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Lettere alla Redazione

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I volumi della posta precedente

  1. Soddisfazioni
  2. Consulenza su DVD e diffusori
  3. Logorrea acustica
  4. Nuovo CD player
  5. Il mio debutto
  6. Toc... toc... posso entrare nel mondo dell'Home Theater???
  7. Prove amplificatori
  8. Pre phono per upgrade?
  9. Riscoperta dell'analogico?
  10. Heresy usate in modo eretico

Soddisfazioni
Ciao Lucio,
prima di tutto complimenti vivissimi per i risultati ottenuti nel concorso del Sole 24 Ore (al momento in cui scrivo TNT è arrivata in finale!). Inutile dire che ho votato (e fatto votare) TNT per tale concorso; penso che chi più chi meno, tutti i lettori abbiano un debito, per lo meno morale, verso TNT, e che votare sia il minimo che si possa (...debba?) fare.
Questa mia vuole solamente essere un ringraziamento a te e a tutti coloro che collaborano alla stesura dei vari articoli.

Riassumo brevemente la mia "audio storia", un anno e mezzo fa cercavo un nuovo amplificatore, visto che il mio Hitachi non riusciva più a soddisfarmi, e mi imbattei in TNT-Audio. Fù amore a prima vista, cominciai a leggere avidamente tutto il leggibile, ti scrissi un paio di volte, e da lì cominciò il mio viaggio all'interno dell'Alta Fedeltà.
Dopo un anno di piccoli aggiustamenti e miglioramenti, finalmente sono soddisfatto della Musica che ascolto, grazie anche a tutti gli amici conosciuti sulla ML di TNT, e recentemente anche a quelli della ML di TNT-Audio Lazio, coi quali spesso mi incontro per ascoltare Musica e per discutere del nostro Hobby (e qui un ulteriore ringraziamento è d'obbligo).
Sono partito totalmente ignorante in materia, armato di molta passione, tanta voglia di apprendere e delle mie "fide" Jamo Cornet 145 (unico componente degno di nota che possedevo), guidato da TNT e dai consigli dei Mailers, in un anno di cammino, sono riuscito a metter su (non senza molti sacrifici) il mio attuale impianto, così composto:

Il tutto è frutto di una continua ricerca del miglior suono, in relazione naturalmente al budget a disposizione, soprattutto cercando sempre di seguire le mie orecchie, proprio come indicato da TNT più volte.
Per tutto questo penso che un Grazie grande come una casa a TNT tutta (ML incluse), ed a te in particolare, sia il minimo che possa fare; inoltre grazie al buon equilibrio raggiunto posso concentrarmi sulla Musica e godermela, e mi sono riavvicinato alla Classica (mio "vecchio" e primo vero amore!), al Jazz, e a moltissimi altri generi musicali, che prima neanche conoscevo.

Concludo dicendo che secondo me questo è un periodo veramente favorevole per acquistare Hi-Fi, soprattutto usata, infatti per il mio impianto, alla fine, ho speso meno di 2000 EUR (quasi tutto comprato usato), a dimostrazione che, come tu spesso dici, non è necessario spendere decine di migliaia di euro per avere un Suono Hi-Fi che ci soddisfi.

Grazie ancora a tutti, e continuate così!
Buona Musica,
Alessio Ermini - E-mail: Ermini.Alessio@alitalia.it

LC
Caro Alessio,
inutile sottolineare che siamo molto soddisfatti del risultato del Concorso. Siamo in finale ed è una grande soddisfazione. Grazie a tutti voi che ci avete sostenuto, mi auguro che almeno uno dei premi in palio vada ad uno di voi :-)
Grazie anche per la preziosa testimonianza sul come bisognerebbe sempre procedere nell'acquisto di un impianto HiFi. Mai fidarsi troppo delle recensioni (incluse le nostre), confidare nelle proprie orecchie, fare tanti ascolti e non dimenticare che esiste anche l'usato!
Ciao!
Lucio Cadeddu

Consulenza su DVD e diffusori
Gentile Direttore,
innanzitutto le faccio i miei migliori complimenti per il vostro sito unico nel suo genere per qualità dei consigli e delle recensioni.

Sono un cantante lirico professionista e ho bisogno di ascoltare le mie registrazioni discografiche di opere, oratori con orchestra, e composizioni per ensemble vocali che vengono pubblicate in CD, DVD e DVD audio, ascolto inoltre musica classica in generale e a molto jazz. Dopo svariati ascolti avrei configurato così il mio impianto:

Ho avuto modo di ascoltare questa configurazione che mi soddisfa assai, vorrei però porvi alcuni quesiti:
  1. La maggior parte delle registrazioni che ascolto è comunque su CD, la scelta di acquistare un lettore DVD è determinata dall'esigenza di vedere "anche" qualche DVD e di sentire i DVD con sole tracce audio da me registrati a 24bit e 96Khz (ad esempio con la casa discografica Arts).
    Avrei scelto di acquistare un lettore DVD come il Marantz 4200, cioè di fascia media, da abbinare al convertitore North Star 192 in modo da sositituire eventualmente solo il Marantz 4200 se dovesse diffondersi il Super AudioCD o qualche altro nuovo supporto ma mantenere il convertitore North Star.
    Cosa ne pensate della qualità offerta da questa abbinata?
    Premesso che della qualità video non mi interessa molto, avrei dei vantaggi nelle prestazioni audio acquistando un'altro lettore DVD tipo il Primare V25 (...non sono certo che si scriva così) il cui costo corrisponde all'acquisto del Marantz 4200 più il convertitore Northstar 192?
  2. Ho ascoltato molti diffusori ma è a dir poco impossibile ascoltare tutto ciò che offre il mercato, dato l'utilizzo che intendo farne cosa ne pensate delle Mirage OM 10? Di loro apprezzo molto la timbrica in generale, in special modo nella riproduzione delle voci.
    Tenendo conto che la fascia di prezzo non è del tutto vincolante esistono alternative secondo voi più indicate per le mie esigenze?
Grazie infinite della vostra preziosa collaborazione.
Antonio Abete - E-mail: antonioabete@tiscali.it

LC
Caro Antonio,
è sempre con grande piacere che rispondo alle richieste di consulenza di musicisti professionisti. Una leggenda metropolitana infelice vi vedrebbe infatti intenti ad ascoltare Musica attraverso impianti compatti miserrimi. Più volte su questa rubrica ho invece pubblicato lettere che smentivano clamorosamente tale luogo comune.
Passando alle domande...non vedo nulla in contrario all'accoppiata DVD + NorthStar, salvo il fatto che tale DAC sarebbe del tutto inutile se lo standard "futuro" fosse il SACD. Infatti gli apparecchi SACD non sono dotati (per evitare copie digitali) di uscita digitale e, quand'anche ciò fosse disponibile....lo standard audio non sarebbe 24/192....
Se questa della massima flessibilità futura fosse un'esigenza alla quale non puoi rinunciare sarebbe molto meglio puntare ad un lettore multistandard di qualità, come il Sony 900 che abbiamo recensito qui su TNT-Audio (legge qualunque cosa) o modello analogo/superiore.

Per quanto riguarda la scelta dei diffusori non ho nulla da obiettare, solo suggerire una certa attenzione al posizionamento per ottenere il massimo delle prestazioni. Gli OM 10 sono infatti diffusori non convenzionali, con un'emissione "bi-polare" che potrebbe creare qualche interazione con eventuali pareti vicine. Se in casa non ci fosse spazio a sufficienza per tenerli lontani dalle pareti circostanti (o comunque per fare esperimenti in posizioni diverse) consiglierei un diffusore più tradizionale. Magari sentiamoci nuovamente.
Tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu

Logorrea acustica
Caro Lucio
Sono Alain, probabilmente non ti ricorderai di me; ti scrissi circa 2 anni fa (
Vol.137), quando scoprii per caso il Tuo Sito, per esprimerti tutta la mia ammirazione per il servizio da te svolto (gratuitamente) ed il tempo dedicato a favore di utenti che, come me, amano la Musica.
Allora non avevo quesiti da sottoporti, ma adesso si, per cui vorrei approfittare della tua disponibilità ed esperienza per chiederti alcune cose.

Essendo l'abitazione in costruzione (5 anni orsono) ho potuto, a suo tempo, curare particolarmente l'aspetto "elettrico": linea indipendente dedicata solo alle apparecchiature HI-FI, sdoppiata per sorgenti ed amplificazione. Qui è tutto a posto (almeno mi pare).
L'ambiente di ascolto è una mansarda di 6mt x 5mt con altezza variabile (sul lato più lungo) da 2,5mt (punto più alto) a 1mt (punto basso); uno dei due angoli del punto più alto è "vuoto", nel senso che confluisce con un corridoio di disimpegno verso altre stanze; il pavimento è costituito da piastrelle in monocottura, le pareti normalmente intonacate.
Il punto d'ascolto è un divano a tre posti (sistemato sul lato più lungo e punto più alto), accanto al quale da ambo i lati, ci sono due armadi in legno identici; i diffusori sono posti praticamente nel centro della stanza, rivolti ed angolati verso il punto d'ascolto a formare il canonico triangolo, 2,2mt tra essi e molto lontani da tutte le pareti (circa 2mt), ma solamente ad 1mt dal soffitto inclinato.
Sulla parete di sinistra, prendendo come riferimento il punto d'ascolto, c'è una finestra, coperta da un tendaggio spesso, in quella di destra, sull'angolo, si trova il corridoio descritto prima. Spero di essere stato abbastanza chiaro (volevo evitare di allegare una immagine della stanza), non voglio ti venga il mal di testa per mettere a fuoco (fotograficamente parlando) tutto quanto descritto!
Come avrai già immaginato, qui ci sono (o ci sono stati) problemi: ho dovuto intraprendere una vera e propria guerra per combattere le esuberanze acustiche di questo ambiente (soprattutto alle basse frequenze); le "armi" usate sono numerosi Tubetraps di svariati diametri collocati nei punti "strategici" della stanza (quelli grossi diam.45 agli angoli, quelli intermedi diam.32 nei punti di mezzeria delle pareti, quelli piccoli diam.22 tra i due tipi appena descritti, il tutto a formare una formazione a "U" che interessa la parete di fondo + le due laterali), con interesse particolare alla parete di fondo (quella più bassa) dove ne ho collocati 9; preciso che questa sistemazione non l'ho scelta io, ma mi è stata consigliata direttamente da una persona di mia conoscenza piuttosto ferrata in materia di acustica ambientale.
Potrà sembrare inverosimile e superfluo il numero totale di Tubetraps usati ma ti assicuro che senza, il suono (forse dovrei dire CAOS) è qualcosa di assolutamente odioso, con code sui bassi insopportabili, un disastro!
Ho inoltre provveduto a sistemare uno spesso e grande tappeto tra il punto d'ascolto e i diffusori, nonchè a "riempire" un po' la stanza con altri ornamenti (una cassapanca, una console sulla parete laterale di destra, un'altra poltroncina, numerosi cuscini di stoffa). Penso di avere risolto almeno il 90% dei problemi acustici ambientali (il suono che esce dai diffusori mi piace molto, la profondità è molto buona, ho sempre la sensazione che la scena sia almeno 1 metro dietro i diffusori stessi ed anche molto larga, anche se non alta come il sistema consentirebbe, qui c'è sicuramente di mezzo la vicinanza dei diffusori al soffitto inclinato), però secondo me non siamo ancora al top come vorrei, sento che ancora qualcosina non va, specie con il lettore digitale alle basse frequenze (con il vinile va meglio). Vorrei intanto chiederti:

A questo punto, è doveroso descriverti i componenti del mio impianto, anche perchè devo farti alcune domande su alcuni di essi (in particolare l'amplificazione) : Il REGA, il PINK TRIANGLE, il preamp EXPOSURE e l'unità motrice separata del REGA sono sistemati in un mobiletto apposito GM a tre piedi (punte) e a 4 ripiani, ognuno dei quali ha il punto d'appoggio su 3 punte per il disaccoppiamento; i 2 finali mono sono sistemati a fianco del mobiletto GM, su due tavolini indipendenti, anch'essi a tre piedi mentre sia il preamp fono Lector che il giradischi Wilson Benesch risiedono su un proprio tavolino indipendente rigido a tre piedi (penso di avere curato adeguatamente anche l'aspetto della sistemazione dei componenti).

Tornando al mio dubbio circa il digitale, l'uso dei famosi piedini UPIM con il lettore PINK TRIANGLE potrebbe apportare migliorie (parlo sempre del problema alle basse frequenze) ? O essendo già sistemato su un ripiano disaccoppiato da punte, i piedini succitati non farebbero altro che ammorbidire ulteriormente la gamma bassa? Hai qualcosa di alternativo da suggerirmi?

Ah, dimenticavo di dirti la musica che ascolto: folk, rock anni 60/70, fusion e jazz sia in vinile che CD; classica solo su CD (purtroppo, ho cominciato ad appassionarmene quando ormai i vinili erano solo un bel ricordo, qui in Italia almeno).
Ho scelto i diffusori sopra descritti per sostituirli ad una coppia di Roger LS3/5, dei quali ho per almeno venti anni amato la gamma media ed alta, pur riconoscendo che mi mancava (molto) il registro più basso; i TOTEM Mani2, pur essendo diffusori da stand, hanno la capacità di scendere molto in basso, ecco quindi presentarsi i problemi alle basse frequenze che non avevo con le Roger, però c'è un calore ed un suono che le Roger non erano in grado di darmi, un suono al quale non potrei più rinunciare (quando le sentii la prima volta, pilotate da una amplificazione come la mia, decisi per l'acquisto senza dubbio alcuno).

E qui arrivo all'ultima domanda: so bene che l'amplificazione EXPOSURE, pur essendo a stato solido, ha una gamma bassa molto "calda" e profonda (incontrollata forse, a volte ?), la conosco da molti anni, anche attraverso precedenti modelli; il suono che io preferisco è di tipo veloce e dinamico pur mantenendo setosità e calore (chiedo troppo ?), da qui la scelta del REGA, al quale ho aggiunto nel tempo il Wilson Benesch Circle - molti si chiederanno perchè buttare soldi in un secondo analogico, io rispondo che i soldi spesi nell'analogico sono semplicemente un investimento per il proprio piacere (musicale), che il CD è ancora lontano dal raggiungere; il fatto è che appena ho sentito questo giradischi, nella sua architettura completa base+braccio+testina della stessa casa, mi ha letteralmente conquistato; d'altronde, non volevo neanche rinunciare al REGA, il cui suono mi piace da sempre, parlo del Planar 9.

Allora, pensi che cambiando l'amplificazione potrei ulteriormente migliorare il mio attuale livello (che comunque ritengo di tutto rispetto e che mi soddisfa parecchio) e contemporaneamente aggiungere maggiore controllo in gamma bassa? Qui devo pensarci bene (anche perchè la spesa che dovrei affrontare per migliorare la mia attuale amplificazione non è propriamente da... bruscolini!).
Ultimamente, ho sentito diverse soluzioni, alcune delle quali mi sono piaciute particolarmente: parlo di LAVARDIN (preamp PE, finali mono AP, suono a mio parere caldo e preciso allo stesso tempo, assolutamente privo di fatica), GRAAF (preamp GM13.5b + finale GM 100, combinazione dal suono veramente grande e maestoso, veloce per un valvolare, peccato che scaldino maledettamente; dopo un paio d'ore di uso, perfino la manopola di regolazione del volume del preamp è...calda! Con i finali ci riscaldi la stanza d'inverno!), NORMA (preamp + finali mono, qui non ricordo i modelli, comunque credo di livello alto nel catalogo della casa, il suono più neutro tra quelli ascoltati, forse un po' di magia in meno rispetto al GRAAF).
Gli ascolti sono stati fatti utilizzando lo stesso front-end analogico di cui dispongo (Wilson Benesch) insieme allo stesso preamp fono Lector MCM, pur con diffusori ed ambiente diversi dai miei. Ora, tutte queste tre soluzioni sono da 20.000.000 di vecchie lire cadauna, alla quale potrei aggiungere (anche se non li ho mai sentiti ad orecchio ma solo di fama) una soluzione NAIM composta da : preamp NAC 52 con SuperCap e finali mono NAP 135, qui credo che siamo abbondantemente sopra i succitati 20.000.000 di vecchie lire, comunque, a detta di chi me li ha proposti, con un controllo, un senso del ritmo ed una articolazione in gamma bassa che i miei EXPOSURE "...nemmeno si sognano" (confermi ?); inutile dire che, vista la cifra in ballo, il negoziante al quale mi sono rivolto sarebbe in grado di farmi provare le diverse soluzioni a casa (NAIM a parte, che non ha attualmente in negozio), ma, intanto, mi piacerebbe avere un tuo parere.
Per concludere, tu cosa mi consigli ? Rimanere così come sono, tranquillo e pacifico, e risparmiare i soldi sopra indicati oppure affrontare una spesa non indifferente (oltre che le ire di mia moglie)?

Mi accorgo (gulp!) di avere scritto qualcosa di veramente OCEANICO, ti chiedo perdono e sperando che le argomentazioni (soprattutto quelle acustico-ambientali) possano essere di interesse più generale, ti ringrazio per il tempo che mi vorrai dedicare e ti saluto.
CIAO e ancora Complimenti!
Alain Orlandini - E-mail: aorlandini@libero.it

LC
Caro Alain,
sto notando una preoccupante logorrea diffusa nei lettori di TNT-Audio. Per uno come me che adora la sintesi e la velocità, è un vero supplizio da girone dantesco. Vi chiederei pertanto di sintetizzare al massimo le vostre missive, anche per rispetto degli altri che leggono.

Veniamo ai problemi. Sull'acustica credo tu abbia fatto quanto in tuo potere fare, forse l'acquisto di un pre digitale con correzione ambientale (tipo Z-Systems) avrebbe sortito, alla fine, un risultato migliore e meno "invasivo". Non costa poco, è vero, ma neppure la mandria di Tube Traps che ti sei messo in casa deve essere costata poco.
E' molto difficile, a distanza, identificare il colpevole di questi bassi che proprio non ti piacciono. Potrebbero essere i diffusori o l'amplificazione oppure...continua a leggere.
Difficile dare la colpa al digitale...francamente. I piedini morbidi potrebbero solo peggiorare la situazione.
Quindi: intanto prova una amplificazione diversa, più asciutta e decisa. Mi vengono in mente Krell e Mark Levinson, molto diversi tra loro ma meritevoli di una prova attenta.
Anche Naim potrebbe essere un buon tentativo, magari una coppia pre e finale più "modesta", giusto per provare (il carattere di famiglia sarebbe identico).
Tuttavia, prima di spendere così tanti soldi, io farei il tentativo di spostare l'impianto sull'altra parete, in modo da non avere l'effetto "tromba" sui diffusori. Ti costa un'ora di lavoro e ti permette di capire molto di più che una prova a confronto tra diversi amplificatori.
Tienimi aggiornato sugli sviluppi e contattami per altri suggerimenti eventuali,
Lucio Cadeddu

Nuovo CD player
Caro direttore,
inutile dilungarmi sui complimenti alle rivista elettronica di TNT...finalmente un po' di oggettività!!
Sono un amante della musica e sin da ragazzino, quando ascoltavo gli impianti commerciali, capivo che c'era qualcosa che non andava. Allora compravo "Alta fedeltà" dove lavorava Bebo Moroni che con le sue recensioni mi ha fatto sognare audizioni da capogiro.
Da allora di acqua ne è passata passando dall'autoscostruzione (da studente squattrinato non potevo permettermi di meglio) all'abbandono della musica per vari motivi.
Ora che posso comprarmi un impianto è un altra cosa...si...non mi posso premettere i Krell o i McIntosh ma ci si può ben accontentare di quello che ho e finalmente posso "sentire" davvero (purtroppo anche le brutte registrazioni di alcuni CD).
Il mio impianto (in gran parte acquistato usato) è così fatto:

Il suono che ne deriva da questa catena è per me molto soddisfacente: gamma bassa profonda ma controllata (merito delle B&W e dell'AR) gamma media quasi al top e una gamma alta dettagliata e ampia. Il lettore CD che ho (PD 7100), ha fatto storia, ha 14 anni ed era il fratello minore della serie "reference" del Pioneer PD91. Ma oramai fa sentire i suoi grandi limiti (alti elettrici dinamica poco decisa, ecc ecc...).
Mi piacerebbe un player che abbia caratteristiche sonore simili all'impianto che ho. Ero orientato su questi prodotti: Rega Planet 2000, Rotel RCD 1070, Musical Fidelity A3 CD.
Ovviamente vorrei evitare il MF, visto il suo costo non proprio in budget...ma lo prenderei se ne valesse VERAMENTE la pena.
Ovviamente se ha altro da consigliarmi la cosa è ben accetta!! Dimenticavo....ascolto in genere musica elettronica (alla Thievery Corporation, Kruder & Dorfmeinster, Tosca, Pole, Autechre, ecc ecc) ma anche acustica come Sting o sul free jazz e dintorni.
Grazie per la risposta e grazie di esistere!
Fausto Lorenzoni - E-mail: tsukamoto@tiscalinet.it

LC
Caro Fausto,
Bebo Moroni continua a scrivere di HiFi e di Home Theater su Digital Video e partecipa alle discussioni nel nostro
Forum di discussione. Magari potresti iscriverti anche tu!
Per quanto riguarda la scelta del lettore CD, fatto salvo il fatto che dovresti poterli ascoltare nel tuo impianto, vedo di buon occhio il Rotel 1070, macchina moderna e molto raffinata, dal rapporto qualità/prezzo molto elevato (vedi recensione qui su TNT-Audio, online proprio da questa settimana).
Non hai citato i cavi di collegamento...voglio sperare che siano adeguati al resto dell'impianto! Qualora non lo fossero...facci un pensierino! L'autocostruzione, qualora non volessi spendere in accessori, potrebbe rivelarsi una carta vincente.
Tienimi al corrente!
Lucio Cadeddu

Il mio debutto
Principalmente grazie al tuo splendido sito (che ho trovato per caso, ma mi ha subito "rapito") ho deciso entrare nell'affascinante mondo dell'Hi-Fi.
Non possedendo ancora un vero impianto ho deciso di comprarmelo. Ho un budget intorno ai 700 euro per l'acquisto di CDP, ampli e diffusori, che risiederanno in un piccolo soggiorno da 12 mq (piuttosto riverberante, ma rimedierò).
Seguendo i tuoi preziosi consigli, ho iniziato le mie peregrinazioni tra diversi rivenditori, cercando sempre di ascoltare, oltre che guardare.
Vengo al dunque: avendo ascoltato brani brova molto diversi in ambienti molto diversi con combinazioni tra i componenti molto diverse, mi riesce un po' difficile fare un confronto tra le varie proposte su cui mi sarei orientato. Vorrei quindi chiedere a te un prezioso consiglio.

Configurazione 1:

Configurazione 2: Alternative: Per i diffusori ho visto anche: Mission M71 a 200 euro, Infinity in "occasione" (fuori produzione?), che paiono offerte a un buon prezzo: Reference 11 a 150 euro, Reference 31 a 200 euro e Reference 41 a 230 euro.

Ci sono secondo te alternative paragonabili o migliori? C'è qualche componente che trovi francamente inadeguato o con un cattivo rapporto qualità/prezzo?

Ti ringrazio anticipatamente e ti rinnovo i miei complimenti per il sito (e per il nobile ideale che lo muove!)
Mario Lagorio - E-mail: mario.lagorio@libero.it

LC
Caro Mario,
francamente eviterei sia l'ampli Marantz che il lettore CD, per ragioni che ho già spiegato più volte su queste pagine. Con 450 Euro per la coppia ampli + lettore CD potresti considerare i soliti classici dell'amplificazione di basso prezzo tipo NAD C300 e Rotel 921/931 o il nuovo RA 02 o ancora Cambridge A300 mentre il CD potrebbe essere il Philips CD 753 (o anche il 723). Alternative, per i CD: Teac (modelli base) o, trovandolo, JVC XL-Z 232. Alcuni di questi sono stati recensiti da TNT-Audio.
In definitiva, mi pare che la configurazione 2 sia quella più convincente, magari optando per il lettore Philips anzichè il Technics.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Toc... toc... posso entrare nel mondo dell'Home Theater???
Caro Lucio
qui è Lorenzo che scrive... e che ha bisogno di una mano sulla scelta del suo primo impianto di Home Theater. Ho letto e riletto un po' di cose a riguardo... e se continuo ad entrare ed uscire dai vari negozi, più o meno specializzati, mi metteranno al bando...!!!
Ma veniamo a noi... lo so... un buon impianto costa... ma mi costerebbe di più diventare verde (tipo Hulk!!!) dalla delusione e schiaffeggiarmi ogni mattina davanti allo specchio del bagno... SCUSA ricomincio.
Mi hanno proposto, in più di un negozio, i prodotti Marantz per ampli A/V e lettore DVD e i piccoli diffusori Canton Movie 5. Una proposta, a mio avviso, mi è sembrata allettante:

Il tutto (se te lo dico mi rispondi lo stesso...!!!) a ben... E DICO A BEN 1300 EURO TONDE TONDE. TI PREGO NON INCOMINCIARE A RIDERE DI ME IN MODO SPROPOSITATO... MAGARI CADENDO DALLA SEGGIOLA IN PREDA A SPASMI...!!!

Ebbeni si... sono uno di loro, di quelli che meno spendono meglio stanno. Scherzi a parte non vorrei andare oltre i tre milioni (3.000.000 di "vecchie" lire)... se si può!?!?!
Ti ringrazio in anticipo... ho allegato la pianta della stanza (sono 10KB scarsi)... approfitto dell'occasione per salutarvi tutti e complimentarmi del sito TNT.
Mi dimenticavo... nel caso mi dovessi rispondere, e credimi, ci spero, puoi bacchettarmi in pubblica piazza... però dopo dammi un consiglio!!!
Buon lavoro
Lorenzo Marvisi - E-mail: marvisilorenzo@libero.it

LC
Caro Lorenzo,
l'Home Theater COSTA, dobbiamo farcene una ragione. Siccome i miracoli non riescono a nessuno, è davvero MOLTO difficile far suonare bene un impianto 5 canali con 5 + 1 casse per la cifra che hai a disposizione. Certo, tutto è soggettivo...ma vorrei metterti in guardia da acquisti affrettati e delusioni cocenti.
Se puoi, ascolta BENE quello che ti hanno proposto. Non per 10 minuti, ma per almeno 1 ora (anche se i films durano 2 ore...), a volume non basso, come si conviene ad un impianto Home Theater che si rispetti. Se dopo un'ora le tue orecchie non ti hanno ancora preso a morsi, significa che abbiamo metri di giudizio distanti anni luce e quindi la mia opinione ti è assolutamente INUTILE.

Viceversa, se la soddisfazione all'ascolto non fosse TOTALE, prova a considerare l'acquisto di un impianto stereo tradizionale (ampli 2 canali + 2 casse). A parità di spesa acquisteresti apparecchi migliori. Nulla osta, in seguito, quando il budget dovesse consentirlo, di integrare il tutto coi canali mancanti. Credimi, meglio 2 canali BUONI (anche per l'Home Theater!) anzichè 5 scadenti. Ma quante volte l'avrò ripetuto? (puff!)
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Prove amplificatori
Egr. Direttore,
innanzi tutto una valanga di complimenti per tutto, grazie a TNT, dopo anni di Hi-Fi Car (forse per sfuggire alle grinfie di mia madre) ho scoperto la passione anche per l'Hi-Fi domestico. Un piccolo grazie anche all'HT, perchè è grazie a lui che ho cominciato a bazzicare i negozi del settore.
Dopo quasi un anno da quel giorno e dopo quasi lo stesso tempo che leggo TNT, ho piano piano messo da parte l'interesse per l'HT a favore dello stereo 2 ch.
Mi sono solo ora permesso di scrivere perchè sono in procinto di cambiare l'amplificatore (ora un Yamaha HT). Ho cominciato quindi a girare per i negozi a Parma e a Reggio E., e ho notato subito una cosa, vendono una marca per ogni fascia di prezzo.
Così, per la fascia che interessa a me, intorno ai 500euro, uno tiene Cambridge, uno Nad, e un altro Audio Analogue.
Dunque, il primo grande insegnamento è ascoltare, mi sono sempre detto "giusto, lo farò!" Ma come faccio a fare un paragone tra le marche? Mica posso convincere ogni negozio a lasciarmi portare a casa un apparecchio ognuno e nello stesso giorno per confrontarli!
Secondo, dove vendono Camb. e Nad, non hanno parlato di prove a domicilio, al massimo posso portare in negozio le mie casse (Chario Syntar 200), AA invece è stato subito disponibilissimo.
Se anche convincessi gli altri due con un acconto, dovrei fare poi l'acquisto per forza di uno dei loro modelli. Se invece portassi a casa l'AA per una prova, di sicuro resterei soddisfatto al confronto col mio Yamaha HT, ma sarebbe interessante confrontare con Camb. e Nad della stessa fascia di AA (Puccini Remote, 650euro, non abbiamo ancora parlato di sconto).
Secondo te, avrebbero senso prove in negozi diversi con componenti diversi, o vado tranquillo con AA? Ero tentato di portarlo di portarlo a casa, ma prima volevo un tuo consiglio. Sarei tentato ad arrendermi ad ascoltare poco.
Anche la disponibilità e la cortesia del negoziante mi hanno tentato, ho ritrovato molto la filosofia di TNT. Ha anche il giradischi Project che ha attirato subito la mia attenzione.
Antipatico e arrogante quello di Nad, parlando di cavi, (ho costruito i TripleT e sono contentissimo) mi rispondeva che non poteva credere a dei cavi fatti con il "filo del computer" quando lui ha dei cavi da N euro al metro!

Per completezza ti devo dire che ascolto un po' tutto, e che il lettore CD è un Technics da coordinato, ma sarà oggetto della mia prossima spesa. Per le casse invece, se ne parlerà a lungo termine.
Ti ringrazio in anticipo per un eventuale risposta, e non solo.
Michele Mantovani - E-mail: mmmantovani@libero.it

LC
Caro Michele,
il mio consiglio è di sceglierti un negoziante onesto e disponibile e lasciar cuocere gli altri nel proprio brodo primordiale. In fondo quel che ti serve non è solo un apparecchio, ma un'assistenza post-vendita e la disponibilità ad effettuare prove in futuro...vista anche la necessità di un upgrade del lettore CD. Se volessi avere un'idea di come suona il Cambridge A 500, però, puoi sempre leggerti la prova che ho pubblicato qualche mese fa qui su TNT-Audio.
Per quanto riguarda lo scetticismo di un negoziante sui "cavi del computer", forse farebbe meglio a documentarsi, visto che i materiali utilizzati nei CAT 5 e nei TokenRing sono di assoluta qualità sia per il rame (OFC, come ogni altro cavo, d'altra parte) e Teflon per l'isolante.
Sarebbe MOLTO, MOLTO interessante andare a vedere da dove sono stati presi i cavi di molti costruttori esoterici. O davvero credete che tutti se li trafilano in casa? Ingenuoni.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Pre phono per upgrade?
Gentilissimo Lucio,
scrivo per la seconda volta dopo avere scoperto per puro caso questo fantastico sito. (sono riuscito a convincere due miei amici a votare per TNT).
Ho apprezzato moltissimo la tua cortese risposta credo dal portatile, durante il periodo di ferie. Ti sostiene senza dubbio una grandissima passione per fare tutto questo.

Grazie ai tuoi consigli, e ai progetti di TNT, ho realizzato due cavi di alimentazione TNT-TTS, dedicati uno all'ampli A.A.Puccini SE, l'altro al lettore CD A.A.Paganini new (a quando la prova?).
L'accoppiata è stata dotata anche dei
piedini Upim, constatando notevoli miglioramenti nelle prestazioni un po' in tutti i parametri.
Quello che mi ha entusiasmato nel vero senso del termine, è stato il tweakings apportato al mio giradischi Pro-ject 6.1. Per realizzarlo ho coinvolto anche mia moglie, incaricandola di procurarmi i famosi RASCHIA CALLI, alla mia richiesta ho letto nei suoi occhi stupore e molta preoccupazione riguardo la mia psiche, comunque alla fine sono stato pietosamente assecondato.
Posizionati gli STONEBLOCKS sotto la base del giradischi, il suono si è letteralmente trasformato. La Rega Elys è messa ora nelle condizioni di leggere al meglio i solchi del disco nero. Il basso è articolato e nello stesso tempo profondo, la gamma media già punto di forza del Pro-ject, risulta più ariosa, la gamma alta estesa, rifinita e molto più dettagliata.
Guadagna anche la dinamica e l'immagine nelle tre dimensioni.

A questo punto ritieni ci siano ancora margini di miglioramento adottando un pre-phono esterno rispetto a quello di serie del Puccini SE? Approfitto della tua gentilezza, ed esperienza chiedendoti un consiglio non troppo oneroso in merito. Ringraziandoti ancora un cordiale saluto a te e ai tuoi collaboratori.
Sebastiano Calleri - E-mail: s_calleri @ virgilio.it

LC
Caro Sebastiano,
migliorare l'ingresso phono del tuo Puccini si può, ma non spendendo poco. L'alternativa è cercare, con tanta pazienza, nell'usato. Si trovano diversi apparecchi interessanti, di seconda mano, a prezzi abbordabili. Fai attenzione che non tutti i pre fono separati sono necessariamente migliori di uno stadio interno. Intanto c'è la variabile (ed il costo) di un ulteriore cavo di segnale (dal pre fono all'ampli) e poi c'è da considerare che ci sono in commercio diversi pre fono economici fatti apposta per sopperire alla mancanza di ingressi per giradischi nei moderni amplificatori e pre (un nome, tra gli altri: NAD PP1). Questi non sono da prendere in considerazione per un upgrade, devi pensare - piuttosto - ad oggetti di classe più elevata, a partire dal Lehmann Black Cube in su.
Spero di esserti stato utile.
Lucio Cadeddu

Riscoperta dell'analogico?
Egregio Direttore,
innanzitutto le rinnovo i complimenti per il sito e l'impegno che dimostrate a noi lettori. Possiedo un impianto così fatto:

Se si ricorda le ho chiesto consiglio per le casse. Volevo spendere intorno ai 2000-2500 euro per i diffusori ma dato che avevo le idee poco chiare ho preferito acquistare le Mission in offerta a 700 euro (+ di 300 euro di sconto perchè fine serie). Devo dire che suonano bene, magari tra qualche anno poi farò la spesa più importante (per i diffusori).

Stanotte ho sognato che ascoltavo un giradischi con il mio impianto e che suonava in modo fantastico. A questo punto mi viene il desiderio di provare a sentire come può suonare un giradischi rispetto ad un cd-player. L'operazione però è rischiosa, potrei scoprire che l'analogico è meglio del digitale.

Quello che mi mette dei dubbi è che non so proprio che livello di prezzi bisogna spendere per avere un buon giradischi-braccio-testina. E quali marche possono essere indicate?
C'è un negozio vicino a casa mia in cui tengono dei Pro-ject. Sono buoni? E i dischi nuovi si reperiscono ancora o no?

Insomma, rischio la prova d'ascolto e quindi di scoprire un modo migliore di riprodurre la musica (e nuove spese da fare) o non ne vale la pena?
Non ho limiti di spesa non perchè sia ricco, ma perchè non ho proprio idea delle cifre che bisognerebbe spendere (1,2,3 mln?)
Grazie per l'attenzione e mi scusi per la lunghezza del messaggio.
Cordiali saluti
Daniele - E-mail: palazzo-cr@katamail.com

LC
Caro Daniele,
per quanto la riscoperta degli LP e dell'analogico sia culturalmente confortante (e da noi sempre fortemente caldeggiata) vorrei chiarire alcuni punti evidentemente un po' oscuri a chi di analogico non si è mai occupato.
Innanzitutto la "riscoperta" (o "scoperta" nel caso fosse una prima volta) avrebbe senso solo se si possedesse già un buon numero di LP. Partire da zero, oggi, non ha senso. Si rischia solo di buttar via un sacco di soldi.
Infatti, è vero che si trovano ancora LP (sia nuovi che usati) e che ci sono molte campagne di ristampa ma, spesso, si tratta di speculazioni sull'onda della "moda". Quindi le ristampe (ed anche l'usato!) vengono proposte a cifre assolutamente folli, tanto da essere sconsigliabile l'acquisto, se non - forse - per ragioni puramente affettive, legate al disco (= Musica) piuttosto che al mezzo (= LP).

Parlando invece di hardware, è vero che si trovano sul mercato giradischi estremamente interessanti e che costano poco (uno su tutti: Project Debut II, circa 250 Euro compreso di testina Ortofon) ma la strada per il buon suono da un giradischi è irta di difficoltà e di ostacoli. Non è un CD player, dove basta premere Play e vivere contenti (o meno). Occorre tarare, dimare, regolare, pulire e dannarsi un po' per godere del suono degli LP. Sulla superiorità del vinile, poi, molto è stato detto, spesso a sproposito e da parte di chi il vinile l'ha scoperto due giorni fa.
Capita spesso di sentire persone che, sull'onda dell'entusiasmo, recuperano un coso degli anni 70 pieno di polvere, lo rimettono in sesto alla bell'èmeglio e sono convinti di sentire "cose mai sentite" col CD. Ebbene, conoscendo quanto duro sia il cammino, faccio molta fatica a crederci.
Non perchè il vinile non ne sia capace, quanto perchè certi risultati NON SONO alla portata di tutti i giradischi e di tutti....gli audiofili, nel senso che ci vuole lunga esperienza e tanta...pazienza.

In conclusione, poichè mi sembra di capire tu non possieda alcun LP, ritengo l'avventura nell'analogico un errore, sia pratico che culturale. Già, perchè stai anteponendo il mezzo al fine. L'analogico è il mezzo per poter ascoltare le proprie collezioni di dischi! Nel tuo caso sarebbe il contrario, compreresti i dischi solo per sentirli suonare!!! Anatema! :-)

Tuttavia, fatta questa doverosa premessa, qualora avessi voglia di toglierti lo sfizio, puoi sempre rintracciare qualche giradischi "vecchiotto" (un Thorens TD 166/TD105 prime serie, un Dual o analoghi) da acquistare ad una cifra "trascurabile" (facciamo < 80 Euro?), rimettere pazientemente nelle condizioni operative ottimali e poi fare incetta di LP usati. In seguito sarai tu a decidere: se la cosa ti stuzzicasse abbastanza, potresti fare qualche passo ulteriore, altrimenti potrai sempre rivenderlo (c'è una richiesta abbastanza forte).
Osservazione conclusiva: se lo scopo è quello di sentir suonare meglio il tuo impianto, forse è meglio cominciare a risparmiare per un "consistente" upgrade dei diffusori, ad esempio.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Heresy usate in modo eretico
Egregio Direttore,
innanzitutto mi associo alla marea dei complimenti fatti dagli altri lettori di TNT Audio a te e collaboratori. State facendo veramente un gran bel lavoro. Per gli amanti della Musica, come me, questo sito è sicuramente un punto di riferimento.

Poi, mi scuso per il "tu" ma sentendomi, in un certo senso, a "casa" mentre navigo sulle pagine del sito mi riesce veramente difficile mantenere le distanze.

Ho scoperto casualmente questo sito alla fine di giugno, quando "rinato" all'hi-fi dopo quasi vent'anni di latitanza (trasferimenti, lavoro, matrimonio, figli, traslochi etc. richiedono MOLTO tempo...) e grazie anche alla commercializzazione di titoli a prezzi più onesti, accortomi dell'assenza dei bassi dal mio impianto nella nuova sala d'ascolto (4*5), non potendo sostituire le mie bookshelf con tower per un negativo fattore WAF (è tremenda!), cercavo un subwoofer...

Ho trovato, invece, un mondo completamente stravolto. Mai avrei immaginato dell'importanza dei cavi (ne ho appena realizzato uno - A.L.C. dell'ing. Marcolini pubblicato nella sezione DIY di Hififriends -, sostituendo il PVC con guaina termorestringente: bel risultato. Avrei voluto realizzare un cavo Piano 6 oppure UBYTE I ma, in tutta l'area di Genova non sono riuscito a trovare UN negozio avente i cavi per realizzarlo), dei piedini (GRANDIOSI gli Upim! Ci vuole davvero molto fiuto e conoscenza della materia per poterne immaginare un uso così diverso da quello di commercializzazione!), dell'allontanamento delle casse dal muro di fondo. Già i soli 15 cm possibili nel mio caso fanno una bella differenza!

Veniamo al punto.
Dopo aver riscoperto questo "giocattolo" dimenticato per lungo tempo, sono stato colto da ....."upgradite galoppante"!
Premesso che la stanza d'ascolto ha una forma regolare con una porta sul lato corto ed una finestra (con tenda lunga) sul lato opposto; divano, quadri, piantana con paralume e torri per cd (3) su un lato lungo; libreria con tv ed hi-fi sull'altro lato lungo.

L'impianto è composto da giradischi Denon DP 60 L (con braccio dritto e low mass), testina Elac D796 Hsp con stilo Van Den Hul, lettore cd Rotel Rcd 1070 (primo effetto dell'upgradite...), ampli Denon PMA 950 da 80 wpc in classe A (specifiche, in giapponese, all'indirizzo http://www.niji.or.jp/home/k-nisi/pma-970.htm), tape deck Alpine AL90, casse Klipsch Heresy I, sub B&W ASW 650, cavi di potenza Jamo (in attesa della realizzazione degli FFRC oppure TTT. Sono indeciso. Probabilmente provo gli FFRC, se non mi piacciono li raddoppio!).

Come lo valuti? E' vero che è vecchio di quasi un ventennio....
Ascolto un po' di tutto eccetto la musica leggera. Per quella c'è mia figlia....
Credo che il punto da upgradare al momento sia l'ampli (o è solo psico-acustica? ). Partendo da un budget di Euro 3000 + il ricavato dalla vendita del Denon e dal presupposto che, teoricamente, la parte pre dovrebbe essere a valvole, il finale a stato solido ed il tutto in classe A, avrei pensato ad uno dei seguenti: Pathos Classic One oppure TT (ovviamente usati, visto il costo), AM Audio A40 Reference, Cairn 4808 (anche se probabilmente di fascia inferiore ma con potenza utile per l'ascolto in classe A e con un'utilissima uscita pre per il sub. Perfetto, però, per un corretto utilizzo della moneta!). Oppure orientarmi completamente sull'usato ed in questo caso le ipotesi sono tante. Il criterio, comunque, è: pre a valvole e finale a stato solido, possibilmente in classe A.
Ove non presente un pre phono aggiungerei quello della NAD. Credi che le casse siano ancora valide? In caso contrario, cosa mi consigli? Ipotizzo B&W Nautilus 804 oppure Ultrasound Alias. Ovviamente con budget a seguire.
Tutti gli apparecchi citati non li ho ascoltati ancora, eccezion fatta per le Nautilus (in modo molto superficiale). Questa prima scelta è dovuta solo a "teoria", sulla base di quanto dichiarato dal costruttore e da recensioni. Ovviamente, prima di un eventuale acquisto passerò all'ascolto. Certamente impossibile a casa mia.
Aspetto con ansia un tuo consiglio, scusandomi per la lunghezza della presente.
Con stima
Vito B. - E-mail riservato

LC
Caro Vito,
solo una mente malata (scherzo) può abbinare un subwoofer attivo a delle Klipsch Heresy. Povere stelle, immagino quanto siano offese. Io, francamente, sarei drastico: venderei ampli e sub ed acquisterei una coppia pre + finale a valvole di buona qualità (usato) che possano far esprimere le eccellenti Heresy al loro meglio.
Intanto non mi è chiaro il come le abbia posizionate. Parli di bookshelf ma le Heresy non sono esattamente tali. Esiste un supporto basso da pavimento (della Klipsch) che le posiziona nel modo migliore possibile, inclinandole un po' all'indietro. In pratica, con detto supporto, si posizionano a pavimento, perchè è lì che il progettista aveva deciso dovessero stare.
Installandole ad un'altezza da "bookshelf" la gamma bassa si perde ed aumenta a suo scapito l'emissione in gamma medio alta. Quindi: Heresy a pavimento, inclinate all'indietro di una decina di gradi...e sentirai che bassi.
Questione ampli: io cercherei una coppia pre + finale Audio Research - a valvole - o anche Conrad Johnson. Specie questi ultimi potrebbero dare un tocco di grazia e di calore alle trombe Klipsch. Scegliendo qualche modello non recentissimo dovresti pure trovarti con un buon ingresso phono "di serie". Il NAD PP-1 che citi sarebbe inadeguato alla classe dell'impianto che vai costruendo.
Cavi: TNT Triple T, se ben tollerati dall'amplificazione che sceglierai (sono cavi con un'alta componente capacitiva, potrebbe risultare sgraditi a qualche ampli).
Qualora dovessi incontrare difficoltà nel reperire delle buone offerte su AR e CJ (ma c'è tanto in giro, basta un po' di pazienza) potresti orientarti su Pathos, meglio se il TT. Con 3000 Euro + la vendita di Denon e subwoofer dovresti farcela.
Appena hai metabolizzato il tutto, fatte le debite prove con le casse e trovato qualche buona occasione nell'usato....sentiamoci di nuovo...ma NON VENDERE le Heresy :-)
Lucio Cadeddu

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