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Lettere alla Redazione

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I volumi della posta precedente

  1. Alcune considerazioni
  2. Marantz PM40 vs PM40 SE
  3. Ringraziamenti per un acquisto azzeccato
  4. Consigli per una neofita
  5. Pentimenti natalizi
  6. Ahi, ahi, ahi .... il DVD player!
  7. Il dilemma dei diffusori
  8. Progetto morsa per diffusori
  9. Schermi e diffusori
  10. Luxman LV 110

Alcune considerazioni
Si usa applicare punte coniche per eliminare eventuali vibrazioni delle casse acustiche. In realtà a meno che non si conosca un tornitore, il prezzo per venirne in possesso è abbastanza elevato in considerazione del valore economico intrinseco di tali oggetti.
Per ovviare il problema qualcuno ha suggerito di acquistare delle punte coniche in qualche negozio di hobbystica che sembra comunque abbiano delle dimensioni modeste.
Io suggerirei di ovviare al problema costruendo delle punte non coniche ma piramidali. In questo modo si potrebbe avere l'opportunità di autocostruirsele o di farlo fare da un qualsiasi falegname ad un costo veramente contenuto, magari smussando gli angoli a mano.
C'è qualche limite a questa soluzione? Auditivamente parlando! Esteticamente avrebbero una performance addirittura migliore. Il punto di contatto in questo caso avrebbe una forma di un piccolo quadratino invece che di un cerchio, addirittura potrebbe possedere una maggiore stabilità.
C'è qualche ditta che propone quasi opere d'arte nelle costruzioni in legno di casse acustiche, oltre naturalmente un suono adeguato? Mi riferisco a casse in legno massello pregiato di ottima fattura.

Mi sorgeva un ulteriore dubbio. Quel'è la migliore maniera di aggiuntare un cavo di potenza: si deve saldare, basta attorcigliarlo poco o molto, serve un morsetto tipo cavo elettrico o cos'altro? È indicato sostituirlo tutto (circa 20 metri!!!) già installato dietro i coprifili e battiscopa. Inoltre mi chiedevo se ha senso spendere una fortuna per cavi di potenza, quando accade che aprendo una cassa, si scopre al suo interno che i cavetti che vanno dalla morsettiera al crossover e da questi al tweeter, midrange e woofer hanno una sezione e qualità apparentemente irrisoria.
In pratica potremmo ritrovarci con un collo di bottiglia che stabilisce in definitiva codesto stesso la qualità audio.
Spero che dopo una infinita serie di seccature possa essere stato utile, in qualche modo.
Grazie.
Jacopo Feliciani - E-mail: jacopo.feliciani@tin.it

LC
Caro Jacopo,
lo scopo della punta è che deve essere tale cioè "a punta". Tanto, non poco! È una questione fisica: la pressione esercitata da un oggetto su una superficie, a parità di forza peso, è inversamente proporzionale alla superficie del punto d'appoggio. La punta, avendo superficie d'appoggio quasi nulla, realizza un accoppiamento con pressione elevatissima (più stabilità, migliore accoppiamento meccanico). La tua soluzione, quindi, non è ne' praticabile ne' consigliabile. Meglio una puntina da disegno.
Argomento casse in massello: ce n'è quante ne vuoi, partendo da Sonus Faber, passando per Opera, AM-Audio, Aliante, Chario e chissà quanti altri. Dove sei stato in questi ultimi, diciamo, 15 anni? :-)
Argomento cavi di potenza: nessuna giuntura, meglio sostituzione in toto. Sui cavi interni alle casse ho già risposto un paio di settimane fa...mi fai il santo favore di andare a leggerti anche la posta vecchia, thanks. Altrimenti somiglio sempre più ad un disco incantato ;-)
Auguri!
Lucio Cadeddu

Marantz PM40 vs PM40 SE
Ho letto alcuni dei suoi articoli sopra il sito web e ne approfittato per raccogliere indicazioni utili all'acquisto di un amplificatore ed una coppia di diffusori usati.
In modo particolare, lei dice un gran bene del pioneer A400 e dice anche che alcuni altri cloni non dovrebbero essere (troppo) peggiori.
Le parlo di questi articoli perchè avrei trovato un Marantz PM40 per poco più di 200000 e siccome lei parla esattamente nel suo articolo di un Marantz PM40 SE.
Vorrei chiederle se la sigla SE indica una differenza importante oppure trascurabile.
E - se non chiedo troppo - forse anche un consiglio per mettere insieme a questo amplificatore un paio di diffusori adeguati (il sistema dovrebbe essere installato in un monolocale di 30mq a pianta quadrata).
La ringrazio molto per la sua gentile disponibilità
Cordiali saluti
Enrico Benvenuti - E-mail: enricobenvenuti@libero.it

LC
Caro Enrico,
non amo particolarmente i Marantz di quegli anni e, francamente, io continuerei a cercare. Comunque sia, la versione SE era migliore di quella normale (ve la immaginate una Special Edition fatta apposta per peggiorare le prestazioni del modello base?) per via della componentistica più selezionata e qualche altro piccolo accorgimento costruttivo.
Il PM 40 è solo un onesto amplificatore, niente di più. Se proprio non dovessi trovare altro...
Per le casse, senza sapere quanto vuoi spendere, mi viene difficile aiutarti. Tiro ad indovinare ed arguisco che voglia spendere il meno possibile. In tal caso non ho dubbi: vai su Indiana Line, fa modelli un po' per tutti i gusti, tutti dal rapporto qualità/prezzo piuttosto elevato. In alternativa, JBL o Infinity.
Auguri!
Lucio Cadeddu

Ringraziamenti per un acquisto azzeccato
Gent. direttore,
dopo averle dato tanto fastidio è venuto il tempo dei sinceri ringraziamenti perchè sulla scorta delle suoi consigli, e della lettura di una recensione da Lei attentamente stilata, sono pervenuto all'acquisto di diffusori che finalmente hanno soddisfatto in pieno le mie aspettative di rockettaro incallito. Parlo delle
Klipsch RF3 che ho abbinato, come Lei del resto mi aveva consigliato, con un Nad (ho scelto il 320) invece che con un Rotel, bocciato al paragone.
Il punto è che mi sentivo costretto ad acquistare le B&W, che non mi convincevano del tutto, perchè molti mi dicevano che con il limitato budget a disposizione non potevo avere pretese e che comunque acquistavo un prodotto molto valido con un buon rapporto qualità/prezzo.
A malincuore, ipotizzando che fosse così e che non mi rendessi conto delle qualità delle B&W, ero pronto a salassarmi, seppur perplesso. Fortunatamente è andata diversamente ed ora ho diffusori dinamici e potenti, aggressivi, che hanno fortemente rinnovato la mia voglia di ascoltare musica.
La ringrazio ancora, le formulo i migliori auguri di Buon Natale, di Buon Anno e di Buon lavoro, riservandomi di ricorrere ai suoi preziosi suggerimenti qualora ne abbia necessità, certo di avere indicazioni sempre validissime.
Enzo - E-mail: drugo66@inwind.it

LC
Caro Enzo,
sono molto contento che tu sia soddisfatto! Come ho scritto nella recensione, le Klipsch RF-3 sono davvero ottimi diffusori, magari un po' caratterizzati...ma che carattere!
Questa tua lettera offre lo spunto per confermare una delle linee guida di TNT-Audio, messa in discussione recentemente sul nostro Forum.
La tua frase: Il punto è che mi sentivo costretto ad acquistare le B&W, che non mi convincevano del tutto, perchè molti mi dicevano che con il limitato budget a disposizione non potevo avere pretese e che comunque acquistavo un prodotto molto valido con un buon rapporto qualità/prezzo è la migliore dimostrazione che ciò che andiamo predicando (non c'è bisogno di spendere follie per cominciare bene) da 6 anni a questa parte ha un qualche fondamento di verità.
Grazie a te e auguri!
Lucio Cadeddu

Consigli per una neofita
Egr. Direttore,
so che ha già risposto molto spesso a domande similari, ma le chiedo comunque di aiutarmi nella mia scelta amletica. Vorrei acquistare un impianto HT ed il mio budget totale non può superare lit. 3.300.000.
Sinto/ampli da scegliere tra quelli propostimi: Marantz SR5200, Denon AVR-1802 o Onkyo TX-DS595 (circa Lit.1.350.000, mi hanno detto che sono i migliori per il rapporto qualità/prezzo). Per i diffusori spesa rimasta lit. 1.950.000.
Ho ascoltato le Mission 773e (lit.1.200.000) che mi sono piaciute molto, sia acusticamente che esteticamente, però resta poco per gli altri diffusori, quindi forse dovrò abbandonare l'idea.
Gradirei quindi, anche, un suo consiglio su dei diffusori (anteriori possibilmente torri snelle e post. da appoggiare a parete). So che non è ottimo, ma possiedo un sub Aiwa TS-W45EZ che se lei ritiene potrei abbinare.
L'impianto per il 50% dovrà essere usato per ascoltare musica leggera italiana e rock non esasperato.
Scusi la sinteticità, ma so che la preferisce.
Complimenti per l'ottimo sito e grazie per l'attenzione che vorrà concedermi.
Anna (from Catania) - E-mail: anna.cent@tiscali.it

LC
Cara Anna,
tenendo conto che la gran parte del merito di un suono decente lo si deve ai diffusori frontali non vedo sbagliatissimo investire gran parte della cifra su di essi. Visto che ti son piaciuti, non vedo perchè non prendere i Mission. Tieni conto che la stessa Casa ha a catalogo vari modelli di centrale e di surround anche di impegno economico molto contenuto che potrebbero ben adattarsi con le 773.
Tra gli amplificatori o Denon o Marantz. Il sub lo puoi riciclare, almeno in un primo momento, poì si vedrà. Anche a te ricordo, in conclusione che, se l'utilizzo HT non fosse preponderante, sarebbe meglio un buon impianto hiFi anche per riprodurre l'audio dei films.
Fammi sapere!
Lucio Cadeddu

Pentimenti natalizi
Egregio Direttore,
stavo per farmi un regalo di Natale del quale mi sarei pentito, da quanto ho appreso tramite il Vostro sito di divulgazione della cultura Audiofila.
Ho iniziato ad ascoltare musica su un impianto che mi venne regalato nel '76 e che ho successivamente integrato con i primi guadagni. Dispongo di:

Avrei voluto acquistare un impianto coordinato di una nota Casa danese (budget tra i 1.500,00 ed i 2.500,00 EUR) col proposito di ottenere un prodotto di sicuro impatto estetico e che riproducesse HI-FI adeguato.
Dopo aver letto la corrispondenza con la Redazione e le altre preziose indicazioni contenute nel sito sono più cauto e disposto a fare tesoro degli orientamenti che vorrete darmi. opportuno salvare qualcosa del vecchio impianto, tenendo presente la disponibilità di spesa (1.500/2.500 EUR), oppure esiste la possibilità di rinnovarlo per ottenere una soluzione "esteticamente omogenea" senza rinunciare ad un "HI-FI vero"?
I miei dati di specifica sono i seguenti:
  1. Ascolto preferibilmente musica acustica (classica, da camera in particolare; blues), alcune volte pop e soul.
  2. L'ambiente d'ascolto è particolare, posso inserire l'impianto in un salone a pianta circolare di 5,6 m di diametro (solo mobili incassati a muro, quindi lo spazio è netto) l'arredamento è costituito da due divani con lo schienale basso ed una poltrona che mi consentirà una posizione delle orecchie a circa 90 centimetri da terra. Le tende alle finestre sono di tessuto leggero.

    L'alimentazione elettrica è condivisa con l'alimentazione TV e la presa per l'antenna (oggi non abbiamo la televisione e comunque non mi interessa l'HT, sono solo preoccupato per eventuali interferenze con le casse HI-FI). Il pavimento è in marmo (no a piedini conici direttamente sulla superficie in marmo) e le pareti sono intonacate. Non ascolto musica ad alto volume, quindi non sono interessato alla potenza come caratteristica in sè; mi sento appagato dal piacevole ascolto più che dal rigore della riproduzione.
    Per non infrangere le regole sancite nelle "Istruzioni per l'uso", evito di trasmettervi il file jpg contenente la pianta della stanza perchè è comunque il salvataggio d'una "scannerizzazione" e la dimensione è di 190 kb (zippata), quindi ben superiore al consentito. Mi auguro tuttavia che la descrizione sia sufficientemente dettagliata per consentirVi di darmi indicazioni compatibili col contesto ambientale.

  3. Mi piacerebbe, se a parità di rapporto qualità/prezzo e di servizio assistenza, acquistare prodotti di ditte italiane.
  4. Pensavo a casse da supporto da posizionare ove meglio suggerite anche se difficilmente potranno essere equidistanti dalla elettronica (causa la posizione dell'alimentazione f.m. e la particolare geometria della stanza).
  5. In considerazione del budget disponibile, della necessità di contenere gli ingombri e della modesta potenza richiesta, opterei per un amplificatore integrato.
  6. Per il resto delle forniture (Lettore CD, sintonizzatore, tavolino per l'elettronica, telecomando eventuale, cavi di collegamento, supporto casse) non ho particolari requisiti da segnalare, salvo la già citata "estetica omogenea" e la compattezza, se possibili (mi meriterei l'apprezzamento in famiglia per non aver deturpato un arredamento moderno ed essenziale).
Insomma, sono aperto ad ogni proposta che tenga conto di quanto sopra evidenziato.
Si può fare qualcosa che abbia senso e sia complessivamente equilibrato, senza dover ricorrere ad un miracolo che debba scomodare Chi obiettivamente ha altre priorità di drammatica attualità?
Ringrazio anticipatamente ed auguro alla Redazione ed ai Lettori buone feste, pace e buon ascolto.
Alfredo - E-mail: alfredo.evangelista@cepavuno.it

LC
Caro Alfredo,
del tuo impianto attuale salverei, per varie ragioni, giradischi, sinto e registratore. Il primo per meriti intrinseci dell'oggetto (non è niente di che, ma funziona ancora) e gli altri due per lo scarso peso che hanno nell'economia di un impianto HiFi.
Ti servono dunque lettore CD, ampli integrato, casse ed accessori. Ci sono molte possibilità, un'accoppiata ampli-lettore CD esteticamente omogenea, sonicamente eccellente, italiana e di costo compreso nel tuo budget potrebbe essere quella Audio Analogue: ampli Puccini + lettore CD Paganini. In alternativa, della Monrio, ampli Asty e lettore CD Asty. Ancora, da perfetti outsider, Audiovox, ampli Plastic 25 + lettore CD CD-5. Tutti (o quasi) questi apparecchi sono stati recensiti qui su TNT-Audio, trovi foto, caratteristiche e nostro giudizio critico nel sito. Come spesa stiamo vicini ai 1500 Euro.
Avanzerebbero 1000 Euro per le casse da supporto. Anche qui l'Italia offre ottime chances: Aliante CNM, Sonus Faber Concertino home, Chario Syntar o Hyper, Arbour (Indiana Line) (vari modelli). Con qualche sconto qua e là o scegliendo i modelli più economici tra quelli citati si riesce a racimolare moneta sufficiente per un bel tavolino e per i cavi, che normalmente vengono regalati, se di poco impegno.
La strada migliore sarebbe quella dell'autocostruzione (il nostro
FleXy in marmo, ad esempio, starebbe benissimo in un arredamento moderno) perchè ti permetterebbe cospicui risparmi.
Qualche soldino lo puoi tirar su dalla vendita del tuo attuale lettore CD (poche centinaia di mila lire) e del tuo ampli Pioneer SA 7300 che so essere molto ricercato dagli appassionati degli apparecchi anni '70.
Le casse non valgono quasi nulla ma uno disposto a ritirartele per 100/150 mila lire lo trovi senz'altro.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Ahi, ahi, ahi .... il DVD player!
Gentilissimo Direttore di TNT-Audio,
chi le scrive è un 40enne di Roma che, dopo circa 20 anni di "latitanza" dal mondo dell'Hi-Fi, cerca di riavvicinarsi gradualmente e faticosamente (quante cose sono successe da allora: DVD, coni, cavi, stands, ecc.) all'alta fedeltà.
L'idea di "ringiovanire" e migliorare il mio modesto impianto balenava nella mia mente già da tempo, ma devo ammettere che la "spallata" definitiva alle ultime, esili remore l'ha data senz'altro la sua preziosissima rivista virtuale che seguo oramai con assiduità da diversi mesi.
Dopo questo breve ma doveroso prologo, evito di dilungarmi con le chiacchiere e vengo al dunque. L'impianto da "ristrutturare" è così composto:

Vorrei premettere che:
  1. ascolto musica moderna, rock, elettronica, jazz, in un ambiente di circa 6 x 4,5 mt;
  2. le mie orecchie con l'avvallo del mio portafogli non estremamente gonfio - avrebbero intenzione di tenere il giradischi-testina ed i diffusori;
  3. ne consegue che, per avere la possibilità di ascoltare i dischi in vinile, vorrei acquistare un ampli integrato dotato di ingresso phono;
  4. vorrei sostituire il lettore di CD con un DVD player (so che Lei non è d'accordo, ma è un aut-aut della mia Gentile Consorte);
  5. il budget a mia disposizione ammonta ad un totale di L 1.400.000 (Euro 723).
Tra le recensioni pubblicate in TNT, mi aveva positivamente colpito quella relativa all'ampli Harman Kardon H/K 630, avendo, tra l'altro, già avuto modo di apprezzare le caratteristiche degli amplificatori di tale marca in altre occasioni.
Purtroppo, a tutt'oggi, mi è risultato impossibile trovare questo apparecchio in tutta Roma! Un rivenditore (credo uno dei più forniti della città) mi ha detto che le prossime consegne di Harman avverranno a fine gennaio 2002; mentre alcuni altri mi hanno riferito che quel modello di ampli non è più in produzione (o non viene più importato) in quanto l'Harman Kardon, come molte altre marche del settore (Rotel, Onkyo, ecc) ha deciso di produrre un solo modello di ampli (quale?) e di orientarsi totalmente verso il mercato dell'Home Video.
Ciascuno dei rivenditori da me interpellati, mi ha proposto un'alternativa all'H/K 630 ma ognuno di loro mi ha consigliato un apparecchio differente, mandando in tilt ogni mia precedente convinzione.
In sostanza, mi sono stati proposti i seguenti apparecchi: Purtroppo nessuno dei modelli citati compare nelle prove di TNT e, pertanto, non posso fare a meno di chiedere il suo illuminato parere in merito, che tenga conto della necessità di far rientrare nel tetto di spesa anche il lettore di DVD.
Ed è proprio sulla scelta di questo componente che sorgono i maggiori problemi: ho letto (credo) l'unica vostra recensione su un DVD player, il MARANTZ DVD 4000 (tra l'altro a me è stato proposto il 3100) e non mi è sembrata certo confortante. Ma "DOVENDO" procedere comunque all'acquisto di un lettore DVD in luogo di un lettore CD, le sarei veramente grato se mi venisse in aiuto consigliando il "meno peggio" tra gli apparecchi nella fascia di prezzo in questione.
La ringrazio anticipatamente del tempo dedicato e dei preziosi consigli che vorrà darmi.
Auguri a Lei ed a tutta la redazione di TNT-Audio.
Sergio Ferrari - E-mail: f.sergio@tiscalinet.it

LC
Caro Sergio,
tra gli ampli che ti hanno proposto vedrei bene il NAD C320 o anche il più economico C300 se non fosse che MANCANO dell'ingresso fono, da acquistare a parte (PP-1, recensito qui su TNT-Audio). Il Marantz che ti hanno proposto ha l'ingresso phono ma, francamente, prefereirei un Rotel RA 931 mkII che costa meno, suona meglio ed ha pure l'ingresso phono. Non riuscendo a trovare il Rotel, andrebbe bene anche il Marantz.
Per il lettore DVD temo di non poterti essere di grande aiuto perchè la mia esperienza nel campo è praticamente nulla. In questi casi suggerisco sempre di orientarsi verso marche "audiophile" tipo Marantz, Onkyo, Harman Kardon. Non dimenticare Philips che, ad un prezzo inferiore, è sostanzialmente Marantz.
Fammi sapere!
Lucio Cadeddu

Il dilemma dei diffusori
Salve,
Ho da poco "conquistato" l'indipendenza dai genitori andando a vivere nella mia nuova casa :-)
Ovviamente l'impianto del padre però è rimasto dai miei...e forse è stato meglio così dato che da quando vi leggo ho scoperto che quell'impianto di HiFi aveva ben poco (Ampli integrato Emerson 30w+30w, non ricordo il modello; giradischi kenwood con basamento in marmo e testina Shure da 70.000 lire, anche di questo non ricordo il modello; diffusori Celestion Ditton Xr16 posizionati RIGOROSAMENTE a ridosso della parete ;-] e sulla libreria a 2.5 metri di altezza, lettore CD Yamaha CDR393).
Dovendo quindi rifarmi un impiantino decente (anche se non audiophile) con budget limitato ma migliore dei soliti compattoni ho già acquistato un ampli integrato NAD C300 (forse era meglio un C320) che, al momento ascolto dalle cuffie.
Il NAD è collegato allo Yamaha CDR393 (anche lui ha cambiato casa) con cavi rigorosamente di dotazione.
Come avrai capito mancano i diffusori ed i cavi di segnale e potenza.
Premetto che:

  1. la stanza è di circa 4m x 3.80m
  2. La libreria è nella parete di 3.80 m
  3. Il divano è nella parete di fronte alla libreria (anch'essa di 3.80)
  4. I diffusori dovevano essere riposti sulla libreria ma a forza di leggervi e non volendomi macchiare di un delitto ;-) saranno riposti su appositi stand davanti al divano sacrificando un po' l'abitabilità della stanza poichè ci saranno nel mezzo questi due aggeggi.
Leggendo le vostre recensioni mi sarei orientato sui seguenti modelli: Quali di queste si adattano meglio secondo te al mio NAD ed alla disposizione della mia stanza?
Quali cavi di segnale e potenza mi consigli?
E per finire: avendo intuito leggendovi che il lettore in mia dotazione è pessimo, andrebbe bene secondo te un Marantz CD6000?
Grazie di tutto e complimentoni per il sito.
Ciao,
Iacopo Mazzoni - E-mail: i.mazzoni@infogroup.it

LC
Caro Iacopo,
tra quelle citate - per ragioni di reperibilità e di rapporto qualità/prezzo - terrei in considerazione solo le Sonus Faber Concertino, le Aliante Spazio e/o le Acoustical RS6.
Le Micra sono bellissime, ma molto più care delle altre e le consiglierei solo ad audiofili "navigati". Le B&W 601 non sono male ma secondo me non reggono il confronto con le italiane citate. Le Quad non credo siano più in produzione e le Role Kayak sono impossibili da trovare in Italia (oltre che piuttosto care).
Il tuo NAD C300 va benissimo, il 320 è solo un po' più potente ma nella tua stanza, con i diffusori citati, non avrai problemi.
Per i cavi, se hai voglia di metter mano a pinze e forbici, ci sarebbero i nostri progettini
fai-da-te. In alternativa, vedi cosa ti consiglia il negozio che ti venderà le casse.
Il lettore CD, per ora, puoi tenerlo...poi si vedrà. Il Marantz CD 6000 sarebbe un ottimo partner, ma anche un lettore NAD (C521, ad esempio) potrebbe andare benissimo. Auguri e tienici aggiornati!
Lucio Cadeddu

Progetto morsa per diffusori
Gentile Direttore,
leggo con molto interesse gli articoli presenti su TNT, in particolar modo quelli relativi all'autocostruzione (a proposito: c'è la speranza di vedere un progetto di un ampli a mosfet in classe A, tipo Zen di Nelson Pass, magari da abbinare ad un kit di altoparlanti con una buona efficienza?), e mi trovo spesso ad affrontare il problema di come realizzare le idee più disparate nel modo più semplice (e possibilmente economico....), sia per quanto riguarda i "pezzi" fondamentali (altoparlanti ecc.) sia per ciò che riguarda la realizzazione pratica (materie prime, attrezzature...).
Per questo motivo ho pensato di costruirmi una semplice morsa per serrare le pareti dei diffusori nell'attesa che la colla faccia presa; non credo di aver scoperto nulla di nuovo, in ogni caso può rappresentare una soluzione semplice in molti casi (credo che rientri nella filosofia di TNT).
[Morsa]

Allego un file .gif con un disegno della morsa; in ogni caso la struttura è molto semplice e sfrutta un po' il principio del tavolino Flexy per elettroniche.
I pezzi che la compongono sono due barre filettate, 4 dadi, rondelle, e due assicelle di Mdf, meglio se doppio, della stessa dimensione e forato (ortogonalmente alla superficie) agli estremi per permettere il passaggio delle barre; in questo modo si viene a formare una specie di quadrato, con due lati di mdf e due fatte dalle barre. Tra le assicelle si mettono i pezzi da serrare, e si avvitano i dadi in modo da far premere le assicelle sui pezzi.
Chiaramente utilizzo questo metodo per i miei diffusori, che risulta un po' laborioso se le barre hanno una lunghezza elevata ma che funziona a meraviglia; funziona meglio se larghezza delle assicelle è di poco superiore a quella della cassa da incollare, per il resto possono valere le stesse considerazioni per una morsa tradizionale.
Con la speranza di aver potuto contribuire al mitico TNT (a proposito, è mitico o mitica?), porgo i miei auguri di buone feste.
Antonello Santi - E-mail: anto_san106@katamail.com

LC
Caro Antonello,
grazie del prezioso suggerimento! Ho provveduto ad inoltrarlo ad Andrea "HiFiFriends" Cattolico per eventuale pubblicazione del progetto su
HiFi Friends.
Per quanto riguarda i progetti a stato solido, stai sintonizzato perchè qualcosa bolle già in pentola. Intanto ho in prova un pre fono ad alimentazione a batteria del nostro Giorgio Pozzoli che si preannuncia estremamente interessante...poi chissà, forse un integrato a stato solido.
I tempi sono lunghi, come puoi immaginare, visto che facciamo tutto nel nostro poco tempo libero e che le sperimentazioni sono lunghe e laboriose (mica si azzecca sempre al primo tentativo, anzi!).
Sul sesso di TNT-Audio è difficile pronunciarsi: è femmina come "rivista HiFi" ma è maschio se pensato come "sito web" :-)
Auguri anche a te e continua a seguirci,
Lucio Cadeddu

Schermi e diffusori
Caro Direttore,
ti pongo un altro quesito, sperando che tu possa aiutarmi a risolvere il problema. I miei diffusori ESB CDXSB6 sono posti a lato di una grossa madia antica che contiene tutte le elettroniche e il televisore.
Recentemente ho sostituito quest'ultimo con un modello più fresco 16:9. Ora succede che ogni tanto appaiono macchie di colore sbiadito sullo schermo, che dopo un po' spariscono. Classico inconveniente che si verifica quando quest'ultimo si magnetizza. Ciò non si era mai verificato in precedenza col vecchio apparecchio che in verità era più piccolo.
Il servizio di assistenza che ho consultato mi ha detto che devo allontanare i diffusori almeno a due metri dallo schermo!! (ora sono a un metro e trenta circa). Vale a dire che dovrei abbattere un paio di pareti laterali.
Vorrei sapere se esiste qualche sistema artigianale per tentare di schermare il campo magnetico dei diffusori (es.: lastre di ferro da affiancare al televisore ???) . Ti sembra possibile che la colpa sia dei diffusori, seppur posizionati ad un metro?
O devo chiedere la sostituzione del televisore?
Ringrazio in anticipo e auguro un buon Natale seguito da un anno meno "disastroso" di questo.
Alessandro Becattini - E-mail: abecattini@inwind.it

LC
Caro Alessandro,
rispondo a questo argomento un po' fuori "topic", come si dice, perchè ricevo spesso questa domanda. Rispondendo pubblicamente spero di dovermi ripetere meno spesso.
Il servizio di assistenza ha ragione, anche se due metri mi sembrano eccessivi. Non ci sono soluzioni semplici al problema, dovresti tentare di smontare le casse e racchiudere i magneti degli altoparlanti in una sorta di "castelletto" metallico che limiti il più possibile il flusso disperso. Ciò non è ne' semplice ne' particolarmente efficace e se non ti senti abbastanza sicuro della tua "manualità" in queste cose ti consiglierei di rinunciarci.
Prova, invece, a spostare i diffusori, magari bastano 10 cm per risolvere il problema. Anche orientarli in modo un po' diverso (ad esempio angolandoli verso il punto d'ascolto) o sollevarli/abbassarli potrebbe essere una soluzione.
In ogni caso, il tuo TV dovrebbe avere un circuito di smagnetizzazione che si attiva ad ogni spegnimento/riaccensione.
In conclusione, when all else fails, vendi le tue casse (che ormai hanno una certa anzianità di servizio) con qualche modello "schermato". Tutti i diffusori moderni pensati per l'Home Theater nascono già schermati.
Se ti servissero consigli in proposito, fissa un budget, dai un'occhiata ad alcuni volumi di questa Rubrica della Posta e, se ti va, sentiamoci di nuovo.
Ciao e auguri!
Lucio Cadeddu

Luxman LV 110
Salve,
mi chiamo Alessandro Venditti e le scrivo per sottoporla ad un quesito. Possiedo un LUXMAN LV - 110 di cui sono molto soddisfatto. Colui che me lo ha venduto mi ha detto che posso farlo tranquillamente funzionare a 4 ohm! ma dietro c'è scritto che lavora da 8 ohm --> 16 ohm oppure: min. 16 ohm.
Se lei conosce questo ampli oppure i Luxman in generale mi può dire se posso far funzionare altoparlanti anche a 4 ohm? Per caso mi sa dire le caratteristiche tecniche di questo ampli oppure una rivista che ne parla, non so proprio nulla delle caratteristiche!
Grazie Mille.
Cordiali Saluti.
Alessandro Venditti - E-mail: alessandr79@inwind.it

LC
Caro Alessandro,
anche nel tuo caso il quesito non è di interesse generale ma mi offre lo spunto per un paio di precisazioni che spero siano utili a tutti.
Non ricordo esattamente il modello in tuo possesso, comunque dovrebbe essere un po' vecchiotto (circa 1993) e facente parte della serie economica della Luxman. Se sul retro c'è scritto di non scendere sotto gli 8 ohm significa che il Costruttore non garantisce il perfetto funzionmento dell'ampli per impedenze basse. Magari, come dice il tuo amico, riesce a pilotare diffusori con impedenza nominale di 4 ohm ma questo significa poco, nel senso che l'impedenza nominale è un dato medio e non specifica il vero andamento della curva, che potrebbe, in alcuni diffusori, abbassarsi notevolmente in certe porzioni dello spettro, mettendo in crisi l'amplificatore. In definitiva, io mi terrei più sul sicuro e starei su impedenze nominali di 8 ohm.
In ogni caso, all'argomento ho dedicato ampio spazio nella
Rubrica delle FAQ e leggerle ogni tanto non vi farebbe male.

Argomento caratteristiche: capisco la curiosità, ma non comprendo a cosa ti servirebbe sapere che è un 50 watt anzichè 55 o che ha lo 0.02 di distorsione armonica anzichè lo 0.01. Intanto le caratteristiche tecniche occcorre CAPIRLE e se già hai perplessità sul dato dell'impedenza, figuriamoci sul resto.
Io consiglierei, a te ma in generale a tutti coloro che inviano messaggi di questo genere, di dormire tranquilli, se l'oggetto vi soddisfa, punto, godetevelo e basta.
Conoscere una serie di numeri PRIVI di significato senza opportune conoscenze scientifiche non vi cambierà la vita.
Auguri!
Lucio Cadeddu

ATTENZIONE!!! Pregasi leggere prima le Istruzioni per l'uso
Per le domande più generali leggete prima la rubrica Adeste Fideles!
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