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Lettere alla Redazione

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I volumi della posta precedente

  1. Insoddisfazione oscura
  2. Mono a ponte?
  3. Acquisto per i prossimi 15 anni
  4. Primo impianto col piede sbagliato
  5. Mi avete quasi rovinato!!!
  6. Scelta amplificatore
  7. Primo impianto
  8. Scelta CD player
  9. Ancora sull'analogico
  10. Scelta amplificatore

Insoddisfazione oscura
Cortesissimo Lucio,
approfitterò della tua pazienza per cercare di chiarire alcuni dubbi che nonostante gi anni di ascolti purtroppo mi attanagliano tuttora. Anni fa ero in una certa maniera riuscito ad ottenere una discreta messa a punto del mio impianto, ma dopo il trasloco nella casa definitiva tutto è andato in fumo e non riesco sinceramente ad ottenere risultati convincenti.
L'impianto:

Dopo le nottate trascorse a leggere questa miniera di notizie, consigli, ecc (parlo di TNT naturalmente) ho con me un po' di materiali (piedini Upim, pasta per lavelli, Pronto mangiapolvere, Fabello ecc. ecc.) e (ebbene si! credo che mi manderai a quel paese perchè non ho letto attentamente l'uso di tali materiali) candidamente dichiaro, per es. che non ho capito se i piedini Upim vanno sistemati AL POSTO di quelli in dotazione o aggiunti SOPRA questi o ad A FIANCO, quanti ne devo applicare (tre o quattro?).
La pasta per lavelli (tre cubetti o quattro?) si ma applicarla sotto i diffusori o le elettroniche?
Possedendo anche quattro cilindri in grafite COMBINO SPIRIT, qual'è il miglior utilizzo (sotto il cd, l'ampli, il giradischi e come sempre, quanti utilizzarne? a fianco o al posto dei piedini originali?)
Insomma, poichè il suono, soprattutto da quando ho sostituito i Supra 2.5 con gli attuali V.d.H. Magnum mi sembra piu sottile, non corposo e caldo, con un basso accennato, mi chiedo cosa avrò combinato, avrò sbagliato ad assemblare l'impianto così composto, la messa a punto è sbagliata o inesistente, i Rogers sono proprio inadeguati (ma, eventualmente, mi consigli dei diffusori da stand che mi possano dare un suono caldo, corposo, con un medio-alto come quello delle Rogers?)
Il tempo di effettuare ascolti presso i negozi proprio non c'è! Quindi ti pregherei di farmi qualche nome e modello a meno che non ti sia reso conto, con la tua esperienza che la responsabilità non è dei diffusori. Si, mi dirai l' ambiente (3,5x 4,5 h 3,30 abbastanza riverberante) ma è proprio tanto difficile per me imbroccare la soluzione! Ascolto musica operistica, classica, jazz e rock anni 70.

Mi dispiace non aver proposto quesiti di interesse comune e soprattutto domande proprio elementari (insomma verosimilmente terra-terra, come si suol dire!), ma, credimi sono proprio importanti per me.
Volevo dirti che ho la sensazione di non sfruttare al massimo le potenzialità che offrono i componenti di questo mio impianto, tanto è vero che non sono soddisfatto di quello che ascolto!
Se posso chiederti un po' del tuo tempo te ne sarò grato per sempre.
Evito complimenti, congratulazioni, che sottintendo e ti comunico il mio entusiasmo nell'aver dato il voto per la rivista.
Con amicizia
Antonio Penna - E-mail: apennas@libero.it

LC
Caro Antonio,
tra le numerose righe che compongono la tua cortese missiva manca qualcosa di fondamentale ovvero: cosa non ti piace del tuo attuale impianto? Pochi bassi? Medio-alto carente? Suono metallico...insomma, cosa? Senza questa informazione fondamentale posso solo procedere a tentoni. Comincio dalle casse.
Sono diffusori molto particolari, da amare o odiare senza mezzi termini. Grande gamma media, poca dinamica, poca tenuta in potenza, scarsa sensibilità, poco basso (pure poco profondo). Chi le sceglie DEVE sapere quel che sta facendo. Sceglierle solo in base al sentito dire è un GROSSO errore.
E non c'entrano nulla tutte le paranoie audiofile su piedini, punte, cavi, tre o quattro punti, blue-tack. Tutte sciocchezze. Prima bisogna capire se si è scelto quel diffusore a ragion veduta o per puro caso. Mi concentrerei su questo, visto che il resto dell'impianto non può essere giudicato colpevole per un suono insoddisfacente. Si tratta infatti di apparecchi di ottimo livello qualitativo ed assolutamente adeguati alle LS 3/5A.

Poi, facendo un po' di slalom tra le decine di punti interrogativi che condiscono la tua missiva, risponderei sinteticamente che per quanto riguarda i prodotti da noi NON recensiti non si può evincere un attestato di scarsa qualità. Semplicemente non abbiamo avuto occasione di provarli in condizioni sufficientemente controllate ed abbastanza a lungo per poterne redigere una prova seria. Se e quando questo accadrà, non è dato sapere :-)
Per quanto riguarda tutto il resto (come mettere i piedini etc.) ti inviterei - cortesemente - a leggerti con più attenzione gli articoli sul sito. Se tu hai poco tempo per leggere o per ascoltare e provare di persona le varie soluzioni puoi ben immaginare quanto ne abbia io per ripetere cento volte le stesse cose....poi finisco per essere scortese ;-)
In generale, tutte le cose citate non possono risolvere - da sole - il problema di profonda insoddisfazione che riferisci. Forse, davvero, è il caso di ripensare ai diffusori. Inutile che ti consigli qualcosa. Senza poter ascoltare PERSONALMENTE saremmo punto e a capo.
Non volendo rendermi complice e responsabile di un altro errore di valutazione ti consiglio di leggere con attenzione un po' di recensioni di diffusori qui sul sito (o altrove) e di farti una lista di "papabili", attingendo anche ai soliti consigli che fornisco OGNI settimana su questa Rubrica.
Fatto questo lavoro, devi andare ad ascoltare di persona. Qualora non avessi tempo per farlo, non acquistare nulla. Sbagliato per sbagliato, meglio tenersi almeno i soldi nel portafoglio.
Lucio Cadeddu

Mono a ponte?
Ciao Lucio,
è ormai una vita, se non sbaglio dal 97, che periodicamente ci sentiamo. Ed un grazie per il continuo lavoro e per la passione che ci metti insieme ai validi collaboratori. Ormai TNT è diventata un vero punto di riferimento per tutti e quando si acquista o si vorrebbe acquistare qualche prodotto non si può fare a meno di consultare l'ampio archivio del sito.

E veniamo al dunque. Tornato dal TOP AUDIO (a proposito è un vero peccato che non ci sia stato un Vostro stand - penso che sarebbe stato il più affollato in assoluto) ed ascoltando la mia catena che ti ricordo essere composta da:

dopo aver ascoltato tanti mosfet e stato solido suonare veramente bene, mi è venuto il dubbio che il sistema non avesse una precisione e definizione corretta.
Favolose le voci, soprattutto quelle maschili (penso veramente allo stato dell'arte) ma al di là di quello, quando la definizione la chiarezza e l'impronta dovevano emergere, il suono pecca di poca chiarezza ed allora la soluzione era ricorrere all'ormai amico Emilio di AudioGraffiti per trovare una soluzione.
Consiglio che do anche ad altri audiofili è proprio quello di scegliere un negozio di fiducia e farsi clienti, in questo modo si può ottenere quella disponibilità che è fondamentale per poter fare qualche acquisto maturo.
La risposta è stata Atoll, di fatto avevo già letto bene sul sito di un paio di integrati; ora ho a casa in prova il pre PR200, ha una alimentazione stratosferica (330VA) ed il finale AM100. Leggendo le istruzioni ho visto che i finali Atoll possono lavorare anche in mono per cui potrebbe essere un'idea utilizzare anzichè un finale da 100 watt un paio di AM50. Ler informazioni sui finali le trovi qui: http://www.atoll-electronique.com/cadre_produits.htm. Anche se non hai la sfera di cristallo, naturalmente il tutto sarebbe da provare, cosa ne pensi?
Grazie per la consueta disponibilità.
Eugenio Fenocchi - E-mail: andrea.fenocchi@libero.it

LC
Caro Eugenio,
se è più vigore, impatto e definizione ad alto volume che vai cercando, la proposta stato solido/Atoll mi pare sensata. A dire il vero le Thiel reggerebbero ben altro, ma questo è un discorso limitato dal budget a disposizione. Non opterei però per una soluzione mono e propenderei invece per un tradizionale finale stereofonico.
A mio parere o un ampli nasce già mono oppure trasformarlo da stereo in mono (mettendolo a ponte) non è una strada conveniente. Visto che, comunque, hai la possibilità di provare, fai tutti gli esperimenti del caso ed eventualmente fammi sapere...
Lucio Cadeddu

Acquisto per i prossimi 15 anni
Caro direttore,
mi chiamo Aldo e da qualche tempo ho scoperto la vostra rivista on line, e visto la mia poca esperienza nel campo dell' hi-fi avevo bisogno di un consiglio.
Sono appassionato di musica (rock, pop, colonne sonore..) ho un impianto hi-fi da oltre sedici anni e mi son deciso ad acquistarne uno nuovo.
Il problema è questo: ho un budget di 15-18 milioni di vecchie lire (so che non è tantissimo, visto i prezzi che ci sono in giro ora, ma le assicuro che per me è una somma veramente impegnativa).
Sono stato nel negozio hi-fi della mia città (ce n'è solo 1) e mi ha proposto una serie di combinazioni: es. lettore cd/amplificatore della Thule (cd100 - ai100), oppure cd/ampli della Exposure (2010) o cd/ampli della Densen (b100 - b400) da accompagnare a diffusori della Totem, o della Mordaunt Short, o Ruark.
Per lavoro la settimana scorsa sono stato in una città vicina, e sono entrato in un altro negozio Hi-fi. Quando il proprietario mi ha chiesto cosa avessi visto fino ad ora, e ha sentito queste marche, mi ha detto " sono solo porcherie, sono apparecchi costosi, belli da vedere ma che non suonano"...
Mi ha preparato un'altra combinazione: cd/ampli della Atoll (cd100 - in100) o della Arcam (85) e diffusori B&W Nautilus 804 o Zingali o Klipsch (non ha neppure detto i modelli).
L'unico pezzo che mi ha fatto sentire (ma con diffusori Tannoy che costavano 36 milioni!!!) è stato l'ampli della Atoll, che ho trovato non male ma neanche quel gran chè.
Ora mi chiedo: non sarà quest'ultimo un negoziante scorretto a screditare in malo modo le apparecchiature che non tratta? (tra l'altro avevo letto sulla sua rivista, una buona recensione del Thule cd100, meno degli Atoll!) Lei cosa mi consiglia?
Secondo lei, quale è la migliore delle due soluzioni? (tenga conto che non sempre è possibile ascoltare tutto ciò che si compra...)
Reputa che io possa "assemblare" le soluzioni di uno con quelle dell'altro in un modo migliore? O ha qualche modello da consigliarmi che esula da tutte queste soluzioni? (es. diffusori alta sensibilità, con ampli bassi watt ma buona qualità?)
Come avrà capito ho bisogno di un buon consiglio per poter spendere al meglio i miei soldi e per poter godere tranquillo per altri sedici anni di buona musica...
La rigrazio e la saluto
Aldo - E-mail: aldo-o@ciaoweb.it

LC
Caro Aldo,
io lascerei "cantare" il secondo negoziante. Detesto chi cerca di promuovere ciò che vende o ciò che fa cercando di disprezzare il lavoro degli altri. Non è tentando di affossare gli altri che si emerge, anzi, si fornisce una prova lampante della propria inadeguatezza.
Quando una persona è convinta della qualità delle proprie proposte (commerciali o...ideologiche) è sufficiente esporle e lasciare che sia l'utente finale a dare il giudizio.
Quindi stai pure col primo negoziante, peraltro più comodo visto che è nella tua città, e chiedi di poter fare qualche prova comparativa di alcuni impianti da lui proposti. Tra le tre coppie che ti ha proposto la mia simpatia personale (per quel che vale) va ai Densen ma anche gli altri due marchi possono essere delle ottime alternative. Deve decidere anche il tuo gusto, in fondo, visto che la qualità c'è tutta.
Stesso discorso per le casse, in questo caso la mia preferenza andrebbe a Totem ...ma a seconda degli abbinamneti si può scegliere dell'altro senza troppi patemi d'animo.
Non farti, infine, troppe paranoie. I prodotti che ti ha proposto sono ottimi, difficile sbagliare clamorosamente l'acquisto se avrai la pazienza e la voglia di ascoltare due o tre catene proposte dal tuo negoziante.
Fammi sapere e continua a seguirci,
Lucio Cadeddu

Primo impianto col piede sbagliato
Caro direttore,
prima di tutto vorrei farle i miei complimenti per il suo sito, dopodichè vorrei chiederle un consiglio. Vorrei entrare nel mondo dell' hi-fi costruendomi un modesto impianto composto da lettore cd, ampli integrato, diffusori e cavi.
Vorrei partire dall'ampli in quanto per adesso mio fratello mi presta le sue bose AM5, in modo così da sentire già da subito la musica e poi cambiare appena possibile i diffusori (la Bose a me non piace, ma è già tanto che mio fratello mi stia facendo questo favore).
Il problema è che voglio un ampli solido, ben costruito, dinamico e che non costi tropppo (max 700E), per cui ho selezionato :

Lei cosa mi consiglia, visto che nella mia zona non ho la possibilità di ascoltarli? Qual'è secondo lei quello che ha il maggior rapporto qualità/prezzo e considerato anche che logicamente non ho bisogno di un apparecchio che fornisca dettagli muicali che ne' le mie orecchie, ne' le mie casse saranno capaci di comprendere?
La ringrazio anticipatamente.
Gianni - E-mail: dtrentino@libero.it

LC
Caro Gianni, singolare richiesta la tua. Perchè partire dall'ampli e non dalle casse? E poi, perchè spendere così tanto per l'ampli e non cercare di risparmiare e prendere magari anche le casse o il lettore CD?
Tra quelli citati, ad esempio, vedrei bene i modelli più piccoli degli stessi marchi (es. NAD C300 o 320, Rotel RA-02...). Comunque sia, senza avere la possibilità di ascoltarli è una specie di salto nel buio, aggravato dal fatto che il resto dell'impianto - in pratica - non esiste.
Io procederei al contrario: prima le casse (vedi un po' di consigli sparsi su questa Rubrica e sul sito in generale) poi ampli e lettore CD.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Mi avete quasi rovinato!!!
Caro direttore,
so che non dovrei scriverle adesso (probabilmente è ancora presto), ma la voglia di capire e l'entusiasmo di avervi trovati mi porta a non resistere. Rischio di non leggere altro che TNT AUDIO!! Da quando vi ho scoperti non riesco a non leggere le Sue lettere, prove e spiegazioni.
Lei ha la dote di addolcire argomenti che per loro natura e complessità risultano aspri ed eccessivamente complicati per tanti. Non ho grande esperienza e vorrei chiederle di aiutarmi a capire. Posseggo un'impianto H.T. che in origine avrebbe dovuto sposare perfettamente l'utilizzo in Hi-Fi, ma non ci riesco!!!
Ampli Yamaha DSP A1; DVD Toshiba SD220; CD Nakamichi CDP2; Diffusori Eltax linear responce 6.5 (front) e liberty (center e +1 Rear) Sub Kenwood SW 301. Cavi diffusori QED original; Cavi segnale LINK doppia schermatura; stanza 6.5 per 4.7 mt.
Quello che non capisco è perchè in entrambe le modalità di ascolto (hi-fi Home Theatre) sento qualcosa che non va e credo che per migliorare l'uno bisogni peggiorare ulteriormente l'altro!!
In hi-fi con il CD nakamichi (macchina datata) non si apprezzava la bontà dell'ampli e prendendo il Toshiba e collegandolo in coax con l'A1 pensavo di migliorare (utilizzando i suoi DAC). Il suono sembra poco incisivo, eppure troppo ruvido, in home theatre invece il problema opposto, pur alzando il volume non si ottiene l'impatto necessario ed ho un ascolto migliore a medio basso volume. Insomma...per farla breve non so cosa non va ma sono sicuro che non va!! Sono ancora troppo giovane?!?
Non so ancora fare i passi e voglio già correre?!? Ma il mio orecchio non ha dubbi!! La prego di usare la sua comprensione nei miei confronti e di aiutarmi a venirne fuori. Grazie comunque, fate già tanto, così tanto che uno di questi giorni mi licenziano tanto sto incollato al monitor a leggere!
Cordiali saluti
Giampaolo - E-mail: gixy@freemail.it

LC
Caro Giampaolo,
il lettore CD Nakamichi è senz'altro una soluzione sonicamente migliore rispetto ad un DVD collegato ai DAC interni del tuo A1. Quindi terrei il Naka per l'ascolto HiFi ed il DVD per l'Home Theater. Non capisco, comunque, come possa ottenere un suono senza impatto con tutta la potenza a disposizione del tuo ampli. Escluderei pertanto ampli e casse dalla lista dei colpevoli e penserei al lettore DVD. Sarebbe forse meglio qualcosa di più audiophile-oriented (penso a marchi come Harman Kardon Marantz, NAD e Rotel...sempre i soliti, insomma).
Ovviamente sto assumendo che la disposizione dei diffusori sia accettabile e che la stanza non abbia grossi problemi di acustica. Il dubbio, in particolare sull'acustica, mi viene dal fatto che trovi sopportabile il suono a volume medio-basso, probabile segno di una stanza troppo riflettente spoglia e/o con superfici riflettenti).
Leggiti qualche articolo su come migliorare l'acustica ambientale e su come disporre i diffusori nella solita Rubrica delle
FAQ.
Lucio Cadeddu

Scelta amplificatore
Caro Lucio,
Sono Roberto, un ragazzo di 19 anni di Perugia alla ricerca del Primo Amplificatore audiophile oriented della sua vita. Salto i convenevoli per rimanere sul sintetico. Dopo un massacrante lavoro in una cantina sociale :-) tra un Cabernet e un Merlot sono riuscito a racimolare una certa sommetta per il mio nuovo amplificatore. Pertanto dopo un dovuto pellegrinaggio tra i rivenditori (mercatoni inclusi) avrei selezionato tre tra gli ampli che più mi hanno colpito:

  1. A. Analogue Puccini SE Remote:
    PRO timbrica suadente, poco affaticante e raffinato, è italiano (miglior rapporto qualità prezzo?), finitura ineccepibile.
    CONTRO pagherei il pre fono che a me non serve (già ce l'ho), forse poco adatto a certi generi musicali?, ho paura che alla lunga possa annoiarmi
  2. Primare a20 mk2:
    PRO più neutro e migliore dinamica, raffinato, costruzione solida, non pagherei il pre fono, ottima ricostruzione spaziale
    CONTRO è straniero, un po' freddino (ma forse è colpa delle B&W a cui era collegato)
  3. Densen Beat b100
    PRO notevole dinamica e senso del ritmo, timbrica neutra, costruzione solida, buona ricostruzione tridimensionale, no pre fono
    CONTRO un po' troppo aperto in alto e manca leggermente di presenza nel medio, è straniero anche lui, non ha telecomando and last but not least costa sensibilmente (per le mie tasche) più degli altri (1050 euro contro circa 950 degli altri due).
Era mia intenzione fare un acquisto universale, una solida base di partenza per il mio futuro impianto serio e che potesse accompagnarmi con ogni tipo di musica senza rimpianti nei prossimi anni. Cosa consigli dall'alto della tua esperienza? Ah il mio restante impianto è costituito da lettore cd Harman Kardon h/k 750, giradischi Dual, pre fono NAD pp1, casse autocostruite TNT Lilliput, ampli orribile (con power pack), cavi autocostruiti TNT.

Ti ringrazio in anticipo per il consiglio e inoltre se possibile vorrei aggiungere un paio di suggerimenti per migliorare (qualora fosse possibile migliorare la perfezione) TNT:
Aggiungere sulla pagina news qualche riga di coming soon con le prossime uscite del sito, non necessariamente imminenti e senza vincoli di tempo.
Un'altro riguarda gli articoli di autocostruzione di elettroniche: spesso mi sarebbe piaciuto poterne provare qualcuno, ma mi sono trovato sprovvisto delle conoscenze di base (non tanto a livello teorico, quanto più a livello pratico). Quindi credi sia infattibile la pubblicazione di qualche riga di pratica per i neofiti che vogliano impugnare un saldatore per la prima volta?
Grazie del tempo dedicatomi e dell'attenzione,
Roberto Fabbri - E-mail: haunted001@virgilio.it

LC
Caro Roberto,
io sceglierei l'Audio Analogue, anche se è una bella battaglia. Tra le ragioni che me lo farebbero preferire ne voglio citare almeno due: in pratica è un assegno circolare (lo rivendi quando vuoi e tiene alte quotazioni nell'usato) ed ha un ottimo pre fono, realisticamente migliore del tuo pre fono NAD PP1.
Se, per qualche ragione, dovessi optare per uno degli altri due, si tratterebbe di una ottima scelta comunque.

Per quanto riguarda i suggerimenti per il sito ti dirò: il coming soon l'avevo pensato da tempo, visto che è un'abitudine diffusa nei siti di lingua inglese. La ragione principale per la quale ho deciso di non metterlo è evitare l'assillo dei lettori. Già ora sono numerose le richieste tipo "Quando esce la prova di XYZ?" che sarebbe un incubo dover rispondere sulla base di dati "annunciati". Tuttavia, di tanto in tanto, pubblico sul nostro forum di discussione una lista degli apparecchi che abbiamo in prova ultimamente.
Per quanto riguarda l'introduzione all'autocostruzione col saldatore...avevamo pensato anche a questo ma poi ci siamo resi conto che, cercando un po' in rete, qualche tutorial di qualità si trova (in inglese). In ogni caso, un qualunque libro delle scuole superiori per materie affini all'elettronica dovrebbe spiegare tutto ciò che serve. Ancora, esiste la rivista cartacea Nuova Elettronica che può essere di grande aiuto.

Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Primo impianto
Salve, come potrai leggere di seguito, sono un Neofita della tecnologia di HI FI ma sicuramente un fans della buona musica e del buon ascolto. Sono in procinto di acquistare un impianto HI FI (no HTheatre) e quindi sto leggendo un po' di recensioni per cercare di farmi un idea senza voler dire di capire perchè da quanto ho letto (soprattutto nelle tue recensioni, di cui sono veramente entusiasta), ......per imparare ce ne vuole e parecchio.
MA la cosa bella è che tu anche se sei uno specialista ed esperto della materia nelle tue recensioni riesce a calarti nella realtà e quindi a dare consigli utili per chi come me si troverà ad acquistare un impianto che andrà ad installare in una stanza di circa 20 / 24 mq purtroppo con le pareti parallelle (quindi solo grazie a Wilson forse riuscirò a sistemare le casse )per un ascolto decente


              Finestra
______|-F---|_______
|                   |
|                   |__
|                   _p_>       P= porta accesso cucina
| P |_____________|

P = porta di acccesso al salone

 = è dove vorrei / potrei predisporre i diffusori

Vuoi o non vuoi talmente mi appassionano le tue recensioni che la notte leggo molto e poi cerco di andare in giro a cercare buoni prodotti.
Il mio intento è quello di acquistare una soluzione composta da un cd, un ampli, una coppia di diffusori. Anche se come tu dici il cd è "Fondamentale" è una cosa che mi preoccupa meno. Per quanto riguarda l'ampli mi sono quasi convinto che anche usato si può acquistare ........per i diffusori io sono propenso vs: o le Rega (costo circa 900 Euro da Cherubini a Roma) o le Klipsch RF3 (il modello mi sembra questo, spero di non aver sbagliato la sigla costo listino 1150 euro, Teleudio a Roma).
Vorrei da te un consiglio su che tipo di ampli (potenza) posso acquistare. A me piacerebbe un NAD o Harman/Kardon 6xx e se queste casse possono essere giuste - (anche se so che le userò x l'1% della loro potenza, ovviamente avendo un'alta Qualità). Giusto o Sbagliato ?

N.B. x info......
nel frattempo ti dico anche che ho anche visto dei diffusori usati Genesis (2 woofer 1 arr 1 pass + 1 tweeter) per Euro 200 (- coni NUOVI - ma da sistemare un po' l'impiallacciatura xchè sono scorticate sugli angoli- ). Che ne dici ?

Scusa se trovi sconnesse le mie richieste ............ non so neanche se sia possibile richiederti queste info.......OVVIO che se tu non hai possibilità di rispondere alle e- mail dimmelo e non preoccuparti capirò benissimo ................
Ciao
Max Segatori - E-mail: maxsegatori@it.ibm.com

LC
Caro Max,
le due casse che hai citato, pur condividendo la stessa classe di prezzo sono distanti anni luce come impostazione e, quindi, come "target". Più aggressive e vivaci le Klipsch, più neutre e compassate (e rilassanti) le Rega. Devi decidere che suono cerchi perchè una volta scelte le casse la gran parte dell'impostazione timbrica del tuo impianto è decisa da esse (ampli e CD possono fare, ma non miracoli).
Quindi, già che le hai individuate in negozio, chiedi una prova. Per l'amplificazione chiedi allo stesso negozio dove acquisterai le casse, sono certo che dispongono di qualche buona soluzione "usata" e di qualità (bene i marchi che hai scelto).
Tieni conto soltanto che, nel caso decidessi per Klipsch, la potenza dell'ampli sarebbe un gadget, vista la loro altissima sensibilità: pochi watt bastano a tirar giù l'intonaco dai muri. Quindi opta per la qualità (anche valvole con pochi watt, a patto di trovare qualcosa di decente nell'usato).
Lascerei perdere le non meglio precisate Genesis o questo è quello che ho intuito dal tuo spelling approssimativo che mi son permesso di correggere in, appunto, "Genesis".
Per il lettore CD, ancora un usato di un paio d'anni potrebbe fare al caso tuo (da provare attentamente prima, specie se usi CD...aaaargh!...masterizzati).
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Scelta CD Player
Carissimo Direttore,
grazie ancora per l'ospitalità (è la seconda volta che scrivo) e rinnovati complimenti per il sito TNT Audio.
Vengo al dunque: come le avevo già scritto (
posta n 201) volevo "upgradare" il mio impianto (amplificatore Denon PMA-250, CDp Toshiba XR-35, diffusori Indiana Line X330).
Seguendo il suo consiglio, sono partito dai diffusori: il mio orecchio ha guidato la scelta verso delle torri B&W DM603 S2 collegate realizzando cavi FFRC. Ora è la volta del CDp (lasciavo per ultimo l'amplificatore come ancora da lei suggerito). Pensavo, come riferimento, a qualche cosa sui 350 Euro.
I negozi alla mia portata mi offrono: NAD C521, Marantz CD6000, Denon DCD685 e H/K HD750 (questi ultimi due a circa 100 Euro in meno rispetto ai primi). Presto cercherò di ascoltarli ma sorge l'eterno problema costituito dal fatto che non sempre le comparazioni nello stesso negozio sono possibili e l'ascolto con i miei diffusori anche.
Quindi, le mie orecchie valuteranno (per quello che possono "sentire") ma è possibile avere anche uno suo orientamento (preziosissimo)? Ho visto anche Kenwood DPF3030 e Teac CDP6000: meglio lasciar perdere?
Grazie
Saluti
Aldo Ceresa - E-mail: aldoceresa@yahoo.it

LC
Caro Aldo,
prima di tutto devi controllare se i CDP da te individuati soddisfino o meno le tue aspettative in termini di funzionalità. Ad esempio, qualora tu facessi largo uso di CD masterizzati (ahia!) devi verificare che i candidati li leggano senza problemi (fatto tutt'altro che ovvio). Questo ti consentirebbe una prima scrematura.
Dal punto di vista strettamente audiophile, invece, proponderei per il NAD tra quelli più costosi e per l'Harman Kardon tra quelli più economici. Tieni anche conto che il Marantz CD 6000 versione "base" non esiste praticamente più, sostituito in tutto e per tutto dalla versione selezionata OSE. Quindi un 6000 standard deve essere venduto a prezzo da "fine serie".
Tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu

Ancora sull'analogico
Caro Lucio,
le faccio i complimenti per la rivista e la incredibile varietà di informazioni che permettono se non altro di far capire quanto questa materia sia infinitamente vasta ed affascinante.
Parliamo di analogico che mi pare acquisti sempre più meritato spazio nella rubrica delle lettere alla redazione. Un ritorno il mio, visto che avevo abbandonato gli ellepi, ahimè come tanti, ma è bastato qualche ascolto su nuovi impianti settati con "criterio" e mi è stato difficile abbandonarlo.
Al di là di preferenze e gusti personali, impossibile negare il fascino e il suono impagabile di un giradischi per chi come molti ascolta con impianti entry-level dove le macchine digitali di riferimento non sono certo all'altezza.

Veniamo al dunque, piatto Rega P3, RB 300 ricablato VDH, testina Rega Elys (dal grandissimo pregio di non necessitare di dime!). Un classico, magnifico oggetto e bensonante. Ho avuto l'occasione, credo e spero, di acquistare un pre della Praecisa usato, il N03 dual mono che consente una miriade di set up. Si possono infatti inserire, per un perfetto "fine tuning" carichi resistivi fissi (47Kohm) e/o capacitivi fissi (220pF) oltre che un carico resistivo variabile da pochi Ohm a 500KOhm. Il tutto sempre per i 2 canali distintamente. Il costruttore del pre si raccomanda di partire dai dati della casa (Rega).
Bene, io le "specifiche" della testina non le conosco, le ho chieste alla Rega ma non ho avuto risposta. Comunque, al di là dei dati "ufficiali" che poi devono e vanno usati "ad orecchio", vorrei sapere come utilizzare al meglio i possibili settaggi (carichi) del Praecisa. Ovvero da dove partire, quali dischi test usare, dove si trovano (quello della Audio Analogue da TNT recensito, mi pare che sia più dedicato al settaggio braccio vs testina) quali siano cioè gli accorgimenti da seguire per impostare correttamente i valori che mi possono dare la risposta migliore, più lineare nello spettro frequenze, della mia testina.

L'impianto mi soddisfa, suona benissimo, ma il dubbio :-) che si possa fare di meglio, e l'analogico credo permetta più di ogni altro elemento questa personalizzazione, mi spinge a cercare oltre.
Il resto della catena sono delle Audience 72, un Nad c370 e un lettore CD541. Il Rega è appoggiato su una mensola in MDF sospesa su 3 Q damper che poggiano su uno splendido TNT Flexy.
Ciao e grazie per gli aiuti
Claudio Cazzara - E-mail: claudiocazzara@tiscali.it

LC
Caro Claudio,
mi compiaccio della tua riscoperta dell'analogico. La testina Rega Elys è una MM, dunque di norma poco sensibile all'impedenza d'ingresso, purchè si stia intorno ai 47 kOhm. Puoi provare ad arrivare ai 50, per vedere l'effetto che fa. Viceversa, potrebbe essere sensibile alla capacità d'ingresso del pre (cui va sommata quella dei cavi phono).
Qui si tratta di fare esperimenti perchè tale parametro influenza la risposta in gamma alta: meno capacità: aumento delle altissime frequenze, più capacità...il contrario :-)
Puoi partire da un valore abbastanza standard di 200 pF. Per quanto riguarda la sensibilità d'ingresso, essendo una MM dotata di un'uscita piuttosto "sostanziosa", direi che i canonici 2.5 mV di sensibilità dovrebbero essere più che sufficienti. Andare oltre è inutile e ti ridurrebbe la corsa utile del potenziomentro del volume, magari peggiorando al contempo il rapporto segnale/rumore. E' tutto, pensa a goderti la Musica!
Lucio Cadeddu

Scelta amplificatore
Caro Lucio Cadeddu,
Sono uno dei tanti ex possessore di compattone che sta cercando di entrare in questo mondo fantastico dell'HI-FI. La mia vita scorreva tranquilla fino a che tramite motore di ricerca non sono venuto a conoscenza del tuo sito.
L'ho trovato molto appassionante e così fra una pausa di lavoro ed un'altra leggevo la rubrica della posta. Il mio impianto è così composto:

Il Marantz SR 6200 l'avevo acquistato perchè ero preso dalla mania dei DvD. Ora però volevo prendermi un ampli dedicato solo per l'ascolto della musica stereofonica rinunciando all'acquisto dei posteriori per il sistema HT. Ero indeciso fra un Harman Kardon 670 / 680 oppure cercare un Rotel adatto al resto dell'impianto.
Secondo te farei un passo in avanti cambiando ampli o il Marantz SR va già bene ?
Scusa per queste domande banali ma per adesso non sono riuscito a trovare negozianti che mi facessero provare a casa questi ampli.
Saluti !!!
Giulio Gemmellaro - E-mail: giulio.gemmellaro@libero.it

LC
Caro Giulio,
un ampli stereofonico di buona qualità ti farà guadagnare un bel po' rispetto al pur onesto Marantz. Tuttavia, per fare un deciso salto di qualità, a mio parere, dovresti spendere una cifra almeno simile a quella che hai dedicato al Marantz SR 6200 (vicina ai 1000 Euro, per capirci).
In questa fascia di prezzo gli amplificatori 2 canali cominciano ad offrire prestazioni estremamente interessanti. Mi riferisco ai soliti noti: Audio Analogue Puccini SE Remote, Densen Beat 100, NAD C370, Rotel RA 1060. Prova ad ascoltarne qualcuno con le tue casse.
Fammi sapere!
Lucio Cadeddu

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