Lettere alla Redazione di TNT-Audio - settimana 24/10/2020 - 31/10/2020

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  1. Progetto autocostruzione stand per Dynaudio e spunto per rubrica della posta
  2. Upgrade diffusori con 1500/2000€
  3. Nuovo ampli e nuovi diffusori
  4. Info CDP e streamer
  5. Upgrade testina
  6. Lettore cd dal suono “analogico”
  7. Sistema per Home Studio
  8. Upgrade lettore CD e testina
  9. Casse acustiche con Fostex 108 Sigma
  10. Ho visto anche degli audiofili felici

Progetto autocostruzione stand per Dynaudio e spunto per rubrica della posta
Buongiorno,
avevo intenzione di sottoporre un
progettino per costruzione di uno stand che ho realizzato per abbinarlo alle mie "nuove" Dynaudio Audience 42, qualora di interesse. Approfitto per chiedere un "supporto"...
Ho dovuto trasferire la sala di ascolto nella camera da letto. La stanza è piuttosto grande (5x4) ma ho difficoltà a trovare la posizione ottimale per i diffusori. Sui due lati lungi al centro si trovano da un lato il letto matrimoniale e dall'altro lato un grande guardaroba che occupa gran parte della parete. Di fatto mi trovo tutto o parte del materasso tra la posizione di ascolto e i diffusori. Che effetti può avere il materasso sul suono? Deve essere simmetrico rispetto ai punti di diffusione? Di seguito lo schema con indicate a porta e le due finestre e alcune configurazioni che ho provato, ma che non mi convincono del tutto.

[Sala d'ascolto]

Qui le mie Dynaudio 42 con i loro stand nuovi fiammanti, nella configurazione 1. Avrebbe qualche suggerimento in merito a come gestire questo spazio di ascolto?
Per completezza l'impianto comprende ampli Arcam Alpha 5, CD Cambridge Audio Topaz 5, TT Marantz automatico (in prossima sostituzione con Rega planar 1) e le suddette Dynaudio Audience 42.
Ringrazio per la cortese attenzione.
Cordiali Saluti,
Paolo - E-mail: paolo.imc (at) gmail.com
[Sala d'ascolto][Sala d'ascolto][Sala d'ascolto]

LC
Caro Paolo,
intanto grazie per il tuo progetto di stand, che ho trasformato in un PDF per la nostra sezione autocostruzione. Bella realizzazione, complimenti!
Per quanto riguarda la disposizione dei diffusori, non mi piace neppure una delle tre configurazioni che hai proposto. La meno peggio, forse, è quella con il letto davanti ai diffusori, perché la disposizione in angolo, con le pareti e il mobile vicino temo possa dare purtroppo rinforzo sui bassi, mentre quella con l'armadio alle spalle dei diffusori, pur simmetrica, ha il problema della grande cassa di risonanza posta proprio dietro alle casse. Non è una buona idea. Nel dubbio, però, le proverei tutte e tre. Potrebbe essere da valutare una quarta possibilità, che prevede i diffusori di lato al letto, come se fossero dei comodini. Non è bellissima, ma è la più simmetrica di tutte. Si tratta di armarsi di tanta pazienza e fare tante prove.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Upgrade diffusori con 1500/2000€
Buonasera Direttore,
sono appassionato di musica e di riproduzione audio e vi seguo sempre con molto interesse ormai da quasi 15 anni. Dopo anni di ascolti e vari interventi sul mio impianto sono arrivato alla seguente configurazione:

In allegato la piantina del luogo di ascolto circa 20 mq. In questo momento le Kef, che hanno 20 anni di onorato servizio, credo siano l'anello debole della catena. Non che il suono mi dispiaccia per carità, ma vorrei cercare di rivenderle e sostituirle con una coppia di diffusori di rango superiore facendo un apprezzabile salto qualitativo. Budget di spesa: 1500-2000 euro. Al momento i diffusori (a torre da pavimento) ascoltati nei vari negozi che ho preso in considerazione e che mi sono piaciuti (in ordine di gradimento): Devo dire che mi piace il suono dettagliato e dolce, con una buona estensione della gamma bassa (senza esagerazioni) e soprattutto una ricostruzione della scena sonora accurata e non con gli strumenti di un orchestra come se li ascoltassi dall'ultima fila del teatro...non so se mi spiego. Ascolto in maggioranza musica classica (tutta), jazz e strumentale, un po' di blues e rock. Nel mio ambiente non posso alzare troppo la manopola del volume dell'ampli per problemi di vicinato per cui ho necessità di un paio di trasduttori che si sentano molto bene a basso volume.
Ho anche ascoltato una coppia di Kef, di B&W e Polk Audio sempre da pavimento, di cui non ricordo il modello, intorno ai 1000 euro la coppia che non mi hanno entusiasmato più di tanto. Anzi dopo questi ascolti nei negozi effettuati con sorgenti e amplificazioni di ben alto lignaggio (apparecchiature intorno ai 5000 euro per un lettore cd o ampli integrato), sono un po' disorientato, mi sorge sempre più il dubbio se il gioco valga la candela, ovvero se spendendo 2000 euro cambiando le casse percepirò un evidente miglioramento globale. Anche in considerazione delle apparecchiature alle quali i diffusori andranno collegati.
Non è facile fare un confronto a memoria tra il suono che sento a casa e la musica riprodotta in un ambiente non familiare come un negozio.
Ci sono suggerimenti, altri aspetti da considerare? Altri modelli di altri brand che valga la pena ascoltare? (magari anche considerando il mercato dell'usato?)
Grazie in anticipo e un saluto a tutti.
Luigi - E-mail: luigidavico (at) tiscali.it
[Sala d'ascolto]

LC
Caro Luigi,
la saletta non sembra male, forse un po' vuota. Di sicuro con una coppia di diffusori da 2000€ il salto qualitativo rispetto alle tue oneste KEF sarà sensibile, anche perché il resto dell'impianto è costituito da ottimi componenti. Questi diffusori che sei riuscito ad ascoltare non puoi chiederli in prova per un weekend a casa tua? Capiresti più in questo modo che da qualunque altro ragionamento astratto. In alternativa, porta il tuo impianto (almeno l'amplificatore!) nella saletta del negozio...dovrebbe essere fattibile. I tre diffusori che hai elencato sarebbero tutti un passo avanti significativo, magari proprio le Elac, che ho sentito e mi hanno colpito molto (magari le avremo in prova, prima o poi).
In quella fascia di prezzo ci sono tante altre alternative, ma ti consiglierei di stare su modelli che puoi ascoltare, anche se non in condizioni ottimali, come sarebbero quelle del tuo ambiente domestico.
Infine, il problema degli ascolti soddisfacenti a basso volume, come spiegato tante volte su queste rubrica, è praticamente indipendente dal tipo di diffusori utilizzati. Conta molto di più l'ambiente e, purtroppo, il nostro apparato uditivo, che a bassi livelli d'ascolto elimina bassi e alti, per concentrarsi sulle medie frequenze. Per ascolti a basso volume, in effetti, il tanto vituperato tasto loudness tanto malaccio non era.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Nuovo ampli e nuovi diffusori
Buongiorno Lucio,
Innanzitutto grazie per tutto il tempo che dedichi alla tua e alla nostra passione. Da tanti anni vi leggo e ho costruito il mio impianto basandomi sui tuoi consigli: ampli NAD C352 + Klipsch RF35 + Cambridge DAC Magic 100 + lettore Blu Ray Sony collegato in coassiale al DAC + cavi Van den Hul.
L'ambiente d'ascolto è una classica camera rettangolare 4x5mt circa sul lato lungo ci sono i due diffusori distanziati di circa 2-2.5mt con al centro inevitabilmente la TV (uno degli ultimi plasma Panasonic prodotti!). Durante gli ascolti ovviamente porto le casse in avanti e le distanzio ulteriormente.
Dopo aver provveduto ad upgradare la 2° postazione PC durante il lockdown, passando da un SMSL AD18 + Scythe Kro Craft ad un Nobsound con un alimentatore più potente +
LONPOO LP42 (suono trasparente e come spingono i due piccoli woofer!), è ora di mettere mano all'impianto principale sperando di non incorrere in inutili “passi di lato” invece che passi in avanti.
Budget Ampli 800-1.000€, budget per i diffusori da pavimento 1.000-1.500€
Come ampli, per semplificare anche il percorso del segnale, avrei pensato a:

DIFFUSORI: l'idea è quella di passare a qualcosa di più raffinato e moderno delle mie Klipsch senza allontanarmi troppo dal punch che sanno regalare :-)
Grazie per i preziosi consigli e buona musica a tutti,
Andrea - E-mail: andserret (at) libero.it

LC
Caro Andrea,
sarò sincero: le RF35 non saranno facili da rimpiazzare, né con le cifre che hai intenzione di spendere, né con le concorrenti che hai individuato. Si tratterebbe a mio parere di un sidegrade, nel senso che guadagneresti un po' di raffinatezza, a scapito di dinamica, bassi, impatto e coinvolgimento. Sicuro di volerlo fare? Ma, soprattutto, perché? Le RF35 sono ottime, e non vanno bene solo per far festa, ma anche per ascoltare generi assolutamente tranquilli. Mi piace invece l'idea di semplificare il percorso del segnale eliminando il DAC e passando a un integrato moderno con ingressi digitali. Visto che ci sono le Klipsch, io penserei più al NAD che all'Audiolab. Ovviamente, se ti riuscisse di ascoltarli entrambi a casa tua sarebbe meglio. Una volta semplificato e ammodernato l'impianto lato amplificazione e DAC, potrai pensare con più calma all'upgrade dei diffusori. Io, fossi in te, punterei a delle Klipsch analoghe ma più recenti. Guarda qualcosa delle nuove serie Reference o Reference Premiere. La stanza è grande e mi pare tu abbia un po' di libertà di manovra, riflettici e, se possibile, ascolta qualcosa. Qualora invece volessi per forza cambiare i diffusori, tra quelli che hai indicato i meno distanti dal suono cui sei abituato sono i Triangle Borea, secondo me.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Info CDP e streamer
Ciao Lucio, spero tu stia bene :-)
Gradirei un consiglio in relazione al possibile pensionamento del mio cdp Rega Planet 2000 silver (Naim xs + Kef Q7) Secondo te, visto che non ho moltissimi cd (250 ca.) e molti dei quali già rippati, uno streamer di nuova generazione tipo Cambridge CXN (v2) o equivalente, potrebbe essere una buona soluzione? Ovvero, è probabile che suoni meglio del Rega, oltre alla comodità fornita dal media player?
Se mi fornissi altre alternative valide, anche più economiche, te ne sarei grato. Oppure a livello qualitativo, è opportuno restare su un vecchio Cdp classico, nel caso quanto spendere...
Grazie mille per l'aiuto,
Un caro saluto,
Luigi - E-mail: lui_adamo (at) yahoo.it

LC
Caro Luigi,
la scelta può essere soltanto tua, perché in fondo è solo una questione di comodità d'uso. Di sicuro uno streamer è più comodo, se disponi di abbonamenti a servizi online che garantiscano qualità HiFi (FLAC). Con il Cambridge puoi fare questo e anche molto di più, ad esempio suonare i tuoi CD rippati su file. Dal punto di vista sonoro credo che non abbia niente da invidiare al vecchio Planet che, forse, ha un suono meno aperto e più rotondo, ma come risoluzione e precisione il Cambridge fa meglio. Volendo risparmiare un po', potresti valutare il
Cocktail Audio N15D, uno streamer completissimo (con slot per HD) che costa 500/600€. Monta un ottimo DAC ESS Sabre 9018K2M, lo puoi comandare da telefono, tablet o PC, e ti consente di accedere a tutti i principali servizi online come qobuz, TIDAL, Deezer, Napster e tanti altri. Se hai rippato i tuoi CD su hard disk, puoi trasferire tutto su un'unità disco da 2.5" (tradizionale o SSD, ti consiglio quest'ultima) da inserire direttamente dentro l'N15D. Più semplice e comodo di così! Certo, dovrai rinunciare al rito del supporto fisico, prendere il CD dalla custodia, leggere il libretto etc. Ti confesso che è una pratica che a me piace ancora, come quella dell'utilizzo del vinile. È un rituale - scomodo - al quale non è facilissimo rinunciare.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Upgrade testina
Buongiorno direttore,
è un po' di tempo che penso di effettuare un upgrade al mio giradischi Goldnote Valore con testina Babele. Il dubbio che mi assale è quello se cambiare solo la testina (opterei tra la Vasari della Goldnote o Ortofon 2m black di cui si parla un gran bene) oppure passare direttamente un un altro giradischi completo di testina il tutto già ben coordinato e assemblato (nuovo Goldnote di livello superiore?).
Il mio budget di spesa non è infinito ma sono disposto a spendere purché abbia un senso. Il mio impianto è così composto:

Un caro saluto,
Francesco - E-mail: stelluto.francesco (at) gmail.com

LC
Caro Francesco,
ovviamente cambiare solo la testina o sostituire l'intero giradischi sono due operazioni di impegno economico nettamente diverso. Tenuto conto che il tuo giradischi Gold Note è buono e che l'interfaccia ottimale la otterresti con una testina della stessa casa, io opterei per sostituire la Babele con la Vasari Gold, che non è altro che la
Vasari Red (qui la nostra recensione) dotata di stilo ellittico anziché conico. Il salto qualitativo rispetto alla entry-level Babele sarebbe sensibilissimo, tanto da obbligarti, prima o poi, a sostituire la sorgente digitale, al momento il punto debole del tuo sistema. Basterebbe anche un DAC esterno di buona qualità per riequilibrare le cose tra analogico e digitale. Se, invece, i tuoi ascolti fossero principalmente incentrati sull'analogico, lascia pure perdere questa mia osservazione.
In futuro, budget permettendo, potrai acquistare un giradischi di qualità superiore, magari tenendo come punto saldo la testina Vasari, che può ben figurare anche in un front-end analogico di livello ben più elevato.
Spero di esserti stato utile!
Lucio Cadeddu

Lettore cd dal suono “analogico”
Buongiorno direttore e complimenti. Vengo subito al sodo: ascolto musica con una catena formata da

Sono complessivamente soddisfatto del suono del Naim: ascoltando prevalentemente rock, lo trovo dinamico e trascinante. Mi soddisfa meno il lettore cd, trovo che l'abbinamento su molte registrazioni risulti troppo asciutto e spigoloso. Avrei quindi deciso di vendere lo Yamaha e, aggiungendo qualche centinaio di euro, cercare un lettore dal suono più caldo, pseudoanalogico, se si può dire. Ho cominciato a documentarmi in rete e qua sono cominciati i problemi. Di lettori nella fascia di prezzo 500-700 euro ce ne sono molti più di quanto credevo e orientarsi tra le recensioni e i giudizi fa venire il mal di testa, perché si legge tutto e il suo contrario. Si parla bene (sulle solite riviste inglesi) del nuovo Marantz, il cd6007, ma mi pare di capire che non sia proprio una macchina dal suono morbido. Sembra che l'Advance Acoustic x5 potrebbe soddisfare le mie esigenze, ma è un marchio che non conosco e non ho la possibilità di ascoltare perché i negozi della mia zona non lo trattano. Ho poi visto in offerta alcuni prodotti della Vincent, marchio di nicchia di cui si dice generalmente bene ma non riesco a trovare informazioni sulla timbrica dei loro lettori. Potrei anche guardare al mercato dell'usato. Ma quali marchi? Nad? Arcam? E quali modelli? Insomma, sono nelle sue mani...
La ringrazio anticipatamente.
Igor - E-mail: yumax (at) libero.it

LC
Caro Igor,
molte elettroniche Yamaha hanno in effetti l'impostazione che tu descrivi, è un fatto abbastanza noto. Non sono tutte così, i prodotti top hanno un suono più completo ma quelle di gamma bassa e media sono tipicamente abbastanza brillanti. Ciò che puoi fare, visto il budget, è affidarti a un lettore NAD di fascia entry-level o, ancora meglio, cercare nell'usato un Rega Apollo o un Naim CD5si. Il primo si trova nuovo intorno ai 900/1000€, mentre il secondo intorno ai 1400/1500€. Questo significa che usati potresti trovarli esattamente per la cifra che intendevi spendere. L'Apollo lo trovi di sicuro, più difficile che il CD5si si deprezzi così tanto, ma magari trovi un modello di CD5 precedente come il CD5i o il CD5i-2. Dai anche un'occhiata nel mercato inglese, dove questi prodotti hanno più successo, si trovano più facilmente e a prezzi ben inferiori. Tenuto conto del Naim Nait che figura nel tuo impianto, io farei uno sforzo per affiancargli un degno compagno di scuderia della casa di Salisbury. Lascerei invece perdere le macchine che hai elencato tu, perché sono di classe inferiore e non hanno - secondo me - l'impostazione sonora che stai cercando.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Sistema per Home Studio
Buonasera, mi chiamo Giorgio e volevo un suo parere riguardo un prossimo acquisto per il mio set da Home Studio. Chiedo proprio a lei anche sotto consiglio di mio padre che mi ha esortato a passare dal vostro sito definendovi uno dei migliori magazine italiani di musica e così son finito qua. Ho già le cuffie, un paio di Grado Sr60 e pensavo di prendere come scheda audio una Audient ID22, microfono un Aston Origin, pannelli KeyHelm (10 piramidali 50x50x6 + 4 Basstrap), e delle casse monitor Mission Lx-2.
E proprio qua che nasce il mio dubbio, le Mission LX-2 essendo delle casse passive necessitano di un amplificatore e di un buon sistema di cablaggio. Io non ho delle chiare idee sulla scelta di queste due componenti e vorrei quindi un suo parere in particolare su quest'ultimo punto oppure anche su qualche componente sopra elencata in presenza di eventuali errori o “Combinazioni scadenti”.
Grazie in anticipo
Giorgio - E-mail: Giorgiozurg (at) hotmail.com

LC
Caro Giorgio,
ringrazia tuo padre per la fiducia ma noi non ci occupiamo di home studio, solo di prodotti HiFi, che hanno esigenze diverse. Non riesco pertanto a dirti molto su microfono e scheda audio né sul trattamento acustico, se non che quest'ultimo dovrebbe essere mirato e non fatto a caso. In altre parole, non si può prescindere dall'arredo della stanza, dalle sue dimensioni e dalla sua forma. Magari quel trattamento (che non conosco) funziona bene in certi ambienti e malissimo nel tuo, non saprei. Per ora, francamente, io non lo farei. Qualcosa invece te la posso dire sui diffusori. Per la tipologia di utilizzo la soluzione migliore è una coppia di monitor attivi, cioè amplificati. Difficile fare meglio, per rapporto qualità/prezzo, dei vari modelli M-Audio. Tempo fa ho recensito il loro cavallo di battaglia, ossia il modello
BX8 D2, che ora è arrivato alla release D3. Suonano molto bene anche secondo criteri audiophile, sono robusti e pratici e sono una vera istituzione nel mondo dei monitor da studio. Magari questo modello è un po' grande, forse pensavi a qualcosa con ingombri inferiori, per fortuna esistono anche modelli più piccoli, come i BX5 D3. Ancora più piccoli, ma certamente meno performanti in basso, gli AV42.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Upgrade lettore CD e testina
Buongiorno Direttore, torno a scriverLe dopo oltre 1 anno (
Vol. 859), nel frattempo seguendo i suoi consigli ho composto un impianto con i seguenti elementi: giradischi Rega P3 con testina Elys 2, prefono Rega mm, amplificatore Rotel 1572, diffusori Triangle Australe, lettore cd Luxman di circa 25 anni fa. Ascolto musica rock, pop e anche jazz e cantautori in una stanza di circa 16 mq, arredata con tappeti, tende e librerie. Volevo sostituire il lettore di cd acquistandone uno nuovo, budget fino a 1000 euro e sostituire la testina MM con un'altra con un suono ancora più dettagliato e che possa valorizzare i suoni medio alti, budget fino a 400 euro.
Potrebbe consigliarmi su che prodotti indirizzarmi?
Francesco - E-mail: frcarlino (at) tin.it

LC
Caro Francesco,
per quanto riguarda il lettore CD, mi ripeto e ti consiglio il Rega Apollo R. In alternativa Musical Fidelity M2 scd o Rotel RCD-1572, qualora preferissi una timbrica un po' più aperta in gamma alta. Tenuto conto però che nell'impianto ci sono delle casse Triangle abbinate a un amplificatore Rotel, io forse mi sentirei più tranquillo con il Rega. Mi sorprende un po' che tu continui a cercare soluzioni che esaltino ulteriormente la gamma medio-alta. O hai un ambiente disgraziato, o i diffusori sono posizionati malissimo, o le tue orecchie stanno perdendo dB di sensibilità in gamma medio-alta :-)
Aggiungo che, essendo il front-end analogico già tutto Rega, con l'Apollo R andresti ad armonizzare la timbrica delle due sorgenti in maniera ottimale. Per quanto riguarda la testina, di conseguenza, ti consiglierei di stare ancora in casa Rega, con una bella Rega Exact, che costa circa 400/450€, esattamente la cifra che avevi preventivato. Il salto qualitativo sarebbe sensibile, puoi starne certo.
Il vecchio lettore CD Luxman, se funziona ancora, potresti provare a venderlo nel mercato dell'usato. I cacciatori di “vintage” credo che ci si fionderebbero, visto anche il prestigio del marchio giapponese.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Casse acustiche con Fostex 108 Sigma
Buongiorno Signor Cadeddu,
dopo un paio di anni dall'acquisto di un kit in multistrato di betulla, finalmente mi sono deciso a costruire le casse acustiche per i Fostex 108 Sigma, con caricamento a tromba. La mia domanda, se può aiutarmi, riguarda il posizionamento dell'assorbente acustico, tipo quello che comunemente si utilizza per le cappe di aspirazione. Su internet ho trovato che tutti hanno posizionato il filtro cappa dietro gli altoparlanti e lungo tutto il decorso del labirinto. Mentre, da progetto originale Fostex, il materiale fonoassorbente è presente solo per un breve tratto del labirinto. Lei, in merito, cosa ne pensa?
È poi possibile un miglioramento del microdettaglio andando a coprire il magnete del 108 sigma con del feltro di lana e il cestello con stucco per idraulici?
Le sarei grato avere una sua opinione in merito.
Nell'attesa Le auguro una buona giornata e complimenti per il sito che è sempre una meravigliosa fonte di informazioni.
Antonio - E-mail: sgro.antonio (at) libero.it

LC
Caro Antonio,
d'istinto ti direi di attenerti alle indicazioni di Fostex, ma aggiungo che potresti sperimentare soluzioni diverse. Il materiale fonoassorbente, all'interno di un diffusore, serve per creare una sorta di volume virtuale (e non per smorzare vibrazioni o risonanze), superiore a quello reale. L'entità del risultato dipende dalla densità del materiale utilizzato e dalla quantità che se ne utilizza dentro al cabinet. Quanto questo aumento sia benefico in un diffusore con un largabanda caricato a tromba è tutto da verificare, perché si va a modificare la risposta in gamma bassa. In pratica è come se utilizzassi un cabinet leggermente più grande. Per questo ti dico che puoi provare, l'esperimento è facile e reversibile, per fortuna. Puoi provare con diverse quantità di assorbente e differenti spessori.
Per quanto riguarda la lotta alle vibrazioni sul magnete e nel cestello, io ritengo sia una buona cosa da fare, ma non aspettarti miracoli. Anche qui si tratta di sperimentare e, di nuovo, si tratta di operazioni reversibili, per fortuna.
Se ti va, tienici aggiornati sugli esperimenti, credo che altri lettori potrebbero trovare l'argomento abbastanza interessante.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Ho visto anche degli audiofili felici
Caro direttore,
scrivo perché grazie a TNT-Audio sono molto soddisfatto della musica che ascolto, quindi non posso esimermi dal dimostrarle la mia riconoscenza. Ho dovuto trovare delle casse per un nuovo ambiente di 17m2. Leggendo la posta sono emersi dei possibili candidati e dopo varie considerazioni ambientali ho infine preso in esame Rega, Linn, Naim e fuori dal coro, le piccole Thiel 1.2 . Il criterio era di cominciare ad ascoltare quello che trovavo più facilmente e al prezzo più basso. Così le Rega R1 (versione precedente delle
RS1) sono arrivate a casa per 180 euro, spedizione compresa.
Le ho collegate e quello che ascoltavo era vicino a ciò che stavo cercando, anche se alcuni parametri non mi convincevano del tutto. Il suono era localizzato all'interno dei diffusori, dettagliato ma un poco confuso. Lascio stare così e dopo qualche giorno controllo i collegamenti, era tutto ok. Allora vado a fare il più grande e proficuo aggiornamento del sistema hi-fi, spostando il tutto su una parete libera con la finestra al centro tra i diffusori e mettendo le elettroniche di lato. Noto subito un basso migliore in quasi tutti i brani e con diversi generi musicali. In Ella e Louis (verve) la voce diventa nitida e il suono si sposta dalle casse al centro della scena. Ottimo risultato, adesso tutto è a posto, non credevo di poter percepire tali differenze giocando con il posizionamento e con qualche elemento d'arredo. Questo mi ha incoraggiato a curare i dettagli, a cominciare dall'ambiente.
Ho voluto condividere la mia esperienza anche perché, mi capita spesso di vedere foto di chi scrive a questa rubrica con il sistema hi-fi "eretto" tra i diffusori come a rimarcare la propria virilità. Suppongo, e qui non voglio generalizzare, che anche le immagini web e le mostre di settore contribuiscano a questo fenomeno. Leggere TNT-Audio mi ha reso libero da condizionamenti dogmatici, dandomi dei criteri di ragionamento per cercare la mia strada. Un cammino non per forza costoso che si nutre anche di una rivista gratuita. Spero che queste righe siano il modo per ripagare voi di tanto, tanto impegno.
P.S. Aggiungo qualche foto esplicativa dell'ambiente d'ascolto, del TNT-FleXy e dei piedistalli autocostruiti. Per questi ultimi mi sono ispirato a Guizu wwt-6, naturalmente molto più belli dei miei. Li userò fin quando deciderò di passare a una torre Rega.
Sistema:

Cordialmente,
Enrico - E-mail: enrico.dimicco (at) hotmail.it
[Sala d'ascolto]
[Sala d'ascolto]
[Sala d'ascolto]
[Sala d'ascolto]

LC
Caro Enrico,
complimenti per le belle realizzazioni e grazie per aver condiviso le tue esperienze. Purtroppo hai ragione: per comodità e per emulazione ci si ostina a tenere l'impianto in mezzo ai diffusori, quando il tutto suona meglio con lo spazio tra questi ultimi lasciato completamente libero. Felice che la lettura di questa umile rivista abbia prodotto risultati così soddisfacenti all'ascolto!
Grazie per il feedback!
Lucio Cadeddu

Suggerimento musicale della settimana

Gordon Haskell, cantante e bassista dei King Crimson nell'album Lizard e poi autore di una prolifica carriera solista, è morto all'età di 74 anni. Ci piace ricordarlo con questa bellissima “How wonderful you are”, brano completamente diverso dai suoi trascorsi coi King Crimson.

Nel caso questo embedding dovesse essere vietato/disabilitato, potete visionare il video direttamente su YouTube. Buon ascolto!

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