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Lettere alla Redazione

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ATTENZIONE!!! Pregasi leggere prima le Istruzioni per l'uso
Per le domande più generali leggete prima la rubrica Adeste Fideles!
Potete anche unirvi al nostro gruppo di discussione sull'HiFi!!!

I volumi della posta precedente

  1. Entusiasmo per TNT-Audio...
  2. Ed entusiasmo per il vinile...
  3. La qualità delle registrazioni e quello che percepiamo
  4. Entusiasmo per TNT-Audio, 2
  5. Il risveglio della passione
  6. Da compattone ad impianto HiFi...cronaca di una redenzione (2 lettere)
  7. RCF BR 45 & dubbi vari
  8. TNT StoneBlocks
  9. Approfondire la conoscenza del proprio impianto
  10. Impianto 30% Home Theater e 70% Musica

Entusiasmo per TNT-Audio...
Caro Lucio,
Ho scaricato per intero il tuo sito e me lo sto studiando come fosse la "Bibbia".
L'ho scoperto per puro caso e, di primo acchito ne sono rimasto entusiasta per l'enorme quantità di informazioni "vere" in quanto non provenienti da un negoziante e potrai quindi capire cosa intendo dire quando dico "vere".
Il tuo sito è infatti, per chi deve ottimizzare un impianto, come un faro per un marinaio; con le tue informazioni, te lo dico sinceramente ho ritrovato la strada maestra nel caos delle offerte del mercato e dei consigli più o meno a caso di amici, commercianti e chi più ne ha più ne metta. Soltanto per questo, bisogna farti una valanga di complimenti, ringraziamenti ecc. ecc. ecc..
Ma ciò che più di tutto mi ha emozionato, caro Lucio, è stato lo scoprire il tuo lavoro nel suo insieme, ovvero il frutto di una grande passione che ha dato dei grandi frutti, si è concretizzata in qualche cosa di vero, di reale, di tangibile, non sterile o fine a sè stesso.
Prova per un attimo a pensare a quante persone rincorrono per una vita intera un desiderio, un'ideale e lottano contro ogni cosa pur di poterlo rendere in qualche modo concreto; Quanti di essi arrivano ad ottenere anche qualche piccolo risultato?
E quanti di essi poi possono ritenersi soddisfatti o meglio come va di moda dire: realizzati?

Caro Lucio, permettimi di dirti che di uomini che in qualche cosa riescono veramente a realizzarsi se ne contano veramente pochi e da quanto ho potuto vedere, Tu sei sicuramente uno di quelli. Non posso fare altro che dirti: Bravo Lucio!
Complimenti e ancora complimenti per il tuo lavoro, il tuo carattere , la tua tenacia.
Continua così, il tuo lavoro è forse ancora più grande di quanto tu non abbia mai pensato.
Tanti Saluti
Luca Caleri - E-mail: lucaleri@libero.it

LC
Caro Luca,
che altro aggiungere? I sogni diventano realtà, basta crederci (e lottare). Anche un po' di capacità e buone idee possono aiutare, comunque ;-)
Ciao!
Lucio Cadeddu

Ed entusiasmo per il vinile...
Ciao Lucio.
Io sono quello che voleva acquistare le sorgenti Audio (Lettore CD e Piatto) da inserire nell'impianto A/V (con qualche velleità HI-FI).
Allora il primo passo è stato fatto, ho preso un bel Rega P3 (la nuova serie 2000), che mi sono subito fatto ricablare (con cavi CARDAS) e a cui ho fatto inserire la vaschetta per il cavo di alimentazione e i connettori RCA, in modo da poter utilizzare cavi di mio gradimento.
Apro una parentesi, non voglio fare pubblicità, anche perchè andrei contro la filosofia di TNT-Audio, ma vorrei spezzare una lancia a favore di quei negozi (spesso piccoli), che oltre al prodotto vendono anche molta esperienza, alla faccia delle catene commerciali massificatrici, che ti vendono apparecchi audio, come se fossero panini del McDonald.
Torniamo a noi, la scelta della testina, è ricaduta sulla Denon DL-110, che non sfigura affatto a confronto della Raga Elys, ma costa meno della metà!!! (200 mila lire per la cronaca).

Commento dopo i primi ascolti, senza aver rodato a fondo il tutto ....... premetto, che non ascoltavo più i miei dischi in vinile, dei Pink Floyd da più di 12 anni ..... un tonfo al cuore, qui c'è della "roba" in più rispetto ai CD, ho ascoltato mezzi Pink Floyd per 12 anni !!! Noooo !!!
La sensazione, che provo in questo momento è di gioia, per un qualcosa di prezioso ritrovato e di frustrazione perche mi è stato tolto con l'inganno, per tanto tempo.
È come se mi avessero intontito, così da farmi dimenticare il bel suono del vinile, a favore del metallico CD.

Sono amareggiato, leggere che il vinile si sente meglio dei CD è un conto, ma verificarlo sul campo è tutta un'altra cosa.
Evviva il vinile (ed io che non ho venduto la mia collezione ^__^).
Ti ringrazio per i consigli e buon lavoro.
Gianluca Capiozzo - E-mail: gianluca.capiozzo@libero.it

LC
Caro Gianluca,
benvenuto nel Club!!! Ora prova ad immaginare cosa potrebbe uscire dai tuoi LP con un sistema di lettura di altissimo livello....ed avrai la prova di quanto i nuovi supporti musicali (benchè più pratici) siano stati introdotti sul mercato per esigenze BEN DIVERSE da quelle di una decantanta (e FALSA) superiorità sonora.
Questo ci dovrebbe aver insegnato qualcosa da tenere in considerazione per l'immediato futuro. In parole povere: a chi regge le fila del mercato della Musica la qualità sonora non importa assolutamente. Loro, se fosse possibile (e non è detto che non lo sia), sarebbero contentissimi di vendere MP3. Meditate, meditate. Altro che digitale ad alta risoluzione! L'unica "alta risoluzione" che interessa a questi signori (ed a tutti quelli che gli strisciano benevolmente ed ossequiosamente dietro...) è quella del conto in banca.
Fatevi furbi.
Lucio Cadeddu

La qualità delle registrazioni e quello che percepiamo
Cordiale redazione di TNT,
vi seguo tramite internet da qualche tempo e devo dire che sia le vostre prove tecniche che le lettere degli appassionati, sono fonte di preziose informazioni per tutti nel costruire una catena sonora di qualità.
Scrivo per avere un confronto di idee sul mio attuale impianto e la sua resa sonora con il software in circolo (leggi cd !). Dopo un paio di decenni di frequentazione HIFI sono giunto alla seguente configurazione: PIATTO TECHNICS sl 5310 (del '80) + SHURE m 95; CD CAL dx 1 (del '97); ampli CLASSÈ cap 151 (del '00); casse RUARK Talisman (del '91); cavi AUDIOQUEST.
Ascolto prevalentemente blues, rock, italiana in un stanza di 6x5 rettangolare con discreti ritorni sonori a volume alto. I quesiti sarebbero 3:

  1. A mio giudizio i miei cd (ca. 150) hanno le sibilanti (c , s) mediamente fastidiose al contrario del vetusto ma funzionante gira LP: il problema va ricercato nelle sorgenti sw, nel lettore superato, nelle casse, nelle orecchie .. altro ???.
  2. Le casse benchè generosamente alimentate le giudico un po' carenti in gamma bassa (16 cm) quindi stavo cercando dei confronti del tipo B&W 9 nt, le ZINGALI overture .2s, le B&W 804 (carissime!), oppure ???
  3. Tutti i componenti alzando il volume presentano evidenti vibrazioni al tatto. Ho provato con il sorbotane sotto il cd ma...niente. Quanto influenzano la resa finale?
P.S. Ad oggi parlando con vari negozianti, amici appassionati sono giunto alla conclusione che la qualità dei cd sia piuttosto bassa ad esclusione di etichette specializzate tipo NAIM, LINN etc.. . Che ne pensate?
In attesa dei vostri suggerimenti vi ringrazio rinnovandovi i complimenti per la qualità dell'informazione.
Giorgio Verger - E-mail: gioverger@yahoo.it

LC
Caro Giorgio,
è vero, la qualità media delle incisioni commerciali non è niente di che ma io insisto nell'affermare che un buon impianto HiFi debba suonare almeno decentemente la maggior parte dei dischi.
Se suonasse bene solo quelli "audiophile" sarebbe un errore. Poi, non è vero che solo i dischi audiophile siano ben registrati. Forse ti sono sfuggiti, qui su TNT-Audio, i nostri elenchi di dischi ottimamente registrati ma di provenienza assolutamente commerciale. Li trovi nella consueta rubrica delle
FAQ (Adeste Fideles) come dischi consigliati per le prove da ogni singolo redattore. Comunque sia, le sibilanti, su molti dischi, sono effettivamente fastidiose...non ci si può far nulla.

Quesiti sul tuo impianto: se ad alto volume il tuo ambiente ha dei "ritorni" (come li chiami tu) trovo abbastanza inutile cambiare casse o altri componenti, potresti solo peggiorare la situazione. La primissima :-) cosa da fare è trattare l'ambiente in modo da renderlo meno "influente" sul suono riprodotto dall'impianto. Anche in questo caso, ti viene in aiuto la rubrica di cui sopra e la eventuale costruzione dei nostri TNT Stylos, trappole acustiche autocostruite.
Fatto questo, verificherei anche la posizione delle casse in ambiente e l'isolamento dalle vibrazioni dei vari componenti.
Ultima cosa: prima di acquistare altri apparecchi, io spenderei un po' di soldini per rimpinguare l'esigua collezione di CD. 150 titoli sono NULLA rispetto a quanto ti è costato l'impianto....pensaci.
Ciao!
Lucio Cadeddu

Entusiasmo per TNT-Audio 2
Rarissimo* Sig. Cadeddu,
mi chiamo Enrico Cairoli, vivo a Roma, e sono un audiofilo in "disarmo" per motivi di tempo/lavoro.
Comunque la mia passione sottotraccia vive ancora e quando ho tempo mi diletto ancora a restaurare e rimettere in funzione vecchi componenti con molta soddisfazione.
ESEMPI:
Registratore GELOSO -Gelosino- (quello con i 4 tasti colorati)
Intervento: elettrolitico e valvole sostituite pulizia generale testine, capstan, pulegge. Adesso suona con un nastrino a 9,5 cm/s di G. Miller come faceva negli anni '60 !?

Radio multibanda Zenith portatile (per modo di dire) con tutti i suoi transistor al germanio su zoccoli ceramici originali perfettamente funzionante.
Intervento: sostituzione dell'alimentatore (era cotto) con uno da me realizzato; a 12 volt stabilizzato con positivo a massa (IC 7912).
Anche lui adesso suona da far rabbia ai sintonizzatori PLL odierni. Non mi sarei mai immaginato di ascoltare così bene un sintonizzatore MONO con transistor al germanio !!

Futuri lavori di restauro: n.2 finali monofonici a valvole costruiti da mio padre da 10 watt con una ECC83 e due EL86 come finali ciascuno... uscita altoparlante... 800 ohm !?
Una radio a valvole Telefunken -Mignonette-B- a 125 volt accesa "accidentalmente" a 220 volt ...poverina ! Vari componenti danneggiati, ma non dispero. 2 giradischi Garrard da revisionare.

Và bene, apparte questa mia breve, spero, presentazione dettata dalla mia passione probabilmente in risveglio, con questa E-mail volevo complimentarmi con lei per il sito estremamente interessante e fuori dai soliti schemi prettamente pubblicitari delle riviste del settore.

Sono pienamente d'accordo con lei riguardo l'articolo -CHI FINANZIA TNT- per il semplice motivo che anch'io gestisco (da solo) un sito WEB riguardante la mia attività (lavoro alla Rai come tecnico luci). http://www.cairoli.cjb.net
Anche il mio sito, nato nel '97 non ha nessun scopo di profitto, ma è solo uno scambio di informazioni ed update tra colleghi che lavorano nel campo dell'illuminotecnica d'intrattenimento.
Quindi... ecco la spiegazione riguardo l'uso da parte mia dell'aggettivo -RARISSIMO-. Uno come lei, convinto di quest'uso della rete è solo da elogiare... mi sento meno solo !?

A questo punto la ringrazio per aver risvegliato in me la passione messa in disarmo da tempo con questo sito TNT-Audio il quale verrà spulciato da me sempre più spesso al posto di Audio Rewiev.

HA!... dimenticavo: Il mio impianto, ancora suona con mia somma soddisfazione nel mio soggiorno da poco trattato acusticamente con pareti in legno con fonoassorbente entrocontenuto.

LE ELETTRONICHE:

...e questo è il mio modesto impianto... non paragonabile alle cose che girano su TNT, però io ormai mi sono affezionato a questo suono da 20 anni!
A PRESTO su TNT-Audio
Ciao !
Enrico Cairoli - E-mail: cairoli@hotmail.com

LC
Caro Enrico,
grazie per l'apprezzamento e per la comprensione. Di questi tempi non è affatto semplice far capire quale sia il vero motore che muove un'iniziativa web come la nostra.
Per quanto riguarda il tuo impianto, visto che sembri piuttosto capace nel'autocostruzione, non posso fare altro che consigliarti di provare TUTTI i nostri progettini di cavi (alimentazione, segnale e potenza). Provali e poi riferiscici i risultati.

Infine, due parole sul commento finale riguardante il tuo impianto: l'importante è che tu sia soddisfatto e possa ascoltare la Musica come preferisci, il resto è irrilevante.
Certo, noi abbiamo la possibilità di ascoltare prodotti al top delle prestazioni audio...ma avrai notato che tentiamo sempre di sottolineare che anche senza spendere cifre da capogiro si possa ascoltare buona Musica (vedi anche lettere seguenti a questa).
In parte, anche questa è la nostra forza: perchè allontanare da questo splendido hobby le persone che non hanno voglia di spendere decine di milioni in apparecchi HiFi? A che pro? Esistono apparecchi economici che fanno molto bene il loro servizio e noi ci sforzeremo sempre di consigliarveli, provandoli, recensendoli ed invitandovi -SEMPRE- ad ascoltarli con le vostre orecchie. I "decaloghi" dell'HiFi, le ricette (pappe) pronte e le classifiche ci hanno sempre visto molto sospettosi.
Lucio Cadeddu

Il risveglio della passione
Caro direttore,
le ho già scritto qualche tempo fa x avere un consiglio relativamente all' up-grade del mio impianto e alla luce di quanto letto sono andato a farmi un giro x i negozi di Milano (dove lavoro) e di Perugia (zona nella quale abito).
Devo dire che ho trovato persone più gentili nella mia regione che a Milano. Veniamo al dunque, a Milano ho avuto la possibilità di ascoltare ampli AUDIO ANALOGUE SE PUCCINI (ottimo)+lettore CD AUDIO ANALOGUE, le impressioni di ascolto si sono rivelate ottime (le casse erano delle DYNAUDIO AUDIENCE 42, io posseggo delle AUDIENCE 52 con una gamma medio bassa sicuramente diversa) il suono del sistema ha sempre mantenuto una naturalezza notevole e delle impressioni di trasparenza veramente OK, ma visto che non mi hanno fatto ascoltare altro sono rimasto con qualche dubbio relativamente alla dolcezza del suono che avevo paura alla lunga mi stancasse.
Giunto a casa x il week-end mi sono attrezzato ancora con il mio CD scelto x la prova (Appointment in Milano-Bobby Watson-Red Records) e sono andato alla ricerca di nuove prove di ascolto. Devo ripetermi, nel negozio da me frequentato ho trovato una persona disponibilissima che mi ha permesso sia di risentire l'AUDIO ANALOGUE PUCCINI SE che, dietro suo consiglio, altri ampli che lettori Cd.
Il primo sistema presentava lettore CD EXPOSURE 2120+Ampli EXPOSURE 2120+ cavi economici il suono del sistema era ottimo, dinamico, con un ottimo punch ma forse tendenzialmente un po' freddino (le casse erano delle B&W da pavimento, sic!) anche se il basso era veramente ottimo, a questo punto abbiamo cambiato il lettore passando ad un THULE Spirit, il suono cambia notevolmente evidenziando un carattare ancora più asciutto ed adesso sicuramente freddo, allora vendono cambiati i cavi di collegamento con dei NORDOST da circa 500.000 l'immagine sonora acquista una profondità ed una altezza notevole, il suono perde sicuramente la freddezza precedente ed il basso aumenta il punch in maniera notevole, a questo punto sono quasi convinto della combinazione quando il signore mi ripete x l'ennesima volta che forse varrebbe la pena di ascoltare l'ampli DENSEN BEAT B-100, accetto di buon grado il consiglio, tanto non costa niente, e meraviglie delle meraviglie vedo finalmente il sax diventare pieno di "groove" con la batteria ed il basso assumere una nuova dimensione, più calda più naturale e veramente notevole come ampiezza ed altezza dell'immagine, la trasparenza delle alte e medie è sicuramente aumentate e mi innamoro di colpo di questo oggetto, ma voglio ancora provarlo con i cavi economici e noto subito che subisce in maniera di molto inferiore il negativo influsso dei suddetti.
Compro tutto con l'aggiunta di cavi NORDOST non del livello ascoltato, li ci arriverò in un prossimo futuro e mi avvio verso casa contento ma con il dubbio di come avrebbero suonato questi "aggeggi danesi" con le mie DYNAUDIO e nel mio ambiente, arrivato a casa e montato il tutto i miei dubbi si sono dissipati in un attimo, la differenza di diffusore si nota ma il carattere e la timbrica generale dell'impianto è rimasto invariato facendomi veramente felice.

Che dire, ho speso una cifra che fino a quando non ho cominciato a leggere TNT non avrei mai immaginato, visto che collezionando musica jazz avevo sempre destinato il mio budget annuale all'acquisto del software e alla frequentazione di concerti a scapito dell'hardware.

Mai errore si era rivelato tanto nefasto, oggi riascolto la mia collezione, circa 2000 titoli, sotto una nuova luce, i dettagli ed il suono hanno subito un drastico miglioramento tanto che oggi mi accorgo che gli strumenti hanno assunto una nuova dimensione e che titoli da me conosciuti nei minimi dettagli hanno assunto nuova vita.

Termino questa prolissa ma spero non tediosa mia missiva ringraziandoti per i consigli, per l'ottima rivista che è TNT e per il piacere che hai risvegliato in me x la buona musica usufruibile solo con un impianto (entry-level) veramente HI-FI.
Cordiali Saluti. Valter Topo - E-mail: valtertopo@tiscalinet.it

LC
E bravo Valter!
Vedi che alla fine le tue orecchie ti hanno guidato nella direzione giusta? Mi fa piacere che la scelta sia caduta su uno splendido integrato che consiglio sempre come il Densen Beat 100...ciò significa che gli ascolti possano anche diventare "oggettivi" se eseguiti con serietà ed attenzione.
La tua lettera dimostra anche che un buon impianto HiFi (anche non costosissimo) può aiutare a RISCOPRIRE letteralmente i propri dischi, rivelando particolari inediti mai sentiti prima. Può sembrare impossibile....ma nei CD c'è tantissima informazione musicale che NON VIENE FUORI su impianti scadenti o, peggio, su compattoni.
Infine, consentimi un plauso personale per la nutrita collezione di dischi.
Un audiofilo senza dischi è solo un malato di tecnologia.
Ciao!
Lucio Cadeddu

Da compattone ad impianto HiFi...cronaca di una redenzione (2 lettere)
Ciao Lucio,
è da un po che seguo la tua rivista on-line e sai cosa ti dico....... è una "CAGATA". Ovviamente scherzavo. Mi ha entusiasmato a tal punto che sono disposto a eliminare il mio impianto Hi_Fi "nuovo" di due anni fa. Un compattone (ORRORE!!!!!!!!), si hai letto bene, di nome Technics SC-EH60 dal costo di 1.200.000. A parte la prima settimana di giustificato entusiasmo, non ho mai smesso di odiarlo. Sopratutto le casse anzi quelle scatole che mi hanno venduto.
Un vero ce##o, non so se mi spiego. Ho praticamente buttato nel ce##o 1200000 e poi tirato la catenella! Voglio, ma sopratutto devo, rimediare.
Ci chiedo una consulenza. Il mio budget è ovviamente limitato, e non ho pretese audiofile (il fine è la musica, l'impianto è per me il mezzo). Vorrei avere un impianto di cui non pentirmene in futuro e tenermelo fino alla fine dei suoi giorni. Insomma una spesa ben fatta, duratura nel tempo. Che dici si può fare, senza spendere un capitale? Io dico di si. Ti dico la mia idea:

Voglio, anzi devo rimanere sotto i 2500000. P.S: le Tower le ho scelte per la comodità che mi offrono. Non ho voglia di posizionare casse ingombranti in stands e trasportarle in giro per la stanza per trovare l'ottimizzazione. Come ti ho detto non sono un maniaco audiofilo. Il loro posto è già stato assegnato, e li devono stare. Voglio ascoltare solamente musica ;-)
La collocazione è in una stanza di appena 9 m quadrati (lo so è piccola per questi diffusori, ma se mi garantisci che suonano comunque bene senza troppi problemi ..... ) anche se in futuro, verranno ospitati con molta probabilità in una stanza un po' più grande, (diciamo 16 m quadrati). Potrei optare per i minidiffusori, ma gradirei anche un po di bassi e poi gli stends che palle.....

Accetto qualunque suggerimento.
P.S: se mi fai spendere meno di 2.000.000 per un impianto decoroso, mica mi offendo sai. L'importante è che si senta bene a un volume alto si ma non esagerato. Insomma sono sicuro che se usi il buon senso, capisci quello che intendo dire.
Spero tu mi possa aiutare. Ciao e grazie in anticipo.

Ciao Lucio, ti ricordi di me? Solo il babbeo ...opss... volevo dire il tipo del compattone Technics. Mi è arrivata la tua e-mail e ti ringrazio per l'interessamento dimostratomi. La promessa che avevi fatto nel rispondere a tutti l'hai mantenuta, almeno con me. Non avevo dubbi! Uno che fa questo lavoro per passione è certamente più professionale e serio di quello che lo fa per danaro.
Ti ho scritto poichè, visto che non hai aggiornato ancora la rubrica, volevo chiederti ancora un consiglio.
È scontato che, a parte una minoranza di appassionati per l' HI-FI, ricercatori instancabili della perfezione audio, il rimanente è gente come me che ha il desiderio di avere un impianto ben suonante (lo so è un concetto relativo, ma con il caro buon senso, sono sicuro che mi capirai).
Quindi un consiglio sull'acquisto dei componenti dovrebbe tener conto esclusivamente del budget economico a disposizione. Le personali esigenze di "qualità musicale" contano assai poco se non hai i quattrini necessari per soddisfarle.
Quindi prima si stabilisce un budget massimo di spesa e poi si passa all'acquisto (prassi oramai di routine per gli squattrinati come me). Sai però qual'è la difficoltà incontrata?
Ma come devo distribuire i soldi nell'acquisto, ossia nell'ipotetico caso dell'acquisto di Casse + amplificatore + lettore CD come nel mio caso, quanti soldi devo riservare alle casse, all' amplificatore e al lettore affinchè io abbia un impianto equilibrato? Sarebbe utile avere una scaletta indicativa del tipo: casse il 50% del budget, amplificatore il 30% del budget, lettore CD il 20% del budget.
Ti posso garantire che per un neofita come me, questa informazione sarebbe chiarificatrice. Grazie ancora ;-)
Sandro - E-mail: Sandrake.C@tin.it

LC
Caro Sandro,
parto dall'ultima tua per chiarire un concetto generale. Non mi piacciono le percentuali da assegnare ai vari componenti perchè tutto dipende da quanto si può spendere, da come si può installare e così via. In generale, specie se l'impianto è molto economico, e tenuto conto che i lettori CD entry-level hanno raggiunto un livello di prestazioni sonore ampiamente accettabile, dirotterei la gran parte della spesa sulle casse e poi sull'ampli, un po' come hai fatto tu.
Più in dettaglio, mi pare che tu abbia scelto piuttosto bene. Il lettore CD, forse, sarebbe meglio se fosse il modello 1820. Il 1440, se non sbaglio, è quello per un impiego più da DJ, con regolazioni di pitch etc che per ascoltare Musica non servono a niente.
Ampli: potresti anche cercare qualcosa sull'usato e fare ottimi affari. Per quella cifra riesci anche a trovare (oltre ai soliti NAD, Rotel, Proton, AMC etc) anche Audio Analogue (un vecchio Puccini, magari SE) o simili. Se invece volessi stare proprio sul nuovo, non vedrei male neppure Cambridge (A 300 o, meglio, A 500), un po' più caldi di Rotel e NAD. Altrimenti un NAD C300 o un Rotel RA 921 andranno benissimo.
Sulle casse inutile aggiungere altro a quello che ho già scritto nella recensione, a parte l'unica, solita raccomandazione: ascoltare prima di acquistare...non tutti i gusti sono alla menta :-)
L'ideale sarebbe poter sentire almeno ampli e casse suonare insieme.
Il tuo ambiente è effettivamente molto piccolo ma, come forse ho già avuto modo di dire, le CNM Tower le ho provate anche in un ambiente di questo tipo e se la sono cavata più che egregiamente. Naturalmente, la stanza non deve essere troppo riflettente...altrimenti addio bassi decenti...
Qualora volessi risparmiare un po', potresti considerare un lettore CD più economico (non è che ti cambia la vita) come il Teac 1120 o il Philips 723 o, se lo trovi ancora, il JVC XL-Z 232.
Poi, ripeto, con l'usato si possono fare ottimi affari anche con gli amplificatori, magari dai un'occhiata a qualche annuncio su
HiFi Friends.
Vedi un po', appena trovi qualcosa che ti sembra interessante, fatti sentire, così ne riparliamo. Non avere fretta.
Ciao!
Lucio Cadeddu

RCF BR 45 & dubbi vari
Egregio Direttore,
quale neofita dell'audio hi-fi le scrivo dopo aver letto molte delle rubriche di TNT-Audio, che ho scoperto da qualche mese e non ho più abbandonato, trovandola una rivista on line estremamente utile ed interessante, soprattutto per un principiante come me.

Appassionato di musica rock e blues, e ricevute in eredità un paio di casse RCF BR 45, tre vie 75W RMS su 8 ohm, dimenticate in solaio dal proprietario originario, le ho abbinate ad un amplificatore integrato Proton AM-455, ed un lettore CD Teac CD-P3450 SE. La scorsa settimana è avvenuto l'irreparabile: la membrana di sospensione di entrambi i woofer si è irrimediabilmente sgretolata, temo per un ascolto a volume troppo elevato (possibile visto il dimensionamento amplificatore/casse?!?), denunciando poi al tatto quella polvere tipica del materiale oramai invecchiato. Cosa fare adesso?

Ho letto i consigli di TNT su "Come far rivivere una vecchia gloria" (utilissimo!!) che mi hanno dato conferme e dubbi nuovi, ma che non hanno risolto il dilemma principale: vale la pena provare a far restaurare le RCF già mie o sarebbe forse meglio comprarne di nuove, considerando anche il fatto che non ho (ahimè) alcuna manualità per interventi di questo tipo? Cambiare la membrana o sostituire i woofer? Con gli originali (esistono ancora?!?) o con quale altro modello?
I dubbi sono amplificati dal fatto che:

Venendo alle conclusioni mi sono immaginato tre scenari possibili:
  1. comprare un paio di casse entry level per "tirare avanti" in modo dignitoso per un neofita, considerato anche che il lavoro mi tiene lontano da casa per lunghi periodi che non mi fanno godere fino in fondo l'impianto, e rimandare l'upgrade a tempi migliori: nel caso, ho sentito parlare molto bene delle Wharfedale Diamond 8.1 o 8.2 (Pro: costano poco e sembra suonino bene. Contro: e se poi suonano peggio delle RCF originali?)
  2. comprare un paio di casse nuove da un paio di milioni o poco più (es. B&W serie 600 o cos'altro per quella cifra?); ma ho le idee assai poco chiare), nella speranza che la suddetta cifra basti a compensarmi di un prodotto qualitativamente migliore delle RCF, e cominciare a pensare anche ad un integrato un po' più potente (es. Rotel RA-972 od altro) (la scelta delle casse andrebbe quindi fatta avendo già in mente un amplificatore da abbinarvi? Pro: è un altro impianto! Contro: costi alti, una spesa da farsi per gradi e magari in tempi lunghi, scarse informazioni sulla collocazione ultima dell'impianto, poche idee e ben confuse su un abbinamento amplificatore-diffusore che contenga la spesa nei limiti sopraindicati)
  3. realizzare che le RCF BR 45 sono dei buoni diffusori, e che per avere la stessa qualità dovrei sostenere costi assai più alti della sola riparazione (Pro: risparmio mantenendo in teoria- una qualità audio che già conosco. Contro: non so come e da chi far effettuare l'intervento, non so quanto andrà a costarmi [costi vivi? manodopera?], decidessi un domani di cambiare l'amplificatore varrebbe varrebbe ancora la pena conservare i diffusori attuali riparati?).
Temo di essermi dilungato troppo nell'esposizione dei fatti, ma l'intento non semplice era quello di fare chiarezza nella mia attuale confusione e facilitare la risposta di chi su quella confusione è invitato a fornire maggiori elementi di valutazione esprimendo in merito un parere illuminante.

Rinnovandole ogni possibile complimento per la chiarezza e la passione con la quale TNT Audio si propone ai suoi lettori, resto in confidente attesa di un suo gentile consiglio che possa aiutarmi a decidere nel modo migliore.
Da parte mia mi impegno sin d'ora a leggere e rileggere le pagine di TNT affinchè tutte le preziose informazioni in esse presenti possano rendermi un po' meno ignorante in materia.
Cordiali saluti,
Gualtiero Tiretta - E-mail: gualtierotiretta@yahoo.com

LC
Caro Gualtiero,
fugo subito ogni tuo dubbio. Le BR 45 erano, già all'epoca (circa 30 anni fa), delle casse piuttosto economiche quindi il loro valore attuale - sonoro e di mercato - è pressochè nullo.
Tuttavia, visto che la riparazione ti costerebbe poco, in attesa di tempi migliori, proverei a farle "ribordare", come si dice in gergo. Si tratta di far sostituire la sospensione dei woofers ad uno dei tanti specializzati nel campo.
Ce n'è sicuramente uno nella tua zona. Comunque, uno dei più conosciuti in Italia e che ha la fortuna di avere un sito web per informazioni, preventivi etc. è Sergio Canini:
Sito ufficiale Canini altoparlanti.
Se non dovessi reperire un riparatore nella tua zona, rivolgiti pure a lui. Il costo non dovrebbe superare le 150.000 lire. Nella zona di Roma c'è anche Domenico Canini riparazioni.
Per il resto dell'impianto: conserva ampli (ottimo) e lettore CD (buono) e punta tutto il tuo budget sulle future casse, quando avrai definito cifre e modalità d'uso (nuovo locale d'ascolto...).
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

TNT StoneBlocks
Caro Direttore,
punto (come sempre ogni dieci anni) dalla "zinzula" dell'audiomania, sono approdato al suo sito, a quanto pare molto rinomato qui in America dove ho trapiantato le mie radici sarde trent'anni fa. Complimenti, in effetti è molto vario, stimolante e notevolmente immune dalla demenzialità (per non dire "bullshit") che inquina il settore.

Volevo semplicemente accennarle che il blocchetto callifugo in argomento io lo uso per pulire la puntina del fonorivelatore. Qualche passata molto leggera e attentissima, ogni due o tre sedute d'ascolto, curando poi di eliminare con il pennellino appena inumidito le minutissime particelle di materiale asportate dal diamante. Mi sembra funzioni abbastanza bene. È un po' come l'osso di seppia per il becco degli uccelli, e adesso infatti voglio provare proprio con quello, ricavandone uno strumento maneggevole.

Auguri e saluti a is gaggius casteddaius.
Franco Corbu - E-mail: italtran@pacbell.net

LC
Caro conterraneo,
grazie per l'apprezzamento e per il suggerimento. Proveremo senz'altro! Se mai ti dovesse capitare di venire in vacanza nella tua isola di nascita, non mancare di farti sentire!!!! I TNT-Meetings qui procedono a ritmo incessante!
Se vuoi leggere qualcosa che ti ricordi "is gaggius" come dici tu, non puoi fare a meno di leggerti le mie Guide umoristiche sulla
Fraseologia sarda e sui Gaggi che ho pubblicato sul mio sito dedicato al turismo (su 2 ruote) in Sardegna. Sono certo che due risate te le farai di gusto :-))))
Lucio Cadeddu

Approfondire la conoscenza del proprio impianto
Cara TNT-Audio,
ciao, mi chiamo Federico, ho 24 anni ed abito in paesino in provincia di Udine. Non da molto sono entrato a conoscenza del mondo dell'HI-FI dato che prima le risorse economiche oltre quelle intellettive scarseggiavano.
Ho scoperto da poco il vostro sito e ne sono rimasto colpito. Colpito dalla semplicità e dalla immediatezza con cui spiegate i vari argomenti, e stranamente non devo usare un vocabolario tecnico per capirli. COMPLIMENTI ANCORA!!!

Ritornando a noi, il mio battesimo a questo mondo l'ho fatto con una spesa non eccessiva ma già con una intenzione di UP-grade futuro (per ora mi godo quello che ho sudato non poco per avere). Il primo acquisto quindi è stato:

Stavo ora pensando di acquistare le punte Soundcare Superspike e mi aveva entusiasmato molto l'esempio di tweaking del Marantz CD6000 a proposito della sostituzione del NJR214D con un OP275, della sostituzione dei condensatori ed inserendo dei diodi più veloci nel raddrizzatore.
In più pensavo di utilizzare oltre al Blu-Tac anche una barra trasversale come quella utilizzata sul modello OSE per aumentare la rigidità del telaio (solo provare, vero?).
Solamente tra un paio d'anni pensavo di sostituire i diffusori ma siccome probabilmente l'ambiente d'ascolto subirà dei notevoli cambiamenti aspetterei prima di effettuarne la scelta.
Ora l'ambiente è una stanza 6mtx6.5mt c.a., altezza 2.70mt con 3 lati in cemento armato portante ed un lato come parete divisoria. Come ultima cosa che tipo di musica ascolto. TUTTO. In questo periodo ascolto molto ambient, to-step, drum'n'bass, trip-hop, ed altri generi a tema simile. Ma comunque spazio tra Rock, Pop e Classica.
Per questo vorrei realizzare un sistema HI-FI che riesca a sostenere abbastanza bene tutto privilegiando se si dovesse il primo tipo di musica elencato.
Ti chiedo se le soluzione che ho adottato e la scelta dei componenti che ho fatto ti sembra buona e dove tu opereresti per apportare dei miglioramenti.
UN SALUTO ED UN GRAZIE IN PARTICOLARE A TUTTA LA REDAZIONE PER IL NOTEVOLE SFORZO CON CUI REALIZZATE QUESTO FANTASTICO E (NON DA TUTTI) UTILISSIMO WEB-SITE.
Ciao
Federico Maggi - E-mail: maggi.federico@deejaymail.it

LC
Caro Federico,
anche se la lettera era inizialmente indirizzata al nostro Dejan, sono costretto a rispondere in prima persona. Ne approfitto così per ricordare A TUTTI che i nostri redattori NON ITALIANI non leggono l'italiano (è ovvio, no?). Se proprio voleste corrispondere con loro dovreste usare l'inglese, non c'è scampo.
Grazie a nome di tutta la redazione per l'apprezzamento, come avrai capito, è l'unica nostra remunerazione!
L'impianto che hai messo su mi pare molto equilibrato e costituito da componenti che sono consigliabilissimi nelle relative categorie di appartenenza. Certo, il tweaking del CD player potrebbe farti fare un bel salto di qualità...ma non dimenticare l'ambiente!!!
A volte basta spostare una scrivania per ottenere un risultato profondamente diverso.
Per migliorare lato componentistica, tenendo anche conto delle dimensioni dell'ambiente, in futuro penserei a dei diffusori più grandi, da pavimento...magari ancora Tannoy.
Infine, un consiglio su tutti: iscriviti al nostro
gruppo di discussione. Perchè? È presto detto: c'è una nutrita compagine di tuoi conterranei che periodicamente si riuniscono per ascoltare impianti e Musica insieme. È un modo eccellente per capire in quale direzione muoversi per migliorare il proprio impianto...molto più efficace della lettura delle riviste HiFi (questa compresa!).
Ciao!
Lucio Cadeddu

Impianto 30% Home Theater e 70% Musica
Salve, dovendo sostituire l'impianto stereofinico, ormai logoro, nell'occasione vorrei metter su un qualcosa che mi permettesse di godere anche dei pregi dell'home cinema. Premetto che l'utilizzo sarà per un 70% musicale; l'impianto ideale dovrebbe avere le seguenti caratteristiche :

  1. Timbrica calda, non metallica, che non stanchi ma "allieti" l'udito; sub attivo. Preferirei casse in legno
  2. Potenza non esasperata
  3. Ingombro non esagerato
  4. Devo poter leggere anche cd-r
  5. Budget di spesa non superiore ai 3 milioni.
Credo che la scelta della parte audio sia forse la più delicata; ho avuto esperienze positive con JBL e INFINITY, per cui sarei orientato su di esse, anche se mi dicono bene di OPERA e CHARIO.
Posti i paletti di cui sopra, mi vengono alcuni dubbi :
  1. La soluzione 5+1 (con le 5 casse piccoline, una via, apparentemente ridicole) può soddisfare poi nell'ascolto HI-FI ? ascoltando un cd audio quali casse suonano? Pensavo di acquistare un 3+2+1 (due posteriori e il centrale, due casse di qualità per il dx e sx anteriore e il sub), sarà meglio?
  2. Leggo dei vari tipi di dolby (digital, pro-logic,dts ecc.); ho le idee poco chiare, è importante scegliere bene, c'è tanta differenza fra l'uno e l'altro ?
  3. Per motivi di ingombro preferirei un solo modulo, che facesse da sinto- lettore cd/dvd (ne ho visti in commercio, compatti, venduti in kit insieme alle casse; uno va, prende tutto in un colpo e via); ne esistono di validi, considerando sempre la cifra messa a budget ?
Vi ringrazio anticipatamente e mi complimento per il sito, che ho scoperto proprio stamani e che mi sembra veramente "da consigliare" agli amici.
Saluti
Alessio Senesi - Email: senesi@imerint.it

LC
Caro Alessio,
la fretta è pessima consigliera, sempre. Molti dei quesiti che hai posto trovano infatti risposta sia nella nostra Rubrica delle FAQ (Monografia sull'Home Theater) sia in questa stessa Rubrica della Posta. Non credi che - FORSE - dopo circa 1800 lettere alla redazione alle quali ho dato risposta in questi anni...non ci sia qualcuna molto simile alla tua? Io credo di si.
Vabbè, capisco che il vostro tempo è sempre puiù prezioso di quello degli altri. Andiamo avanti.
Le soluzioni "all inclusive" che si vedono negli ipermercati sono DA DIMENTICARE, se ti interessa un minimo di qualità. Le casse devono essere casse VERE non cubetti con un tweeterino dentro. L'ingombro ridotto, purtroppo, è nemico della qualità, specie per le casse. La Fisica è Fisica...non si può ridurre a piacimento le dimensioni e sperare che le cose funzionino ancora.
Sai, anch'io avrei preferito delle gomme 135/80/12 sulla mia macchina, costano pochissimo e si trovano dappertutto. Però, se voglio stare in strada coi 220 CV della mia macchina devo usare 205/50/16...come minimo. Costano un occhio, sono difficili da trovare ed ingombrano, tanto che non ho neppure la ruota di scorta. Però....
Su questo spero che ci siamo capiti. Quel che ti serve, per avere un minimo di qualità (altrimenti stai prendendo 3 milioni e li stai buttando dalla finestra...se hai questa voglia irrefrenabile fai pure...ma almeno ti ho avvertito) ti serve: un lettore DVD (quasi tutti leggono anche i CD-R, basta portarseli appresso e provarli prima di acquistare), un sintoampli integrato Dolby Digital (che è lo standard più diffuso) che potrebbe essere Harman Kardon, Denon, Marantz (costo, circa 1 milione) ed un sistema di casse decenti. Dai tre milioni, tolti DVD ed ampli, ti avanza circa 1 milione e mezzo che è - effettivamente - un po' pochino. Infinity, JBL, Jamo, Polk Audio e Indiana Line hanno diversi sistemi in questa fascia di prezzo, tutti in grado di consentire un ascolto almeno decente.
Una cosa è però certa: se l'utilizzo fosse davvero 70% Musica, 30% HT....avresti fatto meglio a puntare su un sistema stereofonico di qualità (e con 3 milioni si mette su qualcosa di buono!) e poi ascoltare l'audio della TV attraverso le due casse stereo. Sempre meglio un buon sistema stereo che un "appena" decente sistema HT. Quante volte l'avrò detto...
Pensaci su e sentiamoci di nuovo.
Lucio Cadeddu

ATTENZIONE!!! Pregasi leggere prima le Istruzioni per l'uso
Per le domande più generali leggete prima la rubrica Adeste Fideles!
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