Lettere alla Redazione di TNT-Audio - settimana 30/11/2019 - 6/12/2019

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  1. Lettore CD “rock”
  2. Lettori CD vintage
  3. Amplificatore dal suono valvolare
  4. Upgrade pre phono
  5. Woofer SEAS da riparare
  6. Analogico da migliorare
  7. Consiglio su secondo impianto
  8. Nuovi diffusori, un sidegrade?
  9. Nuovi diffusori da pavimento con 1500€
  10. Ho visto anche degli audiofili felici

Lettore CD “rock”
Grazie Direttore.
Vi leggo da molti anni, non è la prima volta che vi scrivo e leggervi è sempre una positiva emozione. Rispondo alle sue osservazioni circa il resto dell'impianto:

Mi sto interessando al Rega Saturn R che mi hai indicato. Sulla base del mio impianto, hai ulteriori suggerimenti da darmi CD INTEGRATO "rock!"?
Grazie
Cordialmente
Francesco - E-mail: lanzif (at) hotmail.com
[Sala d'ascolto vintage]

LC
Caro Francesco,
complimenti per le belle e accurate realizzazioni! Bello anche il nostro tavolino
TNT FleXy! Per quanto riguarda il lettore CD, credo che il Rega Saturn possa tranquillamente soddisfare le tue aspettative rock ma, volendo, puoi valutare anche un Naim CD5si (meno costoso del Saturn), un CD5 XS (leggermente più costoso), un Roksan Caspian M2. Dovrebbero avere quella vivacità, dinamica e senso del ritmo assolutamente necessarie per riprodurre in modo coinvolgente il rock, come da te richiesto. Certo, si tratta di macchine impegnative (intorno ai 2500/3000€) e mi chiedo se, invece, non potesse bastare qualcosa di meno impegnativo, in questo impianto. Purtroppo non conosco le potenzialità di ampli e diffusori, quindi la mia osservazione è puramente accademica. In generale, quando si vanno a spendere cifre del genere su una sorgente, mi aspetto che i diffusori debbano costare almeno il doppio e che l'amplificatore sia più o meno nella stessa classe di prezzo del lettore CD.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Lettori CD vintage
Caro Direttore buongiorno,
per me è stata una meraviglia scoprire che ha risposto anche alla mia ultima lettera sul numero del 19/10/2019! Ho messo in pratica i suoi suggerimenti sul posizionamento delle casse e sembra che qualcosa sia migliorato. Inoltre, proseguendo nell'ascolto della musica (che avevo abbandonato) ho gradualmente recuperato una seppur modesta capacità di analisi, e sto apprezzando questo modo di riprodurre la musica non affaticante, ma sufficientemente dettagliato e soprattutto godibile. E, alla fine questo dovrebbe essere lo scopo della nostra passione!
Continuo a leggere con interesse la sua rubrica ed avrei ancora due quesiti, se consentito: sono molto incuriosito dai numerosi riferimenti che trovo nella corrispondenza TNT sul piccolo e “miracoloso” Trends-Audio TA 10.1, ora 10.2. Pensa che potrei alternarlo (non sostituirlo) al mio ampli Cyrus 7 per pilotare le Chario Synthar 6 (4 ohm - 90 dB)?
Inoltre il bravo rivenditore di Calasetta già citato, mi ha proposto un monumentale CD player Yamaha CDX-1110 ovviamente usato, per sostituire il mio Sony X222 ES, che va ancora abbastanza bene. I due apparecchi hanno la stessa età, ma il cdx-1110 era il top di gamma. Il tutto resterebbe nella categoria vintage (di cui faccio parte, annata 1949). Pensa che ne valga la pena in termini di miglioramento musicale, o devo aspettare per qualcosa di livello più elevato? Lo stesso rivenditore mi dice che i modelli attuali, anche sopra i 1000 euro, sono tutti made in China, con meccaniche da DVD in plastica e componenti spesso anonimi.
In realtà non intendo mettere in conto spese importanti solo per avere miglioramenti difficili da cogliere ed apprezzare.
Grazie ancora, e complimenti per la sua rivista, unica nel suo genere!!
Mario - E-mail: m.invernizzi (at) studiotecnicoinarck.it

LC
Caro Mario,
per quanto riguarda il Trends Audio, non ha senso l'idea di “alternarlo” a un altro amplificatore: o ti piace così tanto che lo utilizzi come ampli principale oppure tieni quello che hai. Secondo me, su alcuni parametri, il Trends Audio è superiore al Cyrus, ma dipende da cosa stai cercando. L'ideale sarebbe trovare qualcuno che te lo fa sentire, basterebbe anche un prima serie, per farti un'idea della potenza, che è bassa e potrebbe non bastarti. Il resto so già che ti piacerà.
Per quanto riguarda il lettore CD, fai attenzione: i ricambi di alcune macchine vecchie non si trovano più, e potrebbe essere un grosso problema. Quella serie di lettori Yamaha, poi, usava meccaniche proprietarie, non condivise su altre piattaforme, pertanto i ricambi sono assolutamente introvabili. Relativamente al suono, non credo che lo Yamaha proposto, per quanto molto bello all'epoca, possa suonare così tanto meglio del tuo Sony. Eventualmente vedi se puoi ascoltarlo a confronto.
Sono poi relativamente scettico su questa storiella del “le cose di una volta”. I materiali, di per sé, non suonano. Anzi, non è affatto ovvio che il metallo suoni meglio della plastica. Se così fosse, la vecchia Playstation 1 non suonerebbe così bene, perché è tutta di plastica. Eppure suona in maniera incredibile. Inoltre, il digitale qualche progresso l'ha fatto, specie lato tecniche di conversione. Di conseguenza, sarei più cauto nel sostenere che un vecchio lettore CD di tanti anni fa (1988!), come lo Yamaha CDX-1110, suoni meglio di un moderno lettore da 1000€. Secondo me è il contrario! Un Rega Apollo, ad esempio, lo surclassa da ogni punto di vista. Poi, come al solito, si tratta di provare e verificare di persona.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Amplificatore dal suono valvolare
Gentilissimo direttore, torno a scriverle per un consiglio, sono contento dell'attuale resa sonora del mio impianto, così composto:

Il "problema" è che è cambiato il mio stato di famiglia (mi è nata una splendida bambina), i tempi dedicati all'ascolto sono molto (ma molto) diminuiti, quindi vorrei accorciare i tempi di "preparazione" dell'impianto, non so se sono emotivamente pronto a dismettere il giradischi (anche se da quando è nata mia figlia non ho più ascoltato un disco per intero), ma sicuramente vorrei passare ad un integrato a stato solido che vada al 100 % delle sue possibilità in tempi rapidi. Cosa mi consiglia con un budget di 1000 euro, che abbia un suono non distante anni luce da un push&pull di el34 ed uno stadio phono?
Ho messo gli occhi su un Audio Analogue Fortissimo usato, tempo fa avevo ascoltato un Verdi 100 e mi era piaciuto molto, solo che il Fortissimo non ha valvole, dovrei trovare sempre una impostazione sonora simile?
Mi conviene aspettare e trovare un Verdi 100?
Saluti e grazie per l'attenzione,
Maurizio - E-mail: maurizio.dallara (at) gmail.com

LC
Caro Maurizio,
intanto complimenti e auguri per l'upgrade, l'unico vero passo avanti nella vita di ciascuno di noi! :-)
Per quanto riguarda la tua esigenza di avere un amplificatore subito pronto temo di dover raffreddare i tuoi entusiasmi: nessun amplificatore, a valvole o a stato solido, suona bene da subito, una decina di minuti sono sempre necessari per ottenere un suono un po' stabile. A dire il vero anche i diffusori hanno necessità di muoversi un po' prima di dare il massimo e più stanno fermi (come nel tuo caso) e più tempo è necessario ogni volta per andare a regime. In ogni caso, certamente eviterei un ibrido valvole/transistor, perché a quel punto tanto varrebbe tenersi il tuo integrato valvolare. Comunque, direi che forse con uno stato solido risparmieresti qualche minuto di burn-in e in quest'ottica qualunque integrato Audio Analogue ha un suono che mima un pochino l'impostazione di certi valvolari e pertanto potrebbe essere una scelta sensata e logica. Prova pure il Fortissimo ma, in generale, impara a godere della musica sempre e comunque, anche se l'impianto non è pronto. Quando il tempo è tiranno, basta ascoltare musica decentemente, senza troppe pretese. Arriveranno tempi migliori.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Upgrade pre phono
Gentile Direttore,
sono il felice possessore di un impianto composto da:

Il pre phono è al momento il Cambridge 540 P di un precedente impianto che ritengo essere il collo di bottiglia della parte analogica, specie per quanto riguarda le capacità dinamiche. Pensando a un futuro upgrade di giradischi e testina, vorrei intanto provare a sostituire il pre phono con qualcosa, anche usato, non oltre gli 800 €, ma l'affollamento del mercato e il numero di recensioni e opinioni discordanti mi mette in seria difficoltà. Le chiederei dunque un consiglio in merito: io stavo valutando, in base a quanto trovato in rete: Ascolto principalmente Blues, Jazz, Rock, Prog su vinile, raramente da CD.
Grazie in anticipo a Lei per l'eventuale risposta e a tutti voi di TNT per il servizio prezioso che rendete a noi appassionati ascoltatori.
Enrico - E-mail: enrico.ruozzi (at) yahoo.it

LC
Caro Enrico,
non ho molte esitazioni nel consigliarti di cercare un Lehmann Audio Black Cube SE, si tratta di un riferimento, nella sua classe di prezzo e oltre. Suono preciso, autoritario, ma comunque raffinato e godibile a lungo termine. Lascerei al suo posto la testina, che è buona, e magari punterei a un upgrade del giradischi, decidendo un budget congruo alle tue aspettative. Tieni conto che il Black Cube consente di gestire front-end analogici anche di altissimo livello, quindi pian piano dovrai affiancargli partner all'altezza delle sue possibilità. In futuro anche la testina dovrà essere sostituita con qualcosa di più raffinato. Esistono, comunque, delle eccellenti soluzioni bundle, ovvero trittici base + braccio + testina che sono estremamente convenienti. Pro-Ject, Rega, Clearaudio sono solo i primi marchi che mi vengono in mente e che offrono soluzioni di questo tipo.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Woofer SEAS da riparare
Ciao Lucio, è un po' di tempo che non ti scrivo, spero che tu stia bene. Volevo sottoporti un problema che ho con delle Dynaco A 25 (dovrebbero essere le XL). Adottano woofer Seas 25 F-Ew. Uno di questi ha l'escursione del cono bloccata (credo sia la bobina). Secondo te, visto che vorrei utilizzare i diffusori in un impianto B ed a me piacciono molto come suono, varrebbe la pena di sostituire il woofer (non ne ho visti molti in giro per il web) o farlo riparare (io vivo a Luni, vicino La Spezia dove opera Canini) e quanto potrebbe essere la spesa. Se invece, una volta riparate, decidessi di venderle quanto potrebbero valere?
Grazie come sempre per la tua disponibilità e tanta buona vita.
A presto,
Cristiano - E-mail: cristianoantoncich (at) gmail.com

LC
Caro Cristiano,
quel woofer merita senz'altro di essere riparato, pertanto chiedi pure un preventivo a Canini, io non ho idea del tipo di danno e di quanto lavoro possa essere necessario per sistemarlo. Valuta bene la convenienza dell'operazione perché nel mercato dell'usato una coppia di Dynaco A25XL si trova intorno ai 200€, se in buone condizioni. Spenderne 100 per recuperare altri 100€ potrebbe non essere una buona idea, io a quel punto li terrei. Si tratta di ottimi diffusori, che suonavano molto bene per il costo, ma ne sono stati prodotti e venduti molti esemplari, il che rende il valore nel mercato del collezionismo ancora piuttosto basso. In più, all'epoca, non avevano certo la fama di altri marchi più prestigiosi, come AR, B&W, Celestion o Tannoy. In definitiva, tutto dipende dal costo della riparazione e dalle tue aspettative o necessità. Di sicuro i diffusori meritano di essere rimessi in condizioni di suonare, magari in attesa che il loro valore sul mercato cresca un po'.
Spero di esserti stato utile, tienimi aggiornato!
Lucio Cadeddu

Analogico da migliorare
Caro direttore, ho letto con piacere da poco il suo articolo sui quei ragazzi di Palermo che come noi amano la musica, da Palermitano interessato alla musica non potevo ignorare un giovane musicista emergente che con quei ragazzi ha girato il video della sua “Ghidara” brano tratto dal disco Nivuru, che piacevolmente ha prodotto due dischi interamente in dialetto Palermitano, mi piacerebbe che li ascoltasse se non lo ha già fatto.
Adesso passerei al motivo per cui le sto scrivendo, da poco seguo la vostra rivista on line e non smetterei mai di farvi i complimenti per tutto. Ho appena sostituito le mie casse Infinity Reference 51i con delle casse Rega XEL, devo dire di aver fatto un bel salto qualitativo più limpidezza maggior dettaglio basso più controllato anche se meno presente, l'ascolto con il mio lettore cd risulta molto piacevole un po' meno se ascolto il giradischi....MI SEMBRA CHE LA PARTE MEDIO BASSA sia leggermente debole, l'ampli è un Naim Nait 5 i e il giradischi un Thorens TD 145 con plinth in legno massello piedini anti vibrazione e testina Shure V15 tipo V il lettore cd un Onkyo, le chiedo se volessi migliorare questa mancanza sarebbe più conveniente cambiare il giradischi con un Rega oppure un Linn Basik o Axis oppure basterebbe un braccio superiore al mio Thorens tipo SME 3009?
Ovviamente altre soluzioni da lei consigliate sarebbero per me un piacere riceverle, la saluto con stima,
Stefano - E-mail: steno68 (at) icloud.com

LC
Caro Stefano,
mi fa piacere abbia trovato interessante il mio articolo sulle
biciclette HiFi dei ragazzi di Palermo. Non conosco i dischi che hai citato, ma colmerò questa lacuna.
Per quanto riguarda la carenza di medio-bassi dal tuo set-up analogico, è difficile fare una diagnosi precisa. Potrebbe dipendere dall'installazione, dalla regolazione o da un insieme di altri parametri. Potresti provare con un pre fono esterno di buona qualità (a un Lehmann Black Cube the Statement o SE non mancano di certo le frequenze basse e medio-basse). Certamente non mi avventurerei nella sostituzione del braccio, meglio sostituire in toto il giradischi. Un Linn Axis o un Rega Planar 3 (o superiore) potrebbero darti qualcosa in più rispetto al tuo Thorens TD145. Prima di fare questi passi importanti prova a rivedere il set-up del giradischi, magari cominciando con l'aumentare il peso di lettura di qualche decimo di grammo, il suono dovrebbe guadagnare corpo e peso, dal medio-basso in giù. Anche un diverso tappetino potrebbe modificare l'equilibrio timbrico dell'insieme, non in maniera drammatica, ma qualcosa cambia di sicuro.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Consiglio su secondo impianto
Carissimo Lucio buongiorno, ogni 2-3 anni circa ti scrivo per un consiglio: questo sia perché non sono un audiofilo compulsivo (sono stato anche tra gli audiofili felici!), sia perché non mi sembra giusto abusare della tua proverbiale ed unica assistenza. Ogni tuo consiglio diretto o la lettura di determinati articoli, hanno avuto per me un corrispettivo in un nuovo componente: giusto per ricordarti alcuni "danni" ;-) che mi ha causato TNT-Audio ed il suo immarcescibile direttore sui 2 impianti che ho:

Naturalmente tutti acquisti per i quali sono un felicissimo utilizzatore. Passo al quesito: il secondo impianto è formato da: Il consiglio è questo: devo acquistare streamer, dac e amplificatore. I primi due (streamer e dac) perché come anticipato il pc sarà inutilizzabile e vorrei una soluzione dedicata. L'amplificatore perché, pur essendo il Dayton davvero eccellente, ho adesso cambiato disposizione dell'impianto, che si trova ora in una bella stanza di 18 mq, senza problemi di disposizione e con ottima acustica; provando le Elac con la mia amplificazione principale (Linn Kairn + LK240), naturalmente ho notato un piglio ed una guida delle Elac di altro livello e che le fa letteralmente volare. La spesa preventivata è di circa 1500, per i due/tre componenti. Posso (e forse sono anche più portato) a cercare nell'usato. Come streamer/dac avevo adocchiato l'Audiolab 6000n, ma non ho preclusione per nulla; come ampli, mi piacerebbe assecondare, sempre nelle correttezza timbrica e spaziale, la dinamica ed il punch (l'impianto principale è invece con le Rogers da pavimento, meno "rock").
Grazie Lucio,
Raffaele - E-mail: raffaele.fierro (at) gmail.com

LC
Caro Raffaele,
sono felice di sapere che la lettura delle nostre recensioni e di questa stessa Rubrica ti abbia guidato nell'acquisto di componenti che ti hanno soddisfatto! Sono sostanzialmente d'accordo sul percorso di upgrade del secondo impianto, e sceglierei l'Audiolab che hai individuato, come streamer, mentre per l'amplificazione punterei a un Naim Nait recente, visto che vuoi un sistema con punch e coinvolgimento. Non mi è chiarissimo se i 1500 euro di budget siano per tutti i componenti complessivamente (immagino di sì) o se sia il budget stanziato per singolo pezzo. Nel primo caso, forse non sarà facile - anche cercando bene nell'usato - stare all'interno dei 1500€ per streamer e amplificatore. Eventualmente, valuta anche il Rega Brio R, come alternativa al Naim Nait, dovrebbe aiutarti a restare nel budget prefissato. Non disdegnare altre soluzioni, magari dai un'occhiata a cosa offre il mercato e sentiamoci di nuovo per una scelta finale.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Nuovi diffusori, un sidegrade?
Buonasera Direttore, la contatto perché vorrei sostituire i miei Davis Acoustic Maya nell'impianto che oggi è così composto:

Ascolto dal rock al jazz. Le chiedo: quali tra questi diffusori mi consentirebbero una maggiore raffinatezza d'ascolto? Pensavo, a: Sequerra met7, Rogers JR149, EPOS ES11, REGA RS1. Varrebbe la pena sostituire i miei attuali diffusori con uno tra questi questi da me citati? Mi rendo conto di non avere un budget elevato per dei cambiamenti "clamorosi".
Con gratitudine,
Andrea - E-mail: novizi2009 (at) libero.it

LC
Caro Andrea,
non mi è chiaro perché tu voglia sostituire dei buoni diffusori come le Maya per qualcosa che probabilmente è al di sotto come classe di prezzo e come dimensioni. Di sicuro rimpiangerai l'impatto e la fisicità delle basse frequenze. Fatta questa doverosa premessa, le mie preferenze vanno ai Rega SR1 e agli Epos ES11, cui aggiungerei le Elac Debut B5 o B6, delle outsider con prestazioni fuori dalla loro classe di prezzo. Tenuto però conto che rischi seriamente un side-grade, anziché un upgrade, io mi premurerei di ascoltare bene uno qualunque dei diffusori citati a confronto coi tuoi, onde evitare sgradevoli sorprese. Più in generale, penserei a programmare un upgrade quando il budget a disposizione dovesse consentire un salto di classe abbastanza sensibile. I bookshelf che hai indicato stazionano, chi più chi meno, nella stessa classe di prezzo dei tuoi Davis da pavimento. Alcuni di quelli che hai elencato sono pure prodotti con diversi anni sulle spalle. A me sembra un azzardo.
Spero di esserti stato utile,
Lucio Cadeddu

Nuovi diffusori da pavimento con 1500€
Caro direttore,
seguo la sua rivista da circa un anno e in questo tempo i suoi consigli su questa rubrica mi sono stati utilissimi. Proprio in quest'ultimo anno, infatti, ho iniziato a comporre il mio primo impianto, che attualmente è così costituito:

Vorrei cambiare le mie vecchie Chario Syntar 3 e ho disperatamente bisogno di un suo consiglio. Purtroppo il posizionamento dei diffusori nella stanza non è dei più felici: due metri o poco più di distanza tra i diffusori, 30/40 cm dalla parete posteriore e dalle pareti laterali. La poltrona da cui ascolto è posizionata a circa due metri e mezzo (ma alle mie spalle la stanza prosegue per circa due metri) e il soffitto è alto tre metri.
Il mio budget massimo, con qualche sacrificio, è di 1500 €. Mentre le scrivo sto valutando le seguenti opzioni: E con qualche ulteriore sacrificio: Ovviamente se vorrà segnalarmi altre opzioni, sarò più che lieto di seguire i suoi consigli. Per finire, i miei ascolti sono piuttosto eterogenei e spaziano dal jazz al cantautorato, dall'elettronica al rock.
La ringrazio per la sua attenzione e le rinnovo i complimenti per la rivista.
Un cordiale saluto,
Giovanni E-mail: guagio (at) gmail.com

LC
Caro Giovanni,
la disposizione prevista per le casse non è diversa da quella cui sono costretti tanti audiofili, quando non dispongono di stanza dedicata. Anzi, spesso la situazione è persino più compromessa. In ogni caso, 30-40 cm di distanza dalla parete posteriore e da quelle laterali non sono poi così male. Tra quelle citate, tenendo conto del resto dell'impianto e dei generi musicali preferiti, io sceglierei una delle due Rega o le Spendor, con una leggera preferenza per le prime, vista la presenza di elettroniche Rega (ampli e CD) nel tuo impianto. Ne verrebbe fuori un monomarca di tutto rispetto. In più, i diffusori Rega non soffrono troppo della vicinanza della parete posteriore. Se, invece, volessi passare a qualcosa di molto diverso ed avessi la possibilità di addossare completamente alla parete posteriore i diffusori, valuta anche la possibilità di una coppia di Larsen.
Si tratta di un approccio radicale che a me è piaciuto veramente tanto. Le
Larsen 4.2 che ho recensito costano, di listino, 1400€, praticamente la cifra che avevi pensato di spendere, anzi pure qualcosa in meno! Vedi se ti riesce di ascoltarle.
Spero di esserti stato utile!
Lucio Cadeddu

Ho visto anche degli audiofili felici
Buonasera Lucio,
ho letto qualche giorno fa di un lettore della rubrica che in parte si lamentava del giradischi AUNA Massive. Questo giradischi l'ho fatto comperare un anno fa ad una mia cara amica per ascoltare i vinili regalati dal padre (mi aveva dato un budget max di 100€). Confermo le qualità costruttive dell'insieme, e a certe cifre, credo sia davvero impossibile chiedere di più. A me come suona non è dispiaciuto affatto, anzi. Credo che all'altro lettore sia capitato un articolo difettoso. La mia amica non si è lamentata di alcun malfunzionamento, anche se lo ha da poco dato al fratello, e lo ha sostituito con un Project Debut Carbon (preso praticamente nuovo ad un mercatino ad un prezzo ridicolo ... che fortuna...io mi prendo il merito di averla instradata sulla possibilità di migliorare senza svenarsi) che ha collegato a dei diffusori attivi della MAGNAT, per un impiantino semplice semplice ma che diverte e regala buona musica.
Ne approfitto per dirle che qualche mese fa le avevo chiesto un consiglio per una nuova testina, per sostituire la mia grado gold. Alla fine ho optato per una scelta forse un pochino diversa rispetto a quelle che mi aveva suggerito. Sono andato su una testina MC, la AT OC9III (merito anche di uno sconto davvero importante). Sono davvero contento, certi dischi mi sembra di ascoltarli per la prima volta. Con questo ultimo upgrade sono a posto per un bel po' di tempo.
Chiudo ringraziandola per il tempo che mi ha dedicato e che dedica sempre a noi lettori.
Salvo - E-mail: savino_miraglia (at) hotmail.com

LC
Caro Salvo,
ebbene sì, probabilmente il prezzo così basso implica un controllo di qualità altrettanto basso. Pertanto non è impossibile trovare esemplari che funzionano correttamente e altri con dei difetti. Vista la cifra, ci può anche stare. Per quanto riguarda la tua nuova testina, complimenti per l'ottima scelta!
Grazie per il feedback e buon ascolto!

Suggerimento musicale della settimana

Il 4 ottobre è uscito il 17esimo album in studio di Nick Cave and the Bad Seeds, dal titolo “Ghosteen”. Un capolavoro di malinconia, come è stato definito dalla celebre rivista The Rolling Stone. Il maestro oscuro è tornato, e lascia ancora tutti senza parole. Questa è l'ipnotica “Ghosteen speaks”. Dedicata a tutti coloro che dicono che oggi non c'è più la buona musica di una volta.

Nel caso questo embedding dovesse essere vietato/disabilitato, potete visionare il video direttamente su YouTube. Buon ascolto!

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