, può rovinare i dischi!!!
Ciao e buon analogico anche a te!
Lucio Cadeddu

Dubbi, dubbi, dubbi.......
Ciao Lucio,
prima di tutto volevo ringraziarti della risposta e dell'attenzione che mi (ci) dedichi ad ogni mail! Magari anche le aziende costruttrici avessero la stessa solerzia e la stessa passione........comunque, torniamo a noi (ogni volta che ti scrivo sono terrorizzato dal pensiero di scrivere temi e di "romperti" oltre il lecito ed il buon gusto, d'altra parte mi stai facendo un favore.....)...dicevo, ti ho spedito un'altra mail, ma penso che sia andata persa!
Nella mail perduta ti raccontavo appunto dell'acquisto di questo integrato (Cambridge P35), e del fatto che ha un suono "asciutto", con bassi poco pronunciati, soprattutto al momento della prova in negozio, accoppiato a delle Concertino. Ho avuto modo anche di provare altri ampli, uno su tutti il Nad c320, che si era mooolto più presente in basso, al punto da apparirmi addirittura "invadente", ma come scena acustica e dettagli........bè, tutta un'altra cosa, decisamente + convincente ed "arioso" il Cambridge, tanto che l'ho acquistato, risparmiando qualcosina sul "budget", che verrà investito probabilmente sul lettore cd, poichè avevo intenzione di autocostruire sia i cavi che gli stands.
A casa, il Cambridge, accoppiato alle mie Jamo Cornet 145, suona decisamente + corposo, ed acquista qualcosina in basso......comunque, in definitiva, ti chiedevo un consiglio per il lettore cd.
Il negoziante mi ha consigliato un Cambridge d300 (o d500), o un Marantz 3000......non so, onestamente non ho ancora ascoltato nessuno dei due, e quindi non so decidere.....il budget è sulle 5-700.000 lire, lo so che non è molto, ma sto andando a vivere con "colei-che-va-obbedita", e le spese non sono poche.....Tutto (!!!!!) qui.

Grazie ancora per la disponibilità e la "trasparenza", tua e di tutti Voi di TNT....siete veramente dei "grandi", come si dice qui a Roma! A presto,

P.s.: Naturalmente se vuoi pubblicare la mail e rispondermi su TNT (penso che comunque siano argomenti interessanti un po' per tutti, soprattutto per i neofiti come me, e mi rendo conto che ce ne sono moltissimi, soprattutto che Vi leggono e che "ascoltano" i Vostri consigli) puoi accorciare/tagliare/stravolgere/disciogliere nell'acido la mia mail, oppure, se preferisci, posso mandartene un'altra riassuntiva delle 2, stringata e sintetica, diciamo + "tecnica".
Grazie ancora, e continuate così!

P.p.s.: Questa settimana non c'è stato il consueto aggiornamento......spero nulla di serio o di importante....solo problemi tecnici, intendo, nulla di "personale", insomma....state tutti bene, si? Ok, vado.....scusa ancora x le mail enormi!!!!!
Alessio Ermini- E-mail: winale@inwind.it

LC
Caro Alessio,
per quanto riguarda il mancato aggiornamento della settimana scorsa, abbiamo avuto qualche problema, ma non di salute, per fortuna :-)
Come vedi, questa settimana, l'aggiornamento è doppio!
Veniamo alle tue scelte. Benissimo l'ampli Cambridge ed altrettanto bene il lettore CD, certamente da preferire al Marantz CD 4000 (immagino), onesto ma molto economico Philips sotto altro nome. Ho sentito varie volte il Cambridge e mi ha sempre convinto. Non è un assegno circolare come il Marantz però, quindi tienine conto.
Mi raccomando cavi e stands!
Ciao!
Lucio Cadeddu

Come "cominciare" un upgrade?
Caro Lucio,
ti scrissi qualche tempo fa (
vol.153, lettera 9). Grazie alla tua risposta, recuperai delle vecchie colonne di marmo della nonna che utilizzo attualmente come stands per le mie JBL con un miglioramento del suono incredibile.
Adesso vorrei migliorare un po' il suono del mio modesto impianto che, ti ricordo, è composto:

In programma ho un graduale upgrade. Cambierei tutto, ma non posso subito e lo farò pian piano: nella filosofia: oggi 2 milioni per gli speakers, l'anno prossimo 2 milioni per un amplificatore eccetera.

Mi sembra intanto che siano gli speakers ad essere il punto più debole.
Tu cosa ne pensi? Ho letto varie recensioni e mi sono convinto che mantenere questo impianto e sostituire le JBL con le Klipsch RF 3 potrebbe portare ad un netto miglioramento.
Purtroppo non è così semplice ascoltarle :-( (difficile reperibilità)
Cosa mi consiglieresti? Cambiare le casse inizialmente o qualcos'altro?
Ascolto principalmente pop/rock (Pink Floyd, Radiohead)
Grazie mille,
Antonio Pagliaro - E-mail: antoniopagliaro@tin.it

LC
Caro Antonio,
non vedrei benissimo le Klipsch con lo Yamaha, francamente. A dire il vero non lo vedo benissimo neppure con le JBL :-)
Quindi non acquistare nulla che non puoi provare, corri il rischio di buttare via i soldi.
La tua strategia di upgrade è comunque azzeccata, solo dovresti spostare il tuo interesse verso diffusori meno "vivaci" in gamma medio-alta quali sono i Klipsch. Vedrei meglio qualcosa di più morbido e tradizionale come le Opera (Platea o SuperPavarotti) oppure, di diversa impostazione, ma altrettanto "civili", le Polk Audio RT 1000i (sorelle minori delle 2000i che ho recensito), dotate anchèesse di sub attivo incorporato (che potrebbe ben rimpiazzare il tuo sub JBL).
Ancora, potresti vedere qualcosa nei cataloghi Chario e Kef, ci sono vari modelli (da pavimento) che potrebbero fare al caso tuo.
Per l'ampli, quando deciderai, e volendo stare ancora sull'audio/video (sai come la penso in proposito) considera gli Harman Kardon ed i Denon (oltre ai soliti noti: Rotel, NAD...).
Ciao!
Lucio Cadeddu

Miglioramento di un impianto
Gentilissimo Direttore,
ho scoperto da poco il vostro sito ma ho già imparato moltissimo su cosa significa Hi Fi: complimenti vivissimi per questa magnifica iniziativa.
In breve la mia storia d'audiofilo e poi passo alla richiesta di qualche consiglio. Non sono un esperto di HiFi ma mi è sempre piaciuto ascoltare la bella musica, Jazz, Rock e Classica.
Nel 1989 decisi di cambiare il mio vecchio impianto, un compatto Sony, perchè un diffusore non suonava più. Capitai, insieme a mia moglie, in un negozio dove sentimmo suonare le "Sonus Faber Electa Amator": ci sembrò tutto un altro mondo. Dietro l'entusiasmo di questa scoperta con mia moglie decidemmo di fare una pazzia: comprammo i diffusori e relativi stand, l'amplificatore Amator Power (dual-mono) ed il pre Amator Drive (dual-mono) sempre della Sonus Faber.
A questi elementi un paio d'anni fa ho aggiunto un CD della Teac Vrds-9. L'impianto è collegato con cavi normali (no bi-wiring) ed è posto in una stanza 6 x 9 x 3.10 con a terra parquet, da un lato mobili in legno, dall'altro e sul fondo pareti completamente finestrate senza tende.
Le casse sono disposte sul lato corto; quando ascolto con attenzione la musica le porto al centro della stanza ed io mi siedo in un divano di fronte a circa 3 metri.
Sono stato molto soddisfatto dell'impianto. Sonus Faber, un marchio per me sconosciuto, mi aveva messo per la prima volta in condizione di ascoltare "bene" la musica riprodotta. Con il tempo, comunque, mi sono sorti alcuni dubbi ed una piccola insoddisfazione, eccoli:

Come avrà capito ho una voglia matta di migliorare il suono del mio impianto (budget 5/6 milioni) ma non so dove cominciare. La ringrazio, pertanto, in anticipo dei consigli che mi vorrà dare e la saluto cordialmente.
Giuseppe Pichi - E-mail: gpichi@ford.com

LC
Caro Giuseppe,
non credo che la strada giusta sia quella di cambiare gli ottimi componenti in tuo possesso, peraltro perfettamente sinergici, così come non è consigliabile collegare il CD direttamente al finale.
Il problema sta altrove. Le Electa Amator scendono bene fin dove possono ma che il tuo ambiente è molto grande (6 x 9) quindi è perfettamente logico aspettarsi basse frequenze non proprio da terremoto (sia come potenza che come estensione).
Si può pensare a diffusori più "importanti", con un'estensione maggiore, più adatti al tuo ambiente. Tuttavia, considerando il budget e gli altri elementi che mi hai fornito, io penserei a qualcos'altro. Intanto l'ambiente, così "finestrato" certo non aiuta. D'altra parte, se non avete intenzione di montare delle tende...è inutile che te lo suggerisca.
Potresti però mettere dei sistemi di correzione dell'acustica ambientale (pannelli riflettenti/diffusori, trappole cilindriche...) commerciali (Acustica Applicata) o autocostruiti (i nostri
TNT Stylos) che potrebbero farti riscoprire un po' di basso "perduto".

Secondo intervento, che puoi anche attuare subito...i cavi!!!!!!!!!!!!!! Hai un impianto di alto livello ed utilizzi cavi normali???? Hai idea di quel che ti stai perdendo? No? Beh, allora vai subito in un negozio HiFi e fatti prestare dei cavi di buona qualità, sia di segnale che di potenza. Sentirai che Musica!
Lo so che sembra folle, ma credimi, ti stai perdendo MOLTO del suono che i tuoi apparecchi sono in grado di dare. Non lesinare sulla qualità: io partirei da 500.000 lire per il cavo di segnale e da 35/40.000 al metro per quello di potenza. Per inciso: io non vendo cavi, anzi semmai potrei consigliarti di autocostruirteli, se tu avessi la predisposizione per il fai-da-te...abbiamo tanti progettini a costo pressochè nullo nel nostro Tempio del Tweaking...
Tienimi al corrente degli sviluppi, mi raccomando!
Ciao!
Lucio Cadeddu

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