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Lettere alla Redazione

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I volumi della posta precedente

  1. Problemi con la protezione antipirateria dei CD
  2. Ringraziamenti
  3. Meccanica introvabile
  4. Aiuto su ampli
  5. Nuovo lettore CD
  6. Suono vero
  7. L'importanza della posizione
  8. Hi Fi da riorganizzare
  9. Mini Maggie
  10. Esperienze interessanti

Problemi con la protezione antipirateria dei CD
Gentile Lucio,
per prima cosa volevo ringraziarti del servizio che costantemente metti a disposizione degli utenti della rete, dimostrando professionalità e soprattutto passione.
Il problema che ti pongo (fossero davvero sempre questi i problemi che bisogna affrontare nella vita, scherzo era solo una battuta autoironica), penso che tra un po' diventerà, se non lo è già, comune a molte persone.
Come hai potuto leggere dal titolo, mi riferisco al sistema antipirateria di molti nuovi CD musicali. Su questa scelta delle case discografiche non è mia intenzione in questa sede esprimere un giudizio a favore o contro. Altra cosa è invece il fatto che da consumatore che tira fuori i soldi, pretendo che la qualità sonica del cd debba rimanere invariata anche con l'aggiunta di questa protezione. E qui casca l'asino!
Compro l'ultimo CD di Ben Harper (con tanto di marchio antipirateria in bella mostra in copertina) lo metto nel mio cd player (un Naim CD5) e dopo qualche secondo che lo ascolto comincio ad sentire i primi problemini. Il Naim salta in più di qualche punto del CD (chiaramente sempre gli stessi). Siccome quella sera avevo comprato anche il CD di Ed Hurdcut (anche questo con lo stesso marchio antipirateria) provo a sentirlo e anche questo salta in più punti.
Chiamo un mio amico che ha anche lui un Naim (un Naim CDS2) e anche lui mi conferma di avere gli stessi problemi sui CD con la "mitica" protezione. Per curiosità vado nel forum della Naim e scopro che altri come me, hanno lo stesso problema.
Suppongo pur non essendo un esperto di elettronica e di hifi, ma un amante della musica, che il problema non sia del CD player (confido nella serietà e qualità tecnica del marchio inglese). Infatti con tutti gli altri cd "normali" suona perfettamente senza perdere un bit, come del resto mi confermava anche il mio amico del CDS2.
Che fare? Penso che intanto far presente un tale problema in un sito che ha un pubblico così vasto sia un primo passo, poi pensavo di mandare una mail di protesta alla Virgin e spero come me quelli che hanno il mio stesso problema.
Ti ringrazio e ti saluto cordialmente.
Salvatore Leone - E-mail: salvatore.leone@medservices.it

LC
Caro Salvatore,
il problema esiste, purtroppo. Il sistema antipirateria "dovrebbe" (virgolettato d'obbligo) causare problemi in lettura ai lettori CD Rom dei computers, così da rendere difficile l'estrazione e la successiva temuta masterizzazione dei dati musicali. Purtroppo, nell'inghippo ci cascano anche diversi lettori CD assolutamente normali e quelli, più moderni, che utilizzano meccaniche di derivazione informatica. Ma non è questo il punto. O meglio, non è il più grave.
La cosa più assurda è la lesione del nostro DIRITTO inviolabile di consumatori di utilizzare il bene acquistato nei modi a noi più consoni e questo include, ovviamente, la masterizzazione del CD per riascolto in macchina o su CD portatile o sul PC di casa. Tutte queste operazioni sono assolutamente lecite e consentite dalle leggi che regolamentano il diritto d'autore.
Perchè devo essere costretto ad ascoltare il CD solo sul CD player e non sul PC? E se volessi ascoltare Musica mentre lavoro...che faccio? Mi porto l'impianto in ufficio?
E' evidente che si tratta di una mossa maldestra delle case discografiche per rimediare ad un problema che esse stesse hanno causato: prima hanno distrutto il vinile (intrinsecamente NON COPIABILE) per venderci il dischetto argenteo a prezzi più alti, poi hanno continuato con una dissennata e suicida politica di rialzo dei prezzi, andando contro ogni legge di mercato: diminuisce la domanda, cala il prezzo...loro hanno fatto il contrario!
Ora ci stanno riprovando, su due versanti: da una parte con la protezione anticopia che causa problemi anche a persone che non masterizzerebbero mai neppure un file del proprio PC e dall'altra con la spinta massiccia del nuovo formato che "dovrebbe" essere inviolabile (il SACD).
La soluzione invece ci sarebbe: tornare al disco in vinile :-))) Più anticopia di così!
Purtroppo, temo che noi consumatori possiamo fare ben poco se non, appunto, esprimere tutto il nostro disaccordo in tutte le sedi possibili, presso gli organi di informazione, le associazioni dei consumatori e direttamente presso le etichette discografiche.
La cosa più scandalosa di tutte, però, è che si vorrebbe far passare sotto silenzio tutta la faccenda. Come mai quelle "note" trasmissioni televisive che si ergono a paladine dei consumatori non ne hanno mai parlato? Che sia più facile prendersela col Festival di Sanremo (facile, lo fanno tutti) o con le vendite piramidali piuttosto che andare contro l'Impero discografico? E' solo una domanda.
Lucio Cadeddu

Ringraziamenti
Ciao Lucio,
eravamo rimasti che ti avrei fatto sapere novità circa i problemi che attanagliavano la scheda phono del mio integrato "Mood" della Unison Research (vedi
posta n.239). La novità è che da qualche giorno il piccolo è rientrato a casa dopo una revisione totale effettuata da un mio amico tecnico. La revisione ha comportato la sostituzione dei finali di un canale che non erano gli originali, la sostituzione del trimmer per la regolazione del bias che non era originale, la sostituzione di alcuni componenti "arroccati" montati in precedenti riparazioni effettuate molto maldestramente ed infine la sostituzione nella scheda phono di due condensatori elettrolitici di infima qualità con due in polipropilene.
Risultato: è stato come acquistare un nuovo componente. Da quando l'ho collegato all'impianto faccio fatica a spegnerlo. Tutti i parametri sono migliorati sia con il front-end analogico che con quello digitale, anche i diffusori scendono molto più in frequenza, ecc. Devo dire che ho anche riposizionato l'impianto avvicinando i diffusori tra di loro ed al punto di ascolto, cosa questa che mi ha permesso di avere una scena sonora degna di questo nome. Ora sto provando dei cavi per l'analogico che un mio amico ha messo in vendita (VdH D502 Hybrid e D300 Hybrid, Nadir Carmen TWO); da una prima sessione di prove devo dire che in Nadir e il D502 si equivalgono con il D300 leggermente perdente. Vedrò di effettuare altre prove e poi decidere. Ho anche provato il Nadir sul mio cd (Sansui CDx501i) e devo dire che è stato come togliere un velo alla musica. Forse li prenderò tutti e due :-), tu cosa ne dici?

Comunque a parte quanto sopra volevo ringraziare te e i tuoi collaboratori perchè solo grazie al Vs. lavoro ed alla tua pazienza infinita nel rispondere alle mie ed a tutte le lettere che ti arrivano, sono riuscito ad ottenere con una spesa contenuta nel budget previsto, un impianto che non sarà hi-end, ma è sicuramente fonte di soddisfazione per me e per tutta la mia famiglia.
I ringraziamenti devo estenderli e se me lo consenti vorrei farlo in ML, anche all'ing. Sacchetti della Unison Research, il quale molto gentilmente ha risposto alle mie innumerevoli telefonate e infine mi ha spedito via fax gli schemi elettrici dell'integrato, schemi che hanno permesso la riparazione del mio integrato con i risultati di cui sopra.
Grazie ancora e scusami per la lunghezza di questa mia lettera.
Con rinnovata stima.
Franco D'Antonio - E-mail: franco.dantonio@telecomitalia.it

LC
Caro Franco,
tutto è bene quel che finisce bene :-)
Sono contento che tu possa nuovamente ascoltare Musica in modo soddisfacente. Per quanto riguarda i cavi, fai decidere alle tue orecchie, in fondo si tratta principalmente di una questione di gusti, fatta salva la qualità di fondo che deve sempre essere ben presente.
Buon ascolto!
Lucio Cadeddu

Meccanica introvabile
Caro Lucio,
ti ho scritto qualche settimana fa per chiederti consiglio per la sostituzione del laser del lettore marantz CD94mkII. Purtroppo, ne' il centro di assistenza "Audio Plus" da te consigliato, ne' una ricerca in rete (limitata a causa della mia scarsa conoscenza dell'inglese), hanno dato gli esiti sperati. Vorrei a questo punto chiederti la cortesia di fare un appello a tutti i lettori della tua splendida rivista. Grazie.

Cari amici di TNT,
posseggo uno splendido lettore cd della Marantz, CD-94mkII, del cui suono sono letteralmente "innamorato", che necessita della sostituzione del gruppo laser. La meccanica utilizzata su questa macchina è la Philips CDM 1, la stessa montata sul lettore Philips CD-960 e numerose altre macchine di fascia alta dell'epoca.
Purtroppo, questa meccanica non è più in produzione e la Marantz (Philips) non ha più il laser di ricambio! Faccio appello a tutti Voi, nella speranza che qualcuno, conoscendo il problema, possa aiutarmi nella ricerca di questo ricambio.
Grazie.
P.S. A tutti i possessori di lettori cd che, per caratteristiche sonore e per prezzo, considerate "definitivi", consiglio di comprare un gruppo laser di riserva per il futuro, poichè molte aziende non garantiscono che per tre, massimo cinque, anni dopo l'uscita di produzione, i ricambi!
Massimo Bianco - E-mail: bncmsm@virgilio.it

LC
Caro Massimo,
come ti ho scritto in posta privata, io farei un tentativo anche con Daisy Lasers, magari qualcosa si trova ancora. Poi, un'osservazione generale: qualora tutta la faccenda si rivelasse troppo onerosa, tieni conto che un Marantz CD 94 II usato non è impossibile da trovare, e così pure il cugino CD 960 o il parente stretto Revox B226.
Ciao!
Lucio Cadeddu

Aiuto su ampli
Gentilissimo Direttore Prof. Cadeddu Lucio,
è da pochissimo che sto cercando di entrare nel mondo degli Hi-Fi, per me sempre più complicato e costoso. Fin da giovane adolescente ho sempre desiderato avere, ed usare, un "impianto stereo" per ascoltare la musica ad un livello superiore a quella fornitami dalla radio-sveglia.
Ma purtroppo quando si proviene da classi meno abbienti, considerando le poche risorse a disposizione, bisogna spesso fare delle scelte; la mia è stata quella di investire il denaro di famiglia mono-reddito per studiare, laurearmi e proseguire con altre formazioni specialistiche. Adesso, a trent'anni, sono pronto economicamente a "cambiare" la radio-sveglia!!!

Il vostro sito TNT-Audio è veramente opera preziosa ed è stato in grado, con qualche serata passata in rete, di farmi capire quanto sono ignorante in materia ma anche di spaventarmi un pochino per la vastità delle problematiche; sarebbe buona cosa avere molto tempo ed entrare nello specifico e studiare cose dai nomi un po' buffi: ma alla fine bisognerebbe avere due vite!

Io per mia natura cerco di non fare mai il passo più lungo della gamba, per cui avrei intenzione di partire con il solo acquisto dell'amplificatore per poi aggiungere il resto nei mesi successivi, quando le risorse lo permetteranno. La stanza d'uso dell'impianto sarebbe un bel salone delle dimensioni di m 6 x 4 circa con due doppie porta-finestra che danno nel giardino e due doppie porte scorrevoli che danno una nel soggiorno ed una nell'ingresso; la casa è singola senza problemi di condominio e condivisione dello spazio aereo; mura perimetrali in blocchetti di cemento intonacati e tinteggiati senza carta da parati.
Ascolto più frequentemente musica leggera di cantautori italiani e stranieri, ma non mi mancano CD di musica Rock, blues ed altro. Inizialmente sfrutterei l'uso di due diffusori autocostruiti con due altoparlanti di 100W a doppio cono della CIARE ben sapendo che andranno a "limitare e soffocare" qualsiasi amplificatore: ma spero per poco. Per l'acquisto dell'amplificatore non vorrei superare i 400 euro di spesa. Alcuni negozi che ho girato quì nella capitale mi hanno proposto uno di questi 4 prodotti:

Dei negozi girati (5 per essere precisi) solamente in uno ho trovato la piena disponibilità di aiuto e solamente in questo c'è stata la possibilità di ascoltarne uno (il Cambridge). Mi sono chiesto: "Ma forse sono andato nei negozi sbagliati? Troppo professionali per poi non esserlo? Oppure hanno subito capito che non ero un esperto e quindi non ne valeva la pena perdere tempo a sottolineare certe sfumature (tanto secondo loro non le avrei percepite!) e visto che sono un principiante non avrei comprato niente?" E per giunta alle poche domande che sono riuscito a fare la risposta è sempre stata frettolosa e scocciata.
Per quanto riguarda le sorgenti penso che il successivo acquisto dei prossimi mesi sarà un riproduttore di CD ma per il momento il mio futuro, spero prossimo, amplificatore dovrà soffrire un po' con i diffusori di cui sopra e con un Discman della Sony per sorgente.
Vorrei un consiglio da lei sul prodotto che ha il migliore rapporto di qualità/prezzo e per l'uso che ne devo fare io (per tempo e lavoro non posso sentire più di due ore al giorno di musica, eccetto il fine settimana) e se ci sono altri prodotti che non sono stati considerati nella scelta e magari sull'accoppiata con un lettore CD che ben si sposa.
Penso, da inesperto, che sia bene spendere magari un po' di più ma acquistare un prodotto superiore. "Chi ben parte è a metà dell'opera".
Scusi per i termini magari scorretti ed impropri che ho usato ma ho fatto del mio meglio.
Anticipatamente ringrazio
Riccardo Favero - E-mail: riccardo_favero@hotmail.com

LC
Caro Riccardo,
tra gli ampli citati la mia preferenza personale va al NAD C320, cui aggiungerei l'alternativa Rotel RA-02. Non condivido l'idea di partire dall'ampli per poi acquistare il resto. Essendo le casse la parte che più pesantemente influenza le prestazioni di un impianto HiFi, specie se entry-level, io sarei partito da quelle. Poi l'ampli e la sorgente.
Comunque, visto che disponi di due casse provvisorie, in questo modo puoi ascoltare già da subito, immagino sia questa la tua volontà (condivisibile).
Non dimenticare che gli stessi apparecchi citati, comunque, si possono reperire usati anche al 40%, 50% in meno rispetto al listino del nuovo. Prima di lanciarti sul mercato del nuovo, prova a dare un'occhiata agli annunci dell'usato.
Tienimi al corrente!
Lucio Cadeddu

Nuovo lettore CD
Gentile Lucio,
innanzitutto vorrei complimentarmi con Lei per l'eccellente qualità del suo sito, che si distingue per la validità dei contenuti e per la scorrevolezza della forma. Continui così, la prego!!! Le scrivo per sottoporle un mio piccolo problema.
Dopo anni passati alla raccolta di dischi e cd (oltre 3000 esemplari) e dopo aver inciso molti dischi a mia volta, mi trovo in un imbarazzante situazione: il mio impianto stereo è un vero schifo!!!
Ho sempre trascurato quest'aspetto, consapevolmente, più che altro per evidenti motivi economici. Mi riproponevo di metterci mano, appena avrei potuto farlo in modo adeguato. Da sempre mi rendevo conto che il mio impianto era carente riguardo alla dinamica ed al dettaglio.
Attualmente comunque possiedo la seguente attrezzatura:

Non ho specificato la marca del mio attuale lettore Cd, dal momento che si è rotto ed è un Pioneer di bassissimo livello. Costa più ripararlo, che comprarlo nuovo. Dunque, adesso ho veramente bisogno di comprare un nuovo lettore Cd e pertanto vorrei fare un salto di qualità verso l'Hi End.
Il problema che le sottopongo è il seguente. Non ho intenzione di acquistare adesso un nuovo sistema di amplificazione e delle nuove casse, dal momento che avrei qualche velleità e vorrei caldamente passare ad un sistema valvolare composto da pre + finale e diffusori a torre.
Al momento, le casse ESB sono collocate su degli stand a distanza di circa 2 metri una dall'altra, leggermente angolate e distanti 80 cm dalla parete alle loro spalle. La stanza dove ascolto la musica è di 5m per 4. Tutte queste indicazioni, però, contano poco per il mio caso, in quanto presto cambierò casa.
Questo farà si che mi trasferirò in un luogo che adesso non conosco ancora, ma dove, d'accordo con la mia futura dolce metà, vi sarà una stanza (mi auguro ampia) dedicata a questo scopo ed opportunamente trattata. Considerato il fatto che prenderò un ampio prestito bancario, vedrò di farci uscire anche i soldi per un buon sistema valvolare (sarebbe il mio sogno), per dei cavi di qualità, per delle ottime casse ed un mobiletto come si deve.
Quindi, l'unico pezzo del mio impianto attuale, che rimarrà di riferimento sarà il Linn Axis, di cui sono piuttosto soddisfatto (anche se ho una mezza idea di passare, in un lontano futuro, al Lp12), oltre al CdP che vorrei acquistare.
Per quanto riguarda il lettore "incriminato" dispongo di circa 500 - 600 Euro + 50 Euro per un buon cavo di connessione e vorrei indirizzarmi sul mercato dell'usato, visti i prezzi. Sarei interessato ad un lettore dalle buone prestazioni, che metta in rilievo dinamica e soundstage, che non finga di essere un giradischi (il vinile lo conosco bene..), ma che riveli la sua natura (spesso chirurgicamente irrispettosa) di macchina digitale, che sia accurato nel dettaglio e ben bilanciato.
Soprattutto, vorrei un lettore che abbinandolo un domani ad un sistema di rilievo potesse darmi delle soddisfazioni. Nel frattempo ho ascoltato alcuni CdP nuovi: Audio Analogue Paganini, Rega Planet ed un "vecchio" Fase Laser Drive, quest'ultimo poco attraente. Gli altri due erano al di là delle mie possibilità economiche da nuovi. Ho gradito molto il suono del Rega anche se un po' "ruffiano".
I miei ascolti sono piuttosto vasti, così riassumibili: rock anni sessanta - settanta, indie - underground, moltissimo jazz, crossover, sperimentazione, elettronica, soul, folk & blues, classica sinfonica e da camera, musica antica e barocca, quest'ultime solo in cd. Ascolto poca lirica e per niente musica leggera o cantanti pop italiani.
Può aiutarmi? So che gli elementi di valutazione sono pochini, ma questo è il mio problema. Ah dimenticavo...non ho fretta, vorrei ponderare bene il mio acquisto!!
Grazie ancora per il suo bellissimo lavoro.
Gino Bozzolini - E-mail: ginobozzo@yahoo.it

LC
Caro Gino,
buona idea partire dal lettore CD. Per quella cifra, usato, puoi trovare veramente tanto. Comincio proprio dal Rega Planet che, seppur ruffianetto come dici tu, suona in una maniera assolutamente godibile e regge il confronto con macchine moderne molto più costose. Ha dalla sua un basso molto potente, preciso e profondo, un discreto dettaglio in gamma medio-alta ed un eccellente comportamento sulle voci.
Di stoffa quasi analoga, forse un pelino più morbido, il Linn Mimik, anche questo da cercare usato (c'è una recensione a mia firma qui sul sito).
Sulla stessa falsariga, l'Audio Analogue Paganini, pure lui usato, magari un "prima serie". Qualora volessi dei suoni un po' più "incisivi" potresti provare a cercare qualche lettore (usato) Rotel o Arcam.
Infine, non vorrei disilluderti ma la scelta pre e finale a valvole può essere l'inizio di una strada pericolosa e costosa. Intanto, scegliere prima la tipologia di amplificazione e poi le casse è sbagliato, soprattutto coi valvolari che non è che gradiscano qualunque tipologia di diffusore. Poi il costo: comincia a preventivare cifre alte, per avere una qualità accettabile. Non solo ma, se utilizzato in maniera intensa, un finale a valvole potrebbe avere bisogno della sostituzione delle valvole finali (le più costose, di norma) in tempi non lunghissimi (il quanto dipende da moltissimi fattori, in primo luogo dal tipo di progetto).
Non so chi ti abbia convinto dell'idea che Hi End = valvolare ma, credimi, è sbagliata. Ci sono valvolari che suonano benissimo, altri che suonano così così, altri ancora che suonano malino. L'ho detto mille volte: non è la tecnologia che fa il suono, ma la capacità del progettista.
Comunque, non mi pare sia una decisione a breve termine, avremo modo di riparlarne.
Continua a seguirci,
Lucio Cadeddu

Suono vero
Salve, le chiedo gentilmente un consiglio sull'acquisto di alcuni componenti hi fi.
Come ampli ho il NAD c370, CAVI VDH D352 potenza, cavi vdh d 102 segnale. Mi interesserebbe un cd player che riesca a restituire le sensazioni live, realistiche, anche una certa durezza (quando necessario) non mi dispiacerebbe, esempio: metallicità e ruvidità degli ottoni; non so se rendo l'idea ma per esempio una batteria dal vivo suona sempre profondamente irregolare soprattutto nel suono del rullante; c'è molta sporcizia nel suono vero, le armoniche secondarie e successive dei vari strumenti si accavallano e interferiscono a volte distorcendo e stonando (ho suonato in una band di 12 strumentisti); Questo che potrebbe sembrare un difetto è invece il vero calore della musica, che ti fa vibrare, non è solo cerebrale ma soprattutto FISICA!
Perchè tutto questo invece non lo sento dal cd (ne ho ascoltato di costosi), è l'impianto con una non felice impostazione, o non c'è proprio nel cd?
Perchè per molti il suono vellutato, arrotondato, addomesticato e civilizzato è un pregio, quando nella realtà ne' in sala di registrazione, ne' dal vivo in una piazza, ne' in una una taverna il suono è così?
Non so se ha mai fatto caso che ascoltando un violino da vicino spesso si sente un certo stridere e non potrebbe essere altrimenti visto l'attritto tra le crine di cavallo dell'archetto e il metallo delle corde, che poi si perde allontanandosi e addirittura scompare nel cd!!

Mi hanno consigliato delle casse e lettore americano! Ho letto la sua recensione sulle Klipsch RF-3 (circa 1000 eur) cercherò di ascoltarle e anche AR STATUS 50 (850 eur)!
Per il cd player avendo un budget limitato forse non riuscirò a sentire quello che vorrei comunque che cd player mi consiglia tra questi, SIA USATI CHE NUOVI che riesco a reperire?
HARMAN KARDON 740,ARCAM 7 O 7SE, NAD 520/540, MARANTZ 63/67 SE, ROTEL 951 questi sono i soliti, quali di questi suonano meno velati ma più irruenti e realistici senza sfociare però nella durezza del digitale?
Forse chiedo la quadratura del cerchio peraltro con pochi soldi, le sarei grato comunque se mi può dare un consiglio nella direzione indicata.
Grazie!
Massino Perilli - E-mail: angelababa11@libero.it

LC
Caro Massimo,
sono quasi d'accordo con la tua tesi se non fosse che la realtà non è fatta solo dagli esempi che citi tu: esiste anche la Musica classica ascoltata in un grande teatro, dove il suono è tutto tranne che "aggressivo" come descrivi tu, anzi. Paradossalmente la maggior parte degli impianti HiFi riproduce le orchestre troppo "vive" e dettagliate, come nella realtà non sono affatto.
La questione è complicata e non dipende dalla catena HiFi in quanto tale. Semmai è il software (leggi: registrazioni) a non rendere giustizia alla Musica "viva".
Fatta questa premessa, viste le tue preferenze, credo che troverai le Klipsch RF-3 assolutamente soddisfacenti :-)
Per i lettori CD, stai su Marantz, Harman Kardon o Rotel, forse quelli meno "rotondi" tra i citati.
Buona scelta!
Lucio Cadeddu

L'importanza della posizione
Caro direttore,
permettimi di darti del tu, come si fa tra internauti di vecchia data. La questione: io posseggo un impianto basato su un'accoppiata Cyrus Mission 1 - Sonus Faber Concertino e a cui è connesso tutto ciò che può produrre suono (da un accettabile integrato CD/DVD Sony a un decoder satellitare a un videoregistratore).
Io, per quel poco che mi intendo, sono soddisfatto dell'impianto, anche se ben so che il lettore CD è l'anello debole della catena, dato che entrambi sappiamo che non si può avere alta fedeltà da un videotape.

Il motivo della mia lettera però non è ciò che tu ti aspetti..... Allora, ieri sera, stimolato da un certo numero dei tuoi articoli e dal fatto che avevo un po' di tempo da perdere, ho iniziato a giocare col posizionamento delle casse e della poltrona di ascolto. Ho cercato, per capirci, di seguire in modo pedissequo le indicazioni ricavate dalla tua rivista.
Ho utilizzato per le prove di ascolto due CD che amo molto, ossia To Venus and back di Tori Amos (dei due, il CD live) e il Requiem di Mozart diretto da Von Karajan.
Bene, il risultato delle prove (circa un'ora di lavoro) è il seguente: un corretto posizionamento non modifica radicalmente il suono - leggi, se il suono è già buono, tende a rimanerlo abbastanza indipendentemente dal posizionamento degli elementi di diffusione, a meno che non si facciano proprio corbellerie - però ne migliora, e in modo sensibile, la pulizia.

Insomma, ho avuto modo di verificare con mano la bontà delle informazioni che diffondi attraverso questo sito. Tenevo a dunque a ringraziarti, a dirti che d'ora innanzi seguirò con più attenzione la tua rivista e ad augurarti un buon lavoro.
Luca Menegotto - E-mail: luca@menegotto.it

LC
Caro Luca,
quando ho letto il subject del tuo E-mail ho pensato all'ennesimo messaggio di spam a sfondo pornografico (sai, "L'importanza della posizione..." :-)). Invece no, parli di posizione dei diffusori. Bene, mi fa piacere che gli audiofili abbiano ancora voglia di sperimentare. Tra l'altro, quello della posizione delle casse e della modifica dell'arredamento è un lavoro a costo zero che produce risultati più sensibili di un cambio di componente. Inoltre, non si finisce mai di perfezionare, a volte anche pochi cm di spostamento possono significare MOLTISSIMO dal punto di vista dell'immagine sonora.
Grazie del prezioso feedback,
Lucio Cadeddu

Hi Fi da riorganizzare
Buon Giorno Lucio,
sono un costante lettore del tuo (... ormai penso "nostro") sito che di certo si distingue per consigli veri e pratici ed alla portata di un vasto pubblico. Mi chiamo Ettore ed ho approfittato in passato dei tuoi suggerimenti (hai anche pubblicato un paio di mie lettere nella rubrica della posta); ho un buon impianto, ne sono contento ed estremamente soddisfatto.
Possiedo anche un discreto sistema HT (Yamaha + jbl), rigorosamente separato anche come stanza.

Il problema ? ... il trasloco e l'impossibilità di lasciar separati gli impianti, cioè il trasloco post matrimonio = la madre di tutte le nefandezze per noi (ex) single abituati ai tube traps in soggiorno con gli stand dei diffusori a x da lì e y da là (...dopo anni di sacrifici, ascolti, passione, equivale ad un lutto, ad un dispiacere intimo, profondo).

Cosa fare? Lei: " ... tutta quella roba là non la puoi sostituire con quei compatti extra piatti che fanno anche arredamento ?!? ... perchè non elimini tutti quei cavi così ingombranti ed usi la piattina che così scompare tutto !?! "

Rabbrividisco al pensiero di eliminare le Sonus F. E.Amator II, di vedere pre e finale Eletrocompaniet (perchè, non sono belli alla vista?) passare dal proprio tavolino dedicato al sistema X&Y a parete, per non parlare del Meridian 506 sostituito dal quadro/cambia cd tipo quadro moderno tutto argenteo. Non dico che il X&Y non sia affascinante, però ... .
Così mi ritrovo a ripensare il tutto, unificando gli impianti HiFi e HT, pensando però prima al suono. Inutile dirti che non ho esperienza specifica di cosa andare ad ascoltare. Da qui la richiesta di un suggerimento terzo.

Lo so, lo so, il sito aborrisce l' HT (me compreso) ma con chi confrontarsi per parlare di sistema HiFi che possa dignitosamente suonare anche se possiede il processore DTS? Leggere i suggerimenti nei siti HT è stato per me uno shock (ma come, non usi 5 sub da 4.000 w ? e l' ampli, perchè vuoi spenderci tanti soldi se con 1.000 EUR sei già al top? cavi, perchè non sono i soliti neri/rossi ? ... ). Bah ....
Mi dispiacerebbe però perdere la possibilità di vedere un buon film con il mio proiettore = leggasi, poichè anche la moglie gradisce, l' HiFi sarebbe più tollerato in soggiorno.. Comprendo bene che 5.000 EUR di pre+finale stereo suonano decisamente meglio di un pre+7 finali HT; di necessità virtù.

Alcuni elementi: zona utile in soggiorno 4 x 4, spazio diffusori/parete fondo 20...30 cm (foro reflex assolutamente frontale), budget materiale in uso + 5 / 6.000 EUR (cavi esclusi) da destinare esclusivamente ad ampli (integrato o meno) + diffusori (sub escluso); posizionamento non difficoltoso. Ampli: ho pensato al Mc MHT100 (l'ho trovato a 7.000 EUR), al Primare, al Classè; cos'altro c'è?
Diffusori: tutto Sonus Faber (suono già familiare ma già che cambio non mi dispiacerebbero delle torri ... ), ho ascoltato anche le Jamo D 870 (piaciute molto) e le B&W CDM9NT, le Tannoy Edimburg (usate, viste il costo ma poi il resto del sistema?). No a Klipsch e JBL (anche se con il Mc....).
Abito a Milano, ma ascoltare gli ampli contestualmente ai diffusori è comunque difficoltoso; il mio negozio di fiducia mi presterebbe l'ampli (Primare e Mc) ma non possiede i diffusori di questa o quella marca. Con ascolti separati avrei optato per le accoppiate: Mc + Jamo e/o Sonus Faber oppure Primare + B&W (... ma insieme ?).
Grazie in anticipo per le tue riflessioni.
Ettore Sputore - E-mail: ettore.sputore@astergroup.it

LC
Caro Ettore,
capisco il tuo disappunto, hai tutta la mia solidarietà. Purtroppo, complice una sistemazione praticamente "a parete", temo vedrai vanificata gran parte dei tuoi sforzi economici per ottenere un suono decente da un siffatto sistema. Gli ampli HT che citi non li conosco tanto da poterti consigliare, quindi temo di non poterti essere d'aiuto.
Per i diffusori, vista anche la tua predilezione per il suono Sonus Faber, non vedo ragione per non sceglierli ancora.
Non ne fai menzione, ma se ci fosse unl'altra stanza, anche piccola, da dedicare al solo HiFi, sarebbe molto meglio. Rabbrividisco all'idea di così tanto denaro immolato sull'altare dell'HT senza poter disporre i diffusori come si deve. Non so, io - semplicemente - non lo farei.
Ci dovrà pur essere un'altra soluzione :-)
Lucio Cadeddu

Mini Maggie
Grazie Lucio,
per uno dei siti più validi, non solo nell'ambito dell'hifi. Distinguere la qualità dal prezzo mi sembra un atteggiamento oggi molto raro, come anche i consigli per fare da sè, in tutti i sensi.
Con mia moglie e i miei 4 figli ascoltiamo jazz, classica, rock, ecc. su un impianto di bassa fedeltà, conservato dalla fine '70 e ora in piccola evoluzione:

La stanza è 4,50 x 9m, con due biblioteche e altri mobili alle pareti, tappeti, salotto, ed un muro di pietre a vista dietro all'impianto. Ora ho comprato, per una vecchia passione, un paio di piccole Magneplanar usate, le SMGa (320 euro). Caratteristiche: due vie, FREQ.-RESP 50-18kHz 3dB, REC. POWER 40-150Wrms @8ohm, SENS. 90dB/2.83v/m @500Hz, IMPED. 4ohm.
Come nell'impianto del precedente proprietario presentano una dominante eccessiva di bassi, pur con le caratteristiche di definizione e prospettiva scenica che mi aspettavo. Con il piccolo Kenwood devo togliere quasi tutti i bassi ed aggiungere tutti gli alti, mentre alle vecchie Pioneer dovevo aggiungere un po' di bassi. La posizione migliore è ad almeno 1 m dal fondo e 60 dai lati.
Vorrei abbinarle ad un ampli adatto, da ricercare nell'usato, con budget max. sui 4/500 euro. Dato che l'offerta è veramente ampia, come mi consigli di restringere la rosa?
Grazie.
Stefano Battilocchi - E-mail: stewart@libero.it

LC
Caro Stefano,
povere Maggies e povero il Kenwood sacrificato a pilotare diffusori che mai nella sua vita avrebbe mai immaginato vedere attaccati come sanguisughe ai suoi deboli morsetti :-)
Urge ampli nuovo, sono d'accordo con te. Con 500 Euro, nell'usato, si comincia ad acquistare qualcosa di serio. Le Maggies non sono un carico difficile ma sono piuttosto trasparenti, in grado di mettere in evidenza eventuali pecche a monte di esse. Proverei a sentire sia qualcosa di recente (Audio Analogue Puccini SE, NAD C350...) sia qualcosa del recente passato come Naim Nait 2 o 3, qualche Mission-Cyrus, anche un 2 + PSX se ami le tinte forti.
La cosa che mi pare strana è questa preponderanza di toni bassi...per quanto l'ampli possa essere inadeguato alla bisogna...la questione non mi convince. Sicuro che i pannelli non siano danneggiati?
Comunque sia, visto che sei ben disposto per l'usato, mi raccomando, decidi solo dopo una prova in casa con le tue casse, onde evitare sorprese.
Tienimi al corrente degli sviluppi,
Lucio Cadeddu

Esperienze interessanti
Vi ringrazio per i consigli datimi e per la vostra rivista, grazie alla quale sono riuscito ad acquistare a ottimi pezzi (e ad autocostruirmi qualcosa). Sono un felice possessore di:

Ho potuto notare che i cavi di fascia medio-bassa si possono tranquillamente autocostruire, a patto di trovare i materiali rispettando il principio che per evitare una posssibile generale incoerenza del suono, è meglio usare tra basso e alto cavi con stesse geometrie e "tipologie" di conduttori.
Naturalmente imitando i progetti delle succitate marche, e i consigli di TNT, ho preso un tubicino di teflon ci ho avvolto sopra a spirale 8 mandate di cavo (di cui 6 in rame puro 99,999 solid core da 0,8 mm isolato in pvc e 2 di argento 925 (in lega col rame) da 1 mm, isolato in teflon, cioè 3 per il +, 3 per il -, evitando (-->thorsten) nell'avvolgerli ai capi (diffusori e ampli) di creare delle spire (dalla parte diffusori i cavi sono solo spellati!).
Poi ho avvolto il tutto con del nylon e infilato in una guaina! Naturalmente ho ripetuto la stessa cosa per il cablaggio delle casse però per il midrange e tweeter ho usato 6 conduttori d'argento e 2 rame! Ho anche inserito 2 conduttori d'argento in basso e mediobasso!!

Risultato? Si risparmia un sacco di soldi, sappiamo quello che c'è nel cavo, soddisfazione!! Ah dimenticavo, il suono: i pregi del rame e quelli dell'argento senza suo qualche difetto (quale magari una gamma medio-alta in evidenza), saltando a piè pari la diatriba tra i sostenitori dell'uno o dell'altro metallo!!
Il vantaggio è che essendo un cavo ibrido rame-argento è indipendente dal sistema dove li mettete! Molti produttori tipo AUDIOQUEST (top gamma) li stanno producendo!!!
Il suono è aperto senza essere preponderante, è dettagliato ma mai stridulo mai "harsh", il basso è chiaro e definito ma anche morbido!! "In medio stat virtus"
GRAZIE
P.S: essendo anche recensori sicuramente conoscerete software tipo SPECTRALAB o altri, che permettono di ricavare TRAMITE PC le specifiche dei lettori cd anche con una scheda audio (del computer) non particolarmente eccelsa (io ho una TURTLE BEACH SANTA CRUZ naturalmente per testare un cd player magari 24/96, ci vuole una scheda un po' migliore tipo SONORUS o DIGITAL AUDIO LABS CARD DELUXE).
Sono rimasto colpito dai risultati (coincidenti o quasi con quelli pubblicati dalla casa e trovati su internet), per esempio per il jitter ho trovato 645 psec, prima di tweakare il mio marantz63se, dopo aver schermato i vari componenti, ho trovato un jitter RIDOTTO e questo con ripetute misure e con vari cd standard e questa è una conferma di quello che diceva THOERSTEN nelle sue modifiche (e cioè che molto del jitter dipendeva dal molto "rumore" presente all'interno del marantz CD63!!)
Poi rapporto S/N, DINAMICA, risposta ad impulso, con tanto di grafici!! E' strabiliante sapere che con un home computer e una scheda modesta si riescano a ricavare le specifiche con questa precisione!
Cordiali saluti
Mauro di Giacomo - E-mail: maurodigia@inwind.it

LC
Caro Mauro,
ti ringrazio per averci reso partecipi dei tuoi esperimenti e della tua soddisfazione. Non ho fatto esperimenti di misura sui lettori CD come suggerisci tu, certamente ne ha fatto vari il nostro Giorgio Pozzoli, che puoi contattare per uno scambio di opinioni.
Nella foga dell'autocostruttore ti sei dimenticato di dire che casse utilizzi, se autocostruite oppure no. Comunque sia, alla fine di tutto, non dimenticare MAI che è la Musica che conta.
Buon ascolto!
Lucio Cadeddu

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