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Lettere alla Redazione

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I volumi della posta precedente

  1. Audiofilo in ostaggio
  2. Entusiasmo classico
  3. Upgrade o riparazione?
  4. Upgrade II puntata
  5. Cavi d'alimentazione al femminile
  6. Possibili ottimizzazioni
  7. Riparazione o sostituzione?
  8. Acquisto effettuato
  9. Entusiasmo per ProAC
  10. Magna rex, robur imprecxione, pulcherrimma visione

Audiofilo in ostaggio
Caro Lucio,
dopo varie vicessitudini familiari, ti scrivo perchè sono in procinto di rivedere le mie considerazioni audiofile e ho anche pensato vagamente all'abbandono dell'hi-fi :-(
La constatazione di un uso pressochè scarso dell'impianto e di forti litigi con i miei conviventi (genitori e qualche volta sorella) mi ha fatto riflettere e mi ha spinto a trovare tre ipotetiche soluzioni, nell'ordine di preferenza:

  1. Spostare tutto lo stereo con casse comprese nella mia camera da letto, uno stanzino rettangolare di 8mq un po' limitato come accoglienza (io e basta :-));
  2. Lasciare tutto dov'è e ascoltare quel pochissimo che posso anche se molto distratto;
  3. Vendere tutto (sigh!:(( ) e comprarmi un sistema Klipsh Promedia multimediale per pc, visto l'uso sempre più assiduo del pc, e pace fatta.
Quando ero più giovane (non poi tanto) ascoltavo molto di più e con meno impedimenti e costrizioni; a quel tempo avevo lo stereo (non un compatto eh!:) ) sistemato in camera (sempre lo stanzino di 8mq), tutti gli apparecchi uno sopra l'altro e le casse nei buchi della libreria. Non avrò ascoltato come si doveva ma mi emozionavo lo stesso, avevo molte meno pretese ed ero e sono prima musicofilo che audiofilo.
Con la crescita anagrafica e la passione sono venuto a conoscenza delle dritte giuste (le tue faq e qualcosa di più) per l'allestimento ideale dell'impianto. Quindi ho deciso di spostare tutto in sala. Qui iniziano i primi screzi e litigi.
Nella mia casa sono l'unico appassionato di musica e non sono molto tollerato; i miei genitori preferiscono per lo più la tv anche se la guardano poi ad occhi chiusi; mia sorella sebbene giovane nutre un dicutibile interesse per questa arte...,praticamente ascolta pochissimo e spesso in fretta, solo con gli amici.
Loro mi disturbano in diversi ma soliti modi: avanti e indietro per la sala (va bene, ancora ancora...), telefono che squilla un po' a qualsiasi ora (amici o fidanzato di mia sorella); parlano a voce alta (soprattutto mio padre) dalla cucina vicina.
Poi ci sono i rumori esterni, macchine e vicini a volte insopportabili. A tutte queste cause se ne aggiungono altre in sala: un orologio a pendolo (tic..tac..tic...tac..., fantastico con i momenti in sordina :-) ), l'accendersi e spegnersi di un autoclave dal sottoscala vicino, telefono e altri più insignificanti.
La stanza è il paradiso audiofilo (il salotto buono NON per la musica :-) ): quasi un cubo di 4X4 mq, un divano com punto d'ascolto con a lato la porta di ingresso inglese con 6 vetri; di fronte una finestra con tende leggere e con ai lati i diffusori (costretti a pochi cm dall'apertura degli infissi), a margine di questi da una parte una stufa in ghisa con tubo scarichi fumi un po' risonante e dall'altra un angolare di legno massiccio che sostiene un televisore grande e che nella parte sottostante ospita un "bar" per gli ospiti.
Ti ho descritto la posizione d'ascolto e la parete coi diffusori, mancano all'appello le pareti laterali: da una parte un grossa e alta credenza rustica in legno massiccio con 4 vetrine superiori (non potevano mancare, no? :-) ) in parte piena di bicchieri, pentole e le solite cose; dall'altra parte c'è un tavolino porta telefono, una scrivania che alloggia il mio pc con sopra in bell'evidenza il monitor, un tavolino con le elettroniche incastrato, una scarpiera in legno con un bel specchio proprio in angolo.
Poi abbiamo quadri sparsi un po' per la stanza rigorosamente con vetro..,uno molto grande è proprio sopra il sofà punto-d'ascolto; un bel tavolone per 6 persone il legno massiccio proprio in centro alla sala non movibile e dei piccoli e graziosi termo che rispondo col pendolo al primo applauso! :-)

Ho finito. Mi chiederai ma perchè allora li ho sistemati qui? Li ho sistemati qui perchè posso spostare i diffusori e orientarli come si deve, in questa situazione e con un livello moderato di volume posso godere della giusta immagine stereofonica. Un altro motivo poi era quello di "invogliare" qualcuno dei miei familiari all'ascolto,...chissà pensavo..., invece adesso mi sento frustrato e davvero intenzionato a buttare alle ortiche tutto ciò che avevo costruito e con santa pazienza (davvero tanta) portato avanti.
Come hai potuto ben capire sia l'ambiente e sia in parte le persone mi stanno in qualche modo "costringendo" a spostarmi.

Il suono del mio impianto devo dire che è soddisfacente tenendo conto però che ascolto sempre più distrattamente e che ogni tweaking ha perso per me ogni significato.
L'impianto mi sembra intrinsicamente a posto ma non è ottimizzato come dovrebbe; te lo descrivo:

Cosa ne pensi? I cavi forse sono un anello debole ma sono voluti per "equalizzare" la stanza.
Mi sento, con un po' di presunzione, l'audiofilo più sfortunato, disgraziato, facente parte della TNT-Community; prima di scrivere ho letto tutte le faq del sito e soprattutto le altre lettere di appassionati...davvero non ho trovato nessuno con la mia stessa situazione nefasta.
C'è da cambiare qualcosa mi sto dicendo (non upgrade intendo) e ho pensato alle tre soluzioni in capo a questa lettera, preferibilmente:
  1. La soluzione 1, porto tutto nello stanzino che certo non è riflettente; entrando dalla porta a destra ho il letto con in fondo (ai piedi del letto) una mezza scrivania con sedia annessa, questa è uno dei lati più lunghi. La seconda parete lunga a sinistra dall'entrata ospita un armadio compatto ad ante scorrevoli alto, colmo di vestiti e coperte; in fondo a questo c'è una tastiera elettronica adagiata su un telaio apposito in metallo sotto il quale c'è lo sgabello.
    Sopra in alto e in fondo a queste 2 pareti ci sono mensole e una piccola libreria già colma di libri. Di fronte all'entrata c'è la finestra con doppio vetro ben isolata.
    Le elettroniche ad una prima indagine andrebbero sistemate sopra la tastiera costruendo un ripiano ad hoc come propone il vostro Tempio del Tweaking, collegando poi tutto all'unica presa elettrica presente nella stanza.
    Per i diffusori il problema è più serio ma non insormontabile..dipende dal punto d'ascolto che potrebbe essere: la seduta sul letto o una sedia in mezzo alla camera o ancora la stessa sedia rivolta verso il piano delle elettroniche che ospiterebbero ai loro lati le casse.
    L'altezza delle casse dovrebbe essere superiore al metro cmq perchè devono stare sopra i piani delle scrivanie; devono poggiare quindi su qualche mensola o altro sistema.
    Quale mi consigli?
    La stanza non sarà ancora l'ideale ma non sarà (o no?) di certo inferiore al cubo 4X4?. L'ascolto continuo è però quasi garantito.
  2. Soluzione 2, è quella attuale, lascio tutto così e tollero?
  3. Soluzione 3, vendo tutto a malincuore e compro le Klipsh per il pc (ci mancano) che metto nel salotto e mi "accontento" ascoltando cmq spesso e stavolta nella giusta posizione (le ho davanti a fianco al monitor, come sbagliarmi?...il sub può stare sotto la scrivania?). Acquisterei anche una sk audio di altà qualità.
Sarei orientato più per la 1 soluzione perchè dopo aver ascoltato queste Chario non voglio proprio separarmene, mi ci son un po' affezionato e vorrei installarle, come spiegato prima, anche perdendo qualcosa...basta che non le venda!, e se poi andrò a vivere da solo?, potrei lì sistemarle come pare a me!
Cmq adesso questi problemi logistici hanno la priorità quindi...,non so proprio decidermi..., Cosa mi consigli? Conosci qualcuno nella mia stessa situazione?
HELP ME!

Ormai la lettera è diventata quasi un tema tanto vale che vi ringrazi sin da ora; GRAZIE per il lavoro che svolgete regolarmente e per la passione che dimostrate, i vostri articoli non sono umili in senso stretto ma anzi, sono importanti e fondamentali, non così scontati come si crede. Vedo che neofiti e audiofili di vecchia data vi seguono come la bibbia. Continuate così!
Grazie in ogni caso per l'attenzione che vorrai prestarmi.
Saluti,
Francesco Lipparini - E-mail: flipparini@tiscalinet.it

LC
Caro Francesco,
il primo consiglio che mi viene in mente è: vai a vivere da solo. Qualora ciò fosse impossibile (ma questi giovani radicati in casa fino all'età della pensione mi rattristano molto :-)) sposta tutto nello stanzino.
Non sarà il massimo, ma prima la Musica, poi il resto. Così, prima o poi, quando deciderai/vorrai vivere da solo, potrai riutilizzare l'impianto come si deve.
La posizione delle casse...ad un metro d'altezza non è certo il massimo, ma dobbiamo pensarla in "prospettiva" di un cambiamento. Se fosse questa quella definitiva ti consiglierei invece di vendere tutto.
Una mensola rigida (anzi due) può aiutare, magari riesci pure a staccarle un po' dalla parete (le casse, non le mensole :-).
Intanto puoi sempre fare dei tentativi, prima di trasferire il tutto. Se venisse fuori uno schifo totale potrai sempre cambiare idea. A distanza è difficile valutare.

La tua lettera mi ha fatto riflettere su due cose: intanto è incredibile vedere quanta roba si riesce a far stare dentro una stanza 4x4 :-)))) Non avrei mai immaginato tanto. In secondo luogo, è difficile coinvolgere altre persone in un hobby così tanto "personale" e solitario, dopotutto. Meglio non farsi illusioni.
Infine, rinnovo l'invito a levare le tende. Vivere da soli non è comodo come stare da mammà, ma la libertà ha un prezzo. Anzi, è così preziosa...da non averne.
Ciao e fammi sapere!
Lucio Cadeddu

Entusiasmo classico
Caro Lucio,
considerata la Tua eminente posizione sfogo su di te... il mio entusiasmo.

Domenica mi sono proprio divertito ad ascoltare da un vecchio CD la 6a di Tchaikovskij, diretta da Mravinskij e suonata dall'orchestra sinfonica di Leningrado (DG). E' una vecchia registrazione edita per la prima volta nel 1961, ma nonostante i suoi limiti (il più eclatante un tremolio evidente sugli assolo dei clarinetti) è una registrazione più che mai viva: i respiri, il rumore degli archetti che fendono l'aria prima di appoggiarsi sulle corde preparandosi a un violento "fortissimo", il suono metallico dell'ottone che vibra, gli attacchi incerti dei fiati alla ricerca di un difficile "pianissimo" dopo una pausa di diverse battute; e poi il suono degli strumenti, asciutto, senza quella spettacolare, ma irreale "aureola" di armoniche e di riverberi che si ascolta in moderne registrazioni dall'impostazione audiofila, tuttavia un suono presente come non mai, dinamico da fare sobbalzare dal divano, vivo, emozionante.

Ecco, l'emozione: alla fin fine il discorso è sempre lo stesso: si cerca la perfezione, ma quella che colpisce al cuore è l'emozione. E quel disco mi ha dato l'emozione di un'orchestra che suona dal vivo, in cui tutti i suoni e i rumori sono evidenti, senza essere evidenziati o attutiti artificialmente.

Scusa per la mancanza di sintesi, ma quando mi entusiasmo divento logorroico.
Con l'occasione ti chiedo un favore: se sono riuscito a farti capire perchè mi è piaciuto quel disco e se ti dico che quella sonorità asciutta e poco spettacolare, ma viva e verosimile, l'ho incontrata anche nelle incisioni di Giulio Cesare Ricci, ti chiedo, hai qualche indicazione di dove rivolgere le mie future ricerche di musica classica in CD (pensavo di attingere ad esempio alle registrazioni storiche dei cataloghi Decca e EMI, correggimi se sbaglio)? Ti saluto e ti ringrazio.
Marco Bonardo - E-mail: bonlavor@tin.it

LC
Caro Marco,
eccellenti incisioni le trovi nei cataloghi Decca, RCA Red Seal, EMI e Mercury Living Presence. Ho trovato invece sempre abbastanza affaticanti le incisioni DG (non tutte, ovvio, ma tante).
Tra le cose più recenti, potresti vedere qualche incisione della Sheffield Labs, sempre direct to disc con due microfoni o poco più.
Continua a seguirci!
Lucio Cadeddu

Upgrade o riparazione?
Caro Lucio,
Complimenti per il sito!
Sono un 44nne appassionato di musica, prediligo in particolare il Jazz moderno, e di conseguenza l' HiFI senza però esagerare troppo in mode e manie... alla fine è il mio orecchio che comanda. Ho il seguente impianto:

Il mio problema è che i woofers delle Audio Pro sono in briciole, quindi ho girato svariati negozi di Milano per comprare delle casse nuove ma sinceramente non sono riuscito a trovare qualcosa di migliore in termini di dinamica e risposta ai transienti; forse sono ormai assuefatto alle casse amplificate; ma è possibile che in 20 anni non ci sia qualcosa di simile o aggiornato in meglio? forse le Genelec???
Potrei tenermi le Audio Pro e riconare i woofers, ma le casse anno quasi 22 anni, che ne pensi?
Nei giri per negozi mia moglie si è innamorata esteticamente delle Sonus Faber Grand Piano Home, più che altro perchè non vuole più vedere le A414 sugli stand in salotto.
Le ho ascoltare in due diversi negozi e devo ammettere che benchè non abbiano un basso profondo potrebbero andare bene a patto di acquistare un finale adeguato e tenere il B2 50.
Ti ringrazio anticipatamente per il consiglio.
Ciao
Luciano Kulzer - E-mail: kuuluk@interfree.it

LC
Caro Luciano,
visto che ti piacciono così tanto le Audio Pro, fai ribordare i woofers, quando tua moglie sarà arrivata al limite della sopportazione :-) potrai sempre venderle (ormai funzionanti!) e sostituirle con qualcosa di più elegante come le Sonus Faber Gran Piano.
In questo caso, il sub lo vedrei malaccio, nel senso che secondo me non ne hanno estremo bisogno e rischi di "sporcarle" per una manciata di Hz in più.
In ogni caso, cambiando casse, avresti bisogno anche di un finale, quindi la spesa inizierebbe a diventare consistente. Pensaci bene.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Upgrade II puntata
Caro direttore, grazie per l'opera di divulgazione che il vostro sito realizza. Non è molto diffusa la cultura dell'Hi-fi; un piccolo esempio: Una notizia apparsa sul "Corriere del Mezzogiorno-Corriere della Sera" di qualche giorno fa. E' stato inaugurato uno splendido parco cittadino, dopo il restauro a Napoli, Posillipo, e fra le novità "ci sarà della musica" (quale?) "riprodotta tra i viali (!) tramite un impianto stereo" (?!?). Aspetto di vedere che cos'è... ma, dico, a parte i concerti live, nei parchi bisognerebbe godersi la natura. Ti riscrivo dopo le modifiche al mio impianto che attualmente è così composto:

Sono molto contento del PUCCINI; l'ampli era proprio l'anello debole del mio vecchi impianto! Devo dire che dopo le prime modifiche al lettore CD, credo di avere riscontrato una maggiore coerenza sulle basse frequenze.
L'ambiente (medio piccolo circa 6x4 con grandi mobili, tende ecc.) dovrebbe "suonare" abbastanza bene, ma mi riservo di provare il tutto in un altro ambiente.
Vorrei però chiederti un parere sui cavi di segnale e di potenza (come scrivi nella recensione del Puccini, "Cavi di potenza e di segnale che non mortifichino la grazia di quest'integrato e che lo aiutino un po' sulla velocità" ).
Dopo la sostituzione dei cavi di segnale autocostruiti con i Cardas entry-level, ho notato un vistoso peggioramento timbrico sulle frequenze alte, ma anche una maggiore precisione sui bassi: è possibile che siano venute fuori le pecche del lettore CD con i cavi di segnale Cardas?
Alcuni suoni tipo cymbals molto acuti, note acute dei fiati ecc., vengono fuori di più, ma troppo taglienti e vetrosi.
Sto per sostituire i cavi di potenza con i TNT-AUDIO FFRC: posso utilizzare del cavo FTP invece che UTP? La presenza dello schermo in alluminio è negativo?
Grazie e saluti
Giovanni Lombardi - E-mail: lombardig@iol.it

LC
Caro Giovanni,
la scelta dei cavi è sempre un compromesso: talvolta si perde qualcosa per guadagnare dell'altro. E' probabile che sia ciò che è successo nel cambio coi cavi Cardas mentre sono meno propenso a credere che ora siano più evidenti i "difetti" della sorgente.
Quelli si sarebbero dovuti sentire anche prima. Prova coi cavi di potenza, ma segui fedelmente le indicazioni del progetto. L'autore dell'FFRC ritiene che la schermatura sia dannosa.
Già che ci sei...perchè non provare i più "universali"
Triple T?
Tienimi al corrente,
Lucio Cadeddu

Cavi d'alimentazione al femminile
Ciao Lucio,
complimenti prima di tutto per la facilità dei progetti e il loro indubbio risultato. Sono un'appassionata di Hi Fi da qualche tempo e ho avuto modo di apprezzare i salti qualitativi nella scelta di cavi opportuni.

Ecco perchè mi vorrei accingere a filtrare la mia ciabatta (con cavo Merlino e filtro "magico") nonchè provare a costruire il TNT TTS per il mio amplificatore.

Ora una cosa che non voglio fare è forare o aprire il pannello posteriore per collegare il filtro ma come da te spiegato basta fare il collegamento volante.
E qui il dubbio. Il mio ampli, come TUTTE le apparecchiature che io posseggo ( Nad 350, NAD 541 etx) NON hanno la massa nella spina di plasticaccia in dotazione. Dubito che anche tagliandola mi salti fuori il mitico filo giallo verde. dunque......non essendo espertissima non vorrei fare tanta fatica per nulla, collegando solo i 2 poli (cosa che nel Merlino CD è ok).
Morale come fare a collegare il filtro?? Soprassiedo? La massa la trovo all'interno dell'ampli (aaargh)?.
Se hai tempo per rispondermi ti ringrazio. Scusa il dubbio banale.
Ciao e complimenti ancora
Laura Petrillo - E-mail: petrillolaura@tiscali.it

LC
Cara Laura,
se nei tuoi apparecchi non fosse presente la terra io lascerei perdere l'installazione dei filtri, è sufficiente filtrare la ciabatta a monte di tutto. Per gli apparecchi utilizza il Merlino CD e vai tranquilla. Tieni conto che gli apparecchi sprovvisti di terzo cavo (terra) adottano la cosiddetta "double insulation" ovvero "doppio isolamento" che rende inutile (e a volte dannosa) l'aggiunta di una terra messa lì a caso. Meglio rispettare gli intenti dei progettisti. Quindi: filtro sulla ciabatta e Merlino CD 2 poli ovunque.
Fammi sapere!
Lucio Cadeddu

Possibili ottimizzazioni
Caro Sig. Lucio,
ieri sera ho letto le due prove del Cambridge Audio D500 e D500 SE devo proprio dirle che alla fine della 1 recensione mi volevo strappare i capelli ma poi ho letto la recensione del mio SE 500 e ho tirato un grande sospiro di sollievo, visto il palese miglioramento.
Visto che il difetto palesato da entrambi è la leggerezza del cabinet volevo chiederle se per diminuire le vibrazioni e ottimizzare il tutto lei reputa più indicato incollare sul coperchio del cabinet 5mm sughero oppure una pari quantità di neoprene espanso o gomma neoprenica oppure dei fogli di anti rombo o qualcos'altro?
Lei vede anche altri miglioramenti attuabili?
Premettendo che io sono un elettrotecnico e quindi l'elettronica la mastico con difficoltà volevo chiederle se lei conosce un libro o un qualcosa del genere dove siano contenuti dei progetti di miglioramento per apparecchi oppure dei kit di auto costruzione di elettroniche e diffusori.
Il tutto però dovrebbe essere espresso in forme semplici e dettagliate a mò di omogeneizzato per i neonati.
Se ciò non dovesse esistere ci sono dei volumi di avviamento ai sopra citati argomenti?
In fine vorrei sapere se a breve proporrete il progetto per un'autocostruzione di un amplificatore integrato valvolare o misto?
Certo della sua collaborazione le porgo cordiali saluti
Roberto A. - E-mail: gatto2000@iol.it

LC
Caro Roberto,
a quanto ne so l'insonorizzazione (con antirombo) del cabinet del Cambridge D 500 (e quindi anche 500SE) ha portato a dei benefici miglioramenti. Io, francamente, non ho provato.
Per quanto riguarda l'elettronica potresti provare a cercare un clock migliore (vedi recensioni di simili aggeggi qui su TNT-Audio, sezione Accessori) ed a sostituire il cavo d'alimentazione.
Per quanto riguarda l'elettronica "facile" ci sono molti testi del genere, basta cercare in libreria o in Rete. Qualcosa (compresi i kit) dovresti trovarla anche sulla rivista Nuova Elettronica.
Per quanto riguarda i nostri progetti futuri...è in previsione qualcosa a stato solido (amplificazione)...ma niente ibridi ne' valvolari.
Ciao!
Lucio Cadeddu

Riparazione o sostituzione?
Caro Lucio,
sono venuto a conoscenza di TNT-AUDIO usando un motore di ricerca su internet per reperire info su alcuni diffusori. Tra i vari link trovati c'era, appunto, quello di tnt-audio.
Ho scoperto, finalmente, qualcosa che mancava, la classica ciliegina sulla torta nel mondo HI-FI. Senza dilungarmi in complimenti vi dico solo ... GRAZIE.

Veniamo al dunque. Dopo circa 12 anni di onesto lavoro, il foam dei woofer dei miei diffusori ESB (CDX CD-7) è andato in mille pezzi. E' da tener presente che ogni diffusore, oltre al midrange e tweeter, ha 2 woofer (uno attivo e l'altro passivo) da 23 cm. Queste casse costarono circa 1.500.000 di lire (la coppia). Sono quasi giunto alla decisione di sostituirli e, per questo, ho iniziato a girare per ascoltare qualcosa di nuovo, ma più ascolto e più sale il livello di confusione.
In famiglia siamo 5 e ognuno ha i suoi gusti musicali, con la conseguenza che ascoltiamo ogni tipo di musica (rock, disco, classica, leggera, etc); la mia esigenza è quella di avere un diffusore che riproduca in maniera pulita i suoni alti e medi, ma che abbia anche dei bassi profondi/potenti. Qualche negoziante afferma che le mie ESB non hanno bassi profondi e ben controllati, bensì solo dei bassi rimbombanti (sarà vero?).
Gradirei sapere da te, dall'alto della tua esperienza, quale tra i diffusori tra quelli che mi sono stati proposti hanno caratteristiche tecniche superiori rispetto ai miei (cambiare in meglio, altrimenti perchè cambiare? Anche se, devo ammettere, sono comunque molto soddisfatto di questi ESB).
Diffusori ascoltati:

Premesso che mi riservo di ascoltare le Jamo D590 e la nuova serie (S3) delle B&W DM 604, rispetto a quanto sono abituato a sentire devo dire che nessuno dei succitati mi ha pienamente soddisfatto; forse dovrei cercare su modelli di fascia più alta?
Mi puoi suggerire qualcosa oltre a quelli elencati o, visto il budget, mi conviene far riparare i miei?
Il mio budget si aggira sui 2.000 euro. L'ambiente è una stanza di 4m x 7m; i diffusori devono essere posizionati adiacenti alla parete lunga e ad una distanza tra loro di circa 3m.
La catena è formata da elementi acquistati insieme alle casse (1990) e costati circa L. 500.000 l'uno: CD Player Technics SL-PS50, ampli integrato Technics SU-V570.

Mi rendo conto che ci sono domande sparse quà e là, ma ti prego di illuminarmi.
P.S. Non riesco a trovare dati tecnici sui miei diffusori; hai qualche info?
Grazie in anticipo.
Elmo T. - E-mail: E-Mail:etranqui@cisco.com

LC
Caro Elmo,
fossi in te riparerei i diffusori attuali e sostituirei - nell'ordine - ampli e lettore CD. I diffusori da te ascoltati sono nettamente superiori ai tuoi attuali (tutti, e di molto!!!) ma probabilmente non sei ancora in grado di riconoscere alcuni parametri che aiutano a distinguere un "buon suono" da uno "commerciale per tutti i gusti".
Infatti giudicare in termini di bassi, medi ed alti è profondamente sbagliato anche se capisco bene sia la cosa più semplice. Sulle FAQ di TNT-Audio c'è spiegato come si riconosce un suono ad Alta fedeltà....se hai voglia e tempo prova a darci un'occhiata.
In sintesi, sarebbe come giudicare un televisore da quanto rosso, blu e vedere produce lo schermo. Se fosse così semplice basterebbe aumentare il "colore" al massimo per avere immagini perfette. Così non è, per fortuna.
Stesso discorso per l'HiFi. Se tutto fosse riducibile a bassi-medi-alti sarebbe sufficiente trovare un diffusore che li esalti a dovere per avere l'ideale. Purtroppo, o per fortuna, non è così.
Comunque, al di là di tutto, la riparazione dei tuoi diffusori è doverosa se la cifra richiesta non è folle. Tieni conto che a riparazione avvenuta i bassi potrebbero non essere identici a prima...dagli tempo.
Tienimi al corrente!
Lucio Cadeddu

Acquisto effettuato
Ciao Lucio, forse ti ricordi le innumerevoli mail che ti ho mandato negli ultimi mesi nella forte indecisione sul cambio dell'ampli per l'accoppiata alle mie Spendor LS3/5A ed al lettore NAD......

Bè, dopo grandi pensamenti, prove e ripensamenti, sono arrivato per chissà quali vie alla scelta finale (ovvero spero sempre temporanea nell'ottica di migliorare ancora magari fra 10 anni........) ed ho acquistato (peraltro a prezzo ottimo) un MYRYAD CAMEO.

Bè, questa mia intanto per ringraziarti di nuovo della consulenza (anche se poi ho agito di mio) e per farti sapere la scelta fatta, ma soprattutto per segnalarti l'apparecchio che purtroppo non vedo nelle recensioni di TNT pur essendo veramente un CAMEO nel senso di gioiellino nell'ambito di quella fascia di prezzo.

Ho notato in effetti fra le molte ricerche anche su internet che il marchio in Italia è, (ancora, spero !) poco diffuso mentre lo è sicuramente molto nel nord europa (UK naturalmente di più) ed in USA.
Veramente un notevole passo avanti rispetto al vecchio Cambridge che nel frattempo sto facendo rimettere a posto per una bella accoppiata con le Wharfdale diamond 8.1 da installare in camera di mio figlio maggiore (20 anni) a mo di "seria" inizializzazione!

In ogni caso se ti capita di provare il Cameo te lo consiglio vivamente (so che ci sono migliaia di apparecchi) perchè mi sembra che vale (inoltre mi piacerebbe avere un tuo parere).
Wiwa l'HI-FI ma soprattutto W la MUSICA !!!!!
Ciao,
Giulio Buonomini - E-mail: giulio.buonomini@datamat.it

LC
Caro Giulio,
sono contento che tu sia soddisfatto. Non conosco l'apparecchio in questione ma, come al solito, siamo disponibili a provarlo, qualora ci capitasse l'occasione. Mi risulta distribuito da Audio Reference, se fosse all'ascolto e fosse interessato ad una prova, può contattarci in ogni momento.
Mi rendo conto che accontentare tutti i lettori, che vorrebbero vedere provati i propri apparecchi su TNT-Audio, è impresa ardua ed anzi impossibile, vista la quantità di componenti presenti sul mercato. E' anche vero che di alcuni marchi abbiamo provato (e continueremo a provare) praticamente tutto, ma questo dipende dall'intelligenza commerciale del distributore/costruttore, non si tratta di nostre scelte editoriali.
Chi ha fiducia nei nostri giudizi ed è sicuro della qualità dei prodotti che vende e/o distribuisce non si fa problemi a farceli avere in prova.
Buona Musica!
Lucio Cadeddu

Entusiasmo per ProAC
Ciao Lucio
dopo la tua risposta non ho fatto altro che seguire il tuo consiglio, e cioè, ho lasciato perdere quello che per me sembrava un problema di amplificazione, ed ho provveduto di orientarmi sui diffusori, ebbene come tu sai l'alta fedeltà è una passione, e come tutte le passioni è molto difficile essere razionali (((( almeno per me ...)))) il perchè di quello che ti stò dicendo è molto semplice, sono andato nel mio negozio di fiducia ed ho fatto collegare il Puccini SE, e, ti prego di credermi, abbiamo provato solo due tipi di diffusori, il primo erano delle Magnepan mg 10 (perchè Magnepan???? il suono delle isodinamiche per me è il massimo ) bellissime da vedere ed ascoltare, ma purtroppo ho dovuto lasciar perdere perchè il Puccini non ce la faceva a farle suonare (abbiamo dovuto collegare il Maestro per ascoltarle decentemente), e poi delle ProAc 150.................FAVOLOSE, non ho voluto ascoltare altro, ho trovato tutto ciò che cercavo.....ariosità, tridimensionalità, bassi agili e frenati......ed adesso mi ricollego al fatto della razionalità, le ho prese senza pensarci due volte, ed ecco il motivo perchè ti scrivo, a questo punto credo di conoscere la risposta visto che le hò già acquistate (e che tu ci ripeti instancabilmente che l'ascolto rimane sempre un fatto soggettivo) però se l'audiofilo avrebbe solo certezze non avremmo motivi di avere dubbi, vorrei conoscere un tuo autorevole giudizio, grazie.
Ti ricordo il mio impianto:

Anonimo - E-mail: floydeur@tiscalinet.it

LC
Caro lettore,
hai fatto un'ottima scelta, ritengo le Pro AC tra le scelte migliori che si possano fare nel campo dei diffusori. Mi dispiace solo non aver mai pubblicato una prova di questi diffusori ma sai come vanno queste cose (vedi lettera sopra).
Può essere che riusciamo ad ottenerle in prova tramite altri distributori internazionali (visto che abbiamo redattori sparsi un po' in tutto il mondo) oppure direttamente dalla Pro AC stessa.
Non ci siamo mai "mossi" per chiederle in prova perchè è qualcosa che non facciamo mai, visto il materiale in surplus che abbiamo da recensire. Chi ci vuole trovare, sa dove trovarci.
Goditi la musica, adesso.
Lucio Cadeddu

Magna rex, robur imprecxione, pulcherrimma visione
Non sono un audiofilo, perciò forse stonerò un po'; booòh.
Ho una cultura musicale approssimativa, avrò 200 o 300 cd e varie cassette di jazz, etnica, cantautori; ...sìì, spenderò anche per la musica, ma quanto costano i dischi!
Per tutto quello che ho letto su TNT, è questo bisogno di riconoscenza che mi spinge a scrivervi, m'avete convinto a migliorare (upgradare 'un lo voglio proprio dire) il compattone.
Sono andato dal rivenditore più titolato della mì Florentia e ne sono uscito alleggerito di 720 euri. Dopo aver approntato quelle scatole nere sulla libreria e finalmente sentir fuor d'essi la musica, armeggiavo ingegnandomi a porre in essere le vostre più spicciole raccomandazioni con discreto gaudio personale attenuato di parecchio dalle battutine canzonatorie e occhiate complici fra moglie e prole.
Incerto, a quel punto se dover ricorrere ai servigi d'un bravo audiologo o d'uno psicoterapeuta. Vi ringrazio per tutto il materiale messo a disposizione, anche se lo trovo a volte troppo anglo"fono" e, ... ricordando le summenzionate battutine canzonatorie, che potrebbero invero trovar motivo a legger siffatte frasi: -non mi piace il suono troppo radiografante.
Senza ironia che saremmo?
Per "ben" finire, visto che Lei fra l'altro oltre che ciclista, audiofilo, giornalista, è anche matematico, potrei insolitamente per ischerzo e burla, darLe un bel problemino: quali sono i componenti del mio impianto d'ascolto?
Con extrema simpatia e gratitudine,
Massimo - E-mail: maxcero@yahoo.it

LC
Caro Max(imus),
grazie per la missiva ironica e divertente. Mi scuso - anche se excusatio non petita... - per l'anglofonia che fa capolino qua e là su TNT-Audio...ma in fondo necesse est :-)
Sono contento che il sito a qualcosa sia servito....a te per ascoltare meglio la Musica ed ai tuoi per sorridere un po' di te.
Purtroppo non riesco ad indovinare la composizione del tuo impianto dalla sola cifra finale, è un sistema composto da una sola equazione in tre variabili (ampli, cd e casse) e, come forse ricordi, ammetterebbe infinito3 soluzioni. Ci vorrebbe la palla di cristallo ma, come già detto altre volte, si è rotta in uno spostamento di casse :-) Mala tempora currunt
Vale!
Lucio Cadeddu

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