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Lettere alla Redazione

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I volumi della posta precedente

  1. Suono troppo brillante
  2. Scelta diffusori
  3. Op amp e lettori CD
  4. Upgrade impianto
  5. Abbinamento ampli-casse
  6. Soddisfazione per Naim Nait 3
  7. Diffusori "cupi"
  8. Re: isteria audiofila
  9. Usato che affare!
  10. Re: Vecchi o nuovi diffusori?

Suono troppo brillante
Gentile Direttore,
la ringrazio anticipatamente per il consiglio che mi darà e passo subito ad esporle il mio problema.
Attualmente possiedo un paio di vecchie casse Infinity Quantum jr, un ampli ONIX a 120 (della Proton) e un lettore cd Philips cd 740 con bitstream conversion.
I cavi di linea sono quelli in dotazione con il lettore (il classico RCA bianco/rosso) e purtroppo quelli di potenza, causa la mia ignoranza, non saprei descriverglieli.
Fino al mese scorso l'amplificatore che possedevo era un Rotel RA 971 mk2 il quale suonava in maniera più che dignitosa quando, per fare un salto di qualità, ho deciso di acquistare l'ONIX.
Se sotto l'aspetto della precisione e della velocità credo di aver raggiunto il mio obiettivo da un punto di vista timbrico credo di aver fallito: il suono infatti risulta molto aggressivo nella fascia dei medi (ascoltare un pianoforte per più di dieci minuti fa venire un gran mal di testa).
Il contrabbasso, che con il Rotel risultava corposo e abbastanza controllato, diventa ora fatisciente ma allo stesso tempo eccessivo sulle frequenze più basse (30 Hz circa).
Qual'è il suo parere in merito?...ho gettato i miei soldi dalla finestra oppure il problema è dato dagli altri componenti?
Nel caso dovessi sostituire l'ampli, prodotti come AUDIO ANALOGUE PUCCINI SE, MONRIO ASTI oppure FASE PERFORMANCE 4.0 (il 70 watt) cambierebbero la situazione?
P.S.
Cosa ne pensa dell'integrato valvolare AUREAVOX ARCANA 34 (il 35 watt), sarebbe in grado di pilotare le mie amate Infinity?
La ringrazio per la cortese attenzione speranando di non averla assillata con i miei numerosi quesiti e attendo fiducioso una sua gentile risposta.
Distinti saluti
Massimo Dubaz - E-mail: arrigo.dubaz@tin.it

LC
Caro Massimo,
prima di passare ad un ulteriore cambio di componente, io metterei tutti gli apparecchi nelle migliori condizioni operative. Non dici nulla sulla posizione delle casse per cui immagino che siano ben posizionate secondo i canoni soliti, che puoi leggere anche qui su TNT-Audio.
Pensiamo ai cavi: prova a sostituirli con qualcosa di autocostruito (vedi i nostri progetti, ad esempio). La spesa è irrisoria...e l'esperienza acquisita può risultare utile per il futuro.
A questo punto valuta nuovamente il tutto. Qualora il risultato fosse ancora troppo brillante puoi considerare l'acquisto di un amplificatore Rotel (squadra che vince non si cambia... ahem...di questi tempi, poi...), magari proprio il nuovo 1060.
Se, nel frattempo, riuscissi a farti prestare a casa un'altra coppia di casse...non sarebbe male. Le tue Quantum hanno qualche annetto e magari necessitano anche di un "tagliando".
Ciao e fammi sapere!
Lucio Cadeddu

Scelta diffusori
Ciao Lucio,
torno a scriverti dopo un po' di tempo in quanto mi sono messo di nuovo alla ricerca dei diffusori che dovrebbero sostituire le mie Triangle Graphite.
Grazie alla gentilezza di Luigino Amadio (che voglio ringraziare pubblicamente), sono riuscito a mettere a confronto i diffusori Opera SP2 e AM Audio RM-8 in due sessioni di ascolto (di cui una anche con la moglie per i soliti problemi estetici) con i miei componenti (Ampli Ibrido Ensemble/Solen 50w + DVD Micromega Minium).
Dopo queste prove sono molto indeciso in quanto:

Ora tenendo conto che hanno due impostazioni molto diverse che il loro suono per motivi diversi lo trovo coinvolgente (se potessi farei un mix) e che le dovrò posizionare a non più di 40 cm. dalla parete posteriore, vorrei sapere da te se hai avuto modo di ascoltarle e che cosa ne pensi, visto che non ho trovato recensioni di questi modelli nella tua bellissima rivista.
Un saluto e complimenti ancora per la tua rivista.
Cesare Landini - E-mail: celandi@tin.it

LC
Caro Cesare,
i soli 40 cm dalla parete posteriore farebbero propendere la scelta per le più aperte ed asciutte AM Audio ma io insisterei per una prova in casa tua. Puoi anche versare la cifra richiesta (così il negoziante è sicuro della vendita) e verificare tutto a casa tua, col tuo impianto.
Tieni conto che le preferenze e gli equilibri potrebbero pure capovolgersi. Non fidarti troppo di quel che senti in negozio.
Gli altri fattori da considerare (rivendibilità ed assistenza) sono praticamente a pari merito...quindi...ti manca solo la prova del nove. Io non voglio far pesare il mio gusto personale in una scelta così "alla pari".
Fammi sapere!
Lucio Cadeddu

Op amp e lettori CD
Caro signor Giorgio
mi chiamo Andrea Zani, sono da poco lettore di TNT-Audio ma molto soddisfatto, state facendo un ottimo lavoro insostituibile per chi ha intenzione di impratichirsi con l'audio e autocostruzioni varie.
Volevo chiedervi un piccolo aiuto a riguardo la modifica ad un cd player, io possiedo un NAD 5220 e ne sono soddisfatto almeno fino a qualche tempo fa... le modifiche da me apportate per ora sono:

Proprio tra l'operazionale e il circuito di buffer sono presenti tre connettori a spina maschi, con in serigrafia la scritta L su uno R sull'altro e nulla sul terzo, da li lampo di genio, vuoi vedere che non c'è bisogno di levare niente perche i progettisti NAD hanno pensato bene di dotare il loro CD di un'uscita senza buffer, a questo punto do un'occhiata alla scheda, l'op amp, doppio evidentemente, termina le sue uscite proprio su questi connettori.
OK, mi dico, facciamo una prova, prelevo il segnale dei connettori gli metto due condensatori in poliestere e provo la connessione e infatti tutto funziona a meraviglia....per completare il lavoro aggiungo due prese dorate sul retro dell'apparecchio e non ho tolgo niente dall'originale, così ora tutte e due le prese sono funzionanti una sotto buffer e l'altra no!
Ovviamente non sono da usare contemporaneamente. I benefici sono stati grandi, migliorato il basso, la gamma media è molto più pulita e più ariosa (come piace a me) l'alta è presente ma non fastidiosa e le sibilanti sono ascoltabili, l'altissima è sempre presente senza essere dura o metallica, in generale è migliorata anche la scena sonora e il microcontrasto, la dinamica lascia un po' a desiderare ma non è causa del CD.
Ma veniamo al dunque, vorrei sostituire l'op amp in uscita, magari con un famigerato AD825 ma il problema è che non riesco a trovare il data sheet del mio attuale op amp che è siglato JRC 4560 DX ho navigato in lungo e in largo ma non l'ho trovato, ho potuto costatare che si tratta di un duale ma è l'unica cosa che ho capito dalla scheda.
Vorrei un consiglio se è possibile su dove trovare le informazioni sul JRC e magari anche un consiglio su quale op amp montare al suo posto.
Per ultimo sarebbe davvero una bella cosa montare il famoso stadio a valvole in uscita...ma non sono ben certo che il valore dell'apparecchio ne sia degno, calcolando la spesa per l'alimentazione il trasfomatore ecc..ecc, lei che ne pensa?
Un grazie sincero
A presto
Andrea Zani - E-mail: syzygy@tiscalinet.it

GP
Sicuramente tutte le operazioni che hai effettuato portano a dei benefici. La validità del risultato dipende essenzialmente dal punto di partenza; Nad tende a produrre oggetti bensonanti di costo più che accettabile, utilizzando componenti standard, e quindi l'upgrade è di solito decisamente efficace.

Non so come fosse realizzato il buffer di uscita. Di solito per far suonare davvero male un buffer ci vuole della fantasia... ma la fantasia dei progettisti è davvero fervida...
Capita comunque spesso che nel buffer sia incluso un circuito di muting delle uscite, che causa in realtà danni inenarrabili.

I JRC 4650 sono operazionali tipici di quanto prodotto in Estremo Oriente, probabilmente in buona parte responsabili del ben noto suono dei prodotti economici di tale origine. In realtà il loro codice completo è NJM4650, JRC è la Japan Radio Co., il produttore. Trovi il datasheet in http://www.njr.co.jp/pdf/ae/ae04053.pdf

La loro sostituzione è certamente possibile e consigliabile, ma richiede un operazionale doppio, come l'AD826 (l'AD825 è singolo), OP275, OP285. L'826 è una bomba, ma temo (non l'ho mai usato) che sia fin troppo per quel che ci serve.... un operazionale eccessivamente veloce può anche essere difficile da trattare. Ti consiglierei perciò di montare uno zoccolo al posto del JRC, e fare qualche prova.

Tieni presente che Audiuonautes distribuisce anche delle schedine che hanno una piedinatura minidip (quindi possono essere montati come gli OpAmp duali) e montano degli OP285. Costano però davvero una cifra esagerata....
Ciao e buon lavoro
Giorgio Pozzoli

Upgrade impianto
Caro Direttore,
sono venuto a conoscenza di TNT-AUDIO usando un motore di ricerca su internet per alcune informazioni sui componenti del mio impianto. Vengo subito al dunque, il mio impianto è cosi composto:

Curiosando nella pagina iniziale, ho scoperto la sezione dedicata all'autocostruzione (ECCELLENTE) e senza perdere tempo mi sono cimentato nella costruzione dei cavi di potenza TNT Triple T, poichè non ero molto soddisfatto dei miei (Furukawa sui tweeter e Audioquest sui Woofer).
Alla prova di ascolto ho invitato un mio carissimo amico musicista (quattro orecchie sono meglio di due!!), non l'avessi mai fatto, mi ha dato l'ultimatum, se entro una settimana non li costruisco anche per il suo impianto me la fa pagare (è alto 2 metri !!!!!), EBBENE SI IL RISULTATO E' STATO PIU' CHE SODDISFACENTE.

Ora il mio obbiettivo è quello di costruire due cavi di alimentazione (un TNT-TTS per l'ampli e un MERLINO per il CD, solo che avrei bisogno di qualche consiglio:

Sperando di non essermi dilungato troppo e di non aver rubato molto del Vs tempo prezioso, Vi RINGRAZIO e Vi faccio tanti complimenti per il sito!

Dimenticavo, poichè sono in procinto di sostituire il mio ampli, potreste darmi qualche consiglio sul nuovo acquisto?, qualcosa che, rapporto qualità prezzo, possa dare all'impianto un po' più di qualità e potenza (ascolto un po' di tutto).
Luigi Bove - E-mail: bove.luigi@tin.it

LC
Caro Luigi,
sono contento che il Triple T vi sia piaciuto così tanto. Per quanto riguarda i cavi d'alimentazione: le ferriti non sono indispensabili ma sarebbe meglio avere la possibilità di sperimentarne l'effetto di persona.
Un modo per recuperare ferriti "di fortuna" è smontare vecchi cavi per computer (stampanti, tastiere, video etc.). Quei salsicciotti che si vedono sono anelli in ferrite. Altro modo è Internet. Nei cataloghi online di RS, Distrelec ed altri si trovano ferriti di tutte le misure. Ancora, se conosci qualche tecnico che lavora in telfonia...beh, chiedi a lui, lì si usano a vagonate.
Il cavo che hai trovato per il TTS dovrebbe funzionare comunque. Ci sono differenze, ma è la geometria ad intreccio a garantire il risultato positivo, principalmente.
Il filtro non è strettamente necessario, puoi metterlo a monte di tutto l'impianto (sulla ciabatta, se c'è) oppure non metterlo affatto. Siccome si tratta di armeggiare in zona 220V o ci si sente sicuri di ciò che si sta per fare o è meglio lasciar perdere.
Per l'upgrade dell'ampli...dipende molto da quanto puoi spendere. Se ti piace il suono Musical Fidelity, prova a sentire i modelli X-A1, X-A2, X-A100 (in ordine crescente di prezzo e potenza).
Tienimi al corrente,
Lucio Cadeddu

Abbinamento ampli-casse
COMPLIMENTI!
Per cosa fate e per come lo fate.....incredibile ma vero, competenza, chiarezza, indipendenza a costo praticamente nullo. Verrebbe il sospetto della (come si dice a Parigi) sola........ma basta leggere le recensioni delle varie prove e ci si trova subito investiti da un'accuratezza dei dettagli e da un fiume di informazioni da far impallidire.......soprattutto uno come me che ancora nuota a rana...alla Fantozzi per capirci.

Mi chiamo Pier Luigi, ascolto prevalentemente musica rock, acid jazz, funk.....ho una sala di 60m2 circa e ciò che chiedo al mio impianto è potenza, velocità e dettaglio (solo??!!)........ da poco ho acquistato un ampli integrato NAD c370----120w continui su 8ohm, 210w dinamici su 8ohm, 340w dinamici su 4ohm. Ho dato poi un acconto per i diffusori ma qui è sorto il dilemma, ho bloccato tutto e da un mese vago chiedendo a destra e a manca un'opinione, un parere, un'idea valida e convincente.
Risultato...sono più confuso di prima.
Mi sono innamorato della serie LS da pavimento della Cerwin Vega, tralasciando il fatto che proprio in questi giorni la suddetta serie ha subito un restyling notevole che l'ha trasformata in qualcosa d'altro che si chiama V10 e V12...aspettavano me!!!
Comunque non mollo, e venendo al dunque...... il contendere è tra le Cerwin Vega SL(V)10------200w, 95db, 8ohm, e le SL(V)12------300w, 98db, 8ohm.
Io sarei propenso per le SL(V)12 perchè forse ingenuamente, il woofer da 30cm mi rassicura di più in fatto di timbro e profondità e poi perchè mi lascierei aperto uno spiraglio per eventuali future migliorie e potenziamenti, ma...... e questa è la fatidica domanda........il NAD c370 riuscirebbe a pilotare le LS12 senza problemi, surriscaldamenti, distorsioni mostruose a volume sostenuto e perdite nel dettaglio a basso volume?
E più in generale....qual'è la cassa più adatta per il NAD c370, tra le due descritte? e quale invece, con un occhio a ciò che ho scritto, suggeriresti tu?
Anche per i cavi sono proprio in alto mare, l'unica cosa sicura è che dopo aver acquistato le casse mi rimarrà un mucchietto di spiccioli........spero almeno da 2euro!!!!
Un saluto cordiale e grazie di tutto!
Pier Luigi - E-mail riservato

LC
Caro Pier Luigi,
capisco che - inizialmente - la mole di articoli ed informazioni presenti su TNT-Audio possa lasciar sconcertati e possa far pensare ad un'operazione "commerciale" ma, sorpresa sorpresa, di commerciale non c'è proprio nulla! E' dal 1995 che siamo in Rete e da allora non è cambiata una virgola nella nostra impostazione.
Qualche "esperto" del settore ci aveva dati per "morti" prima ancora di cominciare o quasi. I verdetti erano unamini: "ora metteranno la pubblicità o gli abbonamenti" oppure "tanto chiudono...". Ed invece, sorpresa sorpresa, niente di tutto questo. Quel che è cambiato in questi anni è solo la popolarità, diventata ormai persino eccessiva, visto il successo enorme del nostro sito in lingua inglese.
Credo che anche Harry Pearson di The Absolute Sound (rivista culto americana) si sia dovuto ricredere visto che anni fa, in un'intervista che ci rilascava per la nostra sezione
Interviste affermava, con grande sicumera, derivante dalla sua grande esperienza nel settore (ahem, cartaceo però!), che "non vedeva futuro per le pubblicazioni gratuite e senza sostegno pubblicitario".
Acc!, si sbagliava! Ultimamente mi sono permesso di farglielo notare...e c'è rimasto male il buon vecchio Harry :-)
Anche perchè, a guardar bene, sono proprio le riviste cartacee che in questi anni hanno rischiato di chiudere e parlo di Stereophile (acquistata da un colosso dell'editoria) e di TAS che ha avuto problemi finanziari mica da ridere.
Pazienza, così va il mondo. Purtroppo ci sono troppe persone che sopravvalutano il potere del denaro e sottovalutano quello delle idee. Il denaro senza le idee è carta straccia. E, per avere buone idee, il denaro non serve.

Veniamo a noi. Hai mai pensato a Klipsch? Si, perchè secondo me sono i diffusori che stai cercando. Facili da pilotare, estremamente sensibili e pure dotati di woofers attivi. Mi riferisco alla serie RF o RP, qualora non l'avessi capito. Io ti consiglierei di ascoltarli con attenzione, prima di decidere. Su Cerwin-Vega temo di non poterti aiutare, non ho mai ascoltato i modelli da te citati. Dubito comunque che il NAD possa avere problemi di pilotaggio.
Per i cavi, visto che non ti avanzeranno soldi....vai con l'autocostruzione, su TNT-Audio trovi tanti progetti adatti alla capacità di chiunque.
Fammi sapere!
Lucio Cadeddu

Soddisfazione per Naim Nait 3
Ciao,
circa 3 mesi circa fa mandai in lista ed anche a te una mail chiedendo lumi per la sostituzione di un NAD 3020 con qualcosa che mi facesse fare il salto di qualità. Trovai per un paio di volte un NAIT 3 usato in UK ma a prezzi non proprio "congrui", in più c'era il fatto che non potevo fare una prova d'ascolto ma mi consigliasti di prenderlo anche senza provarlo, sottolineando che il NAIT 3 si mangia il 3020 a colazione.
Poi ne trovai uno ad un prezzo che reputai buono e lo acquistai. Quando arrivò non stavo più nella pelle: volevo provare questo "piccolo mostro".
Inserito nel mio impianto (Musical Fidelity E60 + DAC Musical Fidelity X-ATC, casse Nues) sono rimasto subito colpito dalla sua capacità (rispetto al NAD) di controllare i bassi.
Con il NAD qualche volta rimbombavano, con il NAIT non ho più questo problema: i bassi ci sono e si sentono ma senza alcun rimbombo. Ho dovuto riposizionare le casse perchè la scena era variata (nessun grosso milgioramento, ma qui il colpevole è l'ambiente).
I dettagli alle frequenze medie ed alte sono superiori rispetto al NAD. Dinamica ce n'è a volontà. Sono molto soddisfatto!!!

Adesso ci saranno i cavi: dovrò al più presto acquistare i cavi di potenza della Naim in modo da avere un bell'abbinamento. Ti ho scritto questa mail per ringraziarti.

Un paio di volte all'anno visito la Sardegna (quest'anno non sarà possibile visto moglie in dolce attesa): magari ci si ritrova con altri per una pizza in compagnia.
Un caro saluto
Enrico Larghi - E-mail: e.larghi@tiscalinet.it

LC
Caro Enrico,
sono molto contento che ti sia piaciuto il Nait 3, in effetti il passo avanti rispetto al 3020 è sostanziale. Scrivimi nuovamente quando potrai usare i cavi Naim NACA 5 o simili. I miei sono ancora in attesa di terminazioni :-)
Appuntamento sull'isola, quindi! (A fine Giugno ci sarà un TNT Meeting....)
Ciao!
Lucio Cadeddu

Diffusori "cupi"
Caro Direttore,
sono oramai nel "pallone" più completo e vorrei, di conseguenza, approfittare della sua disponibilità per chiederle alcuni consigli.
Circa quattro mesi fa ho acquistato (troppo frettolosamente) il mio primo impianto home theatre composto come segue: videproiettore Sim2 ht 200; amplificatore Denon 3802; lettore dvd Denon 1000; diffusori, sia anteriori che posteriori, AR status 40, canale centrale AR sc2; subwoofer Velodyne CHT 150.
Tale impianto è attualmente installato in una stanza di forma rettangolare di circa 3,5m x 7m con i diffusori anteriori posizionati in corrispondenza di una delle pareti più corte e ad una distanza di circa 2 metri uno dall'altro.
Tra i due diffusori anteriori ho, ovviamente, posizionato lo schermo dove proiettare le immagini, mentre il divano di visione è posizionato di fronte allo schermo a circa 2,80 dallo stesso. I canali posteriori sono posizionati dietro il divano a circa 50 cm. dallo stesso, mentre il subwoofer è posizionato accanto al diffusore anteriore di sinistra (praticamente ad angolo).
Infine, il videoproiettore è posizionato sulla parete corta opposta a quella dove è montato lo schermo. Aggiungo anche che i cavi utilizzati per i diffusori sono abbastanza economici (pagati 8000 lire al metro) e di marca a me sconosciuta e che ho usato, purtroppo, lunghezze diverse per ogni diffusore (ant. sin., circa 4 metri; ant. dx, circa 7 mt ecc.).

Detto questo (spero di non averla già annoiata), veniamo al punto. Dopo aver visionato un numero incredibile di DVD ed aver ascoltato un altrettanto numero incredibile di CD sono giunto alla conclusione (ma sono veramente ignorante in materia) che i diffusori AR vadano benino per vedere i film in DVD ma non altrettanto bene per ascoltare CD musicali.
In breve, il suono delle AR mi sembra cupo, chiuso e poco brillante anche se abbastanza "potente" (spero di aver espresso bene il concetto).
Ritenendo che la causa potesse risiedere nel reflex posteriore di cui sono dotate le AR, ho provato ad allontanare i diffusori anteriori dalla parete di fondo (attualmente, sono a circa 70 cm da tale parete), a levare il tappeto di fronte ai diffusori ecc., ma la situazione non è migliorata di molto.

Consigliato dai vari amici di turno "esperti" in materia - e avendo ancora la possibilità di restituire l'impianto al negozio dove l'ho acquistato perdendoci poco o niente - sono giunto alla conclusione di cambiare (almeno) il lettore dvd e i diffusori AR al fine di poter ascoltare la musica (tutti i tipi di musica, dal rock al pop, al jazz) in maniera più soddisfacente (vorrei, in poche parole, più definizione del suono).
Per il lettore DVD sono indeciso tra il Denon 2800 (che ha l'uscita progressive scan PAL) o, in alternativa, un lettore Micromega "Minium" (o qualsiasi altro mi voglia consigliare in una fascia di prezzo sui 1000 euro) unito al duplicatore di linee "Silicon Image Pro" (che, a detta di un rivenditore, migliorerebbe incredibilmente la qualità dell'immagine).
Per quanto riguarda, invece, i diffusori, sono stato consigliato (considerato il budget a disposizione) di andare ad ascoltare un sistema della Opera ("Opera II", come diffusori anteriori e posteriori, e centrale "Voce") o, in alternativa, il sistema "6" della Tannoy o il sistema "Cinema L" della Zingali.

Ciò premesso, che cosa mi consiglia di scegliere tra i pezzi sopra indicati da un punto di vista qualitativo? Ritiene che ci siano altri diffusori o lettori di DVD (nella stessa fascia di prezzo di quelli da me indicati) tra quelli da lei testati che potrebbero andare bene per i miei scopi?
Risolverò i miei problemi cambiando solo i diffusori ed il DVD o c'è qualcos'altro che assolutamente non va nell'impianto o che lei ritenga sia opportuno cambiare? Devo mettere delle punte coniche sotto al subwoofer o ne posso fare a meno?
Mi scusi se mi sono dilungato troppo (è la prima volta che scrivo) e grazie ancora nel caso in cui fosse così cortese da rispondermi.
Cordiali saluti.
Andrea de Santis - E-mail: adesantis@whitecase.com

LC
Caro Andrea,
le AR Status 40 mi risultano essere diffusori da pavimento, mentre alcuni dei sostituti che ti hanno consigliato sono da scaffale e quindi necessiterebbero di supporti opportuni. Consentimi allora di allargare la rosa dei candidati includendo dei diffusori che timbricamente dovrebbero risultare più "consoni" a quel che cerchi, fermo restando il fatto che con a monte un impianto Home Theater di questo prezzo la buona riproduzione della Musica è meglio scordarsela.
I candidati sono il sistema CNM della Aliante (recensite le
torri da pavimento qui su TNT-Audio), completo di centrale e surround o un sistema completo della B&W, serie DM, a scelta ci sono vari modelli. Scegli la combinazione più vicina al tuo budget, l'impostazione timbrica è più o meno la stessa al variare del modello.
Per quanto riguarda il DVD non so proprio dirti, in materia sono molto ignorante. Non me ne vanto, ma davvero il video mi interessa pochissimo.
Infine, le punte sotto il sub non sono strettamente necessarie...anzi, meglio dei piedini in gomma....se non li avesse già.
Ultima osservazione: immagino abbia acquistato senza ascoltare, altrimenti la caratteristica che non ti è piaciuta nel suono dei tuoi attuali diffusori l'avresti sentita subito.
Tienimi al corrente!
Lucio Cadeddu

Re: isteria audiofila
Caro Lucio
in relazione alla tua lettera di risposta a
isteria audiofila, ti comunico che ho costruito gli stand, usando le specifiche TNT, e devo ammettere che l'effetto è stato di incredulità e gioia.
Persino mio padre, che mi ha dato una mano nella costruzione, ha avvertito un miglioramento quasi stordente. Colgo l'occasione per ringraziarti, mi hai spinto a migliorare l'impianto senza darmi alibi e di questo ti sono grato.
Ho cominciato la costruzione del TNT Flexy, ma temo che dovrò rivoluzionare la disposizione dell'arredamento per mantenere la felice posizione degli stand ed un consono inserimento del tavolino.
Nel frattempo ho anche realizzato un altro cavo di segnale su architettura TNT Shield, usando un ottimo cavo mike ofc con doppio isolamento in teflon (4euro al mt) con una sensibile attenuazione della fatica d'ascolto avvertito con gli altri due.
Soddisfatto degli sforzi compiuti fin d'ora, vorrei però migliorare ulteriormente il mio impianto, senza perdere l'equilibrio raggiunto. Nella tua risposta accennavi ad uno squilibrio qualitativo sul fronte diffusori, quali mi consiglieresti per 700 euro (bookshelf), preferibilmente italiani?
Ad esempio le Chario Lynx viste da Mediaworld a 730e, o le Opera 1.5, o qualche Acoustical? Oppure all'estero con Dynaudio, Triangle, comunque tralasciando le inglesi con prezzi assurdi?
Quanto posso chiedere delle mie in caso di permuta o vendita a privati?
Un'ultima domanda, prima dei saluti; ho finalmente la possibilità di trovare del cavo utp cat5 e vorrei realizzare dei nuovi cavi potenza, ma mi pare di aver capito che sia FFRC che TTT sono parecchio analitici, rappresenterebbero comunque un passo avanti rispetto allo Star, oppure evidenzierebbero in maniera fastidiosa la sezione degli alti?
Le casse, per il momento, restano le Opera Mini.
Ti ringrazio per la pazienza e la puntualità delle tue risposte
Sebastiano De Masi - E-mail: sebdemax@tin.it

LC
Caro Sebastiano,
vedi che a sistemare come si deve le casse l'impianto non può che migliorare? Chissà perchè molti lo considerano ancora un dettaglio!!!
Ora, immagino ti piaccia l'impostazione Opera, quindi meglio tenersi su diffusori di questo marchio, che conservano un buon "family feeling". Le 1.5 andrebbero benissimo, ancora meglio le Opera II o qualche Opera Callas usata. Per le tue, visto che di listino si trovano a 450 Euro circa...potresti chiedere circa 200 Euro.
Per quanto riguarda i cavi, secondo me la situazione può solo migliorare. Aumenterà l'apertura in gamma medio-alta ma migliorerà contemporaneamente anche la "pulizia" di questa porzione dello spettro sonoro. Tra i due, scegli il Triple T, un po' più neutro.
Mi raccomando, un passo alla volta, con estrema calma, altrimenti rischi di fare solo una gran confusione.
Buona Musica!
Lucio Cadeddu

Usato che affare!
Ciao Lucio, permettimi di darti del tu, anche perchè leggendo TNT da 5 anni ormai sei diventato un amico. Ed un amico preziosissimo dal momento che TNT ormai ha conquistato tutti gli audiofili e dai commenti che sento in giro sia alle mostre che nei negozi il parere di TNT è diventato un po' la bibbia di tutti noi.

Volevo aggiornarti degli ultimi acquisti e la voglia è venuta leggendo il tuo ultimo editoriale dove si cerca di aprire gli occhi a quanti sperperano inutilmente i propri i soldi a caccia delle ultime novità.
Personalmente negli ultimi 6 mesi, con relativa spesa, penso di essermi tolto parecchie soddisfazioni.

Era da tempo che ero alla ricerca di apparecchi per un 2 impiantino per la casa al lago. Ebbene l'anno scorso un amico si voleva sbarazzare del suo lettore Denon CD1420 dal momento che preferiva utilizzare, anche per l'audio, un lettore DVD di medio prezzo?! Bene, vendeva a 250.000 tale lettore con meccanica completamente rifatta da pochi mesi. Non mi sono lasciato scappare l'occasione anche perchè si trattava di un apparecchio che nuovo costava sul milione e tre.
A questo si dovevano aggiungere ampli e casse. Il pensiero andava al NAD 3020 che ho cercato per qualche mese. Poi un colpo di fortuna. All'ultimo Milano High End nella zona mercatino, un simpatico milanesone che si definiva un po' un rigattiere di HiFi ne vendeva uno in ottime condizioni a prezzo stracciato - 150.000 compreso un cavo autocostruito.
Mancavano le casse; in un negozio del circondario trovavo delle JPW inglesi, modello Sonata alla modesta cifra di 150.000. Avevano un angolino solo leggermente, ma dico leggermente rovinato e grazie ad un piccolo intervento di restauro tornavano nuove.
Costruiti gli stand grazie anche ai progetti trovati su TNT, incollate 3 grosse viti autofilettanti a mò di cono sotto le casse, relativi sottoconi autocostruiti con anelli di metallo incollati a 20 centesimi di Euro, ed il suono pareva uscire da un impianto che poteva essere acquistato nuovo a 5 volte il prezzo speso. Un vero gioiellino per un totale di ben 550.000 vecchie lire!!

Qualche settimana fa entrando da AudioGraffiti ho conosciuto un attempato signore che voleva cambiare il proprio lettore CD. Voleva acquistare gli ultimi apparecchi North Star, meccanica e convertitore. Audiograffiti ritirava i suoi apparecchi usati, ovvero meccanica WADIA22 e convertitore Sonic Frontiers SFD1 a 3 milioni.
Sai quanto aveva pagato l'accoppiata nel '96? Ben 12 milioni per degli apparecchi di assoluto valore. Devo ancora ringraziare AudioGraffiti per avere a questo punto ritirato il mio Dynaco CDV1 e con una "modica spesa" penso di essere entrato in possesso di apparecchi che ti fanno comprendere il vero senso dell'HIFI.
Ora la riproduzione è di una definizione unica, stupenda, le voci sono assolutamente reali, gli strumenti si vedono, la scena è tridimensionale. Tutto questo anche grazie al nuovo cavo di segnale, sempre usato, un MIT 330 Plus 2, che ha sostituito il mio vecchio MIT330.

Volevo così fare eco all'editoriale dal momento da anni sono fermamente convinto che tramite l'acquisto di apparecchi usati non solo è possibile spendere meno della metà, ma permettersi anche apparecchi di grande classe che acquistati nuovi rimangono per molti irraggiungibili.
Inoltre si rivalutano apparecchi che rimangono ancora insuperati. Ne è una prova anche il mio finale, un vecchio Beard a valvole sempre usato, o le Thiel 2.2 che si trovano ormai a prezzi stracciati nei mercatini dell'usato.
Un grazie ancora!
Eugenio Fenocchi - E-mail: andrea.fenocchi@libero.it

LC
Caro Eugenio,
grazie per il prezioso feedback. In effetti hai fatto degli ottimi affari, sia per l'impiantino piccolo che per quello principale. Certo che con 550.000 delle vecchie lire, sul nuovo, non compri neppure un compattone!
Ciao!
Lucio Cadeddu

Re: Vecchi o nuovi diffusori?
Caro Lucio,
come richiesto, ti tengo al corrente, ma avrei bisogno di qualche ulteriore chiarimento.
Innanzitutto devo ammettere che sono rimasto esterrefatto dalla velocità della tua risposta alla mia precedente email (sotto allegata); infatti, il giorno dopo era già stata pubblicata sul sito. Complimenti.
Seconda cosa, mi rendo conto di aver dato l'impressione di essere completamente al buio nel mondo hifi (anche se riconosco di non essere un esperto), ma per essere più conciso possibile, nella mia precedente, probabilmente ho banalizzato un po' troppo alcuni concetti di HIFI.

Veniamo al dunque. Ho iniziato a mettere in pratica il tuo primo consiglio provvedendo alla riparazione delle mie casse ESB CDX SB7 (avevo erroneamente scritto CD7), ma oltre a questo, tu mi hai invitato a cambiare l'ampli e, in seguito, il CD Player.
Dato che in tutti questi discorsi anche la parola della mia consorte avrà il suo peso (rischio di spendere i soldi non per l'HIFI, bensì per l'avvocato) e per motivi extra musicali, lei spinge per sostituire solo i diffusori (almeno per ora) e poi gli altri componenti, ritieni che questa soluzione sia da scartare a priori, oppure può essere considerata una valida alternativa (anche se temporanea)?

Comunque, il giorno che acquisterò un nuovo Ampli & CD player, non credo che potrò contare più di tanto nella sincerità dei negozianti (ho il sospetto che questi vogliono venderti qualcosa che hanno da tempo in negozio o, addirittura, prodotti che sono stati costruiti o assemblati su loro specifica richiesta) e, nello stesso tempo non posso aspettarmi molta disponibilità da parte loro per provare questo o quel ampli accoppiato con questi o quei diffusori; questo forse perchè, come molti altri lettori, non sono un assiduo acquirente di prodotti HIFI (comunque mi piace ascoltare musica ...ogni momento è buono per farlo) e i venditori, giustamente, investono il loro tempo con clienti che spendono il loro denaro molto più frequentemente rispetto al sottoscritto.

Sono certo che i tuoi consigli sono esenti da qualsiasi "pressione" esterna e ciò li rende ancora più preziosi; per questo mi rivolgo ancora una volta a te chiedendoti: sono sufficienti 1000 euro per portare a casa due elementi che rispetto ai miei attuali facciano "sentire" la differenza o, per fare il salto di qualità, devo prevedere una spesa maggiore?
Se tu avessi lo stesso budget da dividere tra Ampli e CD Player, verso cosa ti orienteresti?
Con questa cifra si può entrare in possesso di un sistema (casse escluse) degno di essere definito HIFI?
Parlando dei nuovi diffusori, budget, ambiente e posizionamento sono descritti nella precedente email; anche la lista è la stessa (se hai migliori soluzioni saranno ben accette):

Quali tra questi sono i più idonei per lavorare nel loro futuro ambiente ed essere collegati alla catena da te consigliata?
Grazie ancora per l'aiuto.
Elmo Tranquilli - E-mail: etranqui@cisco.com

LC
Caro Elmo,
mi sembra di capire che i diffusori attuali siano comunque poco graditi, visto che anche la consorte preme per sostituirli. Per varie ragioni le Opera SP2 mi paiono un'eccellente soluzione, se ti volessi orientare verso tonalità morbide e calde, mentre B&W e Klipsch (in particolare queste ultime) sarebbero ideali se tu propendessi per toni più brillanti ed aperti.
Tra tutte, le Klipsch hanno il basso più convincente ma possono suonare un po' aggressive con certi partners ed ambienti.
Spero ti renda conto che acquistare basandoti solo su quel che ti dico è comunque un grosso rischio perchè, se è vero che sono del tutto disinteressato, io ho i miei gusti e, soprattutto, un'esperienza d'ascolto un po' diversa dalla tua. Di conseguenza, quel che per me suona "corretto" per te potrebbe sembrare con "pochi bassi e pochi alti" se capisci cosa intendo.
Devi, quindi, tentare di ascoltare meglio alcuni di questi candidati.

Detto questo, veniamo alle elettroniche. Con 1000 Euro compri una coppia CD player + ampli certamente HiFi e di qualità sensibilmente superiore a quella attuale.
Quando parlo di differenza "sensibile" purtroppo mi riferisco al giudizio che darebbe un ascoltatore con un po' di esperienza. Se per anni hai sempre sentito solo il tuo impianto...il rischio è che il tuo orecchio non sia abbastanza "educato" per riconoscere quelle differenze che io reputo "enormi".
Se ti aspetti "più bassi e più alti" forse non è esattamente quello che troverai. Comunque sia, affidati a marchi come NAD (più caldi) e Rotel (un po' più aperti) e non sbagli.
Intendo: la differenza c'è, ed è GRANDE, forse avrai bisogno di un po' di tempo per riconoscerla. O forse no, dipende dalla tua sensibilità e dal tuo modo di ascoltare.
Tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu

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