Lettere alla Redazione di TNT-Audio - settimana 22/9/2018 - 29/9/2018

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  1. Diffusori DIY
  2. Re: Amplificatore cuffie
  3. Un parere sul mio primo impianto
  4. Nuovi diffusori da pavimento al posto delle Sonus Faber Concertino
  5. Colpi dal subwoofer
  6. Consiglio su nuovo giradischi
  7. Canale destro e sinistro
  8. Nuovi diffusori con 2000€
  9. Amplificatore per il rock
  10. Ho visto anche degli audiofili felici

Diffusori DIY
Caro Lucio,
come ti avevo preannunciato presentandoti il mio regolatore di velocità per giradischi autocostruito, visto che la salute mi ha assistito, in primavera ho iniziato i lavori riguardanti un paio di ambiziosi diffusori da pavimento ed ora, finalmente, suonano nel mio impianto. Quando te ne parlai, definii il progetto “pretenzioso”. Ora che le vedi puoi capire perché. Si tratta di uno dei tanti progetti che Troels Gravesen mette a disposizione sul suo sito. Inutile negare che, dal punto di vista estetico, prendono spunto da un noto, se non mitico, diffusore americano. In ogni caso, non si tratta assolutamente di cloni, anche se hanno la pretesa di competere, per prestazioni, con diffusori di quella categoria. I driver sono tutti SB Acoustics, mentre i componenti dei crossover sono Jantzen Audio.
Anche questa volta ho fatto tutto da solo. Dai box, ai crossover, alle piastre per i morsetti, alle griglie. Anzi, in questo caso ho fatto anche la laccatura finale, allestendo per l'occasione una cabina di verniciatura, improvvisata, in garage. Come puoi vedere anche dalle foto, sono stati veramente costruiti senza compromessi. I crossover utilizzano componenti al di sopra di ogni sospetto e sovradimensionati. Quello che si vede in foto è solo il passa-alto ed il passa-basso (celato in un incavo sotto al diffusore) non è certo meno impressionante. Tutti i pannelli interni sono smorzati da 4mm di fogli di antirombo e da numerosi rinforzi. Inoltre, per il fissaggio dell'unità medio-alti all'unità medio-bassi ho utilizzato un sofisticatissimo e complicato metodo: il Blu Tack! :-)
Ovviamente, non è stata una passeggiata: il taglio e soprattutto l'incollaggio delle unità medio-alti è stata una vera impresa. Troels definisce l'incollaggio di una piramide tronca “more than tricky”, ma per me è stato “a real nightmare”. In ogni caso sono riuscito a portare a termine il progetto ed il risultato mi soddisfa totalmente. Ma come suonano? Senza tante remore e senza falsa modestia, ti dico che non avrei mai immaginato di poter ascoltare diffusori simili in casa mia. Per ascoltare a questi livelli occorre spendere tanto. Troppo, per le mie tasche. Non che abbia speso poco per realizzarle, ma gli unici diffusori che ho ascoltato in vita mia, che possono reggere il confronto, costano come un'auto media.
Il basso è profondo, potente e dinamico. Il livello di trasparenza dei medio-alti è stupefacente. La risposta ai transienti e la ricostruzione scenica sono spettacolari. Il tutto, unito da una perfetta coerenza tra le varie gamme di frequenza. Insomma, una goduria assoluta. A questo punto, il mio impianto comincia veramente a soddisfarmi appieno. Anzi, forse (e sottolineo il “forse”) il mio amatissimo Nuforce IA-7 ora si è trasformato nell'anello debole della catena e, per la prima volta dopo un po' di anni, sto valutando l'ipotesi di un upgrade dell'amplificazione. Per restare nell'autocostruzione stavo pensando agli Hypex NC400. Ma con quale pre (bilanciato, ovviamente)? Non ne ho proprio la minima idea, considerato che non vorrei spendere più di 3.000 euro in tutto. In alternativa, pensavo anche di cercare sull'usato dei Nuforce (P9+Ref9 ad esempio). Sarebbe un vero salto di qualità? Quali altre alternative potrei prendere in considerazione? Mi farebbe molto piacere sapere cosa ne pensi tu.
Grazie come sempre dell'ospitalità.
Carlo - E-mail: carlo.bergamini.mail (at) gmail.com

[Diffusori DIY]
[Diffusori DIY] [Diffusori DIY]

LC
Caro Carlo,
mi lasci sempre più senza parole!!! Che bel progetto e che straordinaria realizzazione! Davvero complimenti! Posso solo immaginare la quantità di lavoro ci sia dietro un mobile così elaborato e un crossover così “importante”.
Per amplificare a dovere questi gioielli fai bene a pensare a un upgrade del tuo integrato NuForce. Logica vorrebbe che passassi direttamente a una coppia pre + finali della stessa casa. La serie REF9 (P9 + finali) si trova per cifre abbordabili, ormai, sul mercato dell'usato. Sarebbe un sostanzioso passo avanti.
Infine, complimenti anche per l'ordine e la pulizia della parete dove è posizionato l'impianto, un paradiso rispetto a certi “pasticci” che spesso fanno capolino su queste pagine. Come sai, sono fissato con la parete retrostante vuota e l'impianto posizionato su altra parete, ma il risultato finale nel tuo caso è comunque molto bello e pulito!
Grazie per il feedback!
Lucio Cadeddu

Re: Amplificatore cuffie
Gentile Direttore,
grazie a Lei per la sempre cortese
risposta. Per quanto riguarda il posizionamento dell'amplificatore gli ho trovato un posto insieme al resto delle elettroniche, abbastanza vicino al punto d'ascolto: non è una soluzione eccessivamente scomoda e va bene così.
Non posso che essere d'accordo con Lei sugli aspetti che vengono a mancare nell'ascolto in cuffia (*). Allo stesso modo apprezzo quelle caratteristiche del medesimo da Lei citate: pulizia, qualità generale e definizione dei particolari molto elevate.
Purtroppo io non ho come Lei la fortuna di poter ascoltare in ogni circostanza al volume desiderato! Quando non voglio disturbare o per un ascolto particolarmente analitico ecco venirmi in aiuto l'amplificatore cuffie.
(*) lo confesso, personalmente non amo quella “pressione sullo stomaco generata da basse frequenze sismiche”.
Grazie ancora per la Sua disponibilità Direttore, e buone vacanze!
Fabio - E-mail: fabio.mare (at) hotmail.it

LC
Caro Fabio,
quindi non ami la musica dal vivo! La questione delle basse frequenze e della pressione sullo stomaco non è una fissazione da audiofili innamorati dei bassi. No, è la musica reale che richiede questo tipo di sensazioni. Hai mai ascoltato un grande organo a canne? Una batteria a pochi metri da te? Un contrabbasso? O, ancora più semplicemente, un concerto live? Ebbene, queste sono tutte situazioni “reali” dove le basse frequenze si percepiscono col corpo e non solo con le orecchie. Per questo insisto molto su questa enorme lacuna dell'ascolto in cuffia! È una necessità concreta richiesta dalla ricerca del maggior realismo musicale possibile. Tu dici di non amare le basse frequenze di questo tipo, allora non ascoltare mai gli strumenti dal vivo!!! Mi consentirai di affermare, però, che questa sia una stortura e un'aberrazione del concetto stesso di alta fedeltà.
Tra l'altro, mai alcun sistema audio potrà avvicinarsi alla maestosità e alla pressione fisica di un grande organo a canne che suona i registri più profondi, tanto per fare un esempio che non ha niente a che vedere con la musica elettrificata. Avvicinarsi a questo traguardo dovrebbe essere uno degli obbiettivi della riproduzione audio domestica.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Un parere sul mio primo impianto
Buongiorno direttore, sono nuovo di questa corrispondenza e pongo alla sua attenzione alcune considerazioni da neofita dell'hi-fi. Mi sono affacciato a questo mondo con grande desiderio di conoscere e imparare, ma con il dovuto rispetto. In seguito ad approfondite ricerche su cosa la tecnologia mi metteva a disposizione e tenuto conto del budget a mia disposizione, ho acquistato i seguenti componenti:

La stanza in cui è stato allestito è una mansarda rettangolare di circa 20 metri quadrati, alta 2 metri; tutti i componenti sono appoggiati in catena su un mobile basso, tranne il giradischi che si trova sopra l'amplificatore non avendo a disposizione altre posizioni dove metterlo. Le casse le ho allontanate di circa 50 cm dalla parete posteriore e di 40 cm ai lati rispetto al muro; nei due angoli dietro le casse ho acquistato delle bass trap in basotect del diametro di 20 cm e alte 120 cm.
Il suono che mi ritrovo è particolarmente equilibrato sulle medio alte e abbastanza, ma non eccessivamente, corposo e dettagliato sulle medio basse. Ci tenevo a chiederle un giudizio sull'insieme dei componenti e se pensa che nelle loro individuazione sia partito con il piede giusto.
La ringrazio fin d'ora per un suo eventuale riscontro.
Saluti,
Stefano - E-mail: stefanobizzarri9 (at) gmail.com

LC
Caro Stefano,
mi pare tu abbia composto un impianto assolutamente onesto ed equilibrato. Ho solo una perplessità circa l'acquisto del pre fono TCC 754, visto che il tuo amplificatore Denon è già dotato di ingresso phono MM. Non sono sicurissimo che il pre fono separato che hai inserito nel tuo impianto sia un sostanziale upgrade dello stadio phono interno al tuo Denon. Io farei un paio di prove a confronto. La variabile cavi di collegamento (un passaggio in più per il segnale) potrebbe vanificare eventuali - ma tutt'altro che certi - vantaggi sonori generati dal TCC 754. Se all'ascolto a confronto non dovessi percepire alcuna differenza sostanziale, vendi pure il TCC 754 e collega il giradischi direttamente al Denon PMA720AE!
Per il resto non ho alcuna osservazione importante da fare, mi pare tu abbia curato abbastanza bene installazione e inserimento di accessori per la lotta alle vibrazioni e per la correzione dell'acustica ambientale. Non dici molto sull'arredo della mansarda. Se fosse vuota dubito che i bass trap che hai installato possano fare miracoli.
Infine, ti consiglierei di acquistare una mensola per il tuo giradischi da fissare a parete, così lo allontani dall'amplificatore, posizionarlo sopra di esso non è certo una buona idea, né per il giradischi né per l'amplificatore stesso.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Nuovi diffusori da pavimento al posto delle Sonus Faber Concertino
Gentile Direttore,
Le scrivo complimentandomi con Lei per la pazienza e l'esperienza che mette a nostra disposizione. Le volevo sottoporre un quesito. Da molto tempo possiedo un piccolo impianto hi-fi composto da un ampli ROTEL RA04 e lettore cd OPPO. I diffusori sono SONUS FABER CONCERTINO HOME posti su degli stands metallici. La sala d'ascolto è di circa 15/20mq. Ascolto per lo più musica classica e jazz. Volevo avere un suo parere nell'ipotesi volessi sostituire i diffusori che mi hanno valutato 300/500€ a seconda del valore dell'acquisto. Premetto che opterei per diffusori da pavimento e con un budget max di 800/1000€ oltre la valutazione. Secondo Lei c'è qualcosa che suoni meglio delle Concertino rimanendo entro quelle cifre limite? (pensavo a Indiana Line o simili)
Grazie per la cortese attenzione e per la gentile risposta.
Saluti,
Fiorenzo - E-mail: matrix00 (at) cracantu.it

LC
Caro Fiorenzo,
puoi certamente migliorare, con il budget a disposizione, la qualità sonora offerta ora dalle pur ottime Concertino. Una piccola torre da pavimento potrà darti un po' più di corpo e di impatto sulle basse frequenze, ad esempio. Potresti optare ancora per qualcosa di casa Sonus Faber, se ti piace quel tipo di impostazione sonora. Ad esempio, per meno di 2000€ potresti considerare delle Toy Tower (nuove) ma anche delle (vecchie) Concerto Gran Piano usate, che sarebbero ancor più vicine all'impostazione che hai attualmente. In alternativa, nel nuovo, andrà benissimo qualche modello Indiana Line top di gamma, ma anche Wharfedale, Elac etc. Per un approccio insolito, prova ad ascoltare anche le
Duevel Planets. Nell'usato, prova a cercare qualcosa di Aliante (Nova), Totem, ProAC, Dynaudio.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Colpi dal subwoofer
Caro Cadeddu,
torno a scriverti dopo pochi giorni: lo sapevo che se l'impianto non mi dava apparentemente problemi era meglio che tenessi un sano understatement, anziché pormi problemi "preventivi". Infatti, adesso che ho stuzzicato la sorte, ne ho uno: il mio subwoofer, il Sizmik della Linn (modello più piccolo, con diversi anni di anzianità) emette dei bruschi colpi intermittenti, non fortissimi, ogni 4-10 secondi, ma solo dopo il termine di un ascolto musicale. Durante l'ascolto mi pare funzioni normalmente, comunque non fa questi rumori anche se ascolto a lungo. Al termine, in genere dopo pochi minuti (4-10 più o meno), comincia ad emettere questi colpi che cessano solo quando spengo l'alimentazione (non ho provato a vedere altrimenti per quanto tempo persistono, perché temo si possa danneggiare, ma comunque durano diversi minuti).
Non fa più nessun rumore quando lo riaccendo dopo qualche minuto, anche se non ascolto musica, come se avesse bisogno di "raffreddarsi". I rumori non cessano se spengo il pre a cui è collegato il sub, e la cosa non cambia se collego il sub ad un'uscita di linea di uno dei miei due finali, come ho fatto di solito (è sbagliato?). Hai idea di quale possa essere la causa e se sia meglio non usarlo in queste condizioni? Ho cercato informazioni in rete, ma senza successo.
Grazie per la tua consueta e qualificata disponibilità.
Cordialissimi saluti
Massimo - E-mail: mtombesi (at) mclink.it

LC
Caro Massimo,
il fenomeno che descrivi è strano, è come se l'amplificazione interna del subwoofer non si silenziasse a dovere in mancanza di segnale e continuasse a funzionare via via che l'alimentatore si scarica. Non ricordo come sia realizzata l'elettronica del tuo Sizmik, ma chiederei lumi al distributore italiano di Linn, un piccolo guasto c'è sicuramente, magari solo un relais che rimane aperto anziché chiudersi. Per il collegamento ti consiglio di far riferimento esclusivamente al manuale ufficiale Linn, se non lo avessi già potresti trovarlo facilmente in rete. Non mi è chiarissimo, infatti, cosa tu intenda per sub collegato all'uscita linea dei finali. I finali hanno un ingresso, le uniche uscite sono quelle verso gli altoparlanti, che non sono certamente uscite “linea”.
Infine, non so se sia “sicuro” continuare a utilizzarlo in questo modo, mi pare strano che questo difetto si presenti solo quando non c'è musica. Per stare tranquillo, io sentirei l'assistenza ufficiale. Better to be safe than sorry direbbero i saggi inglesi...e scozzesi!
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Consiglio su nuovo giradischi
Buongiorno Direttore,
dopo alcuni mesi torno a scriverle per richiedere ancora qualche consiglio. Attualmente il mio impianto è così composto:

Ho sostituito l'accoppiata Musical Fidelity The preamp 2 + McIntosh MC 562 con l'integrato della Gabri's amp e ho notato un netto miglioramento nel suono, molto più aperto e arioso. Non so se tutto questo è dovuto al nuovo amplificatore o invece dipendeva dai componenti oramai datati che stavo utilizzando. Ha mai avuto occasione di provare/ascoltare componenti della Gabri's amp?
Vorrei sostituire il giradischi Thorens, ho a disposizione un budget di circa 1000-1200 euro e volevo sapere se questi modelli mi permettono di fare un salto di qualità rispetto al mio giradischi (di cui non trovo indicazioni su internet): Oppure altri modelli che mi può consigliare sia nel nuovo che nell'usato.
Grazie per la sua disponibilità.
Cordiali saluti,
Alberto - E-mail: a.bergamelli (at) gmail.com

LC
Caro Alberto,
sono felice che il nuovo amplificatore a valvole abbia prodotto un risultato sonoro per te più gradevole e gratificante. Siamo in contatto con Gabri's Amp per definire la possibilità di recensire alcuni prodotti effettivamente molto interessanti. Tra qualche mese dovremmo saperne di più. Il tuo giradischi è un buon componente, dubito che investendo 1000 euro tu possa realizzare chissà quale salto di qualità significativo. L'unica possibilità è cercare, per questa cifra, qualcosa di usato ma di qualità superiore, da valutare tra i prodotti dei cataloghi Rega, ProJect e ancora Thorens, magari. Tieni conto che un cambio di testina apporta, in genere, un miglioramento di qualità ben più sensibile, a parità di spesa.
Comunque, se proprio non sopportassi più il Thorens (comunque è un giradischi da 700€, non proprio un entry-level) potresti puntare al Michell Tecnodec che, tra quelli ctati, è il modello che mi convince di più e che può sopportare upgrade anche importanti della testina di lettura.
Consentimi solo di farti notare che non bastano 1000€ per un Tecnodec dotato di braccio, servono almeno 1600/1700€. Per il Roksan Radius ne servono oltre 2000, e 1400€ sono necessari per il Planar 6. Purtroppo sono tutti fuori budget, seppur non di molto, e l'unico papabile con la cifra a disposizione sarebbe il Planar 3. In definitiva: o cerchi nell'usato o aumenti il budget a disposizione :-)
Al tuo posto, anziché spendere 2000€ in un nuovo giradischi li spenderei in dei nuovi diffusori, da cercare usati.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Canale destro e sinistro
Ciao,
so che la questione che ti pongo è ben curiosa: ho acquistato, usato, un Copland CTA 401; ho fatto i collegamenti mettendo rosso delle sorgenti al rosso del copland e bianco delle sorgenti al nero e ascoltando la seconda di Mahler sul precedente ampli sentivo i contrabbassi a destra (dove effettivamente sono posizionati sulla scena nella sinfonica).
Ora con i collegamenti che ho fatto (penso in maniera corretta) li sento a sinistra. Che può essere successo?
Grazie anticipatamente,
Un saluto,
Lorenzo - E-mail: lorenzo.giannettiuno (at) gmail.com

LC
Caro Lorenzo,
lo strano fenomeno si verifica con la stessa incisione? Se sì, c'è qualcosa che non torna. Sicuro di non aver invertito i collegamenti delle casse? Magari, inavvertitamente, hai messo il diffusore destro sul canale sinistro. Questo cambio di canale si verifica con tutti i dischi? Prendi un disco test, dove sono presenti i segnali per canale destro e sinistro, per canali in fase e in controfase (trovi dei file anche in rete) e verifica se per caso sia il tuo ampli a scambiare i canali o se tu abbia scambiato i cavi delle casse, capita più frequentemente di quanto ti immagini! Nel caso, ripristina la corretta disposizione e dormi tranquillo :-)
Potrebbe anche essere che l'amplificatore sia stato in assistenza e il tecnico, all'interno, abbia inavvertitamente scambiato i collegamenti dei canali. Chiederei lumi a chi ti ha venduto l'amplificatore!
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Nuovi diffusori con 2000€
Buongiorno, a distanza di 10 anni dal mio primo impianto sono ritornato da voi, che reputo tuttora una grande fonte di conoscenza a 360 del mondo hifi. Vado subito al nocciolo della questione: ho una bella taverna ben insonorizzata di 25mq (6x4 circa) alta 2.50m completamente a mia disposizione che utilizzo per la mia passione per la musica (suono la chitarra e compongo musica) e non ho problemi di spazio o disposizioni forzate.
Attualmente per l'impianto hifi ho a disposizione solo un ampli Rotel RA03, un set di cavi potenza van den hul, cavi segnale audio costruiti con una vostra guida e un iFi micro iDac (comprato grazie alla vostra recensione del quale sono strafelice) ed un mac dal quale lancio la musica in formato flac e i cd.
Ebbene urgono in primis delle casse...budget preferibilmente sotto/entro i 2000 (l'ampli al momento lo terrei ma in futuro prenderei qualcosa di più performante). I miei ascolti sono molto vari, ma essendo chitarrista ovviamente prediligo il rock, amo anche la classica, il jazz, new age, funk etc etc.
Ciò che cerco in primis è un suono con una grande profondità e immagine, che abbia un basso con botta ma che sia anche caldo, profondo e che scenda il più possibile...un medio ricco e dettagliato ed un medio alto che sia dettagliato ma che non affatichi...
La prima domanda è: Diffusori a torre o bookshelf (più sub?)
La seconda domanda...quali sono i marchi che dovrei valutare per i miei gusti?
In molti mi stanno consigliando i Klipsch Heresy III...ma non riesco a trovarli disponibili per ascoltarli.
Felice - E-mail: felicevai (at) gmail.com

LC
Caro Felice,
il suono che cerchi non lo troverai di certo nelle Heresy, diffusori particolari e con una risposta in basso dall'estensione abbastanza limitata. Il “basso che scenda il più possibile” come chiedi tu non sono in grado di dartelo. Dovresti guardare, semmai, ad altri modelli Klipsch, ad esempio quelli della serie RF, dotati di ben altra risposta in gamma bassa. Però non avresti il medio alto poco affaticante come lo cerchi tu, tantomeno se a pilotare il tutto c'è un Rotel RA03. Quindi, vedrei maluccio anche questa seconda opzione. E lascerei perdere anche l'opzione bookshelf + satelliti.
Per 2000€ sono tanti i diffusori che potrebbero fare al tuo caso, partendo da modelli da pavimento di ProAC, KEF, Tannoy, Triangle e Cabasse (questi ultimi due da valutare bene con il tuo amplificatore). Cerca, per quanto possibile, qualcosa che possa ascoltare in condizioni controllate, possibilmente a casa tua o almeno portandoti appresso il tuo amplificatore. Chiedi moltissimo (botte piena e moglie ubriaca) e il budget invece imporrebbe più miti consigli e minori pretese. Per questo motivo insisto nel consigliare sempre una prova sul campo. Potresti accorgerti che col budget a tua disposizione le aspettative potrebbero essere disattese.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Amplificatore per il rock
Ciao Lucio, chiedo scusa per il disturbo. Ti chiedo consiglio per un amico il quale possiede il seguente impianto:

I diffusori hanno 93 dB di efficienza dichiarata. Ma la necessità sarebbe quella di un finale più adatto per il rock da alternare al finale a valvole, per poter alzare il volume a piacere ed avere un impatto e velocità più adatti a certa musica da riprodurre.
Meglio un finale in classe AB, tipo il Rotel rb991 a 500 euro (200w per canale) o qualcosa in classe d?
O qualcosa dal settore pro? Budget intorno ai 500-1000 euro.
Grazie.
Daniele - E-mail: palazzo.daniele (at) gmail.com

LC
Caro Daniele,
posto che sono sempre stato contrario all'acquisto di componenti “dedicati” a un certo tipo di musica, se il budget da destinarci è limitato posso anche chiudere un occhio. Ottima la scelta del finalone Rotel ma ottima anche quella di cercare qualcosa in classe D, ad esempio NuForce si trova per cifre contenute, nell'usato. C'è il rischio concreto che poi, assaggiata la trasparenza della Classe D, il finale a valvole resti spento ;-)
Visto che i diffusori sono degli AM Audio, non dimenticherei di dare un'occhiata a qualche finale dello stesso marchio, nell'usato sono abbastanza facili da reperire. Non trascurerei qualche bel finale NAD, anche vecchiotto.
Infine, due parole sulla reale potenza necessaria. Dubito che il finale Sonic Frontiers non abbia abbastanza “birra” per spingere ad alti volumi le AM Audio. Forse il tuo amico cerca un suono diverso, più d'impatto, ma questo non necessariamente ha a che fare coi watt a disposizione. I diffusori sono abbastanza sensibili e già con 20 watt si genera una pressione sonora molto, molto alta. Comunque sia, sono curioso di sapere come andrà a finire, soprattutto il confronto tra il finale a valvole e quello a stato solido “per il rock”. Non dimentichiamo che l'energia serve per qualunque genere musicale!
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Ho visto anche degli audiofili felici
Caro Lucio,
è parecchio che non ci sentiamo, veramente tanto, anche se seguo sempre TnT Audio e da un po' ci incrociamo su Facebook. Il mio lavoro mi ha portato ad impegni sempre maggiori e quindi ho lasciato un po' in disparte l'impanto, meno la musica. Ultimamente però ho rinnovato qualche componente, ho preso un Auralic Aries Mini per la liquida e inserito il pre P9 della Nuforce.
Però il motivo che mi ha spinto a scriverti in privato è il recentissimo acquisto delle Elac Adante AS61 che ieri sono andato a prendermi a Monaco. Le avevo sentite a Milano e mi avevano impressionato molto, meglio anche delle sorelle maggiori AF61. Dopo quasi vent'anni vado a sostituire le mia Dynaudio Contour 1.8 II, un motivo valido ci deve essere ;-)
Comunque non ti chiedo consigli volevo solo segnalartele per una futura prova, credo che Andrew Jones abbia fatto un altro grande colpo, se puoi fanne un ascolto, meritano. Per sintetizzare molto mi ricordano i Nuforce quando sono usciti, dinamica, microdinamica e pulizia. Difetti: sono inefficienti e potrebbero scendere un po' di più, ma per il resto tanto di cappello.
Ciao,
Franco - E-mail: franco.fietta (at) gmail.com

LC
Caro Franco,
è sempre un piacere risentirti! Grazie per la segnalazione e perdonami se la rendo pubblica sulla sezione degli “audiofili felici”, ma ritengo possa essere utile per tutti. Mi fa piacere constatare che la qualità della “mano” di Andrew Jones si sia estesa ad altri modelli, oltre a quelli sorprendenti della serie Debut! Li ascolterei volentieri, certo, anche se al momento sono più curioso di sentire la nuova serie Debut, alla quale sono stati apportati degli interventi importanti (nuovi driver e mobili rinforzati). Queste modifiche dovrebbero risolvere qualche piccola limitazione della vecchia serie Debut. Vedremo! Intanto ti auguro buon ascolto con le nuove “bambine”.

Suggerimento musicale della settimana

Equinozio d'autunno! Come non festeggiarlo con una bella esecuzione dell'Autunno di Vivaldi? Confesso di avere un debole per Fabio Biondi e il suo ensemble Europa Galante...interpretazioni sempre vigorose e ricche di pathos.
Nel caso questo embedding dovesse essere vietato/disabilitato, potete visionare il video direttamente su
YouTube. Buon ascolto!

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