Lettere alla Redazione di TNT-Audio - settimana 4/4/2015 - 11/4/2015

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  1. Primo impianto con budget ridotto
  2. Re: Duevel Bella Luna
  3. Messa a punto giradischi
  4. Questioni sulla corrente
  5. Ripristinare vecchio impianto
  6. Upgrade con 400€
  7. Nuovo lettore CD con 800€
  8. Ampli interamente digitale?
  9. Lettore CD e diffusori con 2000/2500€
  10. Ho visto anche degli audiofili felici

Primo impianto con budget ridotto
Salve Direttore,
mi sono deciso a scriverle dopo avere colorato di rosso parecchi link del vostro sito: una vera rivelazione! La passione per la Musica, l'indipendenza, l'autorevolezza in materia hifi, unita però ad un linguaggio alla portata anche dei neofiti come il sottoscritto, vi rendono a mio avviso la migliore fonte in cui dissetare la sete di conoscenza che ho in campo audiofilo.

"È per queste persone, amanti della musica con un piccolo budget, che scrivo questa serie di articoli, non per quelli che dicono "per avere un vero feeling con la musica è necessario un sistema da almeno 15 milioni"
Semplicemente fantastico...
Direttore vengo al dunque: la mia signora un mese fa, ignara di cosa avrebbe scatenato in futuro in me, in seguito alla rottura del mio vetusto impiantino compatto mi ha regalato un sinto-amplificatore Yamaha R-S201. E qui inizio ad arrossire, perché essendo l'unico elemento hifi presente in casa, pur di sentirlo suonare ho provveduto a collegare in biwiring i diffusori Panasonic SB-PM27 del compatto biamplificato Panasonic deceduto! (3 coni da rispettivamente 10cm per i superwoofer, 8cm per i woofer, 6cm per i tweeter; 6 ohm; potenza di ingresso 70W; 86db di pressione... Come sorgente ho dato il massimo: un lettore cd /dvd multiformato Samsung con ormai un quarto di secolo e votato fino ad oggi all'home cinema... connesso con un cavo Oehlbach da 20 euro. Funziona tutto! E alle mie orecchie da primate suona da Dio!
Ora grazie a quel Yamaha regalatomi ed alla Vostra rivista, è scoppiata la febbre! La mia intenzione sarebbe quella di rincorrere la qualità del sinto-ampli con un lettore cd e un paio di diffusori da scaffale confacenti allo Yamaha in base alle sue caratteristiche di musicalità, rivolgendomi eventualmente anche sul mercato dell'usato, fedele però alla filosofia del "minima spesa, massima resa", Il tutto andrebbe a suonare purtroppo in una stanzetta di 5 m x 2,5 m, ben stagionata di quadri e arredi. I miei "benchmark" sono le stereofonie dei Queen e la voce di Etta James. Ringraziando comunque per il lavoro che svolgete quotidianamente per la Musica, rimango in attesa di un vostro consiglio alla stregua di un bambino alla vigilia del Natale!
Roberto - E-Mail: roberto.rossi.rrr (at) gmail.com

LC
Caro Roberto,
sono felice che abbia intrapreso questo entusiasmante cammino! Il fatto che già con così poco tu ti senta molto soddisfatto lascia ben sperare per il futuro! Essere capace di entusiasmarsi è un fattore indispensabile per poter diventare un audiofilo. Mi fanno tanta tristezza gli appassionati (o aspiranti/sedicenti tali) sempre e perennemente scontenti, come se avessero sempre e comunque delle aspettative altissime, impossibili da soddisfare.
Il sintoamplificatore Yamaha che ti ha regalato tua moglie è un onesto punto di partenza. Vista la stanza, un po' piccola, e visto il budget ridotto, proverei a concentrarmi interamente sui diffusori. Al momento attuale, infatti, la sorgente digitale può anche restare quella che utilizzi, magari da migliorare in futuro con un DAC, anche molto economico. Per quanto riguarda i diffusori, dovresti tenere in considerazione i bookshelf di casa Indiana Line, Wharfedale, Cambridge Audio, KEF. Queste Aziende hanno in catalogo dei modelli entry-level molto interessanti. In particolare, per un buon connubio con la timbrica del tuo Yamaha, potrebbero andare benissimo i modelli C1 o C3 di KEF. Decidi tu la cifra e vedi quali altri modelli rientrano nel budget. Se i diffusori andranno all'interno di una libreria, cura per bene l'isolamento dalle vibrazioni che possono trasferirsi dai woofer alla struttura. Quattro piedini morbidi per cassa dovrebbero aiutare un po'!
Se puoi, tienili lontani dalla parete posteriore e dagli angoli.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Re: Duevel Bella Luna
Caro Lucio,
finalmente mi sono arrivate le Duevel Bella Luna! Come mi consigliasti nella tua ultima risposta (
Vol.722) le ho posizionate sulla parete lunga (a 80 cm da essa) e ho lasciato il "vuoto" fra di loro. La parete ospita solamente l'impianto, all'estrema sinistra, e a lato di ogni diffusore rispettivamente un Expedit dell'Ikea da 149x79 cm e uno da 79x79 cm contenenti i vinili. Oggi ho ascoltato le nuove arrivate per la prima volta. I CD erano più o meno gli stessi che avevo portato con me quando le provai in negozio. Ho cominciato con Standards Live del Keith Jarrett Trio, seguito dal Quintetto con clarinetto di Mozart con The Academy of Ancient Music (Oiseau-Lyre): molto bene! Poi vennero il Messiah con Paul McCreesh (Archiv/Deutsche Grammophon) e Il mandarino meraviglioso di Bartók con Ivan Fischer (Philips) e qui ho notato un'immagine più confusa, quasi impastata rispetto a quella bellissima che mi conquistò in negozio. Mi vengono in mente 3 possibili cause:

  1. le Bella Luna hanno semplicemente bisogno di più ore di rodaggio (ti ricordo che le comprai quasi nuove: erano in esposizione, ma suonate poco)
  2. il resto del mio impianto (ampli QED 240 + lettore-masterizzatore cd Traxdata) sfigura al confronto col Supernait 2 e l'HDX che alimentavano le Bella Luna in negozio.
  3. il colpevole è la parete nuda dietro i diffusori!
Ora, se le cause sono solo le prime due allora sto tranquillo, dato che il rodaggio glielo farò ovviamente fare e l'acquisto di un Supernait 2 + un lettore CD della Naim è comunque in previsione (scelta, questa, da te supportata). Se invece ci si mette di mezzo anche l'acustica ti chiedo l'ennesimo consiglio: meglio coprire la parete posteriore con gli scaffali per i CD (ho 16 Benno dell'Ikea, con una larghezza totale di 320 cm) oppure appenderci qualche tela da pittore o altri oggetti assorbenti? Tieni conto che le casse distano 210 cm l'una dall'altra, per cui i Benno risulterebbero alla fine come una parete e non come un oggetto in mezzo ai diffusori. Giusto? A me piacerebbe di più questa prima soluzione, che mi permetterebbe di liberare la parete opposta e di sistemarvi, ai lati del punto d'ascolto, i due Expedit con i vinili. Certo, i diffusori dovrebbero avanzare di altri 20 cm...ma non si può avere tutto dalla vita! Tu che dici?
So che hai trattato l'argomento "acustica" molte volte ma nel mio caso si tratta di diffusori un po' diversi dal normale (in quanto omnidirezionali) e non so bene se essi traggano più beneficio da un'acustica riflettente oppure, come i diffusori più "ortodossi", da una più assorbente. Immagino anche che penserai "Senti, prova e vedi la differenza!", ma vorrei evitare di spostare quasi quattro quintali fra CD e LP per poi scoprire che non ne è valsa la pena ;-)
Ancora una volta grazie!
Marco - E-mail: marco.comin (at) gmx.de

LC
Caro Marco,
non puoi pensare di ottenere da diffusori pregiati come i Bella Luna risultati ottimali mettendo a monte di essi elettroniche neanche lontanamente all'altezza del loro blasone! Quindi, prima di tutto, metti a monte le elettroniche Naim delle quali hai pianificato l'ascolto e vedrai che molte cose cambieranno in meglio! Questo, tra l'altro, è un errore abbastanza classico e frequente: abbagliati dalla possibilità di mettersi in casa diffusori di pregio che in negozio suonavano benissimo ci si dimentica che più un diffusore è capace di alte prestazioni e più è esigente in termini di partners associati. Mi permetto, pertanto, un consiglio generale per tutti: quando restate colpiti da un suono in una mostra o in un negozio non concentratevi su un singolo componente di quella catena: tutti gli apparecchi contribuiscono al risultato finale! Non basterà mettere in casa uno solo di questi per ottenere lo stesso risultato.
In secondo luogo non dimenticare mai l'influenza, pesante, dell'ambiente! Nel tuo caso, la parete posteriore ai diffusori va bene che sia vuota, eventualmente prova ad appendere un arazzo di grandi dimensioni, per vedere l'effetto che fa. Non metterei sulla parete posteriore un scaffale pieno di CD, francamente! Bisognerebbe vedere l'acustica della sala del negozio dove le hai ascoltate per provare a replicarla quanto più possibile. La disposizione dei diffusori era simile?
Per quanto riguarda il rodaggio sarei propenso a credere che più di tanto non possa influire: sono o non sono gli stessi diffusori che hai sentito in negozio? Se sì, anche in quella situazione avevano poche ore di utilizzo all'attivo, no?
Fai queste prove e vediamo se anche in casa tua le Bella Luna riescono ad esprimersi come facevano in negozio.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Messa a punto giradischi
Ciao Lucio,
complimenti per la rivista e vengo subito al sodo. Ho da poco acquistato il seguente giradischi: Pro-jet 1Xpression Carbon 2M Red, con piatto in sandwich di alluminio e elastomero TPE. Braccio diritto in carbonio da 8,6" con tecnologia EVO. Ecco il resto dell'impianto:

Non so se vi sia una buona sinergia tra i vari componenti, ma a me il suono che viene non dispiace. Se noti qualcosa "fuori posto" sarei ben felice se me la dicessi :-)
A parte questo, ho avuto un po' di problemi ad installare e posizionare correttamente il giradischi. Esso è posizionato sopra una pesante base in marmo, sostenuta a sua volta da 3 grosse punte (vedi foto allegata). Una notevole riduzione del fruscio l'ho ottenuta con il cambio dei cavi standard forniti col giradischi. Se poggio la puntina sul disco fermo, quando la manopola del volume arriva ad ore 3 subentra un fastidioso feedback acustico. Con disco che suona, sento un continuo rumore di fondo, avvertibile soprattutto tra un pezzo e l'altro. Sono cose "normali" o devo ancora mettere a punto il giradischi? Il peso della testina l'ho regolato con una bilancina elettronica e dovrebbe essere ok. Anche l'antiskating a filo dovrebbe essere ok (almeno spero).
Infine, il giradischi è collegato direttamente all'ingresso phono MM del Mc Intosh. Non ho la minima idea però della qualità di questo ingresso phono. E mi chiedevo se valeva la pena acquistare un prephono (pensavo a un Lehmann Black Cube). Potrebbe essere una scelta sensata?
Un confronto tra il suono del giradischi e quello del lettore, mi fa preferire quest'ultimo. Ti ringrazio di tutto ciò che vorrai dirmi per aiutarmi a mettere più a punto il mio sistema :-)
Un caro saluto,
Marco - E-mail: marco.zagotti (at) gmail.com
[Pro-jet 1Xpression Carbon]

LC
Caro Marco,
ciò che descrivi non è affatto normale. Non può essere né un problema di peso d'appoggio né di antiskating, a mio parere c'è qualcosa che non va nell'interazione tra giradischi, ambiente circostante (leggi: mobiletto) e diffusori. Cominciamo da questi ultimi: sono lontani dal giradischi? Oppure questo è investito più o meno direttamente dal suono di questi? Basterebbe che le vibrazioni del woofer potessero raggiungere il giradischi per innescare un fastidioso problema di feedback acustico. Prova a spostare i diffusori o il giradischi. Il mobiletto che ospita il giradischi è stabile e a livello? Hai provato a poggiare il giradischi direttamente sul mobile senza punte e marmo? E ancora: hai controllato che il cavo di messa a terra del giradischi consenta un buon contatto e non sia, invece, interrotto da qualche parte? Ne verificherei la funzionalità con un tester.
Procurati un pre fono separato, uno qualunque, e controlla se questo attenua o risolve del tutto il problema. Parli di nuovi cavi che hanno attenuato il fruscio...comincio a sospettare che ci sia qualcosa che non vada nel collegamento. Un migliore cavo phono suonerà meglio, ma non è che possa attenuare di chissà quanto il fruscio che, tra l'altro, non dovrebbe essere presente neppure con un cavo coassiale da 5€!
Ultima ipotesi, tutta da verificare, è lo stato di salute della testina, della puntina e del cantilever. Non è che li hai inavvertitamente danneggiati?
Nel resto dell'impianto non vedo né possibili colpevoli né elementi fuori posto, il suono dovrebbe essere piacevole, tendenzialmente caldo e morbido, sempre raffinato.
Verifica tutte le cose che ti ho segnalato e sentiamoci di nuovo!
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Questioni sulla corrente
Egregio direttore, approfitto della sua disponibilità ed onestà intellettuale per avere le idee più chiare circa il mio progetto di acquistare delle Martin Logan elettrostatiche mod. Electromotion o superiore. Cercando di informarmi un po' in rete, ho trovato, come al solito, di tutto e di più. Ho pensato che l'unico a potermi dire la verità in maniera disinteressata e sincera, fosse lei. Ed eccomi a sciorinare delle domande a cui, spero, voglia rispondere: è vero che devono stare costantemente sotto tensione per evitare di attendere molto tempo prima che si "carichino" per poterle ascoltarle? È vero che i pannelli a lungo andare si logorano e bisogna sostituirli per avere la stessa nitidezza del suono?
Polvere, umidità e fumo (sono un fumatore da due pacchetti giornalieri) si accumulano sui pannelli con ripercussioni sulla durata e sulla timbrica? C'è un pericolo di "scossa" se mal maneggiate o se magari il cagnetto di casa prova ad "assaggiarle" (ne ho una cucciola che esplora, annusa e lecca tutto quel che trova)? Anche l'amplificazione sembra dover essere di non tantissimi watt, per il pericolo di bruciare la membrana, ma erogare tanta corrente (scusi la mia ignoranza, ma come si esprime questa corrente? in ampere o in altra unità?).
Sicuramente il mio attuale Cambrige Audio Azur 650A non sarà sufficiente, anche se ancora non ho fatto prove in merito, ma ho già fatto delle prove in passato con diffusori "difficili" con esiti deludenti, nel caso cosa ne pensa di un abbinamento con ampli come Fase Audio, Advance Acoustic o Dussun? Di quest'ultimo si dice un gran bene nonostante il prezzo "cinese", eroga 100 watt e 62 ampere (?), e sembra che alle spalle ci sia addirittura Mark Levinson!!!
Io ascolto prevalentemente jazz, latin jazz e blues, mentre mia moglie, che ha studiato pianoforte e canto lirico, ama ascoltare le grandi orchestre di musica classica. Sono alla ricerca non di una particolare timbrica, ma di quella che sia la più realistica possibile (sono stato musicista anch'io ma entrambi non di professione) e so che pur avendo un budget di 5/6.000 euro, bisognerà accettare qualche compromesso.
A proposito della corrente erogata, voglio farla partecipe di una mia esperienza che potrebbe essere utile anche ad altri appassionati: comprai poco tempo fa un piccolo amplificatore in classe d dai cinesi di turno e che uso in cucina per migliorare l'audio del televisore colà situato. è collegato, il tv, via coassiale ad un piccolo dac da 20 euro e quindi all'ampli, pagato anch'esso 20 euro e a due diffusori autocostruiti con altoparlanti CIARE, ebbene l'alimentatore che mi diedero in dotazione portava in uscita 12v 1a, mentre l'amplificatore portava segnato in entrata 12v 5a. Per suonare suonava ed anche non male, poi ho provato l'alimentatore del desktop che eroga 12v 3,5a; il suono è diventato più corposo, pieno, ne hanno beneficiato soprattutto le basse frequenze, ma ne ha tratto beneficio tutta la gamma con medi più presenti e acuti più nitidi. Migliorerà ancora con un alimentatore 12v 5a?
La ringrazio per la pazienza e resto in attesa, come ogni fine settimana, delle sue sagge e dotte risposte.
Renato - E-mail: r.iacuzio (at) libero.it

LC
Caro Renato,
provo a spiegarti il concetto in maniera semplice: la corrente si misura in ampere (simbolo A) e il suo valore fornisce un'idea di quanto l'amplificatore sia in grado di pilotare carichi difficili. Per capirci, un amplificatore è in grado di erogare tanti ampere se riesce a fornire la potenza di targa anche su carichi impegnativi. Questa, ad esempio, era la caratteristica che rese famoso il NAD 3020: appena 20 watt di potenza di targa, ma era in grado di erogare persino potenze superiori su diffusori che erano cimitero per tanti suoi concorrenti più potenti. Questi ultimi, pur avendo una potenza di targa maggiore (persino doppia), su carichi reali, cioè diversi dala resistenza da 8 Ohm sulla quale si misura la potenza di targa, si sedevano e non riuscivano neppure a erogare il dato di potenza nominale dichiarato.
La capacità di erogare corrente devi pensarla un po' come la coppia di un motore: tra due motori di uguale potenza massima (in CV) quello con più coppia (che si misura in Nm o in kgm) sarà maggiormente in grado di mantenere la velocità costante anche in condizioni gravose, ad esempio in salita o a pieno carico.
Tutto ciò premesso, le Martin Logan che hai intenzione di acquistare non sono un carico particolarmente ostico perché l'impedenza scende a 1 Ohm ma a 20.000 Hz, dove in genere c'è poca energia. Certo, un buon amplificatore è necessario. Di sicuro, e torniamo al discorso di una lettera precedente alla tua, è perfettamente inutile acquistare diffusori impegnativi se poi si pensa di non riuscire ad investire abbastanza nelle elettroniche abbinate. Forse faresti meglio a considerare diffusori tradizionali, anche in vista dei problemi che avresti con il tuo fumo, che certamente rovinerà le delicate membrane elettrostatiche. La stessa Martin Logan mette in guardia i possessori su questo punto. I pannelli richiedono una pulizia periodica frequente, tramite aspirapolvere, ancor più in un ambiente in presenza di fumatori. Non sono tuttavia problematiche con bambini e animali, i voltaggi sono elevati ma le correnti in gioco sono molto basse.
Ti consiglio comunque di leggere le istruzioni per l'uso nel manuale delle Electromotion. Il mio consiglio è quello di pensare a un diffusore più tradizionale e più semplice da pilotare e gestire. Penso a Sonus Faber, ProAC, Opera e tanti altri.
Per quanto riguarda infine la tua esperienza con gli alimentatori, è chiaro che se l'amplificatore richiede un amperaggio da 5A e tu gliene fornisci appena uno, come minimo suona male! Se è nato per funzionare con 5A di corrente, ovviamente non riuscirà neppure a fornire la potenza massima dichiarata! Utilizza un buon alimentatore da 5A (o superiore, basta che il voltaggio sia quello giusto) e finalmente lo sentirai suonare come si deve!
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Ripristinare vecchio impianto
Gentile Direttore,
i ringraziamenti di premessa li trovo più che dovuti: grazie alla lettura (purtroppo non così regolare come desidererei) di TNT Audio ... ho ripreso la voglia di rieducare l'orecchio al mondo dei bei suoni dell'alta fedeltà e soprattutto provare a farlo gustare anche ai mie due gemelli adolescenti (non pretendo un avvicinamento al jazz, mia passione, ma mi accontenterei che scoprissero almeno come può suonare meglio la musica rispetto l'MP3)!!! Grazie quindi: anche da parte della inconsapevole (ancora per poco, spero) progenie!
Ma ... veniamo al sodo: complice recente allargamento di casa, ho rispolverato il mio "anziano" impianto:

Dopo estenuante trattativa con la mia metà, più 4/5 per la verità ! :-) ... sono riuscito ad ottenere un ambiente per l'ascolto della musica Hi Fi. è un salone di circa mt 6 x 5,60 con pilastro al centro. La zona ascolto (delimitata al vertice da un pilastro) risulta di 4 x 3,40 per un'altezza di mt 2,55 (controsoffittatura) mentre il resto del salone è alto 2,70. Quindi: sulla parete di 6 m ... i 4 metri del mobile (dove andrà impianto e diffusori) + porta di ingresso; di fronte punto di ascolto a 3,40 (tra parete con balconi e pilastro centrale); lateralmente balcone da un alto e resto del salone dall'altro. A terra c'è un parquet laminato. Andando a rispolverare le mie "armi" da battaglia mi trovo a riscontrare qualche problema: Tenendo presente il generale "entry-level" del mio impianto e un budget pari a 200-300 euro (almeno nell'immediato, purtroppo, giusto per la ripartenza), ecco le domande finalmente:
  1. vale la pena portare a revisionare l'ampli (so che lo apprezzi) spendendoci anche 150 euro (così come mi hanno anticipato)?
  2. stesso discorso per il piatto (di cui ho letto un tuo moderato apprezzamento) ma di cui minimo 40 euro di "sola ispezione" + eventuali spese e pezzi di ricambio !?
  3. acquisto di un lettore CD nuovo (mi sembra di capire che per questo pezzo, sconsigli di massima l'acquisto usato) magari un tuo prezioso consiglio ...
In sintesi (scusa per l'enorme mail ma ho cercato di essere scrupoloso nel rispettare le indicazioni): il mio vecchio (e modesto) impianto pensi sia ben assortito (diffusori con ampli, in particolare) per cui con 200-300 euro tra riparazioni e acquisto nuovo CD (quale mi consiglieresti?) posso sperare di riuscire a far "cantare" dignitosamente di nuovo oppure non vale la pena e per sfruttare almeno i diffusori devo dare via quello che ho, conservare i 200-300 euro e metterli da parte per integrarli preventivando un acquisto futuro più consistente?
Grazie in anticipo per la disponibilità e ... la tua pazienza (perdonami se sono stato troppo prolisso).
Con grande stima,
Gianfranco - E-mail: gianfnot (at) libero.it

LC
Caro Gianfranco,
il primo acquisto che devi fare è quello di uno spray disossidante per contatti elettrici. Lo trovi in qualunque brico/ferramenta. Con questo spray, realisticamente, rimetti in sesto i problemi dell'amplificatore e del giradischi, problemi causati da ossido nei potenziometri. Una spruzzata di disossidante su tutte le parti in movimento dovrebbe aiutare non poco. Il fatto che a bassissimo volume un canale si senta più forte dell'altro è assolutamente normale, dipende dalla non linearità del potenziometro del volume, ne sono affetti quasi tutti gli amplificatori.
Se, invece, devi spendere le cifre che hai indicato per far fare il lavoro ad altri ti dico subito che non ne vale la pena, per cifre simili acquisti apparecchi nuovi o usati di qualche anno. Se così fosse, meglio mettere i soldi da parte e, pian piano, acquistare tutti i componenti mancanti, escludendo per ora i diffusori. Il lettore CD potrebbe essere un Cambridge Topaz CD5 (circa 200€), l'ampli un Cambridge Topaz AM5 (con ingresso phono MM, circa 200€) e il giradischi un ProJect Essential o Elemental, sempre sui 200/250€, già dotati di testina premontata Ortofon. Con circa 600€ hai l'impianto nuovo, funzionante, ben suonante e con due anni di garanzia. Giradischi e lettore CD sarebbero persino di qualità più elevata rispetto ai tuoi componenti attuali. L'amplificazione, più o meno, sarebbe sullo stesso livello.
Pensaci un po' su e, se vuoi, sentiamoci di nuovo!
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Upgrade con 400€
Buongiorno Direttore,
Sono un cinquantenne che ha ripreso da pochissimo ad ascoltare musica da semplice neofita. in questi tre mesi ho letto molto la vostra rivista che devo dire fantastica...
Ho ripristinato il mio vecchio hi-fi di quando ero poco più che ventenne. Ho tenuto o almeno sono riuscito a far funzionare il Luxman L-205 e i diffusori Chario 2012 improved facendole ribordare.
Essendo ansioso di provarlo ho acquistato un piccolo Dac Fiio D03K e collegato all'uscita del lettore bluray 3d della LG di mio figlio (80-90 Euri) che legge di tutto: Cd mp3 Flac ed altri formati. Devo dire che mio figlio è entusiasta, finalmente ascolta musica decentemente e anche io ne sono soddisfatto...devo anche ricredermi sugli mp3, non suonano male, pensavo molto peggio.
Grazie a voi ho costruito degli stand per i diffusori e separati con punte sempre autocostruite...costruito i
TNT Star più lunghi del necessario per poter spostare i diffusori in posizione più adatta e riposizionarli vicino al mobile quando arriva la moglie...ahahaha, e adesso sto preparando i cavi di alimentazione TNT Merlino.
La stanza di ascolto è come per molti la sala della casa e quindi mobile molto alto dove ci sono le elettroniche ed in basso sul fianco i diffusori, alla sinistra divano, di fronte tavolino basso e poltrona per l'ascolto e dietro la poltrona finestra con tende a pannello. Ascolto musica rock e progressive anni 70-80 ma sono sicuro che inizierò a spaziare verso altri generi.
La mia domanda è questa: visto che ho ha disposizione 300-400 euri posso investirli in qualcosa che faccia un po' la differenza dal sistema attuale oppure cosa mi consiglia????
Grazie e complimenti ancora. Grazie a voi ho ritrovato il piacere di ascoltare bene la musica...
Scusami se mi sono dilungato...
Massimo - E-mail: kenjo65 (at) icloud.com

LC
Caro Massimo,
con 300/400€ non è che tu possa fare chissà quale passo avanti significativo. Amplificatore e diffusori sono di buona qualità e se funzionano bene non vedo motivo per sostituirli, se non per migliorarne la fruibilità. Infatti, curerei meglio il posizionamento dei diffusori che, se non ho capito male, sono installati in un modo poco ortodosso. Se una piccola torre da pavimento ti dovesse causare meno problemi logistici, potresti farci un pensiero.
Tanto per darti un'idea, potresti valutare torri come le Wharfedale Diamond 10.3 o 10.4, Indiana Line Tesi 560 o KEF C5. A mio parere, in questo modo, elimineresti la variabile impazzita dei supporti, potresti migliorare la disposizione dei diffusori e, contemporaneamente, dovresti avere un suono globalmente più completo in gamma bassa. Un'operazione più drastica potrebbe essere quella di liberarti anche del Luxman, visto che non dovrebbe essere difficile trovare un appassionato del marchio disposto a pagarlo piuttosto bene. Con la cifra che riuscirai a recuperare potresti acquistare un amplificatore in Classe D di buona potenza (es. Dayton DTA120) e ti avanzerebbe ancora un po' di liquidità. Il suono dovrebbe giovarne non poco, e così gli ingombri.
Sulla sorgente, visto che hai appena acquistato un DAC moderno, non interverrei, le differenze sarebbero assolutamente trascurabili in questo contesto.
Infine due parole sugli MP3: hai ragione, possono suonare molto bene e peggiore è l'impianto più indistinguibili dall'originale risultano. Non faccio fatica a credere che nel tuo sistema non sia semplice riconoscere il file originale da quello compresso in MP3.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Nuovo lettore CD con 800€
Buon giorno signor direttore. Ho letto nella vostra rubrica della posta tante richieste di consigli simili alla mia perciò se non riterrà opportuno rispondere comprenderò. Comunque ci provo lo stesso. Come si intuisce dall'oggetto della mail vorrei sostituire il mio vecchio ed economico lettore cd con uno più performante. Il mio impianto è composto da:

La mia musica preferita è il rock anni 70 (Floyd, Zeppelin, Purple ecc) ma ascolto volentieri anche italiana come De andrè Mina Vasco ecc. Da qualche tempo giro in internet visionando prodotti di fascia max 800€ ma proprio di questa fascia di prezzo ce ne sono un'infinità: Esempio: Questi sono alcuni ma ce ne sarebbero a bizzeffe. Per mettere un filtro alla scelta vorrei precisare che a me interesserebbe solamente inserire il cd e premere play. Mi spiego: vorrei che tutta la spesa fosse finalizzata alla qualità della riproduzione perciò non mi interessano il telecomando, la presa cuffie, uscite/entrate di mille tipi, funzione preamp. ecc infatti gli ultimi due dell'elenco mi piacciono molto per questo. Spero di aver fornito dati a sufficienza per avere un suggerimento di un paio di macchine che potrebbero fare al caso mio in modo da andarle ad ascoltare in qualche negozio nelle mie vicinanze e quindi decidere.
La ringrazio fin da ora per l'attenzione.
Cordiali saluti.
Claudio - E-mail: milanesi (at) trevistudio.it

LC
Caro Claudio,
il tuo lettore attuale dispone di uscita digitale ottica, hai valutato la possibilità di aggiungere semplicemente un DAC esterno, invece? Questo amplierebbe la flessibilità dell'impianto perché ti consentirebbe di utilizzare il PC come sorgente liquida. Allo stesso momento, miglioreresti la qualità audio del tuo front-end digitale. Con una spesa pari a meno della metà del budget che hai destinato al nuovo lettore CD potresti, secondo me, fare un passo avanti già sostanziale.
Se, tuttavia, la liquida non ti interessasse e vorresti semplicemente un nuovo e minimalista lettore CD allora includi in elenco anche il Rega Apollo: essenziale, ben realizzato, bello da vedere e ottimamente suonante. Tra quelli che hai elencato, invece, io punterei verso Audiolab e NAD C565BEE. Non ti sarà facile reperire queste macchine tutte nello stesso negozio e pertanto poterle confrontare! L'unica cosa sensata che puoi fare è prendere il tuo attuale lettore CD e portartelo appresso per qualche prova a confronto, in maniera tale da essere ragionevolmente sicuro di fare un passo avanti che puoi percepire e, soprattutto, di poter scegliere quale impronta sonora prediligere, in rapporto a quella cui sei già abituato.
In via del tutto generale, posso dirti che trovo del tutto fuori luogo spendere 800€ in una sorgente digitale quando a dar voce a tutto c'è una coppia di diffusori di 15 anni fa, già allora entry-level della B&W. Pertanto, a mio parere, per migliorare il tuo attuale lettore CD, a parte l'opzione DAC, basterebbe un lettore CD moderno da 400€. Il resto della cifra, magari integrato dalla vendita dei tuoi attuali diffusori, potrebbe andare a finanziare la sostituzione proprio di questi ultimi.
Spero di esserti stato utile!
Lucio Cadeddu

Ampli interamente digitale?
Caro Direttore,
dopo un po' di anni dalla mia ultima mail (
Vol. 352) sono di nuovo qui a disturbaTi per un consiglio. L' Accuphase E-305 inizia ad avere problemi elettrici (un canale ogni tanto si attenua e la sostituzione del potenziometro volume non ha risolto il problema) e siccome già anni fa ho speso dei bei soldi per ripararlo, credo sia giunto il momento di non investire più denaro in esso e di sostituirlo. Siccome nel frattempo non ho più il giradischi, e sia il Paganini che il DVD 963SA hanno le uscite digitali elettriche, ho provato a cercare in rete modelli di integrati che avessero anche solo ingressi digitali (ideale sarebbero 2 elettriche e 2 ottiche, per collegare anche il TV Samsung ed il MediaPLayer, ma al limite di ottiche ne basterebbe una sola, per il TV).
Sono quindi venuto a conoscenza di vari modelli, tra i più disparati, come Wadia 151, Peatchtree Nova 125, Yamaha R-N500, etc.. alcuni sono totalmente digitali, altri no, etc. Di questi vari integrati, il Wadia 151 mi integrava parecchio, ma l'assenza di ingressi analogici (che adesso non mi servirebbero ma non si sa mai un domani) dell'uscita cuffie, e dei controlli di tono (che magari con l'ascolto TV ottenebro tornare utili ?), della potenza che magari in futuro, dovessi sostituire le ProAc con altri diffusori più difficili da pilotare, potrebbe non essere sufficiente, mi rende un pochino titubante.
Poi ho letto del Rotel RA-1570, che sarebbe “completo” dal punto di vista ingressi digitali ed analogici, che avrebbe una potenza simile al mio attuale integrato, e che “sulla carta” potrebbe essere la scelta migliore. Se non erro la qualità del DAC integrato nel Rotel dovrebbe essere migliore di quelli del Paganini e del DVD 963SA ?!
Leggendo un po' in rete Rotel e ProAc non parrebbe un cattivo connubio. Mi piacerebbe quindi avere una tua idea riguardo a tutto questo mio “confuso elucubrare”, con anche ovviamente suggerimenti su integrati che io non ho citato. Diciamo che il budget massimo è quello del Rotel. Molte grazie per tutto ciò che Te e TNT-Audio fate per il mondo audio.
P.S.: dalla mia ultima mail, come da Te suggerito, ho acquistato musica e mi sono goduto l'impianto che avevo :-) Buona fortuna e buona salute,
Franco - E-Mail: franco.feller (at) gmail.com

LC
Caro Franco,
un amplificatore interamente digitale è una buona idea, ma coraggiosa, perché in effetti limita un po' la flessibilità della configurazione dell'impianto. Per quanto riguarda il giradischi, però, tieni conto che ora esistono modelli con pre phono integrato con uscita USB, quindi il collegamento sarebbe ancora possibile, anche se verrebbe meno l'analogicità del tutto. Il segnale del vinile viene convertito in digitale, di fatto!
La potenza del Wadia o del Nuforce DDA100 è sufficiente per la maggior parte delle applicazioni e i controlli di tono, di fatto, sono abbastanza inutili. L'uscita cuffie, naturalmente, è sostituibile con un ampli dedicato per cuffie, che avrebbe anche il vantaggio di suonare meglio di un'uscita tradizionale da un amplificatore integrato.
Non so se sia riuscito a farti cambiare idea - non era mia intenzione - ma, forse, così puoi valutare meglio la prospettiva. La proposta Rotel, comunque, non è male, visto che ti eviterebbe tutti questi slalom. L'abbinamento con le ProAC non lo vedo male e la qualità generale dell'elettronica è ottima. Mi resta solo un piccolo dubbio, ossia la diversa impostazione timbrica rispetto al tuo Accuphase. Diciamo pure che si tratta di caratteri antitetici e lo stesso si può dire per Audio Analogue. Il mio consiglio, pertanto, è quello di provare ad ascoltare il Rotel nella tua catena, onde evitare sorprese. Suona bene, ma modificherebbe un po' l'equilibrio del tuo impianto, spostandone il carattere verso suoni più aperti, luminosi e vivaci.
Io, forse, proverei prima a riparare il tuo Accuphase, realisticamente si tratta di un problema di ossido nei selettori. Acquista uno spray disossidante per contatti elettrici e spruzzalo su tutte le parti in movimento (dall'interno, ad apparecchio spento e scollegato dalla rete elettrica). Secondo me risolvi tutto così.
Spero di esserti stato utile!
Lucio Cadeddu

Lettore CD e diffusori con 2000/2500€
Gentile direttore buongiorno,
ho acquistato recentemente un amplificatore Leonardo Audio AT-200 trovato usato in ottime condizioni, ho provato a leggere qualcosa a riguardo nella voce “domande e risposte” e non ho trovato niente in merito, probabilmente non ho visto bene dato l'enorme quantità di informazioni presenti (molto qualificate, specialmente per un neofita come il sottoscritto).
Quindi scrivevo per avere se possibile (anche se ho letto che non sono proprio le e-mail di vostro gradimento) qualche consiglio su che tipo di lettore cd e diffusori da abbinare al nuovo amplificatore. Sono un appassionato ascoltatore di musica ma un NON inteditore di impianti HI-FI ed è per questo motivo che ho inviato questo tipo di messaggio. Attualmente come lettore cd uso un NAD 510 che però per vari problemi dovrò “pensionare”, i diffusori NON sono in grado di dire che marca siano in quanto prestati da un conoscente, comprate a sua volta usate e modificate con diversa componentistica e comunque da restituire.
Ho letto in alcuni messaggi che ci sono lettori cd e diffusori vari che a parità di prestazione variano di diversa fascia di prezzo. Ad esempio ho visto come lettori cd Exposure 2010s, Astin Trew AT3500 (molto bello e costoso), Nad C546BEE, Audio Analogue Crescendo e Rossini, Musical Fideity M3CD, JungSon Moon Harbour S2 (stessa casa costruttrice)...e come diffusori diverse marche (qui sinceramente mi sono “perso”).
Cercavo, dato il mio budget limitato, piuttosto dei componenti più mirati per ottenere una migliore risposta musicale che una migliore estetica. Per quanto riguarda i diffusori nella mail c'è un immagine in pianta della camera e sono abbastanza indeciso se prendere quelli da pavimento o da scaffale. Per quelli a pavimento ci potrebbero essere dei problemi di posizionamento e anche probabilmente di acustica dato la vicinanza di vari mobili, tipo il letto.
Mentre per quelli da scaffale ci potrebbero essere più soluzioni, oltre che appoggiarli su qualche mobile potrei posizionarli su due scaffali ai lati del letto. I cavi di segnale e di potenza che utilizzo al momento sono quelli “base” e sarei disposto anche in questo caso ad un “upgrade” per ottenere un ascolto migliore, sempre se non troppo costosi.
Il budget a disposizione si aggira intorno alle 2.000/2.500 euro. I miei ascolti variano abbastanza a 360°, preferenza diciamo per musica rock, Pust-punk, new wave e anche parecchio jazz. Preferisco come timbro musicale un suono più robusto che brillante, nel senso che ho potuto verficare all'ascolto e preferisco il suono del lettori cd Nad rispetto a quello Marantz. La camera dov'è posizionato l'impianto è circa 4X4m.
Grazie per le vostre considerazioni.
Buona giornata,
Christian - E-mail: Christian.Masieri (at) ctpack.com

[Sala d'ascolto]

LC
Caro Christian,
osservando la pianta dell'ambiente mi pare che questo sia piuttosto pieno e non riesco a valutare se ci sia abbastanza spazio per dei diffusori da pavimento, forse delle snelle torri potresti metterle ai lati della scrivania, non so. Una foto avrebbe aiutato a capire meglio. Sto immaginando, naturalmente, che il punto d'ascolto sia il letto. Con la cifra a disposizione potresti puntare a delle torri con ridotto ingombro in pianta come le
Aliante Nova o le Duevel Planets. Possibili alternative le Indiana Line Diva 655, o magari le KEFQ500. Sono tutti diffusori che occupano in pianta uno spazio ridotto, costano circa un migliaio di euro e hanno un suono abbastanza generoso in gamma bassa, come mi pare tu preferisca.
Per quanto riguarda invece il lettore CD, potresti tranquillamente prendere un altro NAD, con la parte restante del budget. In alternativa Audio Analogue o Arcam. Sui cavi mi spiace di non poterti aiutare, visto che da anni non forniamo più consulenza su questi componenti. Lasciati consigliare dal negozio dove acquisterai i diffusori, magari. Non investirci cifre troppo significative, anche perché potresti più semplicemente ottenere ottimi risultati con qualche semplicissimo progetto d'autocostruzione come quelli che trovi qui sul nostro sito.
Qualora volessi optare per diffusori da scaffale, considera modelli compatibili con il tuo budget, aggiungendo ai marchi già citati anche ProAC.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Ho visto anche degli audiofili felici
Egregio direttore, mi chiamo Paolo, sono di Bologna. Non mi ritengo un audiofilo capisco ben poco di hi fi e delle alchimie elettroniche, ma mi piace molto ascoltare la musica con qualità. Mi sono imbattuto nella sua rubrica e da circa un anno leggo con molto interesse le recensioni e consigli sull'Hi–Fi soprattutto sui nuovi amplificatori dal basso costo e incredibile suono. Le scrivo perché ho fatto una esperienza molto interessante riguardo appunto questi amplificatori “mignon” dal suono incredibile.
Le confesso che ero molto scettico ed era impensabile per me, che una scatolina poco più grande di un pacco di sigarette possa offrire un suono paragonabile ai classici amplificatori se non meglio per certi versi. Da un sito credo americano ho comprato il "Brezee Audio con chip TPA3116 della Texas Instruments” strano che la sua rubrica non ne abbia ancora parlato, forse il più economico in assoluto costa appena 24€ compresa la spedizione.

19v------80hm/32+32w,4ohm /45+45w
24v-----8ohm /38+38w, 4ohm / 55+55w
12v------8ohm /12 w+12w,4ohm /20w+20w ,
15v------8ohm /18+18w,4ohm /30+30w
Frequency response: 20 to 20,000 Hz
Signal to noise ratio: 102 dB (Maximum output @ THD+N <1%, A-weighted)
Arrivato a casa dopo circa un mese, ho sostituito il mio storico NAD 350 collegato alle Indiana Line Arbour 5.20 e lettore nad 521 alimentando il piccoletto con un alimentatore da pc con 19V e 3,7 A che avevo in casa. Sono rimasto a bocca aperta...quasi mi sono arrabbiato per quanto suonasse bene. Dopo una settimana di ascolto però ho notato molte differenze con il mio NAD, la scatoletta suona divinamente per quel che costa e per le sue dimensioni ridicole, il NAD 350 è nettamente più musicale e caldo con sfumature che rendono piacevole l'ascolto prolungato di qualsiasi genere musicale. A quel punto ho ricollegato il nad e la sala è tornata come prima dell'arrivo del TPA 3116. Decido comunque di fare un secondo impianto in camera da letto viste le dimensioni del amp e cerco dei diffusori da libreria usati con l'obbiettivo di creare un secondo impianto minimalista e con una spesa minima. Ho trovato su ebay.uk dei diffusori praticamente nuovi di una marca sconosciuta probabilmente inglese la “JPW“ forse lei le conosce, ma con caratteristiche di tutto rispetto e con una spesa di 70,00 € comprese la spedizione. Il modello JPW 202 le caratteristiche: 91dB, 6 Ohms, Bass 165mm Glass Fibre, Treble 25mm Fabric Dome, Power Handling 80 Watts, Frequency range 50Hz-22KHz , 6.7Kg, anche belli da vedere.
Ho sostituito l'alimentatore da notebook con un stabilizzato per luci led 24V 5 A da 15€ su consigliato in un forum dedicato a quel tipo di amplificatori, a quel punto mi serve la sorgente, ma........già è stato un miracolo convincere mia moglie ad avere dei diffusori in camera e mio vedo costretto ad usare lo smartphone come sorgente e quindi Spotify (rivoluzione) file compressi, radiointernet, non è il massimo ma per adesso mi accontento. Chissà se hanno già inventato un sorgente di piccole dimensioni, di buona qualità e dal costo affrontabile. Sto pensando alla autocostruzione di cavi di potenza per entrambi gli impianti, ho un matassa di 50 mt di cat 5E pensavo all'
TNT FFRC ma non so se va bene per entrambi, consigli.....??? Cambierei anche il cavo di segnale per collegare lo smartphone ma non so se ne valga la pena, ne esistono tanti in commercio più o meno costosi, nel caso me ne può indicare qualcuno, sempre di poca spesa e massima resa....? E poi sempre con un budget sotto i 100€ un dac anche usato.
Caro direttore probabilmente ho scoperto l'acqua calda, ma ho 46 anni e ricordo ancora quando andavo ad ascoltare impianti HiFi nei negozi o da alcuni amici che si potevano permettere impianti costosi, oggi con poco più di 100€ si puo avere un impianto entry level di tutto rispetto che suona davvero bene nonostante la limitazione della sorgente, il primo impianto nad +IL è il mio preferito ma mi costò uno stipendio intero e non rimpiango un centesimo.
Questa mia esperienza spero serva per tutti coloro che vorrebbero ascoltare la musica con un minimo di qualità e con pochi soldi.
Distinti saluti.
Buona Pasqua,
Paolo - E-mail: soultrip (at) outlook.it
[Ampli Breeze Audio]

LC
Caro Paolo,
sono felice che abbia scoperto che la tecnologia stia facendo passi avanti, regalandoci prodotti più piccoli ed economici dal suono stupefacente. Ti consiglierei di provare a rimettere il piccolo ampli con il nuovo alimentatore nell'impianto principale, qualcosa mi dice che cambierai di nuovo idea nel confronto con il NAD 350. L'alimentazione è importante e vedrai quanta differenza faccia, se valutata all'interno di un impianto di buon livello. Bene la scelta dei diffusori JPW che sono tutto, tranne che sconosciuti!
Per i cavi, prova pure i nostri FFRC, mentre per la sorgente, uno dei tanti DAC USB collegato a un PC andrà più che bene.

Ci congediamo per un breve periodo di vacanza pasquale con questa nuovissima Easter song (che altro sotto Pasqua?) della band pop-rock ungherese dei The Carbonfools. I nostri consueti aggiornamenti settimanali saranno nuovamente online il 25 Aprile.
Nel caso questo embedding dovesse essere vietato/disabilitato, potrete visionare il video direttamente su YouTube. Buon ascolto!

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